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La morte paga doppio
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Cain, James M.

La morte paga doppio

Adelphi, 31/01/2025

Abstract: "La morte paga doppio" uscì per la prima volta a puntate sulla rivista "Liberty" – uno dei tanti "pulp magazine" dell'epoca – tra il febbraio e l'aprile del 1936. Quando, poche settimane dopo, Joe Sistrom della Paramount entrò nell'ufficio di Billy Wilder ingiungendogli di leggere subito quel "thriller su una donna che uccide suo marito per riscuotere l'assicurazione", ignorava di avere innescato, oltre alla lavorazione di un grande film quale "La fiamma del peccato", un'inesauribile vena di leggende. Come quella del curioso record stabilito da Wilder stesso, che divorò il romanzo di Cain in cinquantotto minuti contro le due ore, cinquanta minuti e sette secondi indicati dalla rivista come tempo necessario alla lettura. E si potrebbe continuare a lungo, se non altro per spiegarsi il profumo di scandalo che ancora oggi avvolge questo archetipo del "noir", che ci attrae allo stesso modo in cui il protagonista, pur sapendo che sarebbe più prudente "mollarla come un attizzatoio rovente", è attratto dalla sua "dark lady".

Francis Ford Coppola
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Carocci, Enrico

Francis Ford Coppola

Marsilio, 31/01/2025

Abstract: Il cinema e l'immagine autoriale di Francis Ford Coppola, insieme alle leggendarie vicende produttive dei suoi film, sono ormai parte integrante dell'immaginario e della cultura dello spettacolo audiovisivo. La trilogia del Padrino, La conversazione o Apocalypse Now, insieme ad altri, sono ormai dei classici. Da decenni Coppola dialoga in maniera personale con le tendenze in atto del cinema statunitense; talvolta le ha anticipate, o ha contribuito a trasformarle. Ancora oggi, i suoi progetti continuano a integrare gli aspetti artistici, realizzativi e imprenditoriali del lavoro di regista, in una visione del cinema da intendere soprattutto come avventura creativa. Questo volume presenta la figura di Coppola e indaga le scelte stilistiche, narrative, tecnologiche e culturali dei suoi capolavori, mostrandone la capacità di incidere sulla storia e l'estetica del cinema.

Il rovescio della testa
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Daumal, René

Il rovescio della testa

Adelphi, 31/01/2025

Abstract: Dodici brevi scritti che sembrano saltellare dall'uno all'altro, ma che vanno in una direzione unica. Leggeri, non privi di humour, spietati e accattivanti, si muovono alla ricerca di ciò che una volta si sarebbe chiamata verità e ci stimolano a porci domande essenziali su chi siamo e da dove possiamo iniziare a cercarci, offrendo così un prezioso aiuto per limitare i rischi di un falso pensare, quello che si paga con la perdita di tempo o con l'autoinganno.

Campioni di confine. Gli esuli istriani, fiumani e giuliano-dalmati che hanno fatto grande lo sport italiano
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Gherpelli, Lamberto

Campioni di confine. Gli esuli istriani, fiumani e giuliano-dalmati che hanno fatto grande lo sport italiano

Ultra, 31/01/2025

Abstract: Dal 2004, il 10 febbraio è per tutti gli italiani il Giorno del Ricordo delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Lamberto Gherpelli, con equilibrio e partecipazione, legge questa pagina di storia a lungo rimossa in modo nuovo, dando voce agli atleti coinvolti in quelle terribili vicende. Sono le vite intrecciate con il dramma di alcune delle figure più affascinanti dello sport italiano, da Nino Benvenuti, uno dei pugili italiani più importanti di sempre, allo straordinario marciatore Abdon Pamich, dalla grande Triestina di Nereo Rocco alla Fiumana di Ezio Loik e dei fratelli Varglien, alla gloriosa Pro Patria di Giuseppe Meazza, da Cesare Rubini, doppio campione nella pallanuoto e nella pallacanestro, al ciclista triestino Giordano Cottur, che corse il Giro d'Italia per la sua terra martoriata dallo scontro con gli slavi. Grazie ai loro trionfi, questi e tanti altri sportivi esuli istriani, fiumani, giuliani e dalmati sono riusciti a imprimere il proprio nome nell'immaginario della loro generazione, contribuendo così a far sì che sulla tragedia vissuta da una popolazione obbligata in modo violento ad abbandonare le proprie radici non si spegnesse la luce.

