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Vegetale insieme
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Perego, Carlotta

Vegetale insieme

Edizioni Gribaudo, 08/11/2022

Abstract: Un ricettario suddiviso per occasione, ma anche un racconto in prima persona dedicato a tutti coloro che vogliono abbracciare un'alimentazione vegetale o anche solo comprenderla meglio. Che abbiate scelto di mangiare vegetale voi stessi, o che l'abbia fatto un familiare, un partner o un amico, questo libro fa per voi: l'autrice parte narrando la sua storia personale, percorre poi tutti i dubbi e le domande che potrebbero sorgere riguardo a questo stile di vita e propone oltre 80 ricette adatte a ogni situazione, accompagnando il lettore per mano verso un mondo vegetale e inclusivo, che incentiva la convivialità. Carlotta Perego non ha dubbi: la cucina vegetale può unire anziché dividere e può essere davvero per tutti. Persino per coloro che, magari per tradizioni familiari o abitudini radicate, non l'hanno mai presa in considerazione. Il percorso del lettore è accompagnato dalla delicatezza e dalla comunicazione accogliente che hanno reso Carlotta Perego un punto di riferimento in Italia per la cucina vegetale. Perché mangiare vegetale non deve significare l'esclusione dalle occasioni sociali: si può trovare una strada comune, fatta di gusto e di piacere per tutti.

La Scienza delle Pulizie
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Bressanini, Dario

La Scienza delle Pulizie

Edizioni Gribaudo, 08/11/2022

Abstract: Il bicarbonato non disinfetta e non lava; il sapone lava e igienizza, ma non disinfetta; la candeggina sbianca e disinfetta, ma non rimuove lo sporco. Lo sapevate? E poi: scopriamo come eliminare in modo sicuro i cattivi odori dalla lavatrice (insieme a eventuali funghi o batteri), come rimuovere il calcare da lavandini e macchine per il caffè o come liberare uno scarico otturato (spoiler: aceto e bicarbonato sono inutili). È vero che è più economico ed ecologico lavare i piatti in lavastoviglie? I detersivi sono tutti uguali? Come posso impattare meno sull'ambiente? Come tolgo una macchia di sangue sul vestito? E la patina nera dai gioielli? Come uso acido citrico e percarbonato? Dario Bressanini, autore di best seller, docente di chimica e ricercatore di professione, torna con un nuovo libro, questa volta dedicato alle pulizie domestiche, inquadrate finalmente sia dal punto di vista pratico sia da quello rigorosamente scientifico. Oltre a sfatare bufale e miti universalmente diffusi, queste pagine spiegano i tanti "perché" del pulito e dello sporco, fornendo al tempo stesso le migliori soluzioni per pulire la casa in modo sicuro ed efficace. Esperimenti, curiosità, approfondimenti, disegni e tabelle rendono ancora più utile il libro, che diventerà il compagno inseparabile per le pulizie di casa.

Dov'è la vittoria?
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La Ragione di Stato

Dov'è la vittoria?

66THAND2ND, 08/11/2022

Abstract: Una rievocazione delle tragicomiche spedizioni della Nazionale a Italia 90, Usa 94, Francia 98. Le partite più rappresentative, le giocate più strabilianti, i campioni più amati, i gol più celebri. Ma anche le Nazionali più variopinte, le trovate più strambe, le tendenze autodistruttive più creative. Dov'è la vittoria? racconta lo sport e il più ampio contesto di quegli anni. Difficile infatti parlare di Italia 90 ignorando gli intrecci italiani tra pallone, politica e potere; complicato parlare del 1994 rimuovendo il fatto che è l'anno del primo, scintillante governo Berlusconi; impossibile scindere le vicende reali di Francia 98 dal mondo virtuale del videogioco FIFA: Road to World Cup 1998. E, inoltre, inconcepibile separare i Mondiali dalla loro colonna sonora e dai loro improbabili inni più o meno ufficiali. Dov'è la vittoria? è una strana specie di romanzo di formazione. È la storia di come la Nazionale abbia insegnato a varie generazioni che nella vita non ti regala niente nessuno, figurati un arbitro messicano; che quando Murphy ha postulato la sua famosa legge, probabilmente indossava una maglietta azzurra; che il dramma sportivo è l'unico modo sostenibile di unire un popolo. E, soprattutto, che magari un fulmine non potrà cadere due volte nello stesso luogo, ma sicuramente può colpire la stessa squadra, a quattro anni di distanza, a diverse latitudini, nel momento in cui si presenta a undici metri dalla porta avversaria.

