Trovati 855615 documenti.
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Einaudi, 14/11/2017
Abstract: Cody McCall è scomparso. Ha due anni, ed è stato suo padre a rapirlo. Gli Amici di Famiglia hanno accettato di ritrovarlo per conto della madre e hanno affidato l'incarico a Neal Carey, il loro uomo migliore. Sulle tracce del piccolo, Neal si ritrova cosí a passare dalle scintillanti colline di Hollywood alle desolate Terre Alte del Nevada: sei mesi di neve, tre di fango e tre di polvere che taglia la pelle. La base perfetta per una milizia di fanatici razzisti, i Figli di Seth. Suprematisti bianchi che spargono odio e violenza in attesa dello scontro finale con quella società corrotta che tanto disprezzano. Harley McCall, il padre di Cody, era uno di loro. Se vuole ritrovare il bambino, sperando sia ancora vivo, Neal deve entrare nell'organizzazione, conquistare la fiducia del capo, diventare uno di loro. Nulla di piú facile. Dopo London Underground e China Girl, la terza avventura del detective privato Neal Carey. - Un lavoro sotto copertura, figliolo. Sotto copertura. Le due parole piú eccitanti e terrificanti in quel tipo di attività. La fiamma che ti attrae e poi ti brucia.- Dove? - chiese Neal. Ed masticò un pezzo di patatina e usò l'altro per tracciare piccoli cerchi nell'aria.- Là fuori, no? Là fuori, là fuori. Be', ragazzi, perché no? Là fuori ci ho passato tutta la vita.
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Rizzoli, 16/11/2017
Abstract: Twelve è diventata forte.Da quando è un'allieva dell'Accademia dei Ladri, è riuscita a sopravvivere a tutte le prove. Ha sopportato la diffidenza degli altri studenti e la crudeltà dei professori, ha resistito all'isolamento nella Quarantena ed è sfuggita agli Ussari che hanno imprigionato Arthur. E lo hanno condannato a morte.Twelve è sempre più decisa a fuggire da quella scuola terribile, e a portare con sé la piccola Ninon. Per riuscire nell'impresa, però, avrà bisogno dell'aiuto dei suoi amici, Sputo e Mathias, e dell'appoggio di Lupo, il tenebroso capobranco della confraternita degli Spazzacamini.Ma scappare non è così facile, e mentre elabora il suo piano, Twelve dovrà affrontare anche una nuova sfida. I professori infatti stanno organizzando un furto spettacolare e, per questo, hanno deciso di riunire una squadra di ladri sceltissimi: l'Ordador.E Twelve sarà chiamata a farne parte
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Collusion. Come la Russia ha aiutato Trump a conquistare la Casa Bianca
Mondadori, 16/11/2017
Abstract: Mosca, luglio 1987: il magnate Donald Trump visita per la prima volta la Russia su invito del governo sovietico.Londra, dicembre 2016: Luke Harding incontra in segreto in un pub di Londra Christopher Steele, ex agente del MI6 (i servizi di intelligence britannici) per parlare dei legami con la Russia del neopresidente Trump. Harding segue due tracce: i soldi e il sesso.Washington, gennaio 2017: un esplosivo dossier preparato da Steele sostiene che il Cremlino ha "coltivato e sostenuto" Trump per anni ed è in possesso di informazioni compromettenti sul suo conto. Trump risponde su Twitter: "FAKE NEWS".In Collusion, il pluripremiato giornalista Luke Harding svela la reale natura del trentennale rapporto di Trump con la Russia; lo fa sulla base di esclusivi materiali inediti e consultando fonti della comunità dell'intelligence internazionale.Harding accompagna il lettore alla scoperta di tutti i particolari non dicibili e inquietanti della vicenda "Trump-Russia", un evento di tale portata da coinvolgere spionaggio mondiale, banche offshore, loschi contratti immobiliari, il concorso di Miss Universo, la criminalità organizzata, il riciclaggio, i dissidenti avvelenati, la pirateria informatica e le elezioni più sconvolgenti di tutta la storia americana. I nomi russi coinvolti, Aras Agalarov, Natal'ja Vesel'nickaja e Sergej Kisljak, conducono dritti al cuore del Cremlino; quelli americani sono ormai arcinoti e includono lo stratega della campagna elettorale repubblicana Paul Manafort.Il risultato è un atto di denuncia esplosivo, con l'intensità di un thriller, che porta allo scoperto il più grande scandalo politico dell'era moderna. La Russia sta sovvertendo a proprio vantaggio l'ordine mondiale e la democrazia americana. È una questione che ci riguarda tutti.
