Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi MySQL

Trovati 858957 documenti.

Il lusso della giovinezza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Savatteri, Gaetano

Il lusso della giovinezza

Sellerio Editore, 05/11/2020

Abstract: Irriverenti, appassionati e dissacranti ritornano con una nuova avventura i due investigatori involontari, Saverio Lamanna, giornalista senza lavoro, sarcastico e realista, e Peppe Piccionello, sua spalla, confidente e mentore. Tra ironia e sarcasmo un giallo carico di riflessioni sociali e umane.

Storia dell'orso che scappa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mastrocola, Paola

Storia dell'orso che scappa

Guanda, 20/05/2021

Abstract: Dove va un orso quando scappa? E perché scappa? Nella vita reale scappa per istinto. Nessun animale accetta di vivere prigioniero. Ma nelle favole si può andare oltre: qui c'è un orso che scappa per tornare dal suo amico. Orso scapperà tutta la vita, dagli inganni, dai soprusi, dalle infinite gabbie dove gli altri vorrebbero rinchiuderlo, perché il suo sogno è di ritrovare Milco, il bambino che un giorno chiese in dono un orso: non un orsacchiotto di peluche, ma un orso vero. Può un orso di peluche diventare un orso vero? E cosa vuol dire essere veri o finti? Per amore, per rendere felice un amico, tutto è possibile. Basta volerlo. Basta andare dal Mago degli Orsi di Peluche, che forse c'è o forse non c'è. E non importa se poi vivere una vita vera è complicato, importa tenere acceso il sogno. E intanto imparare a vivere. Un romanzo-favola, com'è nella linea dei libri di Paola Mastrocola, per raccontare le vite di tutti noi: la paura di restar rinchiusi, il desiderio incontenibile di scappare, e la scoperta che solo l'amicizia può illuminare il nostro vagabondaggio.

L'ultima magia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Santagata, Marco

L'ultima magia

Guanda, 27/05/2021

Abstract: Dall'autore di Come donna innamorata, un nuovo romanzo su Dante nel settecentenario della morteRavenna, agosto 1321: anno fatale. Dante sta per andare a Venezia come ambasciatore di Guido Novello da Polenta, il suo nuovo "padrone": un tiranno come gli altri, bramoso di potere e timoroso di perderlo, ma con modi cortesi e amore per la poesia. Finalmente lui si sente leggero. Per vent'anni ha girovagato da solo e la tranquillità famigliare di cui ora gode lo conforta. Una pena, però, lo inquieta, l'implicazione del potente cardinale Bertrando del Poggetto in una vicenda di scomunica che riguarda il figlio Pietro... E così, anche in quella pace da poco conquistata, finiscono per insinuarsi pensieri e ricordi che lo riportano indietro, ai dolorosi anni dell'esilio, mentre a fatica compone la Commedia in balia delle oscure trame del suo secolo, fra lotte politiche e complotti segreti. In particolare uno, legato a una misteriosa statuetta che raffigura il papa e al sinistro alone di negromante che lo avvolge per aver cantato la propria discesa all'inferno. Con la sua sensibilità di studioso e il suo passo di narratore, nell'ultimo romanzo Marco Santagata ci fa incontrare un Dante poco conosciuto, molto vero e umano, e la passione inconfessabile per una donna, né Beatrice né Gemma, che lo ha travolto e che adesso lo carica di rimpianti...

Il grande vuoto di un piccolo amico
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Masson, Jeffrey Moussaieff

Il grande vuoto di un piccolo amico

Garzanti, 27/05/2021

Abstract: "Un libro bellissimo che sarà d'aiuto a tantissime persone."Elisabeth Marshall Thomas"Un viaggio toccante e delicato."Kirkus Review"Una lettura imprescindibile per chiunque debba affrontare la perdita del suo animale."Library Journal"Ricco di compassione."Publishers WeeklyCondividiamo ogni giorno le nostre vite con cani, gatti e tanti altri animali: il loro amore ci riempie di gioia, la loro dolcezza ci aiuta a superare i problemi quotidiani e instauriamo con loro relazioni uniche e dalle radici profonde. Eppure, la nostra società fatica a riconoscere e dare dignità al dolore che si prova quando uno di loro ci lascia. Con questo libro Jeffrey Moussaieff Masson ci accompagna con grande coinvolgimento emotivo nell'esplorare le nostre reazioni in quei momenti difficili; suggerisce e consiglia come affrontare il lutto, come superarlo, e come coltivare la memoria dei nostri amici più cari. Condividendo storie edificanti e commoventi, Masson ci offre tanti consigli utili e tante risposte per ricordare con commozione i nostri amati animali, elementi fondamentali delle nostre famiglie.

