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Etica dell'intelligenza artificiale. Sviluppi, opportunità, sfide
Raffaello Cortina Editore, 03/03/2022
Abstract: Edizione italiana a cura di Massimo DuranteIstruzione, commercio, industria, viaggi, divertimento, sanità, politica, relazioni sociali, in breve la vita stessa sta diventando inconcepibile senza le tecnologie, i servizi, i prodotti digitali.Questa trasformazione epocale implica dubbi e preoccupazioni, ma anche straordinarie opportunità. Proprio perché la rivoluzione digitale é iniziata da poco abbiamo la possibilità di modellarla in senso positivo, a vantaggio dell'umanità e del pianeta. Ma a condizione di capire meglio di che cosa stiamo parlando.È cruciale comprendere le trasformazioni tecnologiche in atto per disegnarle e gestirle nel modo migliore. Uno dei passaggi oggi fondamentali è quello dell'intelligenza artificiale, della sua natura e delle sue sfide etiche, che Luciano Floridi affronta in questo libro in prospettiva filosofica, offrendo il suo contributo di idee a un quanto mai necessario sforzo collettivo di intelligenza.
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Neri Pozza, 07/04/2022
Abstract: La vita della trentenne Annie McDee negli ultimi tempi ha preso una brutta piega: dopo la rottura con lo storico fidanzato si ritrova sola, in un appartamentino un po' squallido, l'unico che può concedersi con il suo magro stipendio di cuoca. Cinque settimane prima, a uno speed-dating organizzato in un museo di Londra, ha conosciuto Robert e, ora che vorrebbe fargli un regalo di compleanno, è costretta a rovistare in un negozio di seconda mano. Tra cumuli di ciarpame e scarti appartenuti a chissà chi, Annie nota un quadro appoggiato a una parete, dietro una pianta di plastica. Il proprietario non ne sa granché: ha acquistato la baracca alla cieca, cianfrusaglie e ninnoli compresi. Spinta da un impulso irresistibile, la giovane donna acquista il dipinto, salvo doversene pentire la sera stessa, quando Robert la molla senza nemmeno presentarsi a cena. Decisa a restituire il quadro per riavere indietro i soldi, il giorno dopo Annie pedala fino al negozio del rigattiere, ma al suo arrivo ha un'amara sorpresa: l'area intorno alla bottega è chiusa dal nastro della polizia e al suo posto non restano che macerie fumanti. Poche ore dopo la sua visita nel negozio, qualcuno vi ha fatto irruzione, ha legato il titolare, sparso benzina ovunque e lanciato uno straccio in fiamme. Il locale è bruciato in poche ore. Davanti all'accaduto, a Annie non resta che rassegnarsi al sacrificio delle sue settantacinque sterline e tornarsene a casa con il dipinto sottobraccio. Nelle settimane successive, tuttavia, la sua vita e la sua persona sembrano stranamente diventare oggetto di improvviso interesse e curiosità di un gran numero di bizzarri individui. Romanzo ambientato nella scena artistica londinese, con una irresistibile galleria di eccentrici personaggi, da fatui mercanti d'arte a chiassosi oligarchi in esilio, da ambigui faccendieri a ricchi mecenati, L'improbabilità dell'amore conferma il talento dell'autrice di Casa Trelawney, raccontando con irrefrenabile humour il mirabolante universo del mercato dell'arte, tra contrabbando, falsificazione e furto di opere."Una satira degna della penna di Evelyn Waugh. Un vero piacere per i lettori". Daily Express "Un romanzo sottile e dissacrante su ciò che il mondo dell'arte è diventato". The New Republic
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66THAND2ND, 18/03/2022
Abstract: La giovane Aisha vive a Mombasa insieme alla nonna e al padre, un pescatore di origini Hadrami. Quando l'uomo scompare durante una delle sue temerarie spedizioni, Aisha salpa su una barca incantata fatta di ossa per provare a rintracciarlo. Come guida potrà contare solo su Hamza, un gatto erudito venuto dalla "Dimora di Ruggine", un luogo fiabesco e irraggiungibile, mai avvistato dai naviganti. Durante il viaggio la ragazza dovrà superare tre spaventosi mostri marini, e sopravvivere all'incontro con Baba wa Papa, il sovrano di tutti gli squali, prima di riuscire a trarre in salvo il padre e riprendere la sua vita da dove l'aveva lasciata. Invece, una volta tornata a casa, tutto sembrerà solo più bizzarro di prima, tra corvi parlanti, caproni e altri animali ficcanaso. Per sottrarsi alle pressioni della nonna, che vorrebbe vederla sposata, come si addice a una giovane della sua età, Aisha comincia a pensare che l'unica salvezza sia ripartire per mare in cerca della mitica Dimora di Ruggine. L'esordiente Khadija Abdalla Bajaber scrive un magnifico romanzo di formazione, pieno di avventure, episodi stupefacenti e svolte improvvise, impreziosito dal piglio femminista della sua eroina e dal ricco patrimonio di leggende custodito dalla sua gente.
