Trovati 855181 documenti.
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Feltrinelli Editore, 01/01/2010
Abstract: "Anche quest'anno Kurt passerà il Natale a casa. Il suo padrone (io), no di certo. Perciò siate così gentili da prendervi il mio cane."Max detesta il Natale e quest'anno, per la prima volta in vita sua, è fermamente intenzionato a lasciarselo alle spalle e a fuggire in un paradiso esotico. Purtroppo, però, ha fatto i conti senza Kurt, il suo cane. Kurt è stato un investimento sbagliato: passa la maggior parte del tempo a dormire e, quando si muove, tutt'al più lo fa per sbaglio. A chi affidarlo durante la vacanza?All'inizio Katrin non ha nulla a che spartire né con l'uno né con l'altro. Alla soglia dei trent'anni deve, suo malgrado, sopportare genitori che devono, loro malgrado, sopportare il fatto che lei non abbia ancora trovato l'uomo giusto. Con l'avvicinarsi del Natale e della tradizionale riunione di famiglia, la pazienza di tutti giunge al limite. Di colpo, però, ecco che all'orizzonte spunta Kurt. A Katrin non piacciono granché gli animali, ma a suo padre ancora meno. L'inserzione di Max per un dog-sitter è un'occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Così in un attimo lei architetta un piano formidabile. Mentre in città la temperatura continua a scendere e la prima neve ammanta di bianco le strade, le vite di Max, Katrin e Kurt si intrecciano inesorabilmente, in un crescendo di sorprese, trovate geniali e battute memorabili.Dopo lo straordinario successo di Le ho mai raccontato del vento del Nord e La settima onda, Daniel Glattauer ci regala una nuova e intensa storia d'amore, con il giusto mix di leggerezza e serietà e due indimenticabili protagonisti. Anzi, tre: fare i conti senza Kurt è davvero impossibile. per le skin codice = &skinner=SteelExternalAllgreen.swfScopri il mondo di Kurt, Max e Katrin!"Ci sono scrittori che riescono a rendere divertente anche la descrizione di un dado. Glattauer è senz'altro uno di questi."Der Standard"È impossibile staccarsi da un romanzo di Glattauer. Devi aspettare che la storia giunga al termine e anche allora vorresti che non fosse mai finita."Time Out"Daniel Glattauer scrive splendidi romanzi di costume, geniali ritratti della banalità contemporanea."El País.
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Feltrinelli Editore, 14/11/2013
Abstract: C'è una gazza, lo sapete?il suo bel nome è Rubinae la gazza, lo vedete,cosa fa questa mattina?sta rubando dai LAMPIONIuna I, acciderbolina,trasformandoli in …Un gioco da leggere di immagini e parole che le descrivono; ma le parole sono fatte di lettere e se una gazza dispettosa ne ruba una, ecco che la parola cambia e con lei cambia tutta l'immagine. Ma che cosa se ne fa questa gazza di tutte le letterine rubate? Andate all'ultima pagina e avrete la risposta.
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Pronto soccorso naturopatico. I rimedi naturali ai disturbi più comuni
Urra, 18/10/2010
Abstract: Questo piccolo manuale, di comoda consultazione, fornisce indicazioni, suggerimenti e rimedi per affrontare molti dei principali disturbi, dal mal di testa alla candida, attraverso pratiche e prodotti del tutto naturali e facili da reperire.Prima introduce le diverse forme dei rimedi naturopatici (fitoterapici, fiori di Bach, oli essenziali, alimentazione e igienistica, ecc).Poi, con schede specifiche per ciascun disturbo, illustra i protocolli di intervento secondo la naturopatia. Infine, suggerisce il kit essenziale di pronto soccorso naturopatico, in modo da poter avere sempre a disposizione, a seconda delle circostanze, i prodotti che possono dare immediato sollievo.
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Feltrinelli Editore, 15/11/2011
Abstract: Sompazzo, il paese più bugiardo del mondo - Gaspard Ouralphe, il più grande cuoco della Francia - Il verme mangiaparole e l'increbile storia del capitano Charlemont - La disfida di Salsiccia - Il dittatore pentito - Kraputnyk, il marziano innamorato - Priscilla Mapple e il delitto della II C - Il folletto delle brutte figure, il diavolo geloso e la chitarra magica - La storia di Pronto Soccorso e Beauty Case - Il mistero di Oleron e l'Autogrill della morte - Californian crawl - Il ponosabato del cinema Splendor - I capricci del dio Amikinont'amanonamikit'ama - Arturo Perplesso Davanti alla Casa Abbandonata sul Mare - Il racconto più breve del mono, la fatale Nastassia e la grande Traversata di Vecchietti.Tutto può accadere nel bar sotto il mare. Un bar in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell'uomo col cappello, dell'uomo con la gardenia, della sirena, del marinaio, dell'uomo invisibile, della vamp e degli altri misteriosi avventori..