I funamboli della parola
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Aslanyan, Anna - Griseri, Enrico

I funamboli della parola

Bollati Boringhieri, 10/06/2021

Abstract: "Un colorato tributo ai traduttori e agli interpreti che hanno lavorato duramente nel corso della storia, oliando – o intasando – le ruote della diplomazia e della cultura. Passando da santi a imbroglioni, da fannulloni ad avventurieri, da pedanti a geni, Aslanyan traccia una vivace storia di un'arte sottovalutata. Godibilissimo. "Gaston Dorren, autore di Babele e Le 60 lingue che uniscono l'Europa"Un prezioso scrigno di storie sulle incredibili imprese dei traduttori con un enorme cast di eroi. Con una lucidità trascinante, Anna Aslanyan spiega le complessità e gli enigmi che i professionisti delle lingue hanno affrontato nel corso dei secoli, mostrando quanta abilità, coraggio, ingegno e arguzia serve per mantenere la pace, diffondere la parola e favorire il dialogo tra i popoli del mondo."David Bellos, autore di Is That A Fish In Your Ear?""Un prezioso scrigno di storie sulle incredibili imprese dei traduttori con un enorme cast di eroi. Con una lucidità trascinante, Anna Aslanyan spiega le complessità e gli enigmi che i professionisti delle lingue hanno affrontato nel corso dei secoli, mostrando quanta abilità, coraggio, ingegno e arguzia serve per mantenere la pace, diffondere la parola e favorire il dialogo tra i popoli del mondo". "David Bellos, autore di Is That A Fish In Your Ear?""Un colorato tributo ai traduttori e agli interpreti che hanno lavorato duramente nel corso della storia, oliando – o intasando – le ruote della diplomazia e della cultura. Passando da santi a imbroglioni, da fannulloni ad avventurieri, da pedanti a geni, Aslanyan traccia una vivace storia di un'arte sottovalutata. Godibilissimo". "Gaston Dorren, autore di Babele e Le 60 lingue che uniscono l'EuropaI rapporti diplomatici raramente funzionano senza un esercito invisibile di traduttori e interpreti. Pur trascurati, alcuni di essi hanno alterato nel bene o nel male gli eventi della storia. Anna Aslanyan esplora i retroscena di astuzia e ambizione, eroismo e incompetenza, che hanno avuto come protagonisti i professionisti della traduzione. Dagli intrighi di corte risolti da zelanti interpreti al duello fra Nixon e Chruščëv, dal bombardamento di Hiroshima alle barzellette di Berlusconi alle cene del G8, dalla Brexit fino agli "shithole countries" menzionati da Trump, Aslanyan riflette sul ruolo dei traduttori. Anche nel prossimo futuro, quando la loro versatilità dovrà superare l'intelligenza di algoritmi sempre più efficaci.Le storie qui raccontate sono un omaggio ai professionisti della parola, che lavorando nell'ombra devono ottenere il senso corretto delle frasi, attraversare (e non violare) certi patti sociali, mantenere l'equilibrio culturale. Come un funambolo che danza nel vuoto, infatti, quella del traduttore è un'impresa creativa, che a volte tuttavia può diventare fatale.

