Trovati 855087 documenti.
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Corbaccio, 07/04/2022
Abstract: Un romanzo commovente e vitale che tocca le corde più profonde in ognuno di noiNella cittadina di Wharton, Connecticut, la vita quotidiana di alcuni abitanti è messa a dura prova. Greg Taylor, giovane e brillante uomo d'affari, ha scoperto di avere una grave forma di tumore, che aggredisce il fisico ma inevitabilmente altera anche i rapporti con la sua splendida famiglia, la moglie Freddie e la piccola Addie. Non è facile combattere la malattia e insieme accettare e fare accettare un'immagine di sé così drammaticamente diversa. Ma accettarsi è sempre una faccenda difficile, come sa bene anche Luke, che ha passato la vita a sentirsi un fallito sotto gli occhi severi e giudicanti della madre, l'impeccabile Darcy Crowley, proprietaria della lavanderia principale della città, dove lavora dopo la morte del marito che rimpiange ogni giorno che passa. E, d'altronde, chi non ha qualcosa da rimpiangere? I coniugi Lionel vivono nel rimpianto per una perdita lacerante; Ginger per una scelta compiuta tanto tempo prima, Hannah per un'infanzia rubata… Eppure, ognuno, impegnato com'è a raccogliere i cocci della propria esistenza, riesce a rimettere insieme brandelli di vita passata e presente per poter andare avanti, per salvare i rapporti con chi gli sta vicino o per costruirne di nuovi, e qualche volta riesce anche a essere felice, con la tenacia, con l'amore che ognuno interpreta e offre a modo suo, e con la speranza che bisogna saper coltivare, sempre e nonostante tutto.
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Garzanti Classici, 07/04/2022
Abstract: Una mattina d'inverno grigia e fredda, in Canada, un uomo si appresta ad attraversare in compagnia del proprio cane la regione innevata dello Yukon: una distesa di bianco puro e ininterrotto, mosso appena da lievi ondulazioni là dove s'innalzano dei blocchi di ghiaccio. Ma a sessanta gradi sotto zero la vita è quasi impossibile, la natura è nemica e la più piccola distrazione può rivelarsi fatale: riuscire ad accendere un fuoco diventa l'unica speranza di sfuggire alla morte. Racconto straordinario sull'incontro e lo scontro tra uomo e natura, Accendere un fuoco (1908) è qui proposto insieme a Il silenzio bianco (1899).
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Guanda, 07/04/2022
Abstract: 1942. DA CANTANTE DI FAMA MONDIALE A INTERNATO NEI CAMPI: LA DRAMMATICA VICENDA DI UNA DELLE VOCI PIÙ BELLE DEL '900"Un romanzo avvincente e una forte denuncia."Deutsche Welle"Lukas Hartmann racconta una storia potente, ricca di pathos e di silenzi eloquenti."Neue Zürcher Zeitung"La voce del tenore Joseph Schmidt conquistava tutti, e lo stesso fa questo romanzo sulla sua vita."Frankfurter Allgemeine ZeitungLa sua voce riempie le sale da concerto di tutto il mondo, conquista un pubblico di milioni di persone in Europa e in America, dove viene soprannominato, data la sua modesta statura, "il piccolo uomo dalla grande voce". In Germania è noto invece come "il Caruso tedesco" e Goebbels vorrebbe eleggerlo ariano onorario. Quanta strada ha percorso Joseph Schmidt, figlio di ebrei ortodossi ucraini, da un piccolo shtetl dell'Europa orientale fino al palco della Carnegie Hall! Ma la Storia non fa sconti a nessuno e in un attimo, nel 1942, fama e talento non valgono più nulla. Mentre la furia nazista stringe la sua morsa sull'Europa, il tenore è costretto a fuggire dalla Francia di Vichy insieme alla compagna e ad alcuni amici; inizia per lui un viaggio tormentato, segnato dai primi sintomi di una grave malattia, ma soprattutto dai rimpianti per alcune scelte sbagliate del passato, specialmente nei confronti del figlio. Finché raggiunge quella Svizzera neutrale in cui è certo di trovare salvezza. Non può immaginare che al contrario, come per migliaia di ebrei, lo attende un campo d'internamento, le cui disumane condizioni non faranno che peggiorare il suo già precario stato di salute. Lukas Hartmann ritrae in modo vivido e straziante l'inesorabile deriva di Schmidt e la sua lotta per mantenere viva l'identità di cantante, nonostante la voce si facesse ogni giorno più flebile. Ispirato alla storia vera di una star della musica del primo Novecento, questo romanzo getta luce sulla drammatica realtà dei campi di concentramento in Svizzera e induce a riflettere sulla situazione tragicamente attuale dei rifugiati di tutte le guerre.