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Einaudi, 21/11/2017
Abstract: Nella regione dello Jämtland, due turiste scoprono per caso una tomba fra i ghiacci. Sono ben sei i corpi sepolti: quattro adulti, due bambini. La polizia locale chiede aiuto alla sede centrale, e la Omicidi di Stoccolma si trasferisce in montagna. Anche Sebastian Bergman partecipa all'indagine, sebbene lassú per uno psicologo non ci sia granché da fare: l'identificazione delle vittime richiede molto lavoro, e la scoperta di altri resti non fa che allungare i tempi. Per Bergman sarà l'occasione per stringere i rapporti con la figlia Vanja, anch'essa detective, prima che sia troppo tardi. Ma mentre la polizia sembra persa in un labirinto di congetture qualcuno molto in alto cerca di depistare l'indagine ufficiale. Terzo capitolo dedicato alla saga di Sebastian Bergman, Anime senza nome è un thriller incalzante, capace di intessere spy story e vicende private in una storia dal finale mozzafiato. "Sei morti. Due bambini. Piú o meno giustiziati. Quando ne faceva parte lui, la squadra Omicidi aveva lavorato raramente su casi di bambini assassinati, ma era capitato. Mettevano tutti a dura prova, molto piú delle altre indagini. Sebastian sospirò forte. Non erano in tanti a riuscire a sparare a dei bambini. Già questo indicava un esecutore davvero speciale. Ma togliere loro tutti i denti, poi Le sei persone lí sotto non erano le prime che l'assassino avesse ammazzato. E nemmeno le ultime. Sebastian ne era sicuro".
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Il tramonto del liberalismo occidentale
Einaudi, 21/11/2017
Abstract: Il patto civile che per sessant'anni ha consentito all'Occidente di governare le sue crisi sta andando in frantumi sotto la spinta disgregatrice dei populismi, da Trump alla Brexit. La democrazia non è piú "ovvia" come lo era stata per anni. "Il lettore non indugi: se le nostre democrazie, economie, culture e società non sapranno rinnovarsi davanti alle sfide drammatiche e ineludibili del XXI secolo, il futuro non sarà l'Eden della libertà cui i blog populisti fan da grancassa, né il giardino delle tecnologie promesso dai vati dell'Intelligenza Artificiale. Sarà il caos temuto da Luce come già dagli antichi Greci, e stavolta il web, non un aedo con la cetra, canterà l'epica strage delle identità". Dall'introduzione di Gianni Riotta. In questo libro, Edward Luce affronta con chiarezza il progressivo indebolirsi dell'egemonia occidentale e la crisi del liberalismo, problemi di cui i populismi che proliferano in Europa e in America sono un sintomo, non la causa. Abbiamo imboccato, a detta di Luce, una traiettoria discendente. I motivi? L'arroganza delle élite nei confronti degli ultimi, dei dimenticati dal mercato, e l'errata convinzione che il sistema dovesse durare per sempre. Non si può guarire senza una diagnosi, per quanto severa possa apparire. E secondo Luce, a meno che l'Occidente non riesca a costruire un'economia capace e di cui possano beneficiare quante piú persone possibile, la sua libertà corre seri pericoli. Unendo giornalismo ed esperienze di prima mano a una sintesi di alto livello della letteratura economica e sociologica piú recente, Luce offre un ritratto del mondo contemporaneo e una ricetta per coloro che credono nei valori nati dall'Illuminismo e vogliono difenderli dagli attacchi cui sono sottoposti ogni giorno.
