Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi MySQL

Trovati 855589 documenti.

In alto a sinistra
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Luca, Erri

In alto a sinistra

Feltrinelli Editore, 19/05/2011

Abstract: "Le storie di questo libro stanno nel perimetro di quattro cantoni: un'età giovane e stretta, di preludio al fuoco; una città flegrea e meridionale; la materia di qualche libro sacro; gli anni di madrevita operaia di uno che nacque in borghesia. Il possedimento, minimo per un passante, è stato immenso per chi ci si è fermato. Esso rinchiude per attrazione un me narrato, più che un io narrante, qualche tu femminile scalzo e ben piantato per terra, un noi premessa di frantumi. I pronomi sono frutti che maturano in stagioni diverse. Qui vengono colti acerbi, prima che si carichino di succhi e di sé. Avvengono dei colpi fortunati, qualche salvataggio. Si sbatte a zonzo tra i limiti del campo come biglia di flipper. Resistere al suo piano inclinato è l'ordine del gioco, non finire in buca. L'ultima storia rammenta un'antica uscita di emergenza: in alto a sinistra." Erri De Luca.

Radiopirata
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carofiglio, Francesco

Radiopirata

Marsilio, 26/05/2011

Abstract: È il 1981, Ciccio lavora a Foggia in un negozio di dischi e vuole fare il deejay. Tonio è un genio dell'elettronica, intrappolato nell'officina del padre. Giovanni, bello come Alain Delon, è la grande promessa dell'Aquilana calcio. Teresa, la sua fidanzata, ha deciso, partirà, finirà gli studi e diventerà un medico. E poi Lorenzo, il prete che ama Jimi Hendrix, e irrompe in paese all'alba su una vecchia Citroën. Tre ragazzi, una ragazza e un prete. Un luogo inghiottito nella valle, dove tutto sembra immobile e i segreti germogliano sotto i sassi. Un giorno Ciccio ha un'idea: fare una radio, dare una scossa a quella vita fatta di niente. In un paese dove il mondo arriva in ritardo, la musica si lancerà nell'etere per scorticare il silenzio. E la voce di Lupo Solitario, il mitico deejay, si materializzerà in una notte di tregenda.Le vicende comiche e spietate di un microcosmo in bilico tra la vita e il sogno, tra il dolore e la felicità. "Ecco.""Ecco cosa?""Novantanove megaheartz.""Cosa?""È la frequenza, la nostra frequenza.""Vuoi dire che""Siamo in onda."

Ciao, sono tua figlia. Storia di un padre ritrovato
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Colasanti, Vania

Ciao, sono tua figlia. Storia di un padre ritrovato

Marsilio, 23/05/2011

Abstract: Al cinema, seduto nella poltrona accanto, poteva esserci suo padre. Improvvisamente tutti gli uomini di mezza età erano diventati padri potenziali. Non uno, ma cento, mille, un milione di padri. Le sarebbe forse bastata una foto. Ma decise di conoscerlo di persona. Aveva 16 anni e quel primo incontro fu deludente. Da cancellare. Poi, negli anni, le cose sono cambiate. La protagonista non ha trovato uno di quei padri che accompagnano i figli a scuola, che spiegano la matematica, che insegnano a guidare. Ha trovato un padre che andava a riempire, dopo tanto e troppo tempo, un sentimento vuoto. Un incontro che le ha permesso di ritrovare anche i suoi fratelli. Quattro figli con madri diverse e un unico padre, quattro modi di rapportarsi con lui. Vania Colasanti, con questo libro autobiografico, racconta quanto sia importante conoscere anche il genitore che ha abbandonato un figlio, superando i rancori e accettandolo per quello che è. Per fare i conti con quella che è stata la sua assenza, con il prima e il dopo, con il vuoto e il pieno.