I pessimisti non fanno fortuna
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Zaia, Luca

I pessimisti non fanno fortuna

Marsilio, 22/11/2022

Abstract: Con la schiettezza e la passione che lo hanno reso una delle figure più popolari e vicine ai cittadini, Luca Zaia si racconta per recuperare attraverso i ricordi lo slancio di un paese in cui "mai è mancata la forza per guardare al futuro con ottimismo, anche nei momenti peggiori. Mai si è spezzato quell'ingranaggio che, di generazione in generazione, ci ha trasmesso la voglia di rispondere a qualsiasi cambiamento, anche il più inaspettato, impegnandoci a costruire qualcosa di nuovo". Per valutare insieme premesse e conseguenze delle scelte che abbiamo davanti, ripercorre alcune soglie simboliche che nella storia collettiva e individuale hanno segnato altrettante svolte determinanti per la crescita dell'Italia. Dal Veneto degli anni sessanta al benessere diffuso, dal confronto con l'immaginario televisivo all'avvento dei consumi di massa, dal falso mito di un ambiente incontaminato alle guerre le cui atrocità arrivano in diretta sui nostri schermi, si misura con temi spinosi e pregiudizi. Ne ricava indicazioni e spunti per definire quanto ancora resta da fare su questioni che, oggi più che mai, ci riguardano tutti da vicino: la conversione ecologica, le migrazioni, i diritti universali, la parità effettiva e non solo enunciata, le nuove povertà, il rapporto con i giovani, vero motore della rinascita, fino al traguardo di un'autonomia responsabile. Con la concretezza dell'amministratore e al di là di ogni barriera ideologica, Luca Zaia mostra che, se i mutamenti mettono inevitabilmente di fronte a problemi sconosciuti, dobbiamo però saperne cogliere anche le straordinarie opportunità. Nella testimonianza di chi non smette di credere nel futuro, un invito a esercitare la libertà di scelta, non cedendo al pessimismo, "l'ultimo atteggiamento di cui ha bisogno la nostra comunità di fronte alle sfide che la attendono e che sono altrettanto dure rispetto a quelle in cui è già impegnata".

Giuliano Giuliani, più solo di un portiere
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Tomaselli, Paolo

Giuliano Giuliani, più solo di un portiere

66THAND2ND, 08/11/2022

Abstract: In dodici mesi, tra il maggio del 1989 e l'aprile del 1990, il portiere Giuliano Giuliani alza la prima Coppa Uefa nella storia del Napoli e celebra il secondo scudetto dell'èra Maradona. È l'apice di una carriera che lo ha portato a competere con Zenga e Tacconi per il ruolo di miglior numero uno italiano. Solo che Giuliani, a differenza dei rivali, è un ragazzo taciturno, malinconico. Tra i pali e fuori dal campo è essenziale, affidabile, spesso decisivo, ma concede poco allo spettacolo, che negli anni Ottanta sta già diventando parte integrante del mondo del calcio. Poi, proprio nel momento in cui la favola della sua carriera sembra aver cancellato i brutti ricordi di una vicenda familiare drammatica, tutto va in frantumi: Giuliani diventa il primo (e finora unico) calciatore italiano sieropositivo. È possibile che il contagio sia avvenuto all'addio al celibato prima del matrimonio di Maradona, a Buenos Aires, e di sicuro il portiere scenderà in campo malato per diverso tempo con la maglia dell'Udinese. Questo libro è un viaggio nel profondo della vita di "Giulio", una storia mai raccontata che apre punti di vista differenti sul calcio di quegli anni e sul perché Giuliani sia stato rimosso dal ricordo pubblico. Una storia viva, bruciante, ricca di voci, di emozioni, di interrogativi e anche di risposte. La storia di una persona, prima che di un personaggio, raccontata con passione e misura.

