Trovati 858957 documenti.
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Neri Pozza, 18/10/2022
Abstract: Non c'è forse scrittore oggi, in Germania, che più di Bernhard Schlink abbia al centro della sua narrativa l'eterno conflitto tra i sogni della ragione e del cuore e le crudeli disillusioni che il tempo e la Storia approntano inesorabilmente. La nipote, il suo ultimo romanzo, accolto da un grande successo di pubblico e di critica in Germania, è un'opera che si svolge interamente attorno a questo conflitto, e ne costituisce uno degli esiti narrativi più riusciti. Nel maggio del 1964 a Berlino Est, al convegno promosso dalla Freie Deutsche Jugend, l'organizzazione giovanile del partito al comando dell'allora DDR, Birgit e Kaspar si incontrano per la prima volta. Birgit è incaricata dalla FDJ di accogliere gli ospiti provenienti da ogni parte della Germania, Kaspar è un giovane studioso di storia dell'Ovest. Si incontrano e si innamorano, in luminose giornate di primavera in cui tutto sembra possibile. In Alexanderplatz, i giovani delle due Germanie ballano e suonano insieme, superando ogni barriera e confine. Nella Berlino odierna, quella primavera del 1964 è ormai parte delle illusioni perdute. I suoi sogni di fratellanza chimere, l'amore dissolto nel potere distruttivo delle bugie e dei segreti della vita. Dopo la morte della donna con cui ha vissuto una vita intera senza avere figli, Kaspar scopre nel suo computer che, prima di lui, Birgit aveva avuto una relazione con un funzionario del Partito dalla quale era nata una bambina, affidata poi a un'amica. Kaspar è distrutto dal dolore, ma animato anche da una nuova speranza: fare ciò che Birgit non ha mai avuto il coraggio di fare, trovare la figlia perduta. Nel Meclemburgo, in uno degli insediamenti dei Völkischen, l'estrema destra tedesca che ha rispolverato il Drangnach Osten, la spinta verso est dei nazisti, in una casa in cui su una parete campeggia il ritratto di Rudolf Heß, Kaspar si imbatte in Svenja, una donna che negli occhi, nei capelli, persino nella voce, ricorda Birgit. Accanto a lei una ragazzina dai capelli rossi, dinoccolata, sui quindici anni. La nipote? Romanzo in cui la storia tedesca, dal dopoguerra agli anni successivi alla unificazione, appare come l'impossibile impresa di ritrovare una patria comune, La nipote è una di quella opere in cui il naufragio della Storia accompagna il naufragio degli individui, perché la forza della speranza e della ragione affiori di nuovo. "Bernhard Schlink scrive su grandi temi come l'amore, l'ossessione, il tradimento e i dilemmi morali. In breve, è un filosofo-scrittore che, attraverso una prosa lieve e personaggi complessi, medita sulla vita e su tutte le sue sfide". The New York Journal of Books "La prosa di Schlink affascina". Booklist
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Vallardi, 15/11/2022
Abstract: L'adolescenza di Tom Felton è stata decisamente speciale. Aveva appena dodici anni quando ha ottenuto il ruolo di Draco Malfoy nella saga cinematografica di Harry Potter e si è ritrovato catapultato nel mondo della celebrità globale. In questo libro Tom condivide per la prima volta la sua storia, l'esperienza di crescere assieme al suo personaggio, le emozioni di una vita sul set e cosa significa appartenere al magico universo di Hogwarts. Con tutta la sincerità e l'umorismo che lo contraddistinguono, l'attore parla a cuore aperto della sua ascesa, dei retroscena del film, delle amicizie strette sul set – come quella, importantissima, che lo lega tutt'ora a molti protagonisti della saga –, svelando gli alti e bassi della fama e della realtà adulta una volta che i riflettori si spengono.Il primo e unico libro che racconta in prima persona cosa vuol dire essere un mago nel mondo fantastico più amato di sempreCi fecero mettere in fila, eravamo in trenta. Uno degli adulti – scoprii poi che si trattava di Chris Columbus, il regista – ci passò in rassegna chiedendo a ognuno quale parte del libro fosse impaziente di vedere nel film. Non mi sembrava una grande domanda. Mentre gli altri davano risposte secche e convinte (Hagrid! Thor! Il Quidditch!), io mi chiedevo solo se sarei riuscito a tornarmene a casa a breve. Poi, quando arrivò il turno del ragazzino al mio fianco, mi resi conto che non solo non avevo dedicato neanche mezzo secondo alla risposta, ma che non avevo la più pallida idea di cosa gli altri stessero dicendo. Chi era Hagrid? Cos'era un Quidditch? Il mio vicino disse che lui voleva vedere la Gringott, e io pensai: Cosa diavolo sarà la Gringott? Tipo un animale volante?Non ci fu tempo per scoprirlo, toccava a me. "E tu, cosa sei impaziente di vedere, Tom?", mi chiese Chris Columbus.Andai in palla. Nella sala audizioni calò un silenzio imbarazzato. Sfoggiai il mio sorriso più smagliante e indicai il ragazzino della Gringott. "Come lui!" risposi. Agitai leggermente le braccia a mo' di ali. "Sono curiosissimo di vedere la Gringott!"Ci fu una lunga pausa."Cioè, non stai nella pelle di vedere la Gringott, la banca?", disse Columbus."Esatto" mi affrettai a replicare. "La banca! Non vedo l'ora!"Contiene tante foto inedite!