All'orizzonte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Myers, Benjamin - Garavelli, Simona

All'orizzonte

Bollati Boringhieri, 27/05/2021

Abstract: "Un libro poetico con una generosità di spirito vincente, una rivelazione di orizzonti più ampi, in senso metaforico e reale. "Sunday Times""Un libro poetico con una generosità di spirito vincente, una rivelazione di orizzonti più ampi, in senso metaforico e reale". ""Sunday Times"""Uno degli scrittori più interessanti e irrequieti della sua generazione. Un suggestivo inno alla natura, profondamente sentita e osservata da vicino, e alla sua capacità di pacificare l'essere umano". ""The Daily Mail""Un romanzo commovente e sottile per molti versi, intriso dell'amore per i piccoli piaceri della vita e dei rimpianti duraturi. È un libro che mette una donna al centro della scena senza condiscendenza. La vera meraviglia di questo romanzo è che in realtà si tratta di bontà. "The Scotsman""Questo romanzo, lirico e piano, conferma un astro nascente della letteratura". ""The Times""Uno degli scrittori più interessanti e irrequieti della sua generazione. Un suggestivo inno alla natura, profondamente sentita e osservata da vicino, e alla sua capacità di pacificare l'essere umano."The Daily Mail""Un gesto rivoluzionario, di questi tempi, aver scritto un libro così pieno di calore e gentilezza". "Max Porter, autore di Il dolore è una cosa con le piume"Un gesto rivoluzionario, di questi tempi, aver scritto un libro così pieno di calore e gentilezza."Max Porter, autore di Il dolore è una cosa con le piume""Un romanzo commovente e sottile per molti versi, intriso dell'amore per i piccoli piaceri della vita e dei rimpianti duraturi. È un libro che mette una donna al centro della scena senza condiscendenza. La vera meraviglia di questo romanzo è che in realtà si tratta di bontà". ""The Scotsman""Questo romanzo, lirico e piano, conferma un astro nascente della letteratura.""The Times"Inghilterra, 1946. Nell'estate successiva alla conclusione della Seconda guerra mondiale, Robert, sedici anni, decide di trascorrere un periodo in piena libertà a contatto con la natura, prima di cominciare il lavoro in miniera cui è destinato.Dopo qualche giorno di cammino, diretto al mare, si imbatte nel cottage di Dulcie, una donna già avanti con gli anni, eccentrica, colta, burbera, accogliente. In cambio di lavori al capanno nel suo giardino – un capanno usato in passato da una misteriosa artista – Dulcie gli offre ospitalità.Quell'inattesa generosità segna l'inizio di un'amicizia improbabile ma saldissima, che cambierà il futuro già tracciato di entrambi. Al giovane Robert, le conversazioni con Dulcie apriranno un nuovo mondo, fatto di scambi sul cibo, sulla natura, sui viaggi e sull'importanza delle parole, soprattutto scritte. Presto, Robert si avvicina, come lui dice, "a essere me stesso e non la persona che fino ad allora avevo interpretato", mentre Dulcie prova a venire a patti con il suo passato, riscoprendo nuove ragioni di vita.Con All'orizzonte Benjamin Myers si conferma uno degli autori più solidi della sua generazione, parlandoci del potere della natura per la costruzione della personalità, della forza dell'amicizia indipendentemente dall'età anagrafica, dell'importanza della letteratura, e dunque della lettura, per l'interpretazione del mondo.

Fratelli d'Italia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mameli, Goffredo - PIVATO, STEFANO

Fratelli d'Italia

Garzanti Classici, 27/05/2021

Abstract: Soltanto nel 2017, ben centosettant'anni dopo la sua prima stesura, Il canto degli italiani – noto a tutti con il titolo Fratelli d'Italia – è diventato ufficialmente l'inno della nostra Repubblica. A cosa si deve una così lunga attesa? Stefano Pivato ripercorre la storia e le vicissitudini di questi celebri versi: dal 1847 quando, in un'atmosfera di euforia e speranza patriottica, cominciano a circolare stampati su fogli volanti, fino alle piazze gremite che nel 2006 li intonano per celebrare il trionfo della nazionale di calcio ai mondiali. Colonna sonora che ha accompagnato il processo di unificazione nazionale, questo è il canto che, dando voce alle aspirazioni di un popolo, ha partecipato alla costruzione dell'identità repubblicana del nostro paese.