Il carteggio Aspern
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James, Henry - Sollazzo, Boris

Il carteggio Aspern

Bibliotheka Edizioni, 07/02/2025

Abstract: Un critico letterario americano cerca di impadronirsi di una raccolta di documenti, per lo più lettere, del defunto Jeffrey Aspern, che egli considera il migliore di tutti i tempi. Motivato dall'inestimabile valore del carteggio e determinato a qualunque cosa pur di ritrovarlo, scopre che la donna amata dal poeta è ancora viva, anche se ultranovantenne, e vive in uno spettrale palazzo in rovina di Venezia.Un capolavoro in cui James esprime al massimo la maestria di autore del non detto e del mistero psicologico: imprigiona il lettore nel circolo vizioso del narratore unico, il cui punto di vista sulla vicenda narrata – ossessioni, paure e desideri compresi – diventa il solo possibile.

L'ultima intervista
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Craxi, Bettino - Dolcetta, Marco - Panarari, Massimiliano

L'ultima intervista

Compagnia editoriale Aliberti, 31/01/2025

Abstract: Questo libro raccoglie le ultime parole di Bettino Craxi pronunciate a un giornalista. È la videointervista che Marco Dolcetta, giornalista indipendente con il coraggio di essere anche impopolare e politicamente scorretto riuscì a farsi concedere dal leader socialista poco prima della sua morte. Resta un documento unico: una conversazione in qualche modo "definitiva" di Craxi. Il bilancio finale, amaro e in più punti umanamente toccante, di una vita. Nell'esilio tunisino di Hammamet, minato nel fisico dalla malattia e nell'animo da una rancorosa, indomita volontà di risarcimento morale, Benedetto Craxi detto Bettino ripercorre le tappe salienti della sua carriera politica. Da protagonista assoluto, fornisce la sua versione del tramonto della prima Repubblica esplorandone i retroscena, spesso inediti. Si sofferma sul rapporto fra Italia e Usa, passando naturalmente per Sigonella e per i numerosi strappi con l'amministrazione statunitense. E, a più riprese, sembra voler rompere il muro di silenzio sulle trame e i giochi di potere dei quali è stato testimone lavorando trent'anni nel PSI. Questa nuova edizione è arricchita dalla prefazione del politologo Massimiliano Panarari, che traccia un bilancio tra luci e (tante) ombre di quello che Aldo Cazzullo ha definito nel suo libro "l'ultimo vero politico".

Moriremo eleganti. Conversazione con Luca Sommi
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Toscani, Oliviero - Sommi, Luca

Moriremo eleganti. Conversazione con Luca Sommi

Compagnia editoriale Aliberti, 31/01/2025

Abstract: ll titolo del libro, "Moriremo eleganti", è tratto da un passaggio in cui Toscani, parlando dell'Italia e degli italiani dice: "Siamo l'unico popolo, credo al mondo, che non ha mai fatto la rivoluzione. L'hanno fatta tutti, tranne noi. Ma noi abbiamo Prada, Armani, Valentino: non abbiamo fatto la rivoluzione, ma moriremo eleganti! Anzi, siamo già morti!". Oliviero Toscani invece il mondo della pubblicità lo ha rivoluzionato. È stato uno di quei rivoluzionari non con le armi ma con le idee: quelli che davvero poi cambiano la testa delle persone. Un libro-intervista nel quale Toscani si racconta a Sommi descrivendoci la sua personalissima visione del mondo. "Oliviero Toscani - scrive nella prefazione Sommi - è a tal punto identificato con alcune sue fotografie che si ha ormai il diritto di dire, di una foto con determinate caratteristiche: "Questa è una fotografia alla Toscani"". "Creativo e sovversivo - si legge - allergico alle regole, grande trampoliere della provocazione".

