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Sovversive. Manifesto contro gli stereotipi di genere
VandA edizioni, 24/06/2022
Abstract: Per navigare nelle complicate, a volte folli, lotte delle donne, occorre un manifesto sfacciato che ci ispiri ad andare oltre l'indignazione e a fare passi positivi a livello personale, professionale e sociale.Eccolo! Sovversive di Miki Agrawal in 13 mosse smonta gli stereotipi di genere a cui siamo sottoposte fin dalla nascita con una prospettiva pacifica e armonica. Perché tutto ciò che vale nella vita è essere se stesse e perseguire l'autenticità. Ad ogni costo.Primo punto: riesaminare i condizionamenti in base ai quali viviamo, che ci inculcano e che a nostra volta inculchiamo nelle aziende, con gli amici e con i colleghi. Secondo punto: riconoscere se sono comportamenti che ci impediscono di vivere pienamente. Poi passare alla fase sovvertitrice. COME? lo troverai nel libro.
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VandA edizioni, 20/01/2023
Abstract: Una raccolta di racconti brevi, piccole perle venate di ironica amarezza, al gusto Woody Allen. Sono racconti dell'esilio, quello dei luoghi, del corpo, ma anche quello dell'anima, che non si sente mai "a casa". Ma quanta comicità ci può essere nella realtà, se lo sguardo è appena un po' surreale e soprattutto intriso di quell'irresistibile umorismo ebraico."… i miei personaggi fanno a gara per guadagnarsi senza alcuno scrupolo il loro immeritato posto al sole, nella ricerca di un sospirato conformismo sociale mandato perennemente in fumo dagli eventi."
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VandA edizioni, 07/07/2022
Abstract: Una volta arrivata a Castel Volturno, ad Aoise non rimane nulla, neppure il suo nome. Lei e le sisters, Joy, Friday, e Prudence, hanno già giurato il Ju Ju e attraverso i riti sciamanici, le ragazze nigeriane restano vincolate per anni al loro destino di prostituzione. Se disobbediscono, gli spiriti se la prendono con le loro famiglie. E poi senza soldi, dove possono andare? All'interno della Connection House, Aoise vive esperienze di estrema violenza. Ma in quell'inferno in terra si consumano anche sentimenti di amicizia, di complicità di protezione fra donne. Donne come lei, ognuna con un nome, una faccia e una storia.Una storia vera, un romanzo sull'orrore della prostituzione e dello sfruttamento umano, ma anche sulla forza dell'amicizia e dell'amore, sul coraggio e su quella resistenza nutrita dalla speranza che possono portare anche le più disgraziate ragazze di Benin City a costruirsi una vita nuova, lontano dalla fame e dallo sfruttamento.
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VandA edizioni, 02/09/2022
Abstract: In questo breve saggio, scritto nel 1899, Salomé affronta la questione delladifferenza sessuale e dell'autonomia femminile, tracciando una sorta di"fenomenologia del femminile" su cui fonda l'idea della superiorità delladonna.Il femminile è un genere capace di "comprendere", contenere il maschile,mentre il maschile ha difficoltà a "contenere" il femminile. Quest'ultimo,come l'ovulo, è indefinito e sferico, ma non per questo oscuro, incompletoe inquietante; al contrario esso è per sua natura luminoso, indivisibile eautonomo, "naturalmente felice" perché unito al tutto infinito ed eterno.Mentre il maschile scopre la sua incompiutezza nella minuscola cellulache lo caratterizza, avanza all'infinito lungo una linea retta, in una eternainsoddisfazione che necessita sempre di nuovi obiettivi.Non c'è dunque alcuna ragione di invidiare l'uomo: il femminile è "simbolodel tutto e dell'eterno". Ma finché le donne non prenderanno in considerazionese stesse, "cercando di capirsi con il maggiore impegno e la massima serietàpossibile nella loro diversità dall'uomo… non sapranno mai quanto vastisiano in realtà i confini del loro mondo".
