Trovati 857800 documenti.
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Questo mondo non è casa : non uccidere / Viola Di Grado
Rizzoli, 2025
Abstract: Guido Pacher è uno psicoanalista di lunga data. In una Torino algida e grigia, studia le sue pazienti, le osserva. Dall’alto della sua esperienza, Guido infatti le donne le conosce bene, o almeno così crede. Quando Linda Lago apre la porta del suo studio, la prima cosa che nota di lei – prima della testa rasata, degli occhi verdi, delle braccia lunghe – è la solitudine. Per Pacher infatti la solitudine sui volti delle pazienti è evidente come la forma del naso o un eczema sulla guancia. Linda comunica con lui attraverso silenzi densi di significato, rifugiandosi dietro uno spesso strato di reticenza che per lo psicoanalista è l’inizio di una vera e propria ossessione. Seduta dopo seduta, verrà travolto da un vortice da cui sarà impossibile uscire, intenzionato a tutti i costi a scoprire cosa nasconde quella donna misteriosa. Con la sua scrittura visionaria, Viola Di Grado rilegge in chiave inedita e attuale uno dei pilastri dei Dieci comandamenti, “Non uccidere”. In un crescendo di tensione e ambiguità, si consuma un dramma psicologico sul potere dell’immaginazione, sulla violenza che si insinua nel linguaggio del patriarcato e sull’illusione del controllo che ci divora, sino all’atto estremo.
Vincere l'ansia / Raffaele Morelli
Milano : Mondadori, 2023
Abstract: «Questo libro offre un percorso di cura dell'ansia attraverso una serie di lezioni e di esercizi pratici. Alla base di tutto c'è un modo nuovo di guardare a questo disagio: l'ansia non è un sintomo da mandare via, ma la voce del profondo che ha bisogno di essere accolta e ascoltata. Arrendersi, farsi amica l'ansia, è una tappa decisiva per la guarigione. Solo così facendo non le permetteremo di rovinarci la vita. Guai invece a trattarla come un nemico, perché si finisce per esasperarla e cronicizzarla. Gli esercizi consigliati in queste pagine, che utilizzo abitualmente con i miei pazienti, servono a chiamare in campo quei meccanismi di autoguarigione che sono profondamente inscritti nella natura di ciascuno di noi. Si possono praticare anche più volte al giorno, basta solo chiudere gli occhi e portare la consapevolezza sul mondo delle immagini, delle fantasie, di quelle energie che sono sempre più lontane dalla nostra vita psichica cosciente. Ognuno può trovare le immagini che sente più appropriate alla sua interiorità e scoprirà il loro potere inaspettato. Le immagini sono i veri psicofarmaci. L'ansia è un richiamo, a volte disperato, della nostra interiorità soffocata dall'Io, dai pensieri, dalle convenzioni esterne, dalle nostre identificazioni. Quando la sentiamo arrivare, anziché scacciarla, accogliamola, ascoltiamo quello che ha da dirci. Vuole ricordarci a cosa siamo destinati, condurci verso il nostro vero tesoro. Dopo aver svolto il suo compito, da vera amica, svanirà.»
Sotto queste stelle maledette / Lexi Ryan ; traduzione di Roberta Verde
Milano : Mondadori, 2025
Fantastica
Abstract: Di giorno, Jasalyn è la principessa ribelle di un regno umano sotto assedio. Di notte lascia il palazzo e, grazie a un anello incantato, cerca di portare a termine la sua missione: seminare la morte tra le fila dei suoi nemici con il suo bacio letale. Felicity è una Fae mutaforma in fuga. Un'antica profezia dice che un giorno dovrà uccidere suo padre ma lei ha passato tutta la vita a nascondersi per cercare di evitarlo. Quando il re oscuro Mordeus minaccia di tornare dal mondo dei morti, le due ragazze stringono un patto per fermarlo. Jasalyn si finge Felicity per avvicinarsi al nemico, mentre Felicity prende il suo posto alla corte degli umani, nei panni di una principessa votata al sacrificio. Ma nulla va secondo i piani. Mentre Jasalyn, combattuta tra desiderio di vendetta e un sentimento che non può permettersi, si avvicina al misterioso principe Kendrick, l'unico che sembra riuscire a scalfire la sua corazza, Felicity si perde negli occhi di Misha, re dei Fae selvaggi, che si rivela un inaspettato alleato e forse l'unico che riesce davvero a "vederla" e che le fa desiderare una vita diversa da quella imposta dalle stelle. Tra profezie letali, amori proibiti e alleanze inaspettate, il destino di due mondi è appeso a un filo. E a due cuori pronti a combattere, anche contro il fato.
