Trovati 855219 documenti.
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Mondadori, 29/09/2015
Abstract: Sir George e Lady Hattie Stubbs desiderano movimentare la festa che stanno organizzando nella loro dimora estiva: invece della solita, noiosa caccia al tesoro, una indimenticabile Caccia all'assassino. Ne affidano la regia alla celebre giallista Ariadne Oliver, che a sua volta coinvolge l'amico Hercule Poirot. Il suo intuito femminile ha forse percepito qualcosa di sinistro nell'aria rarefatta di Greenshore? Fatto sta che nei giardini della grandiosa villa con tempietto neoclassico e approdo privato sul fiume il delitto simulato si consuma davvero, e la presenza dell'investigatore si rivelerà provvidenziale Scritto nel 1954 ma rimasto inedito per oltre sessant'anni, Il segreto di Greenshore fa rivivere le più classiche atmosfere della campagna inglese in una narrazione ricca di colpi di scena, accompagnata da un raffinato scandaglio psicologico dei personaggi.
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Mondadori, 28/07/2015
Abstract: Salamanca ha un nome buffo, due nonni stravaganti e sangue pellerossa nelle vene. Ma queste non sono le uniche cose insolite nella sua vita: la mamma è svanita nel nulla e il padre sembra corteggiare una donna molto strana. E anche la sua amica Phoebe si diverte a circondarsi di misteri irrisolvibili.Una storia di confidenze e sorprese, saggia e imprevedibile come la natura, onirica e profonda come un canto indiano.
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Mondadori, 28/07/2015
Abstract: Quando Mary Lou viene a sapere che come compito delle vacanze le toccherà scrivere un diario, la cosa non le piace affatto. Ma poi, a poco a poco, ci prende talmente gusto da riempire ben sei quaderni! Il che in fondo non è difficile, con la famiglia che si ritrova: un padre e una madre tremendamente pasticcioni e quattro fratelli scatenati.Se a tutto questo si aggiungono le prime pene d'amore, i bisticci con un'inaffidabile "migliore amica" e gli esilaranti commenti all'Odissea, lettura estiva consigliata dalla scuola, bisogna dire che il materiale non manca . Ma il pezzo forte del diario (e dell'estate) è il mistero che circonda il cugino Carl Ray, ospite inatteso che finirà per sorprendere tutti"Caro signor Birkway, dunque, ecco qui la mia cronaca estiva. Come può vedere, mi sono fatta prendere un po' la mano.C'è un problema, però: non voglio che la legga."
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Piemme, 25/07/2015
Abstract: Sono passati vent'anni da quando Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono stati assassinati dalla mafia. Alberto Melis, attraverso le parole delle loro sorelle, Maria Falcone e Rita Borsellino, ricostruisce l'infanzia dei due magistrati per ricordare il loro esempio e dare un messaggio di speranza: la mafia si può davvero sconfiggere se tutti noi facciamo il nostro dovere e scegliamo di stare dalla parte giusta del mondo.Quella dell'onestà.
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Einaudi, 08/09/2015
Abstract: Quando era entrato nella casa di Anna Bethsen la sera prima, l'ispettore Harry Hole pensava che si sarebbe trattato solo di una piacevole serata. Eppure, il risveglio non gli riserva belle sorprese: abbandonato sulla poltrona del suo soggiorno, accusa i postumi della sbornia e non ricorda nulla della sera precedente. Intanto Anna è appena stata ritrovata suicida nel proprio letto e, quando una mail anonima lo accusa di essere coinvolto nella morte della donna, Hole capisce che qualcuno sta cercando di incastrarlo. E che dietro l'apparente suicidio può nascondersi ben altro.