La profezia del re
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Heitz, Markus

La profezia del re

Casa Editrice Nord, 12/05/2011

Abstract: Dopo secoli di esilio, Tzulan, lo spietato dio della guerra, sta per tornare tra gli uomini. Ed è deciso ad annientarli. Almeno così afferma un'antica profezia, che individua nel principe Lodrik, l'erede al trono di Tarpol, il solo in grado di sconfiggerlo. Sfortunatamente, però, il giovane non ha affatto il piglio del condottiero: arrogante e indolente, ha sempre vissuto nel lusso e nell'agiatezza, e si è rifiutato di ricevere un'educazione militare. Per indurre il figlio a dimostrare il proprio valore, il re decide quindi di mandarlo sotto falso nome a Granburg e di nominarlo governatore di quella terra remota e selvaggia. Al giovane principe bastano tuttavia pochi giorni per capire che si tratta di un incarico non soltanto difficile, ma anche assai pericoloso. Senza potersi fregiare del titolo reale, infatti, Lodrik si trova schiacciato tra la diffidenza dei consiglieri e l'aperta ostilità dei sudditi, un popolo riottoso e insofferente alla sottomissione che lo considera poco più di un ragazzino viziato. Ma, quando l'ambizioso Wasilji Jukolenko assolda un'orda di mercenari per scatenare una violentissima rivolta, sarà proprio quel ragazzino viziato l'unica speranza per il regno di Tarpol...

La Dodicesima Illuminazione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Redfield, James

La Dodicesima Illuminazione

Corbaccio, 12/05/2011

Abstract: I libri di James Redfield sono passati da lettore a lettore per più di vent'anni. Milioni di persone hanno accolto le rivelazioni della Profezia di Celestino, della Decima e dell'Undicesima Illuminazione. Il messaggio, che si è diffuso su tutto il pianeta, è chiaro. Essere spirituali richiede qualcosa di più rispetto alla fede cieca in una divinità astratta: implica la scoperta di una dimensione di vita completamente diversa, in grado di agire unicamente su una base spirituale. Il mondo di oggi è in preda a una profonda crisi globale, economica, politica e religiosa, che rischia di condurre l'umanità sull'orlo di una catastrofe nucleare. È giunto quindi il momento di approfondire il percorso compiuto e, riprendendo gli insegnamenti delle undici Illuminazioni, di portare la nostra consapevolezza a un livello superiore. Nell'attesissima Dodicesima Illuminazione incontriamo di nuovo gli eroi delle precedenti avventure: hanno fortunosamente trovato dei brani di un antico manoscritto che sembra offrire una speranza di salvezza nella lotta contro gli Apocalittici, una pericolosa setta in grado di accelerare la venuta dell'Armageddon e di scatenare un conflitto planetario che metterebbe la parola fine alla storia dell'umanità. Mettendosi sulle tracce di un'antica profezia, cercando di interpretare i frammenti di un misterioso Documento, i personaggi del romanzo intraprendono una corsa contro il tempo per sventare un complotto internazionale che affonda le sue radici nel male. E solo affrontando le tappe di un percorso spirituale, guidati dalla Sincronicità e da un incrollabile coraggio, il protagonista della Profezia di Celestino e il suo fido amico Wil riusciranno ad avere successo e a ricostruire, passo dopo passo, un messaggio che va oltre ogni estremismo ideologico o religioso, un messaggio di integrità, di pace e di salvezza per l'uomo: il messaggio che afferma la verità della Dodicesima Illuminazione.

Viaggio al termine della notte. Nuova ediz.
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Céline, Louis-Ferdinand

Viaggio al termine della notte. Nuova ediz.

Corbaccio, 12/05/2011

Abstract: NUOVA VERSIONE DIGITALE AGGIORNATA E CORRETTAA ottant'anni dalla sua pubblicazione e a cinquanta dalla morte del suo autore, Viaggio al termine della notte si impone come il romanzo che ha saputo meglio capire e rappresentare il Novecento, illuminandone con provocatoria originalità espressiva gli aspetti fondamentali. "Céline è stato creato da Dio per dare scandalo", scrisse Bernanos quando nel 1932 il romanzo diventò un successo mondiale, suscitando entusiasmi e contrasti feroci. Lo "scandalo Céline", che dura tuttora, è la profetica lucidità del suo delirio, uno sguardo che nulla perdona a sé e agli altri, che ha il coraggio di affrontare la notte dell'uomo così com'è.L'anarchico Céline, che amava definirsi un cronista, aveva vissuto le esperienze più drammatiche: gli orrori della Grande Guerra e le trincee delle Fiandre, la vita godereccia delle retrovie e l'ascesa di una piccola borghesia cinica e faccendiera, le durezze dell'Africa coloniale, la New York della "folla solitaria", le catene di montaggio della Ford a Detroit, la Parigi delle periferie più desolate dove lui faceva il medico dei poveri, a contatto con una miseria morale prima ancora che materiale.Totalmente nuovo, nel panorama francese ed europeo, è stato poi il modo insieme realistico e visionario, sofisticato e plebeo con cui Céline ha saputo trasfigurare questa materia incandescente. Per lui, in principio, è l'emozione, il sentimento della vita: di qui l'invenzione di un linguaggio che ha tutta l'immediatezza del "parlato" quotidiano, capace di dar voce, tra sarcasmi e pietà, alla tragicommedia di un secolo.Questo libro sembra riassumere in sé la disperazione del Novecento: è in realtà un'opera potentemente comica, esilarante, in cui lo spettacolo dell'abiezione scatena un riso liberatorio, un divertimento grottesco più forte dell'incubo. Oggi il Viaggio, nella classica traduzione di Ernesto Ferrero, scrittore particolarmente attento al "colore" dei linguaggi, si offre a nuove generazioni di lettori con l'intatta freschezza di un "classico" che non finisce di stupire per la sua modernità.