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Bollati Boringhieri, 14/04/2022
Abstract: "Omaggio a Misery di Stephen King, La ragazza dei sogni è un noir divertente e pieno di suspense, con un finale incredibile."People"Un thriller intelligente e spietato, una lettura veloce, che entusiasmerà tutti i lettori."USA Today"La talentuosa Laura Lippman alterna passaggi hard-boiled a una feroce satira. La ragazza dei sogni offre una sana dose di suspense e arguta fiction."The Wall Street JournalInfortunatosi in una strana caduta, lo scrittore Gerry Andersen è confinato a letto nel suo affascinante appartamento in un grattacielo, dipendente da due donne che conosce a malapena: la sua giovane assistente e una infermiera notturna all'apparenza piuttosto scialba.Poi una sera squilla il telefono. La voce dall'altra parte della cornetta si annuncia come la "vera" Aubrey, la seducente protagonista del suo romanzo di maggior successo, La ragazza dei sogni. Ma il suo personaggio è puro frutto di fantasia, Gerry lo sa, anche se molti suoi lettori credono che la vicenda narrata nel suo romanzo sia ispirata a una storia vera.Gerry sospetta che la voce al telefono sia in realtà una delle sue tre ex mogli, pronta a vendicarsi con uno scherzo di pessimo gusto. Oppure Margot, una sua ex fiamma ossessionata da lui, che continua a cercare di insinuarsi nella sua vita. Ma tutti pensano che le telefonate siano frutto della sua fantasia. Isolato dal mondo, stordito dai farmaci, Gerry oscilla tra realtà e uno stato onirico in cui è perseguitato dal proprio passato: il padre infedele, la madre devota; le donne che lo amavano, le donne che lui amava.E ora ecco Aubrey, la cui voce suadente e minacciosa insinua che lui le debba qualcosa. La minaccia è reale o è un segno di demenza? Gerry non è mai stato così solo, così confuso e terrorizzato.Un vero page-turner che scandaglia temi molto attuali, il potere, l'appropriazione, l'influenza che più o meno consapevolmente esercitiamo sugli altri. La ragazza dei sogni è una potente miscela di suspense psicologica, terrore e ironia, che si insinua anche nei meccanismi della scrittura. Un metaromanzo capace di avvincere il lettore in maniera irresistibile.
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66THAND2ND, 18/03/2022
Abstract: Non ha ancora trovato l'uomo giusto, ma è follemente innamorata di uno sport. Maggie Bandini ha trentacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle, due figli adorabili, pochi soldi in tasca e una sola passione: il baseball, che segue da quando era bambina e pensa di conoscere meglio di chiunque. Fino al giorno in cui muore uno zio miliardario, lasciandole in eredità i New York Cannons, la sua squadra del cuore, piena di giocatori pagati troppo, incapaci di vincere da troppo tempo: allora le tocca mettersi alla prova come non ha mai fatto e diventare addirittura l'allenatore capo per risollevare le sorti del club. Fra campioni a cui non piace essere guidati da una donna, un cugino invidioso che trama per metterla in cattiva luce e il giornalista Henry Franks che la corteggia, non si capisce se per amore o per ottenere uno scoop, soltanto una "partita perfetta" può realizzare i sogni di Maggie, in campo e fuori. Una commedia romantica tra il Bronx e Coney Island, passando per i grattacieli di Manhattan e il ponte di Brooklyn, una celebrazione della città più tosta d'America e del gioco considerato una via di mezzo tra gli scacchi e il fioretto, per scoprire che nel baseball, come talvolta nella vita, all'ultimo minuto può cambiare tutto.