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Einaudi, 08/09/2015
Abstract: Durante la seconda guerra mondiale un gruppo di giovani soldati norvegesi combatte a fianco dell'esercito tedesco alle porte di Leningrado. Sono gli "uomini del fronte". La battaglia li unisce, ma alla fine della guerra uno strano omicidio e una diserzione sfaldano il gruppo. Quando, molti anni dopo, i monti intorno a Oslo restituiscono i bossoli di un Märklin, un fucile tedesco che, grazie alla sua straordinaria precisione, è lo strumento ideale per un killer professionista, Harry Hole intuisce che dietro quel ritrovamento si nasconde qualcosa di piú grosso. E sulle tracce di quell'insolita arma si addentra in una palude di tradimenti e vendette da cui sarà difficile riemergere. *** "Non è soltanto il miglior crime novel della Norvegia. È il migliore al mondo". "ABC Nyheter"
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Einaudi, 29/09/2015
Abstract: In una Sicilia diventata un'immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. Fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un'isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, Anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. E giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono piú, dovrà inventarne di nuove. Con Anna Niccolò Ammaniti ha scritto il suo romanzo piú struggente. Una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita. Perché, come scopre Anna, la "vita non ci appartiene, ci attraversa".
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Einaudi, 01/09/2015
Abstract: Harry Hole vola a Bangkok per affiancare i poliziotti locali nell'indagine sull'omicidio di un diplomatico norvegese ucciso in un bordello. Ma come gli scarafaggi che brulicano nella sua stanza, cosí i personaggi coinvolti nel caso si moltiplicano all'infinito. Né la famiglia dell'ambasciatore morto, né le autorità di Oslo, e tanto meno la polizia locale, sembrano disposti a collaborare. E Harry si ritrova da solo con la sua ombra, in una città dove il frastuono del traffico infuria ventiquattro ore su ventiquattro, l'umidità si taglia con il coltello e la calca ti si appiccica addosso.
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Einaudi, 25/08/2015
Abstract: Il filosofo piú "paradossale" di tutti è stato autore e vittima post mortem, e oggi piú che mai, di un ulteriore paradosso. Non ha scritto nulla, e secondo molti è vano cercarne i tratti "storici" nel contrasto tra le fonti (Aristofane, Platone, Senofonte...); eppure la sua vita e il suo pensiero sono al centro della riflessione dagli Stoici a Ficino, a Nietzsche o Foucault. Ma la varietà delle fonti si spiega meglio con la ricchezza della figura di Socrate che liquidando notizie e divergenze come creazioni ex nihilo. Questo libro muove dalla sua persona, il ruolo sociale che Socrate ha consapevolmente tradotto nell'eccentricità della sua figura intellettuale; ne esplora poi il metodo (fra confutazione e aporia, eros e ironia) e i temi di pensiero (l'anima e la sua cura, il bene e la virtú) di cui fu iniziatore come filosofo; infine, il processo e la condanna a morte, che Socrate ha affrontato da cittadino di una città che aveva fortemente criticato, perché l'aveva profondamente amata.
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Einaudi, 25/08/2015
Abstract: Nel corso della nostra vita siamo accompagnati da alcune esperienze fondamentali che ci consentono di conoscere cosa noi siamo e cosa sono gli altri; e fra queste esperienze come non ripensare alla tristezza, alla sofferenza, alla felicità, alla solitudine, alla tenerezza, al desiderio di comunità e di comunità di destino, alla speranza, alla malattia e alla morte volontaria, e ai modi con cui entrare in comunicazione con ciascuna di queste esperienze? Ma cosa è questa parola ambivalente, "comunicazione", che entra in gioco in ogni forma di discorso e di vita? Comunicare vuol dire rendere comune (dal latino munus, dono): è dialogo, relazione. Significa entrare in relazione con la nostra interiorità e con quella degli altri, nella convinzione che comunicazione sia sinonimo di cura. Noi entriamo in relazione con gli altri, allora, in modo tanto piú intenso e terapeutico quanta piú passione è in noi, quante piú emozioni siamo in grado di provare e di vivere.