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Cuore di cane - Le uova fatali
Feltrinelli Editore, 15/11/2011
Abstract: "Non era più possibile distinguere se si trattava di un ululato d'animale o di uomo"Due romanzi brevi – o racconti lunghi, che dir si voglia – che mettono in risalto la vena fantastica e corrosiva di Michail Bulgakov. In queste opere di "scienza fantastica", più che di fantascienza in senso tradizionale, Bulgakov utilizza le possibili conseguenze di pericolosi (e affascinanti) esperimenti scientifici per mettere in ridicolo la dittatura sovietica, la sua chiusura mentale, la sua rigidità normativa. Cuore di cane racconta il tentativo di trasformare un cane in una creatura in qualche modo umana, tramite il trapianto di ipofisi e testicoli di un ubriacone morto in un randagio, che finirà con l'ereditare i peggiori difetti di entrambe le sue nature. Il protagonista di Uova fatali è invece uno zoologo che, quasi per caso, mette a punto un "raggio della vita" in grado di accelerare miracolosamente lo sviluppo cellulare. Una scoperta destinata a creare conseguenze mostruose e grottesche. Due piccoli ma incisivi capolavori del Novecento, ispiratori di un intero filone di letteratura fantastica..
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Feltrinelli Editore, 15/11/2011
Abstract: Uscito a puntate, nel 1865, sulla rivista "Epocha" (Epoca), Ricordi dal sottosuolo, scritto sotto forma di "un monologo-confessione, è uno dei più terribili e impietosi viaggi all'interno della coscienza umana della letteratura europea. Il protagonista è un ipocondriaco che vive ai margini della società, scrutandola (e scrutandosi) con odio e sospetto. E il romanzo della svolta artistica e filosofica dello scrittore russo. Come scrive Pacini nella sua Introduzione, in questo romanzo "Dostoevskij ha individuato e descritto il nemici da combattere: quel sottosuolo che è la quintessenza di ciò che chiude l'uomo nel cerchio dell'odio e della lotta, che lo fa arroccare su se stesso, condannandolo a macerarsi nella solitudine e nella disperazione. Da questo momento la sua vita come romanziere è definitivamente segnata, ed egli la perseguirà convinto che sia l'unica via praticabile, quella che conduce verso l'amore e verso Cristo..
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Rizzoli, 01/01/2011
Abstract: È un linguaggio profondo e complesso quello con cui ci parlano coloro che abbiamo amato e non sono più con noi, ineffabile come il paese che abitano. I sogni e i ricordi sono il solo passaggio per questo luogo in cui le epoche della vita si confondono, "un'isola sospesa sulle acque, dai contorni sfumati e frastagliati". Così, attraverso il filtro essenziale della memoria e del sogno, Dacia Maraini ci racconta in questo libro intenso e intimo come Bagheria coloro che ha amato, che l'hanno amata e che vivono ora solo attraverso i ricordi: "nel giardino dei pensieri lontani" rievoca e incontra la sorella Yuki, il padre Fosco, Alberto Moravia, Giuseppe Moretti – l'ultimo compagno scomparso prematuramente per una malattia crudele – l'amico carissimo Pasolini e un'inedita e fragile Maria Callas. Perché il racconto ha il potere di accogliere e abbracciare come in una grande festa le persone amate, restituendo al momento della fine, che oggi sempre più si tende a negare, a nascondere, quel sentimento estremo di bellezza e consolazione che gli è proprio. Dacia Maraini ci regala una storia sincera e struggente, un ritratto memorabile di sé che mescola affetti privati e pubblici, felicità e dolore. Un libro capace di emozioni rare, forte di una vita vissuta fino in fondo e del coraggio della narrazione della maggiore scrittrice italiana.