Senzienti
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Higgins, Jackie

Senzienti

Longanesi, 11/02/2025

Abstract: "Questo libro è una riflessione sul fatto che ciascun essere senziente con cui condividiamo il pianeta ci offre un'interpretazione diversa del nostro modo di percepire e, perfino, di comprendere il mondo, nonché di ciò che significa essere umani."  Nonostante sia ormai acquisito dalla scienza che i sensi non sono solo cinque come sosteneva Aristotele, ma molti di più, noi umani continuiamo a "pensarci" in quel modo e, così facendo, perdiamo infinite sfumature di noi stessi.La zoologa Jackie Higgins ha percorso il globo studiandone gli animali e in questo saggio poetico e sorprendente ci dischiude una galleria delle meraviglie, alla scoperta di sensi che non sapevamo di possedere e che riconosciamo nel trovarli amplificati e potenziati nel mondo animale. C'è la canocchia pavone, un piccolo crostaceo che, oltre a vantare un "gancio" capace di incrinare la parete di un acquario, vede colori a noi ignoti. L'allocco di Lapponia che sente suoni venti decibel sotto il limite dell'orecchio umano. La minuscola talpa dal muso stellato che "vede" con il suo naso miracoloso. E poi il pesce-fantasma e la sua visione notturna, il pipistrello vampiro e il suo senso del tatto, la pittima minore, il polpo comune, il ghepardo e l'improbabile ornitorinco dal becco elettrico. Ciascuna di queste creature incarna un senso che esiste, dormiente, anche dentro di noi, e le loro storie – che si intrecciano con la narrazione di indagini scientifiche avvincenti quanto un'avventura di Sherlock Holmes – cambieranno per sempre la nostra prospettiva su chi siamo e cosa possiamo fare.

Filosofe. Dieci donne che hanno ripensato il mondo
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Recchia Luciani, Francesca R.

Filosofe. Dieci donne che hanno ripensato il mondo

Ponte alle Grazie, 28/02/2025

Abstract: "Trattenere le donne in un'abissale ignoranza era fondamentale per il dominio maschile, poiché la non conoscenza impediva loro di impossessarsi degli strumenti di liberazione. Questa è la più importante delle ragioni che spiegano perché quella che per secoli ha preteso di venire considerata come la regina delle scienze, il sapere dei saperi, ossia la filosofia, sia stata anche e per così a lungo una delle aree della cultura più ostica verso le donne". È da questa constatazione che parte l'autrice di questo libro, ricostruendo le vicende di dieci protagoniste del pensiero filosofico e non solo. Da Lou Salomé a María Zambrano, da Hannah Arendt a Simone de Beauvoir, da Simone Weil a Ágnes Heller, da Carla Lonzi a Audre Lorde, da Silvia Federici a Judith Butler: un viaggio alla scoperta delle loro storie e della loro visione del mondo. Vedremo emergere personalità diverse e vicende sorprendenti, ma tutte con un denominatore comune: il desiderio di mettersi in gioco, di ripensare il mondo, di abitare uno spazio nel 'sapere dei saperi' con la propria 'vita filosofica'.

Primavera in Siberia
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Mozgovoy, Artem - Garavelli, Simona

