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Storia d'Italia in dodici romanzi. Il racconto del Paese dall'unità al terrorismo (1860-1980)
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Quagliariello, Gaetano

Storia d'Italia in dodici romanzi. Il racconto del Paese dall'unità al terrorismo (1860-1980)

Rubbettino Editore, 18/11/2024

Abstract: Storia e storie d'Italia, attraverso il racconto di scrittori grandi e meno grandi.I romanzi, in alcuni casi, sono specchi nei quali si riflette la Storia. Possono essere fonti preziose per la ricostruzione degli eventi e dei fenomeni che segnano la vicenda storica di un Paese. Questo libro, attraverso la lettura di una dozzina di romanzi, ripercorre avvenimenti, momenti e problemi dell'Italia, dalla sua fondazione fino all'insorgere del terrorismo. I testi sono stati scelti per la loro propensione a evidenziare snodi che sono stati oggetto di studi, discussioni, vere e proprie controversie storiografiche: dal Gattopardo di Tomasi di Lampedusa a Todo Modo di Sciascia, passando per il Partigiano Johnny di Fenoglio. Ogni lettura è corredata da una scheda di presentazione del romanzo, dei suoi temi e del suo autore.

Politica e politiche. Perché e come rileggere Aristotele oggi
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Gastaldi, Silvia - Magnoli Bocchi, Giovanni Battista

Politica e politiche. Perché e come rileggere Aristotele oggi

Egea, 29/11/2024

Abstract: Che cosa significa affermare che l'uomo è un animale politico? Quali sono le forme in cui si organizza la socialità umana? Sono alcuni tra i quesiti sempre attuali che meritano di essere costantemente riproposti e studiati. Il pensiero di Aristotele ha, ancora oggi, una valenza di sorprendente attualità: rintracciarne l'eredità significa essere attori consapevoli del proprio tempo e leggere il presente con l'aiuto di una bussola straordinariamente moderna. Gli autori, tra i maggiori esperti del pensiero aristotelico, si rivolgono, con un linguaggio chiaro e mai banale, a un pubblico non specialista e, in prima battuta, ai lettori più giovani con un duplice intento: da un lato, risvegliare l'interesse nei confronti della politica intesa nel suo senso più antico e originario (e cioè quale insieme di azioni e decisioni al servizio della polis, la città); dall'altro, lanciare una sfida a un sistema culturale che, troppo spesso vittima della frenesia e della superficialità, fatica a proporre strumenti adeguati alla comprensione del mondo attuale. Il progetto è arricchito dai contributi multimediali di Cesare Zizza: agili approfondimenti video su alcuni temi specifici trattati in maniera chiara e accessibile a chiunque.

La grammatica del caffè
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Illy, Daria

La grammatica del caffè

Edizioni Gribaudo, 26/11/2024

Abstract: Il caffè è sinonimo di cultura, valori, tradizioni. Elemento imprescindibile della routine quotidiana di molti italiani, è l'espressione di studi, ricerche scientifiche, tecniche di coltivazione, selezioni accurate che meritano di avere la giusta valorizzazione. Una grammatica per intraprendere un viaggio unico, dalle origini alle miscele e varietà, attraverso i molteplici usi in cucina di una delle bevande più consumate al mondo, per apprezzarne al meglio la ricchezza e l'importanza.

La mia Antartide
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Di Felice, Omar

