Trovati 855615 documenti.
Trovati 855615 documenti.
Risorsa locale
EINAUDI, 26/08/2025
Abstract: I fiumi sono esseri viventi che meritano riconoscimento e protezione, sia nella visione collettiva sia agli occhi della legge. È l'idea al centro di queste pagine rivoluzionarie, che pongono una domanda tutt'altro che retorica. Per rispondere con un risonante "sí!", Robert Macfarlane fa rotta in Ecuador, India e Canada, esplorando una natura minacciata dagli effetti dell'intervento umano, raccontando le storie di chi lotta per cambiare il destino dei fiumi. Un destino che da sempre scorre parallelo al nostro. I fiumi sono esseri viventi che in quanto tali vanno riconosciuti e tutelati, anche dal punto di vista legale. Questa l'idea su cui si fonda È vivo un fiume? Alla domanda, tutt'altro che retorica, Macfarlane risponde intraprendendo tre viaggi al cuore della lotta per i diritti dei fiumi, accompagnato di volta in volta da attivisti, studiosi, giuristi, artisti, guide locali, amici. Prima tappa, Los Cedros, Ecuador. Una foresta nebulosa, ovvero una foresta pluviale in alta quota, tra gli habitat piú ricchi di biodiversità del pianeta, attraversata dal fiume omonimo, protagonista di una vicenda legale dai risvolti inediti: nel 2021 la Corte costituzionale di Quito ha annullato una concessione mineraria per l'estrazione dell'oro rilasciata dal governo, poiché violava il diritto di esistere della fauna e della flora, e negava al sistema formato dalla foresta e dai fiumi il diritto di "preservare i suoi cicli, la sua struttura, le sue funzioni e il suo processo evolutivo". Chennai, nell'India meridionale, è la seconda tappa. Macfarlane si immerge in una terra da sempre in comunione con l'acqua, minacciata da un inquinamento fuori controllo che ha mutato forse in modo irreversibile l'ecosistema. Qui i cittadini si impegnano per riqualificare l'ambiente con iniziative private, e si cerca disperatamente di sanare le ferite di fiumi, ruscelli e lagune. Macfarlane conclude la sua esplorazione in Canada, nel Nitassinan, dove il mae-stoso fiume Mutehekau Shipu viene difeso da associazioni e gruppi politici che, in nome dei diritti fluviali, si oppongono alla costruzione di nuove dighe dalle conseguenze potenzialmente devastanti. Ogni viaggio, e ritorno a casa, è una vera e propria avventura che si dipana in queste pagine intense: sembra quasi di sentire sulla pelle la cappa di umidità della foresta pluviale, di vedere lo sfarfallio delle libellule che migrano spinte dai monsoni, di provare terrore sul kayak in balia del fiume che si ingrossa, di assistere ai cambiamenti stagionali di amate sorgenti nella campagna inglese. Coinvolgente, suggestivo e illuminante, È vivo un fiume? è il libro piú personale e al tempo stesso piú militante di Robert Macfarlane. Un libro capace di aprire spazi di dialogo e confronto, rimettere in discussione le nostre visioni del mondo, e parlare al cuore. "Un'opera di straordinaria bellezza, un inno poetico che celebra la vitalità della Terra e mostra le nuove forme dell'agire politico che questa può ispirare". Amitav Ghosh "Leggetelo per puro piacere, leggetelo per aprire gli occhi, leggetelo per trovare conferma che il mondo va incontro a cambiamenti non solo drammatici, ma anche meravigliosi". Rebecca Solnit
Risorsa locale
L'autorità perduta. Il coraggio che i figli ci chiedono
EINAUDI, 26/08/2025
Abstract: "Dire no è difficile, soprattutto quando ci si deve mettere contro l'arreso senso comune di tanti genitori, quando si intuisce che occorre affrontare battaglie campali, reazioni isteriche, interminabili silenzi. Eppure fa tutto parte del magnifico mestiere di educare". Bambini maleducati, adolescenti senza regole, ragazzi ubriachi e indifferenti, giovani senza occupazione che, invece di prendere in mano la propria vita, vegetano senza studiare né lavorare. Genitori che si lamentano di una generazione arresa e senza passioni, che sembra aver perso anche la capacità di stupirsi. Ma ad arrendersi per primi sono stati proprio i genitori, che con la loro accondiscendenza hanno sottratto ai figli l'essenziale, ossia il desiderio, salvaguardando un quotidiano quieto vivere privo di emozioni e ambizioni dove rimbomba soltanto l'elenco delle lamentele contro la società e la politica. Come se questo mondo non l'avessero creato proprio loro. Un pamphlet severo ma anche pieno di speranza, con cui Crepet ribadisce tenacemente che educare significa soprattutto preparare le nuove generazioni alle difficili, ma anche stimolanti, sfide del futuro.
