Trovati 855145 documenti.
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Treccani, 22/09/2023
Abstract: Chiamati alla cattedra per essere interrogati, abbiamo tutti temuto di non ricordare la data di una battaglia o di un trattato di pace, di non saper mettere in relazione cause ed effetti, di perderci nel calendario degli eventi remoti. Ma la Storia non si studia perché l'anno della pace di Costanza o quello della battaglia di Waterloo debbano rimanere indelebilmente impressi nella memoria, non è una mera successione di date e avvenimenti. È la scienza dell'uom nel tempo, secondo la nota definizione di Marc Bloch: deve continuamente suscitar dubbi, porre domande, sollevare questioni radicali sul senso dello stare al mondo.
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Treccani, 18/11/2022
Abstract: L'impresa, grande o piccola che sia, è il motore dello sviluppo economico e quindi del benessere di una nazione. E se le capacità organizzative, manageriali e tecniche di chi la dirige e di chi ci lavora sono la sua vera e propria spina dorsale e costituiscono la base dell'innovazione che rende possibile rispondere alle continue sfide, tanti altri fattori contribuiscono alla sua fortuna: la specificità e il dinamismo dei mercati nazionali, le possibilità e capacità di investimento, il rapporto con lo Stato, la regolamentazione della competizione, la cultura nazionale, politiche di sostegni, salvataggi, logiche di maggiore o minore protezionismo. Quella raccontata in queste pagine da Franco Amatori e introdotta da Ferruccio De Bortoli è una storia che parte dalla grande impresa sorta sul finire dell'Ottocento, a seguito della seconda rivoluzione industriale, nei settori della chimica, della metallurgia, della meccanica, affiancata alla più piccola impresa dei settori manufatturiero, tessile, delle calzature, e giunge ai nostri giorni attraverso gli straordinari progressi dell'elettronica e delle telecomunicazioni e la rivoluzione di Internet e delle infrastrutture per la Rete.
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Treccani, 05/05/2023
Abstract: Il neorealismo è forse la stagione più importante nella storia del nostro cinema. Testimone di quello straordinario cantiere creativo nato sulle ceneri della Seconda guerra mondiale e rappresentato da registi come Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, Luchino Visconti, Pietro Germi, Alberto Lattuada, Giuseppe De Santis, Alessandro Blasetti è stato Mario Verdone. La sua voce Neorealismo italiano scritta per l'Enciclopedia Italiana è qui affiancata da una scelta di saggi che mettono a fuoco ascendenze e connessioni tra cinema, letteratura e teatro. In una staffetta ideale, che disegna anche un'eredità emotiva, la parola passa poi ai figli, Carlo e Luca, che celebrano la lezione neorealista e i protagonisti di un momento irripetibile della nostra storia che con la sua forza di immagini e racconto ha ispirato e influenzato il cinema mondiale fino ai nostri giorni.
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Treccani, 02/06/2023
Abstract: Il termine "democrazia" (dal greco demos, "popolo", e kratos, "potere") fece la sua prima comparsa in Erodoto. Ma dal III secolo a.C. al XIX ha subìto una lunga eclisse acquisendo un'accezione negativa, mentre il regime politico ottimale è stato definito "repubblica" (res publica, cosa di tutti): Aristotele classificò la democrazia tra le cattive forme di governo; Kant ripeteva una comune opinione definendola "necessariamente un dispotismo"; e dello stesso avviso erano i padri costituenti degli Stati Uniti. Anche la Rivoluzione francese si richiamava all'ideale repubblicano, e solo Robespierre usò il termine in senso elogiativo (assicurandogli così la cattiva reputazione per un altro mezzo secolo…). Com'è allora che d'un tratto, dalla metà del XIX secolo, la parola è tornata in auge e ha acquistato un significato apprezzativo? Ce lo spiega colui che è stato il massimo esperto di scienza politica in Italia, preceduto dall'ampia introduzione di Nadia Urbinati.