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VandA edizioni, 20/11/2022
Abstract: Più nota ai contemporanei per la presunta eccentricità che per i meriti letterari, la riscoperta di Margaret Cavendish (1623-1673), duchessa di Newcastle, si deve alle studiose femministe del Novecento, prima fra tutte Virginia Woolf. Il mondo sfavillante (1668) è il primo romanzo utopico-fantascientifico della letteratura inglese scritto da una donna. Al centro del racconto Cavendish pone le avventure straordinarie di un'eroina indipendente e ambiziosa, alla quale affida il compito di aggredire a colpi di ironia e demolire la forza di un pensiero anticonformista i modelli epistemologici e gli assunti ideologici della società patriarcale del suo tempo. Uno degli aspetti più attraenti di questa visione è la suggestiva figurazione di un mondo altro diffusamente solidale che, dal ripudio dell'arroganza intellettuale maschile e della crudeltà gratuita verso le altre specie viventi, giunge a ribaltare la prospettiva antropocentrica allora in voga e a inventare nuovi spazi di libertà.
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Lo scandalo della felicità. Il caso della principessa Valdina di Palermo
VandA edizioni, 17/01/2023
Abstract: La storia vera e straordinaria di una donna, Anna Valdina, che nel 1600 a Palermo fu monacata a forza quasi bambina e trascorse cinquant'anni della sua vita nel tentativo di ottenere un processo per lo scioglimento dei voti, fino a riuscirci. Con implacabile geometria narrativa, il romanzo racconta di due volontà e di due ragioni contrapposte: da un lato una donna di estrema intelligenza e coraggio, dall'altro i potenti del tempo, compresa la celebre famiglia Valdina.. La storia della protagonista e della sua vita in convento si intreccia con i fatti più rilevanti e con i personaggi della Palermo spagnola, in un racconto affascinante e struggente, carico di tensione. Un personaggio femminile coraggioso, di cui difficilmente ci si dimentica, perché a volte una sola voce può essere così forte da risuonare attraverso la storia. "Il mio racconto è carico di tutta la passione verso un personaggio femminile non comune di cui ho voluto narrare la grandezza, descrivendone l'esemplarità di donna assoggettata ma non soggetta."
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Contadine si diventa. Donne in agricoltura
VandA edizioni, 06/05/2022
Abstract: Al diavolo giacca, gonna, pantaloni e tacchi a spillo, un paio di stivali di gomma, un jeans ed è possibile tornare alla "madre terra", nel fango e nelle sue incomparabili magie.Donne moderne, dinamiche e preparate, forti di studi universitari che scelgono di entrare nel mondo dell'agricoltura con consapevolezza e professionalità. Imprenditrici, capi d'azienda, coadiuvanti. Le contadine d'oggi che svolgono attività diversificate dall'orticoltura alla viticoltura, alla pianificazione e all'allevamento sono sempre di più. La storia di 35 giovani imprenditrici agricole che negli ultimi dieci anni hanno travolto con il loro ingresso il tessuto rurale italiano.Queste donne sono protagoniste di un settore tradizionalmente maschilista, obbligate a scontrarsi con pregiudizi, discriminazioni di genere, conflitti generazionali per ottenere fiducia e consenso. Le "contadine multitasking", appassionate e convinte, rompono gli schemi e segnano un cambio di rotta, perché oggi, secondo l'adagio beauvoiriano, "contadine si diventa" non si nasce.Un libro unico su una realtà imprenditoriale in forte crescita, nato dal progetto Essere Contadine che attraverso una pagina Facebook ha creato una Community di giovani donne che si sostengono.