Risorsa locale
EINAUDI, 02/09/2025
Abstract: A Crosby è tempo di tornare a incontrarsi e a raccontarsi storie, storie dal passato, storie in filigrana, storie mai rivelate, storie buffe e struggenti, storie dell'amore che avrebbe potuto essere e non è stato, perfino inquietanti storie gialle. A raccontarle, finalmente unite sullo stesso palcoscenico, le due inimitabili capostipiti dell'universo narrativo di Elizabeth Strout, Lucy Barton e Olive Kitteridge. La rispettiva iniziale diffidenza delle due donne tanto diverse è superata in nome della loro comune passione: quella per l'inesauribile mistero di tutte le "vite ignorate", che solo in apparenza passano su questo pianeta senza lasciare traccia. "Nessun romanziere oggi possiede la straordinaria capacità di Elizabeth Strout di provare un'empatia radicale, di vedere l'essenza delle persone fuori da riduttive categorie, di unirci senza sentimentalismi". "The Boston Globe" A New York Lucy Barton non ha piú fatto ritorno. La casetta sul mare che il suo ex marito William aveva affittato per loro durante la pandemia di Covid-19 è diventata la loro dimora permanente. Antichi affetti e nuove frequentazioni hanno permesso a Lucy Barton di non impazzire. Quella col vecchio amico di famiglia Bob Burgess, prima di tutto. Le loro passeggiate quotidiane, confidandosi piccoli segreti e affidandosi innocue debolezze, sono diventate un appuntamento corroborante e irrinunciabile. È stato Bob a parlarle della vecchia signora che vive nella residenza per anziani del paese. Ha piú di novant'anni, è un po' scorbutica e si chiama Olive Kitteridge. Lucy la va a trovare e, nonostante la diffidenza iniziale, Olive le racconta la storia di sua madre. Quel racconto ne chiama altri, di Olive a Lucy, di Lucy a Olive, dando il via a una consuetudine del narrare che si rinnova a ogni incontro, come in una versione moderna e deliziosamente spigolosa delle Mille e una notte. Frattanto Bob viene richiamato al suo antico mestiere di avvocato da un caso di cronaca avvenuto in città: il ritrovamento del corpo di una signora anziana scomparsa mesi prima. Il principale indiziato è un uomo del posto, Matthew Beach, suo figlio, e, su richiesta della sorella di Matt, Diana, Bob accetta di prenderne le difese. Mentre le indagini procedono, è a Lucy che Bob affida il suo dolore quando viene a sapere della tragedia che ha colpito l'amato fratello Jim, è a Bob che Lucy affida il proprio quando le figlie Chrissy e Becka per la prima volta non la invitano per Natale. Tornando indietro con la memoria, il lettore avveduto scopre strada facendo che, anche in questo caso, c'era una storia dentro la storia. E poi c'è lo sconosciuto brevemente amato in treno; c'è il professor Muddy e il suo lutto inconsolabile; c'è la prima moglie di Bob, Pam, con la sua dipendenza; c'è la gioventú sfiorita di Addie Beal e quella mai sopita della vecchia zia Pauline. Un carosello di storie che, pagina dopo pagina, si affastellano una sull'altra, alimentate dal desiderio di dar conto delle tante "vite ignorate" che scorrono apparentemente senza lasciare traccia, e di sondare cosí il mistero che tutti quanti siamo.