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Treccani, 20/05/2021
Abstract: Mai come in questi ultimi mesi, da quando è iniziata la pandemia, ci siamo resi conto del bisogno di comunicare la scienza. E di farlo bene – perché la scienza, come abbiamo imparato, deve saper parlare con una "voce" sola. Rossella Panarese è stata quella voce: con autorevolezza ed eleganza, dal microfono di Radio 3 Scienza, il programma di Rai Radio 3 che ha ideato, condotto e diretto per molti anni. In queste pagine redatte per l'Enciclopedia Treccani – e apparse pochi mesi prima della prematura scomparsa della sua autrice – ritroviamo le molte questioni di fondo che assillano il nostro tempo.
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Treccani, 20/01/2023
Abstract: I "diritti dell'uomo" designano quell'insieme di principi morali che governano il rapporto tra l'uomo e la società e che vennero generalmente accettati nella seconda metà del xx secolo. Non sono una questione di carità o di amore e non possono dipendere dall'arbitrio di un singolo Stato o di un governo: spettano a ciascun individuo, indipendentemente da qualsiasi altra sua qualità o caratteristica, quali la razza, il colore, il sesso, la lingua, le convinzioni politiche e religiose, la nazionalità o l'estrazione sociale, la ricchezza. La loro natura giuridica impone alla società di approvare leggi e istituzioni affinché gli individui possano effettivamente esercitarli e il loro riconoscimento trova riscontro nelle Costituzioni e nelle leggi di quasi tutte le nazioni del mondo. Il loro mancato rispetto ha costituito una delle principali cause di instabilità politica e di sofferenza umana in molti paesi, mentre la loro garanzia è diventata una preoccupazione costante della politica e materia di diritto internazionale. Tuttavia, nonostante "l'idea" si sia affermata in modo irreversibile, la sua applicazione lascia a desiderare un po' dovunque, in diversi luoghi del mondo è addirittura inesistente, e le violazioni sono sotto gli occhi di tutti.
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Treccani, 08/04/2021
Abstract: Nonostante l'impegno internazionale per fermare i cambiamenti climatici, le emissioni di gas serra sono aumentate e il riscaldamento globale è diventato realtà incontrovertibile. Perché non siamo riusciti a fermarlo? Questo libro indaga le dimensioni scientifiche, storiche, economiche e politiche del problema, ma soprattutto la nostra incapacità di prevenirlo e affrontarlo in modo significativo. Tale inettitudine riflette, secondo l'autore, l'impoverimento dei nostri sistemi di ragion pratica, la paralisi della nostra politica e i limiti delle nostre capacità cognitive, sminuendo inoltre il senso stesso del nostro essere al mondo e il ruolo della nostra responsabilità individuale. Eppure, ci dice Jamieson, c'è molto che possiamo fare per rallentare il cambiamento climatico, per adattarci a esso e riattribuire insieme un valore al nostro libero arbitrio. La sfida che ci si prospetta va affrontata con coraggio, non evitata, perché rappresenta la battaglia decisiva del nostro secolo.
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Treccani, 14/04/2022
Abstract: Un tempo semplice contenitore di capolavori, manufatti o patrie memorie, il museo è diventato nel corso degli anni un luogo centrale nell'organizzazione della città, un sistema che aggrega poli diversi intorno a una sola istituzione, valorizzando anche altre realtà̀ e costituendo spesso un'ottima occasione di sperimentazione e innovazione, oltre che di tutela. Al tradizionale ruolo di conservazione delle testimonianze storiche si sono aggiunte funzioni connesse alla realizzazione di iniziative culturali e alle attività̀ didattiche per la popolazione scolare e adulta, che hanno contribuito a trasformare il museo da oggetto a soggetto attivo di processi socioculturali e progetti di intervento. Negli ultimi decenni la sua fisionomia ha subìto enormi cambiamenti a seguito dell'evoluzione dei modi di conservazione del patrimonio artistico e del concetto stesso di beni culturali, ma soprattutto in virtù̀ degli straordinari e continui apporti che la tecnologia ha introdotto. In termini di strategie economiche, il museo è diventato inoltre un vero e proprio prodotto. L'introduzione di Christian Greco, direttore di uno dei più famosi musei italiani e del mondo, il Museo Egizio di Torino, apre questo percorso affascinante che gli autori, architetti e archeologi esperti in campo museale, hanno costruito per noi.
