Trovati 858957 documenti.
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Castelvecchi, 21/10/2024
Abstract: Esiste una soluzione al rompicapo chiamato scuola? Per provare a scorgerla è sicuramente utile dar voce a chi opera quotidianamente al suo interno: docenti e ragazzi. Il libro ha proprio questo obiettivo. Attraverso interviste e questionari somministrati in oltre cinquanta classi superiori dell'Italia centrale, l'autore indaga su questioni riguardanti l'organizzazione, il corpo docente, gli studenti, i comportamenti devianti. E tra questi ultimi il bullismo riflette indubbiamente un malessere e si pone come la cartina tornasole di una trasformazione in corso dove la scuola-azienda insegue le chimere dell'efficienza, della digitalizzazione, della nuova didattica, senza riuscire tuttavia a dare reali risposte alla dispersione scolastica, alla povertà educativa e a una generazione di studenti sempre più deresponsabilizzata e sempre meno sensibile all'autorità e al suo riconoscimento.
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Il mio kafka. Scritti, lettere, frammenti
Castelvecchi, 20/09/2024
Abstract: In occasione del centenario della morte di Kafka, vengono raccolti per la prima volta in Italia tutti gli scritti di Benjamin sull'autore praghese: il grande saggio del 1934, poi gli articoli e le recensioni, le lettere e le annotazioni, qui integralmente tradotti o ritradotti e presentati secondo un criterio di massima leggibilità. L'estraniazione nei rapporti sociali, la relazione fra letteratura e vita, la critica alle letture teologiche e la prefigurazione dei regimi totalitari sono fra i temi fondamentali che Benjamin attraversa nel confronto con Kafka. Attorno all'interpretazione benjaminiana si combatte una battaglia a più voci: Scholem e Brecht, Adorno e Kraft leggono i suoi scritti, lo stimolano, lo criticano. Lui incassa, registra, rilancia. Dall'insieme dei testi e dei frammenti di Benjamin, forse il più letterario dei filosofi del Novecento, emerge una lettura acutissima di Kafka, il più filosofico de-gli scrittori del secolo scorso: in una vita consegnata alla sua ineluttabile distorsione, c'è posto per la speranza.
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L'egemonia della superficie. Contributi alla critica del postmoderno avanzato
Castelvecchi, 04/10/2024
Abstract: Ipermoderna o postmoderna? La nostra epoca registra l'avanzata senza limiti del capitalismo finanziario e, allo stesso tempo, l'evanescenza dei rapporti sociali. E la cultura? Nutre e alimenta il sistema che ha cannibalizzato la sua autonomia: l'illusione di una completa libertà nelle manifestazioni espressive, estetiche e simboliche nasconde infatti una "gestione capitalistica delle istanze di sovversione", che genera solo "superfici, simulacri, astrazioni verbali prive di contenuto concreto" e di carica politica. Ma come si manifesta la "superficializzazione del mondo"? Rispolverando un lessico filosofico quasi dimenticato, Marco Gatto riflette sul nesso inscindibile tra estetica, economia e politica per denunciare "l'incorporazione del capitale nel soggetto", colonizzato nel suo intimo e nel suo agire pratico dalle ragioni capitalistiche. Prende così forma una critica della cultura di marcata derivazione francofortese che lotta contro la manomissione neoliberale della dialettica e respinge l'assalto al concetto di totalità, demistificando tanto lo scacchiere culturale e intellettuale nostrano quanto la sinergia tra cultura antagonistica e ideologia capitalistica
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Castelvecchi, 01/10/2024
Abstract: Che cos'è un corpo? Qualcosa di ingovernabile e di inafferrabile: un enigma. Questa è la prima grande scoperta freudiana: l'isteria inventa un corpo che non si lascia ridurre al sapere medico. Alexandra Kohan fa propria la domanda apparentemente semplice della psicoanalisi per esplorare la dimensione materiale della corporeità e la sua valenza simbolica. I corpi parlano una lingua sconosciuta che Kohan restituisce in tutta la potenza inquietante e impenetrabile del mistero in essa racchiuso. Sfilano, tra le pagine, corpi che si vorrebbe addomesticare e ridurre a macchine performanti; corpi sofferenti, corpi che tacciono perché dimenticati; corpi che si aprono al desiderio in quanto desiderati. Incessanti citazioni letterarie, poetiche, musicali – da Rilke a Duras, da Ocean Vuong a Leonard Cohen – sorreggono l'impalcatura psicoanalitica e aprono lo spazio delle molteplici contraddizioni con cui si manifesta a noi il nostro corpo, ora percepito come proprio, ora come estraneo; come sede di memoria o di oblio; come luogo in cui facciamo esperienza dell'opacità dei sensi o della freschezza originaria del linguaggio. Destinata ad aprire sempre nuovi punti di fuga all'infinito, la scrittura polifonica di Kohan costituisce lo strumento necessario per esplorare i bordi di un enigma senza fondo, celato al cuore di noi stessi.
