Trovati 855589 documenti.
Trovati 855589 documenti.
Risorsa locale
Adelphi, 04/07/2012
Abstract: In questo breve ma densissimo romanzo Irène Némirovsky punta il suo sguardo acuminato non già sull'ambiente dell'alta borghesia ebraica in cui è cresciuta, né su quello dei ghetti dell'Europa orientale, bensì sull'angusto, gretto mondo della provincia francese. Il quadro è, in apparenza, di quieta, finanche un po' scialba agiatezza campagnola: la figlia di due ricchi proprietari terrieri sta per sposare l'erede di un'altra famiglia in tutto e per tutto simile, un bravo ragazzo, come si dice, innamorato e devoto. Eppure bastano poche note stridenti (che l'autrice è abilissima a insinuare fin dalle prime pagine) per farci intuire che dietro la compatta, liscia superficie di perfetta felicità agreste – in cui sembra che ogni sentimento si sia come pietrificato – si spalancano voragini insospettate: nessuno, insomma, è al riparo dalla passione, dalla violenza, persino dal delitto, quando è infiammato dal "calore del sangue". Con la consueta scioltezza narrativa, e la soave crudeltà che le è propria, la Némirovsky ci fa assistere a un lancinante dramma familiare nel corso del quale vedremo, a una a una, cadere tutte le maschere.
Risorsa locale
Adelphi, 24/07/2012
Abstract: "Il vino della solitudine" è il più autobiografico e il più personale dei grandi romanzi di Irène Némirovsky: la quale, pochi giorni prima di essere arrestata, stilando l'elenco delle sue opere sul retro del quaderno di "Suite francese", accanto a questo titolo scriveva: "Di Irène Némirovsky per Irène Némirovsky". Non sarà difficile, in effetti, riconoscere nella piccola Hélène, che siede a tavola dritta e composta per evitare gli aspri rimproveri della madre, la stessa Irène; e nella bella donna che a cena sfoglia le riviste di moda appena arrivate da Parigi in quella noiosa cittadina dell'impero russo – e trascura una figlia poco amata per il giovane cugino, oggetto invece di una furente passione – quella Fanny Némirovsky che ha fatto dell'infanzia di Irène un deserto senza amore. Hélène detesta la madre con tutte le sue forze (e si sente morire all'idea di dover posare la bocca su quella guancia che vorrebbe "lacerare con le unghie"), al punto da sostituirne il nome, nelle preghiere serali, con quello dell'amata istitutrice, "con una vaga speranza omicida". Verrà un giorno, però, in cui la madre comincerà a invecchiare, e Hélène avrà diciott'anni: accadrà a Parigi, dove la famiglia si è stabilita dopo la guerra e la rivoluzione di ottobre e la fuga attraverso le vaste pianure gelate della Russia e della Finlandia, durante la quale l'adolescente ha avuto per la prima volta "la consapevolezza del suo potere di donna". Allora sembrerà giunto alfine per lei il momento della vendetta: "Ti farò piangere come tu hai fatto piangere me!". Ma Hélène non è sua madre – e forse sceglierà una strada diversa: quella di una solitudine "aspra e inebriante". Da un'infanzia infelice, diceva Irène Némirovsky, non si guarisce mai: pochi hanno saputo raccontare quell'infelicità come ha fatto lei.
Risorsa locale
Adelphi, 24/07/2012
Abstract: Quando entra nell'aula di tribunale in cui verrà giudicata per l'omicidio del suo giovanissimo amante, Gladys Eysenach viene accolta dai mormorii di un pubblico sovreccitato, impaziente di conoscere ogni sordido dettaglio di quella che promette di essere l'affaire più succulenta di quante il bel mondo parigino abbia visto da anni. Nel suo pallore spettrale, Gladys evoca davvero l'ombra di Jezabel, l'ombra che nell'"Athalie" di Racine compare in sogno alla figlia. La condanna sarà lieve, poiché la difesa invoca il movente passionale. Ma qual è la verità – quella verità che Gladys ha cercato in ogni modo di occultare limitandosi a chiedere ai giudici di infliggerle la pena che merita?