La mia Antartide

Baldini+Castoldi, 22/11/2024

Abstract: Omar Di Felice è cresciuto sognando un luogo, l'Antartide, che non sapeva come fosse fatto, ha imparato a conoscerlo attraverso i libri e ogni altra forma di testimonianza diretta o indiretta. Da adulto, ha capito che sarebbe potuto diventare un obiettivo vero e proprio. Ne ha vissuto l'illusione nella sua forma più crudele. Poi ha avuto la forza di rialzarsi, e ripercorrere il lungo cammino che porta un sogno a diventare realtà. Nei 716,5 km percorsi tutti rigorosamente in sella alla sua bicicletta, fra -10°C e -25°C e affrontando i feroci venti catabatici, per oltre 48 lunghissimi giorni Omar ha esplorato il luogo più estremo e isolato del Pianeta. Ha pedalato, spinto, sofferto. Ha riso, pianto, gioito. Ha vissuto, senza nessuna forma di supporto o assistenza, l'esperienza più incredibile della sua vita, realizzando il suo sogno più grande ma, soprattutto, capendo ciò che l'Antartide gli ha lasciato dentro. Omar Di Felice riporta l'esplorazione moderna indietro nel tempo. Un'esplorazione non solamente geografica ma intima ed emotiva. È partito pensando di scrivere un record, l'ennesimo della sua carriera, che resta ancora lì, personalmente così perfetto nella sua incompiutezza. È tornato con la consapevolezza di aver raggiunto molto di più di quello che un numero scritto su un foglio di carta avrebbe potuto donargli. Nell'ambiente più estremo, nella solitudine più totale, nel fallimento e nella riuscita, la storia di un uomo che ha attraversato l'Antartide in bicicletta. Insieme al libro è in uscita il docufilm, realizzato grazie alle immagini riprese in soggettiva da Omar Di Felice e prodotto insieme alla Different Media Productions: inizialmente sarà proiettato nelle sale cinematografiche e, a seguire, in streaming. Per le date di proiezione e tutte le modalità di fruizione potrete far riferimento ai canali social di @omardifelice.

Qual è quello che canta
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Pistolini, Stefano

Qual è quello che canta

Elliot, 18/11/2024

Abstract: 1978: l'Italia è nella nube nera del terrorismo, ma i fermenti giovanili sono sempre più inquieti. Anche la musica si muove velocemente: lo strapotere del progressive è insidiato dalle provocazioni del punk e della new wave, musiche "democratiche", perché basta poco per suonarle e schierarsi "contro i cantautori", come recita lo slogan. Mentre a Bologna e a Firenze il risveglio creativo è in atto, Roma dorme. La Capitale è un posto complicato in cui vivere, con l'incubo dei controlli della polizia, la militanza politica vissuta come una religione, le droghe ovunque e lo stile di vita frugale degli studenti squattrinati. Silvestro, un ventiduenne cultore dei nuovi suoni, torna da Londra con un'idea: è il momento giusto per mettere in piedi una band e assaporare le stesse esperienze dei coetanei d'Oltremanica. Basterà vivere l'esperienza come una performance estemporanea e trovare i compari giusti. Liberamente ispirato a una storia vera, il resoconto di un magnifico sogno generazionale durato poco più di una bolla di sapone.

Il futuro mi aspetta. "Ho scelto di rinascere"
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Annibali, Lucia - Palumbo, Daniela - Palumbo, Daniela

Il futuro mi aspetta. "Ho scelto di rinascere"

Feltrinelli Editore, 19/11/2024

Abstract: L'ultimo ricordo della sua prima vita è il pianerottolo. Tutto è cominciato lì, la sera del 16 aprile del 2013, quando rientrando in casa Lucia trova un uomo. Ha il volto coperto e, prima che lei possa scappare, le getta dell'acido sul viso. Le ustioni sono gravissime, ma anche in quel terribile momento Lucia ha la lucidità per capire due cose. Nulla sarà più come prima e il mandante di questa atroce aggressione lei lo conosce bene: è l'uomo che non ha mai accettato la fine della loro relazione. Per Lucia è l'inizio di un percorso fatto di dolore, cure e innumerevoli interventi chirurgici per poter tornare a una vita normale. Ma questa strada lenta e faticosa le donerà anche una seconda vita e una nuova consapevolezza.In questo libro Lucia Annibali – insieme a Daniela Palumbo – racconta a ragazze e ragazzi la sua storia. La storia di chi di fronte all'odio ha scelto ancora una volta l'amore. A oltre dieci anni di distanza dall'aggressione, il valore della sua testimonianza sta nella felicità raggiunta, un passo dopo l'altro, e nella possibilità che oggi abbiamo di affrontare e sconfiggere insieme la violenza sulle donne.Ogni bambina chiede di essere amata per come è. Tutte guardano al futuro riponendo fiducia nelle persone che incontreranno.Ognuna merita l'amore che non si compie attraverso il male.