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La nazi connection. Analogie con il nazismo nel dibattito sull'aborto
VandA edizioni, 10/01/2022
Abstract: In tutto il mondo l'alleanza tra movimenti pro-life e destra politica punta a svuotare le conquiste del movimento femminista e ad annullare l'autodeterminazione riproduttiva delle donne, subordinandola a imperativi di crescita demografica che a malapena celano l'intento di presidiare la "purezza razziale" delle diverse compagini nazionali. Questo intreccio perverso tra restaurazione patriarcale e razzismo non è nuovo, così come non è nuovo l'arsenale retorico utilizzato dallo schieramento antiabortista, a partire dall'abuso dell'analogia tra aborto e Olocausto e, a cascata, tra femminismo e nazismo.È un segno eloquente dei tempi il fatto che La "Nazi connection" continui a essere rilevante ancora oggi e, per certi versi, profetico. Apparso per la prima volta nel 1980, a ridosso dell'ascesa di Ronald Reagan alla Casa Bianca, il saggio di Gloria Steinem non soltanto mostra l'infondatezza dell'accostamento polemico tra interruzione volontaria di gravidanza ed eugenetica nazista, ma lo rovescia su sé stesso sollecitando chi legge a ragionare su un'altra analogia: quella tra la fine della Repubblica di Weimar e gli Stati Uniti dell'era reaganiana. Nel nostro caso possiamo evocare la posizione del Vaticano.Ancora una volta Steinem con dovizia di argomenti ci ricorda che è sempre sulla libertà delle donne che si gioca la partita della democrazia.
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Oltre i 60. Donne che non si fermano
VandA edizioni, 24/02/2022
Abstract: In una società inebriata dal culto della giovinezza, tutto cospira per collocare la terza età sotto il segno del disvalore e della mancanza, in particolare se si tratta di donne. La possibilità stessa di costruire una solidarietà femminista intergenerazionale è gravemente compromessa dalla falange di luoghi comuni che stringe d'assedio la "donna anziana". Eppure a questa pressione si può resistere superando gli stereotipi legati all'età e disponendosi a cogliere il potenziale radicale racchiuso nella transizione verso una nuova fase dell'esistenza. Per esempio rimarca Steinem, dopo i Sessanta arriva un inaspettato senso di liberazione, le donne diventano meno radicali si arriva a un nuovo confine della vita dove non vedi l'ora "di scambiare l'eccesso con la moderazione e la sfida con l'apertura e la pianificazione dell'ignoto".Muovendosi tra autobiografia e riflessione politica, Gloria Steinem riscopre una tradizione nascosta di pratiche femminili capaci di fare della vita oltre la menopausa un centro dinamico di attivismo e teoria femminista. Cartografia inedita di un territorio inesplorato, Oltre i Sessanta non cessa di ricordarci che "uno dei modi in cui riconosciamo le limitazioni è impegnarsi a fare l'opposto di quello che prescrivono".
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Economia politica del patriarcato
VandA edizioni, 01/06/2022
Abstract: Dopo decenni di attesa, finalmente viene pubblicata per la prima volta in italiano l'opera di una delle figure più dirompenti e innovative del femminismo radicale, ed equivale già allo sgancio di una bomba atomica! Pubblicato in Francia nel 1998 e riproposto nel 2009, Il nemico principale compendia decenni di riflessione su quel sistema di sfruttamento e dominio delle donne che risponde al nome di patriarcato. Che del patriarcato sia possibile tracciare un'economia politica critica a tutto tondo è la scoperta che prende forma negli articoli confluiti in questo primo volume. Eretica del materialismo, Delphy dà avvio a quella rivoluzione, insieme politica e teorica, che prende il nome di femminismo materialista, rompe con il dogma marxista di un unico modo di produzione – quello capitalistico – e introduce il concetto di modo di produzione domestico. Un terremoto che non ha ancora smesso di far sentire i suoi effetti, scuotendo da cima a fondo il nostro modo di intendere le relazioni familiari, le spiegazioni idealistiche e naturalistiche della subordinazione delle donne, i partiti presi della sociologia dominante, e perfino la politica della liberazione delle donne.
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Homo donans. Economia del dono unilaterale materno. Nuova ediz.
