Trovati 855489 documenti.
Trovati 855489 documenti.
Risorsa locale
Longanesi, 22/11/2012
Abstract: "Ogni libro di Marco Buticchi vale per due, intrighi e avventure raddoppiano. "Sette –Corriere della Sera - Enrico MannucciNew York, 2002. Una serie di attentati sanguinosi sta seminando il terrore in ogni parte del mondo, ma i vertici delle agenzie di intelligence brancolano nel buio. Unici indizi i folli comunicati di un serial bomber, che preannuncia i massacri a mezzo di messaggi tortuosi fra le righe del Corano, agghiaccianti promesse di morte siglate dall'arcano simbolo di un anello leggendario. Un anello che incatena avvenimenti lontanissimi nel tempo, drammaticamente legati al suo infausto luccichio: Venezia e il Mediterraneo del Trecento, teatro di una sfida cruenta fra un misterioso ragazzo dagli occhi color del mare, discendente di un leggendario pirata, e un perfido e ricco mercante; il fosco scenario della Grande Guerra sulle Dolomiti italiane, dove fiorisce un'amicizia straordinaria che condurrà un ufficiale italiano e un nobile rumeno in viaggio nelle terre di Dracula, e poi nell'America sospesa fra le ombre della Depressione e le luci di Hollywood; la Romania di Ceausescu, dove, fra le tenebre della dittatura, si celano le chiavi di un ulteriore, tragico enigma. Difficile eredità per chi, trentanni dopo, sarà chiamato a tentare di sciogliere questi nodi fatali: Oswald Breil, ex primo ministro israeliano, sempre affiancato da donne bellissime quanto intelligenti, dovrà affrontare i fantasmi del proprio passato per fronteggiare la minaccia che incombe sul futuro del pianeta, oltre che sulla sua stessa vita.
Risorsa locale
Longanesi, 22/11/2012
Abstract: "Ogni libro di Marco Buticchi vale per due, intrighi e avventure raddoppiano. "Sette – Corriere della Sera - Enrico MannucciUn fantasma si aggira per la Storia, una pietra scagliata da Dio nella notte dei tempi, portatrice di morte per chiunque vi si avvicini. Una pietra maledetta, cardine di una travolgente avventura che si snoda lungo misteri lontani secoli. Tutto ha inizio in un villaggio dell'Età dei Metalli, dove due tribù dalle consuetudini diversissime entrano in conflitto per il controllo della Pietra Sacra, nascosta in una grotta nota solo al re e sacerdote di uno dei clan. Molto tempo dopo, nella Linguadoca del Duecento, una mappa segreta che porta a una caverna nei pressi di un antico castello sarà il motivo delle avventure di un giovane musico, sullo sfondo delle guerre pontificie contro l'eresia catara. E in quello stesso posto, agli inizi degli anni 30 del Novecento, arriva un personaggio ambiguo, il tedesco Otto Rahn, che in virtù delle sue ricerche occulte entrerà in contatto con lo stato maggiore nazista. Ma la pietra rimbalza nelle brame degli uomini di potere fino ai giorni nostri, dove è oggetto di desiderio nei luoghi in cui spira il vento dei demoni Ed è proprio sullo scenario odierno che riappaiono due personaggi cari al lettore di Buticchi: Oswald Breil e Sara Terracini, la cui solida amicizia potrebbe subire un'inaspettata svolta.Una storia in cui idealismo e ideologia, passioni assolute e sensuali, alchimia e fondamentalismo s'intrecciano nel ritmo incalzante di un romanzo capace ancora una volta di regalare grandi emozioni.