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Castelvecchi, 07/10/2024
Abstract: Lo stereotipo del filosofo serioso e austero è duro a morire. Ancora oggi, molti credono che il comico sia estraneo al pensiero filosofico. In realtà, non solo nel mondo antico, da Talete a Luciano, ma anche nell'età moderna e contemporanea, da Erasmo a Kant, da Marx a Nietzsche, fino a Heidegger e Severino, il riso, il comico, lo sberleffo sono stati un'arma fondamentale per svelare la contraddittorietà di presunte verità assolute o per mettere in discussione il potere costituito. Non a caso, il clero, gli intellettuali di regime e gli Stati autoritari hanno sempre equiparato il riso a un reato, invocando o praticando la repressione dei comici. La criminalizzazione del riso è però un atto contro l'umanità stessa: l'uomo, se gli è proibito ridere, perde un connotato centrale del suo essere uomo. Attraverso un'analisi divertente e rigorosa, Michele Martelli ripercorre alcune fasi cruciali della storia del pensiero occidentale per smontare il diffuso pregiudizio secondo cui il riso è "nemico dei filosofi".
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Immaginazione. Al di là dell'Antropocene
Castelvecchi, 24/09/2024
Abstract: Non possiamo più limitarci ad analizzare le origini della crisi ecologica e diagnosticare i danni che noi stessi abbiamo provocato. Piuttosto che tentare di "comprendere" l'Antropocene, dobbiamo trasformare la nostra concezione dell'essere umano alla luce delle attuali sfide planetarie. Per Kristupas Sabolius, voce emergente della filosofia europea, l'individuo non è altro che un organismo immerso in un "milieu", un ambiente con cui è in continua interazione, una rete di interconnessioni che lo precede. Seguendo le orme di Cornelius Castoriadis e Gilbert Simondon, è nell'immaginazione – la "facoltà che va oltre l'individuo a favore delle relazioni" – che Sabolius individua la chiave per decostruire l'antropocentrismo e mutare radicalmente il modo in cui viviamo. Non è più sufficiente "pensare par le milieu", come suggeriva Gilles Deleuze: occorre "immaginare par le milieu", elaborare una filosofia basata sul rispetto e sulla cura del pianeta che ci ospita. È nelle potenzialità creative dell'immaginazione che risiedono le possibilità di un cambiamento pratico e teorico che permetta di emanciparsi dai modelli politici del passato, destinati al fallimento. Solo così riusciremo, forse, ad attenuare le fiamme che avvolgono la nostra casa, il nostro oikos.
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Filosofia politica e teoria critica. Scritti in onore di Stefano Petrucciani
Castelvecchi, 01/10/2024
Abstract: L'occasione che dà vita a questo volume è il settantesimo compleanno di Stefano Petrucciani. Gli studi che compongono questo volume vogliono essere, oltre a un ringraziamento per il suo contributo alla ricerca filosofica, da parte di colleghi, allievi e amici, anche un'espressione dei suoi tanti ambiti di ricerca e di interesse. Nella sua straordinaria produzione intellettuale, Petrucciani ha assunto al centro dei suoi studi la filosofia politica, nel segno di una tensione normativa verso una società più giusta e più democratica, mai trascurando l'analisi e la critica dell'esistente. Ha dedicato studi fondamentali alla teoria critica della Scuola di Francoforte, ai temi del marxismo e del socialismo, al confronto con i classici del pensiero politico occidentale. Questi filoni di ricerca hanno trovato un loro punto di convergenza in una teo-ria della democrazia, sorretta da una filosofia del dialogo, cifra della sua stessa prassi umana e di vita.