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Guanda, 31/10/2022
Abstract: "Una voce davvero autentica."The Guardian"Ecco qualcosa di inaspettato: il racconto delle vite parallele di Charles Dickens e della popstar Prince. E perché no? L'autore di Alta fedeltà esplora la natura del genio e svela cosa unisce i due inimitabili personaggi."The Times "Hornby è uno scrittore che sa essere al tempo stesso brillante, arguto ed emotivamente generoso."The New York Times"Lo scrittore migliore della sua generazione."The Sunday TimesChe cosa accomuna Charles Dickens, il grande scrittore inglese di età vittoriana, autore di capisaldi della letteratura come Le avventure di Oliver Twist e David Copperfield, a Prince, il cantante di Minneapolis che ha segnato la scena musicale degli anni '80 e '90 del Novecento grazie a hit planetarie come Purple Rain? Molto più di quanto si possa pensare. Entrambi infatti sono uomini pervasi da una carica creativa incontenibile, tanto da attirare dure critiche da parte dei loro detrattori: Dickens perché lasciava testi "sporchi", privi di accurata revisione; Prince perché nel periodo di maggior successo registrava fino a cento canzoni all'anno, spesso non perfette. Entrambi poi, nell'arco della carriera, hanno subito accuse di plagio e sono stati costretti a intentare cause impegnative per discolparsi. E per finire, la presenza di pettegolezzi e scandali legati alla sfera sessuale. Con arguzia e profonda ammirazione, Nick Hornby ripercorre la vita di questi due straordinari personaggi – dall'infanzia difficile alle vicende sentimentali, dalla passione artistica al rapporto con i soldi e il successo – e ci racconta come solo lui sa fare quello speciale tipo di genio che li ha tenuti così a lungo sulla cresta dell'onda. Un libro originale e divertente che ha il passo di un romanzo, ma che è anche una riflessione sulla creatività, la disciplina e l'anima necessarie per diventare un vero artista.
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Tea, 28/10/2022
Abstract: "L'ho molto ammirato per la sua capacità di intuizione. Le nozioni si imparano, l'intuizione è un dono. "Corrado AugiasUN GRANDE DIVULGATORE AL SERVIZIO DELLE STORIE MENO CONOSCIUTE DEL NOSTRO PAESE Le storie raccolte in questo volume sono una vera e propria dichiarazione d'amore verso il nostro Paese. Con i suoi racconti, Massimo Cannoletta dimostra che sapere è divertente e lo fa con uno stile semplice, coinvolgente, affabile e appassionato, come l'amico che con gli occhi che gli brillano ti dice: "Ma sai cos'ho scoperto?" E accompagna le sue parole con tante immagini a colori scelte appositamente per farci scoprire il particolare nascosto, la curiosità imperdibile, il dettaglio rivelatore. Un libro per tutti, amichevole, pieno di curiosità e, diciamolo anche, ottimista. Esattamente come il suo autore. Sapevate che il baccalà è stato scoperto grazie a un terribile naufragio? E che Keith Haring ha scelto Pisa per la sua ultima opera pubblica? E che il primo re d'Italia ha combattuto contro tutto e tutti per proteggere la donna che amava?L'Italia è un Paese relativamente piccolo, ma il suo patrimonio artistico e culturale è enorme ed è conosciuto in tutto il mondo. Sotto di esso, però, se ne cela un altro, assai meno noto: un patrimonio composto dalle vite di uomini e donne che l'Italia l'hanno popolata, amandola o odiandola, che l'hanno arricchita di arte e scienza, che l'hanno lasciata ma anche che l'hanno voluta raggiungere da molto lontano, che ne hanno fatto la Storia con la loro umanità, il loro coraggio, la loro unicità. L'Italia è così: dietro un monumento, un oggetto che usiamo tutti, una semplice targa su un muro spesso si nasconde un grande personaggio e dietro un grande personaggio c'è una storia che aspetta di essere raccontata. Questo libro è il frutto naturale di un amore per il sapere che si è manifestato in un'attività divulgativa ventennale, cominciata facendo conferenze in giro per il mondo e approdata in televisione, dove l'autore ha conquistato e messo d'accordo milioni di italiani. Con l'entusiasmo, la passione e l'intuizione che lo contraddistinguono, Massimo Cannoletta ci dimostra che la curiosità è il motore della conoscenza e che le storie sono l'anima della vita. E ora è pronto a raccontarcele.