Risorsa locale
Longanesi, 22/11/2012
Abstract: "Ogni libro di Marco Buticchi vale per due, intrighi e avventure raddoppiano."Sette – Corriere della Sera - Enrico MannucciCi sono avventure straordinarie che sfrecciano lungo la linea del tempo e sembrano inseguire gli uomini da un capo allaltro del pianeta, segnando il loro destino. E poche avventure sono più straordinarie di quella delle Pietre della Luna, statuette doro che hanno attraversato i secoli, immutabili nel loro splendore, forti di un potere arcano e inattaccabile. Ma perché i servizi segreti delle grandi potenze sono così interessati alle vicende delle statuette doro? E quali sono i fili nascosti che collegano il passato delle Pietre al loro presente? È quello che si chiede la giovane scienziata Sara Terracini, decifrando nella quiete del suo laboratorio i documenti che ripercorrono appunto le vicende delle Pietre, dalla Roma del I secolo dopo Cristo sino ai fondali dell'oceano, nel 1600. Sara tuttavia non può sapere che queste vicende non si sono concluse là: da qualche tempo le Pietre sono tornate tra gli uomini, riemerse da un sottomarino nazista affondato negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale e recuperato da Laura Joanson, romanziera di grande successo e appassionata ricercatrice di relitti storici sommersi. E Laura, a sua volta, non può sapere che l'affascinante colonnello Kevin Dimarzio, suo assistente nell'analisi degli oggetti ritrovati nel sottomarino, è unito da un sottile ma tenacissimo legame all'antico possessore delle Pietre, il soldato romano Giunio... Un distillato di pura azione, trascinante, imprevedibile, avvincente; un vertiginoso slalom di avventure tra l'antica Roma e i giorni nostri, tra galeoni spagnoli e navicelle spaziali; un fuoco d'artificio di colpi di scena: tutto questo e molto altro è Le Pietre della Luna, romanzo con cui Marco Buticchi si rivela un autore degno di essere annoverato nella ristretta cerchia dei veri scrittori d'avventura.
Risorsa locale
Longanesi, 22/11/2012
Abstract: "Ogni libro di Marco Buticchi vale per due, intrighi e avventure raddoppiano. "Sette – Corriere della Sera - Enrico Mannucci13 ottobre 1307. In Francia, un feroce rastrellamento conduce in carcere, alla tortura e al rogo migliaia di uomini: sono i Templari, una casta di potentissimi monaci guerrieri. Quello stesso giorno, diciassette navi templari lasciano il porto di La Rochelle, sulla costa atlantica francese, e di esse non si saprà più nulla. Di quali segreti erano a conoscenza i Cavalieri del Tempio? Da dove avevano tratto la loro immensa ricchezza? 16 luglio 1918: A Ekaterinburg, in Russia, mentre le fiamme della rivoluzione bolscevica dilaniano il Paese, lo zar Nicola II, la zarina Alessandra, i loro cinque figli e altre persone del seguito vengono trucidati. Ma davvero la famiglia imperiale se n'è andata senza lasciare nulla? 13 maggio 1981. In piazza San Pietro, Giovanni Paolo II viene gravemente ferito da alcuni colpi di pistola sparati da un terrorista turco il cui ruolo non è mai stato del tutto chiarito. Quale oscuro legame unisce questi eventi storici, così diversi e lontani nel tempo? Estate 1999. La Queen of Atlantis, la più grande nave da crociera esistente, parte per un viaggio che la condurrà nei porti più celebri del mondo. A Venezia vi si imbarcano quattro amici americani; a essi si aggiungono Gerardo di Valnure, uno studioso di storia medievale che vanta illustri antenati fra i Templari, e Josif Drostin, il più potente mercante d'armi russo. Quali segreti nasconde la nave? Per dare una risposta a questa inquietante domanda interviene Oswald Breil, già capo del Mossad e ora vice ministro della Difesa israeliano, con l'aiuto della geniale scienziata Sara Terracini. Ma persino il potente Servizio di Tel Aviv ignora l'esistenza di una setta occulta i cui membri sono disposti all'estremo sacrificio pur di non tradire la loro causa: ricostruire un mondo nuovo sulle ceneri di quello che intendono distruggere. Proprio come avevano giurato di fare i Templari sopravvissuti al massacro...
Risorsa locale
Longanesi, 22/11/2012
Abstract: "Ogni libro di Marco Buticchi vale per due: intrighi e avventure raddoppiano."Sette – Corriere della Sera - Enrico MannucciNel XIV secolo, in uno scenario che vede lo scontro fra Occidente cristiano e Oriente musulmano, Hito Humarawa, un ex samurai macchiato dal disonore e troppo amante della vita per darsi la morte, si ritrova al fianco di un mercante veneziano e gli viene affidato il compito di combattere un giovane eroe con un passato da nobile cristiano. Oggi l'anziano ammiraglio Grandi ha rinvenuto nel corso di un'immersione alcuni reperti che l'hanno indotto a pensare che proprio in quel punto fosse naufragata la nave d'oro di un imperatore romano. Forse quella scoperta è l'unica scintilla che può ridare un senso alla vita di Henry Vittard, un celebre navigatore transoceanico che da poco ha perduto la moglie.
