Trovati 855087 documenti.
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Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: 1913, non lontano da Baghdad. Il celebre architetto e archeologo Robert Koldewey consulta un manuale di medicina e accusa tutti i sintomi descritti: sta per avere un attacco di appendicite. Come se non bastasse, il suo assistente Buddensieg continua a tormentarlo bussando ogni cinque minuti alla porta dello studio. Il compito di Kodelwey è di proporzioni bibliche: riportare alla luce Babilonia. All'orizzonte si profilano minacciose le nubi di un conflitto che sconvolgerà il mondo. Sdraiato su un'ottomana, Koldewey guarda fuori dalla finestra. Osserva l'ansa dell'Eufrate, le palme da dattero, il giallo mesopotamico che tinge ogni cosa, e pensa. Nel cortile della casa, ventimila frammenti numerati e centomila frammenti non numerati suddivisi in cinquecento casse attendono di arrivare a Berlino, sull'Isola dei musei, dove risorgeranno la Porta di Ishtar, la facciata della sala del trono del Palazzo di Nabucodonosor e i muri di fiancheggiamento della Via delle Processioni. A pochi chilometri di distanza, quello che resta dell'Etemenanki, la leggendaria Torre di Babele. Ma Koldewey si deve sbrigare, i suoi scavi sono il nesso tra Oriente e Occidente, sono al centro degli interessi ottomani, arabi ed europei, il suo progetto, senza volerlo, fa parte della competizione tra potenze, e bisogna salvare il possibile prima della catastrofe.
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Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: Cosa mi ha portato a essere ciò che sono? Sarei diventato un altro in condizioni migliori? Perché, per esempio, un tempo ero un simpatico estroverso e ora sono chiuso e ombroso? Oppure perché reagisco in modo troppo emotivo o aggressivo alle critiche? Cosa mi rende più felice? E come proteggermi dai condizionamenti negativi?Le domande che ci investono quando tentiamo di capire più a fondo la nostra identità sono molteplici e dargli risposta è spesso cruciale per l'equilibrio psicofisico e la riuscita nella vita. Psicologi, neuroscienziati e sociologi stanno cercando da tempo di scoprire come prende forma l'essenza di un individuo.L'Io infatti non è una dimensione fissa. Anche raggiunta la maturità, la personalità di un individuo continua a plasmarsi attraverso le classiche esperienze di svolta e scelte cruciali come quelle professionali o del partner, ma, sorprendetemente, anche le microesperienze lasciano tracce importanti, della cui origine spesso, proprio perché in apparenza irrilevanti, si è del tutto inconsapevoli. Persino fattori come la flora batterica, il sonno e i nostri pensieri giocano a sorpresa un ruolo decisivo nel trasformarci profondamente. Christina Berndt, divulgatrice scientifica e autrice pluripremiata, traccia una panoramica completa dell'attuale ricerca su cosa influenza l'identità di ciascuno, fornisce spunti, test e racconta casi di studio per portarci a osservare criticamente la percezione che abbiamo di noi stessi e, se necessario, rimodellarci attivamente. Illustra inoltre gli strumenti mentali cui ricorrere per proteggersi da ciò che ci influenza negativamente e sfruttare i fattori che ci rendono più soddisfatti di noi.