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L'alfabeto del Paradiso. Storia di un parco nazionale, delle sue cime, delle sue genti
Corbaccio, 11/11/2022
Abstract: Nel 100° anniversario, un libro sul primo Parco nazionale italianoCon il patrocinio dell'Ente Parco Nazionale Gran Paradiso"Estate 2022. Cammino insieme a una guida naturalistica in Valnontey, all'interno del Parco Naturale Gran Paradiso che compie un secolo di vita. 'Il Parco è come un libro aperto' afferma il mio accompagnatore, 'la differenza è che invece di girare le pagine, bisogna fare un passo dietro l'altro, guardarsi intorno, imparare a vedere'. Qui, in questo angolo di Alpi così perfetto da sembrare irreale, ogni essere ha il suo nome: lo stambecco, lo scoiattolo, la volpe. Magari non li vediamo, ma sappiamo che ci sono: un ciuffo di peli impigliato in uno steccato, una pigna metodicamente rosicchiata, un'impronta nel fango secco. Li nominiamo, e ci pare di conoscerli meglio, di vederli nelle loro complesse attività. E continuando la mia camminata non sono solo quelli degli animali che ci vengono incontro, ma anche nomi di cime, di valli, di paesi e di uomini, che raccontano una storia iniziata nella prima metà dell'Ottocento da scoprire pagina per pagina, a partire da un re. Quel Vittorio Emanuele II, appassionato cacciatore, che con la sua immensa riserva di caccia (futuro nucleo del Parco), salvò la specie simbolo del Gran Paradiso: lo stambecco. Una storia che ci riporta al presente, dando voce ai ricercatori, ai guardaparco, alle guide alpine, albergatori, operatori culturali ed economici che costituiscono la vita attuale del territorio alpino. Sempre intrecciata, però, con i personaggi che li hanno preceduti: poeti come Carducci e Giacosa, alpinisti come Chabod e Crétier, scienziati ed ecologisti come Videsott. Lungo il cammino, un universo di vicende diverse, battaglie, scalate, animali mitici, ricette di cucina e persino ballerine del Moulin Rouge. "È ormai tardo pomeriggio e il ghiacciaio della Tribolazione, il più vasto del massiccio del Gran Paradiso, entra in un cono d'ombra che lo rende ancora più misterioso. Sono alla fine del mio viaggio, un girotondo in senso orario che ho compiuto intorno alla gigantesca montagna, di valle in valle: Soana, Orco, Rhêmes, Valsavarenche, Cogne… altro che libro, è un'intera enciclopedia quella che ho sfogliato, passo dopo passo."