Risorsa locale
Buonvento ti porta a... scuola
DE AGOSTINI, 26/08/2025
Abstract: Nel Paese di Tran Tran tutto è sempre uguale: ognuno fa quello che ha sempre fatto, senza sorprese né domande. Ma un giorno arriva Scuola, una voce gentile, una promessa nuova: "Bambini, venite! Da me imparerete tante cose"! Eppure non tutti si fidano. La signora Malalingua semina paura: la scuola toglie il gioco, fa crescere la gobba, impone fatica! Per fortuna c'è Buonvento che con un dolce soffio accompagna sui banchi anche i piccini più testardi... Dalla penna di una grande autrice, con immagini ricche di fantasia, questa favola illustrata ci farà scoprire quanto la scuola sia molto più di un luogo: può rivelarsi un viaggio, un vento buono che porta lontano, regalando mondi e sogni.
Risorsa locale
Vita interactiva. Da Homo sapiens all'universo digitale
EINAUDI, 26/08/2025
Abstract: Il termine "interattività" si è imposto come una parola chiave dei nostri tempi grazie al crescente espandersi della rete e delle sue risorse nella nostra vita quotidiana. Ciò a cui fa riferimento, tuttavia, poggia su un'idea molto piú generale e impegnativa: quella secondo cui la relazione interattiva in quanto tale esercita un primato rispetto agli elementi che vengono relazionati. Il modo in cui questo primato si fa valere, per di piú, è sempre nuovo, le sue forme ci spiazzano, la sua creatività talvolta ci disorienta. Dei fondamenti dell'essere interattivo e delle sue tante varianti questo libro propone una ricognizione scandita in quattro movimenti. Il primo ne esamina le strategie di base: dagli espedienti che la vita biologica sa escogitare per conservarsi, evolvere e differenziarsi fino alle metamorfosi con cui l'interattività modella le dinamiche culturali tipiche degli esseri umani. Il secondo analizza la principale tra le tecnologie simboliche della nostra specie, il linguaggio verbale, e la sua capacità di generare prassi interattive che non sarebbero potute sorgere in sua assenza. Il terzo offre un'ampia rassegna della vocazione intimamente interattiva delle arti. Il quarto movimento, infine, prova a fare il punto sugli originali processi interattivi implementati dal digitale, aprendo un confronto spregiudicato tra le sue potenzialità liberatorie e le sue minacce regressive. Il quadro che ne deriva offre una motivazione coerente al fatto che il nostro tempo sembra piú di altri destinato a rimodulare quella vita activa, che per Hannah Arendt qualificava, in generale, la "condizione umana", come vita interactiva.
Risorsa locale
Rizzoli, 15/07/2025
Abstract: Gli sguardi di Piero e Andrea si incrociano sotto le luci al neon del bagno di un autogrill. Il primo, un uomo solitario, disilluso, la faccia da sopravvisssuto; il secondo, un ragazzino sfrontato e dall'aspetto androgino, senza pelle e senza vergogna, occhi di ghiaccio che sono una visione fuori dal mondo. Da quell'incontro casuale nasce un legame inquieto e pericoloso, attraversato da silenzi e feroci provocazioni. In una provincia annebbiata e surreale fatta di autostrade deserte e sogni fuori tempo, una storia di identità e amore, di colpe e passato che non accetta di essere cancellato. Un racconto che brucia con la forza degli inizi, dalla voce di una delle scrittrici italiane più amate.
Risorsa locale
Economia del dono. Come la natura e le piante ci insegnano la reciprocità e la gratitudine
Mondadori, 09/09/2025
Abstract: Cogliere le bacche di Serviceberry, che attirano anche uno stormo di uccelli, è per Robin Wall Kimmerer l'occasione per riflettere sull'etica della reciprocità, concezione alla base dell'economia del dono. Come possiamo prendere spunto dalla saggezza indigena e dal mondo vegetale per reimmaginare le nostre priorità? La nostra economia si fonda su scarsità, competizione e accumulo di risorse, abbiamo svenduto i nostri valori a un sistema che danneggia ciò che amiamo. Al contrario, le bacche di Serviceberry hanno con la natura un rapporto fatto di reciprocità, interconnessione e gratitudine. La pianta distribuisce la sua ricchezza - i frutti dolci e succosi - per soddisfare i bisogni della sua comunità naturale, assicurando così anche la propria sopravvivenza. "Le bacche ci mostrano un altro modello, basato sulla reciprocità e non sull'accumulo, in cui ricchezza e sicurezza derivano dalla qualità della nostra relazione, non dall'illusione di essere autosufficienti"; per questo possono essere il punto di partenza per costruire un'alternativa ai sistemi economici moderni imperniati sul profitto: un'economia dell'abbondanza, in cui la generosità e la gratitudine diventano pratiche centrali nelle relazioni, non solo tra esseri umani, ma anche tra umani e ambiente. Non sarà l'accumulo individuale a salvarci: la prosperità è sempre condivisa.