Risorsa locale
Come i servizi segreti usano i media
Ponte alle Grazie, 22/11/2012
Abstract: Dopo il grande successo di Come funzionano i servizi segreti, Aldo Giannuli torna a scrivere d'intelligence, affrontando uno degli aspetti meno conosciuti e più controversi dell'attività dei servizi: il modo in cui manipolano e utilizzano l'informazione. Se è convinzione diffusa che essi divulghino notizie solo parzialmente vere o del tutto false, tuttavia sono molto poco note le relazioni sistematiche fra servizi e media. È all'indagine del loro rapporto che, procedendo ben oltre l'aneddotica, mira questo libro: quanto sono inquinate le notizie che leggiamo o ascoltiamo ogni giorno? Quali sono gli scopi, le tecniche, le tipologie d'intervento sul mondo dei media? In che modo, poi, i servizi utilizzano le cosiddette "fonti aperte" (media tradizionali, internet...) per ottenere a loro volta informazioni? Com'è possibile, per noi lettori comuni, usare gli stessi metodi per analizzare le notizie, smontando, confrontando, leggendo fra le righe articoli di giornale, notiziari televisivi, siti internet? Un libro unico, che fa luce su aspetti fondamentali e del tutto trascurati della nostra vita associata, dotandoci al contempo di preziosi strumenti per "filtrare" le notizie inquinate.
Risorsa locale
Garzanti Classici, 01/09/2011
Abstract: Nel Gran teatro del mondo, composto intorno al 1635 e più volte rappresentato, Calderón de la Barca mette in scena l'eterna commedia della vita, nella quale i diversi tipi umani - il Ricco, il Povero, la Bellezza, il Contadino - interpretano il ruolo loro assegnato da Dio, secondo una recita a soggetto che rappresenta il libero arbitrio. Questi versi raffinatissimi, tra i più alti compimenti del teatro barocco del "Siglo de Oro", esuberanti nella forma e nei contenuti, offrono al lettore moderno una rappresentazione evocativa e insieme sconcertante delle più delicate tematiche storiche, morali e spirituali di ogni tempo.
Risorsa locale
Neri Pozza, 22/11/2012
Abstract: Il Wellesley College, nel Massachusetts, è uno dei più prestigiosi college femminili americani. Con la sua architettura gotica, i suoi archi e i suoi giardini, il campus esercita un fascino irresistibile sulle giovani donne consapevoli della propria intelligenza. Persino Rose Kennedy, la matriarca d'America, la madre di JFK, ambì a respirare il romanticismo e il pathos che aleggiano tra le sue mura.In un angolo appartato del campus vi è una casetta in stile Tudor, un rifugio incantato che si adatta perfettamente agli edifici gotici circostanti. È il luogo di ritrovo delle Shakes, le temute e riverite ragazze della Shakespeare Society.Ogni tanto le Shakes mettono in scena opere del Bardo alle quali invitano la preside e altre autorità del campus. Tuttavia, simili inviti hanno il solo effetto di accrescere il sospetto del college nei loro confronti, dato che ragazze che interpretano uomini in preda ad angoscia, tradimenti e dubbi, in una forma arcaica della lingua inglese, non sono certo un bell'esempio di decoro e compostezza.Le Shakes si curano però poco del giudizio altrui. Sono a Wellesley dalla fondazione del college, esattamente dal 1877. Centodiciassette anni trascorsi a osservare le proprie cerimonie iconoclastiche, a unire le loro voci nei versi di Shakespeare per temprare il loro valore di giovani donne dedite all'arte, alla poesia e alla conoscenza.Sensibile fino all'estremo, incapace di trascurare anche per un solo istante coloro che ama, triste per l'impossibilità di avere accanto Teddy, il suo amico del cuore, Naomi Feinstein mette piede al Wellesley college e, con sua somma sorpresa, diviene quasi subito una Shake, un'appartenente all'élite di Wellesley, al ristretto gruppo di cinquanta invidiate ragazze. Accade tutto per volontà del destino: Naomi salva dalle acque ghiacciate del lago Waban una delle Shakes; viene iniziata alla Società con un rituale vecchio di un secolo sotto un ritratto lacero del Bardo; diventa l'amica più stretta della bella Jun, altezzosa Shake ed elegante giocatrice di tennis.Come in ogni educazione che si rispetti, tuttavia, anche per Naomi è in agguato la sfida con le svolte inaspettate e maligne della sorte.Un tradimento per sconfinata gelosia mette in discussione il Codice d'Onore del Wellesley College e trascina nella vergogna l'amica del cuore: la bella, intoccabile Jun, studentessa d'eccellenza in mezzo a studentesse d'eccellenza.