Elasticamente parlando. Amore, viaggi, ansie, famiglia, scoperte, gioie, pianti, vita: un diario in pubblico
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De Lillo, Claudia Elasti

Elasticamente parlando. Amore, viaggi, ansie, famiglia, scoperte, gioie, pianti, vita: un diario in pubblico

Tea, 29/11/2022

Abstract: Amore, viaggi, ansie, famiglia, scoperte, gioie, pianti, vita: un diario in pubblicoPer oltre dieci anni Claudia de Lillo ha firmato col nome di Elasti una rubrica settimanale che ha conquistato un pubblico sempre più vasto.Ha scritto un po' di tutto, soprattutto di sé e della sua famiglia, ma attraverso di sé ha parlato di tutto ciò che ci rende uguali e diversi.Ha dialogato con le sue lettrici e i suoi lettori.Sempre con umorismo, senso di partecipazione e inimitabile leggerezza.Qui ha raccolto il meglio di un'esperienza di condivisione non comune. "La condivisione del proprio privato produce sublimi reazioni a catena. Basta spogliarsi perché altri lo facciano. Basta mostrare i propri angoli oscuri per avere accesso a quelli altrui. I tesori si nascondono sempre nel buio. Sono grata a chi ha scelto di mostrarmeli. Su questa strada, lunga quasi dodici anni, iniziata a febbraio 2010 e finita a novembre 2021, è passato un pezzo importante della mia vita. Ho cambiato lavoro e casa. Ho perso mio padre. Ho visto posti nuovi. Sono inciampata varie volte. Ho attraversato l'infanzia dei miei figli e sono stata inghiottita dalla loro adolescenza. Sono stata felice, sono cresciuta e un po' invecchiata. La rubrica ha accompagnato i miei passi, ha dato forma alla mia identità e ha tracciato il mio tempo. Le quattromila battute sono diventate la mia misura del mondo, l'unica in cui stare veramente comoda. Lo sguardo allucinato dietro lo schermo è il migliore specchio che potesse riflettermi. Questo libro contiene una selezione di tutte le pagine accumulate in questo tempo. Per me è una casa. Spero che lo sia un po' anche per voi."Claudia de Lillo

Fame
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Raisin, Ross

Fame

La nave di Teseo, 22/11/2022

Abstract: Anita è un'affermata sous chef in un prestigioso ristorante di Londra, ha più di cinquant'anni e da molto tempo sogna di aprire un suo locale. Purtroppo, però, quello non è il suo unico lavoro. Quando torna a casa deve prendersi cura di Patrick, con cui è sposata da trent'anni, che soffre di demenza da quando ha subito una serie di ictus. La salute del marito degenera lentamente ma inesorabilmente e Anita si trova a fare i conti con se stessa, divisa tra la cucina, in cui si respira un'atmosfera eccitante e in cui è lei ad avere il controllo, e l'estenuante ruolo di badante che la assorbe durante tutto il resto della giornata. Anita è chiamata a prendere una decisione sul loro futuro: deve liberare entrambi, come sembra chiederle Patrick nei rari momenti di lucidità, o invece è giusto che rimanga fedele all'uomo che è stato, e alla loro storia? Una decisione complicata dall'ambizione e dal senso di colpa per il proprio passato e dall'intensificarsi dell'amicizia con un altro uomo, Peter, che porta con sé la tentazione di una nuova vita.Fame è un romanzo sull'amore e il sacrificio; su come la malattia e il dovere influiscono sulla vita quotidiana di una persona normale. Ross Raisin racconta con partecipazione cosa significhi prendersi cura di qualcuno e cosa dobbiamo ai nostri cari e a noi stessi.

Gradini che non finiscono mai. Vita quotidiana di un premio Nobel
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Parisi, Giorgio - Paterlini, Piergiorgio

Gradini che non finiscono mai. Vita quotidiana di un premio Nobel

La nave di Teseo, 22/11/2022

Abstract: Cosa fa nella vita un fisico teorico che arriva per primo a scoperte fondamentali fino a vincere il Premio Nobel? Pensa, ragiona con altri fisici e calcola. Molte intuizioni cruciali in tutta l'esistenza, frutto di miriadi di calcoli e di ipotesi, a volte esatte a volte sbagliate, che, in un attimo o nel corso degli anni, svelano una parte del mistero che ci avvolge con conseguenze spesso impensate e imprevedibili. Giorgio Parisi ha seguito la sua passione per i numeri fin da piccolo, un talento alimentato da grandi maestri all'università e cresciuto in un confronto costante con la comunità scientifica internazionale.A fianco di uno straordinario percorso professionale, in questa autobiografia Parisi racconta la sua vita privata dietro i riflettori, la parabola di un bambino che amava la matematica e che è riuscito a diventare un grande scienziato. Le origini della sua famiglia, l'incertezza sugli studi durante tutto il liceo, la solitudine fino all'università, la frequentazione stretta non solo degli scienziati ma anche di scrittori come Luce d'Eramo e Ignazio Silone. E l'amore della sua vita, Daniella, il rapporto con i figli e i nipoti, la passione per la musica e la politica. Fino ad arrivare al mistero della coscienza, alla paura e all'accettazione dei nostri limiti, come uomo e come scienziato, ma anche alla fiducia in ciò che ci rende davvero umani: la diversità che ci sorprende, i sogni che ci ispirano, l'amore che ci scalda.