Marmo e fango : amore e possesso nella Roma di Gian Lorenzo Bernini / Alessandra Giovanile
Nua, 2025
Abstract: Roma 1629. Costanza Piccolomini è una giovinetta imparentata alla lontana con un ramo minore della famiglia che diede ben due papi alla chiesa. Il padre è impiegato nelle scuderie di un notabile portoghese e lei concorre, come molte altre fanciulle di Roma, con la sua ineccepibile onestà, al conseguimento delle doti di nozze messe a disposizione da alcune confraternite religiose. Matteo Bonucelli è un giovane scultore lucchese, giunto da poco nella città eterna, desideroso di farsi strada nel folto stuolo di artisti che la popola, non solo come artigiano ma anche come restauratore e mercante di sculture antiche. Lorenzo Bernini è appena diventato soprastante ai lavori della basilica vaticana, è l’artista più impegnato di Roma, straordinariamente ricco, oggetto di ammirazione e al contempo di feroce invidia da parte degli uomini della sua cerchia. Vive nel costante terrore di perdere ciò che si è guadagnato con il lavoro, ma anche attraverso il favore sperticato del Papa regnante. Giuliano Finelli è suo amico e tra i suoi collaboratori più stretti: hanno lavorato insieme fin da ragazzini, ma ora che “il bernini” è a capo della bottega paterna, desidera un riconoscimento più forte e incarichi che gli diano lustro. In una Roma polverosa e fremente, popolata da febbrili temperamenti artistici e scena della fioritura barocca voluta da Urbano VIII, si consumano le più terrene delle passioni: amori, invidie, tradimenti, rotture insanabili, ma anche l’ambizione, il furore e infine il rimorso.
Sperling & Kupfer, 2025
Pandora
Abstract: Evie Sage non aveva certo pianificato di diventare il braccio destro del Cattivo più temuto del regno di Rennedawn. Voleva solo un impiego tranquillo, di quelli con poca burocrazia e qualche decapitazione occasionale, e invece si è ritrovata immersa fino al collo in complotti, magie fuori controllo, tentativi di omicidio e con un'inappropriata cotta per il suo capo: affascinante, tormentato e un vero disastro ambulante. Ora, con una profezia pronta a ribaltare il destino del regno, assassini che spuntano persino durante le pause caffè e un numero preoccupante di ranocchi con la corona, Evie dovrà cercare di sopravvivere senza mandare tutto a fuoco, regno compreso. O, peggio ancora, senza sacrificare quel briciolo di dignità che riesce ancora a mantenere aggrappandosi al sarcasmo. Essere quasi cattiva non rientrava nel suo piano quinquennale. Ma, d'altronde, nemmeno innamorarsi del Cattivo.
Sua maestà re dei funghi / testi Florian e Katherine Ferrier ; illustrazioni Katherine Ferrier
Giunti, 2025
Abstract: Lo Strano Hotel è un piccolo albergo sperduto e abitato dai personaggi più bizzarri: c'è Marietta, la dolce bambina che tiene le fila di ogni cosa; il signor Leclair, custode e filosofo dall'aspetto di lemure; il signor Snarf, il fantasma della reception e che funge da vero e proprio registro vivente dell'hotel; e infine Kaki, un mostriciattolo peloso e sempre allegro! Nello Strano Hotel sono tutti indaffarati a preparare marmellate e Kaki viene mandato a raccogliere le more. Quando trova una corona nel bosco, non riesce a resistere e la indossa. È così che dalla foresta esce un'esuberante tribù di funghi, che lo acclama come nuovo re. Ma presto Kaki scopre che essere re non è così facile.
