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Mediamorfosi. Adattamenti, trasposizioni e franchise nell'era della convergenza
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Chiurato, Andrea - Bortolini, Federico - Chiurato, Andrea - Bortolini, Federico

Mediamorfosi. Adattamenti, trasposizioni e franchise nell'era della convergenza

Pàtron Editore, 28/12/2023

Abstract: Nato da un progetto di ricerca dell'Università IULM, il volume intende ripercorrere l'evoluzione delle pratiche di storytelling transmediale nell'era contemporanea soffermandosi sul ruolo dei processi di trasposizione fra disparati linguaggi espressivi. Spaziando dall'editoria al mondo dell'audiovisivo, dalla narrazione videoludica ai social network, i fenomeni di adattamento fra i diversi comparti dell'industria culturale sono difatti divenuti un fenomeno onnipervasivo nella vita di ciascuno di noi, ponendo una serie di spinosi dilemmi inerenti la trasmissione e la trasformazione della memoria culturale.

Il viaggio e i mari degli Argonauti
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Vitelli Casella, Mattia

Il viaggio e i mari degli Argonauti

Pàtron Editore, 28/12/2023

Abstract: Pochi viaggi nella letteratura antica hanno avuto una eco tanto forte quanto quello della nave Argo e del suo equipaggio. L'obiettivo del presente lavoro sulla saga degli Argonauti è quello di descrivere e approfondire la dimensione storico-geografica di uno di questi, che si sviluppò, stando alle testimonianze superstiti, a partire dal IV secolo a.C. L'itinerario qui analizzato è riportato, pur con singole differenze nei dettagli, da vari autori di età ellenistica e romana, Apollonio Rodio su tutti, il quale vede gli eroi, dopo aver conquistato il vello d'oro, tornare in patria.

Un grande amore e niente più
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Di Capri, Peppino - Di Nuzzo, Alessandro - Iannucci, Fulvio - Di Nuzzo, Alessandro - Iannucci, Fulvio - Bocelli, Andrea

Un grande amore e niente più

Compagnia editoriale Aliberti, 29/01/2025

Abstract: L'autobiografia (prima e unica) di uno dei Grandi della musica italiana. Un artista che ha saputo conquistare le generazioni del dopoguerra: una vera e propria "colonna sonora" della nostra vita.Un grande amore e niente più è un viaggio appassionante nella storia d'Italia, narrato dalla voce stessa di Peppino di Capri.Attraverso i suoi ricordi personali e la sua straordinaria carriera, Peppino racconta il Paese dal 1939 a oggi: dalla guerra agli anni della Dolce Vita, dal boom economico ai grandi cambiamenti sociali e culturali. Testimone e protagonista di un'epoca in continua trasformazione, Peppino di Capri con questo racconto di vita e arte ci offre uno sguardo unico su decenni di successi, amori e cambiamenti, visti attraverso gli occhi di uno dei più grandi interpreti della scena internazionale della canzone.Perché i suoi "primi ottantacinque anni", in fondo, appartengono anche a tutti noi."Cominciai a prendere lezioni di piano da una maestra tedesca che viveva a Capri. Poi un bel giorno, anzi una bella notte, il marito della maestra mi incrociò in piazza. Erano le due, e io avevo dodici anni: E tu che fai qua a quest'ora? Mi interrogò. Non sapevo cosa rispondergli. Non potevo dirgli la verità: che avevo cominciato a suonare nei locali. Nei night capresi".

Il paesaggio che ci riguarda. Un progetto collettivo, un metodo sovversivo
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Farinelli, Franco