Un colpevole quasi perfetto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bruckner, Pascal

Un colpevole quasi perfetto

Guanda, 27/05/2021

Abstract: La caduta del Muro di Berlino ha travolto le sinistre europee e una nuova ideologia ha soppiantato la lotta di classe con il conflitto delle identità. Negli anni Sessanta e Settanta ci si batteva per il proletariato, il Terzo Mondo e i dannati della terra, in nome di un'umanità riunificata: il femminismo mirava a restaurare l'uguaglianza tra donne e uomini, l'anticolonialismo a liberare colonizzati e colonizzatori da un reciproco rapporto di dominazione, l'antirazzismo chiedeva il rispetto per tutti i popoli. Oggi queste battaglie tornano in Europa dagli Stati Uniti in una forma deviata che sposta i termini dello scontro sul campo del genere, dell'identità e della razza, e riporta il colore della pelle al centro del dibattito. Tre nuove correnti di pensiero– neofemminista, antirazzista, anticolonialista – individuano un nemico comune nell'uomo bianco eterosessuale. Capro espiatorio per eccellenza, il colore della pelle lo designa come un razzista, il potere come lo sfruttatore di tutti gli oppressi, la sua stessa anatomia come predatore per natura. Inserendosi con grande forza e spirito polemico nel dibattito contemporaneo, Pascal Bruckner analizza gli effetti di questi nuovi discorsi che celano il disprezzo per l'illuminismo e l'umanità in generale, e portano al riaffacciarsi sul mondo di società ripiegate sulla propria identità, e alla sostituzione di fatto di un razzismo con un altro. Stiamo assistendo, denuncia l'autore, al capovolgersi del progressismo in un nuovo oscurantismo.

Il peccato capitale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Grund, Maria - Storti, Alessandro

Il peccato capitale

Casa Editrice Nord, 03/06/2021

Abstract: "Un esordio strepitoso."Uppsala Nya Tidning"Un thriller da leggere tutto d'un fiato, con un'eroina pronta a tutto pur di scoprire la verità."Sundsvalls Tidning"Semplicemente perfetto. "ÖlandsbladeAlcuni peccati possono essere lavati solo col sangue…Due morti sconvolgono la quiete di una piccola isola al largo della costa svedese. Prima il cadavere di una ragazzina riemerge dalle gelide acque del lago di una cava, poi una ricca collezionista di libri antichi viene trovata riversa in una pozza di sangue in casa sua. Se dai tagli sui polsi sembrerebbe che la ragazzina si sia suicidata, la donna invece è stata uccisa con numerose pugnalate al petto, e presenta anche una strana ferita alla gola: due linee nette che s'intersecano a formare una croce. A indagare sui casi è Sanna Berling, una donna in bilico sull'orlo dell'abisso. Tornata in servizio dopo che un incendio doloso le ha strappato via la famiglia, tiene sempre in tasca l'indirizzo del piromane, assolto per un cavillo legale, e spera che il lavoro la distolga dalla sete di vendetta che le avvelena l'anima. Nello studio della collezionista, l'attenzione di Sanna viene subito catturata da un quadro che rappresenta un gruppo di giovani col volto coperto da maschere di animali. Un dettaglio, quello, che potrebbe collegare la vittima alla ragazzina della cava. E quando un secondo cadavere, e poi un terzo, vengono rinvenuti con la stessa croce segnata sul collo, Sanna si convince che quella catena di morte affonda le radici nel passato e che è solo all'inizio. Per spezzarla, ha un unico testimone: Jack, il figlio tredicenne di una delle vittime, che potrebbe aver visto l'assassino. Ma il ragazzoè sotto shock e non parla con nessuno. Eppure, se è nella stessa stanza con Sanna, i suoi occhi si accendono di una luce diversa. Solo lei può convincerlo ad aprirsi, riportando alla luce una verità che in molti, sull'isola, preferirebbero restasse sepolta…

Il senso degli altri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Augé, Marc

Il senso degli altri

Bollati Boringhieri, 13/05/2021

Abstract: "Il senso degli altri" può essere inteso in due modi, scrive Augé. In una prima accezione, come il senso della famiglia o dell'orientamento, è un dono acquisito o innato, che varia a seconda degli individui, dei gruppi o delle epoche. Oggi in Europa il senso degli altri si attenua e insieme si acuisce: diminuisce l'attitudine a tollerare la differenza, ma questa intolleranza crea e struttura l'alterità: i nazionalismi, i regionalismi, i fondamentalismi, le imprese di "purificazione etnica" rinviano non tanto a una crisi d'identità, quanto a un imbizzarrirsi dei processi che generano alterità. In una seconda accezione (che fa degli altri non più l'oggetto ma il soggetto del senso), il senso degli altri ci mette di fronte al senso elaborato dagli altri, individui e collettività.Ma le due accezioni sono collegate, perché il senso di cui si tratta è il senso sociale, cioè l'insieme dei rapporti simbolizzati, istituiti e vissuti tra gli uomini all'interno di una collettività che questo insieme permette di considerare tale.