Noi, i salvati / Georgia Hunter ; traduzione di Alessandro Storti
Nord, 2019
Abstract: L'emozionante odissea di una famiglia divisa dalla guerra e unita dalla speranza. Per quanto tempo si può continuare a fare progetti per il futuro, se la guerra incombe? I fratelli Kurc hanno cercato di resistere fino all'ultimo: Addy aggrappandosi alla musica, Mila occupandosi della figlia appena nata, Genek concentrandosi sul lavoro, Jakob rifugiandosi nei sogni e Halina nascondendo la paura dietro la ribellione. Tuttavia, nel settembre del 1939, devono arrendersi all'evidenza: la Polonia non è più sicura per una famiglia di ebrei. Così, per sfuggire al nazismo, sono costretti a dividersi: chi prova a imbarcarsi per il Brasile, chi scappa in Russia, chi si nasconde in piena vista con una falsa identità ariana. Armati solo del proprio coraggio e della forza della disperazione, i fratelli Kurc dovranno adattarsi a questa nuova esistenza di clandestini, affrontando la fame e il freddo, la solitudine e le persecuzioni, senza sapere se il prossimo passo li farà cadere tra le mani del nemico o li porterà più vicini a un porto sicuro. E sarà proprio grazie alla loro determinazione che, alla fine della guerra, si ritroveranno intorno a un tavolo e brinderanno a loro, i salvati… Ispirato alla vera storia della famiglia di Georgia Hunter, Noi, i salvati ci conduce dai jazz club di Parigi alle prigioni di Cracovia, dalle spiagge di Casablanca ai gulag siberiani, mostrandoci come pure nei momenti più bui della Storia c'è sempre una luce che brilla e che ci dà la forza di superare ogni avversità.
La scatola dell'assassino / Janice Hallett ; traduzione di Sara Marcolini
Mondadori, 2025
Abstract: Quando Ava e Luke trovano in soffitta una scatola con la scritta top secret, vengono assaliti dalla curiosità. Da dove arriva quella scatola misteriosa? All'interno ci sono una serie di documenti che i ragazzi cominciano subito a leggere: pagine di diversi diari, ritagli di giornale, moduli e verbali... tutti risalenti al 1983! Presto si rendono conto di avere per le mani qualcosa di grosso: un omicidio avvenuto decenni prima e rimasto irrisolto. Ava e Luke decidono di provare a risolvere il caso da soli. Ma mentre ricostruiscono i fatti e raccolgono le prove, diventa evidente che il mistero nascosto in quelle carte non è rimasto sepolto nel passato: l'assassino è ancora in libertà, e potrebbe essere più vicino di quanto pensino... Tu hai tutti gli indizi. Tu conosci i segreti. Riuscirai a risolvere il mistero prima di Ava e Luke?
Segnali dal cuore / Nicola Govoni
Ctl, 2023
Youcanprint, 2020
Alla fine della strada l'arcobaleno / Niall Harbison ; traduzione di Barbara Ronca
Vallardi, 2024
Abstract: Dal più famoso rescuer di cani randagi al mondo, una storia di riscatto e di salvezza, che mostra quanto gli animali possano aiutarci a ritrovare la strada per la felicità. Niall è di Dublino, ma da anni gira il mondo alla ricerca di pace per la sua anima tormentata. Il giorno in cui viene ricoverato d'urgenza in un ospedale della Thailandia, comprende per la prima volta che, se continua a bere e ad assumere droghe, potrebbe non esserci un domani. Qualcosa deve cambiare. È proprio allora che incrocia sul suo cammino una cagnolina randagia, tenerissima ma molto malata. Spezzata dalla vita proprio come lui, non sembra destinata a vivere a lungo, ma Niall decide di tenerla con sé. Lucky, la prima delle migliaia di cani di cui Niall accetta di prendersi cura, gli insegnerà una lezione preziosa: non importa quanto sia forte la tempesta, una seconda occasione ci attende sempre in fondo alla strada. Da Rodney, il cucciolo spelacchiato, a King Whacker, il re del branco, alla rubacuori McMuffin e molti altri: l'autore racconta la storia avvincente dei suoi cuccioli adottati e soprattutto di come loro hanno illuminato la sua esistenza. Un libro che mostra come sia possibile ritrovare la bellezza dopo la caduta e come la connessione e l'amore che ci lega ai nostri amici a quattro zampe possono cambiarci – e salvarci – la vita.
