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Il silenzio è rivoluzione. Ascoltare il suono segreto della vita
EINAUDI, 30/01/2026
Abstract: Nell'epoca del rumore onnipresente, riscoprire e coltivare il silenzio è un atto politico, una forma di resistenza: il punto di partenza per una nuova ecologia sociale ed esistenziale. Un libro emozionante, che ci insegna a sentire ciò che non fa rumore. Da sempre il silenzio inquieta. Evoca paura e disagio. È l'ultimo gesto, la fine. La nostra società - iperveloce, perennemente connessa - non tollera l'assenza, la rimuove. Viviamo, senza rendercene conto, in un sottofondo incessante di parole, distrazioni, stimoli. Il rumore, digitale e sociale, sta saturando ogni interstizio dell'esperienza. Parlare è la norma, tacere è sospetto. Eppure, nel flusso di sollecitazioni in cui siamo immersi, la vera rivoluzione è il silenzio, che non è una semplice assenza di suoni, ma un terreno fertile dove possono nascere il pensiero, la creatività, la consapevolezza e l'empatia. Attraverso un percorso che fonde autobiografia, arte, neuroscienze, spiritualità, filosofia e sociologia, questo libro è un appello a riabilitare il silenzio come risorsa vitale, non come vuoto da temere. Dalle pause nel rumore urbano alle camere anecoiche, fino alle strategie di marketing che trasformano la quiete in bene di lusso, ogni pagina ci invita a mettere il silenzio al centro delle nostre vite, e a rivendicarlo in quanto spazio politico e collettivo. Nicoletta Polla-Mattiot ci accompagna cosí in un viaggio rigenerante alla scoperta del silenzio come riserva di senso, che, senza moralismi né nostalgie, ci pone una domanda urgente: possiamo reimparare a tacere per capire meglio chi siamo e ciò che diciamo?
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Il Il dentifricio radioattivo e altre scorie di famiglia
EINAUDI, 30/01/2026
Abstract: Quando scova in un cassetto le memorie del bisnonno, brillante chimico e inventore del dentifricio radioattivo, Joe Dunthorne è convinto di portare alla luce l'epopea di una famiglia ebreo-tedesca in fuga dalle persecuzioni naziste. Presto, però, si rende conto che quella che sta dissotterrando è una storia ben diversa, un intreccio di menzogne e non detti volti a nascondere un'altra, indicibile realtà. Joe Dunthorne dà vita a un memoir di commovente tenacia, che affronta con sagacia ed empatia gli scheletri e i fantasmi in grado di tenere sotto scacco intere esistenze. "Un'indagine minuziosa sulla complicità, il coraggio e la codardia, e un viaggio donchisciottesco nel cuore di tenebra del Ventesimo secolo". "The Observer" Quando Joe Dunthorne si sposa, la madre gli regala un anello: un eliotropio nero screziato di rosso che, a detta della donna, era "scampato ai nazisti" nel 1935 - o forse no? A poco a poco, Dunthorne comincia a sospettare che le cose non siano andate esattamente come ha sempre pensato, e che la storia della sua famiglia ebreo-tedesca in realtà sia una narrazione creata ad arte per nascondere qualche segreto particolarmente scomodo. Mentre rovista in casa della nonna alla ricerca di documenti d'archivio, si imbatte in un corposo faldone intitolato Le memorie di Siegfried Merzbacher. Siegfried è il suo bisnonno, che grazie all'invenzione del dentifricio radioattivo aveva ottenuto un posto importante in un laboratorio di armi chimiche a Oranienburg, "il borgo sonnolento in cui Berlino nascondeva i suoi segreti", ed è proprio in quelle carte che sono sepolte tutte le scorie di famiglia. Nelle pagine di quelle memorie, tra una ricostruzione storica e un aneddoto d'infanzia, Dunthorne scopre che Siegfried ha nascosto una lunga confessione, che getta un'ombra scura sulla sua parabola esistenziale: piano piano, prende forma un'indagine in cui coesistono sensi di colpa e tentativi di autoassoluzione, ammissioni e omissioni - un'indagine senza esclusione di colpi, in cui Dunthorne accetta di rinunciare alla narrazione eroica a cui aveva sempre preferito credere pur di "capire qual è il cemento che tiene insieme le mie verità". Con l'estro di un giallista, la precisione di uno storico e, soprattutto, la verve comica di un romanziere che sa fare dell'ironia un vero e proprio motore narrativo, Dunthorne dà vita a un memoir familiare di straordinaria effervescenza, capace di tenere col fiato sospeso fino all'ultima pagina. Senza mai cedere al pathos, scava tra le carte di Siegfried, le biblioteche pubbliche e le macerie del nazismo, e un po' alla volta dissotterra la storia che la sua famiglia aveva tentato di seppellire - una storia che abbraccia Germania, Turchia, Scozia e Stati Uniti, e che si staglia sullo sfondo di una domanda esistenziale: su quali menzogne abbiamo costruito la nostra vita e quanta verità siamo disposti a sopportare?