Guarir dal ridere
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Farnè, Mario

Guarir dal ridere

Bollati Boringhieri, 13/05/2021

Abstract: Perché ridere fa bene? Perché la risata permette di liberarci dai nostri impulsi inibiti in modo piacevole e non danneggiando gli altri e perché scarichiamo l'aggressività senza compiere atti aggressivi.Per questo, oltre alla lunga tradizione di scritti umoristici, anche la psicoanalisi ci viene in soccorso: è dagli scritti di Freud sul motto di spirito che il riso, con i suoi meccanismi, è al centro dell'indagine analitica. Ridere, e capire come e perché ridiamo, è veramente importante per tutti noi. Mario Farné con Guarir dal ridere ci offre un breve e intelligente excursus sui meccanismi che animano le dinamiche del riso, e raccoglie per ogni tipo di "battuta" un vero e proprio catologo di storie umoristiche.

I Greci a teatro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Baldry, Harold C. - Belmore, Herbert W. - Belmore, Marjorie

I Greci a teatro

Laterza, 01/04/2021

Abstract: Eschilo, Sofocle, Euripide nelle loro concrete condizioni di lavoro e nei loro non meno concreti problemi poetici: il finanziamento degli spettacoli, il pubblico, la regia e la recitazione. Baldry analizza anche le forme della tragedia, il rapporto con la leggenda, le origini rituali del dramma, l'accanito antinaturalismo, le trame incredibili e i personaggi stlizzati, fuori dello spazio e del tempo.

Grammatica di arabo standard moderno. Fonetica, morfologia e sintassi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mion, Giuliano - D'Anna, Luca

Grammatica di arabo standard moderno. Fonetica, morfologia e sintassi

Hoepli, 04/05/2021

Abstract: Questo volume offre un'approfondita descrizione grammaticale dell'arabo standard moderno, lingua ufficiale dei ventidue paesi che compongono la Lega degli Stati Arabi, nonché una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite.Partendo dalla scrittura e dalla fonetica per giungere alle strutture morfologiche e sintattiche più complesse, il manuale costituisce uno strumento di consultazione utile sia al principiante alle prese con i primi rudimenti della lingua, sia allo studente di livello avanzato. Ogni argomento è trattato in maniera chiara e completa, abbinando i moderni strumenti della descrizione linguistica alle categorie classiche della tradizione grammaticale araba.Il volume si basa su una ricca quantità di esempi tratti da un vasto corpus di documenti autentici letterari, scientifici e giornalistici, in modo da illustrare i vari utilizzi della lingua nei differenti contesti e confrontarsi con la lingua reale: l'arabo impiegato da scrittori, intellettuali e giornalisti dell'età contemporanea. Laddove l'arabo standard moderno si discosta dalle norme dell'arabo classico, le divergenze vengono segnalate puntualmente con ampia esemplificazione specificando quali strutture siano da considerarsi obsolete e quali, invece, di uso corrente.

Il libro delle cose nascoste
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dimitri, Francesco