Nino Rota. Storia del mago Doppio e della fata Giglia
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Lombardi, Francesco

Nino Rota. Storia del mago Doppio e della fata Giglia

Feltrinelli Editore, 19/11/2024

Abstract: Bambino prodigio, allievo di illustri maestri, protetto di Toscanini, amico di Stravinskij e altre stelle del firmamento musicale internazionale, Nino Rota è un protagonista senza pari della musica italiana del ventesimo secolo. In un contesto musicale – quello dei primi decenni del Novecento – molto sensibile alle avanguardie allora in voga, Rota sembra nuotare da solo controcorrente e guarda con piacere indietro, più che avanti. A differenza di altri compositori, accetta senza troppe opposizioni le esigenze e i limiti imposti dalla committenza cinematografica. Ne nascono più di centocinquanta colonne sonore, alcune delle quali hanno fatto la storia del cinema italiano – La dolce vita, Il Gattopardo – e internazionale – Il padrino, Romeo e Giulietta. La sua musica da concerto e le sue opere liriche, la cui inattualità è spesso rimarcata con astio dalla critica a lui contemporanea, hanno ancora oggi un posto stabile nel repertorio mondiale.La vita di Rota è stata intensissima, fatta di legami familiari molto forti, rapporti d'amicizia strettissimi e collaborazioni con alcuni dei maggiori artisti del suo tempo, da Fellini e Visconti a De Filippo, Béjart, Coppola e Zeffirelli. Animato da scrupolosità, competenza e passione, Francesco Lombardi la attraversa in questo volume avvalendosi di documenti e testimonianze per lo più inediti che ricostruiscono la parabola di un artista leggendario.La grande avventura artistica e umana di una leggenda della musica del Novecento: Nino Rota.

La cospirazione del bene
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Casarini, Luca - Bettin, Gianfranco - Bettin, Gianfranco - Francesco, Papa

La cospirazione del bene

Feltrinelli Editore, 19/11/2024

Abstract: Cosa succede se la politica specula sulla cosiddetta "emergenza immigrazione"? Se l'antica legge del mare – le vite si salvano, e poi si discute –, recepita dalle convenzioni internazionali, viene messa in discussione da leggi interne spesso ispirate a principi disumani? Succede che il mare nostrum, da luogo di comunicazione fra popoli e civiltà, diventa il cimitero di chi è scappato dalla povertà, dalle guerre, dalle torture alla ricerca di una vita migliore. E la vita, invece, l'ha persa tra le acque.Nasce così Mediterranea Saving Humans, l'unica Ong della flotta civile che opera nel Mediterraneo a battere bandiera italiana. Un gruppo di attivisti dei movimenti collettivi di questo scorcio di millennio si incontra con una rete di sostenitori che consente l'acquisto di una nave. Dal 2018 la Mare Jonio ha salvato centinaia di persone, quando erano già in balìa delle onde o sul punto di cadere o di tornare in mano agli aguzzini che le avrebbero riportate in Libia, nei lager, a subire violenze, stupri, torture, schiavitù. In questo lavoro di monitoraggio e soccorso, Mediterranea ha incontrato molte realtà affini e, in particolare, la Chiesa di Francesco, schierata a tutela dei diritti dei migranti come nessun'altra istituzione del pianeta. Ciò rende più forti di fronte alle continue intimidazioni e ingerenze subite da chi ha deciso di disobbedire concretamente, in nome della legge più alta dell'umanità: la persona viene prima di tutto. Su questa rotta si muove Mediterranea: il libro, con la voce del fondatore Luca Casarini raccolta da Gianfranco Bettin, ne racconta la nascita in segreto, le avventurose missioni tra le onde, la resistenza agli attacchi, che siano le raffiche di mitra della guardia costiera libica o gli atti giudiziari e le leggi ad hoc, contra navem, volute da chi sta al governo. Dopo la cospirazione, la navigazione continua, in piena luce e in mare aperto.Che tempi sono quelli in cui per fare il bene – salvare la vita di chi la sta perdendo – bisogna agire di nascosto, cospirando?Sotto un potere che ignora il prossimo in pericolo, si può diventare fuorilegge, cospiratori del bene.Un racconto avventuroso e necessario, che porta alla luce il dramma di chi sfida il mare e la scelta di chi non vuole chiudere gli occhi.Con un testo di Papa Francesco.

