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SUR, 18/09/2024
Abstract: "RICORDARE: dal latino re-cordis, tornare a passare dalle parti del cuore". Così si apre Il libro degli abbracci/em> di Eduardo Galeano, un testo che in 191 brevi capitoli abbraccia il presente senza mai smettere di guardare al passato. Frammenti autobiografici, reportage, invettive e riflessioni personali che esplorano senza ingannevoli consolazioni temi universali come la religione, la politica, l'ingiustizia e la cultura, ma anche l'amore, l'amicizia e l'arte.Che si scagli contro un sistema che "con una mano ruba quel che con l'altra mano presta", che riporti la sua chiacchierata con un taxista immigrato a New York o che racconti la commozione di un gruppo di indios di fronte allo spettacolo della morte, lo sguardo di Galeano si posa sempre con stupefacente tenerezza e senza un briciolo di presunzione sugli ultimi e sui dimenticati, cercando di dare una voce a chi una voce non l'ha mai avuta.Un libro profondo e godibilissimo, pervaso da tutto il desiderio di lotta e giustizia del suo autore, un uomo fieramente fedele ai propri ideali e che possiede il raro talento di riuscire a condensare in poche righe l'intera gamma delle emozioni umane.
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Mercurio, 21/06/2024
Abstract: Tra le donne della famiglia di Shiva Margolin si nasconde un segreto che freme per essere portato alla luce. È il segreto di un'antica leggenda; di un villaggio polacco, Ropshitz, che ha perso la risata; di un messaggero divino dagli occhi verdi che viaggia attraverso i secoli. Tutte le antenate di Shiva lo hanno incontrato e hanno ricevuto il dono di un amore assoluto, che trascende il genere, lo spazio e il tempo. Quando Shiva, giovane newyorkese, ricostruirà il passato della sua famiglia, seguendo le tracce di un misterioso spirito, il dibbuk, svelerà ciò che troppo a lungo è rimasto nascosto. Ritroverà così le lettere della bisnonna Mira, a cui venne impedito per sempre di ridere, le foto di sua nonna Syl, che parlava la lingua degli uccelli, e l'abbraccio di sua madre Hannah, dedita a celebrare più la morte che la vita. È grazie a questo cortocircuito familiare che a Ropshitz risuoneranno di nuovo risate perdute, che il messaggero farà ritorno in forme sempre più cangianti, e che Shiva infine guarderà negli occhi il proprio destino. "Città che ride", esordio di Temim Fruchter, fonde folklore yiddish, mondo queer e spiritualità in un'alchimia letteraria in grado di sprigionare il potere più grande e pericoloso di tutti: quello di una donna, finalmente libera, che ride – o forse grida – da sola nel bosco.
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8tto edizioni, 18/03/2025
Abstract: Dove vai le volte in cui non pensi?Miche non lo sa. Non nel presente, che è l'autogrill. Non nel passato, che è Rione Verde, da cui è scappata sulla sua motoretta otto anni prima. In uno spazio pieno solo di lei, dove rintanarsi senza essere vista e giudicata, dove nessuno può entrare, nemmeno i ricordi, nemmeno Jenny, che la fa stare bene. La stessa Jenny, esuberante e protettiva, che le ha trovato un lavoro, che le piomba in casa senza bussare. È con lei che Miche ha rilevato l'autogrill, quel mondo eccentrico e sguaiato, pieno di personaggi stonati, che le ha ridato la speranza di poter appartenere a qualcosa. È qui che Miche smette di essere invisibile e impara perfino a sorridere. Jenny e l'autogrill sono il suo presente, ma una cosa banale come una notizia letta sul giornale la rispedisce dritta nel passato. E il passato è il suo vecchio quartiere e soprattutto Giacomo, l'unico amico cha abbia mai avuto, fratello scelto e non capitato, tra i prati senz'erba di Rione Verde. Ma mentre Miche cresceva nel silenzio, Giacomo cresceva nella rabbia, e il loro legame a poco a poco si sfilacciava, polverizzato da una distanza incolmabile. Miche legge che Giacomo, in seguito a una rapina, è in coma. E il passato si mischia al presente, la paralizza, la disconnette da tutto, la fa sprofondare sottoterra. Però Miche non è più quella di otto anni prima, ora non scappa. Si scava la sua via verso la superficie come le cicale che riemergono dopo anni dal sottosuolo, ritorna dove tutto è cominciato, allo squallore di una vita ai margini, dalla sua famiglia disfunzionale, di fronte alla porta di una stanza d'ospedale. Per chiudere i conti e guardare finalmente avanti.Con uno stile poetico ed estremamente personale, Alessandra Gondolo tratteggia due figure femminili potenti e spiazzanti, circondate da un microcosmo di personaggi ricco di umanità e dalle molteplici sfaccettature.