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Beat, 18/10/2022
Abstract: Londra, 1666, l'anno della Bestia e delle meraviglie: la peste e il Grande Incendio hanno devastato ogni cosa. Per giorni e giorni le fiamme hanno avvolto la città, e una luce diabolica ha impedito persino il calare della notte. Quartieri interi sono andati bruciati, compresa tutta la riva settentrionale del fiume entro le mura. Per le strade non si odono piú ruote che sferragliano, zoccoli di cavalli che calpestano il selciato, urla di ambulanti, ma solo i passi mesti di qualche famiglia che, i miseri beni raccolti in piccoli fagotti, cerca di sfuggire alla malattia e alla morte. H, rimasta orfana da ragazzina, si aggira tra i resti di una città putrida e disperata. Dopo la notte infausta in cui il cugino Roger, ubriaco e tremante, ha abusato di lei, e dopo aver appreso di portare nel grembo il frutto di quell'insana violenza, a H non è restato che indossare un vestito sgargiante con una scollatura profonda, annerirsi gli occhi, applicare la cocciniglia sulle labbra e diventare Doll, una piccola bambola truccata, una perfetta prostituta. H deve sopravvivere perché non le portino via il bambino che, è convinta, è tutto quello che le resterà negli anni a venire; Doll è la bambola, la maschera che la protegge, e che cinguetta e seduce nel bordello di Mother Cresswell, una delle piú famigerate ruffiane di Londra, dall'incredibile parrucca arancione e dall'aspetto cosí corpulento da rendere vano ogni tentativo di sembrare, con l'uso sapiente e discreto di cosmetici, una rispettabile dama londinese. Per H, tuttavia, Doll è soltanto un travestimento. I sogni, le speranze, gli incanti della sua vita precedente restano intatti, soprattutto la sua passione per il teatro, per le vecchie storie come La bisbetica domata, la vicenda di una giovane orgogliosa e forte che non vuole sposare un uomo indocile e urlante. Quando perciò si imbatte in Mr Fricker, ex attore amareggiato e col volto deformato dalla gelosia di un'amante, comincia un nuovo capitolo delle sue strane avventure. Diventerà ancora un'altra, e comincerà una fuga disperata dal passato che si rivelerà ancora piú pericolosa del suo presente.Romanzo in cui i vizi e le virtú di un'epoca approntano il destino di una giovane donna indomabile, Le strane avventure di H ha ottenuto, al suo apparire in Inghilterra, un grande successo di pubblico e di critica."Avevo scoperto che gli uomini se la cavavano sempre, mentre le donne dovevano sopportare le conseguenze". "Ben scritto, estremamente godibile e coinvolgente. Consigliato". Historical Novel Society "Ricchissimo di dettagli storici raccontati con una prosa brillante, Le strane avventure di H è un romanzo che non si può smettere di leggere". Alison Pearson
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Neri Pozza, 18/10/2022
Abstract: È il 26 luglio 1980 a Cuba, il giorno in cui la Repubblica socialista celebra il ventunesimo anniversario della Rivoluzione. Decine di migliaia di cubani si assiepano in piazza, piangono e applaudono, quando Fidel racconta al microfono, ancora una volta, l'assalto alla Moncada, l'inizio dell'insurrezione contro il regime di Fulgencio Batista. Seduta in uniforme tra gli alti dirigenti, Haydée Santamaría, un'istituzione vivente, la madre della Rivoluzione e della cultura cubana, non lascia trasparire i suoi sentimenti. Le grida di giubilo non la emozionano piú. Guarda la piazza, osserva i vecchi, commossi, e dietro i giovani, già stanchi. Mentre si susseguono parole che sa a memoria, Haydée pensa al passato e a tutti coloro che se ne sono andati. Ad Abel, suo fratello, e a Boris, il fidanzato, torturati a morte. Alla lunga prigionia insieme con Melba Hernández. Al Che, che ha attraversato la sua vita come una cometa. Agli anni che si sono succeduti, dilaniati dal dolore delle perdite ma infuocati dalla Causa del socialismo. Infine, ai giorni in cui al tempo degli eroi è subentrato il disincanto, e l'utopia non ha retto l'impatto con la realtà. Dalla Rivoluzione e dai suoi miti ci si separa ormai a Cuba, come quel bimbo che, in piazza, scalpita, tira per la mano sua madre perché vuole andarsene. Come quei quattro uomini che, giorni dopo, Haydée vede sgusciare dentro una barca per raggiungere la terra americana. Lei, l'unica donna nel Comitato centrale, non avverte il capo della polizia perché ordini di acciuffarli. Non si trattiene qualcuno deciso ad andarsene. Non soltanto da Cuba, ma da tutto, anche dal - la vita. Non si trattiene nemmeno una donna indomita come Haydée dal compiere la sua ultima, estrema scelta di libertà. Con questo struggente romanzo d'esordio, Amina Damerdji ripercorre un capitolo decisivo della storia del Novecento, costellato da figure leggendarie, attraverso lo sguardo di una grande donna della Rivoluzione cubana. Un racconto intimo e pudico, un tributo necessario alla memoria di "un fiore senza paura, germogliato tra il sangue e l'incertezza" (Raúl Valdés Vivó). "Amina Damerdji si muove sul filo teso tra le illusioni del passato e l'abisso che attanaglia la protagonista nel momento piú drammatico della sua vita e riesce a infondere umanità e profondità alle narrazioni ufficiali". Le Monde "Un esordio brillante". Libération "Haydée Santamaría significa un mondo, un modo d'essere, una sensibilità e anche una Rivoluzione". Mario Benedetti
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La maledizione della noce moscata. Parabole per un pianeta in crisi
Neri Pozza, 18/10/2022