Risorsa locale
EINAUDI, 22/07/2025
Abstract: Le esperienze di Edward Bunker nelle prigioni peggiori della California, per le strade di Los Angeles e nel sottobosco di Hollywood lo hanno accreditato a scrivere alcuni dei piú conturbanti ed efficaci romanzi moderni sul carcere. Basti pensare che Quentin Tarantino ha definito Little Boy Blue "il miglior romanzo del crimine in prima persona che abbia mai letto", mentre il "New York Times" ha scritto, del suo romanzo Cane mangia cane, che Bunker si è spinto piú avanti di quanto Chandler e Hammett avessero mai sognato. Ora finalmente, con questo libro, i lettori possono entrare, senza alcuna finzione narrativa, nel mondo duro ed edulcorato di Bunker. Sia che fumi uno spinello seduto sulla sedia della camera a gas, o che prenda in mano un coltello usato da un serial killer, o che nuoti tra i marmi della sfarzosa piscina Nettuno a San Simeon, California, Bunker si limita a esporre la sua mercanzia, nuda e cruda. Il risultato è agghiacciante, eppure non privo di una sua orgogliosa morale, perché è la pura verità.
Risorsa locale
EINAUDI, 02/09/2025
Abstract: "Ettore Manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi". Inizia cosí il nuovo libro di Marcello Fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un'Emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. Per un istante lungo quasi trecento pagine, Ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. E finalmente vede tutti come sono stati davvero. I Manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l'accanimento di chi conosce la miseria e l'astuzia di chi ha capito come uscirne. Ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. Sono questo, i Manfredini: spietati, umanissimi. Venite a conoscerli. È un'alba uguale a tutte le altre, soltanto un po' piú lunga, quella in cui Ettore Manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. Nato troppo povero per permettersi un'istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, Ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei piú grandi imprenditori dell'Emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. E in quest'alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, Ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. Parte da qui la vorticosa storia della famiglia Manfredini. Che è in primo luogo la storia di Ettore, ma anche di sua madre Elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie Marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di Carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di Enrica, la vera mente dietro la crescita dell'Azienda, e di Elio, il nipotino amatissimo, e di Ester che rimane invischiata nella lotta armata, di Edvige, di Lucia... Il nuovo romanzo di Marcello Fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della Storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant'anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. E poi la foto di due gemelli ad Auschwitz trovata per caso in un'enciclopedia. Dipingendo l'affresco di una dinastia del Novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, Marcello Fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. Perché vivere, forse, non è nient'altro che un'immensa distrazione dal morire.
Risorsa locale
EINAUDI, 22/07/2025
Abstract: Quando il giovane - e bellissimo - Ángel Santiago esce di galera, dove è stato brutalmente seviziato, ignora che su di lui pendono due condanne: una a morte, l'altra a vivere intensamente. Della galera gli è rimasto il ricordo di un paio di anni orribili, ma anche di un piano per mettere a segno "la rapina del secolo". E chi se non l'attempato Vergara Grey - il maestro dello scasso - può divenire il suo compagno d'avventure? Ma la vita dei due protagonisti andrà a incrociarsi con quella della giovane Vittoria, bella, sensibile e talentuosa ballerina classica dal tragico e misterioso passato. Un romanzo d'avventura, d'amore e di amicizia, divertente e ricco di colpi di scena, sullo sfondo di una Santiago del Cile non ancora completamente liberatasi dallo spettro della dittatura.