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Vita e parole. La violenza e la discesa nell'ordinario
Castelvecchi, 01/10/2024
Abstract: Due eventi "critici" hanno profondamente segnato la storia indiana: gli stupri di massa di donne in seguito alla Partizione del 1947 e il massacro di migliaia di sikh nel 1984 dopo l'assassinio del primo ministro Indira Gandhi. Questi episodi di violenza hanno lasciato un'impronta indelebile nelle comunità colpite, insinuandosi nella vita quotidiana delle persone, siano esse vittime o carnefici. Ma in che modo la violenza discende "nei recessi dell'ordinario"? Come diventa pratica giornaliera, abituale, locale? Sulla base di ricerche etnografiche condotte tra i poveri di Delhi, Veena Das interroga e insegue vite sconvolte e violate, attraversate da conflitti familiari, povertà e ingiustizia. In un continuo intreccio tra corpi sofferenti e teorie filosofiche, tra lutto e gioia infantile, Das offre un'interpretazione innovativa della violenza come fenomeno che ridefinisce la soggettività, il genere e il linguaggio, che è anche un'originale rielaborazione della filosofia di Wittgenstein e del suo concetto di "ordinario".
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La geopolitica delle criptovalute. Come bitcoin & co. stanno cambiando il mondo
Castelvecchi, 22/10/2024
Abstract: Nate nell'alveo della controcultura degli anni Sessanta per aggirare lo spettro della sorveglianza di massa, le criptovalute hanno scardinato gli equilibri politici, economici e militari internazionali, rivoluzionando in modo inedito la vita di milioni di persone. Il "criptoverso" continua però a suscitare diffidenza tra le classi dirigenti occidentali. Russia, Cina, Corea del Nord, Iran, Siria, Cuba e gruppi terroristici hanno invece abbracciato la tecnologia blockchain e il web3, costruendo "economie parallele" per sfuggire all'egemonia del dollaro. Elham Makdoum ripercorre le origini e l'evoluzione del fenomeno crypto, offrendo la prima analisi geopolitica delle criptovalute in Italia e la seconda in assoluto nel mondo.
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Castelvecchi, 26/09/2024
Abstract: Lo stato atomico, pubblicato nel 1977, appare oggi dotato di una straordinaria preveggenza nel comprendere le conseguenze del passaggio, dopo Hiroshima e Nagasaki, allo sfruttamento industriale dell'energia nucleare in nome di una falsa separazione tra "atomo per la guerra" e "atomo per la pace": perdita di democrazia, di natura – di futuro. E se, dopo i disastri di Černobyl' (1986) e Fukushima (2011), il mondo aveva mostrato una qualche resipiscenza, assistiamo oggi al diffondersi di un nuovo ossimoro: il "nucleare verde", il "nucleare per l'ambiente". Poco importa la disseminazione di scorie radioattive ineliminabili per millenni, o il fatto che – proprio come Jungk aveva previsto cinquant'anni fa – le centrali nucleari siano diventate obiettivi bellici, con i reattori di Zaporižžja ostaggio della guerra russo-ucraina: i nuovi sostenitori dell'atomo ci invitano a chiudere gli occhi, in nome della crescita e persino dell'ecologia, su un'economia che vuole reattori negli oceani, sulla Luna, su Marte, e – miniaturizzati – nei cortili di casa nostra.
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Castelvecchi, 09/10/2024
Abstract: L'isola di Sant'Agnese è lucida e riarsa, e fa lo stesso rumore del rombo del mare sulla scogliera. Ma quest'anno, sotto il ronzio della cometa Hale-Bopp, in cima al picco di Arsura si costruisce "il primo albergo degno di tale nome". Così, nel chiasso estivo delle cicale, tutto cambia per gli isolani. È l'estate del 1996 e tornano e si rincorrono i personaggi di una piccola comunità alle prese – forse – con la fine del mondo: Sara che riporta alla luce un Cristo Pantocratore, la poetessa Josette che si nasconde ma vorrebbe sopra ogni cosa essere riconosciuta, Sebastiano che torna al paese con una capra e una mezza idea di farsi sacrificare, il gattino Ciccio che esplora l'isola con il suo mentore ragionando di alta economia. E tanti altri che vivono, sragionano, desiderano, maledicono l'isola che è la loro madre e la loro tagliola. La signora delle comete attraversa il cielo nella sua grazia lontana e l'isola arde immobile e indifferente sotto la sua scia. Ma il segreto della sorte di Sant'Agnese è racchiuso nei sogni dell'iguana Aranga, nell'eterna e fatale dialettica tra restare e scappare, prima di poter diventare adulti.