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L'uomo geometrico. Il giovane Jules Verne alle prese con la fantascienza
Edizioni Centro Studi Erickson, 18/03/2025
Abstract: Ispirata alla vita del giovane Jules Verne, Guido Sgardoli inventa una storia tutta nuova sul genere narrativo che tanto ha appassionato lo scrittore francese: la fantascienza. È proprio in questo contesto che Guido Sgardoli immagina quali eventi, sensazioni e storie abbiano potuto ispirare Jules Verne nella scrittura dei grandi classici che l'hanno resa una scrittrice immortale. Ad esempio, all'età di undici anni Verne fuggì di casa per imbarcarsi su una nave diretta nelle Indie: il suo sogno romantico era quello di regalare alla cugina di cui era innamorato una collana di coralli.In appendice sono presenti alcuni esercizi di scrittura e analisi relativi al genere fantascienza, che aiutano ragazzi e ragazze a comprendere meglio il genere.Le Orme: sui passi dei grandi classiciUna serie di racconti che desiderano avvicinare giovani lettori e lettrici ai generi narrativi attraverso i grandi classici della letteratura. I racconti qui narrati, però, non sono i classici che tutti e tutte conosciamo: le storie riprendono un diverso genere narrativo (avventura, fantascienza, romantico, horror, giallo e tanti altri), sono storie parallele ispirate alle vite di scrittori e scrittrici classici, immaginando come le esperienze vissute abbiano potuto ispirare la loro scrittura. In appendice, sono inseriti divertenti e semplici esercizi di scrittura e analisi relativi al genere specifico rappresentato dal libro.
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La sorella crudele. La giovane Agatha Christie alle prese con il giallo
Edizioni Centro Studi Erickson, 18/03/2025
Abstract: Ispirata alla vita della giovane Agatha Christie, Cristina Brambilla inventa una storia tutta nuova sul genere narrativo che tanto ha appassionato la scrittrice britannica: il giallo. È proprio in questo contesto Cristina Brambilla immagina quali eventi, sensazioni e storie abbiano potuto ispirare Agatha Christie nella scrittura dei grandi classici che l'hanno resa una scrittrice immortale.In appendice sono presenti alcuni esercizi di scrittura e analisi relativi al genere giallo, che aiutano ragazzi e ragazze a comprendere meglio il genere.Le Orme: sui passi dei grandi classiciUna serie di racconti che desiderano avvicinare giovani lettori e lettrici ai generi narrativi attraverso i grandi classici della letteratura. I racconti qui narrati, però, non sono i classici che tutti e tutte conosciamo: le storie riprendono un diverso genere narrativo (avventura, fantascienza, romantico, horror, giallo e tanti altri), sono storie parallele ispirate alle vite di scrittori e scrittrici classici, immaginando come le esperienze vissute abbiano potuto ispirare la loro scrittura. In appendice, sono inseriti divertenti e semplici esercizi di scrittura e analisi relativi al genere specifico rappresentato dal libro.