Primavera in Siberia

astoria, 07/03/2025

Abstract: Un moderno e toccante romanzo di formazione russo"Un romanzo commovente e scritto benissimo. Mi ha davvero convinto. "Stephen Fry"Un eccezionale romanzo d'esordio… Mozgovoy descrive con precisione e sensibilità il modo in cui Alexej traccia il proprio destino e questo rende la sua 'vittoria' finale, ancora più gratificante… Una storia che toccherà il cuore di tutti i lettori."Publishers WeeklyNel 1985, la Russia è a un punto di svolta, a cavallo tra la dissoluzione dell'Unione Sovietica e le promesse forse un po' troppo dorate del capitalismo. È qui, nelle distese desolate della gelida Siberia, che nasce Alexej, anche lui a cavallo tra due mondi: timido e sensibile, vive nella sua immaginazione per scappare dalla realtà, rifugiandosi nel vivido e rassicurante mondo della poesia. Tutto però cambia per lui quando un compagno di classe, figlio di agenti del kgb, gli confessa il suo amore, e soprattutto quando Alexej si rende conto di esserne innamorato a sua volta. L'idealismo e la purezza di questo primo amore si scontrano con una realtà fatta di odio e repressione, che tuttavia Alexej è pronto a sfidare per vivere libero e affermare la sua identità. Così il ragazzo cerca la propria strada, forte di un'incrollabile determinazione e dell'aiuto di una madre coraggiosa; ma sarà abbastanza per sopravvivere a un Paese che lo vuole morto per il "terribile crimine" di essere apertamente sé stesso?

Le ragazze della scienza. Come quattro donne sono fuggite dalla Germania Nazista e hanno fatto la storia della fisica
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Campbell, Olivia - Aglan-Buttazzi, Simone - Gili, Valeria Lucia

Le ragazze della scienza. Come quattro donne sono fuggite dalla Germania Nazista e hanno fatto la storia della fisica

Aboca, 31/01/2025

Abstract: Negli anni Trenta, la Germania era una fucina del pensiero scientifico ma, dopo che i nazisti presero il potere, le cittadine ebree e le donne furono costrette a lasciare i loro incarichi accademici. Hedwig Kohn, Lise Meitner, Hertha Sponer e Hildegard Stücklen erano scienziate eminenti nei loro campi ma, a causa delle loro origini ebraiche o dei loro sentimenti antinazisti, non ebbero altra scelta che fuggire. Lo straziante viaggio che le condusse fuori dalla Germania divenne una questione di vita o di morte, richiese sforzi titanici e il coinvolgimento di amici e altri scienziati di spicco. Lise Meitner fuggì in Svezia, dove poi scoprì la fissione nucleare (anche se il merito fu attribuito solo a Otto Hahn…), e le altre scapparono negli Stati Uniti, dove portarono la fisica avanzata nelle università americane: Hertha Sponer fece progredire lo studio degli spettri di numerosi composti chimici; il brevetto messo a punto da Hedwig Kohn migliorò l'illuminazione e il suo lavoro condusse all'interpretazione quantistica della dispersione ottica; Hildegard Stücklen fu in grado di determinare l'effetto delle radiazioni cosmiche sui meteoriti. A prescindere da dove approdarono, ognuna di loro rivoluzionò il campo della fisica quando sembrava non avessero nessuna possibilità di riuscirci, spronando altre giovani donne a fare lo stesso.Frutto di un accuratissimo lavoro di documentazione durato anni e scritto con una prosa cinematografica, Le ragazze della scienza dà finalmente voce a queste straordinarie donne pioniere: il loro intelletto era altrettanto abbagliante di quello di tutti gli uomini con cui collaborarono, ma dovettero lavorare il doppio per dimostrarlo. Lise Meitner, Hedwig Kohn, Hertha Sponer e Hildegard Stücklen contribuirono a creare, di fatto, la prima generazione di fisiche, mostrandoci inoltre come la sorellanza e la curiosità scientifica possano trascendere i confini e persistere, o addirittura prosperare, di fronte a difficoltà apparentemente insormontabili.