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Storia della letteratura giapponese. Dalle riforme Meiji all'era digitale
EINAUDI, 30/01/2026
Abstract: Un viaggio di oltre centocinquant'anni, dalla modernità dell'epoca Meiji fino alle sperimentazioni ibride e transnazionali del XXI secolo. Questo volume offre una ricostruzione organica e aggiornata della letteratura giapponese moderna e contemporanea, mettendo in dialogo testi, autori e movimenti con i grandi snodi storici e sociali che hanno attraversato il paese. Dalle tensioni fra tradizione e occidentalizzazione ai romanzi politici della fine dell'Ottocento, dal naturalismo e dal "romanzo dell'io" fino al modernismo e alla letteratura proletaria, il lettore ripercorre l'evoluzione di un canone ricco e stratificato. Centrale è la frattura del 1945, con la nascita della letteratura della bomba atomica, voce dolorosa della memoria di Hiroshima e Nagasaki. Accanto ai grandi nomi - da Natsume Soseki a Mori Ogai, da Mishima Yukio a Oe Kenzaburo, da Murakami Haruki a Yoshimoto Banana - trovano spazio correnti femminili, queer e postmoderne, che hanno ridefinito ruoli di genere e linguaggi narrativi. Ampio rilievo è dato alla letteratura della precarietà, al boom del poliziesco, alla cultura pop e otaku, fino alle sperimentazioni transmediali e all'uso dell'intelligenza artificiale nella scrittura.
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EINAUDI, 19/02/2026
Abstract: Una riflessione radicale, icastica e originalissima, concepita da una delle menti piú luminose e illuminanti che la cultura italiana abbia conosciuto. L'odio è uno dei pochi tabú che non si riescono a infrangere, piú del sesso o della morte. Eppure tutti lo proviamo: "Io da due a sei volte alla settimana, e cosí spero di voi", scherza Michela Murgia in questo libro irriverente, nato da una serie di lezioni pubbliche tenute qualche anno fa. La sua tesi è che l'odio possa essere una virtú, dipende da come lo pratichiamo. Per esempio, con Odio gli indifferenti Antonio Gramsci ha mostrato che, se riconosciuto e disciplinato, questo sentimento non è per forza distruttivo. Passando dalle maledizioni sarde ai salmi biblici, da Grazia Deledda alle lettere di san Paolo, Murgia smonta i nostri pregiudizi e rivendica il diritto di odiare - specialmente i prevaricatori, i prepotenti, tutti coloro che non credono nella responsabilità collettiva del bene. E compie cosí il miracolo di parlare ancora del nostro tempo, che dall'odio distruttivo è inquinato; sembra rivolgersi proprio a noi che continuiamo ad abitarlo, con la consueta ironia e la lucidità profetica di una voce che nulla potrà mai spegnere. "Chi sa di provare l'odio vive continuamente in un contesto che gli vieta, per via della presenza del tabú, di dirlo, di manifestarlo, di dichiararlo, di praticarlo. Deve vivere come un fuorilegge. Io vivo malissimo, ve lo dico: le mie giornate sono terribili, perché due terzi del mio tempo lo devo passare (o lo dovrei passare) a inventare scuse per camuffare quello che in realtà provo - che è l'odio, appunto. Gli analfabeti relazionali che mi circondano credono di vedere odio in certe cose normali che faccio o dico, come per esempio quando addito l'ipocrisia dei vincoli censori e delle disorganizzazioni in cui il loro, di odio, si trasforma in autogiustificazione o violenza. Allo stesso tempo neanche immaginano il vero, autentico odio che coltivo, e che devo nascondergli perché altrimenti risulterei sgradevole, stridente e isterica - cioè donna".