VandA edizioni, 01/05/2022
Abstract: In questo testo, Genevieve Vaughan conduce una critica rigorosa e implacabile all'economia capitalista e, attraverso un'indagine teorica che attinge al femminismo come alla sociologia e all'economia, propone una svolta radicale e "naturale" verso quella che definisce "economia del materno". Si tratta di un cambiamento sociale destinato a restituire centralità a un aspetto fondamentale dell'umanità: la pratica del dono. L'atto unilaterale del donare con la sua capacità di creare relazioni e comunità è portatore di un paradigma antitetico e alternativo al capitalismo patriarcale e ai suoi valori. Esso è legato alla pratica della "cura" tradizionalmente associata al ruolo sociale delle donne che è "gratuita" e non va quindi confuso con ciò che definiamo "scambio di doni" e con la munificenza. Homo Donans ci sfida a riconoscerne la cruciale importanza e a farne il fulcro di una pacifica rivoluzione planetaria verso un mondo più giusto, offrendo al tempo stesso la più semplice e affascinante delle risposte all'eterno conflitto fra il parassita e l'ospite.
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Gentleman Anne e altre pièce femministe
VandA edizioni, 03/02/2022
Abstract: Lesbiche ottocentesche perse nella brughiera (Gentleman Anne), poetesse erotiche (Rosa conchiglia), cantanti blues (Cosa beveva Janis Joplin?) e corpi mutanti in un futuro senza maschi (Api Regine) sono le protagoniste di questa raccolta di testi teatrali che mettono al centro il corpo mai allineato e in continua trasformazione di un femminile poco rassicurante. Quattro pièce che prendono ispirazione dalle vite e dalle opere di artiste e donne visionarie realmente esistite. Anaïs Nin, Charlotte Brontë, Janis Joplin, Anne Lister e Valerie Solanas si reincarnano in un gioco di invenzioni drammaturgiche, citazioni e tradimenti che si intreccia con la contemporaneità.
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Autostima. La rivoluzione parte da te
VandA edizioni, 04/10/2021
Abstract: Diretto a tutti, sia donne che uomini, questo libro illuminante e fondamentale svela quanto il sistema sociale patriarcale in cui viviamo sia causa dell'erosione della stima di sè.In una prosa lucida, coraggiosa e nello stesso tempo ironica e tenera, Steinem analizza la struttura educativa e sociale sulla quale veniamo formati (modelli educativi, materie scolastiche, libert di movimento, percezione del corpo, spiritualità, concezione della natura, relazioni) sulla base di ricerche, studi scientifici, letture di settore, così come di storie di vita vissuta, esperienze dirette proprie e di amici e conoscenti. È importante dimenticare l'educazione avuta se questa ci porta al rifiuto di noi stessi. Bisogna piuttosto rendersi conto che equilibrio e rispetto di sè (e quindi degli altri) derivano dalla pace e dall'accordo con il nostro essere fisico e spirituale.Allora criticare il sistema non basta, occorre una presa di coscienza del sè. La rivoluzione esterna è strettamente connessa a quella interna: ritrovare o acquisire la propria forza interiore è la strada giusta, l'unica!Alla fine di questo lungo tunnel da percorrere con tutte le forze, c'è la libertà: un obiettivo per cui vale la pena combattere con ogni mezzo.
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Perché il patriarcato persiste?