Il libro delle cose nascoste

Longanesi, 27/05/2021

Abstract: "Misterioso e avvincente. Consigliatissimo." Joe R. LansdaleUna storia di amicizia e formazione sullo sfondo di un Salento pieno di ombre e mistero I ricordi di gioventù, le radici, la terra. È questo, o forse molto di più, a spingere quattro amici di vecchia data, oggi quasi quarantenni, a rispettare un patto: ritrovarsi lo stesso giorno ogni anno a Casalfranco, il loro piccolo paese d'origine nel cuore di una Puglia meravigliosa e arsa dal sole.Arturo, il leader carismatico del gruppo chiamato da tutti Art, è sempre stato il più attento a rispettarlo ed è il solo a essersi ristabilito nel paese dopo che come gli altri lo aveva lasciato per cercare un futuro più ricco di promesse e possibilità.Ma quest'anno Art non si presenta all'appuntamento: le ore passano e gli amici, Mauro, Fabio e Tony, lo aspettano con crescente apprensione, finché decidono di andare a cercarlo. Ciò che scoprono quando riescono a entrare in casa sua è preoccupante: Art coltiva marijuana, un'attività molto pericolosa in un posto dove aleggia la minaccia della criminalità organizzata. Chiedendo ai conoscenti, Mauro, Fabio e Tony scoprono che in paese girano voci inquietanti sul conto di Art, e frugando nel caos della sua abitazione trovano un diario, Il Libro delle Cose Nascoste. Cosa sono le Cose Nascoste? In che razza di guai si è infilato Art, e quali segreti ha tenuto nascosti per tanti anni?Questi sono gli interrogativi che ai tre amici stanno a cuore.Ma ogni cuore ha il suo lato oscuro.Doveva essere un ritrovo all'insegna della spensieratezza. Diventerà un viaggio nell'abisso di ciascuno di loro.

C'è speranza? Il fascino della scoperta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carrón, Julián

C'è speranza? Il fascino della scoperta

Editrice Nuovo Mondo, 03/06/2021

Abstract: In questo volume il presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione affronta una delle domande più diffuse in questo tempo dominato dall'incertezza: "C'è speranza?". L'impatto con la durezza della realtà ha fatto emergere tutto il proprio bisogno umano. Anche e forse ancora di più in questi tempi drammatici, il cuore di ciascuno non si accontenta di risposte parziali e grida il desiderio di qualcosa che sia veramente all'altezza della sfida."Un imprevisto è la sola speranza", diceva Montale. Nella storia è risuonato l'annuncio di questo imprevisto che ha fatto sussultare i primi che incontrarono Gesù. Da allora il seme della speranza è entrato nel mondo e continua a mettere radici in persone incontrando le quali il cuore si riaccende e si rianima. Ci si trova addosso una "strana positività" e l'audacia di sfidare il male, il dolore e perfino la morte in forza di una esperienza presente.

CEO branding nella reputation economy
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Detto, Alessandro - Ghini, Gabriele - Vitulli, Stefania Micaela

CEO branding nella reputation economy

Egea, 06/05/2021

Abstract: La predominanza assunta nella percezione di cittadini e consumatori dai propositi etici del business e la chiamata alla leadership che le generazioni Z e Light Millennials invocano nei confronti delle aziende - o, meglio, dei brand - rendono un volume come questo più che necessario: le aziende che sapranno condensare influenza, credibilità e carisma in uno "human touch" globale e locale vinceranno la sfida. Individui cercano altri individui in cui riporre fiducia in quanto decisori trasparenti e dotati di visione e li cercano anche e soprattutto nel mondo del business. Per questo i CEO, per contribuire alla conquista di uno spazio reputazionale solido per la propria marca di riferimento, devono sapersi trasformare da seduttori a pionieri: sono le aziende, e non più solo le ONG o i partiti, ad essere viste come motore del cambiamento sostenibile. Nel volume, un percorso teorico di riferimento per orientarsi nei modelli reputazionali vincenti viene affiancato da un cuore pragmatico: quindici CEO rivelano come hanno colto la sfida con una visione strategica e adattiva, mentre due ricerche sul campo mostrano come piccole e medie imprese e talent acquisition siano punti di osservazione chiave per definire le strategie di risposta a mercati e stakeholder. Una guida per executive di aziende di ogni dimensione, per chi aspira al ruolo di CEO, per chi lo supporta nel costruirne il brand e per chi studia in vista di un ingresso strategico nella professione.

