Trovati 855402 documenti.
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Allena i tuoi muscoli della felicità
Edizioni Gribaudo, 28/02/2023
Abstract: Ci sono momenti della nostra vita in cui tante, troppe cose sembrano fuori posto: il lavoro, le relazioni, perfino la famiglia o il luogo dove viviamo non ci soddisfano. Aspettiamo che tutto cambi, senza mai pensare che gli unici a dover cambiare siamo noi. Questo manuale è una palestra per allenare i nostri muscoli della felicità. Contiene non solo una parte teorica, ma anche esercizi di scrittura terapeutica, pratiche di consapevolezza e molto altro. Scritto con un linguaggio chiaro, pagina dopo pagina invoglia il lettore a proseguire il percorso che porta dentro di sé, a porsi domande, a sviluppare un punto di vista nuovo e diverso intorno a parole chiave quali benessere, appagamento, soddisfazione personale, autostima. "La vita può essere felice, o per lo meno più felice di quanto siamo abituati a pensare, perché la felicità è come Babbo Natale: esiste, porta doni e sa chi è stato buono. Quello che gli adulti non sanno è che prima di tutto bisogna essere buoni con sé stessi."
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Perché l'intelligenza umana batte ancora gli algoritmi
Raffaello Cortina Editore, 28/02/2023
Abstract: Più dati sono sempre una buona cosa? Gli algoritmi prendono davvero decisioni migliori degli umani?Attingendo a decenni di ricerca sul processo decisionale in condizioni di incertezza, Gerd Gigerenzer sostiene l'importanza duratura del discernimento umano in un mondo automatizzato. Dalle app di incontri e dalle automobili a guida autonoma al riconoscimento facciale e al sistema giudiziario, la crescente presenza dell'intelligenza artificiale è stata accolta con favore, ma presenta anche limiti e rischi. Gigerenzer mostra come la fiducia in algoritmi complessi, quando sono coinvolte le persone, possa portare a illusioni di certezza che diventano una ricetta perfetta per il disastro. Ora più che mai abbiamo bisogno di armarci di conoscenze su come prendere decisioni migliori nell'era digitale.Denso di esempi pratici, il libro esamina il ruolo sempre più rilevante dell'intelligenza artificiale in ogni ambito della vita quotidiana. È una zattera di salvataggio in un mare di informazioni e un invito a plasmare attivamente il mondo in cui vogliamo vivere.
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Salani Editore, 07/03/2023
Abstract: A Gabaville la vita scorre serena: è il Villaggio Perfettissimo dove nessuno litiga mai e tutti vorrebbero nascere e crescere… Tutti tranne loro. Lena e Alen, i gemelli Mezzaluna, figli di Maddy La Matta, nati in una notte misteriosa di luna spaccata a metà. Sono diversi dagli altri pacifici abitanti di Gabaville, perché Lena ha il potere di fare domande di fuoco che frugano nei cuori, Alen, con i suoi silenzi, sa leggere nella testa di chi ha davanti. Chi è il padre dei gemelli? Nessuno lo sa: loro sanno solo che viveva sulla luna e che si è perso fra le galassie. Una storia che però è completamente falsa. Quando Lena e Alen scoprono che la madre gli ha raccontato una bugia, scappano e vengono risucchiati nel Mondo Sottopelle, un posto molto diverso da Gabaville, dove regna lo Scuro che inchioda i cuori e le teste di tutti alla rabbia, alla paura e alla vergogna. Qui i Mezzaluna vivranno avventure incredibili, incontreranno creature mai viste prima, impareranno che è possibile essere felici e allo stesso tempo imbarazzati, arrabbiati e allo stesso tempo innamorati… E finalmente non solo scopriranno la vera storia dei loro genitori, ma, grazie a un'impresa per cui serve tutto il coraggio che nemmeno loro sanno di avere, cambieranno anche il destino di un intero mondo. Anzi, di due mondi. Chiara Gamberale firma un grande romanzo sulla paura e sul bisogno delle emozioni e crea un mondo nuovo (anzi, due mondi) da dove non si potrà più tornare indietro.