VandA edizioni, 30/04/2021
Abstract: Nonostante decenni di attivismo sulle disuguaglianze di genere e sull'uguaglianza dei diritti, perché la discriminazione rimane endogena al sistema sociale e politico? Cos'è che rende il patriarcato così resiliente e resistente al cambiamento? Senza dubbio uno dei fattori che lo tengono in piedi è il fatto che alcune persone traggono beneficio dai vantaggi iniqui che il patriarcato conferisce loro. Ma basta questo a spiegarne l'ostinata persistenza?In questo libro davvero originale e molto ben argomentato, Carol Gilligan e Naomi Snider propongono una visione diversa, sostenendo che il patriarcato persiste perché ha una funzione psicologica. Imponendoci di sacrificare l'amore a vantaggio della gerarchia, il patriarcato ci protegge dalla vulnerabilità in cui l'amare ci pone e diviene paradossalmente un baluardo difensivo rispetto al rischio della perdita e dell'abbandono insito nell'amore.Guidandoci alla scoperta dei potenti meccanismi psicologici alla base del patriarcato, le autrici mostrano quali spinte irrazionali sottostanno e guidano un sistema e una politica altrimenti incomprensibili
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Contro la maternità patriarcale
VandA edizioni, 12/06/2020
Abstract: Da sempre depredata e pervertita ad uso e consumo delle regole patriarcali, la maternità sta subendo attualmente l'ultima schiacciante e definitiva negazione ad opera del capitalismo patriarcale. Dopo aver frammentato e ripartito la funzione materna in fisica (l'utero) e di cura, ed averla sfruttata, negando le necessità e la natura delle donne, lo scopo ultimo del capitalismo patriarcale è quello di sbarazzarsi della "madre" una volta per tutte. Il suo corpo e la sua potenza creatrice devono essere eliminati perché al loro posto possa installarsi la "creazione maschile" - stravolgimento profondo della "creatività femminile".Fortemente legata alla riproduzione e alla "crescita economica", la maternità è un elemento fondamentale nell'economia e nella politica, non altrettanto si può dire della donna/madre che si può bellamente sostituire con GPA, uteri in affitto, biotecnologie, prodotti di mercato ad altissimo margine economico.E allora ribelliamoci! Riprendiamoci la maternità che ci è propria!! Ci dice Tazi- Preve, riproponendo antichi modelli matriarcali a cui ispirarsi per una nuova società incentrata sulla donna e sulle sue preziose funzioni naturali e pacifiche.
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Le 7 regole. Il metodo universale per giudicare un ristorante
VandA edizioni, 03/06/2019
Abstract: Un libro che svela i segreti dei critici gastronomici e frena la recensione selvaggia e anonima. Che sta dalla parte del cliente e anche da quella del cuoco. Che cambierà per sempre il modo di "mangiare fuori". Il libro giusto se:- ti viene voglia di dare un voto ogni volta che esci dal ristorante- pensi di riconoscere cosa è Buono con la B maiuscola- ti sei sentito frustrato o confuso per aver pagato un conto troppo alto o per non aver avuto il coraggio di mandare indietro un piatto- ti senti un cliente consapevole e sai che il giudizio sul cibo ha una portata economica e sociale- fai il ristoratore o il cuoco e almeno una volta, leggendo una recensione, ti sei chiesto: "Che diavolo di criteri ha applicato quello lì, per darmi un simile giudizio?"- ti domandi se esistano delle regole che aiutino a riconoscere il locale perfetto e la buona cucina
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VandA edizioni, 16/01/2019
Abstract: Cinque artiste unite in un collettivo per una poesia attiva che integri la dimensione estetica e etica, che sia punto di partenza per risanare/inventare parole, cose, creature, mondi.Poesie su cartoline come messaggio, rimedio, ponte, manciata di sassi.Così recita il loro manifesto:siamo un innesto di poete a contagiosiamo poete unite in tentativi di esperimenti e medicamentiagiamo con poesie come cerottiraccogliamo scarti per trasformarli in fiori per carta da parativogliamo una lingua vagabonda che ti accompagnifacciamo incendiare parole per propagare gentilezza con la forza del tritoloil nostro dire lo puoi usare, osare come fiamma, carta pesta, asciugamano da palestravi invitiamo a seminare anche sui cementi delle autostradesiamo disposte a ballare nei corridoi delle vostre case, scuole, asili, ludoteche, discotechesiamo pronte ad atti di silenzio collettivosiamo incerte ma non abbiamo incertezze sulle carezzerimangono pietre preziose nei nostri setacci, regali per quando ci incontreremovi ospitiamo nelle nostre stanze per fabbricare alleanzevi invitiamo ad abbandonare la reazione/ vi invitiamo all'azione:chi crede nella rima crede nell'amore.