Risorsa locale
Mondadori, 26/08/2025
Abstract: Una notte nel cielo di una grande città italiana compare un volto: una faccia dai contorni rozzi come la disegnerebbe un bambino. Quando i cittadini si svegliano, guardano in alto e rimangono sbigottiti. Compreso Luca, il giovane prete a cui è affidato il racconto di questa storia. Don Luca è un prete mondano e carismatico: scrive libri di successo, è ospite fisso di un programma tv, i suoi corsi all'università sono sempre pieni. Ed è innamorato di Marta, una ragazza tormentata e inafferrabile. All'inizio il faccione viene visto con simpatia e curiosità, le sue foto riempiono i feed dei social, poi - mano a mano che i giorni passano e il Volto resta - subentra lo smarrimento: cosa significa quel segno nel cielo? Sarà un fenomeno meteorologico? Un happening artistico, un messaggio in codice, il segnale di una guerra chimica imminente? Supposizioni e ipotesi si moltiplicano, ma quella che fa più presa sulle masse è che si tratti di un evento misterico: un prodigio, la manifestazione di un dio. I primi miracoli e le prime guarigioni portentose non tardano ad arrivare. Luca non sa cosa dire ai suoi fedeli, che desiderano ardentemente credere e pretendono che la Chiesa si pronunci. Anche il sindaco è preoccupato: l'afflusso di pellegrini e turisti che vogliono vedere il Volto è inarrestabile, c'è gente accampata ovunque, mantenere l'ordine pubblico è impossibile. Nello strano caos metafisico in cui la città è sprofondata, si formano movimenti, fazioni, sette, ed emergono nuovi leader: su tutti, un giovane e magnetico asceta transgender che inneggia a una rivoluzione spirituale collettiva. Travolto da quest'onda di fanatismo e ossessionato dall'improvvisa sparizione di Marta, Luca sente la sua fede sfaldarsi, ma comincia a intravedere un modo nuovo, nudo e vertiginoso, di aprirsi al mistero. Già considerato una fra le voci più importanti del teatro italiano, nel suo esordio letterario Sinisi ci consegna una spericolata parabola contemporanea che guarda alla grande letteratura europea - Houellebecq, Saramago, Rushdie - contaminandola con la cronaca politica italiana e con la narrativa filosofica e soprannaturale. Il risultato è un romanzo nuovo e potentissimo che sfugge a ogni definizione e ci interroga su alcune grandi questioni del nostro tempo: cosa significa credere? Perché l'uomo continua a sperare in qualcosa di invisibile e incomprensibile come Dio, come la salvezza?
Risorsa locale
La leggenda del bambino nella valle chiusa
Rizzoli, 09/09/2025
Abstract: Esiste una valle fertile e inesplorata, dove si può essere padroni di se stessi e avere finalmente la propria terra. Leggenda o realtà? Quando il padre di Sam, Adèl, lo sente raccontare, decide di tentare la fortuna e riesce a convincere la moglie Sarah a partire. Sam è quindi costretto a lasciare le montagne svizzere in cui è nato; del resto, se rimanesse dov'è, il suo destino sarebbe quello di spaccarsi la schiena nei campi del padrone. E poi siamo nel 1914, in Europa è scoppiata la Prima guerra mondiale, c'è il rischio che Adèl sia mandato a difendere i confini. I tre partono, dunque, con una cartina disegnata alla bell'e meglio e poco altro. In queste nuove circostanze, Sam impara a conoscere suo padre, un uomo duro e taciturno, convive con l'angoscia per la madre malata e si tiene ben stretto il ricordo degli amici Victor e Isac. Il viaggio si rivela complicato e doloroso, ma la prospettiva di una vita migliore spinge la famiglia ad attraversare il confine e a proseguire anche quando tutto sembra perduto. Anche quando la vita si fa sopravvivenza e Sam si trova faccia a faccia con il destino più avverso e la natura più crudele. In un crescendo di tensione e tenerezza, Massimo Donati ci narra il cammino di un ragazzo sulla strada che lo farà diventare adulto. Ma ci racconta anche il coraggio di chi lascia ogni certezza per inseguire una speranza.