Un posto sbagliato per morire
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tuzzi, Hans

Un posto sbagliato per morire

Bollati Boringhieri, 12/05/2011

Abstract: ""Hans Tuzzi scopre il suo gioco di autore capace di fare l'occhiolino ai lettori più accorti... È un pokerista della narrazione".""la Repubblica" - Giuliano AluffiUn'inchiesta in cui la personalità della vittima è la chiave per arrivare al colpevole? Succede, più spesso di quanto si creda. Mai come in questo caso, però, il commissario Melis ne sembra convinto. Manrico Barbarani: una laurea in architettura, uno studio affermato, un socio da trent'anni al suo fianco, tante amiche, alcuni affezionati nemici, una passione per l'alpinismo, due mogli, anzi: due ex mogli. E un figlio di cui potrebbe essere il nonno. Già. E tre proiettili piantati in corpo. E dove, poi! Nella più squallida delle periferie, che pure a Milano sono tutte squallide: vicino al dormitorio dei "barboni", su strade battute la notte da prostitute e ragazzi di vita.Una doppia vita? Forse. Qualcosa però non convince Melis, a cominciare dal fatto che l'auto di Barbarani è in garage. E allora? E allora, nel sereno settembre milanese del 1981, il commissario e i suoi uomini iniziano un'indagine che, muovendosi fra i luoghi del potere più o meno occulto e le feroci dispute di una difficile separazione fra coniugi, sembra condannata ad arenarsi. Fino a quando l'assassino colpisce di nuovo. Allora, ecco, tutte le tessere del mosaico vanno lentamente al loro posto, disegnando una vicenda di grande amarezza, di grande solitudine, di grande amore. Quell'amore per il quale un uomo può persino tradire sé stesso.Anche in questo romanzo, lo svolgimento corale e la voce di Milano, città non semplice sfondo ma personaggio fra i personaggi, creano l'inconfondibile atmosfera dei gialli di Hans Tuzzi, dove allo scavo psicologico dei protagonisti e alla cura descrittiva dei particolari si aggiunge una trama asciutta di gran ritmo narrativo e dallo svolgimento inatteso.

Introduzione alla verità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

D'Agostini, Franca

Introduzione alla verità

Bollati Boringhieri, 12/05/2011

Abstract: Della verità non possiamo disfarci. Ad affermarlo è una filosofa che più di altri ha saputo entrare nel vivo di un dibattito attualissimo, grazie al quale la verità è tornata nuovamente al centro della scena, dopo la marginalità riservatale da una parte consistente della filosofia del Novecento. A Franca D'Agostini riesce con naturalezza l'operazione filosofica per eccellenza: familiarizzarci con ogni piega logica, significato teorico, uso e abuso di un concetto che è acquattato nel nostro pensiero e cattura tutto ciò che diciamo. Perché la "stranezza" della verità è quella di un concetto fragile e delicato, ma che appartiene alle strutture di base della conoscenza e della vita associata, e orienta i nostri ragionamenti nella pratica quotidiana. Collocata tra realtà e linguaggio, è il segno invisibile dell'accordo tra i due piani, e la pensiamo sempre insieme alla sua violazione. Una nozione dunque di particolare rilievo proprio in democrazia, un contesto politico in cui chiunque può dire a un altro, fosse pure ricco e potente: "questo non è vero". E i malesseri della nostra sfera pubblica dimostrano quanto le idee chiare sulla nozione di verità siano condizione imprescindibile per una vera democrazia della ragione.