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Solferino, 19/11/2020
Abstract: C'è un mondo bianco dove puoi camminare sull'acqua. Dove l'unico suono che senti è la terra che va a pezzi.Dove il fuoco non scalda e l'aria ti morde la faccia.Di notte, il pack ghiacciato canta alla luna.Anche se quella nel cielo non sembra la luna.Il sole, Finnán, nemmeno te lo ricordi. Ma sei qui. Tu e Abel e tutti i marinai e gli ufficiali della nave di Sua Maestà.Non si preoccupi, Signora: questo è l'Inverno polare. E, a ogni Inverno, segue il ritorno.Età di lettura: da 8 anni.
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Solferino, 19/11/2020
Abstract: Non ti servono solo quattro giorni, centocinquanta dollari e i biglietti per il concerto dei Nirvana che hai nascosto in camera per tutto questo tempo. Ti serve molto di più: il coraggio di scappare di casa, e seguire la strada, da sola o con chi ci sarà, là fuori. Fino alla fine. Fino al 13 Dicembre del 1993.Età di lettura: da 8 anni.
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Scrivere un business plan. Sviluppare l'idea tra analisi di mercato, budget e investitori
Feltrinelli Editore, 18/03/2022
Abstract: Il business plan è un elemento fondamentale per qualsiasi progetto imprenditoriale, grande o piccolo, startup o nuovo ramo d'azienda. Questo libro condensa la conoscenza di tre esperti e accompagna, passo dopo passo, nelle sette fasi di creazione di un business plan completo e convincente.Dall'idea imprenditoriale alla strategia di marketing, dall'analisi di mercato ai piani di vendita, dalla definizione di budget e forecast al controllo di gestione e dei costi, fino ad arrivare alle presentazione del piano a potenziali investitori.Che si tratti di raccogliere fondi, cedere un'attività o sviluppare un nuovo progetto fuori o dentro un'azienda, questa è la guida da avere per lanciarsi nell'impresa.Una lettura facile ma esaustiva, arricchita da esempi, casi di studio, strumenti e modelli da usare, per imparare a scrivere un business plan che non lascia nulla al caso.
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Carbonio Editore, 31/03/2022
Abstract: In una Oslo fin troppo tranquilla, in cui gli istinti vengono addomesticati in un gioco sociale patinato e perfetto, Clara Lofthus, appena nominata ministra della Giustizia, si sforza di conciliare la sua vita lavorativa con il ruolo di madre single e di seppellire il senso di colpa per la morte prematura del marito. Ma una sera, tornata a casa, ad accoglierla trova solo il silenzio: i suoi bambini, due gemelli di soli otto anni, sono scomparsi senza lasciare traccia. Quando una lettera anonima conferma che si tratta di rapimento, Clara non ha altra scelta: è l'inizio di una corsa disperata contro il tempo per trovare i suoi figli e salvarli prima che sia troppo tardi.Il secondo capitolo della serie norvegese con protagonista l'enigmatica Clara Lofthus, un thriller perturbante in cui rabbia, tradimento, amore, legami inscindibili e scelte impossibili si mescolano in un crescendo di tensione che lascia senza fiato.
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Marsilio, 07/04/2022
Abstract: A distanza di tre decenni fatichiamo ancora a inquadrare la stagione di Tangentopoli e in che misura abbia creato l'incerto presente politico che viviamo. Se è vero che, come scrive Filippo Facci, "non aveva mai attecchito un vero senso dello Stato", da che cosa ebbe origine il clamore intorno a un'indagine che, in apparenza partita da un comune caso di corruzione, ha cambiato per sempre l'immaginario della nazione? All'epoca giovane cronista, l'autore ha seguito le tracce e le crepe prodotte da quel terremoto, scavando nelle versioni improbabili – la favola del magistrato onesto che smaschera i corrotti, l'epurazione delle mele marce – e in altre non meno improbabili e complottiste legate a scenari internazionali. Dal suo lavoro emergono oggi risvolti inaspettati che si ricollegano a eventi e fenomeni vicini e lontani.Tra narrazione storica e racconto privato, Facci fornisce una testimonianza d'eccezione, riannodando i fili della memoria e mettendo a fuoco il ruolo di protagonisti e comprimari. Rimuovendo ogni patina di ipocrisia, restituisce così un impietoso ritratto del paese che siamo stati e che forse siamo ancora.