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Le due morti del signor Mihara
Longanesi, 14/04/2022
Abstract: "Tommaso Scotti riesce in una doppia impresa: intessere una trama accattivante e contemporaneamente scrivere un compendio di cultura e sociologia nipponica per occidentali."Corriere della Sera - Annachiara SacchiUn Giappone sconosciuto e oscuro, corroso da antichissime e spietate tradizioni. Questo il teatro in cui l'ispettore nippoamericano Nishida si trova ad affrontare un caso impossibile da risolvere. Takaji Mihara, un uomo d'affari ormai in pensione, è stato ucciso nella sua casa, trafitto da un colpo di spada. La polizia è convinta di aver trovato il responsabile del delitto, un sospettato che avrebbe avuto sia il movente che l'opportunità. Ma il presunto colpevole ha problemi psichiatrici, forse è persino tossicodipendente e ripete di aver trovato la vittima già morta. Il suo sembra un delirio, ma anche per Nishida qualcosa non torna nella ricostruzione dei fatti. Persino le analisi del medico legale riportano alcune stranezze che sembrano contraddire il profilo della vittima. Cos'è successo? Chi era davvero Takaji Mihara? Nishida capisce presto che, per fare luce su questi interrogativi, dovrà addentrarsi nella pericolosa zona grigia degli "evaporati": migliaia di uomini e donne che per svariati motivi decidono di scomparire e ricominciare da un'altra parte, con un altro nome, con un'altra vita. Un business gestito da società clandestine si occupa proprio di questo: far evaporare le persone. Sarà seguendo la loro scia fumosa che Nishida cercherà di risolvere il mistero, svelandoci un volto del Giappone inedito, spiazzante e inquietante, ma anche incredibilmente poetico.
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Ponte alle Grazie, 07/04/2022
Abstract: Cosa sarebbe la vita senza amore? Non siamo per fortuna in grado di dare una risposta perché l'amore prima o poi compare e si incarna, di solito, nella vita di coppia. Tutte le vicende amorose sono per loro natura instabili, capricciose, inafferrabili e può succedere che questo magnifico incantesimo dell'amarsi e del condividere si trasformi, d'un tratto, in un maleficio, in un disamore. Le pene che ci procura il lato oscuro dell'amore sono tra le più difficili da affrontare e lo sanno bene i poeti, gli scrittori, i musicisti che da sempre hanno dato voce al dolore degli amanti. Ma non per questo dobbiamo abbandonare la speranza di trovare un po' di pace e di felicità: in questo libro si racconta di tante coppie che, perduto il loro equilibrio, lo hanno ritrovato grazie all'aiuto di una terapia psicologica mirata a ricostruire l'armonia perduta o, se l'amore era ormai esaurito, a separarsi con dignità. Ci vuole solo il coraggio di portare la propria vicenda nello studio del terapeuta: Giorgio Nardone e la sua équipe proveranno a mettere ordine nel copione del dramma, ridistribuendo i ruoli e aiutando a scrivere il finale che più si addice all'amore che abbiamo con tanta cura messo in scena.
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Solferino, 24/03/2022
Abstract: La grande storia di Dante Alighieri, messa in scena da William Shakespeare in un ipotetico ultimo dramma ritrovato dopo la sua morte, è una vicenda di intrigo e di corruzione. Il giovane Alighieri, ormai marito e padre di famiglia, decide di entrare in politica dopo aver sperato invano in una cattedra universitaria a Bologna. Ma non sono tempi adatti per gli idealisti: Firenze è straziata dal contrasto tra popolo e oligarchie, dagli appetiti di usurai e banchieri. Dante, coperto di debiti, è vaso di coccio tra vasi di ferro, eppure il suo talento si apre la strada: da poeta diventa Priore, da disoccupato si fa diplomatico. Il prezzo da pagare si rivelerà alto, e segnerà la fine delle illusioni. In questa amara esperienza germoglia però il suo capolavoro, la Commedia. Le cui visioni e le cui sovrane intuizioni si trovano già tutte, in realtà, nascoste nella trama rocambolesca della vita dell'autore, perché Dante, nel perdere una dopo l'altra tutte le sue speranze, troverà il senso della sua missione letteraria e civile: riscattare un'umanità degradata da menzogna e abbrutimento, e l'Italia sconvolta da lotte fratricide. In questo secondo volume della trilogia Dante di Shakespeare, ancora una volta Rita Monaldi e Francesco Sorti mettono l'arte del teatro elisabettiano al servizio della potente vicenda dantesca, in una ricostruzione storica precisa eppure senza tempo.L'avventura di un genio in un'Italia divisa ci ricorda i tormenti che ancora percorrono il nostro Paese, in un raffinato gioco di specchi e di destini.