Il paesaggio che ci riguarda. Un progetto collettivo, un metodo sovversivo

Touring Editore, 05/02/2025

Abstract: "Oggi il paesaggio è l'unico modello a nostra disposizione per comprendere l'articolato e sfuggente complesso di fenomeni inclusi nell'idea di globalizzazione."La bruma che avvolge e diluisce l'orizzonte di molta pittura romantica è metafora di un mondo in mutamento, in cui l'ordinario diventa straordinario, un ideale da realizzare. Ieri come oggi i vari domini e facce della Terra sono territori instabili e inquieti, campi di battaglia con conflitti e tensioni irrisolti, che si sottraggono ai tentativi di conservazione e trovano stati di quiete solo nella trasformazione. Il paesaggio è uno strumento che nella contemporaneità, con un orizzonte velato delle stesse nebbie dei secoli scorsi, può ancora suggerire una prospettiva alternativa, delle linee di fuga impreviste, una visione inattesa.FRANCO FARINELLI (1948) ha insegnato Geografia nelle Università di Bologna, Ginevra, Berkeley e Parigi. Tra le sue opere maggiori ricordiamo:Geografia (Einaudi, 2003), L'invenzione della Terra (Sellerio, 2007), La crisi della ragione cartografica(Einaudi, 2009).

Sentieri sull'acqua. Le origini della cartografia e la nuova immagine del mondo
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Caputo, Sara

Sentieri sull'acqua. Le origini della cartografia e la nuova immagine del mondo

Touring Editore, 06/02/2025

Abstract: Le mappe non rappresentano il mondo come lo vediamo, ma come lo immaginiamo.Una carta geografica non descrive la realtà, la ricrea.La cartografia moderna nasce, come Venere, tra le onde del mare. Quando lo scafo di una nave fende l'acqua, del suo passaggio non permane che l'effimera spuma. Oceani e mari non conservano memoria dei transiti umani in superficie, sono le mappe a tracciarne le rotte. Disegnando complesse trame di linee, schiacciando il globo su un'innaturale bidimensionalità, rendendo solido ciò che è liquido, concreto quel che è impalpabile. È così che il mondo è diventato leggibile, navigabile, dominabile. Sulla scia di questa suggestione Sara Caputo, brillante storica di Cambridge, invita a viaggiare alle origini della cartografia, raccontandone le avventure e gli intrecci, dalle imprese di Cristoforo Colombo alle moderne tecnologie di tracciamento delle correnti oceaniche, incrociando rotte favolose da Odisseo ad Achab, da Sir Francis Drake a James Cook. Un saggio dal felice passo narrativo, che rivoluziona per sempre il nostro modo di guardare alle mappe.Sara Caputo è Senior Research Fellow al Magdalene College di Cambridge. Specializzata in storia marittima e nella storia dei secoli XVIII e XIX, ha vinto numerosi premi, tra cui il Prince Consort and Thirlwall Prize. È stata Visiting Fellow in Germania, in California e presso il National Maritime Museum di Greenwich. Sentieri sull'acqua è il suo primo libro pubblicato in Italia."Caputo riesce a trasmettere lo spirito pionieristico e avventuroso di quei primi viaggi verso l'ignoto." Royal Geographical Society

La faglia
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Spottorno, Carlos - Abril, Guillermo

La faglia

Touring Editore, 16/02/2025

Abstract: I confini sono cicatrici che non guariscono mai.Nemmeno in Europa.A più di un secolo dalla Grande Guerra che l'avrebbe consegnato ai confini italiani, l'Alto Adige rimane una terra di mezzo disseminata di ferite mai del tutto rimarginate. In territori dove la lingua più parlata è il tedesco, sentimenti e risentimenti si annidano all'ombra della Storia. Proprio su queste montagne, tra i ghiacci del Similaun, viene scoperto il corpo di Ötzi, ammazzato più di cinquemila anni fa sotto il crinale: quasi una metafora del mondo che sarebbe stato. Oggi la regione è tra le più prospere dell'Unione Europea, ma il benessere materiale può solo assopire, mai annullare, tensioni e rancori sotterranei.Tra reportage e inchiesta giornalistica, Carlos Spottorno e Guillermo Abril si insinuano nelle fratture di questa zona di frontiera per ergerla a emblema di una pacificazione non scontata, in un continente segnato da conflitti e nazionalismi che si regge su precari principi di cooperazione e democrazia.Carlos Spottorno, fotografo spagnolo, ha vinto per due volte il World Press Photo Award, nel 2003 e nel 2015. Realizza reportage economici, sociali e politici. Lavora spesso in coppia con Guillermo Abril, con cui ha firmato La crepa (2017).Guillermo Abril, giornalista spagnolo, è corrispondente dalla Cina per "El País". Nel 2015 ha ricevuto il World Press Photo Award per il cortometraggio Alle porte dell'Europa. Sempre con Carlos Spottorno nel 2019 ha vinto lo European Press Prize per un reportage su Palmira.