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SEM Libri, 10/03/2022
Abstract: La figlia di cinque anni di Bea, Agnes, sta lentamente deperendo, consumata dallo smog e dall'inquinamento di una metropoli dallo sviluppo incontrollato. Se rimangono in città, Agnes morirà. C'è solo un'alternativa: lo Stato delle Terre Vergini, l'ultima fascia di terra incontaminata e protetta, da cui gli uomini sono sempre stati banditi. Fino a ora.Bea, Agnes e altre diciotto persone si offrono volontarie per andare a vivere nello Stato delle Terre Vergini, cavie di un esperimento volto a verificare se gli uomini possono convivere con la natura senza distruggerla. Come nei tempi antichi, la loro situazione è quella di nomadi, cacciatori-raccoglitori che imparano lentamente e dolorosamente a sopravvivere in una terra imprevedibile e pericolosa, combattendoper il potere e per il controllo, tradendosi e salvandosi a vicenda. Ma mentre Agnes abbraccia la libertà selvaggia di questa nuova esistenza, Bea si rende conto che aver salvato la vita di sua figlia significa ora perderla sul piano affettivo e personale. Più si allontanano dalla civiltà, più il loro legame viene messo alla prova in modi sorprendenti e dolorosi. Raffigurazione straziante del nostro disprezzo per la natura e ritratto profondamente umano della maternità, Un mondo quasi perfetto è un romanzo straordinario di una forza letteraria unica nel suo genere.
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Adelphi, 24/03/2022
Abstract: "Questo libro fu scritto a Parigi nel 1951-1952, cioè in un periodo in cui gli intellettuali francesi, nella loro maggioranza, risentivano la dipendenza del loro Paese dall'aiuto americano e riponevano le loro speranze in un mondo nuovo all'Est, governato da un leader di incomparabile saggezza e virtù – Stalin". Così Miłosz, con delicato sarcasmo, ha descritto, nella premessa all'edizione italiana, la situazione in cui nacque e apparve per la prima volta "La mente prigioniera" (1953). Ma al lettore spetta di riconoscere che cosa è questo libro oggi: il libro che una volta per tutte, prima che il dissenso russo potesse manifestarsi, prima di Solženicyn, di Sinjavskij, di Zinov'ev, disse ciò che di essenziale vi è da dire sul sovietismo – e in particolare su quel colossale fenomeno di viltà dello spirito e cronico asservimento che ha contrassegnato il rapporto di milioni di intellettuali con il sovietismo stesso. A differenza di tanti dissidenti russi, Miłosz parla con una terribile pacatezza: troppo cupa è la vicenda che ha vissuto perché la sua voce possa alterarsi. Ed è la voce, lo si sente a ogni pagina, di un grande scrittore, di un abitante di quella vecchia, civilissima Europa dei popoli baltici, che furono "calpestati dall'elefante della Storia" senza che l'Occidente quasi se ne accorgesse. Questo libro non è un saggio, non è un racconto, non è un libro di memorie: è la dimostrazione inconfutabile, trasparente, di che cosa voglia dire nella vita di ogni giorno, per un numero sterminato di persone, l'obbedienza al Metodo, nome che qui designa il marxismo-leninismo, quella singolare dottrina che è "in grado di trasmettere per via organica una 'visione del mondo'", come le pillole di Murti-Bing immaginate dal genio visionario di Witkiewics. Se fosse una qualsiasi posizione filosofica, tale dottrina sarebbe di una pochezza difficilmente uguagliabile. Ma esso è ben di più: un grandioso artificio che riesce davvero a "cambiare la vita": il Metodo, una volta che stringe un mondo con le "tenaglie della dialettica", permette a chiunque di sorridere con superiore indulgenza di fronte a qualsiasi pensiero, invita dolcemente a sorvegliare e denunciare gli altri, insegna inebrianti misture di vero e di falso, concede la gioia di sentirsi al centro della corrente della storia e offre strumenti maneggevoli per far fuori i propri nemici. Alle devastazioni che il Metodo provoca nei singoli, alle prodigiose trasformazioni che esso produce nelle loro vite è dedicata la seconda parte del libro di Miłosz: qui egli traccia una sequenza di profili esemplari, carichi di intensità romanzesca – e costringe ogni lettore a percepire che cosa sia stata, in tutti i suoi passaggi, la sorte crudele di chi ha visto susseguirsi, sulla propria terra, il furioso orrore dei nazisti e la vischiosa oppressione dei sovietici. La rivolta di Varsavia, con i nazisti che uccidono e i sovietici che osservano compiaciuti dall'altra sponda della Vistola, è in certo modo l'esperienza simbolica di tutto il nostro secolo. Miłosz, che a essa è dolorosamente sopravvissuto, ha saputo trasmetterla in queste pagine a noi, eternamente sprovveduti occidentali, lasciando parlare i fatti e le fisionomie, come solo un poeta può fare.