Per un pugno di barbari. Come Roma fu salvata dagli imperatori soldati
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cappelli, Marco

Per un pugno di barbari. Come Roma fu salvata dagli imperatori soldati

Solferino, 06/05/2021

Abstract: L'Impero romano è a pezzi, diviso in tre parti. I barbari saccheggiano impunemente le sue città e province, le pestilenze falcidiano la sua popolazione, l'inflazione galoppante distrugge la sua economia. Un imperatore debole siede nella sua capitale in Nord Italia, sempre più impotente di fronte alle tempeste della storia. Dei capi semibarbari sono pronti a rimpiazzarlo con un colpo di Stato militare. Il grande regno dei Cesari pare destinato al tramonto.L'anno non è però il 476 e questa non è la storia di come Roma cadde, ma di come seppe reagire al suo declino, e di come fu salvata da un gruppo di rozzi militari, gli imperatori illirici. Marco Cappelli, autore di uno dei podcast di storia più seguiti, racconta la grande parabola della discesa di Roma negli inferi della crisi del terzo secolo e della sua successiva, miracolosa rinascita sotto Aureliano e Diocleziano, tra battaglie e colpi di scena, grandi protagonisti e rivolgimenti sociali. Con grande verve narrativa e un resoconto dettagliato e avvincente, ci accompagna in uno dei periodi della storia romana tra i più affascinanti e meno conosciuti.

Nero lucano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carlomagno, Piera

Nero lucano

Solferino, 06/05/2021

Abstract: La vista che si presenta di fronte a Viola Guarino, anatomopatologa chiamata per un sopralluogo sulla scena del delitto, è orribile: un uomo con la testa spaccata, letteralmente, in due. È un ingegnere di origini lucane che da tempo abita a Varese, tornato al paese per affari. Ma quali affari? La sua efficientissima segretaria – e forse amante – ne ha perso per ore le tracce proprio alla vigilia di un accordo milionario. E la moglie Leda, che detesta la Basilicata, si mostra vaga fino al punto di essere sospetta.Le fin troppo sensibili "antenne" di Viola, un po' scienziata e un po' strega, colgono una tensione erotica più torbida rispetto a un semplice triangolo – o quadrato – extraconiugale. O forse si sta lasciando influenzare dal ritorno del sostituto procuratore Loris Ferrara, irresistibile e sfuggente come il giorno in cui si sono incontrati – e come il giorno in cui si sono lasciati? Prima che possa fare ordine tra prove, intuizioni e sentimenti, però, si scopre un nuovo cadavere. C'è stata un'altra vittima, prima dell'ingegnere. L'assassino firma i suoi crimini lasciando al suo passaggio tracce che sembrano sberleffi: una mappa del territorio fin troppo dettagliata, una pagina dalla Divina Commedia. Non c'è dubbio che colpirà ancora.Una Matera invernale e inquietante, di straordinario fascino tra tempeste e gravine, fa da sfondo a una corsa contro il tempo sulle tracce di un serial killer implacabile. Per inseguirlo, in sella alla sua moto, Viola Guarino dovrà attraversare diverse sfumature di nero: dentro e fuori dall'animo umano.

Il Caso Moro e la Prima Repubblica
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Veltroni, Walter

Il Caso Moro e la Prima Repubblica

Solferino, 06/05/2021

Abstract: "Quell'automobile traforata di colpi, quei giornali sparsi sul sedile posteriore, quel corpo coperto da un lenzuolo, quel rivolo di sangue che attraversa l'asfalto di via Fani. Immagini, impresse nella nostra memoria, che scandiscono un passaggio d'epoca".Quando e perché è finita la Prima Repubblica? Per rispondere a questa domanda Walter Veltroni ricostruisce un intero, travagliato, capitolo della nostra storia a partire dal rapimento e dall'uccisione di Aldo Moro, che mette fine al disegno politico più ambizioso del secondo dopoguerra, un'alleanza tra la Dc di Zaccagnini e il Pci di Berlinguer, e apre una crisi che forse non si è mai chiusa. Attraverso gli anni del terrorismo e della strategia della tensione, degli attentati e dei Servizi segreti, delle sfide elettorali e delle mancate riforme; da Andreotti a Craxi, da Leone a Cossiga, dal rischio di un colpo di Stato alla scoperta dell'organizzazione segreta Gladio, dalla P2 a Tangentopoli e oltre.L'autore riavvolge il filo della memoria nazionale attraverso eventi e ricordi vissuti da se stesso e dai protagonisti dell'epoca: intreccia così le testimonianze di Virginio Rognoni, Claudio Martelli, Emma Bonino, Beppe Pisanu, Claudio Signorile, Rino Formica, Aldo Tortorella, Achille Occhetto, Mario Segni, ma ritrova anche una rivelatrice intervista al brigatista Prospero Gallinari, carceriere dello statista democristiano assassinato.Un'inchiesta nel nostro passato che illustra fatti, personaggi, versioni inedite e interpretazioni politiche riportando alla luce l'eredità di un disegno infranto che ancora grava sull'Italia di oggi.