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Einaudi, 01/09/2015
Abstract: Soltanto un poeta poteva compiere oggi l'azzardo di una lode del mondo, basata sull'immaginazione e sulla sensibilità. Tornando alla forma già sperimentata del poemetto, Franco Marcoaldi sviluppa un flusso verbale dal ritmo incalzante che orchestra i temi della vita quotidiana e dello spirito in un rimando continuo dall'universo naturale al mondo storico, dall'autobiografia alla letteratura in una libera e viva scorribanda nei territori del pensiero analogico. All'apparenza Il mondo sia lodato è una preghiera laica di intonazione francescana sulla bellezza e la meraviglia del creato. In realtà Marcoaldi loda il mondo nonostante gli infiniti turbamenti in cui incorre chi lo abita, e proprio quel nonostante è l'anima nascosta del libro. Nel suo procedere, il poemetto attraversa l'amarezza delle cose umane nella loro vicissitudine di violenza, malattia, depressione, morte, ma incontra anche il demone erotico, e con esso il sogno, la fantasia, e i libri e le figure del passato che illuminano il presente. Se l'invocazione di lode resiste come un mantra è per lo sforzo generoso di una pietas consapevole e di un'attenzione costante alle pieghe infinite e alle corrispondenze sotterranee dell'esistenza. Cosí il poemetto che loda il mondo si fa mondo, e convoca in coro altre voci, altri poeti, altri pensatori, in una ridda di rimandi e citazioni che immancabilmente si accordano nell'antifona ricorrente: "Mondo, ti devo lodare". Espressione ultima ed estrema di umiltà e gratitudine nei confronti della vita.
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Einaudi, 01/09/2015
Abstract: Questo libro si propone di affrontare in modo nuovo la questione del crimine organizzato italiano nella seconda metà del XIX secolo, utilizzando la categoria di "classi pericolose". Questa impostazione è diversa dalla prospettiva, comunemente adottata, che punta viceversa a studiare il crimine organizzato ottocentesco ex post, per cosí dire, "dall'oggi", e cioè a partire dalle forme e dalle strutture che la criminalità organizzata si è data durante il secondo dopoguerra. Vi è al fondo di questa prospettiva un residuo di un pregiudizio di stampo romantico, l'idea per cui vi siano dei soggetti separati, "i criminali", intesi come un popolo a parte, portatore di inequivocabili stigmate comportamentali e attitudinali che li rendono sempre uguali a sé stessi malgrado il tempo trascorso. L'adozione del modello delle "classi pericolose" consente invece di muoversi in direzione opposta, basandosi sulla concezione del crimine condivisa nell'Ottocento. Tutto ciò ha conseguenze importanti. Piuttosto che considerare, ad esempio, l'analisi della mafia delle origini come una sorta di premessa utile a sceverare le radici lunghe di pratiche criminali che daranno poi luogo nel XX secolo a "Cosa nostra", esso invita invece a immergersi nella confusione dei discorsi e delle pratiche di quell'epoca. Inoltre, una prospettiva del genere obbliga a riunire ciò che è stato artificialmente separato, vale a dire l'indagine sulla camorra a quella sulla mafia. Vi è infine il bisogno di uscire da una certa concezione ristretta della storia del crimine come storia sociale intesa alla vecchia maniera, reintroducendovi le urgenze della politica e le forme dell'immaginario collettivo. Lo sviluppo del crimine organizzato nei primi due decenni dell'Italia unita, e in particolare la crescente popolarità di mafia e camorra considerate alla stregua di sette segrete, è strettamente legato alla lotta dello Stato contro gli eversori, repubblicani prima e socialisti internazionalisti poi. In questo dirompente e innovativo libro, Francesco Benigno illustra il rapporto tra il neonato Stato italiano e la criminalità organizzata, avvalendosi di fonti d'epoca poliziesche e giudiziarie oltre che delle fonti giornalistiche coeve. Il risultato dell'indagine mostra come attorno al nodo dell'ordine pubblico la società italiana si divida e si ricomponga lungo linee di frattura che oppongono - a Nord come a Sud - svariate opzioni ideali e politiche e differenti concezioni della pubblica sicurezza. Il libro mostra anche la genesi di pratiche poliziesche di manipolazione, infiltrazione e diversione comuni in epoca liberale e che, attraverso il fascismo, sono poi transitate nell'Italia repubblicana.