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Quattro volte me. Le mie rinascite dopo il cancro
EDIZIONI PIEMME, 05/02/2026
Abstract: In un'estate che profuma ancora di adolescenza, la vita di Monica viene sconvolta da una diagnosi che a vent'anni nessuno dovrebbe ascoltare: linfoma di Hodgkin. È l'inizio di un viaggio che la porta lontana dai suoi luoghi del cuore, dentro un mondo fatto di corridoi silenziosi, chemioterapie e attese interminabili. Tra i letti di reparto conosce il coraggio di bambini che combattono la sua stessa battaglia, la forza invisibile delle famiglie che vegliano su di loro, l'umanità potente dei medici che scelgono di esserci davvero. Questo purtroppo è soltanto il primo di molti viaggi, il primo di quattro tumori che negli anni torneranno a bussare alla sua porta, chiedendole di fermarsi, di ricominciare, di scavare sempre più a fondo dentro se stessa. La malattia diventa così un'ombra, capace però di illuminare ciò che conta davvero: la cura, la gratitudine, la bellezza dei gesti quotidiani. La musica nel walkman, un vestito colorato scelto per sentirsi viva, un album di fotografie, un viaggio da sola o in compagnia delle persone amate: ogni esperienza diventa uno strumento di resistenza, un piccolo promemoria che la vita vale la pena di essere vissuta, diventando protagonisti della propria esistenza e imparando a valorizzare ogni crepa. In questo libro l'autrice racconta le sue mille vite, le sue rinascite, le infinite versioni di sé, in un concentrato di energia, tenerezza e coraggio silenzioso. Un memoir che non è soltanto il racconto di una malattia, ma la storia di una vita che si ricompone, delicatamente, con nuovi fili d'oro.
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Mondadori, 26/02/2026
Abstract: Nell'anno 2063 le fonti energetiche sono esaurite o dichiarate non sicure. La Cina è la prima potenza mondiale, mentre gli Stati Uniti sono ormai fuori dai giochi e sta per arrivare una nuova era glaciale. In questo scenario incredibilmente moderno e anticipatore, l'umanità ha bisogno di un eroe: Ben Belson. Un uomo abbastanza ricco da costruire una sua astronave. Abbastanza coraggioso da pilotarla. Abbastanza folle da voler salvare il mondo. Abbastanza fortunato da riuscirci. Insomma, l'unico che può contrastare il declino della civiltà. Pagandone però il prezzo in prima persona: inseguito dai suoi demoni, Belson si avventura a esplorare pianeti sconosciuti, in cerca di fonti alternative di energia e di una cura per il dolore universale. Lui sogna il futuro, ma i viaggi spaziali sono divenuti illegali e le autorità lo considerano un fuorilegge... A pochi passi dal sole (1983) è un romanzo struggente, ricco di echi letterari e dall'ambientazione profetica, quasi un controcanto - questa volta intriso di speranza - alla vicenda dell'Uomo che cadde sulla Terra.