Duello
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Talia, Antonio

Duello

Fuoriscena, 18/02/2025

Abstract: Nella notte del 24 giugno 2019, quattro uomini evadono dal Cárcel Central di Montevideo, in Uruguay. Tre di loro vengono individuati subito, ma il quarto sparisce nel nulla, e non è un detenuto qualunque. Rocco Morabito, detto 'U Tamunga, è un esponente del clan Morabito-Palamara-Bruzzaniti della 'Ndrangheta calabrese, pioniere del narcotraffico e uno dei broker della cocaina più potenti del mondo. La poliziotta Maurizia Quattrone e il magistrato Giovanni Bombardieri – calabresi come Morabito – insieme al carabiniere Massimiliano D'Angelantonio – che lavora da decenni sulla 'Ndrangheta – formano i tre vertici della squadra internazionale incaricata di dargli la caccia. Ma per ingaggiare il duello con Rocco Morabito e arrestarlo una volta per tutte, bisogna prima decifrare la sua mentalità. Dal mito fondativo del clan, un misterioso scontro a fuoco scoppiato in Calabria negli anni Novanta, ai tentacoli del boss-patriarca Giuseppe 'U Tiradritto Morabito sulla Chiesa cattolica, gli appalti e la sanità. Dai riti ancestrali delle cosche calabresi all'ombra di madonne piangenti e rovine greche, fino all'ascesa della famiglia Morabito al gotha della 'Ndrangheta e del narcotraffico globale. Dai rapporti con le più pericolose organizzazioni latinoamericane, come il Cartello di Cali e Jalisco Nueva Generación, fino all'uso delle tecnologie più sofisticate come i criptofonini Encrochat, alle operazioni in Borsa e ai nuovi accordi con i grandi gruppi criminali di tutta Europa: dare la caccia a Rocco Morabito significa imbarcarsi in un viaggio nel passato e nel futuro, capace di illuminare come non era mai successo finora i meccanismi di oltre trent'anni di traffico di cocaina in tutto il mondo. Antonio Talia, giornalista d'inchiesta originario della Locride come i Morabito, ci porta nel cuore della 'Ndrangheta e nelle sale operative di forze di polizia e agenzie di intelligence, per raccontare l'epica cattura di uno dei criminali più pericolosi della nostra epoca.

Chi non muore si rivede. Scary Harry
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Kaiblinger, Sonja

Chi non muore si rivede. Scary Harry

Edizioni Gribaudo, 08/10/2024

Abstract: Se il Tristo Mietitore suona alla tua porta e ti chiede un vasetto di cetriolini… niente panico! È Scary Harry. Potrebbe sembrare spaventoso, ma è solo stanco morto e non vuole affatto condurti nell'aldilà. Con lui vivrai bizzarre avventure che ti faranno morire dal ridere! Chi non muore si rivede. Mentre Scary Harry si gode le meritate vacanze, la città è infestata dagli spettri e lo spirito di un torero spagnolo vuole trasferirsi a casa di Otto e di sua zia. Ma tre spettri e un pipistrello parlante sono già troppi per Otto, e anche a scuola la situazione diventa ingestibile: i professori non chiudono occhio, le lezioni saltano e anche i suoi amici sono sempre più nervosi. È tutta colpa dell'invasione di spettri! Ma da dove vengono? E come fare per sbarazzarsi di loro? Otto e la sua amica Emily non hanno indizi, almeno finché un misterioso venditore non arriva in città, proponendo alla gente un miracoloso spray antispettro. A Otto la questione puzza (letteralmente!) e non gli resta che chiedere a Harry di tornare in anticipo dalle ferie… ma è assai probabile che il Tristo Mietitore non la prenderà bene!