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Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: "Quanto faceva male vivere. Vivere era una ferita aperta"Un volume in grado di restituire al lettore l'universo labirintico, frantumato e profondissimo della più importante scrittrice brasiliana del Novecento, nella sua personale lingua anticanonica e contundente. In più di ottanta racconti, compresi fra gli esordi e i ritrovamenti postumi, Lispector narra bambine, adolescenti, giovani, donne mature e poi anziane, donne che attendono la morte: le loro storie, il loro infinito e lacerato diario intimo, alimentato da chimere e sconfitte. La raccolta copre l'intera parabola poetica e formale dell'autrice: dalle prime tracce dalla dolorosa matrice biografica fino alla dimensione di intellettuale cosmopolita. Un esperimento artistico di raffinatissima scrittura e, insieme, la messa a nudo della quintessenza di una donna, che offre, come ha detto il suo biografo Benjamin Moser, "un ritratto indimenticabile di questa grande figura, in tutta la sua tragica maestà"."Un libro eccezionale, la prova che Lispector è stata, assieme a Jorge Luis Borges, Juan Rulfo e Machado de Assis, una delle voci più originali della letteratura latinoamericana."The New York Times
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Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: Anni di piombo." Con questa espressione un po' spettrale si è creduto di poter riassumere un intero decennio della nostra storia, quello che va dalla strage di Piazza Fontana del dicembre 1969 al "riflusso" degli anni ottanta. Eppure sotto quella coltre di piombo restano ancora seppellite le tracce e le storie di troppi protagonisti, in primo luogo i militanti vittime di una violenza che li ha travolti insieme ai movimenti e alle idee a cui avevano deciso di dedicare la propria vita. È un passato sul quale in Italia non si riesce a costruire una memoria pubblica condivisa. Giovanni De Luna, in questa ricostruzione appassionata e coinvolgente, esplora le "ragioni" degli anni settanta. Non si tratta di difendere il decennio dai suoi detrattori, ma di smontarlo, di sottrarlo a immagini troppo univoche. Solo così possono riemergere le coordinate di uno straordinario impegno politico e i contorni di una militanza dai tratti profondamente originali, solo così riesce a rivivere uno "spirito del tempo" fatto non soltanto di violenza, ma di canzoni, film, intrecci della memoria e rapporto con la Storia. Un saggio sul passato recente che si fa riflessione sulle dinamiche profonde del nostro presente.
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Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: Rocco ripete come un tormentone di voler fare quello che gli pare. Anche se la sua intenzione viene spesso contraddetta o smentita dai fatti, che devono tener conto della volontà degli adulti, il bambino non si scoraggia. Con ironia prende atto che a volte è necessario adattarsi alle circostanze cercando di far sì che quello che chiedono i grandi sia anche quello che vogliamo fare noi.• Edizione in ALTA LEGGIBILITÀ
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Lo scoiattolo che amava il cioccolato
Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: Toni è convinto di essere lo scoiattolo più bello delle Dolo¬miti. È anche ghiotto di biscotti al cioccolato e un giorno, seguendo la scia di briciole lasciata da due bambini, finisce in una macchina e si addormenta sotto il sedile... Quando si risveglia si trova in una grande città, per di più prigionie¬ro in una gabbietta.• Edizione in ALTA LEGGIBILITÀ
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Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: "L'anticorruzione persegue un obiettivo ambizioso: dare un contributo per cambiare in meglio il Paese"Ogni volta che un politico o un funzionario prende una decisione che riguarda la costruzione di opere pubbliche e infrastrutture e rilascia un documento ufficiale, oppure sceglie un membro del consiglio di amministrazione di una società partecipata, esiste il rischio di corruzione. Negli ultimi decenni in Italia la lotta alla corruzione si è intensificata, dotandosi di strumenti capaci di analisi sempre più approfondite. Il fenomeno è stato compreso nella sua complessità: non più come un semplice accordo privato, ma come un sistema tentacolare che coinvolge le imprese, la politica e le organizzazioni criminali. Eppure gravi episodi di corruzione continuano a occupare le prime pagine dei giornali. Raffaele Cantone ed Enrico Carloni spiegano in questo libro che per colpire un fenomeno così insidioso la prevenzione è più efficace della cura: capire quanta corruzione abbiamo di fronte è solo una parte della sfida, le sanzioni non sono sufficienti se non vengono accompagnate da un insieme di regole che anticipino gli eventi delittuosi. In dieci lezioni capaci di rendere accessibile il linguaggio delle autorità amministrative, Cantone e Carloni illustrano in cosa consiste in concreto l'attività di contrasto alla corruzione e quali sono gli errori che dobbiamo correggere per non essere più vittime di un sistema spietato e pervasivo.
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Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: "A dodici anni sono diventato amico di un supereroe. Aveva venticinque anni e se ne andava in giro con una strana auto decappottabile verde, un'agenda e una biro."Mimì, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, abita a Napoli e passa le giornate insieme al suo migliore amico Sasà. Nel 1985 conosce il suo supereroe, che non vola né sposta montagne, ma scrive. È Giancarlo Siani, il giornalista del "Mattino" che cadrà vittima della camorra proprio quell'anno, mentre Mimì diventa grande e scopre che i supereroi forse non esistono, ma le persone speciali e le loro piccole, grandi azioni non muoiono mai.
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Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: Un nonno, quattro nipoti e un viaggio in Grecia. E, poiché il nonno è professore di Letteratura greca, il viaggio si trasfor¬ma in un'occasione per conoscere le radici classiche della nostra cultura. Atene, Delfi, Olimpia, Itaca e Micene: la loro guida speciale descrive ai nipoti ciò che si trova davanti ai loro occhi e il racconto si sposta poi alla storia e all'epica che da questi luoghi sono evocate.