Risorsa locale
Adelphi, 24/07/2012
Abstract: "Chi meglio della signora Némirovsky, e con un'arma più affilata, ha saputo scrutare l'anima passionale della gioventù del 1920, quel suo frenetico impulso a vivere, quel desiderio ardente e sensuale di bruciarsi nel piacere?" scrisse, all'uscita di questo libro, il critico Pierre Loewel. Le giovani coppie che vediamo amoreggiare in una notte primaverile (la Grande Guerra è finita da pochi mesi, e loro sono i fortunati, quelli che alla carneficina delle trincee sono riusciti a sopravvivere) hanno, apparentemente, un solo desiderio: godere, in una immediatezza senza domani, ignorando "il lato sordido della vita", soffocando quella "parte d'ombra" che ciascuno si porta dentro. Eppure, quasi sulla soglia del romanzo, uno dei protagonisti si pone una domanda che ne costituirà il filo conduttore: "Come avveniva, nell'unione coniugale, il passaggio dall'amore all'amicizia? Quando si cessava di tormentarsi l'un l'altro per volersi finalmente bene?". Con mano ferma, e con uno sguardo ironicamente compassionevole, Irène Némirovsky accompagna i suoi personaggi, attraverso le intermittenze e le devastazioni della passione, fino alla quieta sicurezza dell'amore coniugale. A volte, certo, alcuni di loro rimpiangeranno "l'ebbrezza triste e folle dell'amore", e a quasi tutti accadrà di inoltrarsi, almeno per un po', nelle vie perigliose dell'adulterio; ma il tempo riserverà loro una sorprendente rivelazione: che quell'"essere due" che del matrimonio costituisce l'essenza e "il flusso discontinuo, lento e possente dell'amore coniugale" conferiscono alla coppia una sorta di invincibilità.
Risorsa locale
Adelphi, 24/07/2012
Abstract: Pierre Hardelot, erede delle omonime cartiere, ha una fidanzata rosea e grassoccia che la famiglia ha scelto per lui, ma è innamorato di un'altra: una che non gli consentiranno mai di sposare, perché appartiene alla piccola borghesia, e non ha dote. Eppure, alla vigilia del matrimonio, Pierre decide di infrangere quella invisibile ma solida barriera "fatta di buon sangue, di carni robuste e sane e di risparmi investiti in titoli di Stato, una barriera destinata a proteggere per sempre i giovani dalle insidie della sorte e dalle loro stesse passioni", e la legge non scritta per la quale di generazione in generazione accoppiamenti giudiziosi stringono sempre di più i legami tra le poche famiglie che contano della ricca borghesia di provincia – e sposa la donna che ama. Comincia così "il grande romanzo classico" di Irène Némirovsky: trenta capitoli in cui, attraverso la storia degli Hardelot, si percorrono trent'anni di storia francese, da quelli che precedettero la prima guerra mondiale a quelli che vedono (nel momento stesso in cui Irène racconta gli eventi mentre stanno accadendo) l'occupazione della Francia da parte dei tedeschi. E qui – nelle pagine conclusive del romanzo, allorché si compiono i destini dei personaggi che ha seguito con il suo sguardo affettuoso e ironico – Irène Némirovsky ci stupisce ancora una volta, dimostrando (esattamente come in "Suite francese", la cui stesura portava avanti in parallelo, e di cui "I doni della vita" si può considerare una sorta di prova generale) una lucidità quasi profetica su quelli che saranno i destini dell'umanità tutta.