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Rizzoli, 01/01/2011
Abstract: La vita assomiglia a una lunga scala, ma percorrendola capita di incontrare gradini alti e impervi. Lorna Byrne, vedova e madre di quattro figli, lo sa bene. Fin da bambina, però, possiede un grande dono che l'ha aiutata a superare quegli ostacoli: può vedere e comunicare con gli angeli e con gli spiriti di chi si trova in paradiso. In queste pagine, attraverso tanti incontri e storie vissute da Lorna in prima persona, scopriamo che nel corso della nostra vita non ci manca mai l'affetto e il sostegno degli angeli custodi, presenze luminose che ci avvolgono e ci riscaldano in ogni istante. Gli angeli, pur possedendo la straordinaria saggezza e conoscenza che deriva dalla loro vicinanza a Dio, ci assomigliano più di quanto crediamo: possono avere parvenze umane e indossare vestiti eleganti, possono divertirsi, scherzare e sorridere. Con il loro aiuto niente è impossibile, basta chiedere: alleviano le sofferenze, ci consolano, ci fanno ritrovare la fiducia in noi stessi, ci prendono per mano per condurci fuori dalle situazioni difficili in cui tutti, prima o poi, ci ritroviamo. Ma Lorna offre anche tante visioni del passato e del futuro che ci rassicurano sul destino che ci attende terminato il nostro viaggio su questa Terra. Leggiamo con commozione dell'incontro con il defunto marito Joe, che all'autrice viene concesso di rivedere per un'ultima volta, bello e giovane come all'epoca del loro primo appuntamento, e riviviamo con lei la lunga e struggente storia d'amore tra due spiriti, Marie e Edward, il cui rapporto – ostacolato dalle famiglie e da una mentalità chiusa e arretrata – conoscerà una tragica conclusione. Dopo il grande successo mondiale di Un angelo tra i capelli, Lorna Byrne ci regala ancora una volta un libro di emozioni intense, ma soprattutto di conforto e di speranza. Perché la sua missione è proprio quella di farci scoprire che, anche nei momenti più bui della nostra vita, non siamo mai soli.
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Rizzoli, 01/01/2011
Abstract: Nella nostra società la famiglia è la dimensione fondamentale in cui l'individuo nasce, si forma, ama, acquisisce consapevolezza e si realizza nella sfera privata. Ciononostante, la vita fra le mura domestiche diventa spesso un cammino faticoso e accidentato, quando non una vera e propria guerra, in cui tutti combattono contro tutti. Tensioni latenti, malumori e litigi, recriminazioni velenose compromettono quell'atmosfera di complicità affettuosa e di spontanea e disinteressata collaborazione che dovrebbe dominare in ogni casa. In altre parole, guastano la felicità della famiglia. Ma si può fare qualcosa per risolvere o addirittura prevenire i conflitti? Certo, ogni nucleo ha le proprie peculiarità, però esistono situazioni ricorrenti che – sostiene Lucia Rizzi in questo nuovo libro dedicato alle dinamiche dell'intera famiglia – basta analizzare e affrontare correttamente per volgerle sempre in positivo. Con l'approccio pratico che le è consueto, la tata più famosa d'Italia inizia con l'insegnarci come riconoscere i segnali che fanno capire a una coppia se è davvero pronta per mettere su famiglia (qualora non lo sia, meglio evitare!). Rivolgendosi poi ai nuclei già formati, con uno o più figli, con genitori conviventi e non, offre consigli preziosi, corredati da esempi e da esercizi divertenti, per favorire un buon funzionamento delle relazioni quotidiane. Si imparano così diverse strategie per comunicare in maniera adeguata, esercitare la giusta autorevolezza sui figli, condividere valori e obiettivi, distinguere tra ciò che è solo urgente e ciò che è davvero importante, ma anche per organizzare le vacanze, concedere a tutti tempo di qualità e per gestire gli spazi in casa, segnando confini chiari tra "pubblico e privato". Tutto questo, parola di tata Lucia, può garantire o ripristinare la serenità e il piacere di stare insieme, ovvero la felicità. Vi sembra poco?