Gli Acchiappaspettri. Scary Harry
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Kaiblinger, Sonja

Gli Acchiappaspettri. Scary Harry

Edizioni Gribaudo, 08/10/2024

Abstract: Se il Tristo Mietitore suona alla tua porta e ti chiede un vasetto di cetriolini… niente panico! È Scary Harry. Potrebbe sembrare spaventoso, ma è solo stanco morto e non vuole affatto condurti nell'aldilà. Con lui vivrai bizzarre avventure che ti faranno morire dal ridere! Gli Acchiappaspettri. Da quando una cartomante di nome Madame Olga si è trasferita di fronte alla casa di Otto e della zia Sharon, in via dei Ravanelli succedono cose strane. Il Tristo Mietitore Harry si offre di dare una mano e fa una scoperta incredibile: Madame Olga è posseduta da un Poltergeist! Questo tipo di spettro è estremamente pericoloso e per catturarlo non basta un semplice Mietitore, è necessario rivolgersi agli Eccelsi, che possiedono attrezzature di ultima generazione. Peccato che loro non abbiano nessuna voglia di aiutarli! Certo, con il brutto carattere che si ritrovano… Tocca a Otto, Emily e Scary Harry vestire i panni degli acchiappaspettri e sbarazzarsi del nuovo spaventoso vicino. Tutto prima che zia Sharon venda la villa e costringa Otto a trasferirsi!

Il giorno dei trifidi
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Wyndham, John - Bulgheroni, Marisa - Genovesi, Fabio

Il giorno dei trifidi

Neri Pozza, 14/02/2025

Abstract: Quando il biologo Bill Masen si sveglia in un letto d'ospedale con gli occhi bendati, lo attende un'amara sorpresa. Si toglie le fasciature e si rende conto di essere l'unica persona rimasta in grado di vedere: tutti gli altri sono stati abbagliati fino alla cecità da una pioggia di meteoriti. Si sveglia così, in una Londra ammutolita, irriconoscibile, controllata da piante velenose e carnivore, anche in grado di muoversi: i trifidi. Gli stessi trifidi che Bill Masen conosce meglio di chiunque altro, dopo averli studiati per una vita. L'incipit folgorante non è che l'assaggio di una storia che si snoda perturbante fino all'ultima pagina, perché "nemmeno la minaccia aliena è aliena davvero", come scrive Fabio Genovesi nella prefazione, ma è accanto a noi, parte del nostro quotidiano. Pubblicato per la prima volta nel 1951, Il giorno dei trifidi diventa un successo planetario, e verrà riconosciuto tra le opere fondative della fantascienza nella sua epoca d'oro. Indagare l'alieno nell'umano, analizzare l'estraneo nel familiare è la chiave di Wyndham per esorcizzare le angosce del suo tempo, dalla Guerra Fredda alla sperimentazione biologica. Storia, presente e umano si intrecciano in un amalgama indissolubile, in cui il confine tra realtà e immaginazione è sempre più sfocato. Il giorno dei trifidi nutre timori terreni come radici gigantesche che si propagano implacabili fino a noi, simbolo dell'arroganza umana nella sua forma più inestirpabile. D'altronde, conclude Genovesi, "la più grande fantascienza è la realtà".Quando un giorno che dovrebbe essere mercoledì vi sembra, fin dall'inizio, domenica, potete stare certi che qualcosa non va. "Il miglior autore di fantascienza che l'Inghilterra abbia mai prodotto". Stephen King "Wyndham è stato un vero visionario, un William Blake con un dottorato in scienza". David Mitchell "Forse ci sono anime come quella di Wyndham in grado di avvertire i pericoli prima degli altri". Fabio Genovesi