Ma quale Gen Z? Attitudini, valori e comportamenti di una generazione che sfida i luoghi comuni
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Morace, Francesco - Gobbi, Linda

Ma quale Gen Z? Attitudini, valori e comportamenti di una generazione che sfida i luoghi comuni

Egea, 07/02/2025

Abstract: Con l'etichetta "Gen Z" si descrive troppo spesso una popolazione composita di ragazze e ragazzi, giovani donne e giovani uomini, che in realtà si differenziano tra loro per caratteristiche assai peculiari, non solo in termini di genere ma anche appunto di età. La definizione maggiormente condivisa dal marketing e da gran parte dei media racchiude infatti sotto la denominazione Gen Z tutti i nati tra il 1996 e il 2012: un'estensione che già a colpo d'occhio appare oramai troppo ampia per descrivere come un unicum generazionale il cluster che va dai 12 ai 29 anni.Sulla base di una ricerca originale e fin qui inedita (realizzata sul campo da Future Concept Lab in collaborazione con Sylla e Webboh-LAB tra giugno e ottobre 2024, ha coinvolto un solido campione di 4.000 soggetti – circa 1.000 per ognuna delle quattro fasce di età in cui la Gen Z è stata suddivisa –, rappresentativi per genere, area geografica e dimensione del centro di residenza), il libro propone una documentatissima e dettagliata descrizione degli adolescenti italiani che poi diventano giovani adulti. Emerge uno scenario complesso, frastagliato, sovente interpretato alla luce di luoghi comuni che sondaggi d'opinione poco approfonditi non aiutano a dipanare. Al ritratto di una generazione monolitica si sostituiscono così ben quattro "nuclei Z": gli ExpoTeens (13-15 anni), gli ExperTeens (16-19 anni), i CreActives (20-24 anni) e i ProActives (25-29 anni). Il libro è costruito su questi quattro profili, tra i quali emergono differenze importanti sia nei valori sia nei comportamenti, tra le ansie crescenti dei più giovani e il pragmatismo digitale dei più adulti che affrontano il mercato del lavoro. Differenze che incuriosiscono, sorprendono, ma anche spaventano da un lato un mondo adulto – fatto di genitori e insegnanti – sempre più impreparato nell'affrontare una generazione così variegata, stimolante ma anche problematica e per alcuni aspetti misteriosa; dall'altro un mercato segmentato nel quale il mondo delle imprese deve imparare ad adattare la propria offerta alle specificità di ciascun gruppo.

Hezbollah
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Di Donato, Marco

Hezbollah

Mimesis Edizioni, 09/02/2025

Abstract: Dal 1985, anno della sua fondazione, Hezbollah è diventato un attore centrale nello scacchiere politico e militare del Medio Oriente. Ma come si è evoluto il Partito di Dio, e quali sono le radici ideologiche che ne guidano l'agire? Questo libro offre una ricostruzione accurata e documentata della storia e del pensiero di Hezbollah, analizzando le sue trasformazioni ed evoluzioni, mantenendo come principale punto di riferimento i documenti in arabo pubblicati dagli organi uffi ciali del Partito. Un'opera rigorosa e fondamentale per chi desidera comprendere le profonde connessioni tra ideologia, politica e pragmatismo di uno dei più discussi protagonisti della scena internazionale.

Modello Asia. Breve analisi economica del continente del futuro
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Marazzi, Marco

Modello Asia. Breve analisi economica del continente del futuro

Gangemi Editore, 31/01/2025

Abstract: Cina, India, Sud-Est Asiatico sono i maggiori protagonisti di quello che viene chiamato da più parti secolo dell'Asia, cioè il secolo che stiamo vivendo e vivremo. La loro centralità nelle vicende del grande continente asiatico e in quelle del mondo è crescente e inarrestabile.È possibile individuare un filo comune nel loro modello di sviluppo e di gestione della cosa pubblica? E l'Italia, erede di una civiltà antica quanto le civiltà dell'Asia, che rapporti ha e dovrebbe avere con questi nuovi protagonisti della Storia?