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L'Italia è morta, io sono l'Italia
Bompiani, 16/11/2011
Abstract: Il poeta si trasforma in tutte le motociclette e in una supercar. Scrive questo poemetto che si legge come un racconto che va a trecento all'ora.L'Italia è morta, io sono l'Italia è un viaggio dentro e sopra il corpo di una donna da amare, venerare, possedere. È bellissima e massacrata; è stuprata e vergine. Contempla tutte le città, l'arte; anticipa lo scandalo di calciopoli; deride e provoca i politici nani e gli assessori cocainomani. Esalta gli antichi guerrieri e disprezza la stupidità dei nostri giorni conformisti. Il poeta "Ducati-Maserati" corre per lo Stivale zozzo di fango e dunque morto. Ma la bellezza dell'Italia risorge come un amore con "il capo biondo, assassina l'anima per soffrire di più e morire di più". L'Italia è morta, io sono l'Italia è la storia del nostro Paese che si legge in mezz'ora. Provoca e fa ridere. Ti droga senza droga. Ci siamo tutti: dalla A alla Z. È un lavoro unico e raro.
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Chiarelettere, 17/11/2011
Abstract: Uomini non ci si improvvisa, e nella lotta politica italiana ciò che più dolorosamente sorprende è la mancanza dell'uomo. Non dell'uomo grande, di cui non vogliamo neanche sentir parlare, ma dell'uomo reale, con il suo modesto, insostituibile corredo di qualità morali.
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Chiarelettere, 17/11/2011
Abstract: La metà dei componenti del Parlamento italiano è iscritta a un ordine professionale. Un gruppo trasversale: il partito dei professionisti. Stiamo parlando di più di due milioni di persone in Italia, divise in 28 categorie: avvocati, medici, notai, ingegneri, giornalisti, farmacisti... Hanno enti previdenziali propri, un patrimonio di circa 50 miliardi di euro investiti in beni immobili e titoli finanziari. Quello degli ordini professionali è un mondo chiuso e ancora tutto da raccontare. Una macchina del privilegio, con meccanismi e regole scritte e non scritte. Questo libro lo racconta, attraversando inchieste e scandali, modalità di accesso non sempre trasparenti e sanzioni disciplinari che arrivano con incredibile ritardo. Nati con l'alibi di difendere il cittadino-consumatore, gli ordini professionali proteggono solo se stessi, tramandandosi il potere in maniera quasi ereditaria (il 44 per cento degli architetti è figlio di architetti, il 41 per cento dei farmacisti è erede di farmacisti, il 37 per cento dei medici è figlio di un medico). Ogni tentativo di riforma è bloccato (così Fabrizio Cicchitto, Pdl, definisce la tentata riforma Bersani del 2006: Un esempio estremista di vendetta sociale). All'interno delle stesse professioni c'è chi prova a opporsi (l'Anarchit - Associazione nazionale architetti italiani, Altrapsicologia, il Movimento nazionale liberi farmacisti...): invocano l'eliminazione degli albi e un radicale cambiamento che metta in prima fila libertà e merito, abbattendo ogni privilegio. La loro battaglia è la battaglia di tutti i cittadini italiani.
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Garzanti, 17/11/2011
Abstract: "Un artigiano della parola, un affabulatore fuori ordinanza."Bruno Quaranta, "ttL – La Stampa""Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi.""Il suo è puro gioco narrativo con momenti di alto virtuosismo."Antonio D'Orrico, "La lettura – Corriere della Sera""Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie."Bruno Quaranta, "Tuttolibri""La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che egli trasforma in prodigiosa azione romanzesca."Fulvio Panzeri, "Avvenire""Aglio, cipolle, rape, ravanelli e porri sono verdure indigeste che non diamo mai agli ospiti della casa!"Suor Speranza ne è sicura: nel minestrone che ha distribuito ai pazienti della Casa di Riposo di Bellano l'aglio non l'ha fatto mettere di sicuro. Allora come mai Ernesto Cervicati, entrando nella stanza di zia Antonia, ha sentito quell'odore, invece dell'aroma inconfondibile e fresco della menta?Ernesto conosce bene il rassicurante profumo delle mentine di cui è golosa la sua anziana parente. Certo meglio di suo fratello Antonio, che della zia non ha mai voluto saperne: gli interessava molto di più Augusta Peretti, una trentacinquenne ossigenata e vogliosa, nonché figlia di salumiere. Ernesto invece aveva accolto zia Antonia in casa sua e l'aveva accudita per tre anni, finché lei, un po' per non gravare troppo sul nipote, un po' per pudore, aveva deciso di trasferirsi all'ospizio.Quel sorprendente odore d'aglio è un piccolo enigma. Forse è l'indizio di qualcosa di più grave. A indagare, oltre a Ernesto e all'energica suor Speranza, si ritrova anche il dottor Fastelli, medico dal carattere gioviale ma di grande sensibilità.Intorno a questo profumato mistero, Andrea Vitali costruisce un romanzo carico di tenerezza, una di quelle storie che, come zia Antonia, ti accarezzano in un fresco abbraccio. Per poi regalarti, alla fine, una sorpresa.