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SEM, 26/08/2021
Abstract: "Questo breve romanzo è stato scritto quarant'anni fa e pubblicato tredici anni dopo. Per me è stato il romanzo dello sblocco, dopo il mio esordio autistico e ancora per certi aspetti novecentesco con Clandestinità e un romanzo cui avevo lavorato per due anni intitolato Romanzo di fuga, che non mi aveva soddisfatto e che avevo rifiutato. Dopo questo piccolo e sbaragliante romanzo avevo potuto cominciare a immaginare e a scrivere Gli esordi. Vi si parla di una coppia reduce da non si sa quale drammatica esperienza, che in una città conosciuta ma aliena si chiude su se stessa e fa patria dei propri corpi. Non è solo il resoconto crudo e lirico di una bruciante vicenda personale, è anche un libro dove, attraverso incontri con persone conosciute in passato e ormai irraggiungibili e sfigurate, si racconta un passaggio d'epoca e una catastrofe politica ed esistenziale vissuta e somatizzata in tutta la sua intensità corporea, tragicità e irradianza."A.M.
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Scritti di viaggio, di combattimento e di sogno
SEM, 26/08/2021
Abstract: "Questo libro, completamente terremotato rispetto alla sua prima edizione da tempo introvabile, contiene scritti nati dalla tensione al viaggio e allo sfondamento di orizzonti attraverso il movimento nel mondo. Vi sono pagine di diario scritte in particolari momenti di intensità esistenziale, sentimentale e mentale, resoconti di viaggi (a Mosca nei giorni del sequestro di ostaggi da parte dei guerriglieri ceceni, nell'Argentina in piena crisi economica, in Romania tra gli zingari, alla fine australe del mondo...). Sono scritti di avventura, di conoscenza, di combattimento, di disperazione e di sogno. Tutti accomunati da un'attitudine drammatica e aperta e dal desiderio di oltrepassare i confini in cui sono imprigionate le nostre vite."A.M.
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L'azione politica del filosofo
Bollati Boringhieri, 16/09/2021
Abstract: Alexandre Kojève è una delle figure più seducenti e intriganti del Novecento. Proveniente dalla borghesia commerciale russa (era nipote del pittore Vasilij Kandinskij), fu – a seconda dei punti di vista – un funzionario sin troppo zelante o un agente segreto infiltrato nell'alta burocrazia.Dopo la seconda guerra mondiale entrò infatti nell'amministrazione francese: diventò così "il filosofo della domenica" – unico giorno in cui poteva dedicarsi alla filosofia – trascorrendo gli ultimi vent'anni della sua vita negli ambienti della diplomazia mondiale e dell'alta finanza.Ma prima della guerra Kojève era stato una figura cruciale del milieu filosofico. Aveva portato Hegel in Francia, influenzando gran parte della futura élite intellettuale. Fra il 1933 e il 1939, lui, che era immigrato a diciott'anni dalla Russia, tenne all'École Pratique des Hautes Études il celebre seminario sulla Fenomenologia dello spirito: fra gli studenti vi erano Lacan, Bataille, Merleau-Ponty, Queneau, Caillois, Hyppolite, Aron, Marjolin, Breton. Il meglio della cultura francese del dopoguerra si lasciò sedurre da questo esule russo e dalla sua immagine del sistema hegeliano: una lettura sconcertante, fondata sui concetti di "desiderio" e "riconoscimento", di "lavoro", di "morte", e sulla dialettica incandescente delle due figure del "Signore" e del "Servo".Marco Filoni ci restituisce tutte queste anime di Kojève: gli ambienti culturali di provenienza, gli studi, le passioni filosofiche, le scelte teoriche fondamentali, la rete intellettuale entro cui presero forma i suoi scritti. Attraverso un uso sapiente di materiali d'archivio, testi inediti, carteggi, testimonianze scritte e orali, Filoni crea un riferimento irrinunciabile per gli studi kojèviani, capace di tratteggiare, nell'intreccio inestricabile tra la dimensione umana e quella teorico-politica, una delle figure intellettuali più influenti del Novecento: "quest'uomo enigmatico" in cui tutto – nelle parole di Allan Bloom – "era fatto per incantare".