Abstract: Nell'aprile del 1621 a Selamon, un villaggio nell'arcipelago delle Banda, una spruzzata di minuscole isole perse tra l'Oceano Indiano e il Pacifico, un banale incidente – una lampada schiantatasi al suolo nella bale-bale, la sala riunioni requisita per sé e per i suoi da Martijn Sonck, funzionario olandese della Compagnia delle Indie orientali – innescò uno dei crimini piú efferati che la storia del colonialismo ricordi. Sonck aveva ricevuto l'ordine di distruggere il villaggio ed eliminare i suoi abitanti. Aveva, però, i nervi a fior di pelle poiché aveva percepito nell'apparente acquiescenza dei nativi un rabbioso fermento. Quando la lampada cadde, il suo nervosismo si mutò in panico. Lui e i suoi consiglieri afferrarono le armi e cominciarono a sparare a casaccio. I bandanesi, abitanti dell'unico luogo del pianeta dove cresce l'albero della noce moscata, una delle spezie di cui le grandi potenze coloniali si contendevano il monopolio commerciale, furono massacrati, annientati senza pietà. Nelle pagine di Amitav Ghosh, questa feroce storia di conquista e sfruttamento – dell'uomo sull'uomo e dell'uomo sulla natura – assurge a parabola della furia devastatrice del colonialismo occidentale e delle sue irreversibili conseguenze fino ai giorni nostri. Come in tante situazioni analoghe, il genocidio dei bandanesi cancellò dalla faccia della terra anche la loro tradizione di armonioso connubio con la natura. Se oggi il nostro futuro come specie è in pericolo, avverte Ghosh, le cause vanno ricercate a partire dalla scoperta del Nuovo Mondo e dall'apertura delle rotte attraverso l'Oceano Indiano. L'odierna crisi climatica, demografica e sociale non è, infatti, estranea all'ordine geopolitico inaugurato dai colonizzatori del Primo mondo, alla visione meccanicistica delle terre di conquista in cui la natura esiste solo in quanto risorsa da sfruttare e non come entità viva, autonoma e densa di significato; all'assoggettamento indiscriminato di "umani selvaggi" e di "non umani" come alberi, animali, paesaggi. Nella potente narrazione di Ghosh, i drammi del nostro presente globalizzato – migrazioni, siccità, pandemia, guerre, emergenza energetica – si ricongiungono cosí a episodi soltanto temporalmente remoti, in realtà cosí affini nella loro furia devastatrice che la maledizione della noce moscata non è affatto lontana da noi. "Raccontando la storia di un popolo massacrato per colpa di un albero, Ghosh porta avanti una potente battaglia personale, in cui il suo talento narrativo gioca un ruolo essenziale". The Guardian "Illuminante". The New Yorker
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Compagnia editoriale Aliberti, 28/09/2022
Abstract: "Sto invecchiando 1953/2022. Il corpo non mente, obbliga riguardi e cure, lo spirito ancora strappa velleitario preda di entusiasmi poi insostenibili. Tendo al selvatico, solitario, all'ombra di una casa venerabile dimora, in sintonia col variare delle stagioni, sensibile alla presenza animale le cose visibili ed invisibili attento all'accadere: un sempre più rapido mutare. Non ho più alcun interesse per il racconto che il mondo fa di sé tra vacuità e tornaconti da poco. Sono residuale, in attesa di non so che. Ho fatta mia la triade dell'ultimo Pasolini poeta difendi conserva prega".
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Stilo. Viaggio nel futuro dei tuoi capelli
Compagnia editoriale Aliberti, 28/09/2022
Abstract: "Sono cresciuto dentro questa professione. Anagraficamente e non soltanto. Mi ha dato molto di ciò che ho e determinato ancora di più in ciò che sono. L'ho portata con me in ogni incontro per aprire i suoi confini a esperienze sempre nuove e sorprendenti, inaspettate; per renderla più forte ed efficace. La mia ricerca non si è mai fermata".Stilo è un racconto di vita, e insieme una riflessione sulla nostra corporeità, sulla natura fisica e spirituale di ciascuno di noi. La vita è quella dell'hairstylist Mauro. Il suo lavoro quotidiano, fatto di passione e impegno; ma anche la sua curiosità intelligente, che lo porta a fare incursioni nel mondo dell'arte, della letteratura, del design.E poi la sua sensibilità verso il "sociale", la voglia di confrontarsi con le situazioni dolorose e difficili di chi vive ai margini, cercando di capire e di ascoltare la sofferenza, di andare più a fondo che si può nella conoscenza dell'anima e del suo mistero. Tutta questa "materia", Mauro deciderà di trasformarla in una sorta di messaggio concreto e visibile. Di fonderla - e di effonderla – nel suo lavoro di hairstyling. Significa mettere a punto una nuova, rivoluzionaria tecnica di taglio, capace di "incidere" sui capelli quelle che lui chiama "geniali e irripetibili imprecisioni". Geniali e irripetibili, come è la personalità di ognuno. Imprecisa, spesso in tante cose difettiva: ma con una luce nel fondo – ognuno la possiede – che chiede di essere riconosciuta, di uscire al mondo, di risplendere e di far risplendere la bellezza della diversità e della vita. "I capelli sono antenne capaci di far giungere dall'universo fino a noi, per incanto, ciò che altrimenti non potremmo percepire e di farlo arrivare fino alla nostra anima. Sono il passato che rimane tangibile per l'eternità, che continua a esistere all'infinito anche lontano da noi".Stilo è un viaggio nel futuro dei capelli, e non solo. È la scelta di valorizzare e rinforzare la personalità di ognuno di noi, al di là delle convenzioni e dei luoghi comuni. Per affermare quanto è bello essere unici.