Fandango Home Entertainment, 2025
Abstract: Gollum (così lo chiamano i bulli) non sa parlare e si esprime sprayando sui muri. Un giorno incontra Frank che invece con le parole è abile tanto da poter vendere compiti di italiano e non solo. Quando compare Nina, sedici anni, e già una figlia con il malavitoso Il Duce, la vita cambia per tutti e tre.
L'autunno del Medio Evo / Johan Huizinga ; introduzione di Eugenio Garin
Firenze : Sansoni, copyr. 1966
Abstract: Questo affresco della società franco-borgognona dei secoli XIV e XV continua a rimanere, a cento anni dalla sua apparizione, punto di riferimento imprescindibile, nonché inesauribile fonte di riflessione e ispirazione, per studiosi e lettori di tutto il mondo. Fu una "scintilla spirituale", in un periodo in cui l'autore nutriva grande ammirazione per l'arte dei fratelli Van Eyck e dei loro contemporanei, a spingerlo a scrivere del Tardo Medioevo non come un annuncio del futuro, ma come crepuscolo di qualcosa che stava svanendo e si stava nel contempo rinnovando, evidenziando in tal modo una linea di continuità tra Medioevo e Rinascimento: "Il rapporto tra il nascente Umanesimo e il declinante spirito del Medioevo è molto meno semplice di quanto siamo portati a credere". Da questa sintesi di erudizione e capacità affabulatoria, di fonti letterarie e arti figurative, emergono figure più o meno celebri di donne e di uomini che cercano di sopravvivere alla durezza dell'esistenza cercando un senso in nuove forme di vita e di pensiero, in esperienze sia intellettuali e artistiche sia quotidiane e banali. Huizinga, nella sua visione, riassume tale aspirazione a una vita migliore mediante l'analisi approfondita e appassionata di temi quali la religione cristiana, l'ideale cavalleresco o monastico, l'onore e il coraggio, l'amore e l'erotismo, la bellezza, la vita, la morte. Quest'opera può essere letta anche come una conferma delle radici culturali comuni a tutti gli europei, radici che l'uomo Huizinga difese strenuamente prima contro gli ipernazionalismi dell'epoca e poi contro il nazismo. Una grande lezione, drammaticamente attuale.
L'autunno del Medio Evo / Johan Huizinga
6. ed
Firenze : Sansoni, copyr. 1985
Abstract: Questo affresco della società franco-borgognona dei secoli XIV e XV continua a rimanere, a cento anni dalla sua apparizione, punto di riferimento imprescindibile, nonché inesauribile fonte di riflessione e ispirazione, per studiosi e lettori di tutto il mondo. Fu una "scintilla spirituale", in un periodo in cui l'autore nutriva grande ammirazione per l'arte dei fratelli Van Eyck e dei loro contemporanei, a spingerlo a scrivere del Tardo Medioevo non come un annuncio del futuro, ma come crepuscolo di qualcosa che stava svanendo e si stava nel contempo rinnovando, evidenziando in tal modo una linea di continuità tra Medioevo e Rinascimento: "Il rapporto tra il nascente Umanesimo e il declinante spirito del Medioevo è molto meno semplice di quanto siamo portati a credere". Da questa sintesi di erudizione e capacità affabulatoria, di fonti letterarie e arti figurative, emergono figure più o meno celebri di donne e di uomini che cercano di sopravvivere alla durezza dell'esistenza cercando un senso in nuove forme di vita e di pensiero, in esperienze sia intellettuali e artistiche sia quotidiane e banali. Huizinga, nella sua visione, riassume tale aspirazione a una vita migliore mediante l'analisi approfondita e appassionata di temi quali la religione cristiana, l'ideale cavalleresco o monastico, l'onore e il coraggio, l'amore e l'erotismo, la bellezza, la vita, la morte. Quest'opera può essere letta anche come una conferma delle radici culturali comuni a tutti gli europei, radici che l'uomo Huizinga difese strenuamente prima contro gli ipernazionalismi dell'epoca e poi contro il nazismo. Una grande lezione, drammaticamente attuale.