Ottanta
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Gabutti, Diego

Ottanta

Neri Pozza, 14/02/2025

Abstract: Dopo quasi tre decenni di crescita – dal secondo dopoguerra alla crisi petrolifera – cambia tutto. Fino a un momento prima c'era piena occupazione, l'industria prosperava, l'ascensore sociale funzionava, si andava presto in pensione, sanità gratuita per tutti. Erano gli anni del rock'n'roll e della Sex Revolution, della tivù, di Woodstock, dell'impegno politico, della decolonizzazione. Poi arrivano gli Ottanta, l'età del brusco risveglio. Nel 1980 l'Urss invade l'Afghanistan, che non è soltanto il suo Vietnam: dell'impero sovietico non resteranno, a fine decade, che rovine. Sale, con la rivoluzione khomeinista in Iran, la stella dell'islamismo radicale. L'Occidente è in balìa della "Reaganomics": il liberismo osé della Scuola di Chicago. Nel biennio 1980-1981 ci sono due attentati particolarmente significativi: al papa polacco, nemico di Mosca, e a John Lennon, simbolo dei Sixties e delle controculture. Sono gli anni in cui si registrano i primi segnali dell'Aids. In Italia c'è la marcia dei 40mila: il sindacato e il movimento operaio, da protagonisti, si fanno marginali. Nasce Mediaset, il futuro impero mediatico di Berlusconi, che pochi anni più tardi entrerà in politica diventando il prototipo d'ogni populismo a venire. Nascono Internet, i pc, i primissimi cellulari. Sono anche gli anni della P2, delle guerre di mafia e di monsignor Marcinkus. Craxi si gioca la carriera a Sigonella. Un colpo di spugna dopo l'altro, gli anni della ricostruzione vengono cancellati: il boom economico sprofonda negli abissi del debito pubblico; dei movimenti giovanili e della cultura pop restano solo le parodie; gli eterni adolescenti forever young dei decenni precedenti invecchiano diventando bisbetici e rancorosi. È, insomma, la culla di ciò che stiamo vivendo oggi.Fondamentalismo religioso, populismo, capitalismo d'assalto, uso distorto delle tecnologie: le origini del presente sono da ricercare negli anni Ottanta, quando tutto cominciò con due attentati: uno al papa, che si salvò e uscì vincitore dallo scontro con il "mostro" sovietico; l'altro a John Lennon, trafitto da quattro colpi di pistola alla schiena all'angolo della 72ª con Central Park West. Faceva un freddo becco, quel giorno. Il mondo stava cambiando.

Longevità funzionale. Il segreto della salute è nei muscoli. Il metodo per riprogrammare il metabolismo, bruciare i grassi, aumentare l'energia e la lucidità mentale
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Lyon, Gabrielle - Tranfici, Annarita

Longevità funzionale. Il segreto della salute è nei muscoli. Il metodo per riprogrammare il metabolismo, bruciare i grassi, aumentare l'energia e la lucidità mentale

Vallardi, 11/02/2025

Abstract: "La dottoressa Gabrielle Lyon parla e scrive di longevità da molto prima che questo termine finisse sulla bocca di tutti."Vanity Fair ItaliaEcco la rivoluzione nella scienza della longevità: una pioniera della medicina funzionale rivela come la salute dell'apparato muscolare e l'assunzione di proteine siano la chiave per una vita lunga e in salute. Dopo anni di ricerca, Dr. Gabrielle Lyon, anticipatrice della medicina muscolo-centrica, ha scoperto che tante patologie derivano da muscoli poco sviluppati o non sani. I muscoli non sono solo il più grande organo endocrino del corpo, ma la nostra arma segreta contro l'invecchiamento. Per combattere obesità e malattie autoimmuni, prevenire Alzheimer, ipertensione, diabete e altri disturbi, Lyon ha elaborato un programma sportivo-nutrizionale all'avanguardia, basato sulle più recenti ricerche nel campo del movimento e dell'alimentazione, capace di ottimizzare i muscoli indipendentemente dall'età o dallo stato di salute. PER POTENZIARE IL TUO CORPO E RALLENTARE L'INVECCHIAMENTO• Riprogramma il metabolismo • Perdi peso conservando la massa muscolare • Proteggiti da infiammazioni e malattieCon linee guida e piani alimentari proteici, ricette per calcolare i macronutrienti giornalieri e strategie di fitness efficaci per una longevità in salute.

Pensa come mangi. Una filosofia globale del cibo
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Baggini, Julian