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L'uomo che guardava attraverso i volti
Edizioni e/o, 30/11/2022
Abstract: Un libro visionario, delicato, filosofico e tenero, arricchito dalla presenza di Eric-Emmanuel Schmitt in quanto personaggio del suo stesso romanzo. Un libro che fa riflettere, commuove e ci dà una visione diversa della violenza e del terrorismo che stanno funestando la nostra epoca.Augustin Trolliet, orfano dalla nascita, lavora come stagista non retribuito al giornale Demain di Charleroi, operosa città del Belgio. Una vita decisamente misera, quasi da barbone, che però subisce un'impennata quando Augustin si ritrova casualmente a essere testimone di un feroce attentato terroristico. Al giornale le sue quotazioni salgono, ma la sua presenza sul luogo dell'esplosione e il fatto che sia l'unico ad aver visto in faccia il terrorista suscitano i sospetti del commissario Terletti, che comincia a rendergli la vita impossibile. Augustin ha un'altra prerogativa: vede i morti che per qualche motivo sono rimasti legati a certi vivi. Mandato dal giornale a intervistare il celebre scrittore Schmitt sulla recente ondata di violenza terroristica, Augustin e il romanziere parlano invece dello strano dono del giovane. Augustin vede intorno a Schmitt una folla di morti che accompagnano e ispirano lo scrittore: morti eccellenti come Mozart, Diderot o Molière. Schmitt è sbigottito e affascinato e propone al giovane un viaggio con l'ayahuasca, miscela sciamanica di piante allucinogene, con il preciso intento di incontrare Dio... È solo l'inizio di una vicenda, oscillante tra il metafisico e l'indagine poliziesca, che dopo continui colpi di scena porterà a un finale del tutto inaspettato.
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Raffaello Cortina Editore, 27/09/2022
Abstract: Quello dell'amicizia è un tema fondamentale: riguarda ciascuno di noi. L'amicizia è infatti un vitale rapporto con il prossimo, capace di innescare un dialogo che ci trasforma reciprocamente. È una miracolosa fonte di gioia ma anche un equilibrio fragile, da tutelare. La relazione non esclude la solitudine, che anzi si trova al cuore dell'amicizia. I rapporti amicali non sono poi tutti uguali: mutano nel tempo, a seconda delle diverse età della vita, del genere, dei caratteri, delle condizioni esterne, familiari, sociali e storiche. L'amicizia, non ultimo, ha risonanze in psichiatria, tanto più in una situazione post-pandemica, ed è alla base della cura.Grandi pensatori, poeti e scrittori accompagnano Eugenio Borgna in questa riflessione a tutto campo sul sentimento di amicizia: Friedrich Nietzsche, Emily Dickinson, Rainer Maria Rilke, Thomas Mann, Etty Hillesum e Antonia Pozzi, fra gli altri, prestano le loro parole per coglierne meglio il senso e il valore.
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Edizioni Casagrande, 02/10/2022
Abstract: Dal più grande sequestro di eroina in Svizzera alle prigioni segrete della CIA, dal traffico di organi in Kosovo ai diritti umani in Cecenia, le inchieste giudiziarie di Dick Marty hanno toccato numerosi fronti. Una certa idea di giustizia non è solo la cronaca appassionata di quelle inchieste, ma anche la storia di memorabili incontri con delinquenti, vittime, politici (tra cui Fidel Castro, il ceceno Ramzan Kadyrov, Bashar al-Assad e Giulio Andreotti) e con uomini e donne che ogni giorno rischiano la propria vita per difendere i diritti di tutti. Tra questi Armando Spataro, Procuratore della Repubblica di Torino fino al 2018 e impegnato da anni nella lotta al terrorismo, alla mafia e alla criminalità organizzata, che di questo libro firma la bella prefazione.