Risorsa locale
Giano, 22/11/2012
Abstract: Sebastian Croll ha undici anni, grandi occhi verdi, lineamenti delicati ed è sospettato di aver brutalmente ucciso Ben Stoker, suo compagno di giochi, fracassandogli il cranio con un mattone e nascondendone il cadavere in un angolo di fitta vegetazione di Barnard Park. Il ragazzo è alla stazione di polizia di Islington quando viene raggiunto da Daniel Hunter, il legale che ha l'incarico di difenderlo, e che ha alle spalle una vita intera dedicata a occuparsi di minori: quindicenni accusati di aver sparato a compagni di gang, adolescenti dediti al crimine per qualche grammo di droga. Mai, però, un ragazzino cosí giovane, praticamente un bambino.Con addosso un vestito bianco di carta che scricchiola a ogni movimento sulla sedia e lo fa sembrare piú piccolo e piú vulnerabile, Sebastian sembra tutto fuorché l'autore di un omicidio tanto atroce. È eccezionalmente bello, con un viso ampio a forma di cuore, labbra rosse e piccole e uno sguardo davvero intelligente. La pelle chiarissima del viso è spruzzata di lentiggini sul naso. I capelli sono castano scuro, ben tagliati. E i modi rispettosi e beneducati.Gli indizi, tuttavia, sono tanti, i testimoni anche e l'atteggiamento di Sebastian non aiuta certo a fugare i dubbi. Incalzato dalle domande della polizia, il bambino muta abilmente versione ogni qual volta viene messo di fronte a nuove evidenze. Con l'aria più innocente riesce a trarsi fuori dalle trappole tese dagli inquirenti durante il lungo interrogatorio. E la domanda rimane aperta: è l'assenza di malizia, propria solo dell'età dell'innocenza, che lo guida o la lucidità di chi è già capace di mentire, rielaborare e manipolare senza rimorsi e sentimenti?Daniel indaga sul caso e, più si addentra nella vita della famiglia Croll, più la facciata di quieta normalità si sgretola e l'esistenza di Sebastian si scopre segnata da violenze domestiche e paura. Il viaggio nelle pieghe dell'animo del bambino diventa presto anche il viaggio nel suo proprio passato, il passato di un uomo con un'infanzia segnata da violenza, solitudine e famiglie affidatarie, fino all'incontro con Minnie, la madre adottiva che per prima è riuscita a insegnargli la capacità di amare e di lasciarsi amare, dimostrandogli che è possibile cambiare le carte che una mano oscura ha gettato sul tavolo della tua vita.Daniel sente di dover salvare Sebastian, offrendogli la possibilità di quella redenzione che lui stesso ha avuto la fortuna di sperimentare. Prima di tutto occorre, però, provare l'innocenza del bambino. Ma Sebastian è davvero innocente?Thriller psicologico che non lascia scampo e che trascina il lettore nell'abisso profondo dell'animo umano, nella zona d'ombra che non risparmia nemmeno l'età dell'innocenza, Il colpevole ha riscosso, al suo apparire in Inghilterra, un grande successo di pubblico e di critica.