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I messaggi segreti dei fiori. Trova il fiore perfetto per le tue emozioni e per i tuoi regali
Garzanti, 17/11/2011
Abstract: Un fiore non è solo un fiore. Ogni petalo, ogni foglia, ogni bocciolo comunicano un'emozione diversa e parlano di noi, di quello che proviamo o di quello che vogliamo esprimere nei confronti degli altri. Fiducia con la primula, amicizia con la fresia, dichiarazione d'amore con il tulipano, ma anche rabbia, con la peonia, oppure odio, con il basilico. Ogni fiore parla un linguaggio segreto, che trova le sue antiche radici nell'epoca vittoriana. Adesso come allora, i fiori accompagnano ogni occasione della nostra vita, preziosi per una promessa di fedeltà, un augurio di pronta guarigione, un matrimonio, un regalo di benvenuto. Questo libro ti aiuterà a trovare il fiore giusto per te e per i tuoi regali. Contiene un dizionario di tutte le emozioni che possiamo esprimere attraverso fiori e piante, una selezione di fiori scelti per il loro significato storico e letterario e infine tantissime idee per creare il bouquet perfetto e anche più originale in ogni occasione della tua vita. Perché a volte ciò che non riusciamo a comunicare con le parole lo si può dire con un fiore. Perché dietro la spina di un cactus potrebbe nascondersi inaspettatamente una confessione di amore appassionato... Con un'introduzione di Vanessa Diffenbaugh, riccamente illustrato e ispirato al romanzo Il linguaggio segreto dei fiori – il fenomeno letterario dell'anno, con dieci edizioni in pochi mesi e centinaia di migliaia di copie vendute – I messaggi segreti dei fiori non è solo una guida ai fiori e al loro significato. È soprattutto il libro fondamentale per chi cerca un nuovo modo per esprimere le proprie emozioni.
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Longanesi, 17/11/2011
Abstract: Colpisce a caso, indiscriminatamente. Uccide giovani mamme e i loro bambini nei parcheggi dei centri commerciali, nei parchi, ovunque riesca a sorprendere le sue vittime ignare e indifese. Unico indizio: una sigla misteriosa tracciata con il rossetto accanto ai corpi senza vita. Chi è il Killer del Rossetto? Qual è il suo orribile disegno di morte? San Francisco è nel panico e già i media invitano la popolazione a girare armata, pronta all'estrema difesa. Lindsay Boxer brancola nel buio e la pressione degli alti vertici della polizia si fa insostenibile, anche perché la detective deve risolvere con altrettanta urgenza un altro caso enigmatico. Deve scoprire come mai un abilissimo ladro di gioielli, che finora si è limitato a svuotare le casseforti dei ricchi della città, durante un furto abbia spietatamente ucciso la moglie di un famoso attore, Marcus Dowling, che ora dalle principali trasmissioni televisive proclama il suo dolore e chiede giustizia. Lindsay deve ancora una volta mettere da parte la sua vita privata, il suo legame sentimentale con Joe, per gettarsi nelle indagini, arrivando a rischiare la vita in prima persona... Lindsay però non è sola: nel vortice di terrore sprofonderanno con lei anche le amiche del Club Omicidi... Efferato, adrenalinico, travolgente: Patterson al suo meglio.