Risorsa locale
EINAUDI, 02/09/2025
Abstract: Intrecciando la storia tumultuosa dello Sri Lanka e lo sfondo della provincia italiana, le vite di quattro donne si inerpicano lungo sentieri lastricati di rancore, rabbia e amarezza, mentre tentano di andare avanti ritornando indietro, a casa. "Ho letto Acqua sporca con grande ammirazione ed entusiasmo. Nadeesha Uyangoda toglie la polvere a tematiche sempre piú presenti nella narrativa italiana - straniamento, famiglie vere o immaginate e questioni di classe - offrendo un'esperienza letteraria precisa, fresca, pienamente contemporanea e consapevole dei suoi mezzi". Claudia Durastanti "Acqua sporca è un grande affresco familiare italiano ambientato in Italia e in Sri Lanka, con una lingua letteraria ricchissima e uno sguardo sociologico particolarmente acuminato, ricco di compassione ma privo di pietà. Dalla specificità di una storia di migrazione Uyangoda riesce a far emergere un'immagine molto piú vasta e complessa del mondo di oggi, nelle sue questioni civili, politiche e identitarie piú brucianti". Vincenzo Latronico Dopo trent'anni trascorsi in Italia, Neela ha deciso di tornare in Sri Lanka. Come l'attrazione gravitazionale della Luna, questa scelta genera maree che si ritirano dalle coste della sua famiglia, scoprendo ansie radicate nelle menti e spiriti ancestrali imprigionati nei corpi. Sull'isola, sua sorella Himali cresce una figlia sul modello di un ideale politico, con un marito fantasma, ex militante comunista immigrato senza documenti in Europa. Pavitra, la sorella piú piccola, alle spalle un matrimonio insapore, si aggira come uno spettro in un appartamento non suo, soffrendo la povertà che l'ha costretta a dare in pegno l'unica ricchezza che possedeva. Ayesha, la figlia di Neela, vive a Milano una vita sgretolata, precaria, senza mai riuscire a "trovare né la soddisfazione morale né la compensazione economica". Una storia famigliare ambientata tra il presente e il passato, tra due spazi geografici che sradicano e frammentano, tra un Paese in cui è difficile provare a realizzare i propri sogni e uno in cui la magia e il mito pervadono ancora ogni cosa.
Risorsa locale
Colpire Mussolini. Gli attentati al duce e la costruzione della dittatura fascista
Mondadori, 02/09/2025
Abstract: Tra il novembre 1925 e l'ottobre 1926, quattro attentati in serrata sequenza presero di mira Benito Mussolini. Progetti tirannicidi falliti che, paradossalmente, anziché agevolare il ripristino della democrazia e abbattere il regime fascista, si rivelarono decisivi per il consolidamento del potere del duce. Sulla base di fonti di polizia e di materiali conservati in archivi privati sinora inaccessibili, Mimmo Franzinelli non solo indaga in modo accurato la genesi e le dinamiche di ciascun attentato, ma ne restituisce la reale portata storica al di là di stereotipi e ricostruzioni romanzate. Di Tito Zaniboni, accusato di aver ordito l'"attentato" (le virgolette sono d'obbligo) del 4 novembre 1925, viene analizzata la contraddittoria personalità, guidata - come risulta dal ricco materiale biografico finora inedito - più da motivazioni di ordine esistenziale che politiche. Quanto invece ai tre tentati omicidi del 1926, la rigorosa ricostruzione dei preparativi e della loro esecuzione si accompagna a un'attenta analisi dell'impatto della "politica degli attentati" sulla situazione italiana, con l'accorta manipolazione propagandistica da parte del regime e la campagna per screditare oppositori ed esuli. Emergono così gli ostinati quanto velleitari sforzi dei settori più radicali del regime di ricollegare la mistica irlandese Violet Gibson a personaggi e ambienti dell'antifascismo, nonché il trattamento disumano riservato in carcere al militante anarchico Gino Lucetti. Fino al gesto di Anteo Zamboni, che fornì al regime il pretesto per l'approvazione delle "leggi fascistissime", la reintroduzione della pena di morte e la costituzione del Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Un saggio innovativo e documentatissimo, che mostra come la dittatura fascista abbia sfruttato la violenza per consolidare il proprio potere e "pone un quesito di persistente attualità sulla (dubbia) utilità di contrastare la nascente tirannia attraverso gesti individuali o complotti imperniati sull'eliminazione di un personaggio sorretto da un efficiente apparato di potere e forte di significativi consensi"