Risorsa locale
Neri Pozza, 22/11/2012
Abstract: È un pomeriggio d'inverno in una via centrale del quartiere di Fuencarral a Madrid quando Rubén Polo incontra casualmente Blanca, amica dei tempi dell'università. Dieci anni sono passati dall'ultima volta che Polo e Blanca si sono visti, da quella notte in cui un episodio di incredibile violenza e brutalità ha improvvisamente sciolto la rock band di cui entrambi facevano parte assieme agli inseparabili Nacho e Chino e ha messo fine a tutto, alla giovinezza, alla spensieratezza, alla musica.Quella che inizia come una normale, magari un po' imbarazzata, conversazione tra vecchi amici - Blanca e Chino ora sono una coppia, e Nacho... beh, Polo lo ha incontrato qualche mese prima ed è chiaro che non sta granché bene - si trasforma per Polo nella certezza che quell'episodio vive ancora dentro di lui, che niente può resistere a dieci anni di oblio, che non ci si può sbarazzare del passato come fosse una cicca. Il passato: gli anni Novanta e la miglior band di Malasaña, un gruppo di ragazzi uniti dall'ansia di vivere e dalla musica, i cinque dischi da portarsi su un'isola deserta, da Maxinquaye a Nevermind.Ma il passato ha anche il suono sinistro di un farmaco, il roipnol, la droga dello stupro. E le attraenti fattezze di Blanca, che tutti chiamavano Chicana, corpo tonico, elastico, i capelli nerissimi e la pelle scura, quasi rossiccia. E di Gabi, la bellissima e biondissima Gabi dagli occhi chiari, che a quei tempi usciva con un idiota fascista ma che ora, dopo essersi ritrovati, ama e vive con Polo in un palazzo borghese con vista su plaza de Olavide.Da tempo ormai Polo non riesce piú a fare l'amore con Gabi senza essere assalito da un'enorme infelicità, non riesce piú a toccarla senza scoppiare a piangere, senza provare la sensazione di precipitare, paralizzato dalla paura di perderla. Lo psicologo a cui prova ad aggrapparsi dice che si tratta di sintomi, tra i molti possibili, ma Polo sa che prima o poi qualcuno farà domande, e quel passato, quella parola sinistra, quella notte riemergeranno. E con essi riemergerà un'inquietante verità mai confessata, che muterà ancora una volta la vita dei protagonisti. Javier Gutiérrez ha scritto una storia cruda e di rara intensità che procede come un meccanismo perfetto, trascinando il lettore nelle profondità dell'animo umano. Una storia narrata attraverso l'incanto di una scrittura lucida e infallibile in cui il desiderio e l'eccesso scivolano inesorabilmente nelle oscure regioni del male.
Risorsa locale
Adelphi, 26/11/2012
Abstract: Maigret non sapeva da che parte cominciare, un po' come il tizio di quella mattina. "Anche se lei non è specializzato in psichiatria, mi piacerebbe sentire il suo parere su una storia che mi hanno appena raccontato. È venuto in ufficio da me un uomo sulla quarantina, apparentemente normale. Mi ha parlato senza scalmanarsi, senza esagerare, misurando le parole. È sposato da dodici o tredici anni, se ben ricordo, e da ancora più tempo abita in avenue de Châtillon".Pardon, che si era acceso una sigaretta, ascoltava con attenzione."Si occupa di treni elettrici". "È ingegnere ferroviario?". "No, intendevo i trenini giocattolo" ... "Che delitto ha commesso?". "Nessuno, almeno credo. È venuto a dirmi che sua moglie, da un po' di tempo, ha intenzione di ucciderlo".(Le inchieste di Maigret 51 di 75)
Risorsa locale
Maigret e i testimoni recalcitranti
Adelphi, 26/11/2012