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Edizioni Gribaudo, 22/02/2023
Abstract: Il gioco dei colori e delle consistenze, la trama e l'ordito, la storia dei tessuti e il loro modo di "parlarci", i miti e le leggende che li riguardano... Troverete questo e molto altro fra le pagine di un libro da leggere tutto d'un fiato, come un lungo racconto, o a piccoli brani, compagno quotidiano che ci svela il legame intimo fra noi e i tessuti del passato, del presente e del futuro. Per riconoscere, attraverso le parole dell'autrice, che il tessuto è "un'anima sopra la pelle".
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Piccola guida filosofica all'identità personale
Laterza, 03/03/2023
Abstract: Quello che ci rende le persone che siamo è l'insieme delle nostre caratteristiche psicologiche (i ricordi, le emozioni, i desideri) o la persistenza delle nostre caratteristiche fisiche? La questione dell'identità personale è tra le più dibattute nella storia della filosofia fin dalle sue origini. Facendo uso di un copioso numero di esempi tratti dal quotidiano, questo libro conduce per mano dentro uno dei temi filosofici più sorprendenti.
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Laterza, 03/03/2023
Abstract: Il capitalismo cannibale è il sistema a cui dobbiamo la crisi attuale. Debito schiacciante, lavoro precario e mezzi di sostentamento assediati; servizi in calo, infrastrutture fatiscenti e confini induriti; violenza razziale, pandemie mortali e condizioni meteorologiche estreme; il tutto sovrastato da disfunzioni politiche che bloccano la nostra capacità di immaginare e attuare soluzioni alternative. Questo libro è un'immersione profonda nella fonte di tutti questi orrori. Diagnostica le cause della malattia e dà i nomi dei colpevoli.'Capitalismo cannibale' è l'espressione che usa Nancy Fraser per definire il sistema sociale che ci ha portato a questo punto. La metafora del cannibale è calzante per l'analisi della società capitalista caratterizzata da una frenesia alimentare istituzionalizzata in cui il piatto principale siamo noi. Ma Fraser precisa e amplia anche la parola 'capitalismo' che, a suo giudizio, designa un ordine sociale che consente a un'economia orientata al profitto di predare i supporti extra-economici di cui ha bisogno per funzionare: la ricchezza espropriata dalla natura e dai popoli assoggettati; le molteplici forme di lavoro di cura, cronicamente sottovalutate quando non del tutto disconosciute; i beni e i poteri pubblici che il capitale richiede e allo stesso tempo cerca di limitare; l'energia e la creatività delle persone che lavorano. Per questa ragione la parola capitalismo non si riferisce a un tipo di economia, ma a un tipo di società: quella che autorizza un'economia ufficialmente designata ad accumulare valore monetizzato per gli investitori e i proprietari, mentre divora la ricchezza non economizzata di tutti gli altri. Come l'uroboro che si mangia la coda, la società capitalista è pronta a divorare la sua stessa sostanza.
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Catilina. Una rivoluzione mancata
Laterza, 03/03/2023
Abstract: Un originale saggio su Catilina, una delle figure più controverse della storia antica, avversario di Cicerone e promotore della notissima congiura. Canfora rifiuta l'interpretazione ciceroniana di Catilina come sovversivo, come uomo desideroso di conquistare il potere con ogni mezzo, e ne tratteggia una figura inedita.