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Edizioni Gribaudo, 04/10/2022
Abstract: Non è una scintilla. Non è nemmeno una melodia, o una vertigine. È qualcosa di molto più intenso. È come quando il mare ti sommerge. L'eco del mio schiocco di dita riverbera nello spazio infinito. Sento questa forza, è la più antica e luminosa di tutte. È un potere che può distruggere o trasformare. È un dono che può creare o annientare. È il mio talento, eccolo! Cancella l'intero mondo mentre si nutre di ciò che nascondo dentro il cuore e nei miei pensieri. Sento solo un enorme fragore. È qui, dentro di me, e mi chiama. Età di lettura: da 11 anni.
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Edizioni e/o, 11/01/2023
Abstract: Un importante romanzo tunisino, finalista al prestigioso International Prize for Arabic Fiction. Attraverso l'avvincente saga di due famiglie, l'autrice rende omaggio in particolare al ruolo delle donne nella storia e nei movimenti della moderna società tunisina.Tunisia, anni Trenta. Sullo sfondo di un paese in fermento, alla ricerca della propria identità, si intrecciano le vite e i destini dei membri di due importanti famiglie dell'alta borghesia di Tunisi: la famiglia en-Neifer, dalla rigida mentalità conservatrice e patriarcale, e la famiglia ar-Rassa', liberale e progressista. Il nucleo attorno al quale ruotano le vicende narrate nel romanzo è una terribile notte di dicembre del 1935, quando la vita in casa en-Neifer è stata sconvolta da un evento che ha condannato per sempre all'infelicità Zubaida ar-Rassa', la giovane moglie di Mohsen en-Neifer, sospettata di aver avuto una storia d'amore clandestina con Taher al-Haddad, intellettuale di umili origini noto per il suo attivismo in ambito sindacale e in favore dei diritti delle donne. Le vicende di quella notte vengono raccontate in prima persona da undici diversi narratori, membri delle due famiglie, in momenti storici diversi (dagli anni Quaranta ai nostri giorni), in un intreccio di segreti, ricordi, accuse, rimpianti ed emozioni che trascinano il lettore in un appassionante viaggio nelle storie dei singoli e nella Storia del paese. Come in un gioco di scatole cinesi, ogni storia ne contiene altre, e al lettore spetta il compito di mettere insieme i tasselli e ricostruire l'intera vicenda nel tentativo di scoprire cosa è accaduto a Zubaida e come sono andate veramente le cose.
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Determinismo e libero arbitrio
Carbonio Editore, 30/09/2022
Abstract: L'uomo è davvero libero? Noi umani possiamo arrogarci la facoltà del libero arbitrio senza attribuirlo anche alle particelle elementari, cioè al micromondo che ci circonda? Inoltre, nella vita quotidiana sperimentiamo davvero l'esercizio della volontà, oppure l'incapacità di prevedere le nostre decisioni future implica che quella che chiamiamo libertà di scelta è solo un'illusione? E il concetto di libero arbitrio può coesistere con quello di grazia divina? Queste e altre domande sono al centro di un interessante convegno tenutosi a Milano il 13 maggio 2017 presso il Centro Congressi della Fondazione Cariplo, che ha visto protagonisti il fisico teorico Gerard 't Hooft, il filosofo Emanuele Severino e il teologo Piero Coda. Ragionando all'interno dei propri ambiti, i tre eminenti studiosi si sono confrontati su un tema cruciale che sta alle origini del pensiero occidentale: il rapporto tra determinismo e libero arbitrio. In un excursus multidisciplinare che parte dai pensatori greci per arrivare fino a Hegel e oltre, spaziando dalle religioni alla meccanica quantistica, un fisico, un filosofo e un teologo hanno instaurato un dialogo costruttivo intorno a un dubbio che assilla l'uomo fin dall'antichità.