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The five elements-I cinque elementi
Mondadori, 12/02/2026
Abstract: Nutrito di poesia anglosassone al punto da comporre in inglese il suo originalissimo "poemetto presocratico", Piero Boitani ne ha affidato la resa italiana alla raffinata voce poetica di Rosita Copioli. "Costruito sull'intelaiatura teorica ereditata dalla serie straordinaria dei pensatori antichi - commenta Stephen Green- blatt - The Five Elements indossa la sua filosofia con leggerezza. O, piuttosto, approfitta appieno dei modi in cui i filosofi presocratici, senza mai interamente ripudiare il brillante, astratto logos introdotto da Parmenide, fecero spazio al mythos. Gli dèi greci e romani che agiscono nei grandi poemi epici dell'antichità appaiono nei versi di Boitani, ma lo fanno in relazione agli elementi fondanti cui ciascuno era assegnato. L'effetto è una sorta di fioritura di associazioni. La struttura del poema è la struttura della fisica antica - questi sono gli elementi di base di cui è fatto l'universo -, ma nella visione di Boitani si afferra il significato di tale struttura soltanto abbracciando le variazioni e le trasformazioni spettacolari di ciascuno di tali elementi. L'abbraccio ha luogo nelle storie mitiche che ci sono state tramandate dal passato classico, ma anche nell'esperienza della vita vissuta del poeta stesso. Perché, suggerisce Boitani, si giunge a comprendere appieno i miti scavando nella miniera della storia della propria vita, proprio come si arriva a comprendere la storia della propria vita scavando nella miniera dei miti." Mescolando inni omerici e orfici con reminiscenze di Shakespeare, Lucrezio, Esiodo, Pindaro, oltre che di Hölderlin, di Shelley e di Leopardi, Boitani racconta anche la propria personale educazione intellettuale e sentimentale: perché i singoli cinque elementi non significherebbero nulla se l'essere umano non vivesse in loro. E fornisce così al lettore una visione di come si possa fare esperienza del mito, vivere in esso, e insieme percepire e giungere a conoscere l'essenza della natura: attraverso il tempo e lo spazio, e cioè l'intera storia umana e ovunque nel mondo. Contrario al detto oraziano caelum, non animum mutant qui trans mare currunt, Boitani è convinto che "gli esseri umani non abbiano modo migliore per conoscere il mondo e sé stessi che attraverso il viaggiare". Il vero cuore dei suoi incontri con gli dèi risiede proprio nei viaggi: insieme all'autore, viaggiatore instancabile, persino ossessivo, sempre "sulle orme di Ulisse" (l'Ulisse di Omero, di Dante e di Tennyson), il lettore è invitato a riandare indietro con la mente attraverso la propria vita e individuare quei momenti in cui gli si è rivelata appieno la potenza dell'acqua, del fuoco, della terra e dell'aria. E il silenzio dell'etere, la Stille des Aethers, di cui parla Hölderlin.
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EINAUDI, 05/02/2026
Abstract: Una metropoli ferita dalla violenza. Un poliziotto ostinato in cerca di risposte, anche su sé stesso. E un killer che si muove come uno spettro tra le maglie dell'America di oggi. Minneapolis, 2016. Quando un mercante d'armi legato alle gang è vittima di un attentato, gli indizi sembrano puntare verso un suo vicino, Tomas Gomez, che però tutti descrivono come tranquillo e perbene. Eppure Tomas Gomez potrebbe essere il misterioso Lobo, un assassino prezzolato che negli anni Novanta aveva scosso il mondo della criminalità locale con la sua ferocia. Adesso sembra tornato, deciso a regolare vecchi conti in sospeso. Bob Oz è un detective con un passato doloroso e un problema con l'alcol e le donne, che compensa la mancanza di talento non arrendendosi mai. Il caso Gomez lo affascina, suo malgrado. E indagando, contro tutto e tutti, capisce che Lobo - il lupo - non è in cerca di vendetta, ma di giustizia."I romanzi di Jo Nesbø dànno dipendenza". Vanity Fair "L'impronta del lupo ti cattura fin dalla prima pagina grazie a un'inquietante atmosfera di tensione continua e a una meticolosa attenzione per i dettagli. E, ovviamente, non sarebbe un romanzo di Nesbø se non ci fossero colpi di scena che nessuno era in grado di prevedere". Independent