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Edizioni Centro Studi Erickson, 18/03/2025
Abstract: I giochi cooperativi producono benefici sociopsicologici, insegnano la cooperazione, favoriscono la gentilezza e riducono i comportamenti aggressivi.Questo libro presenta in modo sintetico ma efficace le premesse teoriche alla base dell'uso dei giochi cooperativi nel campo dell'educazione, fornendo le relative linee guida operative, suggerimenti e metodi per realizzarli con bambini, bambine e adolescenti. Il volume scardina la concezione prevalentemente competitiva del gioco e promuove il gioco cooperativo come un'attività volontaria, coinvolgente ed essenziale per uno sviluppo sano, in quanto produce stati di benessere come divertimento, felicità e gioia, e insegna a collaborare e perseguire un obiettivo condiviso.Il libro è suddiviso in tre parti. La prima parte approfondisce il tema del gioco e l'importanza della cooperazione, evidenziando gli svantaggi della competizione e indicando una serie di giochi cooperativi utili a mitigarne gli effetti. La seconda parte presenta numerose attività ludiche da mettere subito in pratica in classe. L'ultima parte si sofferma sugli aspetti teorici dei giochi cooperativi: l'educazione socio-emotiva, la prevenzione all'aggressività, la pratica sensibile al trauma, l'educazione della prima infanzia.Ogni capitolo contiene una serie di domande di riflessione che hanno l'obiettivo di stimolare una partecipazione attiva, e si chiude con una proposta operativa di giochi per apprendere in modo esperienziale quanto presentato nel testo.
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Edizioni Centro Studi Erickson, 18/03/2025
Abstract: L'assunto di base del volume è che la formulazione del caso è la mossa iniziale e il principale strumento operativo degli approcci CBT con cui un terapeuta gestisce l'intero processo psicoterapeutico. L'idea è che, nella CBT, la formulazione del caso incorpori sia gli interventi CBT specifici del trattamento che le componenti non specifiche, tra cui la negoziazione dell'alleanza terapeutica e la gestione della relazione terapeutica. Inoltre, questo volume presuppone che, negli approcci CBT, la formulazione del caso sia una procedura incessantemente e apertamente condivisa tra il paziente e il terapeuta dall'inizio alla fine del trattamento. Il libro mira a mostrare come questo aspetto stia diventando sempre più il segno distintivo degli approcci CBT, perché in linea con suoi stessi principi di base. Questo atteggiamento implica la piena fiducia nell'accordo cosciente tra terapeuti e pazienti, la cooperazione trasparente e un impegno esplicito di adesione al modello CBT di cambiamento clinico.Gli obiettivi del volume:concettualizzare la formulazione condivisa del caso clinico come intervento centrale e distintivo delle principali forme di CBT, in quanto intrinsecamente legata ai principi fondamentali della CBT;descrivere le procedure di formulazione condivisa del caso negli approcci CBT per mostrare come, in molti di loro, questo processo permetta al terapeuta di gestire sia le caratteristiche specifiche che quelle non specifiche del processo terapeutico CBT;ripercorrere lo sviluppo storico delle principali forme di CBT per mostrare il modo in cui la formulazione condivisa del caso emerge come caratteristica veramente unificante e distintiva degli approcci CBT;esplorare l'uso della formulazione del caso in alcuni approcci relazionali e psicodinamici vicini agli approcci CBT, discutendone somiglianze e differenze.Consigliato aIl volume è destinato a clinici, studiosi, ricercatori e a chiunque voglia approfondire la conoscenza dello strumento più importante nel trattamento psicologico: la formulazione del caso.
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Gli intrecci del fiume. Piccole trame in equilibrio variabile
Ediciclo, 15/03/2025
Abstract: All'origine c'è stato il suono. Il rumore della roggia che sentivo scorrere da bambina, nei luoghi di vita e di gioco, con l'arietta fresca che arrivava dalla montagna ad accarezzarmi. Il rumore bianco. Non me ne accorgevo, ma mi accompagnava ogni volta che mettevo piede fuori casa, quando mi affacciavo alla terrazza in cucina, o dal salotto, oppure quando stavo in giardino. Crescendo, ritrovavo quel suono accanto ai ruscelli, nelle passeggiate in montagna, e mi faceva stare bene. La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Elisa Cozzarini, giornalista e scrittrice impegnata sui temi ambientali, a raccontarci il fiume come memoria, come passione, come esplorazione, come spazio del selvatico da proteggere. Perché nei fiumi c'è l'avvincente racconto di chi siamo stati e chi siamo.