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Salani Editore, 04/10/2022
Abstract: SOTTO LA SCUOLA SI NASCONDE UN MISTERO. Jo, Marta, Vera, Tommy e Bareggi non potrebbero essere più diversi di così. La sola cosa che hanno in comune sembra essere la scuola che frequentano e che nasconde un segreto proprio sotto i loro piedi: un immenso labirinto sepolto da oltre ottant'anni… Grazie alla guida di un vecchio diario e all'aiuto di una tortorella irriverente, la banda del SottoSotto si ritroverà unita, suo malgrado, per affrontare l'avventura più imprevedibile di sempre e scoprire cosa sia successo a una misteriosa bambina, scomparsa molto tempo prima, quando quel labirinto rappresentava l'unico riparo dalle bombe della Seconda guerra mondiale. Un racconto travolgente, che con ritmo serrato e ironia, ci trasporta in un mondo di esplorazioni mozzafiato, pericolose indagini e fughe rocambolesche in cui il gruppo, per cavarsela, dovrà imparare la fiducia reciproca, superare i pregiudizi e usare abilità e risorse di ogni protagonista. Da due infaticabili voci che allenano all'inclusione, una storia che attraverso l'incontro di due generazioni ci permette di accogliere tutto ciò che ci rende unici e speciali anche quando la nostra unicità ci fa sentire diversi.
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Salani Editore, 04/10/2022
Abstract: COSA SUCCEDEREBBE SE UN GIORNO DAL MONDO SPARISSERO TUTTI I SOLDI?Nella Milano del dopoguerra il professore di chimica Genuino Tranquilli durante un esperimento distilla le essenze legate alla vita cittadina e le riversa in un bottiglione che contiene un gas speciale, chiamato 'Stranattivo'. Un giorno però un uccellino entrato nel suo laboratorio becchettando qua e là sprigiona il gas che si diffonde per la città e riduce istantaneamente in polvere tutto il denaro contante! Adesso tutto è capovolto: le auto non valgono più nulla e le biciclette diventano preziose, i milionari non sanno come procurarsi il cibo e chi ha un orticello si sente il vero ricco... Ma quanto può resistere uno stravolgimento così grande? E cosa ci potrà insegnare?Teresa Mattei, 'disubbidiente', partigiana, pedagogista e una delle più note madri costituenti, intesse con brio e intelligenza una storia incredibilmente attuale che parla ai più giovani del valore del denaro, della riscoperta della semplicità e di quello che conta veramente. Con una prefazione di Anna Sarfatti, da sempre dedita alla cultura dei diritti e della cittadinanza attiva tra i bambini, e una postfazione del figlio, lo scrittore Gianfranco Sanguinetti.
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Vallardi, 25/10/2022
Abstract: QUALE FUTURO PER LA MONARCHIA INGLESE?Dopo la morte della Regina Elisabetta II, il sovrano più longevo della Corona britannica, la monarchia inglese si prepara ad affrontare il momento più difficile di tutta la sua storia. La fine di un regno durato 70 anni era un evento previsto, ma dalle conseguenze incalcolabili. Oggi la Royal Family non può non fare i conti col passato – con le liti, i contrasti e i vizi inconfessabili che hanno sgretolato dall'interno i delicati equilibri della Casa di Windsor. La giornalista Tina Brown racconta, con infallibile talento investigativo e senza concedere attenuanti, la vera storia della famiglia reale, dalla tragica fine della principessa Diana fino alla morte della Regina, dalle liti tra Harry e William all'arrivo di Meghan Markle, passando per gli scandali del principe Andrea, i capricci di Carlo, la riabilitazione di Camilla, la vita segreta di Kate Middleton e le parole non dette tra la Regina e Meghan. Ricco di rivelazioni inedite e di aneddoti irresistibili, Dietro la corona è un ritratto intimo e dettagliato che cambierà per sempre il nostro sguardo sui reali d'Inghilterra.
Risorsa locale
Gallucci, 28/09/2022
Abstract: IL SORPRENDENTE ESORDIO NARRATIVO DI MASSIMO COTTO. UN NOIR CARATTERIZZATO DA UN RITMO INCALZANTE E DA UN'ATMOSFERA SENSUALE."Massimo Cotto è una delle persone più affamate di storie che conosca. E mangia, Massimo, sapeste quanto mangia…" Luciano LigabueSono trascorsi vent'anni dalla tragica notte che ha cambiato per sempre le vite di Ariel e Linda. Lei è una donna affascinante e complicata che torna e riporta alla luce quel passato. Lui è un uomo poco più che trentenne, misterioso, con alle spalle molto dolore. E nel suo presente c'è un'altra donna, Astrid, a cui non può e non sa rinunciare. Quando ciò che credevano di avere sepolto ricomincia a tormentarli, la fragile sicurezza di Ariel e Linda si sgretola. Riusciranno a liberarsi di quello che non hanno mai dimenticato? Pensavano davvero che le ferite potessero rimarginarsi? Certi ricordi possono anche uccidere.