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Adelphi, 24/03/2022
Abstract: Nella nona decade della sua vita, alle soglie del nuovo millennio, Czesław Miłosz decide di raccontare il suo Novecento. Comincia allora a rovistare nei cassetti della memoria e ne trae figure, luoghi, avvenimenti: un fulgido mosaico di vicende proprie e altrui che spaziano da un continente all'altro, da un'epoca all'altra, delineando una personalissima enciclopedia del secolo appena trascorso, un alfabeto di ricordi e riflessioni sulla civiltà occidentale. Ma, come sempre, la memorialistica di Miłosz scaturisce non già dall'impulso a eternare sé e il proprio vissuto, bensì dall'esigenza di testimoniare, anzi di perpetuare il mondo, meraviglioso e terribile.Così, rinunciando al ruolo di protagonista per assumere quello di regista, Miłosz chiama in scena grandi attori e piccole comparse, mosso dal duplice intento di salvare tutto ciò che in un modo o nell'altro ha avuto un ruolo nella sua vita, e di riflettere sul suo tempo. Non stupisce allora che accanto a medaglioni come quelli su Rimbaud, Schopenhauer, Whitman, Dostoevskij o Baudelaire compaiano riflessioni sulla pittura di Edward Hopper, sull'alchimia o sul buddhismo; che "la fine del capitalismo" o "la stupidità dell'Occidente" si specchino nei lemmi dedicati al mondo russo-sovietico; che i commenti sulla "spietatezza" o sulla "blasfemia", sul "pregiudizio" o sulle "lettere anonime" stemperino le loro note amare nel fascino di paesaggi nordici o mediterranei – Inverness, la Selva Rudnicka di Vilna, il Connecticut, le acque trasparenti di Bocca di Magra.
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Solferino, 09/05/2019
Abstract: Non importa quanto sono alte quelle montagne. E non importa quanto è vecchio questo aereo. C'è solo una cosa che conta, nel cuore di un pilota aeropostale: ogni missiva deve raggiungere in tempo chi la sta aspettando. E se poi c'è anche un pacco troppo pesante, che di nome fa Ricardo, non fa differenza. Se é partito con l'Aeropostale, con l'Aeropostale arriverà. Costi quel che costi.Età di lettura: da 8 anni.
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Solferino, 07/11/2019
Abstract: Quanto è grande questa città, solo io lo so. È in guerra, alla fame, rotola, stremata. E non è mai stata così viva. Se cerchi dèi, imperatori, vigliacchi ed eroi, a Roma li troverai. Io la conosco come nessuno. E corro molto più veloce di te.Età di lettura: da 8 anni.
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Solferino, 19/11/2020
Abstract: Fa freddo quassù, Osso. Roba da farti gelare le dita dei piedi nelle scarpe. Se ce le avessimo, le scarpe.Siamo di nuovo affamati, sempre a caccia. Di conigli, di animali selvaggi. E di quegli animali ancora più pericolosi, gli uomini che setacciano i fiumi ghiacciati alla ricerca dell'oro.Va bene, Osso, la smetto, la smetto. Faccio come gli altri: e sto zitto. Ma solo per un po'.Età di lettura: da 8 anni.