Risorsa locale
Adelphi, 24/07/2012
Abstract: Le basta vederlo una sola volta, quel bambino ricco, ben vestito, dai riccioli bruni, dai grandi occhi splendenti, che abita nella meravigliosa villa sulla collina e di cui dicono sia un suo lontano cugino, per essere certa che lo amerà per sempre, di un amore assoluto e immedicabile. A Kiev, la famiglia di Ada abita nella città bassa, quella degli ebrei poveri, e suo padre fa parte della congrega dei maklers, gli intermediari, quegli umili e tenaci individui che si guadagnano da vivere comprando e vendendo di tutto, la seta come il carbone, il tè come le barbabietole. Fra le due città sembra non esserci altro rapporto che non sia il disprezzo degli uni e l'invidia degli altri. Eppure, allorché il ragazzino Harry si troverà di fronte la bambina Ada, ne sarà al tempo stesso inorridito e attratto: come "un cagnolino, ben nutrito e curato, che sente nella foresta l'ululato famelico dei lupi, i suoi fratelli selvaggi". Quando molti anni dopo, a Parigi, il destino li metterà di nuovo l'uno di fronte all'altro, Harry non potrà più indietreggiare, e dovrà fare i conti con quella misteriosa attrazione che Ada esercita su di lui. Alla prima edizione di "I cani e i lupi" l'autrice premetteva un'avvertenza in cui, presentando il romanzo come una vicenda che non poteva essere altro che "una storia di ebrei", ribadiva la propria intenzione di descrivere il popolo a cui apparteneva così com'era, "con i suoi pregi e i suoi difetti": giacché, affermava orgogliosamente, "in letteratura non ci sono argomenti tabù". Oggi, i numerosissimi lettori che la amano sanno che pochi sono stati in grado di raccontare il mondo degli "ebrei venuti dall'Est, dall'Ucraina o dalla Polonia" con altrettanta verità e altrettanto amore.
Risorsa locale
I Caccapuzza. Storia di una famiglia (ex)straordinaria
Edizioni Gribaudo, 01/01/2012
Abstract: È una stramba famiglia odorosache ama lo sporco, la puzza, il fetore,odia il sapone sopra ogni cosa,ma aprite il libro senza timore.Trovate una serie di informazioni:la storia d'amore di mamma e papà,la casa, le regole, le relazionie dettagli schifosi a sazietà.Per ogni domanda c'è una risposta:conoscerete tutti a poco a poco(sono così, non lo fanno apposta)e alla fine c'è anche un bel gioco!
Risorsa locale
Giano, 25/07/2012
Abstract: David Joshua Goldberg, novantaduenne ebreo appena tornato in Germania dopo sessant'anni trascorsi negli Stati Uniti, viene ucciso nella sua casa di Kelkheim. Le modalità dell'omicidio fanno pensare a una vera e propria esecuzione: un colpo alla nuca sparato mentre la vittima era in ginocchio. Ancora più sconcertanti poi sono i ritrovamenti successivi: un numero, 16145, scritto col sangue su uno specchio e un tatuaggio, scoperto nella parte interna del braccio dell'anziana vittima, in tutto e per tutto identico a quello delle SS. Un ebreo con un tatuaggio nazista!? Il commissario capo Oliver von Bodenstein e la collega Pia Kirchhoff cominciano a indagare, ma la situazione si complica rapidamente. Nel giro di pochi giorni vengono uccise altre due persone: un uomo di ottantasei anni e una donna di ottantotto, entrambi "giustiziati" con un colpo alla testa esploso da una vecchia pistola risalente alla seconda guerra mondiale. A legare le vittime, oltre all'età avanzata e al misterioso numero 16145, è anche il fatto che tutte e tre fossero state invitate all'ottantacinquesimo compleanno di Vera Kaltensee, una ricca vedova della zona che vive insieme con l'ambiguo figlio Elard. Cosa c'entra un'abbiente signora con simili efferati delitti? E che parte ha nella vicenda lo sfuggente Elard? Per rispondere a queste domande e catturare un serial killer la cui fama oltrepassa ormai i monti del Taunus, Bodenstein e la sua squadra dovranno lavorare senza sosta e scavare a fondo nel passato, fino a imbattersi in un oscuro evento della Prussia orientale degli anni Quaranta. Un evento che continua a lacerare e lasciare ferite profonde.
Risorsa locale
Giardinaggio facile per tutti. Tante soluzioni e idee per piante in terrazzo e in giardino
Edizioni Gribaudo, 01/05/2012
Abstract: Che siate principianti pienidi entusiasmo o appassionaticon esperienza, non potrete farea meno di questo manuale,che vi condurrà passo dopo passoverso una scelta ecosostenibile,con soddisfazione immediatae successo assicurato. · soluzioni facili per giardini, terrazzi, balconi e piante in vaso· indicazioni chiare e precise per scegliere piante, materiali, attrezzature· consigli per gli acquisti, la semina, la coltivazione· idee per progettare gli spazi verdi· step fotografici per capire bene le fasi di lavoro· linguaggio chiaro, adatto anche a chi è privo di esperienza· glossario dei termini meno noti· spazi per appunti personalizzati È divertente, utile, rilassante,fa bene al fisico ed è appagante.Il giardinaggio è un verotoccasana per l'umoree da ora prendersi cura di piantee spazi verdi è anche facile.