Risorsa locale
Il folle di Dio. Storia di Francesco d'Assisi
DE AGOSTINI, 09/09/2025
Abstract: Chi è stato davvero il santo più amato e patrono d'Italia, divenuto per tutto il mondo - grazie al suo nome per la prima volta scelto da un papa - una guida esistenziale nei difficili tempi del presente? A ottocento anni dalla morte, Francesco d'Assisi ancora ci affascina con il suo mistero. La sua vita, nei secoli, è stata di volta in volta incasellata negli episodi esemplari delle biografie ufficiali, magnificata nel capolavoro degli affreschi giotteschi o cantata da Dante. Ora Vittorino Andreoli - psichiatra, narratore e profondo conoscitore dell'animo umano -, scavando nella storia del Basso Medioevo e attingendo a piene mani alla cultura e alle condizioni dell'epoca, ne tratteggia un ritratto vivido, capace di parlarci con forza e attualità. Quello di un giovane inquieto, ribelle, assetato di senso; un uomo brutto, scomodo, fragilissimo, ma con una forza interiore che porta i segni dell'estasi e perciò in grado di avvicinarci a Dio. In queste pagine, costellate da una serie di acute digressioni che arrivano fino a noi, assistiamo al viaggio straordinario con cui Francesco ha cambiato per sempre il volto della spiritualità. Dalla conversione con l'abbandono degli ideali cavallereschi dell'adolescenza alla spoliazione, dall'incontro quasi amoroso con Chiara fino al sigillo delle stimmate, l'autore ricostruisce la figura di un folle radicalmente lucido nel seguire la propria verità. E se Francesco decise di spogliarsi di tutto per vestirsi solo di amore e libertà, in sintonia con la natura a cui apparteniamo, il suo messaggio fa da tramite tra la missione di Gesù di duemila anni fa e ciò che avviene sul nostro pianeta oggi.
Risorsa locale
Mondadori, 02/09/2025
Abstract: Zinnia Gray, di professione riparatrice di fiabe, ha finito di correre in aiuto di principesse addormentate. Dopo aver salvato decine di donzelle in pericolo, arso una cinquantina di arcolai, e dopo essersi ubriacata con decine di fatine buone e aver limonato con membri di famiglie reali di ogni ordine e grado, comincia a desiderare che tutte quelle fanciulle si diano una mossa e inizino a occuparsi da sole dei loro problemi di trama. Ma proprio quando pensa di non voler soccorrere nessun'altra principessa, si guarda in uno specchio e vede di rimando un volto che la fissa: è il viso del Male che la chiama. Perché ci sono tante persone intrappolate in storie che non hanno scelto: la Regina Cattiva di Biancaneve ha appena scoperto come si conclude la sua favola e ha disperatamente bisogno di un lieto fine. Ha bisogno che Zinnia la aiuti prima che sia troppo tardi per tutti. Ma cosa farà Zinnia? Accetterà la velenosa proposta della regina, risparmiando a entrambe la tortura delle scarpe di ferro arroventate, o tenterà un'altra strada?
Risorsa locale
Mondadori, 02/09/2025
Abstract: Zinnia Gray sta per compiere ventun anni. Un compleanno davvero speciale, anche perché è l'ultimo della sua vita. Rimasta vittima di una contaminazione chimica è affetta dalla nascita da una sindrome rara e misteriosa, la Malattia Generalizzata di Roseville. Se ne sa poco, se non che nessuna delle persone che ne hanno sofferto è arrivata ai ventidue anni. La sua migliore e unica amica, Charm, vuole che l'ultimo compleanno di Zinnia sia indimenticabile e le sta preparando una festa sensazionale, tutta in tema "Bella Addormentata" - la sua passione da sempre -, con tanto di torre e arcolaio. Ma quando Zinnia si punge il dito, succede qualcosa di totalmente inaspettato e la ragazza si trova catapultata in una serie di mondi paralleli, con un'altra bella addormentata desiderosa quanto lei di sfuggire a un destino che sembra già scritto.