Occidente. Un racconto lungo 4000 anni
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Quinn, Josephine - Pe', Francesca

Occidente. Un racconto lungo 4000 anni

Feltrinelli Editore, 19/11/2024

Abstract: L'Occidente, così racconta la vulgata, è stato costruito sulle idee e sui valori greco-romani, idee e valori assopiti in Europa durante i lunghi secoli medievali e poi riscoperti nel corso del Rinascimento.Josephine Quinn sostiene invece che la vera storia dell'Occidente sia molto più ampia e complessa di questo paradigma consolidato. Gran parte della nostra memoria comune è andata perduta, oscurata dalla teoria – sviluppata in epoca vittoriana – delle "civiltà separate".Passando dall'Età del Bronzo all'epoca delle grandi esplorazioni, Occidente ripercorre millenni di incontri e scambi globali, rivelando come le società si siano, da sempre, confrontate e intrecciate.Dall'invenzione dell'alfabeto da parte di lavoratori levantini in Egitto all'arrivo dei numeri indiani in Europa attraverso il mondo arabo, Quinn spiega che il tentativo di studiare – e comprendere – le società antiche come entità isolate è obsoleto e sbagliato. Sono i contatti e le connessioni a guidare il cambiamento, dunque non sono i popoli a fare la storia, ma le persone.In un'opera innovativa e magistrale di immensa portata, ricca di episodi memorabili, Quinn dimostra in modo convincente che la mescolanza di culture, generata dai commerci e dalle migrazioni, è antica quanto la civiltà stessa. "Audace, splendidamente scritto e ricco di intuizioni, Occidente ci chiede di mettere in discussione la nostra tradizionale interpretazione del passato. Un risultato straordinario."Peter Frankopan, autore di Le vie della seta. Una nuova storia del mondo

Un monumento di carta. La Segreteria particolare del Duce 1922-1943
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De Luna, Giovanni - Giuva, Linda

Un monumento di carta. La Segreteria particolare del Duce 1922-1943

Feltrinelli Editore, 19/11/2024

Abstract: Centinaia di migliaia furono le lettere che gli italiani inviarono a Mussolini durante il ventennio fascista. Lontani dal clamore delle piazze e delle adunate oceaniche, uomini e donne raccontavano al dittatore le proprie sofferenze, dando voce a un popolo povero e dolente, assai lontano dall'immagine di prosperità offerta dalla propaganda.Il Mussolini a cui gli italiani scrivevano non era il capo forte e autoritario, ma il buon padre di famiglia. È con quell'uomo che sentivano di poter instaurare un rapporto personale. Con tono a volte colloquiale, a volte ossequioso, chiedevano favori, sussidi, raccomandazioni per un posto di lavoro. Le missive erano testi brevi, spesso redatti in un italiano incerto, da autori dalla scarsa dimestichezza con la parola scritta. Vedove con famiglie numerose, uomini che avevano perso il lavoro, giovani donne a cui mancava il corredo per sposarsi, bambini che non potevano andare a scuola per mancanza di scarpe o di libri.La corrispondenza confluiva alla Segreteria particolare del Duce, dove veniva smistata in base al contenuto e affidata a funzionari incaricati di rispondere. Attraverso stralci di lettere provenienti dall'Archivio centrale dello Stato, Giovanni De Luna e Linda Giuva ricostruiscono le molte facce del mito del Duce durante il ventennio: il leader carismatico e infallibile, la figura paterna, l'uomo di umili origini che non fa mai mancare una parola di conforto, un ringraziamento, un aiuto a chi si rivolge a lui. Un mito che il carteggio con gli italiani aiutò a consolidare.La costruzione del mito del Duce raccontata attraverso le lettere degli italiani a Mussolini.

A volo d'uccello
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Serrano, Marcela

A volo d'uccello

Feltrinelli Editore, 19/11/2024

Abstract: A volo d'uccello è composto da tre quaderni, ognuno dei quali raccoglie un anno di osservazioni, sentimenti e riflessioni sulla vita quotidiana, la natura, la letteratura, le relazioni personali e l'interazione con il mondo circostante.Agilità narrativa, fragilità e godimento caratterizzano queste pagine che diventano una nuova pietra miliare per i loro lettori. Come ci ricorda Carlos Fuentes, "grazie a scrittrici come Marcela, la vita non dirà mai la sua ultima parola".Il viavai degli uccelli, i dolori e le risate a settant'anni, la vita da single, le conversazioni con le sorelle, i cambiamenti sociali di un paese e di un mondo in fiamme, gli amici che non ci sono più, l'allegria di un nipote, la lettura illuminante dei classici.