La Palestina prima degli Ebrei. Volume I
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Anati, Emmanuel

La Palestina prima degli Ebrei. Volume I

Res Gestae, 31/01/2025

Abstract: La Palestina è uno tra i più antichi luoghi abitati da esseri umani. La sua civiltà comincia a differenziarsi, insieme alle altre delle origini, circa 30.000 anni fa. Fino all'età dell'agricoltura primitiva, è all'avanguardia tra le culture preistoriche – è probabilmente la prima del mondo a produrre cibo su vasta scala, a costruire villaggi permanenti, a imparare come si conservano le derrate –, mentre nella successiva età urbana segna una fase arretrata rispetto ai centri di civiltà del Vicino Oriente. In parallelo Semiti, Camiti, Indoeuropei vi si stanziano e, fra le tribù semitiche, quella degli Ebrei provenienti dalla Mesopotamia. Merito di Emmanuel Anati è di aver raccolto i risultati delle ricerche archeologiche compiute in Palestina, tentando di connettere le più antiche tracce dell'esistenza umana lì comparse con ciò che la Bibbia racconta, nella consapevolezza che situazioni politiche e sociali di quella storia e protostoria possono ricordarci avvenimenti dell'oggi e che molto si può "imparare intorno a noi stessi guardando il passato da una prospettiva di millenni".

La Palestina prima degli Ebrei. Volume II
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Anati, Emmanuel

La Palestina prima degli Ebrei. Volume II

Res Gestae, 31/01/2025

Abstract: La Palestina è uno tra i più antichi luoghi abitati da esseri umani. La sua civiltà comincia a differenziarsi, insieme alle altre delle origini, circa 30.000 anni fa. Fino all'età dell'agricoltura primitiva, è all'avanguardia tra le culture preistoriche – è probabilmente la prima del mondo a produrre cibo su vasta scala, a costruire villaggi permanenti, a imparare come si conservano le derrate –, mentre nella successiva età urbana segna una fase arretrata rispetto ai centri di civiltà del Vicino Oriente. In parallelo Semiti, Camiti, Indoeuropei vi si stanziano e, fra le tribù semitiche, quella degli Ebrei provenienti dalla Mesopotamia. Merito di Emmanuel Anati è di aver raccolto i risultati delle ricerche archeologiche compiute in Palestina, tentando di connettere le più antiche tracce dell'esistenza umana lì comparse con ciò che la Bibbia racconta, nella consapevolezza che situazioni politiche e sociali di quella storia e protostoria possono ricordarci avvenimenti dell'oggi e che molto si può "imparare intorno a noi stessi guardando il passato da una prospettiva di millenni".

La donna e il sacro in Occidente
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Lopane, Paolo

La donna e il sacro in Occidente

Jouvence, 31/01/2025

Abstract: Riflesso di un'ideologia e di una prassi spiritualmente estranee alle culture matrifocali fiorite in Europa nel Neolitico, la civiltà bellicista e patriarcale diffusasi in Occidente dalla seconda metà dell'Età del Rame introdusse il paradigma sociale schiavistico e piramidale che, marginalizzando l'elemento non-guerriero – quindi, per definizione, la donna – ne cancellò il primato religioso e ne sancì l'espulsione dalla Storia. Il saggio, suggestivo viaggio tra mito e storia, ripercorre in un'avvincente trama di rimandi gli sviluppi giuridico-sociali e religiosi dell'incontro-scontro fra le culture indomediterranee e quelle indoeuropee, vicenda la cui eco, mai davvero spentasi, spiega il millenario androcentrismo delle società europee e la perdurante disparità di genere.

Achtung! La Germania in panne. Che ne sarà del modello tedesco
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Privitera, Alexander

Achtung! La Germania in panne. Che ne sarà del modello tedesco

Paesi edizioni, 01/02/2025

Abstract: La Germania, il Paese che dalla fine della Guerra Fredda più è stato simbolo di un'Europa finalmente in pace, si trova alle prese con una tempesta perfetta. Guerra, declino economico e crescente conflittualità politica, sono concetti tornati prepotentemente a far parte del vocabolario tedesco. La Germania riunificata è improvvisamente più vulnerabile e disunita, e così il vecchio continente deve fare i conti con un Paese che sta perdendo la propria capacità di imprimere una direzione all'Europa. Questo libro ci avvicina ai protagonisti e alle storie di coloro che hanno prima creato e poi smarrito la vocazione europea della Germania e, così facendo, hanno finito per riproporre un quesito che si sperava ormai superato: la questione tedesca.