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Il mito Pretty woman. Come la lobby dell'industria del sesso ci spaccia la prostituzione
VandA edizioni, 15/11/2018
Abstract: Il commercio internazionale del sesso è al centro di uno dei dibattiti più accesi a livello mondiale, e non solo fra le femministe e gli attivisti per i diritti umani. Per decenni la sinistra liberale ha oscillato fra il pro-sex work e l'abolizionismo. Ma oggi le donne che hanno vissuto la violenza della prostituzione hanno preso la parola contro la favola di Pretty Woman, la "puttana felice", dando vita a un movimento globale che sta portando avanti una battaglia a favore del Modello nordico, l'unico modello legislativo che protegge i diritti umani delle persone prostituite.Allo stesso tempo una potente e ben finanziata lobby pro-prostituzione – che comprende proprietari di bordello, agenzie di escort e compratori di sesso – impone la sua narrazione, che occulta la violenza subita dalle donne e riduce la prostituzione a un "lavoro come un altro" allo scopo di decriminalizzare l'industria del sesso, trasformando gli sfruttatori in imprenditori e proteggendo il "diritto" dei compratori ad abusare dei corpi delle donne.Nel corso di due anni Julie Bindel ha raccolto 250 interviste viaggiando instancabilmente fra Europa, Asia, Nord America, Australia, Nuova Zelanda, Africa. Ha visitato bordelli legali, conosciuto papponi, pornografi, sopravvissute alla prostituzione. Ha incontrato femministe abolizioniste, attivisti pro-sex work, poliziotti, uomini di governo, uomini che "vanno a puttane".Un'indagine approfondita, appassionata e sofferta che rivela le bugie di una mitologia tesa a truccare gli sporchi interessi di un'attività criminale fra le più redditizie a livello globale.
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VandA edizioni, 19/10/2018
Abstract: "Radicale", a partire dal '68 e fino alla fine degli anni Settanta, fu soprattutto il "soggetto imprevisto" del femminismo. Con la sua peculiare combinazione di rabbia e proiezione utopica, il manifesto politico è il genere che meglio si presta a restituire la complessità di quella straordinaria stagione che segnò la presa di coscienza delle donne, attraverso un drastico ripensamento delle relazioni tra loro e della forza che da questo deriva. Riletto attraverso i suoi manifesti, il femminismo radicale sconvolge la banalizzazione corrente di ciò che è stato per riconsegnarci la testimonianza della sua verità e un'immagine in movimento di ciò che potrebbe essere.
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Gestazione per altri. Pensieri che aiutano a trovare il proprio pensiero
VandA edizioni, 23/10/2017
Abstract: La gestazione per altri (GPA) è un tema scivoloso e molto delicato, che tocca sia il piano personale sia quello collettivo e politico, che mette in campo filosofia, giurisprudenza, politica delle donne, psicologia, esperienza ed emozioni profonde. Perché – e questo è un fatto – la GPA non riguarda soltanto le persone omosessuali né soltanto le persone sterili, è invece una questione che ci obbliga a ripensare il concetto di famiglia, di desiderio, di limite, di diritto, relazione, affettività. Aspetti per cui il denaro sembra fungere da illusorio lasciapassare.In questo libro, che riporta gli incontri svoltisi durante l'autunno del 2016 al Circolo della Rosa di Verona, diverse voci si confrontano in un dialogo aperto e costruttivo, fuori da logiche conflittuali, nella ricerca sincera di una via accettabile tra desiderio e limite, denaro e legge, generosità e sofferenza.Non vi troverete soluzioni precostituite, ma certamente un aiuto a pensare, a cogliere la complessità dei pensieri forti e a cercare la propria – anche incerta – posizione, approvando, dissentendo o solo riflettendo.