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Le ultime diciotto ore di Gesú
Einaudi, 08/09/2015
Abstract: Tutto si è svolto in un pugno d'ore, diciotto o venti al massimo. Dall'imbrunire di un giorno, al primo pomeriggio del successivo. In modo convulso. Per lo piú nottetempo o alle prime luci dell'alba. Il processo che ha cambiato il destino dell'uomo è stato celebrato sicuramente in fretta, ma in base a quali accuse? Secondo quale rito? Chi aveva ordinato l'arresto e perché? E soprattutto, chi aveva il potere di convalidare il provvedimento emettendo la sentenza finale? Ad essere indagate sono le ultime febbrili ore di Gesú di Nazareth, il giovane profeta giustiziato su un patibolo romano a Gerusalemme in un anno convenzionalmente datato 33 della nostra èra. Vicende viste, forse per la prima volta, anche dalla prospettiva degli occupanti romani. È questo un libro dove si entra e si esce dalla storia, dove si raccolgono e indagano i documenti, dove si commentano le fonti e le si fa parlare, e dove anche uomini e cose prendono vita. Fra queste pagine si ode il rumore della pialla del falegname, lo stridio delle ruote dei carri, il belato degli agnelli; si vedono il bianco della farina e il grigio del fumo dei camini e si percepiscono le presenze misteriose di maghi, indovini, assassini. Saggismo e gesto narrativo s'incontrano: c'è la precisione storica e c'è la vita, la passione per il mondo e il talento di raccontarlo. Molti sono i protagonisti della storia e appaiono piú tormentati, sfaccettati, umani, di quanto siamo soliti considerarli: un Ponzio Pilato politicamente debole, collerico e incerto. Claudia Procula, la misteriosa e tormentata moglie dal passato burrascoso. Caio Quinto Lucilio, intellettuale deluso, acuto testimone degli eventi. Il fariseo Nicodemo, discepolo di Gesú e membro del Sinedrio. Giuda, forse ingiustamente colpevolizzato. Maddalena, la piú famosa tra le discepole. Erode Antipa, un re fantoccio nelle mani dei Romani. L'adultera senza nome che Gesú salva dalla lapidazione. Giuseppe e Maria che assistono disperati alla morte del figlio amato. La mutevole folla di Gerusalemme. Pagina dopo pagina, Corrado Augias tiene il lettore col fiato sospeso ricostruendo una vicenda che crediamo, non sempre a ragione, di conoscere. E sintetizza in modo affascinante decenni di discussioni storiche e teologiche, lasciando aperte delle domande ma fornendo insieme nuovi e inaspettati punti fermi da cui, ancora e ancora una volta, ripartire.
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Tranquillo prof, la richiamo io
Einaudi, 08/09/2015
Abstract: Le interrogazioni, i compiti, il tempo che non passa mai, sono gli incubi di qualunque studente. Tranne che in questo libro, dove è il professore a non essere preparato. Nato su Facebook e diventato molto rapidamente un fenomeno virale, Tranquillo prof, la richiamo io racconta di un docente non autorevole, spaventato, in cerca di riconoscimento, alle prese con degli studenti straordinariamente precisi, attenti, consapevoli del proprio ruolo. Attraverso telefonate, mail, sms, appuntamenti in chat, si srotola una divertentissima quanto atipica e struggente storia d'amore: con tanto di innamorato respinto (il prof), amata sfuggente (la classe), attacchi di gelosia (per la supplente) e paura dell'abbandono (ogni volta che una vacanza si avvicina)... Sembra il mondo alla rovescia, invece è la rappresentazione clinica della crisi dei presunti adulti, personaggi fragili e alla deriva. Una tragicommedia surreale. Una buffissima operetta morale. *** "Sono il prof. Il mio sangue è fatto del gesso che trasuda dalle lavagne. La mia carne è il succo della vita che sprigiona dall'inchiostro delle pagine sul registro. Il mio cuore batte all'unisono con l'eco delle campanelle". *** - Prof, mi può interrogare? - ... - Prof, lascia stare un secondo Facebook e mi ascolta?