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Feltrinelli Editore, 26/08/2023
Abstract: "I bambini cattivi un cuore ce l'hanno: è quello violento dei loro padri, dei loro cattivi maestri."Non parlarne è facile. Basta chiudere gli occhi e rimanere nel proprio ghetto borghese, intellettuale, perbene. Ma di ragazzi nelle carceri ce n'è più del necessario, e nelle loro storie si nascondono violenze, famiglie spezzate e sogni sedati dal calice amaro dell'indifferenza. Paolo Crepet scende personalmente sul campo e, intervistando i ragazzi che la vita ha tenuto al margine, riscopre il gesto dell'ascolto, il valore inestimabile della cura. Attraverso testimonianze raccolte nelle comunità di recupero, per le strade e dietro le sbarre, ricostruisce così dei momenti di confronto con figure che vanno al di là degli stereotipi: una ricca zingara, un baby killer barese, una giovane rapinatrice e altre voci si alternano e raccontano a un tempo il loro estremo scetticismo verso un futuro migliore e il loro disperato bisogno di appartenenza. Ci sono spietatezza e sofferenza in queste storie, ma c'è soprattutto la volontà di svelare il grande sommerso del nostro presente per ricordarci che dietro una vita bruciata si nasconde sempre un adulto che ha smesso di lottare.
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SEM Libri, 26/08/2021
Abstract: Roma, Trastevere. Cinzia e il suo ragazzo Harry comprano qualche grammo di eroina ma vanno in overdose, e Harry muore. Renzo Bruni e la sua squadra vengono inviati a indagare sulla vicenda per risalire la catena dello spaccio romano e individuare chi ha venduto la dose letale. Ma, mentre gli investigatori muovono i primi passi, il cartello Jonico, l'onnipotente organizzazione che gestisce il commercio di coca ed eroina in tutto il Paese, trama, su indicazione di misteriosi mandanti, un piano criminale chiamato in codice la "Pioggia". È un progetto in cui girano centinaia di chili di eroina, milioni di dollari e altrettanti barili di petrolio. Il vertice del cartello Jonico è controllato dalla 'Ndrangheta e dal potente padrino calabrese don Vittorio Santofuri, coadiuvato dal suo uomo di fiducia, Armando Nativo. Se attuata, la Pioggia porterebbe alla morte certa di migliaia di tossicodipendenti.Tutto sembra andare secondo i piani del cartello, quando compare una variabile assolutamente inattesa: Annina Latini, la madre di Cinzia, donna apparentemente tranquilla, che si inserisce nelle indagini come un cuneo d'acciaio...
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Unorthodox. Lo scandaloso rifiuto delle mie radici chassidiche
Solferino, 26/08/2021
Abstract: Nella comunità chassidica di Williamsburg, a Brooklyn, l'osservanza dei precetti talmudici è strettissima. Qui nasce e cresce Devoiri: è di fatto un'orfana, della cui educazione si occupano i nonni, Bubby e Zeidy, e la temibile zia Chaya.La sua infanzia e adolescenza si svolgono all'interno del complesso di regole che implacabile determina la vita degli ebrei ortodossi. Regole che sono moltissime, non sempre comprensibili, a volte inutilmente crudeli, e in ogni caso in conflitto con la personalità di Devoiri, che sogna un giorno di scoprire il superpotere che le regalerà una vita nuova, diversa, finalmente sua. Come è successo a Matilde di Roald Dahl, la preferita tra le sue eroine proibite. E crede di averlo trovato nella sua capacità di nascondere, di nascondersi, mantenendo una facciata di ubbidienza mentre in lei ribollono desideri e aspirazioni di tutt'altro segno. Ma quanto a lungo si può fingere, quando tutto dentro si oppone, e chiede aria, e libertà?Per quanto tempo una ragazza può portare avanti una doppia vita, contesa tra un sistema che non ammette eccezioni, o sfumature, e la fedeltà a se stessa, che in quel sistema proprio non ci sta, nemmeno volendo? Una storia antica quanto l'uomo, ma che avvince e affascina per il suo messaggio modernissimo, perentorio e potente: la ribellione a ogni forma di autorità che, in nome della tradizione e di una fede che non ci appartiene, ci consegni un feticcio di esistenza, sofferta e incolore, che niente ha a che spartire con quello che sogniamo, amiamo, vogliamo per noi.