Il re d'inverno. Excalibur
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cornwell, Bernard

Il re d'inverno. Excalibur

Longanesi, 12/05/2011

Abstract: Anno del Signore 480: dopo secoli di dominio romano, la Britannia ha finalmente conquistato l'indipendenza, ma libertà non significa necessariamente pace: forze oscure tramano nell'ombra e i sassoni si sono già impadroniti dei territori a est dell'isola. Il vecchio re Uther Pendragon, il Drago Rosso, è ormai prossimo alla morte, e il suo unico erede legittimo, il nipote Mordred, non è che un bimbo di pochi mesi, nato storpio nel cuore dell'inverno. L'unico in grado di riunire il paese contro i sassoni è Artù, leggendario guerriero detentore della magica spada nella roccia, forgiata nell'Oltretomba dal dio Gofannon e donatagli da Merlino, affinché riporti pace e giustizia nel regno. Un regno che Artù conosce bene: lì ha passato gli anni migliori della sua vita, ha combattuto e si è guadagnato la venerazione dei compagni. Il cammino verso la pace però è costellato di insidie, e quando incontra la bella Ginevra, nobildonna senza più terra né ricchezze, le cose precipitano irrimediabilmente: Artù si ritrova circondato da nemici su tutti i fronti, e sembrano sul punto di infliggere alla Britannia il colpo di grazia... Da un grande maestro dell'avventura, un'originale rilettura dell'epopea del più famoso cavaliere del mondo.

Il lamento del prepuzio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Auslander, Shalom

Il lamento del prepuzio

Guanda, 12/05/2011

Abstract: "Shalom Auslander scrive come un nipote arrabbiato di Philip Roth… Un'irriverente riflessione sulla famiglia, il matrimonio e l'identità culturale. "Tom PerrottaCresciuto in una comunità ebrea ortodossa nello stato di New York, fra mille divieti e sotto la costante minaccia di un Dio vendicativo, Shalom Auslander ha fatto di tutto per affrancarsi da quell'ambiente, eppure si ritrova, anche da adulto, a lottare per scrollarsi di dosso la sua ossessione. Perché lui crede, e non può fare a meno di credere, in un Dio personale. È convinto che Dio ce l'abbia "personalmente" con lui: dai tempi delle prime disastrose esperienze con le ragazze, ai due anni trascorsi in una scuola religiosa di Gerusalemme per adolescenti ebrei irrequieti, fino ai mille traslochi insieme alla moglie alla ricerca della loro personale Terra Promessa, l'autore ripercorre le tappe di un percorso di formazione a ostacoli. Shalom Auslander ha scritto un memoir esilarante e dissacrante, il ritratto irresistibile di una famiglia e di una comunità, la storia di una ribellione (quasi) impossibile.

Di corsa, di nascosto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Botti, Francesco

Di corsa, di nascosto

Guanda, 12/05/2011

Abstract: Otto racconti che hanno come protagonisti maschi omosessuali, al di là dello stereotipo tipicamente italiano dove identità e orientamento coincidono. Vicende di uomini che si amano, si aiutano, si vendicano, sognano e lottano come tutti gli altri, ma spesso di corsa e di nascosto. Come il giovanissimo Ettore, tutto preso a capire il mondo fingendo di essere eterosessuale, tra scrupoli religiosi e ormoni da domare. Storie veloci, intense, di resistenza e di dignità, oppure di giochi esclusivi tra maschi che s'incontrano tra i profumi dei giardini botanici o nelle tenebre degli annunci via internet. Segreti mantenuti per anni e poi rivelati in un attimo, nella nitida luce delle campagne toscane o tra gli ingorghi esistenziali di una Milano frettolosa. Racconti notturni. Notti dalle quali scappare in punta di piedi per le scale, senza farsi vedere, perché sarebbe sempre e comunque difficile spiegare. Notti vissute tra amici, eroi oppure vigliacchi, uniti e solidali nel risolvere situazioni improvvise o complici di scoperte scabrose. Militanti senza slogan o parate, presi a salvare se stessi, ma anche la memoria dell'amore e dei legami che proprio nell'urgenza si risaldano.