Vivere la vita in crescendo. La sfida più importante è quella che dobbiamo ancora affrontare
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Covey, Stephen R. - Covey Haller, Cynthia - Simone, Massimo - Voi, Raffaella

Vivere la vita in crescendo. La sfida più importante è quella che dobbiamo ancora affrontare

ROI Edizioni, 09/11/2022

Abstract: Nella sua carriera Stephen R. Covey ha ispirato milioni di persone rendendo le loro vite più efficaci, empatiche e significative. Verso la fine della sua vita sentiva che c'erano altre questioni importanti a cui dedicarsi: come si può continuare a dare il proprio contributo quando si è già raggiunto il successo? Come si fa a salvarsi da una mezza età stagnante? Come si risponde alle battute d'arresto della vita? Come si può vivere al meglio la seconda metà della vita fra progetti di pensione, di una nuova carriera, il desiderio di guidare e ispirare gli altri ed espandere il proprio ruolo nella comunità? "Vivere la vita in Crescendo" risponde a queste domande, delineando la visione di Covey per ogni età e fase della vita. Attingendo alla propria personale missione di vita, Covey sprona i lettori a "vivere in Crescendo", senza mai smettere di imparare, di accrescere la propria influenza e di dare il proprio contributo. Indipendentemente dalla situazione, è essenziale approcciare la vita con la consapevolezza che le nostre sfide più importanti sono sempre davanti a noi. Così come una melodia si costruisce sulle note venute prima, anche la vita si sviluppa dal passato per proiettarsi nel futuro. Questa mentalità ci spinge a usare tutto ciò di cui disponiamo – tempo, talenti, risorse, doni, passione, soldi e influenza – per arricchire la vita di chi ci circonda: la famiglia, i vicini, la comunità e il mondo intero. Scritto insieme alla figlia Cynthia Covey Haller e pubblicato postumo, "Vivere la vita in Crescendo" è un libro in grado di cambiarvi la vita con lo stile generoso e saggio del Covey degli ultimi anni.

Filosofia della canzone moderna
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Dylan, Bob - Carrera, Alessandro

Filosofia della canzone moderna

Feltrinelli Editore, 07/11/2024

Abstract: Filosofia della canzone moderna è il primo nuovo libro di Bob Dylan da Chronicles Vol. 1 del 2004 e da quando ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 2016.Dylan, che ha iniziato a lavorare a questo libro nel 2010, offre qui la sua straordinaria interpretazione riguardo alla natura della popular music. Allinea oltre sessanta saggi dedicati a canzoni di altri artisti, da Stephen Foster a Elvis Costello nonché, tra di loro, da Hank Williams a Nina Simone. Analizza quella che chiama la trappola delle rime facili, fa capire come l'aggiunta di una singola sillaba possa indebolire una canzone e spiega anche in che modo il bluegrass sia il parente più prossimo dell'heavy metal. Scritti nell'inimitabile prosa dylaniana, questi saggi sono misteriosi e imprevedibili, intensi e profondi, e spesso divertenti fino all'aperta risata. E mentre in apparenza parlano di musica, in realtà meditano e riflettono sulla condizione umana. Il libro comprende circa 150 foto scelte con estrema cura nonché una serie di "riff onirici" che, considerati nella loro totalità, formano quasi un poema epico che aggiunge spessore alla qualità trascendente dell'intero lavoro.Nel 2020, con l'uscita del suo eccezionale album Rough and Rowdy Ways, Dylan è diventato il primo artista a collocare un suo album nella Top 40 di "Billboard" in ogni decennio, dagli anni sessanta a oggi. Filosofia della canzone moderna contiene molto di ciò che ha imparato sulla sua arte in tutti questi anni e, come tutto ciò che Dylan fa, è un risultato artistico di eccezionale importanza.