Pensa come mangi. Una filosofia globale del cibo

Touring Editore, 06/02/2025

Abstract: Perché ciò che mangi decide la forma del mondo.Un manuale di sopravvivenza alle sfide alimentari del XXI secolo.Dovremmo conoscere l'origine del cibo che arriva sulle nostre tavole, gli effetti che ha sull'ambiente, la cultura, la salute, l'economia, il benessere di lavoratori e animali. Anche gli alimenti in apparenza più semplici nascondono filiere opache se non del tutto imperscrutabili, che ostacolano una piena consapevolezza delle nostre scelte di consumo. Se da un lato il commercio globale ha arricchito le nostre diete di prodotti e sapori mai incontrati prima, dall'altro ha fornito il pretesto per scatenare veri e propri scontri identitari intorno alla sacralità dei cosiddetti piatti tradizionali. Il cibo può essere scarso o sovrabbondante, ultraprocessato o biologico, oppure una forma d'arte, un simbolo comunitario, una rivendicazione di appartenenza. Ma oggi può essere soprattutto una scelta cosciente, non una semplice abitudine.Julian Baggini, filosofo e giornalista britannico, cofondatore della rivista "The Philosophers' Magazine", è membro del Food Ethics Council e ha diretto il Royal Institute of Philosophy. Collabora con "The Guardian", "Financial Times", "Times Literary Supplement" e "Prospect". In Italia sono stati pubblicati, tra gli altri, Il maiale che vuole essere mangiato e altri 99 esperimenti mentali (2006), Etica (2013), Vita. Istruzioni per l'uso (2020)."Un libro importante sulla crisi del nostro modello alimentare e sulle possibili alternative. Baggini affronta una questione complessa con equilibrio, chiarezza e un pizzico di ironia." Ned Palmer

Decidere tra speranza e paura. La funzione riflessiva del medico
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Gorrese, Anna

Decidere tra speranza e paura. La funzione riflessiva del medico

Liguori Editore, 01/01/2025

Abstract: La malattia cronica ha introdotto in medicina, accanto al tradizionale parametro di "gravità", il parametro "gestione" della malattia, che vede nella persona malata un elemento decisivo per la tenuta della cura. È sempre più richiesta la partecipazione del paziente al processo decisionale. L'approccio che mette il paziente al centro non deve trascurare il ruolo delle emozioni e della loro espressione nella relazione di cura. Appare cruciale la capacità del medico di esplorare e comprendere quale sia la fonte della paura del paziente o, più in generale, quale sia il personalissimo modo di vivere la propria condizione di malattia. Ciò comporta la necessità per i medici di coltivare le proprie competenze di mentalizzazione per giungere ad una riflessione consapevole dei molti livelli di comunicazione, verbale e non verbale, della relazione con il paziente.

Dalle Origini al Trecento
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Il Grande, Paola

Dalle Origini al Trecento

LED Edizioni Universitarie, 29/01/2025

Abstract: Quando ha inizio la letteratura italiana? Quali sono i primi componimenti che ne attestano l'origine? Attraverso una sintesi puntuale ripercorriamo gli esordi della nostra letteratura nazionale a partire dal Cantico delle creature di San Francesco d'Assisi fino alle Laude di Jacopone da Todi e ai componimenti della Scuola siciliana e dei siculo-toscani. Prosegue poi l'analisi delle opere e dei movimenti che segnano il passaggio dal latino classico alla lingua volgare in ambito letterario con i poeti del "Dolce Stil Novo" e la prosa anteriore e contemporanea a Dante, fino alla vasta produzione di testi del Duecento e Trecento italiano, appartenenti a diversi generi letterari, tra cui la storiografia e la novellistica. Particolare importanza è data alle "tre corone fiorentine", Dante, Petrarca e Boccaccio, con un'analisi del Canzoniere, del Decameron e della Divina Commedia. Viene, inoltre, proposta all'inizio di ogni sezione un'introduzione riguardante i diversi movimenti culturali e letterari entro cui si sono sviluppati i comuni criteri che hanno dato luogo ai testi della tradizione letteraria italiana delle origini. Per approfondimenti sulle fonti utilizzate si rimanda a una bibliografia contenente edizioni delle opere e studi critici. Un QR Code permette infine di accedere alla Sitografia, per consultare una sezione antologica che riporta i link per leggere i testi citati nel libro – corredati di commento – oltre a link di approfondimenti (articoli, notizie, curiosità) e video (lezioni, letture, ricerca). La conoscenza dei componimenti selezionati in antologia è considerata essenziale per la preparazione di esami e concorsi, universitari e statali.