Abstract: "Dopo tanti anni nella polizia, certo non credeva più a Babbo Natale, né alla morale edificante dei libri di favole e alle illustrazioni di Épinal, con i ricchi da una parte e i poveri dall'altra, gli onesti e i mascalzoni, e le famiglie modello riunite, come dal fotografo, attorno al patriarca sorridente. "Eppure, senza rendersene conto, ritornava spesso con la memoria alla sua infanzia, e davanti a certe realtà rimaneva scosso come un ragazzino. "Raramente lo era stato altrettanto. In casa Lachaume si era davvero sentito mancare il terreno sotto i piedi e ancora adesso aveva in bocca un sapore amaro e provava il bisogno di riprendere possesso del suo ufficio, di installarsi pesantemente dietro la sua scrivania, di accarezzare le sue pipe – come per assicurarsi dell'esistenza di una realtà quotidiana".(Le inchieste di Maigret 52 di 75)
Risorsa locale
Adelphi, 26/11/2012
Abstract: "Maigret aveva dovuto occuparsi di Honoré Cuendet altre due volte, la seconda dopo un grosso furto di gioielli in rue de la Pompe, a Passy". "Il fatto era avvenuto in un appartamento di lusso in cui, oltre ai proprietari, vivevano tre domestici. La sera prima i gioielli erano stati appoggiati su una toeletta, nel boudoir attiguo alla stanza da letto, la cui porta era rimasta aperta tutta la notte". "Né il signore né la signora D, che pure dormivano nel loro letto, avevano sentito alcunché. La cameriera, che dormiva allo stesso piano, era sicura di aver chiuso la porta a chiave e di averla trovata la mattina dopo chiusa allo stesso modo. Nessuna traccia di scasso. Nessuna impronta". "Dato che l'appartamento si trovava al terzo piano, era impossibile che qualcuno vi si fosse arrampicato. E non c'era neanche un balcone che permettesse di raggiungere il boudoir da un appartamento vicino".(Le inchieste di Maigret 54 di 75)
Risorsa locale
Adelphi, 26/11/2012
Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Maigret e il ministro", "Maigret e la giovane morta", "Maigret prende un granchio", "Maigret e il corpo senza testa" e "Maigret si diverte".
Risorsa locale
Fazi Editore, 14/11/2012
Abstract: Emily Dickinson è un'autrice esplosiva, un "vulcano silenzioso" che con la sua inarrestabile vena creativa ha rivoluzionato il linguaggio poetico. Eppure, finora della "bella di Amherst" sapevamo soprattutto che ha trascorso un'esistenza ritirata, quasi reclusa, scandita da rare apparizioni pubbliche. In questa biografia, Lyndall Gordon spinge il lettore a varcare la soglia delle mura domestiche di Emily Dickinson per addentrarsi nel nodo della sua vita familiare, nel quale individua una magmatica fonte della sua opera letteraria. Il groviglio di passioni che lega l'autrice all'austero fratello Austin, sposato con Susan, da sempre amica e confidente di Emily, e a Mrs Mabel Todd, l'amante di Austin che arriva a sconvolgere l'apparente serenità dei Dickinson, diventa la scena originaria che alimenta l'invenzione poetica di Emily. Un dramma, una faida su cui Lyndall Gordon – come scrive Nadia Fusini nella prefazione – "ci istruisce non certo per amore del pettegolezzo, ma perché queste vicende di guerra intestina gettano luce su una storia sacra per noi devoti lettori; e cioè, su come venga a comporsi quel corpus di opere che veneriamo – le sue poesie, le sue lettere. Noi vogliamo, certo, sapere della sua esistenza mondana, ma in quanto è legata alla sua opera. La biografia di un poeta è come la biografia di un santo: vogliamo capire come il santo o il poeta giungano a compiere i loro diversi miracoli". Gordon inserisce nella sua narrazione le prodigiose poesie di Dickinson, riportate in gran numero nel volume, rileggendole in una chiave innovativa e convincente, anche alla luce di una sua intuizione su una malattia, finora mai ipotizzata, di Emily, e ricostruisce sapientemente la burrascosa vicenda della spartizione tra gli eredi della sua opera, che molto ha influito sulla nostra ricezione della sua poesia."Una biografia fondamentale".Sandra Petrignani, "Il Foglio""Una lettura istruttiva e affascinante, che ci mette nel mezzo di tante verità".Luigi Sampietro, "Il Sole 24 Ore""Si esce dalla lettura con una conoscenza davvero aumentata di Dickinson".Rosita Copioli, "Avvenire"