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I paradossi dell'esistenza. Come tenere in equilibrio la nostra mente
EDIZIONI PIEMME, 30/01/2026
Abstract: "Colpa e vergogna, comprensioni e giudizio, piacere e dolore, rappresentano antinomie del linguaggio, a cui corrispondono comportamenti antitetici che delineano visioni del mondo addirittura contrapposte. La colpa è una percezione interiore in cui si avverte di aver agito in modo difforme dalle proprie convinzioni, la vergogna ha invece un'origine esterna e si manifesta non per aver compiuto quel gesto ma per il fatto di essere stato scoperto. In tale accezione si può dire che la società del tempo presente è diventata una società della vergogna. L'antinomia tra comprendere e giudicare è altrettanto significativa per un comportamento individuale, teso da un lato a capire il significato delle azioni umane, rispetto a chi si limita, rilevando un fatto, a giudicare chi l'ha compiuto. E questo paradossalmente può investire un'intera società. È forse il tempo di richiamare l'evangelico nolite iudicare. L'antinomia tra piacere e dolore non è riferibile a un dato obiettivo, vi è chi sa vedere solo il piacere e chi invece il dolore: una differenza che si esprime con un sorriso in un caso e una lacrima nell'altro. Tre paradossi dell'esistenza che danno un senso del tutto particolare alle relazioni umane."
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SPERLING & KUPFER, 05/02/2026
Abstract: Avalyne Graves ha lasciato New York con il cuore a pezzi e un figlio in grembo. Per tre lunghi anni ha cercato di ricostruirsi lontano da tutto: dalla grande città, dalla sua famiglia, e soprattutto da lui. Phoenix "Cairo" Hoffman, l'uomo che le ha insegnato ad amare e le ha spezzato il cuore. Ora è tornata. Per amore di sua sorella, dei suoi amici... e di sé stessa. Ma l'unica cosa che non aveva previsto era di ritrovarsi faccia a faccia con il suo passato. Cairo non è più lo stesso: il bad boy dei Thunderstorms è un uomo spezzato, marchiato dal dolore, divorato dai sensi di colpa, ma pronto a lottare per riconquistare ciò che ha lasciato andare. Tra bugie mai dimenticate, tatuaggi come promesse e ferite che non smettono di sanguinare, Avalyne dovrà decidere se proteggere suo figlio da quell'uomo... o se dare a entrambi la possibilità di riscrivere la propria storia. Perché alcune colpe non si dimenticano. Ma certe redenzioni possono cambiare tutto.
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San Valentino da brividi. Investigator Sisters
DE AGOSTINI, 12/02/2026
Abstract: Nel cuore di Venezia sorge un antico palazzo, con tanto di cortile interno e sala dei ricevimenti: è la Pensione in Giallo! Qui vivono Amelia e Dora, due sorelline appassionate di indagini. La sera di San Valentino è tutto pronto per una romantica cenetta, ma una notizia alla radio gela improvvisamente l'atmosfera: un temibile serial killer è evaso di prigione! E, come se non bastasse, sembra proprio che questo agghiacciante personaggio abbia qualche conto in sospeso con gli arzilli nonnetti che abitano nel palazzo... Le sorelle in giallo sono pronte per un nuovo caso!