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I Greci e i Romani ci salveranno dalla barbarie
Laterza, 03/03/2023
Abstract: Stiamo lasciando volontariamente aperte le porte della nostra civiltà ai barbari, dimenticando le nostre radici greche e romane? O forse siamo noi i barbari, quando utilizziamo il nostro passato per giustificare il peggio della nostra civiltà? Ecco un piccolo 'libro nero' sull'uso politico dell'antichità, che ci aiuta a comprendere cosa c'è di vivo e cosa c'è di morto nel nostro legame con i Greci e i Romani.L'insegnamento dei classici greci e latini è certo un antidoto efficace alla barbarie dei nostri tempi. Giusto? Più o meno, visto che questi stessi classici sono stati chiamati in causa per giustificare la barbarie, a cominciare dai nazisti e dai fascisti che hanno alimentato le rispettive ideologie in nome delle radici classiche dell'Occidente: la purezza della razza, la maschia romanità. Quelle stesse radici che oggi si chiamano in causa per confermare la presunta superiorità della nostra civiltà, per avallare le varie rivendicazioni nazionalistiche o anche i moderni sviluppi imperialistici dell'Occidente. Se gli americani ottengono la palma del kitsch a mani basse (si pensi al Caesars Palace di Las Vegas), dalle nostre parti la situazione non è meno imbarazzante e coinvolge anche personaggi autorevoli: il ministro X che si appella al diritto romano per giustificare una politica più severa sull'immigrazione, il politico Y che si cimenta in audaci quanto improbabili paragoni con la democrazia greca e la repubblica romana, il filosofo Z che tira in ballo il mito di Antigone per criticare le misure sanitarie contro la pandemia. E tanti altri esempi di 'Sfortuna dell'Antico' che troverete in questo libro.
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Un uomo di poche parole. Storia di Lorenzo, che salvò Primo
Laterza, 03/03/2023
Abstract: "E io gli ho detto: "guarda che rischi a parlare con me". E lui ha detto: "non me ne importa niente".""La storia di Lorenzo Perrone è forse il momento più alto della testimonianza di Primo Levi."Carole Angier"Questo libro è splendido: una ricerca storica scrupolosa, scritta magnificamente."Ian ThomsonIn Se questo è un uomo Primo Levi ha scritto: "credo che proprio a Lorenzo debbo di essere vivo oggi". Ma chi era Lorenzo? Lorenzo Perrone, questo il suo nome, era un muratore piemontese che viveva fuori dal reticolato di Auschwitz III-Monowitz. Un uomo povero, burrascoso e quasi analfabeta che tutti i giorni, per sei mesi, portò a Levi una gavetta di zuppa che lo aiutò a compensare la malnutrizione del Lager. E non si limitò ad assisterlo nei suoi bisogni più concreti: andò ben oltre, rischiando la vita anche per permettergli di comunicare con la famiglia. Si occupò del suo giovane amico come solo un padre avrebbe potuto fare. La loro fu un'amicizia straordinaria che, nata all'inferno, sopravvisse alla guerra e proseguì in Italia fino alla morte struggente di Lorenzo nel 1952, piegato dall'alcol e dalla tubercolosi. Primo non lo dimenticò mai: parlò spesso di lui e chiamò i suoi figli Lisa Lorenza e Renzo, in onore del suo amico. Questo libro è la biografia di una 'pietra di scarto' della storia, di una di quelle persone che vivono senza lasciare, apparentemente, traccia e ricordo di sé. Ma che, a ben guardare, sono la vera 'testata d'angolo' dell'umanità.
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Metaversi culturali. Nuove frontiere digitali per le imprese e la cultura
Editrice Bibliografica, 17/03/2023
Abstract: Metaversi culturali è una guida per decodificare, seguire e interpretare il cambiamento indotto dall'avvento del Web3 nel mondo della cultura e dell'impresa, una rivoluzione il cui percorso e i cui effetti promettono di caratterizzare i prossimi dieci anni, mutando del tutto le relazioni tra le persone e la percezione delle cose. Un resoconto dettagliato ma accessibile di tutte le nuove tecnologie − Big Data, Intelligenza Artificiale, Realtà Aumentata, Virtuale e Mista, blockchain, criptovalute, DAO, NFT − e del loro impatto sulla psicologia e le abitudini degli utenti, al di là dei luoghi comuni e delle approssimazioni. Comprendere il nuovo scenario è la sfida principale per professionisti creativi, organizzazioni e imprese, chiamati a trovare il proprio spazio nella nuova catena del valore, sempre più legata a fattori immateriali ma comunque connessa alla dimensione "phygital", nella quale online e offline, fisico e digitale si sommano e si intersecano.