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Rizzoli, 23/11/2017
Abstract: Può l'amore per Dio impedire quello tra gli uomini? Pëtr Rosanov è ancora bambino quando entra clandestinamente in un monastero dell'anello d'oro per realizzare il suo sogno di diventare monaco-sacerdote della Chiesa ortodossa russa. Sono gli anni più violenti e tragici delle persecuzioni staliniane e il giovane vive la contraddizione di chi deve essere esempio di Cristo ma si consuma, invece, nella solitudine, assistendo alla morte dei vecchi monaci. Al crollo del regime sovietico, grazie all'apertura di una nuova epoca segnata dalla volontà di dialogo tra le chiese, il reverendo si trasferisce a Roma dove scopre l'Occidente e, per la prima volta, l'amore di una donna. Condannato dalla Chiesa e anche dalla società, Rosanov si appella a un divino che sia capace di illuminare e ridare senso alle relazioni invece di negarne l'esistenza e il bisogno. Fonda un monastero in Umbria insieme alla carmelitana Anna ed è qui che si fa strada una disperata e sofferta opera per ridisegnare il volto del divino che approderà nel dio che non c'è, ma che si deve continuamente cercare, sempre, anche se non ci dovesse essere. Ancora una volta Vittorino Andreoli affronta una questione profonda e spinosa: Dio e il percorso "fuori dalla ragione" che ognuno di noi deve compiere per affermarlo o negarlo. E attraverso Rosanov, racconta la sua inesausta ricerca di quella scintilla che ci rende uomini, intrecciando al romanzo una profonda riflessione su Dio, su quella forza che spinge ognuno di noi sulle sue tracce sia per trovarlo sia per negarlo, su quella ricerca che non avrà mai fine perché quella della ragione è un'arma spuntata.
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Sperling & Kupfer, 14/11/2017
Abstract: Per tutti coloro che si sono innamorati dei film di Star Wars e sognavano di diventare cavalieri Jedi (proprio come l'autore), ecco la prima e unica Bibbia del Jedismo, il libro che tutti i fan aspettavano. Daniel M. Jones, nel 2007, ha fondato la Chiesa del Jedismo, che oggi conta più di cinquecentomila membri in tutto il mondo. In queste pagine Daniel enuncia i principi della saggezza jedi e offre consigli pratici per attingere al potere della Forza nella vita di ogni giorno. Una mente eccelsa e senza confini, il controllo delle emozioni, la lealtà e il coraggio nell'affrontare le sfide della vita e sconfiggere le ingiustizie: tutti i segreti in nove preziose lezioni ispirate ai valori universali dei Maestri Jedi. Metafora dell'energia vitale dell'universo, che connette tutti gli esseri viventi, la Forza può esprimersi nella luce o nell'oscurità: può essere buona o cattiva. Oggi, più che mai, abbiamo il dovere di lottare contro il lato oscuro. Ecco tutti gli strumenti che consentono a ciascuno di noi di abbracciare la "via del Jedismo" e di applicare gli insegnamenti spirituali per conferire potere alla mente, al corpo, al cuore e allo spirito
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Mondadori, 28/11/2017
Abstract: Tra i ghiacci della Siberia, i prigionieri lavorano senza sosta nei boschi a temperature polari: nello stomaco brodo di cavoli e pochi grammi di pane. Sola via d'uscita le automutilazioni che aprono le porte dell'ospedale; unico paradiso, qualche giorno di riposo e una coperta. Con una scrittura di straziante impersonalità che mette il lettore davanti ai nudi fatti, Gustaw Herling - intellettuale cosmopolita che ha vissuto sulla propria pelle lo scandalo del Male nella storia del Secolo breve - racconta il gulag in questo indimenticabile libro-testimonianza che è quasi un Bildungsroman. Pubblicato a Londra nel 1951, in Italia nel 1958 e solo negli anni Ottanta in Polonia, Un mondo a parte - ha scritto Ignazio Silone - "malgrado tutti gli orrori che descrive, è un libro di pietà e di speranza".