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Guanda, 02/09/2021
Abstract: Dalle chiacchierate tenute da Dario Fo nel corso di un lungo stage per aspiranti attori all'Università La Sapienza di Roma, registrate e trascritte su idea di Franca Rame, nasce questo Manuale dove la voce del Premio Nobel per la Letteratura ci accompagna attraverso sei giornate di immersione totale nel mondo del teatro. Giullare affabulatore per eccellenza, Fo inaugura le sue lezioni-spettacolo proprio con la Commedia dell'Arte, quell'universo che lui e Franca conoscono così bene, per sfatarne miti e stereotipi. Con esempi concreti e divagazioni autobiografiche, affronta numerosi temi: il grammelot, le maschere, Arlecchino, il mestiere dell'attore, l'uso della voce, dei gesti, del costume e anche del maquillage. Fino alla chiusura della sesta giornata dove è invece Franca Rame a prendere parola, in un monologo sul ruolo della donna nel comico. Tante anche le domande e le risposte: come abbattere la quarta parete per rendere lo spettatore attivo e partecipe alla narrazione? E come tenere il pubblico incollato alla poltrona senza annoiarlo mai? Quello che l'attore-autore-regista teatrale racconta in questo libro è una vita sul palco, dove tutto è finzione e tutto è verità. Come dice Giuseppina Manin nella sua introduzione, il Manuale minimo dell'attore è "un trattato di storia del teatro, storia della letteratura, storia dell'arte. E di impegno civile. […] Leggerlo o rileggerlo oggi non è consigliato solo ad aspiranti attori ma a ogni aspirante essere umano".
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Marsilio, 26/08/2021
Abstract: Un lungo rapporto lega Antonio Bassolino a Napoli, una storia fatta di periodi fecondi e di momenti difficili, che tuttora continua e si rinnova. Divenuto adulto prima del tempo, esponente del Pci appena sedicenne, è segretario di una sezione di operai, dove apprende la passione per la politica reale, capace di influire sulla vita della gente. Dalle varie stagioni della sua attività, in queste pagine si ritrovano avvenimenti e personaggi della scena pubblica italiana. Oggi sceglie di inaugurare un'altra fase del suo impegno a favore della città, confrontandosi con le tante sfide che ha imparato a conoscere dagli esordi nell'amministrazione e con quelle poste dall'emergenza attuale. Tra battaglie condotte sul campo e prospettive sul futuro, sono molti gli spunti e i temi che l'autore affronta: dal bilancio alla struttura del Comune, dal paesaggio urbano al rilancio del porto, dall'annosa vicenda della gestione dei rifiuti al delicato equilibrio tra poteri centrali e locali, perché non vadano sprecate le risorse offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Se cambiano i mezzi attraverso i quali la politica agisce e si fa rapporto con la cittadinanza, immutato è lo slancio con cui, forte dell'esperienza alla guida del Comune e della Regione, superata la lunga vicenda giudiziaria che lo ha visto protagonista di 19 processi finiti con altrettante assoluzioni, Bassolino espone progetti e piani per affrontare con gli strumenti di oggi le questioni che affliggono una terra ricca ma difficile. Una scelta in cui, sottolinea, "non c'è nostalgia o voglia di rivincita personale", ma la consapevolezza che "è attorno a una battaglia per Napoli che bisogna raccogliere forze. Dipende da ciascuno di noi e da tutti quanti noi. Ognuno deve cercare di fare la sua parte per il bene di Napoli, del Mezzogiorno e del paese".