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Treccani, 14/04/2022
Abstract: 350 morti e più di 1000 feriti: è il bilancio delle vittime del terrorismo italiano. Le radici di questo capitolo sanguinoso della storia italiana vanno rintracciate oltre cinquant'anni fa, in quel 1968 che, scosso dalla nascita delle rivolte studentesche e operaie e dai violenti scontri di piazza, vide formarsi le prime profonde fratture negli equilibri politici del paese. Da lì fu un crescendo di attentati volti ad alimentare la paura collettiva che culminarono, il 12 dicembre del 1969, nella drammatica strage di piazza Fontana. Ma era solo l'inizio. Giovanni Bianconi ripercorre i momenti salienti di questo tragico fenomeno della nostra storia – le stragi di piazza della Loggia a Brescia, di Peteano, quella alla questura di Milano, l'Italicus, gli intrecci tra eversione nera e apparati istituzionali, la nascita delle Brigate Rosse e i sanguinosi agguati che seguirono, il rapimento e l'omicidio di Aldo Moro, le uccisioni di agenti di polizia e magistrati, fino alla dissoluzione degli ultimi gruppi armati alla fine degli anni Ottanta – caratterizzato da estremismi e contraddizioni con cui si è ritrovato a fare i conti l'ex terrorista Cesare Battisti, rinchiuso dal 2019 nel carcere di Oristano e costretto ad ammettere che quello di cui fece parte fu "un movimento disastroso che ha stroncato una rivoluzione culturale e sociale che aveva preso avvio nel 1968". Lo stesso fenomeno che ha ridato corpo alle "ombre rosse" nella primavera del 2021, quando sono stati arrestati altri dieci ex militanti di organizzazioni rivoluzionarie degli anni Settanta condannati per reati di sangue che avevano trovato rifugio in Francia. A dimostrazione di una storia conclusa ma della quale l'Italia fatica a scrivere la parola "fine".
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Treccani, 14/04/2022
Abstract: La pandemia da coronavirus ha rivelato ciò che avremmo dovuto sapere già da tempo: infermieri, operatori sanitari, lavoratori dei supermercati, corrieri, addetti alle pulizie, badanti hanno un ruolo essenziale per la società, che tuttavia non è stato loro fino a oggi riconosciuto, sia in termini di rispetto sia dal punto di vista economico. A questo esito conduce anche l'approfondita indagine che David Goodhart ha svolto in diversi paesi occidentali, particolarmente ricca di dati e numeri. Goodhart divide il mondo del lavoro in tre categorie: alla prima appartengono le persone che lavorano "con la testa" (lavoro cognitivo), alla seconda quelle che svolgono un'occupazione manuale, alla terza coloro che si avvalgono del "cuore" e dunque operano nel settore della cura. Di ciascun gruppo considera lo status e l'influenza. Il risultato? Il lavoro cognitivo è considerato ovunque più "prestigioso", è meglio retribuito ed è l'obiettivo a cui tende la maggior parte delle università nel formare gli studenti. In poche parole, è diventato il "gold standard" della stima umana, e chi lo svolge modella la società prevalentemente nel proprio interesse e detiene il potere. Questo squilibrio ha portato alla disaffezione e all'alienazione di milioni di persone che lavorano negli altri due ambiti. David Goodhart rivela la storia finora "indicibile" di questa disparità e illustra le sfide concrete che dovremo affrontare per superarla e vivere in una società sana e democratica.
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Treccani, 04/11/2021
Abstract: Leggere a alta voce vuol dire riscoprire un tesoro, rendere di nuovo anche fisicamente presenti quelle voci in mezzo a noi. E leggere a alta voce, in un gruppo, davanti al pubblico, vuol dire anche creare una comunità.Dall'eco di Lina Bolzoni per Ad alta voce.
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Treccani, 07/10/2021
Abstract: Nonostante i fenomeni gravitazionali osservati finora e gli esperimenti di fisica delle alte energie non richiedano di affrontare direttamente la gravità in un contesto quantistico, l'unificazione delle tre forze – elettromagnetica, forza debole e forza forte – nell'unico framework della teoria quantistica dei campi suggerisce che anche le interazioni gravitazionali abbiano una natura intrinsecamente quantistica. La formulazione di una teoria di gravità quantistica si è dimostrata inizialmente disseminata di ostacoli, teorici e sperimentali, che hanno reso l'unificazione della gravità con i principi della fisica quantistica una delle sfide più ardue della fisica moderna.