Risorsa locale
L'inganno di Magritte. Un nuovo caso per l'avvocato Meroni
Mondadori, 02/09/2025
Abstract: La vita in carcere non è mai facile, ma se sei donna, se dividi la cella con la tua bambina di cinque anni e se sul verdetto c'è scritto "fine pena mai", la prigione diventa l'immagine stessa dell'inferno. Ed è per sottrarre lei e sua figlia a quel destino di dannazione che Giacomo Meroni accetta di difendere in appello Nina Shakirova, accusata di aver ucciso il ricco consorte. La donna si è sempre dichiarata innocente e continua a sostenere che il marito si è avvelenato in un gesto di disperazione: peccato che i giudici non le abbiano creduto e che tutto lasci pensare a un omicidio camuffato da suicidio. L'avvocato che ha difeso Nina in primo grado ha operato con la diligenza di uno scolaretto, ma senza quell'amore per la verità che da sempre anima Giacomo. Così tocca a lui mettersi alla ricerca di prove che scagionino la giovane donna; ma siamo nel 2020 e tutto si complica all'improvviso. Il covid-19 riporta gli umani alle loro antiche paure e la data del 9 marzo mette tutti di fronte a una realtà mai sperimentata e a una parola inedita: lockdown. Anche se nulla si può fermare davvero: Rossana, la moglie di Giacomo, deve continuare a preparare i suoi studenti per l'esame di maturità, Giulia, la praticante di studio, deve fare i conti con il suo primo processo d'appello e Giacomo deve provare che Nina è innocente. Ma nella città deserta e atterrita, cercare la verità può essere molto pericoloso.
Risorsa locale
Dux. Benito Mussolini: una biografia per immagini
Mondadori, 30/07/2025
Abstract: Il fascismo fu vera dittatura, ma anche la messa in scena di un grandioso spettacolo.E Mussolini ne fu il regista unico: regista di se stesso e del suo pubblico. La fotografia, al pari della parola, è stata il principale veicolo del consumo totalitario. Con essa l'immagine del duce diventa personale, portatile, trasferibile, riproducibile e collezionabile. Impressa su migliaia di vetrini, fatta stampare su milioni di cartoline, pubblicata sui giornali e diffusa all'estero, regalata alle madri dei caduti come ai bambini, l'immagine del duce si è radicata nel paesaggio urbano e nelle campagne, funzionando come un messaggio pubblicitario, prima di diventare propaganda e fondamentale ingranaggio della macchina del consenso.Grazie a un numero molto ampio di fotografie inedite tratte da album e archivi privati, che si affiancano a quelle canoniche e già note del Ventennio, Pasquale Chessa offre una nuova e convincente lettura del fascismo come messa in scena del potere. Questa biografia fotografica di Mussolini illustra in maniera nitida e drammatica in che modo il narcisismo politico e l'illusione totalitaria precipitarono l'Italia e gli italiani nella catastrofe morale, politica e militare della Seconda guerra mondiale.
Risorsa locale
Sherlock Holmes. L'ombra della cospirazione
Mondadori, 07/08/2025
Abstract: Tutto ha inizio da un tragico scambio di persona. In una Londra sempre più in preda al panico per le feroci imprese di Jack lo Squartatore, un omicidio raccapricciante scatena a Whitechapel la reazione inconsulta della folla. A pagarne il prezzo con la vita è un innocente, inseguito e ucciso dopo essere stato additato senza alcuna prova come l'assassino. C'è però un dettaglio stonato: costui, sprovvisto di documenti utili all'identificazione e resosi peraltro sospetto per aver tentato la fuga invece di respingere le accuse, portava in tasca un foglietto con una sorta di cifrario. Temendo che possa trattarsi di spionaggio, l'ispettore incaricato delle indagini sottopone il caso a un'autorità indiscussa. A Sherlock Holmes infatti, profondo conoscitore di codici segreti nonché autore di una monografia sull'argomento, occorre davvero ben poco per decifrare il messaggio. E per capire che un piano sinistro, ordito con ogni probabilità da una straordinaria mente criminale, minaccia la sicurezza della monarchia britannica. Forse dell'intera Europa.