L'autunno del Medio Evo / Johan Huizinga
Firenze : Sansoni, 1953
Abstract: Questo affresco della società franco-borgognona dei secoli XIV e XV continua a rimanere, a cento anni dalla sua apparizione, punto di riferimento imprescindibile, nonché inesauribile fonte di riflessione e ispirazione, per studiosi e lettori di tutto il mondo. Fu una "scintilla spirituale", in un periodo in cui l'autore nutriva grande ammirazione per l'arte dei fratelli Van Eyck e dei loro contemporanei, a spingerlo a scrivere del Tardo Medioevo non come un annuncio del futuro, ma come crepuscolo di qualcosa che stava svanendo e si stava nel contempo rinnovando, evidenziando in tal modo una linea di continuità tra Medioevo e Rinascimento: "Il rapporto tra il nascente Umanesimo e il declinante spirito del Medioevo è molto meno semplice di quanto siamo portati a credere". Da questa sintesi di erudizione e capacità affabulatoria, di fonti letterarie e arti figurative, emergono figure più o meno celebri di donne e di uomini che cercano di sopravvivere alla durezza dell'esistenza cercando un senso in nuove forme di vita e di pensiero, in esperienze sia intellettuali e artistiche sia quotidiane e banali. Huizinga, nella sua visione, riassume tale aspirazione a una vita migliore mediante l'analisi approfondita e appassionata di temi quali la religione cristiana, l'ideale cavalleresco o monastico, l'onore e il coraggio, l'amore e l'erotismo, la bellezza, la vita, la morte. Quest'opera può essere letta anche come una conferma delle radici culturali comuni a tutti gli europei, radici che l'uomo Huizinga difese strenuamente prima contro gli ipernazionalismi dell'epoca e poi contro il nazismo. Una grande lezione, drammaticamente attuale.
L'autunno del Medio Evo / Johan Huizinga
5. ed
Firenze : Sansoni, copyr. 1978
Abstract: Questo affresco della società franco-borgognona dei secoli XIV e XV continua a rimanere, a cento anni dalla sua apparizione, punto di riferimento imprescindibile, nonché inesauribile fonte di riflessione e ispirazione, per studiosi e lettori di tutto il mondo. Fu una "scintilla spirituale", in un periodo in cui l'autore nutriva grande ammirazione per l'arte dei fratelli Van Eyck e dei loro contemporanei, a spingerlo a scrivere del Tardo Medioevo non come un annuncio del futuro, ma come crepuscolo di qualcosa che stava svanendo e si stava nel contempo rinnovando, evidenziando in tal modo una linea di continuità tra Medioevo e Rinascimento: "Il rapporto tra il nascente Umanesimo e il declinante spirito del Medioevo è molto meno semplice di quanto siamo portati a credere". Da questa sintesi di erudizione e capacità affabulatoria, di fonti letterarie e arti figurative, emergono figure più o meno celebri di donne e di uomini che cercano di sopravvivere alla durezza dell'esistenza cercando un senso in nuove forme di vita e di pensiero, in esperienze sia intellettuali e artistiche sia quotidiane e banali. Huizinga, nella sua visione, riassume tale aspirazione a una vita migliore mediante l'analisi approfondita e appassionata di temi quali la religione cristiana, l'ideale cavalleresco o monastico, l'onore e il coraggio, l'amore e l'erotismo, la bellezza, la vita, la morte. Quest'opera può essere letta anche come una conferma delle radici culturali comuni a tutti gli europei, radici che l'uomo Huizinga difese strenuamente prima contro gli ipernazionalismi dell'epoca e poi contro il nazismo. Una grande lezione, drammaticamente attuale.
5: La Signoria dei Visconti : 1310-1392
1955
Fa parte di: Storia di Milano