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Sellerio Editore, 24/03/2022
Abstract: Un'ipotesi dell'autore - una giustificazione per un modo di raccontare così allusivo - è che questo libro potrebbe servire da guida per un amante di percorsi incongrui. E vi è certo dell'incongruo in questa ricerca di un amico disperso, ombra di un passato segnato - s'indovina - da una qualche definitiva rottura; in quest'India conosciuta solo nelle camere d'albergo, negli ospedali, e che pure balugina attraverso i colloqui essenziali con profeti incontrati sui pullman, con gesuiti portoghesi, con gnostici di una società teosofica. Ma è un'incongruità che dall'esplicitarsi di suggerimenti, da concomitanze che si rivelano necessarie, si riordina a metodo. È il lato notturno e occulto delle cose il tema di 'Notturno indiano'.
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Longanesi, 28/04/2022
Abstract: Ognuno di loro porta a spasso un cane. E ognuno di loro, con l'aiuto degli altri, troverà gradualmente il modo di affrontare le sfide della vita. George è un vecchio scontroso e bellicoso che da poco è diventato vedovo. Sua moglie gli ha lasciato messaggi sparsi per tutta la casa e una cucciola di bassotto di nome Poppy. Ma George non vuole un cane. Vuole combattere chiunque stia cercando di aiutarlo. Lizzie vive in un rifugio per donne in difficoltà con suo figlio Lenny. Ha il corpo devastato dalle cicatrici e si è allontanata dal mondo. Lizzie non ha mai amato i cani, ma inizia a vedere le cose in modo diverso quando al rifugio le danno il compito di portare a spasso Maud. Dan ha un disturbo ossessivo compulsivo che è deciso a ignorare. Ha incanalato tutta la sua energia nella carriera di counselor e ha una cotta per un suo paziente. Dan, però, non ha mai avuto una relazione significativa. Tranne quella con Fitz, il suo cane, ovviamente. George, Lizzie e Dan sono tre sconosciuti che passeggiano lungo la costa di una piccola cittadina inglese con i rispettivi cani. Presto, però, il destino (aiutato dai quattrozampe) farà loro capire che a volte basta tendere una mano per trovare chi ci aiuta a superare le ferite del passato e la paura per le sfide del futuro. Giorni da cane è un romanzo commovente e ricco di humor sulla perdita, sull'amore, sulla vita e sul modo in cui i cani possono aiutarci a capirla (e a capirci) un po' meglio di quanto non sapremmo fare senza di loro.
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Edizioni NPE, 24/03/2022
Abstract: Nel freddo inverno siberiano, una piccola volpe diversa dalle altre scopre l'amore per i libri e comincia a rubarne in paese per portarli nella sua tana. Il suo progetto infatti è di trascorrere il proprio letargo leggendo senza sosta. Ma un dolcissimo topolino e un corvo spietato busseranno alla sua porta in cerca di ospitalità. Dovranno imparare a convivere, ognuno con i propri ricordi, le proprie paure e le proprie speranze, in attesa della primavera.