Eva e la sedia vuota
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Carrisi, Donato - d'Altan, Paolo Alberto

Eva e la sedia vuota

Longanesi, 29/11/2022

Abstract: "LA PRIMA FAVOLA DARK DEL MAESTRO ITALIANO DEL THRILLER""Eva è la protagonista della Casa delle luci. È una bambina che vive tutta sola in una grande casa antica e parla con una sedia vuota. Eppure Eva sostiene che questa sedia vuota le risponda con la voce di un bambino..."Donato Carrisi"Un racconto per bambini, il primo di questo genere dell'autore, legato alla Casa delle luci, ma autonomo e che può essere letto anche dagli adulti."La Lettura, Corriere della Sera - Severino ColomboNella grande casa spenta in cima alla collina viveva tutta sola una bambina…

Essere altrove
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Jona, Emilio

Essere altrove

Neri Pozza, 25/11/2022

Abstract: "La sinagoga era in un vecchio edificio, incorporato tra le cinque case della nostra numerosa famiglia nel prezioso borgo antico del Piazzo, che costituivano di fatto il nostro piccolo ghetto". Questo libro contiene trent'anni di riflessioni sull'ebraismo da parte di Emilio Jona, avvocato, poeta, narratore, commediografo e saggista, per sua stessa definizione "ebreo laico, religiosamente agnostico", ma consapevole del margine di mistero che circonda il giudaismo e le sue multiformi realtà. Alla promulgazione delle leggi razziali, nel 1938, Jona aveva undici anni, diciassette quando conobbe i primi sopravvissuti dei campi di sterminio e le loro storie tremende, che Primo Levi avrebbe poi portato alla luce nella sua opera. In queste dense pagine esplora le proprie radici e con esse l'identità ebraica: si addentra nelle ragioni dell'odio che ha circondato e circonda l'ebraismo; esamina il suo fondarsi sulle reti della memoria; il suo rapporto tra memoria e storia; il dubbio metodico che lo accompagna; il suo privilegiare la domanda rispetto alla risposta; l'essere un pensiero del due anzichè dell'uno; il rapporto che esso realizza con il testo di ispirazione sacra e le stratificazioni delle sue interpretazioni; il suo coniugare ortodossia e libero arbitrio; il tema della sua sopravvivenza nonostante la dispersione e le costanti persecuzioni del suo popolo, sino agli assassinii di massa che dovevano sanzionarne l'estinzione; il suo rapporto conflittuale col mondo arabo che la creazione dello Stato d'Israele ha determinato o esasperato. E da questa multiforme ricerca, che passa anche dall'analisi dei molti saggi, romanzi, film attraversati dal filo rosso dell'identità ebraica, emergono pagine che rendono conto delle sue tante anime, senza offrire soluzioni ma interrogazioni, riflessioni, curiosità eclettiche, "come fossero foglietti trovati e afferrati per aria"."Siamo di fronte a una combinazione paradossale tra popolo e religione in un popolo – come diceva Kafka – nato vecchio, un popolo vissuto prevalentemente nel mito e in una memoria affettiva e magica piuttosto che nella storia, e in cui la creazione di una patria ebraica non ha risolto il tema della complessità e della singolarità della sua identità".

Il mio nome è Katerina
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Appelfeld, Aharon - Loewenthal, Elena

Il mio nome è Katerina

Guanda, 25/11/2022

Abstract: "Appelfeld reimmagina il luogo delle sue origini, la Bucovina, attraverso una prospettiva che nella sua generosità di sentimenti ricorda i grandi russi: l'ultimo Tolstoj e il Cechov dei racconti di vita di villaggio."The New York Times"Uno scrittore che ha fatto del distacco e del disorientamento un tema unicamente suo."Philip RothDopo oltre sessant'anni di assenza una contadina rutena di nome Katerina torna al villaggio natale dove, seduta davanti alla finestra della casa ormai abbandonata, ripercorre i ricordi di una vita. Cresciuta nel periodo che precede la Seconda guerra mondiale in un paese di contadini cristiani, fin da piccola le viene insegnato a temere e disprezzare gli ebrei. Quando, però, alla morte della madre – una donna dura, arrabbiata con il mondo – il padre si risposa e precipita nell'alcolismo, Katerina decide di andarsene e trova lavoro proprio presso una famiglia ebrea. L'impatto con la loro cultura è forte: è difficile per lei abituarsi a quella dedizione al lavoro, al silenzio, alle regole ferree, persino all'odore dei cibi. Il calore della casa, però, la avvolge a poco a poco finché, imparando ad amare quelle persone, lei stessa ne assimila gli usi e i rituali. Ma le violenze dei pogrom arrivano alla loro porta, lasciandola di nuovo sola. Sempre più vicina a questo popolo, al punto da far circoncidere il figlio, Katerina si allontana dai suoi compaesani, mentre le tensioni nella regione crescono... Aharon Appelfeld racconta le devastazioni della Shoah attraverso gli occhi di una gentile che vi assiste, suo malgrado, impotente. Una donna semplice ma forte, capace di affrancarsi dai pregiudizi e che a fine conflitto sceglie di farsi custode della memoria di una comunità, quella ebraica in Bucovina, che non esiste più.