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Non sento niente. Storia del tempo sospeso in cui la mia vita è cambiata
EDIZIONI PIEMME, 05/02/2026
Abstract: Ci sono momenti in cui la vita si ferma, il corpo tace e le paure parlano più forte di tutto. Momenti in cui resti immobile, sospesa in un tempo che non sai nominare. Sissi ha solo tredici anni quando il suo mondo cambia all'improvviso: un torpore inspiegabile ha reso insensibile metà del suo corpo e la paura ha pietrificato l'altra metà. I suoi genitori cercano di proteggerla, di tenerla al sicuro, ma ogni gesto, ogni sguardo, ogni parola le sembrano improvvisamente un enigma. Per un po' Sissi riesce a dimenticare quell'episodio e a vivere come se nulla fosse successo. Poi, la paura torna, silenziosa e improvvisa. Ed è proprio in quel momento, quando tutto crolla, che nasce la sua forza: una forza che brucia silenziosa. Una luce che non smette mai davvero di brillare, anche quando sembra spenta. Questa è la storia di una ragazza che deve imparare a fidarsi di nuovo del proprio corpo e a non temerlo, che attraversa il dolore come si attraversa una stanza buia: brancolando, sì, ma senza mai smettere di andare avanti, un passo dopo l'altro. È il racconto di chi scopre che la fragilità è un modo coraggioso di stare al mondo e che diventare più forti non significa essere invincibili, ma sapersi scegliere. Anche quando fa paura. Soprattutto quando fa paura. Oggi Sissi ha ventisei anni, è una creator con milioni di follower e ha una vita scintillante: in queste pagine ha deciso di confessarsi come mai aveva fatto prima d'ora. Un racconto autobiografico di una potenza rara, struggente e al tempo stesso piena di speranza: Non sento niente non è una storia che parla di malattia, ma di come, giorno dopo giorno, si possa tornare a sentirsi vivi.
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Mondadori, 19/02/2026
Abstract: Nel Giappone del dopoguerra, Shingo, poco più che sessantenne, sente la vita sfuggirgli: la memoria vacilla, il misterioso "suono della montagna", che un giorno avverte, gli sembra un presagio di morte. Intanto attorno a lui la famiglia si sgretola: la figlia Fusako torna a vivere dai genitori con le nipotine dopo un matrimonio fallimentare mentre il figlio Shuichi, indurito dall'esperienza della guerra, tradisce senza rimorso la giovane moglie Kikuko. È proprio la nuora, creatura fragile e luminosa, l'unica persona verso cui Shingo nutra tenerezza e affetto profondi: un sentimento casto, che si esplica, come scrive Amitrano nella sua Postfazione, "piuttosto che guardandosi negli occhi, osservando le stesse cose". Capolavoro del realismo poetico di Kawabata, Il suono della montagna (1954) mette a frutto tutte le esperienze, esistenziali e letterarie, dell'autore, per raccontare una crisi personale, familiare e storica - l'approssimarsi della fine, la disgregazione della famiglia patriarcale confuciana, i mutamenti del Giappone postbellico - che diventa vicenda universale. E lo fa senza mai rinunciare a una bellezza che, pagina dopo pagina, nasce dal legame indissolubile tra il concreto e l'ineffabile.
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The broken earth trilogy. La terra spezzata
Mondadori, 19/02/2026
Abstract: È iniziata la stagione della fine. Un'enorme frattura percorre l'Immoto, l'unico continente del pianeta, da parte a parte, una faglia che sputa tanta cenere da oscurare il cielo per anni. O secoli. Comincia con la morte, con un figlio assassinato e una figlia scomparsa. Comincia con il tradimento e con ferite a lungo sopite che tornano a pulsare. L'Immoto è da sempre abituato alle catastrofi, alle terribili Quinte Stagioni che ne sconquassano periodicamente le viscere provocando sismi e sconvolgimenti climatici. Quelle Stagioni che gli orogeni sono in grado di prevedere, controllare, provocare. Per questo sono temuti e odiati più della lunga e fredda notte; per questo vengono perseguitati, nascosti, uccisi; o, se sono fortunati, sono presi fin da piccoli e messi sotto la tutela di un Custode, nel Fulcro, e costretti a usare il loro potere per il bene del mondo. È in questa terra spezzata che si trovano a vivere le orogene Essun e sua figlia Nassun. Spetterà a loro compiere scelte decisive, in grado di mutare il futuro del mondo intero. Un mondo forse troppo guasto perché valga la pena di ripararlo.