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Einaudi, 14/11/2017
Abstract: A dispetto delle tante divisioni, storiche e attuali, c'è qualcosa che ci accomuna come italiani. Una serie di tratti che ci rendono immediatamente riconoscibili in qualsiasi luogo del mondo; nel male ma anche nel bene. Corrado Augias ci accompagna in un viaggio alla scoperta di ciò che definisce il nostro carattere nazionale. Un viaggio particolare, che procede nello spazio e nel tempo, dall'attualità alla ricostruzione storica, passando per il racconto biografico. Ci si sposta dall'infanzia dell'autore vissuta tra la Libia e Roma occupata, alle sue esperienze come corrispondente estero per i grandi quotidiani. Ci si muove in lungo e in largo per la penisola, dalla Milano del teatro alla Trieste di confine, transitando per Bologna dove il Nord incontra il Sud, poi Roma e Napoli per arrivare a Palermo, alle porte di un'altra civiltà con cui da sempre abbiamo dialogato. Ma c'è anche l'Italia di provincia, c'è la Recanati di Giacomo Leopardi, ispiratore e guida in un itinerario che segue le tracce del suo Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'Italiani. Si incontrano le testimonianze di grandi scrittori e poeti che all'Italia come nazione hanno dato volto, carattere e lingua prima ancora che esistesse uno Stato. Ciò che resta alla fine del viaggio è una sensazione di sorpresa: la scoperta di aspetti che riflettono un paese diviso ma ricco di enormi potenzialità alle quali raramente accade di pensare. Questa nostra Italia è la lettera d'amore di un raffinato uomo di lettere, che ha imparato a guardare la sua patria da fuori senza però mai smettere di amarla, e di voler partecipare con passione alle sue vicende politiche e umane. Sembra di sentir echeggiare tra le righe di questo libro la celebre esortazione di Piero Gobetti: "Bisogna amare l'Italia con orgoglio di europei e con l'austera passione dell'esule in patria".
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Mondadori, 05/12/2017
Abstract: "Ci sono luoghi che affascinano perché sembrano radicalmente diversi e altri che incantano perché, già la prima volta, risultano familiari, quasi un luogo natio. Conoscere è spesso, platonicamente, riconoscere, l'emergere di qualcosa magari ignorato sino a quell'attimo ma accolto come proprio. Per vedere un luogo occorre rivederlo. Il noto e il familiare, continuamente riscoperti e arricchiti, sono la premessa dell'incontro, della seduzione e dell'avventura; la ventesima o centesima volta in cui si parla con un amico o si fa all'amore con una persona amata sono infinitamente più intense della prima. Ciò vale pure per i luoghi; il viaggio più affascinante è un ritorno, come l'odissea, e i luoghi del percorso consueto, i microcosmi quotidiani attraversati da tanti anni, sono una sfida ulissiaca. "Perché cavalcate per queste terre?" chiede nella famosa ballata di Rilke l'alfiere al marchese che procede al suo fianco. "Per ritornare" risponde l'altro."
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Mondadori, 05/12/2017
Abstract: Ragazzi che nel dopoguerra giocano con quel che trovano, fossero anche residuati bellici; giovani partigiani in attesa nei boschi dell'Appennino; bambini che assistono stupefatti alle complicate macchinazioni degli adulti. E indigeni astuti alle prese con i vacanzieri di turno, pensionati ormai al finale di partita, cocchieri palermitani che devono saper tenere i segreti... Guccini tratteggia delle figure, inquadra dei dettagli, in una successione di racconti che si fanno eco, come sette tracce di un ideale album, e che sono altrettanti squarci di esperienza, lampi di vita ora malinconica, ora arguta, ora straziata. In queste sette storie, l'universo narrativo di Francesco Guccini si riconferma in tutta la sua densa essenzialità, e il lettore appassionato ritrova gli ambienti, i personaggi, le atmosfere più classiche del mondo dell'autore bolognese, e quella sua inesausta vena civile, ancora una volta al servizio di un'emozionante fantasia narrativa.