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Treccani, 11/03/2021
Abstract: Se la logica regola le forme e le leggi del pensiero, come può integrarsi con il ragionamento matematico? Tratteggiare i confini di questa congiunzione significa affrontare un viaggio tra le correnti della filosofia e della matematica, giungendo infine a un elemento altro, integrato: la logica matematica. Abraham Robinson ricostruisce il quadro storico di questo complesso percorso, tratteggiandone i rapporti con i diversi àmbiti della filosofia e del linguaggio, in un testo che, malgrado la complessità dell'argomento, riesce a mantenere salda una straordinaria forza divulgativa. Arricchiscono il volume l'illuminante prefazione di Gabriele Lolli e il saggio di Beppo Levi del 1934 sulla logica matematica.
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Treccani, 11/03/2021
Abstract: Da qualche anno i guru del web stanno mettendo in discussione il dogma secondo cui internet sarebbe il luogo per eccellenza della libertà di espressione e del libero scambio tra le persone. Ma se le cose non stanno più così, qual è il livello di controllo? Forse il nostro approccio cambierebbe se ci rendessimo conto che il web è sempre più il luogo in cui la libertà vigilata e in cui le persone passano molto tempo: in rete la gente si conosce, scambia opinioni, si innamora: dialoga di politica e di sesso allo stesso tempo. David Kaye con Libertà vigilata firma un appassionane reportage, un'indagine informata sui pericoli che la democrazia sta correndo, ma anche un richiamo forte a come trascorriamo la nostra quotidianità affidando dati e pensieri a chi potrebbe farne uso in maniera indiscriminata. Se il nostro presente è sotto controllo, il futuro è già sotto scacco.
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Treccani, 11/03/2021
Abstract: È possibile preservare le parole dalla volgarizzazione pubblica? Quali circostanze favoriscono l'emergere e la trasmissione delle parole migliori? Che tipo di attività è l'ascolto? Quando è appropriato il silenzio e quando è giustificato gridare? Nello spazio pubblico, la democrazia ha bisogno di parole che circolino senza ostacoli e spesso le parole che si sentono sono quelle che meno lo meritano. Nelle reti e nei media le parole sono raramente coltivate con cura. Rimane al cittadino, rimpicciolito da una connessione ubiqua, la libertà di selezionare le voci a cui concedere autorità, che meritano di essere ascoltate. In tutti questi casi, la libertà di parola è sempre un atto di resistenza e di coraggio. Ma le parole giuste, quelle migliori, ci dice l'autore, ovviamente non si trovano nel pubblico, ma altrove, nei fenomeni quotidiani: "Per sentirle non ci vuole altro che fermarsi ad ascoltare come si parlano quelli che non soltanto condividono una lingua, ma anche l'aria, l'affetto e il destino".
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Treccani, 29/09/2023
Abstract: Questo volume raccoglie tutti i saggi sulla lingua italiana di Luca Serianni pubblicati dall'Istituto della Enciclopedia Italiana. Ne emergono tutta la ricchezza e la profondità di una riflessione che nell'arco di un cinquantennio ha reso l'autore uno degli studiosi più influenti in questo ambito. Apre il volume l'ampio Fare storia della lingua, che ricostruisce la genesi e ridefinisce lo statuto della disciplina correntemente indicata come Storia della lingua italiana. Seguono Lingua e dialetti italiani, che offre un'istantanea in movimento dell'italiano contemporaneo e delle sue molte varietà regionali, e Lingua scritta, che resta un punto di riferimento imprescindibile non solo per gli studiosi e mostra la straordinaria capacità dell'autore di trarre conclusioni di ordine generale da fatti linguistici particolari. Infine, tre saggi sul tema "Lingua e scuola", al quale l'autore riservò un'appassionata e speciale attenzione: La lingua e la scuola non solo attesta il ruolo che ha avuto la scuola nella diffusione della lingua nazionale a partire dagli anni dell'Unità, ma fornisce una sintesi esemplare di storia linguistica dell'italiano del XIX secolo; mentre Il liceo restituisce lo sguardo partecipe dell'autore nei confronti di insegnanti e studenti e L'eredità di Tullio De Mauro riconosce tutta la vitalità del contributo dell'amico e collega alla didattica della nostra lingua.