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Mondadori, 29/07/2015
Abstract: La Massoneria è un'antica associazione le cui origini si perdono nella leggenda, e che almeno dal Settecento ha svolto un ruolo determinante all'interno della società e della cultura europee. In Italia la sua immagine è stata offuscata dal presunto coinvolgimento delle logge in intrighi economico-politici, colpi di Stato, stragi, attentati, omicidi, depistamenti, operazioni finanziarie. In realtà pochi conoscono la sua vera storia e i valori di cui è portatrice: ecco dunque un libro che, grazie al contributo dei maggiori studiosi dell'argomento, traccia un ritratto della Massoneria: l'origine, l'evoluzione, il rapporto con lo Stato unitario e con il fascismo, la cultura e la filosofia che ne sono alla base, senza dimenticare di analizzare nei dettagli la dimensione internazionale del fenomeno. Quest'opera cerca dunque di sgombrare il campo da pregiudizi e false convinzioni, illuminando una zona erroneamente ritenuta oscura del passato e del presente d'Italia e d'Europa.
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Mondadori Electa, 24/07/2015
Abstract: "Oggi Gucci è una multinazionale, ma con noi non c'entra più nulla. L'ultima volta che sono entrata nel negozio, in incognito, nessuno mi ha riconosciuta, e la ferita nel mio cuore si è riaperta. Per questo voglio raccontare e ripercorrere come testimone la storia della mia famiglia... Sono orgogliosa di essere una Gucci, di aver ereditato un patrimonio, qualunque esso sia, umano, di carattere, di stile e creatività e voglio che la memoria di quella grande storia resti fissata nel tempo". Dalla fondazione dell'azienda da parte del bisnonno Guccio alla storia d'amore dei genitori Paolo e Yvonne, ai lunghi anni di lavoro a Firenze e all'estero, Patrizia Gucci ripercorre lungo il filo della memoria la storia di una delle dinastie di maggior successo dell'imprenditoria italiana. Ricordi personali e riflessioni si affiancano al racconto della nascita dell'azienda e della creazione dei modelli divenuti poi oggetti di culto in tutto il mondo. Non mancano i momenti dolorosi, come i difficili rapporti con il padre Paolo o la tragica scomparsa del cugino Maurizio, e infine i contrasti tra i fratelli e tra padri e figli che porteranno alla vendita dell'azienda. Per la prima volta una Gucci racconta in prima persona la vera storia della famiglia e della creazione di uno dei marchi italiani più noti al mondo, sinonimo di intramontabile eleganza.
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Mondadori Electa, 24/07/2015
Abstract: Si dice che nessun rapporto sia più complesso di quello tra madri e figlie femmine. Nel mio lavoro ho incontrato centinaia di donne e alcune di loro mi hanno raccontato la propria storia. Che sia ambivalente, conflittuale, sofferta, dolorosa, la storia delle donne è quella che scorre nelle immagini di uno specchio: le bimbe, con le scarpe col tacco e le perle della mamma al collo, sognano e intravedono ciò che saranno, le madri talora proiettano sulle figlie quello che non sono riuscite a essere. Entrambe temono sia la simbiosi che l'autonomia e spesso il conflitto si esprime sul terreno dell'immagine e della bellezza. Un commento della madre, uno solo, magari di dieci anni prima, è quello che porta da me giovani donne a correggere un difetto non sempre reale. In questo groviglio di amore e dolore c'è la costruzione e talora la distruzione di sé come nella favola di Biancaneve in cui la bellissima matrigna interroga ossessivamente lo specchio magico per chiedere conferma della propria beltà e, quindi superiorità. Le donne possono essere legate dal sangue eppure essere rivali in tutto, amiche e acerrime nemiche. Ancora una volta grazie al mio lavoro sono testimone di storie apparentemente ordinarie o straordinariamente crude che le persone mi affidano insieme alle proprie insicurezze. Il mio lavoro è ricomporre una immagine coerente con il loro sentire interiore." Con interviste di Johann Rossi Mason.