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La nave di Teseo, 31/03/2022
Abstract: Lacewood, nell'Illinois, è una cittadina tranquilla di provincia ma è soprattutto la sede di uno degli stabilimenti della Clare Inc., nata nell'Ottocento come azienda per la produzione di sapone e trasformatasi, nel corso del ventesimo secolo, in una delle multinazionali più ricche e potenti degli Stati Uniti. Lacewood è anche la casa di Laura Bodey, un'agente immobiliare madre di due figli con una vita ordinaria e soddisfacente, almeno fino a quando scopre di avere un cancro.Inizia così il lungo percorso della terapia che la porta a dover cambiare totalmente la propria esistenza e a mettere in discussione le sue certezze tra impotenza, rabbia e desiderio di ribellione.Ma cos'hanno in comune queste due storie così diverse e apparentemente lontane? Richard Powers, autore premio Pulitzer con Il sussurro del mondo, racconta la vicenda della famiglia Clare e dell'azienda che aveva fondato, ripercorrendo così anche la storia degli Stati Uniti e di quella rincorsa al profitto che ha fatto grande il paese, ma che è stata anche causa di lutti, ingiustizie e dolore."Affascinante. Una storia colta, penetrante, scritta splendidamente."The New York Times"Si può solo ammirare l'ampiezza della visione di Powers, la sua erudizione e la sua capacità d'analisi."The Times"Un romanzo geniale."The Daily Telegraph
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Edizioni e/o, 18/05/2022
Abstract: Premio Renaudot liceali 2021Premio letterario degli studenti di Sciences Po 2022Gran Premio delle Lettrici di Elle Francia 2022"Uno dei grandi libri dell'anno. Un romanzo vero, una ricostruzione storica, un'indagine contemporanea, un giallo iniziatico".France Inter"La cartolina è arrivata nella nostra cassetta delle lettere insieme ai consueti biglietti di auguri natalizi. Non era firmata, l'autore aveva voluto restare anonimo. Da un lato c'era l'Opéra Garnier, dall'altro i nomi dei nonni e degli zii di mia madre morti ad Auschwitz nel 1942. Vent'anni dopo mi sono messa in testa di scoprire chi l'avesse mandata esplorando tutte le ipotesi che mi si aprivano davanti. Questo libro mi ha riportata cent'anni indietro. Ho ripercorso il destino romanzesco dei Rabinovitch, la loro fuga dalla Russia, il viaggio in Lettonia e poi in Palestina, e alla fine il loro arrivo a Parigi, con la guerra e i suoi drammi. Ho cercato di capire perché mia nonna Myriam sia stata l'unica a sfuggire alla deportazione e di chiarire i misteri di cui erano circondati i suoi due matrimoni. Il romanzo dei miei progenitori è anche una ricerca iniziatica sul significato della parola 'ebreo' in una vita laica".Anne Berest
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Il libro della forma e del vuoto
Edizioni e/o, 18/05/2022
Abstract: VINCITRICE DEL WOMEN'S PRIZE 2022"Nessuno scrive come Ruth Ozeki. Nel Libro della forma e del vuoto offre una esplorazione singolare e filosofica in forma di storia, che è al tempo stesso indagine sui problemi di salute mentale e visione zen del mondo. Proprio come Benny trova ciò che conta davvero grazie all'aiuto di un libro, anche noi lo troviamo leggendo questo romanzo. Straziante e consolatorio, è un libro che non solo appassiona, ma che aiuta a pensare, amare e vivere. Un trionfo". Matt Haig"Ozeki collega filosofia zen, crisi ambientale, critica al nostro stile di vita consumistico e sensibilità postmoderna all'interno di un romanzo che, nonostante la sua vasta inquietudine intellettuale, rimane radicato nella realtà emotiva dei suoi personaggi".Mail on Sunday"È difficile non amare il buonumore e l'arguzia pacati, asciutti e metodici di Ozeki, le sue relazioni amorose con la lingua, il jazz e l'assurdo, il suo cauto ottimismo, le sue gentili parodie". The GuardianUn anno dopo la morte del padre clarinettista jazz, il tredicenne Benny Oh inizia a sentire delle voci. Le voci appartengono alle cose intorno a lui – una scarpa, una decorazione natalizia rotta, una foglia di lattuga avvizzita. Anche se Benny non capisce esattamente che cosa dicano, riesce a percepire le loro emozioni: alcune sono piacevoli, un cinguettio o un gentile mormorio, altre sono malvagie, arrabbiate e piene di dolore. Quando l'ossessione per l'accumulo di sua madre inizia a peggiorare, le voci si fanno sempre più insistenti. In un primo momento Benny prova a ignorarle, ma presto lo seguono fuori casa, per strada e a scuola, spingendolo infine a cercare rifugio nel silenzio della grande Biblioteca Pubblica, dove gli oggetti sono beneducati e sanno parlare a bassa voce. Lì Benny scopre un mondo strano, completamente nuovo, in cui le cose "accadono". Si innamora di un'irresistibile artista di strada, con il suo spocchioso furetto, che usa la biblioteca come spazio performativo. Incontra un filosofo-poeta senzatetto che lo incoraggia a farsi domande importanti e a trovare la propria voce in mezzo a tutte le altre. E incontra il suo vero e unico Libro – un oggetto parlante – che racconta la vita di Benny e gli insegna ad ascoltare le cose che contano davvero.Il libro della forma e del vuoto unisce personaggi indimenticabili, una trama appassionante e un coinvolgimento profondo con la realtà nella sua interezza – dal jazz al cambiamento climatico, al nostro attaccamento alle cose materiali. Questa è Ruth Ozeki: audace, incredibilmente umana e mozzafiato.