Risorsa locale
Neri Pozza, 26/11/2012
Abstract: Nel 1871 a New York le grandi Avenue sono piene di immagini di benessere, luminose e sgargianti: case che brillano con la loro illuminazione a gas; uomini d'affari che camminano a passo svelto nei loro bei completi di ottimo taglio; venditori ambulanti che spingono i loro carretti con le merci fresche e ben ordinate anche a fine giornata. Basta, però, avventurarsi in una strada laterale per imbattersi in tutt'altra visione.A Chrystie Street, ad esempio, nei pressi della Seconda Avenue, le case sono lugubri caseggiati chiamati "i mattatoi" dove vivere comporta anche avere eccellenti probabilità di morire, uccisi dalle malattie o dalla fame, dalla rabbia di un vicino, o di propria mano.I ragazzi lì sono inevitabilmente destinati a diventare dei borsaioli, e le ragazze a vendere fiammiferi e spille, fiori e pannocchie calde, prima di vendere se stesse.Moth è nata nella zona più povera di Chrystie Street, da una chiromante dei bassifondi e da un uomo scappato di casa quando lei aveva tre anni, portando con sé l'unico pezzo d'argenteria di sua madre, una zuccheriera ossidata che lei aveva trovato fra i resti di un incendio nella Terza Avenue.A dodici anni Moth viene venduta dalla madre a una donna con lo sguardo dolce, gli occhi umidi e luccicanti e alti stivaletti di cuoio nero ai piedi: Mrs Wentworth, in cerca di cameriere servizievoli e compiacenti. Il destino di Moth è, tuttavia, altrove: alla Bowery, la zona della città piena di case vistose e chiassose, sale da ballo, alberghi di terza categoria, teatri di varietà, sale da concerto, baracconi per il tiro a segno, cenciosi suonatori di organetto e ragazzi dalla faccia triste.Lì Moth incontra Miss Everett, una bruna raffinata e affascinante, che al 73 della EastHouston Street gestisce una pensione speciale che ospita "cinque giovani signorine il cui allegro temperamento tende a scacciare la malinconia". È la casa delle vergini dove, come recitano i gioiosi annunci della pensione, "creature fatate sono devote al servizio di Cupido". È il tempo in cui vige il mito della "cura delle vergini", e gli uomini affetti da deformità o malattie incurabili sono disposti a pagare parecchio per intrattenersi con giovani donne, sperando di trarne miracoloso giovamento. Moth viene accolta al 73 della East Houston Street e istruita con eleganza da Miss Everett che le insegna a comportarsi come una Lady e a soddisfare nel modo migliore le necessità di un gentiluomo. Nella casa Moth fa, tuttavia, anche la conoscenza della dottoressa Sadie, una donna raffinata e colta, che le insegna, invece, ad avere rispetto e cura di sé e a cercare di sottrarre il proprio corpo e la propria anima a un destino forse ineluttabile.
Risorsa locale
Bompiani, 28/11/2012
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1937, Lo Hobbit è per i lettori di tutto il mondo il primo capitolo del Signore degli Anelli, uno dei massimi cicli narrativi del XX secolo.Protagonisti della vicenda sono, per l'appunto, gli hobbit, piccoli esseri "dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari", che vivono con semplicità e saggezza in un idillico scenario di campagna: la Contea. La placida esistenza degli hobbit viene turbata quando il mago Gandalf e tredici nani si presentano alla porta dell'ignaro Bilbo Baggins e lo trascinano in una pericolosa avventura. Lo scopo è la riconquista di un leggendario tesoro, custodito da Smaug, un grande e temibile drago. Bilbo, riluttante, si imbarca nell'impresa, inconsapevole che lungo il cammino s'imbatterà in una strana creatura di nome Gollum. Questa edizione vede la nuova traduzione della Società Tolkieniana Italiana, e le splendide illustrazioni di Alan Lee.