PNL
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mallery, Becky - Russell, Katherine

PNL

Vallardi, 10/05/2011

Abstract: Un manuale pratico che semplifica quel potente strumento che è la PNL e lo rende adattabile a tutte le necessità. Fin dalle prime pagine imparerete le semplici tecniche che garantiscono il successo nel lavoro e nella vita privata: questa guida esperta insegna come migliorare l'autostima e il proprio rendimento complessivo, come organizzarsi al meglio per raggiungere gli obiettivi, come riconoscere i messaggi dietro le parole, come farsi capire davvero... e soprattutto come convincere le persone senza sforzo.

Dio, l'uomo, la donna e il gatto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Richter, Jutta

Dio, l'uomo, la donna e il gatto

Salani Editore, 12/05/2011

Abstract: Il primo gatto del mondo è seduto di fianco ad Adamo che impreca contro la luna perché Dio lo ha abbandonato. Il gatto ascolta e tace: sarebbe soddisfatto delle sue sette vite, se solo non ci fosse Adamo, che non si dà mai pace. Forse, pensa il gatto, avrei dovuto fare fusa più forti al Signore e strofinare la testa sulla Sua mano. forse così non avrebbe creato Adamo, e poi Eva, e tutto questo non sarebbe mai successo. Eva, la mela, Caino, Abele, un Dio tanto umano da sentirsi straziato per il tradimento di Adamo, e un gatto che commenta tutta la vicenda, saggio e sornione, l'unico a rimanere davvero al di sopra delle parti. Sono questi gli ingredienti che Jutta Richter, una delle autrici più importanti nel panorama della letteratura internazionale per ragazzi, ha abilmente mescolato per incantare ancora una volta i lettori di tutte le età con la sua scrittura potente e suggestiva.

Il rubino di fumo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pullman, Philip

Il rubino di fumo

Salani Editore, 12/05/2011

Abstract: Attento alle Sette Benedizioni... Quando pronuncia per la prima volta queste parole, Sally non conosce ancora il loro significato e il loro potere micidiale. Ma la persona che le sente muore di paura. Così comincia la terribile avventura di una ragazzina di sedici anni nei sordidi bassifondi della Londra vittoriana: perseguitata da canaglie e assassini, cerca di risolvere il mistero della morte del padre, ma ovunque si volti incontra nuovi pericoli ed enigmi. Chi ha rubato il rubino lasciatole in eredità dal padre? E in che modo è legato al traffico d'oppio? La ragazza scopre presto di essere al centro del mistero, e che dalla soluzione di questo dipende la sua vita... Nel primo libro della serie di Sally Lockhart Philip Pullman rivisita il genere classico del romanzo giallo e lo ambienta nella nebbiosa e miserabile Londra di fine Ottocento, in un'atmosfera degna di Dickens: segreti, omicidi, salvataggi miracolosi, un cast di personaggi onesti e ignobili energumeni al servizio di un grande narratore.

L'ombra del commissario Sensi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Raule, Susanna

L'ombra del commissario Sensi

Salani Editore, 12/05/2011

Abstract: "Un mix molto personale di iperrealismo, fantastico e divertita ironia".L'Indice"Nel clima piovoso di La Spezia si aggira il singolare commissario Ermanno Sensi, look gothic-dark, con uno stile investigativo che lascia a desiderare e una passione insana per la Red Bull. Ma funziona".la Repubblica"Gli ingredienti dell'Ombra del commissario Sensi stanno a cavallo fra tradizione e Internet, detective story e cultura pop, in uno scenario favoloso".La StampaIl commissario Ermanno Sensi non è il classico poliziotto. Con gli occhiali scuri perennemente calati sul naso e un look gothic-dark vagamente minaccioso, di classico non ha proprio nulla, e anche il suo stile investigativo lascia alquanto a desiderare. Anzi, si direbbe che il commissario Sensi non faccia altro che sottrarsi alla sgradevole routine del suo mestiere. Ma un giorno, sul lungomare di Spezia (attenzione, nessuno spezzino dice 'La Spezia'), un passante trova una sciabola piantata tra i lastroni di pietra; sembrerebbe uno scherzo di cattivo gusto se non fosse che la sciabola scompare lasciando una macabra scia di cadaveri decapitati e una testimone oculare giovanissima e terrorizzata. Più interessato a quest'ultima, Sensi deve suo malgrado fermare il killer prima che colpisca ancora; ma nel frattempo, affamata di sangue e di morte, riappare l'ombra di un passato inquietante.Costruito con rara maestria, avvincente, ironico, L'ombra del commissario Sensi segna l'esordio di una scrittrice brillante e originale; una voce nuova che spicca nel panorama del noir italiano per l'ambientazione accurata e per l'irresistibile fascino del suo protagonista.