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EDIZIONI PIEMME, 05/02/2026
Abstract: Una baracca oscura, oltre un ponte. Una figura minacciosa avvolta nell'ombra e un bambino addormentato sotto una coperta rossa. È così che Elena Dal Pozzo vede il figlio Mattia, scomparso da quasi un anno, durante una seduta di ipnoterapia che dovrebbe servire a farle rivivere un momento orrendo per accettarne l'esistenza senza ricorrere al torpore farmacologico in cui si rifugia sempre più spesso. Un tempo è stata una giornalista di valore e prospettiva, era brava. Quando è arrivato Mattia, però, ha dovuto occuparsi della famiglia. Adesso lavora per una piccola emittente locale, ascolta in loop Comfortably Numb dei Pink Floyd per anestetizzare il dolore e tutte le sere cerca di farsi del male. Finché il suo mondo crolla di nuovo. Una telefonata inattesa: una conferenza stampa urgente in questura sembra preludere a qualcosa di grave. Nonostante lo stato alterato, è costretta a muoversi. Viene annunciata la scomparsa di un altro bambino. Nell'anniversario della sparizione di suo figlio. Nello stesso punto. Il passato è pronto a trascinarla di nuovo nell'abisso. Anche perché a guidare le indagini è sempre Santo Mixielutzi, noto in questura come "Sfinge". Un uomo dallo sguardo cupo e dalle poche parole, che sembra non cedere nemmeno davanti al dolore. Un vero professionista che nasconde però un segreto, sepolto sull'isola dove è nato. Giuliano Pasini, maestro del genere, torna con un grande thriller che scava nella psiche dei personaggi coniugando pathos e rigore di trama. Una vorticosa discesa agli inferi. Un page-turner impossibile da posare.
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Rizzoli, 12/02/2026
Abstract: QUANDO I CUORI SI SCALDANO, IL GHIACCIO SI FA PIÙ SOTTILE. Sierra Romanova, promessa olimpica del pattinaggio artistico, era una stella destinata a brillare... finché un tragico incidente sul ghiaccio non ha infranto i suoi sogni e minato la sicurezza in se stessa. Ci è voluto del tempo, ma ora - all'ultimo anno alla Dalton University - è finalmente pronta ad affrontare i suoi demoni e tornare in pista per riprendersi il posto che le appartiene, sotto i riflettori. Dylan Donovan, giocatore di hockey affascinante, dalla lingua tagliente e dall'ego smisurato, è stato espulso dalla squadra a causa delle sue intemperanze, giocandosi così le chance con la NHL e anche la reputazione. Eppure, non ha alcuna intenzione di rinunciare al luogo in cui si sente a casa, il ghiaccio. Quando scopre che Sierra cerca un partner per gareggiare in coppia, il destino sembra offrirgli una seconda occasione, e un'allettante opportunità. Ma i due non potrebbero essere più diversi. Tecnica e disciplina lei, istinto e ribellione lui: non sarà facile imparare a fidarsi l'uno dell'altra. E se sotto la superficie gelata si nascondesse qualcosa di più profondo?
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Mondadori, 26/02/2026
Abstract: Catherine è una delle ragazze più desiderate del Paese delle Meraviglie e addirittura la preferita del Re di Cuori, in cerca di una moglie. Ma i suoi interessi sono ben lontani dal matrimonio: pasticciera di talento, l'unica cosa che desidera è aprire un negozio con la sua migliore amica. Secondo sua madre, un obiettivo insensato per quella che potrebbe diventare la prossima regina. Poi Cath incontra Jest, l'affascinante e misterioso giullare di corte. E per la prima volta, si scopre innamorata. Nonostante il pericolo di offendere il re e di far infuriare i suoi genitori, lei e Jest iniziano a frequentarsi in segreto. Cath è determinata a dare forma al proprio destino e a innamorarsi alle sue condizioni. Ma in una terra piena di magia, follia e mostri, il destino ha altri piani. Heartless racconta il Regno di Cuori molto prima che vi giungesse Alice, tra Cappellai, gatti invisibili, Bianconigli, e mostra come una fanciulla che sognava l'amore si possa trasformare in una tirannica sovrana ossessionata dalle rose rosse e dalle teste mozzate.