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Neri Pozza, 21/04/2022
Abstract: FINORA HAI AMMIRATO IL MIO SORRISO.ADESSO ASCOLTA LA MIA VOCE.Firenze, 1504. A cinquantun anni, con addosso una corta tunica di colore rosato e un mantello di velluto verde, Leonardo da Vinci incarna in tutto e per tutto il rinomato artista che da Milano è piombato fra i tradizionalisti repubblicani fiorentini, con le loro vesti lunghe e semplici e i capelli tagliati corti. Nel suo studio, tra disegni sparpagliati ovunque, garzoni che macinano pigmenti, mecenati e muse scontente, prende vita, pennellata dopo pennellata, il ritratto di Lisa del Giocondo, la graziosa moglie di un mercante di sete. Ma la figura che affiora dalla tavola di pioppo, il suo sorriso, soprattutto, non hanno molto a che fare con la modella in posa davanti al cavalletto. Come Prometeo, Leonardo ha infuso nella sua opera migliore il fuoco della vita, e ora Monna Lisa ha un'anima propria che le consente non solo di percepire tutto ciò che la circonda, ma anche di farsi sentire dal suo creatore, a cui la lega un amore assoluto. Per anni da Vinci e il suo dipinto peregrinano da una città all'altra, incapaci di vivere l'uno senza l'altro, fino a quando la morte dell'artista non giunge a separarli, lasciando l'opera in balia di un incerto destino. Cinquecento anni dopo, Monna Lisa osserva il mondo dalla sua prigione di vetro al Louvre, visitata ogni giorno da migliaia di turisti disposti a fare ore di coda solo per guardarla a bocca aperta. È considerata l'opera d'arte più celebre del mondo, ma nessuno conosce il segreto della sua esistenza. Eppure, le sue avventure meritano attenzione, poiché ha vissuto molte vite ed è stata amata da imperatori, re e ladri. È sopravvissuta a rapimenti e aggressioni, a una rivoluzione e due guerre mondiali. E ora vuole solo raccontare la sua storia, una storia di rivalità, intrighi e potere. Ma anche una grande storia d'amore, la storia di ciò che siamo disposti a fare per coloro che amiamo.Ispirandosi all'opera più iconica della pittura mondiale, Natasha Solomons, già acclamata autrice dei Goldbaum, conduce il lettore dall'abbagliante mondo degli studi fiorentini alle corti francesi di Fontainebleau e Versailles, fino al ventesimo secolo. Tra geniali invenzioni, pericoli di ogni genere e ambigui personaggi disposti a tutto pur di possederla, Monna Lisa passerà di mano in mano, diventando protagonista di un'incredibile avventura e insostituibile testimone della storia dell'umanità. "Nel suo nuovo, frizzante romanzo Natasha Solomons dona alla Monna Lisa il potere della parola, rendendola fantasiosa narratrice della sua stessa storia". The Times "Una meravigliosa storia che parla di arte, ma anche di ossessione, amicizia e amore. Ho amato questo romanzo". Jillian Cantor "Un tour-de-force letterario splendidamente scritto". John Ironmonger
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Bollati Boringhieri, 28/04/2022
Abstract: La statuina di Afrodite in polistirolo, "Made in Hong Kong", venduta sull'isola di Capri, penne biro sexy, portachiavi souvenir, palle di neve in una miriade di versioni, ventagli e bamboline regionali, "vera" aria di Napoli e tante altre bizzarre chincaglierie hanno portato Duccio Canestrini, viaggiatore ironico e curioso, oltre che antropologo, ad osservare l'Italia degli oggetti ricordo con occhi diversi.Ne risulta un percorso nel mondo dei souvenir, veri e propri trofei dei nostri viaggi in giro per il mondo, che si svolge lungo un cammino sorvegliato da insegne e da simboli estrosi e originali, in parte ancora da scoprire e da interpretare. La via dei souvenir è costellata di piccoli mostri, meravigliose e orrende stranezze, che hanno sempre affascinato i viaggiatori sin dall'antichità. Come nell'Italia del Grand Tour si mossero senza scrupoli i "predatori" di opere d'arte, così noi oggi arraffiamo irresistibili cianfrusaglie sui baracchini acchiappa-turisti.Dunque "a bomba sui souvenir" – come dice Canestrini – per un'antropologia "pop" di questi prodotti mnemonici da asporto, questi oggetti chiacchieroni, che non possiamo fare a meno di acquistare, collezionare, prendere in giro, ma che, in qualche modo, continuano a parlare di noi.Dopo vent'anni dalla prima edizione, Trofei di viaggio è riproposto in una nuova edizione completamente rivista e arricchita di due nuovi capitoli.