Risorsa locale
Verde sostenibile. Piante sane e rigogliose risparmiando tempo e denaro. Ediz. illustrata
Edizioni Gribaudo, 01/01/2012
Abstract: Un grande manuale dedicato al piacere di avere giardini, terrazzi e orti splendidi e generosi tutto l'anno, risparmiando tempo, denaro, fatica e rispettando la natura.Partendo dalle nozioni di base, imparerete come prendervi cura delle piante e come organizzare gli spazi verdi affinché richiedano poco impegno e poche spese nel corso dell'anno.In breve tempo, il vostro verde diventerà splendido e vi regalerà grandi soddisfazioni.
Risorsa locale
Edizioni Gribaudo, 01/01/2012
Abstract: Ogni giorno ci troviamo ad affrontare sfide che sembrano impossibili, ma ognuno di noi ha dentro di sé le risorse per farcela. Scopri con Livio Sgarbi come diventare un campione nella vita.Assumi un atteggiamento mentale positivo: è il primo passo per avere successo. Identifica con chiarezza i tuoi obiettivi per raggiungerli attraverso il metodo delle visualizzazioni mentali. Scopri quali sono le tecniche più efficaci per trovare la motivazione e aumentare la fiducia in te stesso. Impara a superare i tuoi limiti e a trasformare la paura in coraggio: vincere è solo questione di allenamento.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 30/06/2012
Abstract: Dopo tanti decenni di umani che parlavano troppo e si sforzavano di sembrare sinceri è salito al governo un uovo. E non un uovo qualsiasi, ma il misterioso e perfetto Uovo. Silenzioso e serafico, racchiude nella sua rotondità un'intera cosmogonia. Mentre nel mondo si diffondono religioni ovofile e le galline assurgono al ruolo di nuove Madonne, l'Uovo parla per la prima volta: fine intellettuale, nella sua placida rotondità potrebbe celare un rancore non prevedibile nemmeno dai suoi fan più accaniti, gli ovisti. Numero di caratteri: 31.087.
Risorsa locale
Vallardi, 26/07/2012
Abstract: Guida pratica per chi soggiorna, lavora, studia, viaggia nei paesi di lingua spagnola. Tavole di nomenclatura, fraseologia essenziale e informazioni utili per riuscire a cavarsela in ogni situazione della vita quotidiana: chiedere informazioni; presentarsi e fare conoscenza; viaggiare, mangiare, bere, fare acquisti; cercare lavoro e casa; dal medico e in farmacia; in posta, in banca, in questura; a scuola; telefonare; leggere e capire annunci; scrivere lettere, messaggi, curriculum vitae? Il volume è completato da un utile compendio grammaticale.
Risorsa locale
Vallardi, 26/07/2012
Abstract: Guida pratica per chi soggiorna, lavora, studia, viaggia nei paesi di lingua francese. Tavole di nomenclatura, fraseologia essenziale e informazioni utili per riuscire a cavarsela in ogni situazione della vita quotidiana: chiedere informazioni; presentarsi e fare conoscenza; viaggiare, mangiare, bere, fare acquisti; cercare lavoro e casa; dal medico e in farmacia; in posta, in banca, in questura; a scuola; telefonare; leggere e capire annunci; scrivere lettere, messaggi, curriculum vitae? Il volume è completato da un utile compendio grammaticale.
Risorsa locale
Vallardi, 26/07/2012
Abstract: Guida pratica per chi soggiorna, lavora, studia, viaggia nei paesi di lingua inglese. Tavole di nomenclatura, fraseologia essenziale e informazioni utili per riuscire a cavarsela in ogni situazione della vita quotidiana: chiedere informazioni; presentarsi e fare conoscenza; viaggiare, mangiare, bere, fare acquisti; cercare lavoro e casa; dal medico e in farmacia; in posta, in banca, in questura; a scuola; telefonare; leggere e capire annunci; scrivere lettere, messaggi, curriculum vitae? Il volume è completato da un utile compendio grammaticale.