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Il cielo stellato sopra di noi. Storia dell'umanità senza gli astri
Il Saggiatore, 18/03/2025
Abstract: Il cielo stellato sopra di noi ci rivela i molti modi in cui nei secoli l'osservazione e lo studio del firmamento hanno plasmato l'umanità. Che cosa saremmo oggi infatti se fossimo da sempre vissuti in un universo senza stelle? Il cosmologo Roberto Trotta risponde a questa domanda immaginando una controstoria dell'umanità su di un pianeta ricoperto da nubi che impediscono la vista della volta celeste. Da quando gli esseri umani esistono, le stelle sono sempre state lassù a lasciarsi ammirare, a ispirarci e a vegliare sui nostri sogni. Sono state i nostri navigatori, le nostre muse, perfino i nostri dèi: i sumeri scorgevano in Orione un ritratto dell'eroe mitologico Gilgamesh, gli antichi egizi scandivano il tempo sul passaggio di dodici stelle, mentre per i greci la comparsa delle Pleiadi nei cieli primaverili segnava l'inizio della stagione delle navigazioni. Prima di prendere decisioni, re e sacerdoti dell'antichità consultavano gli astri, ed è stato solo studiandoli ed esaminandoli che filosofi e dotti hanno dato vita alla rivoluzione scientifica e al pensiero moderno. Se è vero però che grazie all'astronomia lo spazio ci appare ogni giorno meno misterioso, è anche vero che abbiamo parallelamente perso l'intimità che i nostri antenati avevano con il firmamento, smarrendo una parte importante della nostra identità. Trotta compone un racconto scientifico e culturale delle interconnessioni tra astri e civiltà, invitandoci a guardare al nostro passato da un punto di vista inedito: quello della volta celeste. Un percorso che attraversa l'arte e la letteratura, la religione e la fisica, perché è nell'esplorazione dei meandri dell'animo umano che possiamo comprendere quanto in realtà le stelle ci sono vicine.
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SUR, 18/03/2025
Abstract: È un'estate torrida sulla Punta, una remota località costiera fra Inghilterra e Scozia colpita dalla crisi economica e minacciata – almeno stando ai telegiornali, e alle centinaia di curiosi accorsi per l'occasione – dall'arrivo imminente di una catastrofica Onda.Ava è un'adolescente solitaria e inquieta, che si prostituisce per accumulare i soldi sufficienti a garantire a sé e alla madre un futuro migliore. Anna è una ricca ed elegante influencer quarantenne che si è appena trasferita sulla Punta con il marito e il figlio di otto anni, nel vano tentativo di lasciarsi alle spalle un terribile trauma, la morte della figlia Ada. Dal momento in cui si incontrano, fra la ragazza e la donna scoppia un'attrazione ambigua e irrefrenabile, che in un crescendo di desiderio e manipolazione reciproca sconvolgerà la vita di entrambe le famiglie.Ava Anna Ada è una favola dark, inquietante e sensuale venata di humour nero, un romanzo potentissimo che ci tiene incollati alla pagina raccontando il deflagrare insieme violento e liberatorio delle pulsioni represse in un mondo – immaginario, ma fin troppo simile al nostro – sull'orlo dell'apocalisse.