L'estate che ho ucciso mio nonno
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Lombezzi, Giulia

L'estate che ho ucciso mio nonno

Bollati Boringhieri, 11/03/2025

Abstract: "Niente sfugge al sismografo di Lombezzi. Finalmente un libro che parla della famiglia di oggi e lo fa nel modo più intelligente e divertente che possiate immaginare."Cristina Marconi, autrice di "Stelle solitarie""Con voce limpida e spietata Giulia Lombezzi illumina le crepe della famiglia, le colpe dei padri, il doloroso coraggio di redimersi, il terrore di somigliare a ciò che si combatte. Il senso più difficile e liberatorio di qualunque adolescenza: "ero niente, adesso sono qualcosa". Un romanzo pieno di ironia e di ruvida dolcezza, una storia che diverte e commuove fino all'ultima riga. Un personaggio, Alice, che resta nel cuore." Nicoletta Verna, autrice di "I giorni di Vetro" Bisogna amare i propri nonni. Questo si è sentita ripetere Alice fin da piccola.Ma quando suo nonno, da poco vedovo, viene a vivere con lei e la madre, la ragazza si rende conto che tale comandamento è inattuabile. Seppur debole e depresso, Andrea esercita su tutta la casa il proprio carattere brutale, portando Marta, la mamma di Alice, a uno stato di totale asservimento. È come se un'intera generazione, con tutti i suoi dettami assurdi e violenti, si fosse insinuata nella vita delle due donne, impestandola di sigarette, imperativi e ricatti.La rabbia di Alice cresce, alimentata dalla brace dei sedici anni. La mamma che conosceva sta scomparendo, e lei si sente impotente: come si fa a liberare qualcuno che non vuole essere libero? Che cos'è veramente l'emancipazione?In un susseguirsi di badanti che vanno e vengono, sbronze liberatorie con gli amici del cuore, litigi con famigliari ciechi e sordi e una fame che non passa mai, Alice comincia a covare desideri bui, a pensare cose che non andrebbero pensate. Il viaggio nel passato della madre, nel paese in cui è cresciuta, e lo svelamento di ciò che ad Alice è sempre stato nascosto risulta un punto di non ritorno: Andrea deve sparire. L'unico modo per affrontare un mostro è diventare un mostro?L'estate che ho ucciso mio nonno racconta, in una prima persona sarcastica, fragilissima e schietta, quanto fa male avere sedici anni, quante cicatrici lasciano i legami famigliari, e quanti demoni nasconde la parola amore. E Giulia Lombezzi si rivela un talento immenso della giovane narrativa italiana.

La parola ai morti. Indagini di un medico legale
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Boxho, Philippe

La parola ai morti. Indagini di un medico legale

Ponte alle Grazie, 11/03/2025

Abstract: Quella del medico legale è una professione affascinante, che richiede rigore ma anche una sensibilità fuori dal comune, perché spesso un corpo senza vita è l'unico testimone di una verità che non può essere conosciuta altrimenti. Con il bisturi in mano, chi effettua un'autopsia esegue un'indagine vera e propria, portando alla luce i misteri che i morti nascondono. Ogni livido, ogni frattura, ogni segno sulla pelle racconta una storia: un omicidio, un suicidio, una morte naturale. E ogni caso è diverso, ogni corpo è un puzzle da ricomporre, una narrazione da riscrivere. In questo libro, Philippe Boxho, medico legale da oltre trent'anni, ci racconta di un mestiere che richiede pazienza, precisione e determinazione, perché ogni piccolo dettaglio può fare la differenza. Attraverso esempi concreti, tratti dalla sua esperienza tra la scena del crimine e la sala autoptica, l'autore riesce a trasformare ogni storia professionale in un racconto avvincente. Caso editoriale, con un milione di copie vendute in Francia e in Belgio, La parola ai morti ci svela in che modo i cadaveri possano ancora parlarci. Basta solo saperli ascoltare.