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La cucina degli ingredienti magici
Corbaccio, 17/11/2011
Abstract: Dopo l'improvvisa scomparsa dei genitori, Ginny, una ventiseienne riservatissima e patologicamente timida, abituata a vivere in un suo mondo protetto fra le pareti domestiche, cerca consolazione nella cucina di casa e fra le ricette di famiglia. Da sempre cucinare è per lei una scappatoia quando non riesce a reggere l'angoscia, ma questa volta il profumo corposo e piccante della zuppa della nonna fa apparire in cucina un ospite inatteso: il fantasma della nonna stessa, morta vent'anni prima, che le sussurra una frase sibillina: "Non permetterglielo!" prima di scomparire. Un ammonimento che la mette in allarme... Che cosa non deve permettere? E a chi? Forse alla sorella Amanda che, abituata a organizzare tutto, ha deciso di vendere la casa in cui hanno vissuto i genitori e la sorella fino a quel momento? Ginny non avrebbe mai pensato di doversi trasferire, ma ormai rassegnata all'idea, incomincia a radunare le cose a cui tiene di più e in questa sua ricerca scopre dei segreti sepolti negli angoli più remoti: una lettera della madre nascosta nel camino della camera da letto, fotografie del padre con una donna di cui lei ignora l'identità. Via via più desiderosa di conoscere la verità, pensa di trovarla nelle parole dei suoi cari richiamandone i fantasmi attraverso le ricette da loro ereditate... Un romanzo d'esordio magico, forte e avvincente sui legami fra sapori e memoria, famiglia e identità.
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Marsilio, 23/10/2011
Abstract: In una giornata d'inverno tersa e luminosa, dall'alto del faro di Gåvasten, Anders ammira con la figlia Maja la distesa di mare ai loro piedi. Tutt'intorno solo ghiaccio e biancore abbagliante. Non c'è nulla, se non nuvole di neve sollevate dal vento. Attirata da qualcosa che nessun altro è in grado di distinguere, la bambina corre fuori, e l'incubo comincia. Maja sparisce: non ci sono impronte, niente indizi, niente per chilometri intorno che possa offrire un nascondiglio. È impossibile, ma è accaduto. Qualche anno dopo, di ritorno a Domarö, l'isola dove tutto ha avuto inizio, Anders riceve strani messaggi. Mentre intorno a lui accadono fatti inspiegabili, le case prendono fuoco e un misterioso motorino vaga nei boschi la notte, Anders non si arrende: l'instancabile ricerca della figlia lo porterà a esplorare il passato segreto dell'isola, ad attraversare l'abisso, fino a raggiungere il cuore misterioso del mare. Tra i più interessanti e originali autori svedesi contemporanei (così la critica), Lindqvist mantiene un equilibrio perfetto tra fantastico e reale. Nel suo racconto, la magia e l'orrore si mescolano abilmente a umorismo, tenerezza e personaggi assolutamente autentici: di fronte all'impossibile che irrompe nella loro quotidianità, scatenando paura fragilità violenza, è proprio nel confronto con ciò che proviene dall'Altra Parte che emerge la più intensa e straziante umanità. Il porto degli spiriti è un romanzo duro e inquietante, ma è anche una storia commovente e appassionante sull'amore infinito per un bambino, un'ode a quanto di più viscerale fa di noi degli esseri umani.
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Adelphi, 18/11/2011
Abstract: Francis Scott Fitzgerald aveva sempre sostenuto che nella vita di un americano non esiste un secondo tempo: nulla invecchia, declina, si conclude. Poi nel 1936 scrisse un testo autobiografico - questo - in cui racconta un secondo tempo americano: il suo.
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Adelphi, 18/11/2011
Abstract: La fin troppo seria malattia della lettura, come solo un grande comico poteva raccontarla.
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Bompiani, 28/10/2013
Abstract: In occasione della vigilia di Kippur, il giorno del perdono, in cui gli ebrei digiunano e si ritrovano in sinagoga, Alain Elkann torna a riflettere sul tema dell'ebraismo, già affrontato nel romanzo Il padre francese, dove aveva analizzato il rapporto con suo padre. Mitzvà, invece, porta l'autore a esaminare il suo essere ebreo ispirandosi alla figura della madre, "esempio indimenticabile di donna e di ebrea". Forse, più che di una riflessione, si tratta di una vera discesa nelle profondità di un retaggio vissuto sulla propria pelle, nel tentativo di chiarire, a se stesso e ai lettori, il senso di un destino: quello del popolo ebraico. Un destino che ha come unico protagonista Dio, un Dio che non dà spiegazioni, un Dio che bisogna capire da soli. Senza alcuna retorica, emerge con forza il ritratto di una condizione umana difficile, minacciata da secoli, ma assolutamente determinata a continuare la sua tradizione. è con sdegno che gli ebrei guardano ogni forma di razzismo, di antisemitismo, di intolleranza. Mitzvà è un libro in cui Alain Elkann invita, prima di tutto se stesso, a meditare sulla necessità per ognuno di noi di adoperarsi con ogni mezzo a costruire la pace, che non dovrebbe essere un'utopia.