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La salute mentale è un diritto. Per una psichiatria sociale, dalla prevenzione alla terapia
Il Margine, 18/03/2025
Abstract: La salute mentale è un diritto è un'analisi appassionata e illuminante di come il nostro sistema affronta – o spesso ignora – il benessere psicologico delle persone. Luigi Cancrini, figura di riferimento nella psichiatria italiana, ci guida in un viaggio tra teoria e pratica, mostrando le contraddizioni e le potenzialità del trattamento dei disturbi mentali oggi.Viviamo un'epoca in cui la domanda di supporto psicologico è esplosa, ma il sistema fatica a rispondere in modo adeguato. L'autore evidenzia come, nonostante i progressi scientifici, la psichiatria resti legata a un modello antiquato, che tratta la salute mentale solo come un problema medico, trascurando il peso delle relazioni, del vissuto personale e della prevenzione precoce.Il libro affronta temi chiave, tra cui:Il ruolo cruciale dell'infanzia nello sviluppo delle fragilità psicologiche e la necessità di un intervento preventivo;L'evoluzione della psichiatria e il suo rapporto con la politica, la società e le nuove tecnologie;Le piattaforme digitali di supporto psicologico, tra opportunità e rischi;I casi di cronaca e il loro impatto sulla percezione della salute mentale.Con uno stile chiaro e diretto, l'autore propone riflessioni profonde e soluzioni concrete, sottolineando l'urgenza di un cambio di paradigma: la salute mentale non può più essere un lusso o un tabù, ma deve diventare un diritto garantito per tutti e tutte.
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PEI e GLO: domande e risposte. La normativa per genitori e insegnanti
Edizioni Centro Studi Erickson, 18/03/2025
Abstract: In seguito al DI correttivo n. 153 del 2023, Flavio Fogarolo torna con una versione aggiornata del volume PEI: domande e risposte. Il quadro normativo è stato aggiornato in diversi punti, mantenendo l'impianto generale della riforma del PEI ma introducendo novità fondamentali che riguardano la compilazione del documento, la partecipazione dei docenti al GLO e la certificazione delle competenze.PEI e GLO: domande e risposte è un volume essenziale per comprendere e applicare le recenti modifiche normative. Questa guida tratta in modo chiaro ed esaustivo ogni modifica apportata, con un focus sulle implicazioni pratiche per insegnanti, dirigenti scolastici e famiglie. Sono incluse oltre 250 domande e risposte, frutto dell'esperienza del gruppo Facebook "Normativa Inclusione", che oggi conta più di 100.000 iscritti. Questo rende il libro una risorsa concreta, basata su dubbi reali e sulle risposte fornite da esperti ed esperte del settore.Strutturato per argomenti e con un linguaggio accessibile, il volume è un supporto indispensabile per chi lavora nel mondo dell'inclusione scolastica; fornisce strumenti pratici per affrontare con sicurezza le nuove disposizioni del PEI e del GLO, garantendo un'applicazione corretta ed efficace della normativa.
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Ageismo. Il pregiudizio invisibile che discrimina gli anziani
Il Margine, 18/03/2025
Abstract: Un saggio che affronta con lucidità e profondità uno dei problemi più diffusi e meno riconosciuti della società moderna: la discriminazione nei confronti delle persone anziane. In un mondo che glorifica la giovinezza e marginalizza l'età avanzata, l'ageismo si manifesta attraverso la riduzione dei diritti, la svalutazione dell'esperienza e l'emarginazione sociale.Marco Trabucchi analizza questo fenomeno considerandolo non solo come una questione culturale, ma come un problema che incide sul benessere delle persone e sulla tenuta dell'intero tessuto sociale. Esamina le radici storiche e sociali dell'ageismo, andando a ricercare il suo impatto sulle politiche pubbliche, sulle relazioni intergenerazionali e sulla qualità della vita delle persone anziane. Nel volume evidenzia la necessità di un cambiamento di prospettiva: non si tratta solo di garantire maggiori diritti, ma di rivalorizzare il ruolo dell'anziano nella società, riconoscendo la sua esperienza come un patrimonio collettivo.Quali soluzioni concrete possono, quindi, contrastare l'ageismo e promuovere una cultura dell'inclusione e del rispetto? Attraverso dati, studi scientifici e riflessioni filosofiche, l'autore propone una serie di strategie utili a mettere in pratica un cambiamento sociale che punta a proteggere le persone anziane e reintegrarle attivamente nella vita comunitaria.