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Il quaderno dell'amore perduto
Edizioni e/o, 22/03/2023
Abstract: Il primo romanzo dell'autrice di Cambiare l'acqua ai fiori"Un libro magnifico sull'importanza della memoria. Valérie Perrin è un vero talento". Elle"Una storia che commuove, ma che lancia anche un invito forte al coraggio, a non lasciare indietro le occasioni, a godere fino in fondo i doni della vita". l'Espresso"Un romanzo controcorrente: Valérie Perrin ci ricorda che il vero amore dura per sempre. Come i grandi romanzi". Paris Match"Un coinvolgente affresco sul potere della memoria".RobinsonLa vita di Justine è un libro le cui pagine sono l'una uguale all'altra. Segnata dalla morte dei genitori, ha scelto di vivere a Milly – un paesino di cinquecento anime nel cuore della Francia – e di rifugiarsi in un lavoro sicuro come assistente in una casa di riposo. Ed è proprio lì, alle Ortensie, che Justine conosce Hélène. Arrivata al capitolo conclusivo di un'esistenza affrontata con passione e coraggio, Hélène racconta a Justine la storia del suo grande amore, un amore spezzato dalla furia della guerra e nutrito dalla forza della speranza. Per Justine, salvare quei ricordi – quell'amore – dalle nebbie del tempo diventa quasi una missione. Così compra un quaderno azzurro in cui riporta ogni parola di Hélène e, mentre le pagine si riempiono del passato, Justine inizia a guardare al presente con occhi diversi. Forse il tempo di ascoltare i racconti degli altri è finito, ed è ora di sperimentare l'amore sulla propria pelle. Ma troverà il coraggio d'impugnare la penna per scrivere il proprio destino?
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Marsilio, 17/03/2023
Abstract: Londra, metà Ottocento. Un giovane pittore che sta per partire per l'India viene affidato alle cure del conte Rossi, un erudito bizzarro e solitario che, pur avendo il compito di insegnargli l'italiano, gli impartisce lezioni di ogni genere. Del passato di quell'uomo visionario e ironico, però, poco è noto: per molti anni ha vissuto in Italia, dove è stato un poeta, ma l'aspro e incessante conflitto con il padre – incapace di riconoscere il genio del figlio e di ammetterne la superiorità – l'ha spinto a fingersi morto e a imbarcarsi per l'Inghilterra. Qui, rintanato in una soffitta, trascorre le giornate mettendo a punto un'opera misteriosa e indefinibile. Ma chi è davvero il conte Rossi? E quale segreto nasconde?Attingendo a testi rari e con uno stile che muta di volta in volta per adattarsi al tempo e ai personaggi, Zaccuri intreccia le vite di Monaldo e Giacomo Leopardi a quelle di John Lockwood Kipling e del figlio Rudyard in modo così saldo che diventa impossibile districarle, se non grazie all'intervento della poetessa Cécile Sauvage, madre del compositore Olivier Messiaen, che con il suo sguardo visionario sarà l'unica capace di arrendersi di fronte al mistero che si cela dietro lo scontro tra generazioni unite dalla scrittura ma divise dall'arte.
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Le mani sull'informazione. I retroscena dell'editoria italiana
Solferino, 10/03/2023
Abstract: I pilastri dell'informazione nelle democrazie più avanzate sono stati a lungo l'indipendenza dei giornali e la presenza di editori di professione, liberi dall'influenza di altre attività commerciali. Ma che cosa è rimasto oggi dei "guardiani della democrazia"? Esistono ancora stampa e media liberi, garanti di una corretta informazione? E, soprattutto, potranno ancora esistere in futuro, di fronte alla prorompente avanzata delle fonti digitali? In queste pagine Paolo Panerai offre uno spaccato di storia economica e sociale d'Italia attraverso il risiko dei gruppi di comunicazione, le vicende delle grandi testate giornalistiche e dei principali protagonisti del settore (dal "Corriere della Sera" a "La Repubblica", da Agnelli a De Benedetti), le loro diramazioni negli affari, nella politica, nello sport. Intanto, sullo sfondo, si staglia l'ombra gigantesca dell'oligopolio della comunicazione digitale, in mano ad aziende tecnologiche over the top che sottopongono il mercato editoriale a una pressione senza precedenti.Una ricostruzione ricca di retroscena inediti su direzioni giornalistiche, scalate imprenditoriali e nuovi equilibri finanziari, che si intreccia ai ricordi e alla testimonianza personale dell'autore: editore, giornalista e profondo conoscitore di un mondo ormai in crisi d'identità.