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Treccani, 13/06/2019
Abstract: Gli storici della scienza francesi Christophe Bonneuil e Jean-Baptiste Fressoz analizzano il modo in cui politica ed ecologia si sono intrecciate nei secoli, collocando storicamente l'"Antropocene", l'era geologica in cui l'azione dell'uomo sta interessando il pianeta più di qualsiasi forza naturale. La loro esplorazione dei fattori economici e sociali alla base del cambiamento climatico fornisce strumenti che più che aggiungere uno strato di complessità propongono un insieme di connessioni e collegamenti che semplificano e aprono gli occhi.Il libro rivela come la spinta a creare una società usa e getta ecologicamente pericolosa sia in corso da molto più tempo di quanto si possa pensare, e indica una strada precisa, al di là delle retoriche, spiegandoci che esiste un altro modo per fare il punto sull'economia di un paese. La Terra, la storia e noi è lo stato dell'arte definitivo sulla crisi globale che stiamo vivendo, ma è anche un'analisi lucida che reca con sé un messaggio importante: il destino della Terra è nelle nostre mani.
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Treccani, 13/06/2019
Abstract: Poche volte nella storia l'uomo si è trovato di fronte a un domani così incerto e dalle tinte così fosche. Tutti ci chiediamo: cosa succederà? Peter Frase risponde a questa domanda con un libro energico, polemico, radicale, profondo e visionario. Quattro modelli di futuro ha il raro merito di essere, in poche pagine, insieme una lettura illuminante e un gesto politico in grado di tracciare un percorso.Dispiegando gli strumenti delle scienze sociali e della finzione speculativa, Frase si chiede quale sarà l'impatto dell'automazione e come affronteremo la scarsità di risorse e le disuguaglianze sociali; e in un tour vorticoso attraverso fantascienza, teoria sociale e nuove tecnologie, propone quattro possibili modelli, alla ricerca della giusta misura tra promesse di benessere possibile e la paura della barbarie, sociale ed economica, in cui potremmo cadere.
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Treccani, 13/06/2019
Abstract: Uno dei punti di forza del lavoro di Luigi Luca Cavalli-Sforza, annoverato tra i più importanti genetisti a livello mondiale, è l'abbraccio multidisciplinare che ha innervato il suo approccio alla ricerca scientifica. Gli studi sull'evoluzione biologica di Homo sapiens e sulla genetica delle popolazioni, di cui è stato un pioniere, non avrebbero avuto la stessa dirompente carica innovativa se non fossero stati letteralmente nutriti dai fondamentali apporti dell'antropologia, della linguistica, dell'archeologia, della storia demografica.Questo sguardo trasversale trova compimento in una delle intuizioni più felici e raffinate di Cavalli-Sforza: il concetto di evoluzione culturale, una lettura dello sviluppo culturale degli ultimi 60.000 anni dell'uomo fatta con la lente della teoria dell'evoluzione darwiniana. Le pagine di Cavalli-Sforza, introdotte da Telmo Pievani, brillano per chiarezza espositiva, profondità del pensiero e curiosità intellettuale. Sono un inno all'uomo e alla sua storia.
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Treccani, 13/06/2019
Abstract: L'Europa è sempre più al centro del dibattito politico e culturale globale, ma al tempo stesso è l'elemento cardine di una crisi economica e democratica. Ma come nasce l'idea di Europa? Treccani propone una voce fondamentale che definisce i contorni originari della genesi di un luogo tanto geografico quanto culturale, ma che prima ancora fu soprattutto un sentimento e un modo di interpretare l'esistenza: l'Europa è infatti il continente con la maggiore ricchezza unita alla miglior qualità di welfare. Il testo di Altiero Spinelli racconta così la nascita e la diffusione di un'idea di condivisione politica che ha visto nel cittadino europeo il centro di un discorso capace di lasciarsi alle spalle la tragedia di due guerre figlie della violenza cieca degli Stati nazionali.La voce Europeismo, rivista alla luce della contemporaneità da Giuliano Amato, è una guida utile a individuare, in un contrappunto critico, le risorse inesplorate così come le criticità di un'idea che deve farsi comunità.