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Bollati Boringhieri, 28/04/2022
Abstract: "La vittima, Nadia Karmàl, da sagoma disegnata sul pavimento, diventa un potenziale pretesto per speculazioni politiche, ma poi comincia ad acquisire un volto e una vita vera. Una vita lucida, e coraggiosa, di militante democratica, appassionata di poesia, paladina dei diritti delle donne."Giuria del Premio Calvino"Una solida storia di azione e di integrazione all'interno di un contesto e di un'ambientazione ben riusciti, con personaggi credibili ed efficaci capaci di coinvolgere il lettore."Giuria del Premio MystFestBase Snow, Afghanistan. Nel più isolato e vulnerabile degli avamposti italiani in Afghanistan viene ritrovato il corpo di Nadia Karmàl, giovane addetta al lavoro nelle cucine. Incaricato dell'indagine è Alì Zayd, poliziotto e mediocre portaborse di un politico locale. Coinvolto in una rete di piccola corruzione e costretto a ubbidire a superiori ai quali non interessa trovare l'assassino della donna, ma sfruttare l'occasione per costruire una spregiudicata operazione politica, Alì segue i pochi indizi di cui dispone, nella Kabul dei quartieri degradati e dei locali alla moda della nuova borghesia, nei bar eleganti di Herat e nelle tante basi della Coalizione, nei villaggi desertici del Sud o fra le montagne del Wakhan. Dapprima procede controvoglia, poi con curiosità, infine con passione, perché scopre che Nadia era una donna piena di risorse e perché l'inchiesta porta alla luce un Afghanistan democratico che la sua generazione ha rimosso ma non rinnegato. A un passo dalla verità, dovrà fare una scelta: certe indagini non finiscono se non hai capito chi era la vittima.Costruito attorno a due protagonisti – un uomo ferito, costretto a confrontarsi con la vergogna crescente di un'esistenza opaca vissuta nell'ombra, e una ragazza che brilla anche da morta, crescendo pagina dopo pagina e illuminando i tasselli dell'indagine – Il caso Karmàl ci parla con forza della corruzione politica e della condizione femminile di un paese in cui migliaia di uomini combattono per tener fede alla retorica nazionalistica dell'Afghanistan "tomba degli imperi", e migliaia di donne resistono in silenzio, sognando un paese che a tutto assomigli, meno che a una tomba.Il caso Karmàl non è solo un "giallo". Ci racconta sì di una ragazza uccisa e del poliziotto che ne cerca l'assassino – ricostruendo moventi e dinamiche criminali in un Afghanistan con le truppe straniere in partenza e i nuovi padroni Talebani già sull'uscio – ma ci parla soprattutto di una vittima più silenziosa e universale: un paese e un popolo sconvolti da una guerra infinita, fatta di bombe e sopraffazioni, di povertà e di droga, di crimini i cui moventi non sono chiari e per cui nessuno cercherà i colpevoli.
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Edizioni e/o, 18/05/2022
Abstract: Sull'acqua galleggia un cuore, è di lei.Dentro il cuore c'è un osso: è lui.Italia, 1976. Il regime militare si è imposto sul Paese. La dittatura ha zero tolleranza verso i contestatori.Casa Libertà è una comune. È qui che il regime trasferisce alcuni prigionieri. La facciata di accoglienza, amore e fratellanza nasconde ben altro. Le punizioni per chi trasgredisce le regole sono tremende. Il "carico" dei nuovi arriva una volta al mese. Si tratta di persone di cui il regime ha deciso di disfarsi: bambini con problemi o contestatori che non sono da considerarsi una minaccia. Asma ha otto anni, non è mai uscita da Casa Libertà. La notte, quando tutti dormono, si muove lungo i corridoi, fino ai sotterranei, dove si nascondono abomini; mentre lo fa prega la Madonna affinché le mandi una mamma. Invece arriva Esodo. Tra lui e la bambina si instaura un rapporto speciale. Si danno appuntamento di nascosto, si parlano. Sono momenti preziosi, nei quali si mostrano veramente per quello che sono. Per il mondo Esodo non è altro che un galoppino del regime, ma la realtà dei fatti è ben diversa. Asma è l'unica a intuirlo. Infine arriva Laura, una prigioniera a cui i militari hanno rapito il figlio neonato. È nel cortocircuito d'amore che si instaura tra questi tre personaggi che prende il via la vicenda.