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Castelvecchi, 21/10/2024
Abstract: Ex jihadista egiziano convertito al sufismo, l'architetto Ali Mansour si ritrova sul lago di Como a progettare un giardino ispirato ai Jardines del Generalife di Granada. A volerlo è Cecilia Riva, industriale della seta e brillante designer di tessuti. Senso dell'equilibrio e incanto decorativo dell'architettura islamica avvicinano Ali e Cecilia nella comune ricerca della bellezza, in attesa che sia l'amore a unirli. Per il loro figlio, Latif, la quiete del giardino diventa, invece, magico scenario dove apprendere la verità sui segreti che avvolgono il passato e la fine del padre. Calata nel ruolo di Sherazade, Cecilia racconta come sia stata la fede di Ali a condurlo da lei, ma anche a legarlo in fraterna amicizia a Paolo Dall'Oglio, abate del monastero di Mar Musa in Siria, di cui rievoca il rapimento. Intrecciando fiction e storia contemporanea, Il giardino di Ali dipana una trama ricca di colpi di scena, proprio come accade con l'incontro tra Ali, Cecilia e Paolo. La creatività si anima quando culture e religioni diverse entrano in sintonia: "una mano da sola non applaude" recita un proverbio arabo.
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Castelvecchi, 09/10/2024
Abstract: Kiaran fugge a Milano dall'Irlanda durante gli anni tumultuosi degli scontri tra l'IRA e il governo britannico. È uno stimato insegnante ma nasconde di avere una relazione con Marco, un musicista jazz in attesa del grande successo internazionale. Di colpo, però, le cose prendono una piega inaspettata: le ombre del passato si riaffacciano, Marco tradisce la sua fiducia, e l'ambiente precario della classe di migranti e lavoratori in cassa integrazione mette a dura prova le sue capacità. Tra gli studenti, spicca la figura di Sophie, una giovane romena con cui Kiaran sviluppa un legame che per lei ha un significato drammaticamente più profondo. Kiaran e i suoi allievi cercano un riscatto esistenziale, identificandolo in un concetto di "ovest" che va oltre la mera connotazione geografica, rappresentando piuttosto un modo di intendere la vita, di stare al mondo. Ma i sogni, gli affetti e il peso del passato si rivelano molto più complessi di quanto si possa immaginare.
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Castelvecchi, 09/10/2024
Abstract: In giugno, all'alba, la marcia funebre del Sigfrido di Wagner mette brutalmente termine alla notte d'amore del commissario Manente: un baule è emerso dal fondo di un canale portando a galla un corpo di donna avvolto in capi griffati e lingerie di lusso. Tra prostituzione, droga e criminalità organizzata, niente è come sembra nel dedalo delle calli veneziane, e il poliziotto, per trovare l'uscita dall'intrico, vola a Roma in cerca dell'aiuto del maggiore dei carabinieri Vera Bonadonna, capace di rimescolare il sangue oltre che le sorti del caso. Tra un cicheto al bacalà e un prosechin, questa volta al principe degli investigatori serve ben più di un aperitivo per elaborare brillanti intuizioni e venire fuori dal labirinto in cui si è cacciato, sia nel lavoro che nella vita privata
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Castelvecchi, 24/09/2024
Abstract: Nei cinque racconti di questa raccolta, Santo Gioffrè si disperde nel labirinto dei propri ricordi, risale il corso periglioso e insieme struggente di esistenze segnate dalla fatica, dal desiderio del riscatto e dalla forza tenace dell'amore. Si intrecciano memorie, paure ancestrali in terre (la Calabria e Napoli, tra le altre) spesso arse dal sole agostano, nelle quali risuonano campane di chiese, grida d'aiuto, risate. O nelle quali infuria la guerra che svuota le case e frantuma le speranze. Momenti che l'autore fotografa con scrittura precisa e partecipazione emotiva, capace di far scintillare anche la desolazione, l'ingiustizia sociale, di guardare il silenzio e ascoltare il buio, esattamente come facevano gli occhi neri e bellissimi di sua madre.