La via regale della Shakti
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Odier, Daniel - Bertagnolli, Alba

La via regale della Shakti

Beat, 25/11/2022

Abstract: Conosciuto nel mondo come uno dei maestri occidentali del tantra, Daniel Odier ha il merito di aver reso accessibile quella tradizione nata settemila anni orsono nella valle dell'Indo, forse l'unica filosofia antica che abbia attraversato tutti i sussulti della Storia per giungere a noi intatta in un'ininterrotta trasmissione da maestro a discepolo. Dopo Tantra, l'iniziazione di un occidentale all'amore assoluto e La folle saggezza delle yogini, questo è il terzo volume dell'insegnamento impartito direttamente all'autore dalla maestra yogini kashmira Lalita Devi, insegnamento che indica la via per un amore totale e conduce verso la libertà dell'essere. In queste pagine, Odier dà un'interpretazione delle pratiche segrete che si trovano nel Kaulajnananirnaya tantra, magnifico testo esoterico i cui insegnamenti sono attribuiti al leggendario maestro Matsyendranatha. Il Kaulajnananirnaya tantra è innanzitutto un testo di pratiche relative all'ottenimento delle siddhi, poteri magici, tramite la decostruzione di tabú per lo piú sessuali, e come molti testi tantrici è scritto in un linguaggio "crepuscolare", ossia indica la pratica senza svelarne gli arcani. Da qui discende il valore della trasmissione diretta dell'insegnamento dalla yogini al discepolo, poiché senza commento è impossibile accedere alle pratiche. Per questo Daniel Odier ha scelto di isolarle e di descriverle in dettaglio prima di proporre il testo integrale tradotto dal sanscrito da Dominique Boubouleix. Un testo che porta alla liberazione attraverso la via della Shakti, la divina energia."Daniel Odier: un maestro zen e tantrico". Publishers Weekly"Uno dei pochi occidentali ammessi alla scuola del Tantra racconta il suo apprendistato non solo mistico". Corriere della Sera"

Hypnosis
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Coles, Karen - Sponzilli, Luigi Maria