Piantala di essere te stesso! Liberarsi dai propri limiti ed essere felici
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Damico, Gianfranco

Piantala di essere te stesso! Liberarsi dai propri limiti ed essere felici

Urra, 18/10/2010

Abstract: Come mai restiamo spesso incastrati in situazioni da cui non riusciamo a uscire? Perché non otteniamo ciò che ci sta a cuore? Cosa ostacola quella capacità di cambiamento che ci salverebbe dall'opprimente sensazione di impotenza? Cosa, in definitiva, ci impedisce di essere felici? L'autore sostiene che alla base di ciò vi sia la nostra irriflessa e fisiologica attitudine a essere sempre "noi-stessi", prigionieri di un Io che tende a cristallizzarsi in una intricata rete di modelli le cui pareti di vetro – interfaccia tra noi e il mondo – non riusciamo più neppure a scorgere.Sulla scorta di questo presupposto e attraverso suggestioni provenienti da diversi ambiti disciplinari – neuroscienze, scienze cognitive, filosofia, fisica quantistica, PNL, coaching – l'autore ci conduce in un viaggio straordinario nei meccanismi attraverso i quali il nostro Io costruisce le trame e i vincoli della nostra "realtà", le routine cognitive ed emozionali che ci tolgono libertà, gli schemi fissi di risposte che producono sofferenza. Il lettore imparerà a prenderne consapevolezza, scrutarne il cuore e schiodarne i perni di fissaggio per renderli alfine allineati ai suoi obiettivi. Il libro struttura così un percorso verso l'equilibrio interiore, l'eccellenza personale e una rinnovata capacità di creazione: quella di un nuovo mondo e un nuovo destino dove sentirsi, e finalmente essere, concretamente e scandalosamente felici..

Il dottor Živago
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pasternak, Boris

Il dottor Živago

Feltrinelli Editore, 13/05/2011

Abstract: Borìs Pasternàk nacque nel 1890 a Mosca. Il suo ingresso nella vita intellettuale russa coincise con la moda del cubofuturismo e con le più accese esperienze di rinnovamento letterario. Ma per quanto animato da un ansioso bisogno di ricerca, egli non dimenticò mai la più genuina tradizione della sua terra come testimonia l'opera poetica e, ancor meglio e di più, il romanzo. La sua poesia, così improduttiva ai fini della propaganda, non lo mise mai in buona luce presso le autorità; egli stesso, non per una ben individuata regione di ordine politico, ma per un preciso bisogno di salvare la libertà dell'arte e del pensiero, sin dal 1930 visse in disparte nella sua dacia di Peredelkino presso Mosca, dove morì nel 1960. Fu in questa volontaria solitudine che maturò e fu scritto "Il dottor Zivago".Il premio Nobel per la letteratura, conferitogli nel 1958, e l'eco enorme e l'impressione profonda suscitate in tutto il mondo dal romanzo non valsero a toglierlo dall'isolamento né ad attenuare il gelo ufficiale della politica e della letteratura sovietica. Solo ora, a trent'anni dalla prima edizione mondiale presso Feltrinelli, "Il dottor Zivago" viene pubblicato in Urss.Unanime, la critica di tutto il mondo riconobbe che "Il dottor Zivago" si inserisce, per dirla con le parole di Eugenio Montale, "per l'ampiezza del quadro e per la primordialità delle passioni nella tradizione tolstoiana"; e tuttavia, come scrisse Edmund Wilson, esso "non è affatto un romanzo d'antico stampo... è un romanzo poetico moderno, il cui autore ha letto Joyce, Proust, e Kafka e... s'è allontanato dai suoi predecessori per inventare, in questo campo, un genere suo proprio... l'intero libro è una grandiosa, enorme espressione simbolica della visione della vita dell'autore."