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Solferino, 14/03/2023
Abstract: Era un giovane napoletano, timido e orfano di entrambi i genitori, che si sarebbe accontentato di un impiego pubblico ma divenne adulto con il gusto della sfida, la passione civile, l'amore per la patria, che servì da volontario con Garibaldi. Eugenio Torelli Viollier diventò giornalista sotto le ali affettuose di Alexandre Dumas, di cui fu segretario e traduttore, scoprendo Parigi e i salotti letterari e studiando segreti e regole delle grandi imprese editoriali.Amava le lettere, il melodramma, il teatro. Scrisse poesie, romanzi, libretti d'opera che non ebbero il successo sperato. Era anche un visionario che immaginò di fare con quattro precari colleghi e pochi soldi quello che sarebbe diventato il più grande quotidiano italiano. La sua biografia è straordinaria nello svolgimento, dalla Napoli borbonica alla Milano della nuova classe dirigente unitaria, e nella sua attualità: perché è la storia di un successo costruito in giro per l'Europa e nella metropoli lombarda, dove i talenti del sud vengono a cercare fortuna e valorizzazione. Alla guida del "Corriere", il direttore seppe esaltare i talenti che incontrava, chiamandoli a scrivere per il giornale. Fra questi, Giovanni Verga, Luigi Capuana, Matilde Serao. Seppe anche scoprire l'uomo adatto alla successione: Luigi Albertini, il direttore del nuovo secolo, il grande giornalista il cui nome si sarebbe legato per sempre alla storia del "Corriere".Il successo del quotidiano, sbocciato nel giorno di Quaresima sotto le volte della Galleria di Milano, fu negli ultimi tempi segnato da contrasti interni alla redazione, maldicenze messe in giro dalla concorrenza e peripezie economiche. E il suo protagonista finì per uscire di scena in punta di piedi, in solitudine e dimenticato."Questo libro è un omaggio postumo a una figura poco conosciuta, anche dai lettori del "Corriere". In quasi mezzo secolo di lavoro in via Solferino, ho toccato con mano quanto la sua lezione di libertà, onestà intellettuale e spirito di servizio sia rimasta, di generazione in generazione, nei cromosomi del giornale. Torelli Viollier fu il primo a buttare nel cestino il giornalismo autoreferenziale ed elitario e a importare i modelli dei grandi giornali europei, basati sul primato della notizia e su inchieste e reportage accurati. Ma la sua vicenda è anche il romanzo di un'avventura, emozionante e romantica, passionale e incredibile, come quelle dei moschettieri e dei garibaldini."