Hypnosis

Beat, 22/11/2022

Abstract: BENVENUTI AD ANGELTON DOVE LA FOLLIA SI SPOSA CON LA VENDETTA.1906: Maud Lovell è rinchiusa nel Manicomio di Angelton da cinque anni. Nella sua memoria ci sono solo quelli; dei ventidue anni che li hanno preceduti non ricorda nulla, non un volto, non un luogo familiare. Non sa come è arrivata in quell'inferno in terra, non sa nulla di ciò che accade fuori di quelle mura fatiscenti. La sua mente è cosí instabile che non può fare a meno di ricorrere a gesti violenti; ha persino tentato di strangolare il dottor Womack. O almeno è quello che le hanno detto. Le sue giornate si susseguono avvolte in un torpore totale, che è pur sempre meglio degli incubi che bussano alla porta della notte. Un giorno compare a Angelton il dottor Dimmond. Ha gli occhi buoni, diversi da quelli di Womack. Le giura che lei non è stata sempre cosí, sempre con la mente malata, lo sguardo offuscato. Le regala un quaderno e, addirittura, una matita con la punta. Le dice che vorrebbe inaugurare una tecnica rivoluzionaria che prende il nome di ipnosi medica e che lei, una donna senza passato, è la candidata ideale per l'esperimento. Maud si chiede perché non abbia scelto la disgraziata che ride tutto il tempo, o quell'altra che si crede l'amante del re. Ma accetta di sottoporsi alle sedute. Dimmond è l'unica luce in quel luogo di tenebra, dove la solitudine è la regola e i suoi unici compagni sono solo pensieri confusi e disperati. Armato di un piccolo pendolo, il dottore va all'assalto dei muri che il cervello di Maud ha innalzato davanti al trauma, ed ecco che una vita che pare vissuta da un'altra persona emerge a frammenti, ondate di ricordi taglienti come schegge di vetro: il tragico incidente che ha causato la morte dei tre fratelli di Maud lasciandola senza un tetto né i mezzi per sostentarsi; la famiglia dell'eccentrico Mr Banville, che le ha offerto un lavoro e un rifugio, ma certo non la sicurezza… Sono ricordi reali o il frutto di una mente alterata? O, addirittura, circostanze indotte da chi vuole mantenerla in silenzio? Un giorno, però, Maud ricorda finalmente ciò che le è stato fatto e nella sua mente affiora un unico, chiaro pensiero: il pensiero della vendetta."Ipnotico, vi perseguiterà". Essie Fox"Mi sono disperata per Maud, ho lottato per la sua salvezza, ho agognato la sua vendetta". Kerry Fisher"Un romanzo gotico che ribolle di claustrofobia, traumi e pensieri di vendetta. Sofisticato e ammaliante". Fiona Mitchell"Evocativo, minaccioso e oscuramente sinistro. Un thriller gotico a regola d'arte, che vi lascerà senza fiato". Jane Isaac"Vivido, disturbante e viscerale. Hypnosis è la lettura dell'anno". Ruby Speechley

Bella Poldark. La saga di Poldark
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Graham, Winston

Bella Poldark. La saga di Poldark

Sonzogno, 29/11/2022

Abstract: Cornovaglia, 1818. Dopo la tragedia che ha sconvolto le loro vite, i Poldark cercano di ritrovare la serenità perduta: Ross si ritira dalla politica per rimanere accanto alla moglie, mentre Isabella-Rose – ormai cresciuta ma ancora legata a Christopher Havergal, suo assiduo pretendente – sogna di diventare una cantante d'opera. Dopo vari tentennamenti, i genitori decidono di assecondare la prorompente vitalità della ragazza, concedendole di perfezionare la sua arte a Londra. Qui Bella conosce il produttore teatrale Maurice Valéry, che promette di aiutarla nella scalata verso il successo. Nel frattempo, in Cornovaglia, Clowance manda avanti gli affari del defunto marito e si lascia corteggiare dal suo primo ammiratore, Lord Edward Fitzmaurice, e da un eccentrico ex militare, Philip Prideaux. L'uomo, congedato dall'esercito, viene mandato a Nampara per indagare su un'efferata e inquietante serie di delitti: per le strade della città si aggira un misterioso assassino, che pedina e aggredisce giovani donne indifese. Tra i sospettati sembra esserci anche il cinico Valentine Warleggan, in rotta con la moglie e dal comportamento sempre più sregolato e dissoluto. Nell'episodio conclusivo di quest'epica saga, Winston Graham riesce ancora una volta a stupirci e conquistarci, rimescolando le carte e stravolgendo le sorti della famiglia Poldark e dei personaggi che ci hanno fatto commuovere e appassionare.

La tartaruga non fa una ruga
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Alcorn, John - Gardner, Martin

La tartaruga non fa una ruga

Salani Editore, 02/12/2022

Abstract: Un prezioso inedito, una perla di grafica e poesiaJohn Alcorn e Martin Gardner: un capolavoro nell'incontro fra due geni creativi, un artista che ha rivoluzionato la grafica editoriale e uno scrittore eclettico e leggendario.Uno sguardo irriverente e originale sui comportamenti più esasperanti dei bambini. Puro stile Alcorn, visionario, sinuoso, rutilante.Una perla di grafica e poesia pubblicata per la prima volta nel 1969, finora inedita in Italia.traduzione di Valentina Paggi

Il design thinking e la cultura dell'innovazione
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Nacamulli, Raoul C.D. - Prus, Iryna