Risorsa locale
Scritti sul pensiero medievale
Bompiani, 28/11/2012
Abstract: Questo volume presenta scritti tutti già pubblicati ma che l'autore ha riunito per testimoniare della sua continua attenzione alla filosofia, all'estetica, alla semiotica medievale, sin dall'inizio dei suoi interessi storiografici degli anni universitari. Raccoglie così le ricerche sull'estetica medievale e in particolare quella di Tommaso d'Aquino, gli studi di semantica sull'arbor porphyriana e sulla fortuna medievale della nozione aristotelica di metafora, esplorazioni varie sul linguaggio animale, sulla falsificazione, sulle tecniche di riciclo nell'Età Media, sui testi di Beato di Liebana e della letteratura apocalittica, di Dante, di Lullo e del lullismo, su interpretazioni moderne dell'estetica tomista, compresi i testi giovanili di Joyce. Una seconda sezione raccoglie scritti meno accademicamente impegnativi ma che tuttavia possono fornire anche al lettore non specialista idee sul pensiero medievale e sui suoi vari ritorni in tempi moderni, con riflessioni sugli embrioni secondo Tommaso, l'estetica della luce nel paradiso dantesco, il Milione di Marco Polo, la miniatura irlandese e quella del tardo Medioevo, documentate visivamente in una succinta raccolta di immagini. Pur conservando a questi scritti, che coprono un arco di sessant'anni, la loro natura originale, l'autore li ha uniformati dal punto di vista bibliografico e redazionale, eliminando, seppure non del tutto, alcune riprese e ripetizioni.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 01/01/2012
Abstract: Il giornalista e il banchiere. Un duello fatto di domande e risposte, di ricostruzioni incrociate, retroscena confidenziali, analisi a volte contrapposte sui personaggi, i conflitti, le congiure, i denari di trent'anni della nostra storia. Dalla Banca d'Italia di Guido Carli al Banco di Napoli, dalla Cariroma a Capitalia, fino a Mediobanca e alle Generali, Cesare Geronzi è stato un protagonista assoluto della finanza italiana. Hanno fatto discutere le sue relazioni con Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema e Antonio Fazio, le grandi operazioni bancarie culminate con la fusione del polo romano in UniCredit suggerita da Mario Draghi. E ancor più ha suscitato reazioni la sua ascesa alla presidenza dei templi della finanza del Nord. Nel dialogo serrato con Massimo Mucchetti, l'autore di Licenziare i padroni? e Il baco del Corriere, prende corpo la singolare "confessione" di un banchiere non pentito. Sono innumerevoli gli episodi mai raccontati che restituiscono la trama dei grandi affari: un continuo gioco di specchi che rimanda le mutevoli immagini dei vincitori. Indicato da Ciampi in Cariroma, Geronzi prese poi il potere sponsorizzando la Lazio come chiedeva il romanista Andreotti. Si sentì domandare da Enrico Cuccia, che nei suoi ultimi giorni voleva consolidare il suo delfino Maranghi in Mediobanca: "Vuol sempre bene a Vincenzino?". Ottenne da Giovanni Agnelli un soave: "Ma caro Geronzi, se lei non vuole, non si fa" con cui liquidare l'assalto alla Banca di Roma portato dal San Paolo di Torino, che aveva proprio gli Agnelli fra i suoi azionisti. Provò a far guidare a Mediobanca la quotazione in Borsa di Mediaset, ma non ci riuscì perché Cuccia era scettico sui bilanci della tv ed esigeva rimedi radicali contro il conflitto di interessi di Berlusconi. Ma è stato con Giovanni Bazoli che negli ultimi dieci anni ha intrattenuto l'intesa di fondo, dalla scalata alle Generali nel 2003 alla nomina dei direttori del "Corriere della Sera". Con questo libro per la prima volta chi sta fuori dal Palazzo può gettare lo sguardo oltre le porte chiuse del potere.
Risorsa locale
Fazi Editore, 28/11/2012
Abstract: Jennifer White, un grande chirurgo ortopedico in pensione, vive i primi sintomi dell'Alzheimer quando la sua amica di una vita, Amanda, viene trovata uccisa, con le dita di una mano chirurgicamente amputate. I sospetti ricadono su Jennifer, che non può né confessare né difendersi dall'accusa, non riuscendo ad avere, man mano che la malattia avanza, alcun controllo sulla propria memoria. Parallelamente alle indagini, la prospettiva lacunosa della protagonista e voce narrante disegna il mosaico di relazioni che la legano ai figli Mark e Fiona, al marito scomparso e all'infermiera Magdalena. E soprattutto all'amica assassinata, cui la stringeva un rapporto pieno di tensioni irrisolte.