Non perder tempo a piangere
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Toffa, Margherita - Valentini, Mauro - Valentini, Mauro

Non perder tempo a piangere

Solferino, 19/11/2024

Abstract: Queste pagine intime e personalissime entrano dritte nel cuore di una storia che ha coinvolto ed emozionato il Paese intero. Era l'agosto del 2019 quando Nadia Toffa ci ha lasciato. Per tre giorni Brescia, la sua città, è diventata il centro di un vero e proprio pellegrinaggio da tutta Italia, per dare l'ultimo saluto a quella che tantissimi cittadini consideravano molto più di una brava giornalista e conduttrice: la vedevano come un'amica. Il 16 agosto i suoi funerali nella cattedrale della città lombarda, celebrati dall'amico don Maurizio Patriciello – protagonista dell'inchiesta straordinaria da lei realizzata sulla Terra dei Fuochi – sono stati seguiti da migliaia di persone. Un vero abbraccio collettivo, caloroso e indimenticabile.Erano venti mesi che Nadia Toffa lottava contro il cancro. Venti mesi che si raccontava con una forza che ha colpito e sorpreso tantissime persone, per l'autenticità delle sue parole, per il coraggio che mostrava e per la profondità del suo vissuto. Venti mesi che Nadia aveva scelto di vivere 24 ore su 24 con la mamma. Sempre insieme. Nadia e Margherita.Dopo i funerali, la famiglia di Nadia Toffa si è piano piano ritirata nella discreta riservatezza che sempre l'ha contraddistinta. Oggi Margherita per la prima volta ha deciso di raccontare quei venti mesi e, seguendo il filo dei suoi ricordi, di farci attraversare con lei la straordinaria storia di una figlia e di una persona speciale. Una donna che ha dato tanto, non solo a chi l'ha conosciuta. E che continua a vivere grazie all'amore e alla perseveranza di Margherita e della Fondazione Nadia Toffa, da lei voluta, seguendo le ultime volontà della figlia, per aiutare chi soffre e per essere vicino alle persone più deboli e indifese.

I cocktail mondiali. Tutti i cocktail ufficiali IBA e i grandi esclusi
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Mastellari, Federico

I cocktail mondiali. Tutti i cocktail ufficiali IBA e i grandi esclusi

Hoepli, 19/11/2024

Abstract: Edizione aggiornata alla lista ufficiale IBA 2023 con i cocktail più conosciuti, affermati e apprezzati dall'International Bartending Association, ma anche i grandi esclusi dalla lista.Il volume è diviso in tre parti: le prime due parti raccolgono tutte le informazioni che il bartender deve conoscere per miscelare e ottenere un cocktail (prodotti alcolici e gli altri ingredienti, le attrezzature, i bicchieri, le tecniche di costruzione dei cocktail e le preparazioni "home made" dalle materie prime).La terza parte è il cuore del libro: per ogni cocktail è presente una scheda descrittiva, corredata di foto del drink, con nozioni storiche, la ricetta ufficiale IBA 2023, la ricetta con i prodotti e i bilanciamenti suggeriti dall'autore, la decrizione della preparazione e i consigli da non perdere, il tenore alcolico e il sapore.Il servizio fotografico è curato da Felix Reed, uno dei 200 migliori fotografi pubblicitari al mondo.

Cosa porti con te
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Crepet, Paolo

Cosa porti con te

Solferino, 19/11/2024

Abstract: "Gli avvenimenti della mia vita non sono successi mai casualmente, ma favoriti da incontri con persone straordinarie, ognuna delle quali ha contribuito a ciò che ho vissuto: un'avventura esistenziale irripetibile."La memoria percorre il filo della vita di Paolo Crepet alla ricerca dell'essenziale: le radici artistiche della sua famiglia, le esperienze molteplici e cosmopolite nella formazione, la meraviglia della scoperta della psichiatria, la nascita della passione per la scrittura. In queste pagine dense di aneddoti e di eventi inconsueti, affiorano innumerevoli incontri singolari, ciascuno dei quali ha contribuito ad aggiungere un tassello al cantiere di un'identità personale e professionale in continuo rinnovamento; su tutti svetta la figura di Franco Basaglia, amico e maestro, l'uomo capace di trasformare la concezione della follia e di riconoscere diritti fondamentali ai più fragili e indifesi.Le grandi tappe della vita vengono così raccontate alla luce di un costante comun denominatore: gli affetti, le emozioni, la capacità di creare fra sé e gli altri un legame che oltrepassi la distanza e il tempo. Ai lettori viene affidato questo insegnamento che affiora da ricordi ironici e benevoli, simili a scogli a cui aggrapparsi saldamente mentre si avanza nell'ampio mare aperto.