Il design thinking e la cultura dell'innovazione

Egea, 11/11/2022

Abstract: Che cos'è il "design thinking"? Nato come modello di pensiero e repertorio di tecniche professionali dei designer, il design thinking è diventato un modello di definizione e di risoluzione dei cosiddetti "wicked problem", problemi difficili o impossibili da risolvere, all'insegna del motto "genio e regolatezza". Per generare soluzioni innovative a problemi complessi non bastano il talento o l'ispirazione: occorre anche utilizzare un particolare metodo di lavoro, fondato sull'alternarsi di momenti ideativi e creativi con altri di messa a punto e realizzazione delle idee. Il libro ripercorre l'evoluzione del design thinking da metodo incentrato sulla produzione di artefatti fisici a strumento di problem solving capace di affrontare cambiamenti organizzativi e culturali su larga scala, illustrando le pratiche per lo sviluppo dei progetti di design thinking e raccontando come alcune grandi aziende (IBM, Barilla e McDonald's) hanno adottato l'approccio del design thinking nell'affrontare le proprie sfide. Nell'epoca della trasformazione digitale, il design thinking si configura come un importante acceleratore dei processi di cambiamento organizzativo e come un fattore fondamentale per lo sviluppo di idee e la diffusione di competenze dinamiche nelle aziende del terzo millennio.

A sinistra da capo
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Bettini, Goffredo - Orlando, Andrea

A sinistra da capo

PaperFIRST, 11/11/2022

Abstract: Goffredo Bettini, uno dei principali ideatori e costruttori del Pd, analizza le ragioni storiche della sconfitta della sinistra e si interroga sul suo futuro; non mancano autocritica, opinioni scomode, retroscena e proposte concrete. Nella prima parte, l'autore si concentra sulla cornice storica, ideale e culturale, da cui scaturisce la sinistra. Il rovesciamento dell'ordine sociale tra chi ha e chi non ha, tra chi sta sopra e chi sta sotto, tra chi sa e chi non sa. Una contesa incessante tra la forza e la debolezza, tra la dannazione e il privilegio. Si ripercorre il Novecento, il secolo della grande storia, con i suoi picchi e le sue drammatiche sconfitte. La progressiva scomparsa dei partiti di massa. Anzi, di ogni "forma" (la famiglia, il quartiere, la Chiesa). Fino alla scomparsa degli "appigli" fondamentali per l'ascesa degli ultimi, che impone la ricerca di nuove vie per il riscatto. Nella seconda parte del libro, le pagine si trasformano in un diario politico sugli ultimi anni; dalla nascita del governo giallorosso (Conte II) al risultato delle ultime elezioni nazionali. Tanti retroscena inediti e sguardi privilegiati di uno dei maggiori protagonisti di questa (oppure quella) fase. La terza parte è dedicata alla guerra in Ucraina: Bettini ne analizza le cause in modo originale. Condannando l'assenza di un ruolo dell'Europa. L'epilogo, asciutto e diretto, è un richiamo al legame intimo tra il socialismo e il cristianesimo: entrambi attenti alle persone, al loro dolore e alla loro speranza.

Jean-Luc Nancy
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Recchia Luciani, Francesca - Recalcati, Massimo

Jean-Luc Nancy

Feltrinelli Editore, 10/11/2024

Abstract: Jean-Luc Nancy ha lasciato un'impronta profonda in chiunque si sia accostato alla sua filosofia, un pensiero audace che colpiva al cuore in virtù di un'interrogazione incessante e mai sazia, "facendo segno", come amava esprimersi, all'esistenza "singolare plurale" condivisa degli umani come al proprio orizzonte di senso. Ha saputo far respirare il proprio pensiero, sempre con esiti non scontati e a tratti sorprendenti, negli ambiti più vari: dalla filosofia alla politica, dalla teoria letteraria al teatro e all'arte, dalla religione alla lettura dell'attualità. Ne La comunità inoperosa, libro visionario del 1986, riproponeva contro ogni aspettativa e dopo le cocenti delusioni legate al crollo dei comunismi e dei collettivismi l'idea filosofica, anzi di più, la premessa e la promessa democratica dell'"essere-in-comune" come eterotopia di condivisione e convivenza, rispettosa delle forme plurime e incommensurabili dell'umano. Ha saputo leggere l'intera comunità in quanto corpo politico, fornendo a noi eredi una chiave straordinaria per interpretare l'epocale contraddizione del rifiuto dello straniero come incapacità di guardare all'alterità con desiderio e apertura per accogliere quel che può rigenerarci. A coniugare la corporeità e la comunità è l'esperienza amorosa in quanto esperienza fisico-corporea di attraversamento e insieme ontologica di interrelazione perché l'amore si nutre del "con" e del "tra".