Meditare tra le montagne del Tibet. Canti sull'impermanenza
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Schaeffer, Kurtis R. - Losa, Tiziana

Meditare tra le montagne del Tibet. Canti sull'impermanenza

Ubiliber, 21/02/2025

Abstract: La vastissima eredità letteraria tibetana è la fonte dalla quale Kurtis R. Schaeffer ha attinto per creare questa preziosa guida alla meditazione buddhista, un'opera fresca e rigenerante in cui le voci dei grandi maestri del passato tracciano un percorso contemplativo per aiutare a ritrovare se stessi. Dalle poesie di Milarepa a quelle di Shakbar, dalle meditazioni di venerabili Lama alle riflessioni dei grandi Karmapa, la selezione dei brani e degli esercizi qui proposti copre un arco temporale vastissimo, dal XII al XIX secolo, e rappresenta tutte le principali scuole di buddhismo tibetano. Quest'antologia è un invito a riflettere sulle opportunità e sulle sfide della vita, a promuovere una prospettiva più ampia nei confronti di se stessi in relazione agli altri, ad affrontare le emozioni negative e a sviluppare i valori supremi di amore e compassione. Gli esercizi offerti presentano un quadro buddhista completo della vita, dell'etica e dei primi passi che chiunque può compiere per conseguire una vita positivamente significativa sia per sé che per il pianeta.

Quel confine sottile
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Napolitano, Silvia

Quel confine sottile

Bollati Boringhieri, 11/02/2025

Abstract: Fabrizio Mieli, psicoanalista, ha in cura Zac, un ragazzino schizofrenico di quattordici anni, bello come un elfo e che ha per amici solo bambini morti. Un giorno Zac gli racconta di aver trovato nel fiume il cadavere senza testa di un'adolescente: un morto vero, questa volta, non uno dei suoi fantasmi. Il cadavere decapitato è di Juliette, tredici anni, francese.Nessun indizio, nessun testimone. Bruno Ligabue, commissario solitario e con un macigno nel cuore, inizia a indagare, e presto scopre che il proprietario di un bar frequentato da giovanissimi offre da bere, e forse altro, a ragazzine che non sanno dir di no. È una pista, la prima. Ma con Ligabue non è d'accordo Agostina Picariello, la PM che si occupa del caso, donna brusca e straordinariamente brutta. Il conflitto tra i due è immediato, istintivo: Agostina, infatti, è convinta che sia stato Zac, il ragazzino che l'ha trovata, a uccidere Juliette, mentre il commissario dissente profondamente. Due piste, due caratteri, due visioni del mondo opposte. Ma Ligabue e la Picariello sono assai più simili di quello che pensano: man mano che l'indagine va avanti emergono gli errori, le paure, le mancanze di entrambi.La scoperta dell'assassino sarà inaspettata, e passerà per vie misteriose e oscure. Ma insieme alla soluzione del caso ci saranno le rivelazioni dei personaggi, e le loro verità più profonde affioreranno come era affiorato il cadavere di Juliette dal fiume.Romanzo corale in cui le vite dei personaggi si intrecciano come fili di un unico tessuto: innanzitutto quella del commissario Bruno Ligabue, solcata dal dolore più profondo che si possa immaginare, e tenuta in piedi grazie alla tenacia e alla passione per il lavoro, e poi la vita di Fabrizio, psicoanalista irrisolto, di Raimondo, medico legale scorbutico ma pronto all'amicizia, di Brenda, donna dal carattere forte che stanerà Ligabue dal suo isolamento, e poi la vita di Aurora, luminosa mamma di Zac, e quella di due coniugi vicini di casa del commissario, anziani e premurosi, di ragazzine fragili e insicure, di un cane psicotico che si fa carico della guarigione propria e di Bruno.Un grumo di relazioni che nascono dalla morte di una ragazzina e approdano alla scoperta che, nonostante tutto, vivere è ancora bello; e nella strana famiglia che si formerà in nome di una reciproca e potente pietà umana, alla fine ognuno troverà il suo posto. Almeno per un po'.