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Il canto dell'alba. The bone season
Mondadori, 12/02/2026
Abstract: Dopo una feroce battaglia per la Corona della Rosa, Paige Mahoney ha raggiunto la pericolosa posizione di Lady Generale, e ora governa il sindacato dei chiaroveggenti di Londra. Ma i suoi nemici sono ancora a piede libero, in cerca di vendetta. Mentre raduna il suo esercito di criminali, Paige continua a incontrare in segreto il suo ex nemico, Arcturus Mesarthim. Se venissero scoperti, la fragile alleanza con i Ranthen fallirebbe. Quando però Scion introduce le sensobarriere, una tecnologia mortale che segna la fine dei chiaroveggenti, Paige deve correre contro il tempo per impedire che il suo regno finisca nel sangue. Il terzo volume della fortunatissima saga d'esordio di Samantha Shannon, ispirata ai miti greci di Pandora e Prometeo, che fonde distopia ed epic fantasy, in una nuova edizione completamente rivista dall'autrice.
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L'ultima eroina. Some desperate glory
Mondadori, 19/02/2026
Abstract: Fin dalla nascita, Kyr si è addestrata per il giorno in cui potrà vendicare l'assassinio del pianeta Terra. Cresciuta nelle viscere della stazione Gaea insieme agli ultimi scarti della specie umana, si prepara ad affrontare la Saggezza, la potente arma in grado di plasmare la realtà che ha dato al majoda la vittoria sui terrestri. Lei e i pochi superstiti sono tutto ciò che resta. E devono sopravvivere. Kyr è una delle migliori combattenti della sua generazione, la mano armata di un pianeta morto. Eppure il Comando decide di relegarla nel Nido, per generare figli maschi fino alla morte, assegnando a suo fratello una missione suicida. Per Kyr, quello è il momento di prendere in mano la vendetta dell'umanità. Insieme al geniale ma ribelle amico di suo fratello e a una singolare creatura aliena, Kyr fugge da tutto ciò che ha conosciuto fino a quel momento. Troverà un universo molto più complesso di quanto le sia stato insegnato e sorprendente oltre ogni immaginazione.
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Pedro. Un cane scomparso, una speranza che resiste, la storia di un amore che salva
SPERLING & KUPFER, 05/02/2026
Abstract: Dopo la morte improvvisa del padre, il giovane Teo vive sospeso tra il peso delle responsabilità, la fatica quotidiana nel bar di famiglia e una tristezza che scava dentro senza fare rumore. Accanto a lui restano solo sua madre, una donna forte e fragile allo stesso tempo, e un vuoto che sembra impossibile da colmare. Finché un giorno, quasi per istinto, decide di adottare un cane. Non uno qualunque, ma uno come lui: timido, segnato, in cerca di una seconda possibilità. Così entra nella sua vita Pedro, un meticcio salvato dal canile. Pedro corre, aspetta, guarda. E resta. Insieme costruiscono una quotidianità fatta di piccoli gesti, di fiducia reciproca, di presenza e ascolto. Un miracolo che sembra finalmente rimettere ordine nel caos, che diventa una cura. Ma un giorno Pedro scompare. Da quel momento inizia una corsa disperata attraverso Roma e la sua periferia. La città fa da sfondo e da specchio: quartieri, parchi, notti insonni, incontri che tengono insieme i frammenti di un'esistenza. Cercando Pedro, Teo è costretto a guardare in faccia il dolore, l'amore e il rischio che comporta affidarsi a qualcuno. Una ricerca che toglie il respiro, un viaggio emotivo che diventa una resa dei conti con il passato, con le paure più profonde e con l'idea stessa di speranza. Perché perdere Pedro significa rischiare di perdere di nuovo tutto.