Risorsa locale
Vallardi, 26/07/2012
Abstract: Guida pratica per chi soggiorna, lavora, studia, viaggia nei paesi di lingua russa. Tavole di nomenclatura, fraseologia essenziale e informazioni utili per riuscire a cavarsela in ogni situazione della vita quotidiana: chiedere informazioni; presentarsi e fare conoscenza; viaggiare, mangiare, bere, fare acquisti; cercare lavoro e casa; dal medico e in farmacia; in posta, in banca, in questura; a scuola; telefonare; leggere e capire annunci; scrivere lettere, messaggi, curriculum vitae? Il volume è completato da un utile compendio grammaticale.
Risorsa locale
Vallardi, 26/07/2012
Abstract: Guida pratica per chi soggiorna, lavora, studia, viaggia nei paesi di lingua tedesca. Tavole di nomenclatura, fraseologia essenziale e informazioni utili per riuscire a cavarsela in ogni situazione della vita quotidiana: chiedere informazioni; presentarsi e fare conoscenza; viaggiare, mangiare, bere, fare acquisti; cercare lavoro e casa; dal medico e in farmacia; in posta, in banca, in questura; a scuola; telefonare; leggere e capire annunci; scrivere lettere, messaggi, curriculum vitae? Il volume è completato da un utile compendio grammaticale.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 20/06/2012
Abstract: La luna era piena di misteri da svelare e cerchiata di rosso, di quel rosso che accende la follia e fa sentire da lontano l'odore dell'amore."Salvatore Niffoi è una persona giovane e antica, contemporanea e arcaica, divertente, affettuosa, magica. Uno dei pochi che ha sempre il coraggio e la voglia di andare al fondo delle cose."Daria Bignardi
Risorsa locale
Rubbettino Editore, 26/07/2012
Abstract: Un avvincente noir che apre uno squarcio su una oscura realtà di cui ancora si sa molto poco: il traffico internazionale d'organi umani. Ma la carne di cui parla il romanzo è la materia stessa della natura umana, nella quale coabitano, non senza conflitti, le vette dell'ingegno e gli abissi delle perversioni, la forza della coesione familiare e la debolezza delle frustrazioni personali, le aspirazioni più nobili e le pulsioni più bestiali. La carne è la materia biologica che genera sogni e incubi. E questa carne, così tanto caduca eppure immortale, è il terreno sul quale il destino gioca a scacchi col potere, in una lotta eterna nella quale ciascuno può scoprirsi preda o predatore. Suo malgrado.
Risorsa locale
Fazi Editore, 30/07/2012
Abstract: Non si sa molto del passato di Massimo, il bambino di 11 anni appena arrivato nel Quartiere. Accolto in casa dello zio, alcolizzato e violento, Massimo ha subito l'impressione di essere precipitato all'inferno. Ma il male, quello vero, non si annida tra le mura domestiche. C'è qualcosa, infatti, nel Quartiere; un'energia malefica che si sente sulla pelle, che s'intuisce ma non si vede tra i palazzoni abbandonati e le vie semideserte di quest'area suburbana depressa e grigia, dove diversi bambini sono recentemente spariti senza lasciare traccia. La paura del mostro scivola sulle coscienze degli adulti, arroccati nella loro irriducibile distanza rispetto al mondo dell'infanzia. Soltanto Peter, il gentile titolare di un banco di pegni zeppo soprattutto di giocattoli, sembra in grado di colmare quella distanza e di comunicare davvero con i desideri e le paure dei bambini. Quando il cadavere di uno di questi viene rinvenuto con i segni di orribili torture, i sospetti si concentrano sul giocattolaio. Massimo si rende conto che il prossimo a sparire sarà proprio lui, è la vittima perfetta, quella designata. Nessuno è in grado di aiutarlo, nessuno è in grado di impedire che si compia il suo destino. Nessun adulto, almeno. Ne Il giocattolaio, romanzo d'esordio di Stefano Pastor, la presenza del male s'insinua nella frattura tra il mondo dei grandi e quello dei piccoli, nutrendosi dei sogni agitati dell'infanzia, per poi balzare nella realtà e diventare qualcosa di concreto, tangibile. Come due mani che ti trascinano via.