Lo Zen e il tiro con l'arco
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Herrigel, Eugen

Lo Zen e il tiro con l'arco

Adelphi, 19/11/2024

Abstract: Questo piccolo libro, da anni molto letto e molto amato in tutto il mondo, è forse il più illuminante, il più lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo Zen. Un professore tedesco di filosofia, Eugen Herrigel, vuole essere introdotto allo Zen e gli viene consigliato di imparare una delle arti in cui lo Zen da secoli si applica: il tiro con l'arco. Comincia così un emozionante tirocinio, nel corso del quale Herrigel si troverà felicemente costretto a capovolgere le sue idee – e soprattutto il suo modo di vivere. All'inizio con grande pena e sconcerto: dovrà infatti riconoscere prima di tutto che i suoi gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le sue intenzioni, infine che proprio le cose su cui fa affidamento sono i più grandi ostacoli: la volontà, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. Ma il tocco sapiente del Maestro aiuterà Herrigel a scrollarsi tutto di dosso, a restare "vuoto" per accogliere, quasi senza accorgersene, l'unico gesto giusto, che fa centro – quello di cui gli arcieri Zen dicono: "Un colpo - una vita". In un tale colpo, arco, freccia, bersaglio e Io si intrecciano in modo che non è possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell'arciere e il bersaglio da colpire è l'arciere stesso.

Una biblioteca della letteratura universale
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Hesse, Hermann

Una biblioteca della letteratura universale

Adelphi, 19/11/2024

Abstract: Per molti il mondo dei libri è una foresta ostile, troppo folta. Sentono che lì si celano quelle pagine che sarebbero per loro preziose, ma disperano di trovarle. Per questo essi vorrebbero essere guidati fra i libri. Ma pochissimi sanno essere loro d'aiuto: nei saggi qui raccolti dimostra di aver avuto in grado eminente quel dono Hermann Hesse, uno scrittore che continua a farsi amare da schiere di lettori e, oltre tutto, uno scrittore che aveva "letto tutti i libri". Con mano ferma e gesto intimamente gentile, Hesse introduce in questi suoi saggi alla "magia del libro". Spiega con limpidezza che cosa significhi incontrare un libro – evento che può essere non meno complicato e fatale dell'incontro con una persona. E ci aiuta, con discrezione e precisione, nel passo più delicato: la formazione della nostra biblioteca. Consiglia i testi inevitabili, ma con poche parole che ci rendono subito evidente perché dobbiamo conoscerli; e ci consiglia anche libri più segreti, che però per lui sono stati decisivi – invitando così ogni lettore a scoprire la propria fisionomia nella biblioteca che a poco a poco si costruisce. Il lettore che voglia iniziarsi all'arte sottile di scegliere i libri "per sé" troverà qui le indicazioni di un amico sapiente e del tutto privo di quel sussiego che molti ancora associano con la cultura. Alla fine non vedrà più i libri come un'angosciosa, sopraffacente molteplicità: "da innumerevoli lingue e libri di tanti millenni, da questo mostro mitologico dalle mille teste, quella di cui il lettore, nei suoi momenti di grazia, avverte su di sé lo sguardo è una chimera strana, sublime, più che reale: è il sembiante dell'uomo, da mille tratti contraddittori magicamente ricomposto".

Ricordi dal sottosuolo
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Dostoevskij, Fëdor - Landolfi, Tommaso

Ricordi dal sottosuolo

Adelphi, 19/11/2024

Abstract: Con questo libro, apparso nel 1864, affiora e si disegna uno spazio innominato della letteratura e dell'anima: il sottosuolo, luogo di tutto ciò che la coscienza tenta vanamente di accantonare. Ed è come l'improvviso emergere di un continente: nessuno, dopo averlo esplorato, riuscirà più a dimenticare la voce stridula, penetrante, spudorata che parla in queste pagine e pone domande che fanno ammutolire. Siamo davvero "convinti che soltanto il normale e il positivo, insomma soltanto il benessere, sia vantaggioso per l'uomo? Che non abbia a sbagliarsi, la ragione, a proposito di codesti vantaggi? Non sarebbe poi possibile che all'uomo non piaccia soltanto lo star bene? Che gli piaccia anzi altrettanto la sofferenza? Che lo star male gli sia di vantaggio giusto quanto lo star bene?". Difficile pensare a un testo più congeniale a Landolfi, che su di esso ha dato una prova magistrale della sua arte di traduttore.