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Mondadori Electa, 24/07/2015
Abstract: Ispirato al successo della docufiction e serie web "La scelta di Catia - 80 miglia a sud di Lampedusa", il libro è il diario di bordo dell'anno trascorso dal tenente di vascello Catia Pellegrino al comando di nave Libra, il pattugliatore che l'11 ottobre 2013, prima che nascesse la missione "Mare Nostrum", ha tratto in salvo oltre duecento migranti durante un naufragio nel Mediterraneo. Un racconto fortemente emozionale che dà voce a tutta la Marina Militare, ne fa conoscere il volto meno noto e ne trasmette i valori, ma parla soprattutto di Catia ripercorrendo le tappe fondamentali della sua carriera accademica e professionale caratterizzate dell'impegno costante per coronare il suo grande sogno: "Volevo arrivare al vertice, e ho lavorato per avere quello che più di ogni altra cosa desideravo: comandare un pattugliatore
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Piemme, 25/08/2015
Abstract: Ogni uomo è un mistero. È questo che mi ha insegnato Campione. La maturità è sapere quando risolvere il mistero di un altro uomo e quando rispettarlo.Non sono solo la passione per la boxe e l'istinto da giornalista a mettere J.R. Moehringer sulle tracce di Bob Satterfield, uno dei pesi massimi più forti degli anni Quaranta e Cinquanta, scomparso dalla scena all'improvviso. È anche una sorta di richiamo, quasi un'ossessione. Ed è solo dopo aver esplorato obitori, chiese, ospedali, bassifondi, biblioteche, palestre, archivi di polizia che arriverà a scoprirne la ragione, e a imparare molto più di quanto si aspettasse sulla boxe e sulla vita.La sua ricerca lo porta sui marciapiedi di una città del Midwest, dove incontra Campione, un senzatetto ex pugile che dice di essere Satterfield. E di lui infatti è in grado di raccontare ogni incontro, ogni pugno, ogni vittoria. "Il più grande puncher che si sia mai visto", come è stato definito, ha due mani enormi e un fisico imponente. Ma è veramente chi dice di essere?Non impari niente finché non sei stanco, ha detto un vecchio pugile, e solo dopo essere sceso nel passato di Campione, scoprendo anche quello che non avrebbe voluto, con molta stanchezza sulle spalle, il giornalista impara che ogni uomo è un mistero. E che siamo tutti in cerca di qualcosa, chi di un padre perduto, chi di un riscatto, e siamo anche disposti a ingannare o a ingannarci, pur di trovarlo. Come Campione. Come Moehringer. Come ognuno di noi.
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Sperling & Kupfer, 25/08/2015
Abstract: Ada è nata ed è sempre vissuta a Lecce. A cinquant'anni, tutto sommato, alla vita non ha molto da rimproverare. Un marito senza lavoro - un esodato - e consegnato al malumore dalla disoccupazione, due anziane mezze matte in casa, un figlio inconcludente e una figlia ambiziosa ma infelice che vuole diventare avvocato: questo il suo quadro familiare. Ma lei, a dispetto del suo nome di battesimo, Addolorata, non si piange addosso. Fa la donna delle pulizie e lo fa con passione: è "nata casalinga" e le piace. Ha la semplicità del popolo, ma anche la saggezza che deriva dall'abitudine a fare i conti con la vita. Tuttavia, non è una donna senza sogni. Solo che i suoi sono sogni piccoli, adeguati alle sue possibilità. E poi c'è Santa Teresina che veglia su di lei, una santa bambina cui sta a cuore la gente semplice. Eppure, qualcosa nella vita di Ada sta per cambiare. Un evento inaspettato, una scoperta sorprendente. Sarà una piccola rivoluzione, ma chi l'ha detto che non porti con sé la chiave della vera felicità? Un romanzo che ha il tipico sapore del Sud, una storia di grande realismo tutta femminile, che diverte e commuove.