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Solferino, 14/03/2023
Abstract: Qual è la "libertà" che Dante "va cercando" quando s'incammina nel suo viaggio ultraterreno, con la sapiente guida del "duca" Virgilio? E a quale libertà lo conduce Beatrice, al termine dell'avventuroso attraversamento dei tre regni?Da questa domanda si sviluppa la riflessione di Luciano Canfora intorno a questa "parola colossale": le figure di Cesare, Catone e Ulisse articolano il suo ragionamento sulla libertà, il "problema dei problemi", per Dante e per noi, perché come nessun altro investe la natura dell'individuo e costruisce le ragioni e i valori del vivere sociale. È qui il motivo profondo per cui la Commedia continua a parlarci con voce potente attraverso i secoli.Postfazione a cura della Redazione Cultura del "Corriere della Sera""Non aspettar mio dir più né mio cenno;libero, dritto e sano è tuo arbitrio,e fallo fora non fare a suo senno:per ch'io te sovra te corono e mitrio."Purgatorio, XVII, 139-142
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I tendini di Zeus. Corpo, anima e immortalità nel mito greco
Solferino, 07/03/2023
Abstract: Queste pagine sono un viaggio: non in un luogo, ma in un tempo. Quello dell'antichità e dei suoi miti dal fascino immortale, così potenti da parlarci oggi come allora. E ci parlano di corpi, di un universo in cui la vita era soprattutto fisicità, concretezza, muscoli e sangue. La nostra storia ci porta nell'Aldilà, dove Odisseo versa sangue per le anime dei morti e incontra Achille, che rimpiange la sua vita terrena. Ricordiamo le battaglie, le armi e le ferite della guerra di Troia, le membra dilaniate di Ettore trascinato attorno alle mura. Osserviamo i corpi simili a clessidre rovesciate raffigurati sulle pitture vascolari e ne comprendiamo le simbologie. Incontriamo gli dei, immaginati con fattezze mortali eppure irrimediabilmente diversi da noi: Afrodite abbagliante nata dalla spuma del mare, Zeus che inganna con le sue metamorfosi. Azioni quotidiane come nutrirci, un destino ordinario come invecchiare, un concetto centrale come l'identità, una paura radicata come quella della morte, acquistano in questa riflessione una profondità nuova. Dall'immersione tra storie e archetipi usciamo rigenerati: più saggi, più capaci di bellezza.
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Linus, 08/03/2023
Abstract: Copertina – Sergio Ponchione02 – OdB, l'uomo che amava il talento – Igort04 – Peanuts – Charles M. Schulz10 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini12 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson18 – Letteratura – Vanni Santoni20 – Perle ai porci – Stephan PastisOdB, l'uomo che amava il talento27 – Copertina – Alice Iuri28 – Carissimo papà – Nicoletta del Buono31 – OdB – Paolo Bacilieri35 – Pareri di (non) lettura – Enrico Mannucci39 – Illustrazione – Leila Marzocchi40 – OdB: un autore di medio insuccesso - Ipse dixit – Silvia Sartorio44 – Odibi – Massimo Giacon46 – Per me la Coppa del nonno – Antonio D'Orrico50 – True tales – Danilo Maramotti51 – Doppia firma – Piero Colaprico54 – Crossroad comics – Sergio Algozzino56 – Per pura gratitudine – Daniele Brolli62 – Pazienza, una meteora – Oreste del Buono66 – Illustrazione – Camilla Rinaldi67 – Il libretto azzurro – Giovanna Sereni70 – Storia d'amore – Oreste del Buono74 – Controcopertina – Sergio Vanello75 – Vita con Lloyd – Simone Tempia76 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni80 – Cinema – Giuseppe Sansonna82 – Dio – Antonio Rezza83 – René.e addormentata nel bosco – Elene Usdin100 – Serie TV – Andrea Fornasiero102 – Literary Cartoons – Tom Gauld104 – Science Cartoons – Tom Gauld106 – Musica – Alberto Piccinini108 – Il nome della rosa – Umberto Eco / Milo Manara
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Garzanti Classici, 21/03/2023
Abstract: Nel suo cinquantatreesimo anno di vita, quando ormai a trascinarlo per il mondo non è più la sete di avventura della giovinezza ma l'inquietudine del tempo che passa, Casanova sente crescere dentro di sé la nostalgia di Venezia. Il viaggio che dovrebbe ricondurlo nella città natale, dalle cui prigioni è evaso molti anni prima, s'interrompe quando è in vista della meta: a Mantova l'incontro con la bella e dotta Marcolina riaccende il suo ardore libertino. Tormentato dal desiderio di possedere la giovane donna che lo rifiuta ostinatamente, il grande seduttore dovrà ricorrere all'inganno. Ma neppure questo basterà ad assicurargli il trionfo e a scacciare i fantasmi di un crepuscolo ormai imminente. Come ha scritto Claudio Magris, "Casanova che invecchia è anche l'Austria che tramonta, la sensualità che si spegne, il mondo di ieri che si avvia a una fuga nelle tenebre".