Ucraina, Russia e Nato in poche parole
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Travaglio, Marco

Ucraina, Russia e Nato in poche parole

Paper First, 19/11/2024

Abstract: La storia dell'Ucraina una e trina, sempre a metà del guado fra Europa e Russia. Le eredità del nazismo e del comunismo. Gli anni corrotti, ma prosperi dell'indipendenza e della neutralità fra Est e Ovest. Le interferenze russe e occidentali che iniziano a strattonare il Paese. Le due rivolte "colorate" e "spintanee" che ribaltano le elezioni sgradite agli Usa. Gli interessi affaristici della famiglia Biden. L'America che non si rassegna alla fine della sua egemonia sul mondo e, vinta la guerra fredda, tenta anche di stravincerla a spese di una Russia che, dopo tanti schiaffi, vuole tornare a contare. La guerra civile fra i governi filo-occidentali di Kiev e i popoli russofoni e russofili del Sud-Est. I due accordi di pace firmati a Minsk per non essere rispettati e preparare il conflitto finale. I voltafaccia di Zelensky e l'invasione di Putin. I negoziati di Istanbul accettati da Kiev e Mosca, ma sabotati dalla Nato, come poi le mediazioni del Papa e di Xi Jinping. E il suicidio di un'Europa senza più statisti, governata da scemi di guerra troppo impegnati a salvarsi la faccia per pensare a salvare vite. Negli ultimi 20 anni chi è entrato per primo in Ucraina: la Russia o la Nato? Perché si parla del conflitto solo dal 2022, mentre infuria dal 2014? E perché ogni negoziato di pace è stato tradito o sabotato? Questa cronaca della Guerra dei Dieci Anni racconta con semplicità un Paese conteso, sbranato e distrutto dai due opposti imperialismi. La versione horror della fiaba di Cappuccetto Rosso: nessuna bambina, nessuna nonnina e tanti lupi.

Camminare
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Thoreau, Henry David - CERUTTI, ALBERTINE

Camminare

Garzanti Classici, 29/11/2024

Abstract: "Quando voglio rigenerarmi, cerco il bosco più cupo, la più fitta e sconfinata palude. Entro nell'acquitrino come in un luogo sacro. Lì sta la forza, il midollo della Natura." Henry David Thoreau era solito fare ogni giorno lunghe, solitarie passeggiate per esplorare i dintorni di Concord, il villaggio a poche miglia da Boston dove era nato e dove trascorse l'intera vita leggendo, scrivendo e fabbricando matite nella manifattura del padre. I suoi quotidiani vagabondaggi non erano momenti di svago, ma occasioni di comunione con la natura. Per il cantore della wilderness, mettersi in cammino è il modo più efficace per tornare alle sorgenti della vita, ritrovare e rinnovare sé stessi, riscoprire la libertà assoluta che solo la natura incontaminata può assicurare. Pubblicato nel 1862, questo saggio che è anche racconto e meditazione è una vera e propria ode all'arte di camminare e al suo potere catartico.

La gioia di rileggere
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Woolf, Virginia - Bariffi, Alba

La gioia di rileggere

Garzanti Classici, 06/12/2024

Abstract: "Sia nella scrittura sia nella lettura è l'emozione che deve venire per prima" ci ricorda Virginia Woolf. È difficile dimenticare il piacere che ci hanno dato alcuni libri quando li abbiamo letti per la prima volta: una gioia tanto inattesa da spingerci a correre il rischio di rileggerli. Alla seconda lettura, ci esorta la scrittrice, "dobbiamo tempestare di domande l'emozione. Se non sopravvive nulla, gettatela nella carta straccia. Se sopravvive qualcosa, mettetela per sempre tra i tesori dell'universo". Narratrice straordinaria, Virginia Woolf è stata anche una lettrice curiosa e una saggista e critica raffinata. Che si tratti di classici o di contemporanei, delle sorelle Brontë o di Conrad, negli articoli qui raccolti, per lo più pubblicati sul "Times Literary Supplement", la grande scrittrice ci elargisce i suoi preziosi consigli di lettura e ci guida alla scoperta della felicità speciale che solo i libri sanno concedere.