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Casa Editrice Nord, 02/05/2022
Abstract: "Avni Doshi non è soltanto un'autrice piena di talento. È un'artista. Le sue frasi sono taglienti come bisturi e altrettanto precise e devastanti. Non c'è una parola di troppo, in questo romanzo. C'è una voce semplice, sincera e brutale, una voce così originale che non ci si stanca di ascoltarla."The New York Times"Un romanzo eccezionale... Un autentico trionfo letterario. "The Observer"Un romanzo di straordinaria profondità, coraggioso ed elegante."The Washington Post"Un esordio sincero, coinvolgente ed elettrizzante."The Guardian"Esplora il tormentato rapporto tra una madre che ha trascurato la figlia e che ora invece ha bisogno di lei. "Corriere della Sera - Paolo Lepri"Per Avni Doshi la verità è complessità: i sentimenti profondi non sono mai a tinta unita, e si nutrono di opposti."Sette - Corriere della Sera - Michele FarinaArriva in Italia un libro che ha conquistato il mondoMiglior romanzo dell'anno per le librerie WaterstonesFinalista al prestigioso Booker PrizeTara è sempre stata una ribelle, contro tutto e tutti. Costretta a un matrimonio di convenienza, è scappata di casa, si è presa diversi amanti, ha vissuto a lungo insieme con un guru e si è persino ridotta a fare la mendicante. In tutto ciò, sua figlia Antara, per lei, è sempre stata un peso, una valigia da portarsi appresso e poco più. Però il tempo della ribellione di Tara adesso è finito; ha quasi sessant'anni e l'Alzheimer la sta consumando, a poco a poco ma inesorabilmente: lascia il fornello acceso per tutta la notte, dimentica le incombenze quotidiane, si ostina a telefonare ad amici morti da tempo. E non ricorda più i piccoli e grandi gesti crudeli nei confronti della figlia, che sono invece marchiati a fuoco nella memoria di Antara. Eppure, nonostante tutto, Antara si sente in dovere di occuparsi di quella madre che non si è mai presa cura di lei. E così, mentre la convivenza forzata la induce a ripercorrere le pagine più dolorose del suo passato, cerca di sbrogliare la matassa di tradimenti, riconciliazioni e rotture, e di sciogliere una volta per tutte il nodo di quel legame che ha forgiato il suo cammino, ma che adesso rischia di soffocarla. Con una prosa lucida e affilata come la lama di un rasoio, Avni Doshi scava tra le pieghe di quel rapporto unico che lega una madre e una figlia, mettendone in luce la complessità e le contraddizioni, ma anche tutta la forza e l'amore che lo contraddistingue.
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Ucraina 24.02.2022. L'invasione Russa e le conseguenze della guerra in Europa
IlSole24Ore, 22/03/2022
Abstract: La guerra in Europa è un evento che non avremmo più pensato potesse succedere, trent'anni dopo la tragedia nella ex Jugoslavia. Invece l'invasione russa dell'Ucraina ha riportato il conflitto nel nostro cortile di casa. Distruzione, morte, intere popolazioni in fuga dalle proprie case e affetti. E poi l'impatto sull'economia e i mercati, le sanzioni, i prezzi delle materie prime che esplodono, il rischio di restare senza forniture di gas dalla Russia. Il Sole 24 Ore ha messo in campo le sue firme per raccontare questo conflitto e spiegare l'impatto che una tragedia di tale portata produce sulla vita di tutti noi.