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Casa Editrice Nord, 16/09/2021
Abstract: "Un thriller mozzafiato, imprevedibile e sorprendente. "Kirkus Reviews "Impossibile smettere di leggere. Un concentrato di tensione e colpi di scena."Library Journal"Realistico e coinvolgente. E il finale è esplosivo."Booklist"Anche il lettore più esperto sarà sorpreso dal finale di questo thriller meraviglioso. "Rolling Stone"Leah Konen è una maestra nel costruire la tensione."Marie Claire"Una narrazione ricca di colpi di scena e di segreti da svelare... Davvero fantastico. "Publishers WeeklyDoveva solo aiutare degli amici. Doveva solo dire una bugia innocente. Invece qualcuno è morto davvero.Lucy King è in fuga. In fuga da un fidanzato violento, da anni di angoscia, da un'esistenza segnata dalla paura. E la tranquilla cittadina di Woodstock sembra il posto ideale per nascondersi e cominciare una nuova vita. Anche grazie all'amicizia con Vera e John, una simpatica coppia di vicini che l'accolgono subito come fosse una di famiglia. Dopo qualche tempo, però, i due fanno cadere la maschera e le confessano di essere nei guai. Hanno un disperato bisogno di far perdere le loro tracce e l'unico modo per riuscirci è che lei li aiuti a inscenare la morte di John. Lucy sa fin troppo bene cosa significhi sentirsi in trappola, perciò accetta. In fondo, si tratta solo di dire una piccola bugia agli agenti che verranno a interrogarla. Invece qualcosa va storto e John viene davvero trovato morto. In un attimo, Lucy passa da testimone a indiziata numero uno. Come se ciò non bastasse, da qualche giorno avverte l'inquietante sensazione di essere osservata e strani incidenti iniziano a verificarsi in casa sua. Possibile che il passato l'abbia raggiunta? Che tutto questo sia un piano perverso per vendicarsi di lei? Una cosa è certa: Lucy deve scoprire la verità, prima che sia troppo tardi…
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Feltrinelli Editore, 28/08/2023
Abstract: Tom Jones è un trovatello accolto e allevato da un ricco e magnanimo gentiluomo di campagna, Mr Allworthy. Onesto e di buon cuore, seppur tendente a una certa passionale promiscuità, Tom è circondato da persone viscide e disoneste a causa delle quali deve prima rinunciare all'amore per Sophia, figlia del vicino di casa che non vuole concederne la mano a un trovatello, e poi è costretto a fuggire quando viene messo in cattiva luce agli occhi del suo stesso benefattore. Ha così inizio il viaggio picaresco dell'orfano, in cerca di risposte e di un modo per ripristinare la propria reputazione agli occhi dell'amato Mr Allworthy. Il romanzo ebbe un immediato successo, anche se non pochi furono quelli che si scandalizzarono per un preteso "immoralismo" dell'eroe e del suo creatore. In pochi romanzi – settecenteschi e non – è dato trovare tanto robusto e ottimistico realismo, tanta forza di humour, tanta felicità di rappresentazione di una società ricca di affascinanti contraddizioni: gentiluomini di campagna violenti e grossolani e dame londinesi schizzinose nei salotti ma corrive nell'alcova; ingiustizie sociali e mancanza di scrupoli e un allegro prender la vita come viene, leggi dure e spietate e rilassatezza morale. Tutto si compone in un quadro mosso e colorito, vivace e disinvolto.
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Ponte alle Grazie, 09/09/2021
Abstract: Cervello artificiale: un'acuta interpretazione filosofica e politica."Hegel e il cervello postumano unisce perspicacia e paradosso sollecitando l'intelligenza del lettore, e questa è ormai la cifra stilistica di Žižek, ma nella concisione e nell'immediatezza di queste pagine c'è anche una grande novità."Popmatters"Žižek è come Socrate sotto steroidi… un'intelligenza che toglie il fiato."Terry EagletonDue idee configurano il mondo postumano in cui stiamo entrando: la "Singolarità" (l'accelerazione tecnologica che produrrà a breve un inimmaginabile cambiamento di civiltà) e il cervello connesso direttamente alle macchine digitali. L'ultima fatica di Slavoj Žižek è un tentativo di comprendere questo "mondo nuovo" con gli occhi di uno dei più importanti filosofi di ogni tempo, Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Attenzione però: Hegel e il cervello postumano non è uno studio ordinario sul filosofo tedesco, ma uno stupefacente tentativo di far parlare Hegel stesso dei progetti di cervello connesso e di tutte le sue implicazioni: dalle riflessioni sulla Singolarità dei più ottimisti futurologi fino al Neuralink di Elon Musk, che produce interfacce neurali impiantabili. Allo stesso tempo questo libro parla anche di molto altro: della teologia della Caduta, di Beckett, degli ostacoli alla costruzione del socialismo agli inizi dell'Unione Sovietica, di un nuovo Stato di polizia basato sul controllo digitale, e soprattutto di una parola ormai difficile da pronunciare: libertà. Davanti alla prospettiva di un cervello globalmente connesso, che ne sarà del nostro statuto di individui liberi? Della nostra creatività, del nostro inconscio, del nostro psichismo? Cosa significherà essere umani quando una macchina leggerà i nostri pensieri? Con la consueta, impetuosa vivacità, Žižek riesce nel miracolo di dar nuova vita al grande compito della filosofia: illuminare il futuro.