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Mondadori, 05/12/2017
Abstract: Tre generazioni di una famiglia di mugnai fluviali sulle acque e nelle terre intorno a Ferrara, in un secolo di storia d'Italia, dalla ritirata di Napoleone in Russia alla prima guerra mondiale. Il capolavoro del grande scrittore bolognese.
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Mondadori, 05/12/2017
Abstract: Marta Russo, O.J. Simpson, Gianfranco Stevanin. Storie di delitti, spesso senza un motivo apparente, a volte persino opera di un serial killer. Casi che hanno riempito le pagine dei giornali, che ci hanno tenuto con il fiato sospeso e che talvolta aspettano ancora una soluzione definitiva, la prova indiscutibile che incastra il colpevole. In ogni omicidio efferato, ma anche in un attentato terroristico, o in un suicidio, la "scena del crimine", come la chiamano gli investigatori, è il luogo in cui tutto prende il via. È lì che gli inquirenti iniziano a rispondere alle fatidiche sei domande che segnano l'andamento di ogni indagine. Carlo Lucarelli, scrittore di noir, autore e conduttore di trasmissioni televisive e Massimo Picozzi, psichiatra e criminologo, che ha condotto programmi di grande popolarità tornano insieme, dopo il successo di Serial killer, per raccontare i più celebri casi di cronaca nera che hanno insanguinato questi ultimi anni e per descriverci il modo in cui inquirenti e scienziati forensi ne sono venuti a capo ricorrendo alle più attuali tecniche investigative.
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Mondadori, 05/12/2017
Abstract: Un uomo in viaggio di nozze alle cascate del Niagara si getta tra i flutti; mentre attende che venga ritrovato il cadavere dello sposo Ariah, la giovane vedova, conosce il fascinoso Dirk Burnaby, scapolo impenitente oltre che uno degli uomini più in vista della comunità locale. Dirk, inaspettatamente affascinato dallo sguardo strano e quasi spiritato di questa donna così normale e al contempo inusuale, se ne innamora. Quel che segue potrebbe essere un'esistenza perfetta: una storia d'amore appassionata, il matrimonio, i figli. Ma l'ombra della tragedia che ha unito Ariah e Dirk incombe su di loro e finisce per distruggere l'idillio sotto i colpi dell'avidità, dell'incomprensione e persino di un omicidio. Sullo sfondo mitico e storico delle cascate del Niagara, Joyce Carol Oates dà vita a una poderosa saga familiare, una storia di tragedia, amore, morte e redenzione che esplora, con la crisi di una famiglia, quella di tutta l'America.
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Mondadori, 29/08/2017
Abstract: Sarti Antonio deve sorvegliare la mostra numismatica che si tiene al Palazzo Re Enzo, con reperti provenienti da tutto il mondo. Ma quando si scopre che le tre monete più rare e preziose sono sparite, per punizione il questurino viene spedito a pattugliare il quartiere a rischio del Pilastro, una sorta di ghetto di periferia. Qui incontra un ragazzino, Claus, intento a rubare le gomme di un'auto. Tra i due nasce un'insolita quanto genuina amicizia. E sarà proprio tra le vie malfamate del Pilastro che Sarti Antonio troverà la soluzione al mistero delle monete, e non solo a quello. Scoprirà infatti anche l'oscuro volto di una città che preferisce ignorare i propri angoli più bui.