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Edizioni e/o, 18/05/2022
Abstract: Una galleria di indimenticati, giovani che erano pronti a cambiare il mondo, ma di cui una Storia ingiusta ci ha privato troppo presto. D'altronde è questo il destino dei Cari agli dèi.Anche chi non se la sentisse di condividere le convinzioni di Aldo Capitini sulla "compresenza dei morti e dei viventi" (ma è a lui e alla sua presenza che questo libro è dedicato) sa che "parlare con i morti" è una tentazione diffusa, e un'abitudine (o necessità) più consolante che angosciante.Goffredo Fofi, a 85 anni e con una lunga fila di "suoi" morti alle spalle, ha voluto ricordarne alcuni, non sempre noti e però esemplari di una vicenda in cui il privato e il pubblico si sono mescolati, confusi.Seguendo Menandro e l'antica convinzione che gli dèi prendono con sé i giovani che possono allietare la loro noiosa e olimpica vita – se l'eternità è vita... – Fofi evoca i "morti giovani" di più generazioni ed epoche, dal tempo della guerra e della Liberazione, dalla sua provincia d'origine e da Roma, agli anni di prima e dopo il '68 e fino a oggi, da Palermo a Firenze e da Torino a Parigi e da Milano a Napoli; evoca quelli che sono stati per lui i lutti più amari, le morti più ingiuste, le vite che più gli mancano; evoca giovani morti per mano fascista o ingenuamente ribelli uccisi dalle "forze dell'ordine", e le morti più tristi e misteriose, per propria mano, dei disillusi dall'esistenza. Ma tornano in queste pagine anche persone non giovanissime e però morte anzi tempo, quando ancora tanto avrebbero potuto dare agli altri – agli amici e al paese. Noti o sconosciuti non cambia, ma ben noti e amati da chi oggi li evoca e continua a sentire la loro mancanza. I migliori? Forse sì; per l'autore, e non solo, sono figure degne di ricordo, perché mosse dalle ansie più giuste. Nella convinzione che nessuna vita dovrebbe essere sciupata, che tutte dovrebbero avere un senso e un fine.
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Garzanti, 14/04/2022
Abstract: Chi è, davvero, Bernadette? "Sarà una peste!", disse il suo padrino il giorno del battesimo ascoltando i pianti disperati della piccola durante la celebrazione. Ma nessuno avrebbe mai potuto immaginare lo sconvolgimento che avrebbe portato pochi anni dopo nel paesino, all'epoca sconosciuto, di Lourdes. Nata in una famiglia poverissima, Bernadette è una bambina all'apparenza come tante: analfabeta, non particolarmente devota, sempre un po' cagionevole di salute. Ma l'11 febbraio 1858 la sua vita cambia per sempre. Perché presso la grotta di Massabielle, dove si era recata insieme alla sorellina e a un'amica, accade l'inspiegabile. Da quel giorno in poi, una moltitudine di persone sempre più vasta sarà conquistata dal mistero di quel luogo, oggi divenuto meta di milioni di pellegrini da tutto il mondo. Ma la vera apparizione di Massabielle forse non è quella che la narrazione ufficiale ci ha sempre raccontato. Con questo libro minuziosamente documentato, frutto di anni di studio e di ricerche, Alberto Maggi ricostruisce per la prima volta un ritratto autentico di Bernadette Soubirous, liberandola dalle false rappresentazioni angelicate che negli anni le sono state costruite addosso – lei ancora in vita, rinchiusa nel monastero di Nevers –, e che ne hanno soffocato la sorprendente genuinità. A emergere è così una giovane donna ribelle, che forte del suo solido buon senso è capa - ce di opporsi alle autorità civili ed ecclesiastiche, ostinata nel non volersi adeguare al conformismo religioso e soprattutto decisa nel difendere con forza i suoi spazi di libertà.