Dracula
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Stoker, Bram

Dracula

Feltrinelli Editore, 13/05/2011

Abstract: "State a sentirli, i figli della notte! Questa è la loro musica!""Basta l'inizio: con questo Jonathan Harker, procuratore legale in quel di Exeter, che arriva in Transilvania, e si trova immediatamente avvolto in un clima di mistero e di scongiuri, fino a che di notte, tra lontani lupi che ululano e cavalli dalle narici infuocate, arriva in un castello dove un signore vestito di nero, dagli occhi troppo rossi e dai denti troppo bianchi… e il gioco è fatto! Impossibile uscire da quel clima, impossibile allentare la tensione, e non seguire con ansia partecipe la sorte di quei personaggi. Perché – bene o male – questo dandy dalla tetra figura ci attira e ci spaventa al tempo stesso (come tutto ciò che è peccato o che ci fa ingrassare); perché Mina diventa l'oggetto di tutte le nostre preoccupazioni; perché del professor Van Helsing sposiamo l'indefessa fede nell'inconoscibile e nel mistero, e la sua integerrima crociata contro il Maligno; perché la schermaglia tra Dracula che architetta il suo ritorno a casa e gli altri che ne svelano a una a una le mosse finisce con l'appassionarci e con il coinvolgerci come per una partita a scacchi; fino allo strepitoso finale, quando le tre diverse pattuglie dei 'cacciatori' convergono – con un ritmo che ricorda quasi lo stretto di una fuga per organo o l''arrivano i nostri' dei migliori film western – a sbarrare al Vampiro la strada verso il castello della sua sicurezza."(dalla Prefazione di Luigi Lunari)

L'enigma del capitale e il prezzo della sua sopravvivenza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Harvey, David

L'enigma del capitale e il prezzo della sua sopravvivenza

Feltrinelli Editore, 18/10/2010

Abstract: "In questo libro cercherò di ristabilire una qualche comprensione della natura del flusso di capitale. Se riusciremo a capire più a fondo le perturbazioni e la distruzione a cui tutti siamo esposti, forse potremo cominciare a capire cosa fare al riguardo."Da tre secoli il capitalismo plasma il mondo, sostentando e condizionando le nostre vite. Nonostante sia attraversato da ricorrenti crisi interne così profonde da mettere a rischio la sopravvivenza di intere nazioni, il capitalismo continua a espandersi, incontrastato. Scopo di questo libro è capire come ciò accada e se sia inevitabile che continui ad avvenire anche in futuro. Il libro si apre con un'ampia e dettagliata ricostruzione dei fatti relativi alla crisi economica che da tempo attraversa il capitalismo finanziario globale e alle innumerevoli altre crisi che hanno contrassegnato il percorso del capitalismo dal secondo dopoguerra a oggi. Questa ricostruzione, informatissima ma anche molto chiara e leggibile, porta Harvey a porre un problema classico del marxismo: quello, cioè, del carattere strutturale delle crisi che il capitalismo attraversa, uscendone di volta in volta trasformato ma anche consolidato e rafforzato. In particolare al centro dell'analisi c'è il problema della crescita illimitata. Qui l'approccio di Harvey – anche in questo caso classicamente marxista nelle forme ma rinnovato nei contenuti ed estremamente duttile di fronte all'inedito scenario odierno – consiste nell'individuare le premesse costitutive della crescita illimitata nel meccanismo del "flusso di capitale", spiegandone il funzionamento e mostrando in che modo si tratti di un effetto interno e strutturale a un insieme di dispositivi tanto pratici che teorici, capaci di generare una sorta di illusione fondativa del sistema capitalistico. Il libro si chiude con un'analisi critica delle alternative percorse in passato e percorribili oggi per un socialismo sostenibile, giusto, responsabile e umano.

Di seta e di sangue
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Qiu, Xiaolong - Zucchella, Fabio

Di seta e di sangue

Marsilio, 05/05/2011

Abstract: La quinta inchiesta dell'ispettore Chen.Una donna in "qipao" rosso. Qualcuno l'ha uccisa per poi vestirla con un'antica veste, simbolo dell'eleganza borghese degli anni Trenta. Un abito che la Rivoluzione culturale aveva bandito e che nella Shanghai del Duemila è tornato di gran moda. Il suo corpo viene ritrovato in città alle prime luci dell'alba, ma è solo il primo di una serie. Le indagini di un crimine che affonda le sue radici nel recente passato, tragico e tumultuoso, dell'era post-Mao, sono affidate all'ispettore capo Chen, l'unico in grado di tracciare il profilo psicologico di un serial killer che colpisce per le strade di una Shanghai sempre più frenetica e moderna, ma dove le indagini di polizia sono ancora risolutamente nelle mani del Partito.Il maestro assoluto del noir cinese è Qiu Xiaolong, che svela senza censure il cuore tenebroso del Paese" Federico Rampini, LA REPUBBLICA