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In cammino per la libertà. Passi di resistenza umanitaria in Abruzzo
Ediciclo, 20/03/2025
Abstract: 8 settembre 1943: all'annuncio dell'Armistizio, da Campo 78 fuggono migliaia di Prisoners of War, soldati alleati che si disperdono nella Valle Peligna. In questo angolo d'Abruzzo immediatamente occupato dai tedeschi, la povera popolazione di pastori e contadini dà vita a uno spontaneo movimento di accoglienza nei confronti dei fuggitivi, nascondendoli, sfamandoli e guidandoli – a rischio della propria vita – oltre il fronte, al di là del massiccio della Maiella e della Linea Gustav. Un processo di Resistenza Umanitaria improvvisato e temerario che salverà centinaia di vite, creando legami indissolubili tra soldati inglesi, americani, sudafricani e famiglie abruzzesi. Tra memoria personale e collettiva, tra storia particolare e quella con la S maiuscola, il libro procede a passo lento sulle orme dei fuggitivi e ripercorre – con studenti, insegnanti, cittadini italiani ed ex prigionieri giunti dai loro Paesi d'origine – il loro stesso cammino di salvezza su quello che oggi è il Sentiero della Libertà.
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Critica della ragione dialettica. Teoria degli insiemi pratici
Il Saggiatore, 19/03/2025
Abstract: La Critica della ragione dialettica è il monumentale progetto filosofico cui Sartre si dedicò nel periodo della maturità: una riflessione sui rapporti fra struttura e libertà, individuo e storia, determinismo e prassi che ha anticipato le rivoluzioni sociali e culturali del Sessantotto e dei decenni successivi. È il 1960 quando Jean-Paul Sartre dà alle stampe per Gallimard Critica della ragione dialettica. Ha aderito da qualche anno al marxismo e quel progetto è il suo tentativo di sviluppare una filosofia in cui esso dialoghi con le tesi esistenzialiste che aveva propugnato con successo nel dopoguerra. Per Sartre lo sbocco di questo connubio dovrebbe condurre in direzioni "altre" rispetto sia al modello dell'Unione Sovietica di Stalin sia allo sviluppo capitalistico statunitense, e portare a rapporti umani nuovi. Il risultato è un approccio interdisciplinare in cui convivono la psicoanalisi e la sociologia, l'economia e la storia, e in cui il soggetto non è più abbandonato alla solitudine dell'individualismo, ma può diventare motore attivo e consapevole del cambiamento della società. In questa riedizione, che accoglie il celebre saggio "Questioni di metodo", il capolavoro della filosofia di Jean-Paul Sartre torna a interrogarci con la sua profondità. Esercizio teorico di ambiziosa portata, questo volume è il tentativo di strutturare e normare il complesso sistema di leggi che regolano il pensiero marxista ed esistenzialista contemporaneo, nella prospettiva di tenere insieme filosofia e politica per dare vita a una radicale trasformazione dell'esistenza dei singoli e della realtà collettiva.
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3. Un'aspirazione al fuori. Elogio politico dell'amicizia
L'orma editore, 19/03/2025
Abstract: Tre amici, tre intellettuali – i sociologi Didier Eribon e Geoffroy de Lagasnerie, e lo scrittore Édouard Louis – da oltre un decennio hanno sviluppato una relazione profonda, il cui nome è ancora tutto da inventare. Giorno dopo giorno i tre trovano un modo nuovo per condividere le idee e il mondo, caratterizzato da riti, luoghi, temporalità e connessioni culturali e sociali. 3, dunque, diventa un titolo che è anche una rivendicazione. Anzi, un'aspirazione al fuori: il racconto e la teoria di un rapporto militante che contrappone la curiosità, l'apertura e la creatività dell'amicizia alle chiusure di ogni familismo. Chiamando in causa Cicerone, Montaigne, Bourdieu e Barthes, ma anche Patti Smith e Sophie Calle, il libro interroga la scelta di non avere figli e i tempi che l'esistenza domestica impone agli individui, e tesse l'elogio dei luoghi pubblici, affollati e d'intimità condivisa, del "fuori" contro la sterilità di ogni "dentro" casalingo. Tra saggio autobiografico, pamphlet e trattato, 3 ci invita a riscoprire e reclamare affetti e incontri che la società tende a tarpare e sminuire, e a cui non sa, o non vuole, riconoscere diritti, provocandoci a ripensare la vita attraverso le coordinate intellettuali di un'utopia concreta e vissuta quotidianamente.