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Mondadori, 28/11/2017
Abstract: "Mi sono ritrovato lì, in campo, a combattere contro me stesso allontanando il pensiero che fosse finita, che non avrei più giocato in quello stadio e con quella maglia. Nessuno, me per primo, si era ancora reso conto che quel momento potesse arrivare davvero. I titoli di coda del film del quale ero il protagonista stavano per scorrere e io non avevo idea di come sarebbe stata l'ultima scena. Sapevo soltanto che la partita contro l'Atalanta doveva essere una festa, e una festa è stata.Questa contraddizione tra i due opposti - l'euforia per il trionfo e la tristezza per l'addio - è stata forse la chiave della straordinarietà di quel finale. In quella partita ho anche fatto gol, volevo farlo. È l'unica cosa che, in qualche modo, ero riuscito a mettere in conto, che avevo programmato. E mi è andata bene.Da quel momento in poi è successo qualcosa di unico, inedito e irripetibile, come solo ciò che è improvvisato, spontaneo e naturale sa essere. Ho trovato, ripensandoci, delle similitudini forti tra quanto è accaduto quel giorno e il mio modo di giocare nei tanti anni trascorsi correndo dietro a un pallone. Le cose migliori sono sempre arrivate quando la genuinità, l'istinto e la mia libertà hanno preso il sopravvento sulla dimensione razionale, pur sempre presente (a volte anche troppo).Il modo in cui si è materializzata quella spremuta di cuori, allo Stadium, mi ha davvero ricordato quando, nelle tante battaglie con la maglia della Juve, il senso del gioco che avevo dentro mi guidava oltre ciò che prima potevo soltanto immaginare ma che poi, magicamente, si concretizzava su quel prato verde. Ecco, la gente mi ha restituito questo, con la stessa naturalezza e la stessa empatia, come se la mia dimensione calcistica si fosse quasi trasformata in un sentimento condiviso.Io mi sforzavo di continuare a pensare al cerimoniale per la celebrazione dello scudetto, alla consegna del trofeo che avevo tanto sognato di sollevare ancora una volta, l'ultima volta. Ma i tifosi no, loro volevano altro. Volevano un momento tutto per noi. Solo loro e io: il resto non doveva contare più nulla.C'erano soltanto la mia storia e tutti noi che l'abbiamo vissuta insieme." Il 13 maggio del 2012 il pianeta Calcio si è fermato per celebrare uno dei suoi più grandi campioni: Alessandro Del Piero. Quello struggente, clamoroso e poetico addio si è trasformato in un bellissimo "arrivederci" a tutte le persone capaci di riconoscere nella parabola sportiva e umana dell'ex capitano juventino i tratti del fuoriclasse assoluto, in campo e fuori dal campo.Ora, dopo le fantastiche esperienze come ambassador in Australia e in India, in questo dialogo social con i suoi fan, Del Piero svela passato, presente e futuro, confermando che la sua passione per il calcio è rimasta come quella di un bambino: perché certi amori non finiscono mai.
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BUR, 23/11/2017
Abstract: In un'Africa surreale e priva di ogni esotismo un tenente dell'esercito italiano vaga alla ricerca di un medico, guidato dal mal di denti. Si allontana dal campo, rimane solo, si perde. Hanno inizio così, per caso, le sue disavventure. Prima si convince di aver contratto la lebbra, poi fugge, certo di essere ricercato per tentato omicidio, infine si trasforma in ladro e maldestro attentatore, fino ad approdare alla capanna di Johannes, un luogo misterioso e arcano dove può iniziare a guarire.Nato da una conversazione con Leo Longanesi e vincitore del premio Strega nel 1947, Tempo di uccidere, unico romanzo scritto da Flaiano, è un'intensa allegoria della guerra, messa a nudo con ironica, spietata crudeltà.