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Guanda, 14/04/2022
Abstract: Sarebbe un errore accostarsi alla poesia di Paul Klee come a qualcosa di subordinato rispetto alla sua produzione figurativa. Nel periodo della sua formazione Klee esitò a lungo tra musica, pittura e poesia; e il fatto di avere infine scelto la pittura non gli impedì mai di continuare a coltivare, in modo "disinteressato" e quasi segreto, la ricerca poetica. I suoi versi sono, dunque, il frutto di un'attività non marginale, ma parallela; non si tratta di glosse esistenziali alla sua pittura, ma di oggetti espressivi autonomi rispetto a quelli creati dalla sua fantasia figurativa. Non a caso, non c'è assolutamente nulla in essi di pittorico o di pittoresco, e nemmeno di descrittivo; e identica a quella del pittore è la cura rigorosa con la quale il poeta preserva i propri testi da qualsiasi impurità di carattere autobiografico e contenutistico. Questa raccolta di poesie costituisce un testo decisivo per chi ama le opere del grande artista svizzero e per chi vuole approfondirne il reale significato, così ricco, profondo e complesso.
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Corbaccio, 21/04/2022
Abstract: Il primo volume della nuova trilogia dell'autrice di Red, Blue e GreenQuinn è cool, brillante e molto popolare tra i ragazzi. Matilda fa parte dell'odiatissima famiglia dei vicini di Quinn, ha una passione per i romanzi fantasy e non è chiaramente il suo tipo. Ma una notte succede una cosa pazzesca: Quinn viene aggredito per strada da esseri che non hanno nulla di umano e finisce in coma. Al suo risveglio si ritrova con qualche osso rotto e con una percezione della realtà molto particolare: vede teschi che gli sorridono e sente statue che gli parlano in versi. Difficile confidarsi con qualcuno, a meno che quel qualcuno non sia Matilda, una ragazza di cui non gli importa nulla e che sua madre gli ha appioppato come "infermiera". E che comunque Quinn non intendeva catapultare in un'avventura piena di pericoli in un mondo parallelo a quello reale. Né, tantomeno, pensava che avrebbe potuto innamorarsi di lei…
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Res Gestae, 24/03/2022
Abstract: Lo sterminio degli Ebrei voluto dai nazisti fu una disumana follia che, più o meno integralmente, coinvolse quasi tutta l'Europa. Di quella che passò alla storia come la soluzione finale Gerald Reitlinger fa, in questo libro, una ricostruzione obiettiva e organica, raccontando gli intrighi che la favorirono o la ostacolarono. Basandosi sulle testimonianze dei superstiti, sugli atti dei processi del dopoguerra e sugli archivi segreti del Terzo Reich, Reitlinger ricostruisce il gelido apparato amministrativo sui cui si basò questo orrore, nonché le vite degli uomini che vi presero parte.
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Guanda, 14/04/2022
Abstract: "Un modo unico di raccontare."Luis SepúlvedaAll'alba del Novecento, quando la cometa di Halley sembra presagire la fine del mondo, nella stazione inattiva di San José de las Cañas un uomo passa le serate bevendo gin e immaginando di vedere, un giorno, una locomotiva avvicinarsi a tutto vapore. Il suo nome è Stirling ma tutti lo conoscono come Estirlin, viene da un villaggio della Scozia e ha la strana abitudine di morire ogni volta che la vita glielo impone. Nell'inutile attesa di essere nominato capostazione, Estirlin conduce una monotona esistenza insieme al figlio Rawson, di madre ignota, e a una donna, Pajita Díaz, trasferitasi da poco nel paesino, che come lui sa cosa significa la vista di un vagone che si perde in lontananza. Ma le cose iniziano a cambiare quando un profilo all'orizzonte annuncia l'arrivo del famoso e pluriricercato bandolero Filisbino Nieto, nonché suo rivale in amore... Tra imprevedibili resurrezioni e passioni turbolente, i destini di Estirlin e Pajita si intrecciano alle avventure del contrabbandiere e dei suoi sette uomini fino al confine con il Brasile, mentre intorno si muovono criminali di ogni tipo e una compagnia inglese impegnata nella costruzione della ferrovia. E intanto, l'avanzata inesorabile del treno promette, forse a vuoto, un futuro migliore. I magnifici otto è la riscrittura originale e rocambolesca di un classico romanzo western, dove il reale e il fantastico si mescolano in una coinvolgente parodia del potere e della guerra.