Essere dispersi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Zabala, Santiago - Antonielli D'Oulx, Benedetta

Essere dispersi

Bollati Boringhieri, 03/06/2021

Abstract: "Spesso si usano metafore culinarie per descrivere i grandi libri, come "crème de la crème" e così via. Il libro di Zabala è troppo importante per questi giochi. Semmai è – o dovrebbe diventare – il pane quotidiano di tutti coloro che vogliono orientarsi nel labirinto delle nostre lotte ideologiche. Zabala mette le cose in chiaro nel dibattito in corso sulle fake news, in cui le questioni filosofiche hanno acquisito un'urgenza politica. Le fake news sono false proprio perché presentano le loro affermazioni come fatti puri. L'opposto delle fake news non sono i fatti veri ma i fatti incorporati in interpretazioni vere. Chi lotta per l'emancipazione vincerà non solo presentando fatti veri, ma fornendo l'orizzonte per poter leggere i fatti, veri o falsi che siano."Slavoj ŽižekSempre più spesso, politici e filosofi si presentano come portatori ultimi della verità. La realtà di cui parlano si pretende oggettiva, descrivibile, assoluta. Questo rinnovato "realismo" – che pensa la realtà come indipendente da noi, controllabile nella sua semplicità – produce "una chiusura che rassicura e soffoca nello stesso tempo" (la definizione è di Gianni Vattimo).Ciò si riflette in un inquadramento tecnologico, sociale e politico globale senza precedenti. Un nuovo ordine, sostenuto in ugual misura – afferma Santiago Zabala – dai nuovi filosofi realisti, dal capitalismo della sorveglianza e dal populismo di destra. E che verte su una normalizzazione radicale: ogni alterità, ogni elemento residuale, ogni scarto viene ricompreso e riassorbito nella regola.Uno degli effetti è che oggi la più grande emergenza è l'assenza di emergenze. La stessa pandemia, ci ricorda Zabala, era stata a lungo un'"emergenza assente": per anni gli esperti ci avevano inutilmente messi in guardia dal pericolo di una nuova, grande epidemia. Allo stesso modo, oggi, altre "emergenze assenti" restano fuori dalla cassa di risonanza dei media: la disuguaglianza economica, la crisi dei rifugiati, l'inquinamento dell'aria – responsabile quest'ultimo ogni anno della morte di sette milioni di persone.Come sovvertire quest'ordine asfissiante? Ce lo suggerisce Zabala: tornando a essere dispersi, condizione necessaria per essere liberi. Per farlo, il filosofo recupera – attraverso l'analisi di tre concetti chiave: essere, interpretazione ed emergenza – la vena anarchica che attraversa la filosofia ermeneutica (Heidegger, Gadamer, Rorty, Vattimo, ma nello spirito anche Lutero, Freud e Kuhn). Troppo spesso presentata come disciplina conservatrice, l'ermeneutica è invece progressista: è avversa all'autorità, al dogma, al fondamentalismo; rinnova continuamente l'apertura della conversazione autentica (intesa come dialogo ricettivo, capace di frangere le rigidità del pensiero) e costruisce sempre nuovi significati dell'essere. Svela così di quest'ultimo – sotto la maschera della trasparenza, che lo rende autoritario e repressivo – la natura incompleta, opaca, ogni volta da definirsi entro orizzonti di senso condivisi. L'essere dispersi, il rischiare interpretazioni nuove, sono insomma – oggi più che mai – pratiche di resistenza politica. Le uniche, forse, atte a riconquistare e proteggere i nostri spazi di libertà.