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Voland, 19/03/2025
Abstract: Febbraio 2010. Sari è un'avvocata israelo-americana che si occupa di diritti umani. Osama è un professore universitario originario di Gaza, vive a Ramallah e non è libero di muoversi a causa delle leggi dell'occupazione israeliana. Sari e Osama si innamorano. Le circostanze esterne rendono un'impresa la loro frequentazione, gli spostamenti, la possibilità di condurre una vita insieme. Eppure ci provano, poi demordono, poi tentano ancora. Come la maqluba, piatto arabo che viene rovesciato a fine cottura, per non soccombere alla realtà Sari e Osama devono capovolgere continuamente la prospettiva, perché i loro sentimenti non sono indenni al clima tempestoso che li circonda. Una storia d'amore a due voci travolgente e autobiografica che sfida la tragica attualità del conflitto israelo-palestinese e il crescente abisso che separa due popoli.
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Mercurio, 21/03/2025
Abstract: Mentre cerca la materia oscura in un laboratorio di Cosmologia della NASA, Raffi si innamora di Britt. Forse si conoscono da sempre o forse no. È possibile che si siano già incontrate, che diverse versioni di loro stesse vivano in altri universi? Così ha inizio la loro danza cosmica: ora Raffi ha tredici anni e vive sola con il papà; ora è una sopravvissuta a un'invasione di alieni zoomorfi e si rifugia in un giardino della tassidermia; ora passa le notti a costruire castelli di sabbia che l'oceano butterà giù di giorno. E in ogni nuovo universo cercherà di salvare Britt.
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La notte delle lucciole. Piccoli percorsi selvaggi alla scoperta della meraviglia
Ediciclo, 21/03/2025
Abstract: Questa è una storia che parla di lucciole. Di cosa fanno e dove vanno d'inverno, quando non le vediamo. Di ciò che proviamo quando ci appaiono e dei tanti modi di ritrarle nelle leggende e nei racconti popolari, nelle poesie e nelle canzoni, in taccuini di filosofia e romanzi argentini. È un racconto di viaggio, un perdersi nel buio per trovarle e trovarsi, cercando l'imprevedibile, sempre, anche dietro casa. Di come abbandonarsi alla meraviglia del loro spettacolo, senza pensare di impadronirsene o catturarle, ma lasciandosi andare alla contemplazione del loro aspetto di mistero e magia.
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Tecnopolitica. Come la tecnologia ci rende soldati
ADD Editore, 21/03/2025
Abstract: Intelligenza artificiale, neuralink, satelliti, metaverso: le Big Tech sono protagoniste assolute del nostro secolo, identità ibride capaci di ridefinire la morfologia della costruzione collettiva che chiamiamo Stato, di intervenire sull'andamento di un conflitto, di tracciare nuove frontiere. La loro pervasività può trasformarci in soldati, arruolati in una guerra invisibile che si combatte sul campo di battaglia più ambito, il nostro cervello, spingendoci a un'interpretazione binaria della realtà: tecnologia o democrazia?Per impedire che la tecnologia divori la politica e diventi il carburante delle guerre future, Asma Mhalla indaga la natura del rapporto tra tecnica e politica, le sue nuove forme di potere, le estensioni e le implicazioni della sua potenza. Maneggiare la paura non basta più e il tumulto di questo inizio secolo è l'occasione di riaffermare il progetto politico democratico. È questo il punto di partenza, una combinazione tra l'infinitamente grande e l'infinitamente umano perché noi, cittadini consapevoli, siamo l'elemento che può conciliare il progresso tecnologico e quello sociale.