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Rizzoli, 23/11/2017
Abstract: "Sul molo c'è un uomo in pantaloni scuri, panciotto e cravattino. Ci corre incontro sorridendo. È molto orgoglioso del suo completo elegante. Ha tre anni, forse quattro." Prima di sbarcare, in Sicilia, insieme ad altre trecento persone, si è cambiato d'abito. Lo fanno in tanti, racconta Cecilia Strada: si mettono il vestito buono "per presentarsi nel modo migliore alla fine del viaggio, al Paese che li accoglie." Facce come questa l'autrice però le ha già incontrate "a casa loro", in Afghanistan, in Sudan, in Iraq; ha visto troppe ferite per non immaginare il peggio dietro gli occhi persi nel vuoto di donne e uomini sopravvissuti a malapena sulle navi di soccorso. Tutta l'informazione parla di emergenza migranti, ma a che serve dare la colpa del nostro impoverimento a chi fugge dalle bombe o dalla miseria? Dalla lunga estate del G8 di Genova e delle Torri gemelle sono passati oltre quindici anni di guerra. Oggi guardiamo a Parigi, a Londra, a Barcellona, e siamo tutti più terrorizzati, nonostante l'impegno e i soldi investiti per la nostra sicurezza. Che cosa è andato storto? Cecilia Strada cerca le risposte nelle storie che lei stessa ha vissuto in prima in persona. Ne uccide più la guerra o la corruzione, in Afghanistan come in Italia? Che cosa collega le nostre tasse a un vigile urbano in Afghanistan che viene ricoverato sette volte per ferite da arma da fuoco? Chi ci guadagna a testare nuove armi in terra sarda e quanto invece costa ai cittadini che pagano il conto in salute? Infine, cos'è la sicurezza che desideriamo tutti, italiani e iracheni? La si potrà ottenere con altra guerra? Ed è ragionevole immaginare che il sistema della guerra possa essere mutato proprio da coloro che ne traggono vantaggio?
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Rizzoli, 23/11/2017
Abstract: Dicono che un figlio ti cambi la vita, Alessandro Di Battista preferisce credere che la rivoluzione vera parta anche da un modo diverso di vivere la paternità, mettendosi in gioco fino in fondo per costruire una felicità a portata di tutti. In questo saggio racconta l'Italia che vede dalle piazze, quel Paese che si capisce solo uscendo dal Palazzo, una folla sempre più numerosa di persone che chiedono di poter partecipare attivamente alla politica per difendere la propria libertà. Attraverso un diario intimo e delicato di un giovane uomo che scopre i suoi sentimenti davanti a una nuova vita - tra pannolini e veglie notturne, come è già avvenuto a miliardi di genitori e continuerà ad accadere ancora ad altrettanti -, emerge una visione diversa di come si possa fare politica liberamente. Non solo candidandosi al Parlamento, ma anche informandosi, scrivendo, scegliendo di acquistare un prodotto piuttosto di un altro, controllando l'operato dei politici e persino decidendo consapevolmente di essere genitori. Una scelta di vita, dopo anni in prima linea, che non è e non deve essere la fine di un cammino, ma un nuovo modo per continuare a percorrere le strade dell'impegno civile. Perché "si può fare politica anche educando un figlio, insegnandogli a essere libero, sufficientemente ribelle e, soprattutto, a non avere paura".
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BUR, 30/11/2017
Abstract: Una fortezza costruita da Erode il Grande nel I secolo a.C., imprendibile, sopra il Mare di Sale, come veniva chiamato il Mar Morto. È Masada, e nel 74 d.C. resiste ancora dopo sette anni di rivolta contro l'invasore romano: sono rimasti in 960 contro la Decima Legio, che però ha trovato una via per entrare. All'alba i romani prenderanno possesso della cittadella, e l'intera comunità ebraica, con tutte le donne e i bambini, sarà sterminata. Ma i soldati romani non possono nemmeno immaginare di cosa saranno davvero testimoni. Ai giorni nostri, la giovane studiosa Catherine giunge in Israele impegnata in ricerche archeologiche: guidata dall'anziano praghese Michel, scampato al genocidio nazista, si addentra nei misteri dei Rotuli di Qumran, pergamene preziosissime che hanno rivelato una verità a lungo perduta. Un'affascinante ricostruzione storica che trascina il lettore in un'avventura eroica e piena di incognite, in cui la Storia supera di gran lunga la fantasia.