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Bestiario selvatico. Appunti sui ritorni e sugli intrusi
La nave di Teseo, 07/03/2023
Abstract: Gli esseri umani hanno vissuto da sempre fianco a fianco con gli animali. Con alcuni, addirittura, conviviamo da millenni. Al contrario, da quando la nostra società si è fatta più cittadina e industriale, abbiamo quasi perso il contatto con quelli che chiamiamo selvatici. Della loro presenza, anche quando frequentiamo gli stessi spazi, spesso nemmeno ci accorgiamo. Il mondo che popolano, però, è anche il nostro e l'influenza dell'uomo sull'ambiente che lo circonda ha portato a cambiamenti enormi, anche per quegli animali che, all'uomo, sfuggono. Anche nel nostro territorio possiamo trovare innumerevoli animali alloctoni, ossia intrusi, inseritisi più o meno a forza in un ambiente che non era il loro con conseguenze diverse e imprevedibili sull'ecosistema, ma anche sull'economia di interi paesi e regioni. Oltre a questo sperimentiamo con sempre maggior evidenza una serie di ritorni inaspettati. Animali selvatici che ritenevamo scomparsi per sempre dalle nostre parti sono tornati ad abitarle, approfittando dello spopolamento delle zone montane e rurali o adattandosi ai nuovi contesti.In Bestiario selvatico Massimo Zamboni va alla ricerca di questi animali e degli uomini che con loro hanno a che fare. Li osserva e li racconta, aiutato dai disegni di Stefano Schiaparelli, con la passione del naturalista, l'occhio attento dell'artista e la penna del grande scrittore, trasformando le loro storie in una metafora del nostro vivere.
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Aboca, 03/03/2023
Abstract: Chi di noi non ha provato almeno una volta a prendersi cura di una pianta da appartamento? E quante volte ci siamo arrabbiati per non essere stati capaci di farlo? Ci vuole amore per la routine e un tocco gentile per convincere queste piante a dare il meglio di sé. Le piante da appartamento non sono nate infatti in spazi interni e non sono neanche entrate per loro scelta nei nostri salotti. Sono però delle splendide compagne con cui condividere l'ambiente domestico: hanno un bell'aspetto, sono economiche, occupano poco spazio e non si lamentano quando ci dimentichiamo di dargli da bere. Non solo: ci mantengono in salute purificando l'aria e rimuovendo germi e tossine. Ma cosa sappiamo realmente su di loro?In La tua casa botanica l'esperta di giardinaggio e giornalista di lifestyle Molly Williams porta alla luce l'affascinante storia delle piante da appartamento in tutto il suo verde splendore. Partendo da re Nabucodonosor II, che ordinò la costruzione dei giardini pensili di Babilonia per la sua giovane sposa, Amytis, e inconsapevolmente gettò le basi per nuova tendenza domestica, proseguiremo attraverso i secoli imparando a conoscere le piante che tenevano compagnia a re e regine e, a volte, minacciavano di ucciderli. Dai vasi di marmo e terracotta dei Romani per arrivare ai terrari vittoriani, passando per le piante in miniatura delle culture asiatiche, sono numerose le storie poco note da scoprire…Le pagine di questo libro ci accompagneranno lungo una coinvolgente avventura botanica attraverso i secoli: ogni tappa racconterà il contesto storico fornendo anche le istruzioni per realizzare progetti verdi casalinghi.Ciascun capitolo include una sezione che aiuterà a realizzare una serra di piante da interno tipica dell'epoca storica descritta. Impareremo a creare giardini interni, coltivare vegetali come lo zenzero e micro-ortaggi, prenderci cura di alberi di limone da appartamento, scolpire siepi, far rivivere una pianta moribonda e molto altro ancora.