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Figure della violenza. Ira, terrore, vendetta
Castelvecchi, 03/10/2024
Abstract: Vendetta significa rispondere a un'offesa, voler ripristinare un onore ferito, un'umiliazione subita. Vendetta è il terrore, la punizione e la giustizia, l'ambivalenza dell'ira, la necessità di un'istanza terza, l'esigenza di riparazione delle vittime e il riconoscimento, la mitologia antica e la novità sovversiva del perdono cristiano, Maometto e il Diritto occidentale. Nell'immane confronto fra Oc-cidente e Islam, Marcel Hénaff scandaglia il "terrorismo punitivo" che permea i nostri anni, e tenta di far luce sull'enigma impenetrabile della violenza umana
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In cerca della terra di nessuno
Castelvecchi, 19/09/2024
Abstract: Il nome di Milena Jesenská è molto spesso legato a quello di Franz Kafka, con cui ebbe un'intensa relazione quasi esclusivamente epistolare. Ma etichettarla come "l'amica di Kafka" è estremamente riduttivo: traduttrice, giornalista, attivista politica, Jesenská è stata una figura di intellettuale a tutto tondo nella Boemia degli anni Venti e Trenta del Novecento, fino alla sua tragica morte nel campo di concentramento di Ravensbrück, nel 1944. Gli scritti raccolti in questo libro raccontano il periodo tra l'Anschluss e l'invasione della Cecoslovacchia da parte dei nazisti. Accanto alla cronaca degli eventi che avrebbero cambiato per sempre il volto dell'Europa, c'è anche spazio per la vita delle persone comuni e per le vicende quotidiane spesso fagocitate dalla grande Storia. Sono testi lucidi e appassionati in cui emerge la forte personalità di Jesenská, come donna e come autrice: acuta, ironica, combattiva, riflessiva e profonda.
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Castelvecchi, 24/09/2024
Abstract: Dopo l'assassinio di papa Clemente XV, successore di Francesco, il giovane cardinale Paul Bryans vede la superstizione divenire realtà e le profezie avverarsi. Satana possiede l'anima di un porporato che entrerà in conclave e potrà salire sul trono di Pietro. Il tanto temuto avvento dell'Anticristo è alle porte. Dentro le mura sacre si agitano ambizioni, intrighi mortali e perversioni. Bryans deve raccogliere la sfida del Male. In giorni difficili, troverà il conforto di un antico amore mai dimenticato. La fede guiderà il suo cammino fino a condurlo alle soglie dell'enigma dell'Universo.
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Castelvecchi, 09/10/2024
Abstract: Nel luglio del 1848, in uno strapiombo sinistro e buio dell'Appennino lucano, viene trovato il cadavere del rivoluzionario che, con la rivolta del Cilento, aveva imposto a Ferdinando II di Borbone, prima testa coronata d'Europa, la concessione della Costituzione, dando così il via alla primavera dei popoli. Cent'anni dopo, Pier Paolo Pasolini affida al suo reportage lungo le coste italiane uno stigma feroce nei confronti degli abitanti del luogo, di cui nessuno riesce a comprendere la ragione. È quanto basta per irretire un liceale e metterlo sulla rotta di una complessa indagine storica destinata a incrociare la politica, che, negli anni Settanta, non è più il luogo dove si confrontano opposte visioni del mondo, ma quello dove si consuma il mercimonio della Bellezza del Paese. Sarà proprio la Politica, che frattanto è scivolata nella sanguinosa deriva degli anni di piombo, a contendere all'Amore la supremazia, nell'alternanza di uno scontro irriducibile tra i due potenti demoni dell'animo umano.
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Castelvecchi, 24/09/2024
Abstract: Oreste De Ritis, da trent'anni sindaco di Colle Filippo e in precedenza parlamentare molto in vista del Partito di Centro, muore inaspettatamente: devono essere indette nuove elezioni. La città è smarrita, l'uomo appena scomparso ha disabituato la gente a pensare, ricevendo in cambio il consenso necessario a mantenere il potere per tanto tempo. Tre candidati agguerriti si sfidano per prendere il suo posto. Sullo sfondo la società che si evolve e crea un divario sempre più ampio tra chi comanda e chi obbedisce, e i cittadini di Colle Filippo, perennemente abituati a tirare a campare senza il reale desiderio di cambiare le cose, in una piena realizzazione del gattopardismo italiano. La provincia più sperduta come mise en abyme e specchio del Paese. Non resta che guardare e aspettare, sotto il diluvio.