Il corpo degli eroi. Medici e patrioti in un carteggio di Adelaide Cairoli 1862-71
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Gibelli, Antonio

Il corpo degli eroi. Medici e patrioti in un carteggio di Adelaide Cairoli 1862-71

Bollati Boringhieri, 07/03/2025

Abstract: "Quelli di cui si parla in questo saggio sono fragili eroi, […] i giovani e i giovanissimi che si gettano con una foga prossima al fanatismo nella lotta risorgimentale, pronti al sacrificio della vita, col consenso, anzi lo sprone delle madri. […] Ma sono deboli e indifesi di fronte alle sofferenze del corpo, alle ferite e alla morte, perché la medicina ottocentesca, ancorché prossima a radicali trasformazioni e attraversata da audaci sperimentazioni, non è attrezzata sul piano diagnostico e soprattutto terapeutico […]."Studioso di storia contemporanea impegnato soprattutto nella storia del Novecento, Antonio Gibelli eredita un tesoro epistolare di eccezionale ampiezza, popolato da protagonisti di rilievo ma anche da uomini e donne comuni, e profondamente radicato nel fervore del Risorgimento. Tra i documenti dell'archivio familiare, il carteggio tra Adelaide Cairoli – la celebre "madre della nazione", emblema della mater dolorosa – e Costanza Mantegazza, sorella dell'antropologo Paolo Mantegazza. Accanto a queste prendono vita altre figure, come quella del medico e botanico Giuseppe Gibelli, marito di Costanza e antenato dell'autore.Prende così forma un aspetto poco esplorato del processo di costruzione dell'Italia unita: il rapporto tra il corpo degli eroi e la medicina dell'epoca, il peso della cultura medica, farmacologica e naturalistica nel percorso risorgimentale. Dalla ferita di Garibaldi in Aspromonte alle malattie che falcidiarono i giovani patrioti, emergono insieme una storia fatta di corpi fragili, esposti alle offese delle armi e delle infezioni, e i limiti di una medicina spesso impotente. E vengono qui alla luce dettagli inediti, come il ricorso dei combattenti garibaldini a cure termali, palliativi e lenitivi come la coca,il cui consumo si fa strada in quel decennio in Europa, anche grazie all'esperienza fatta in Sudamerica da Mantegazza.Tra pubblico e privato, tra grandi eventi e vita quotidiana, Gibelli intreccia i fili di una narrazione che dà voce a uomini, donne e bambini grazie alla loro scrittura. Ed è all'interno di questa trama di relazioni intime che si coglie il conflitto insanabile tra amore materno e amor di patria, di cui pure Adelaide Cairoli è incarnazione: benché straordinaria, la sua forza morale si incrina sotto il peso del lutto e delle perdite, trasformando la sua esistenza in una coabitazione con la morte. Fino all'ultimo messaggio all'amica Costanza conservato e datato – il primo giorno del 1871 – e alla morte che la coglierà circa tre mesi dopo, le vicende personali di Adelaide si intrecciano a quelle del Regno d'Italia: con l'unificazione territoriale pressoché completata, si chiude l'età degli eroi e comincia la difficile costruzione del nuovo Stato.

La sentenza
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Dalcher, Christina - TURLA, CLAUDINE

La sentenza

Casa Editrice Nord, 18/03/2025

Abstract: "Christina Dalcher sa esplorare ogni emozione."The Guardian"Dalcher è una scrittrice da tenere assolutamente d'occhio. "Publishers Weekly"Un thriller mozzafiato."Jeffery DeaverOcchio per occhio. È questa l'idea su cui si fonda il Remedies Act, una legge che prevede la pena capitale per chiunque abbia mandato un innocente nel braccio della morte. Una legge fortemente voluta dalla procuratrice Justine Callaghan, che ha dedicato la sua carriera a lottare contro i danni provocati dagli errori giudiziari. Ed è proprio Justine ad assicurarsi la condanna di Jake Milford, accusato di aver ucciso a sangue freddo il piccolo Caleb, il figlio dei vicini di casa. Justine è convinta della sua colpevolezza, almeno finché, poco dopo l'esecuzione, non entra in possesso di una prova che dimostrerebbe il contrario. Sconvolta all'idea di poter aver commesso un errore di valutazione, Justine inizia a indagare, anche se ciò significa inoltrarsi in una rete sempre più fitta di menzogne e tradimenti. A poco a poco, appare chiaro che Jake Milford nascondesse un pericoloso segreto, e che la notte dell'omicidio le cose sono andate diversamente da come Justine aveva immaginato. E adesso deve scoprire la verità, prima di cadere vittima del sistema che lei stessa ha contribuito a creare…

Benvenuti a Scaryland! Scary Harry
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Kaiblinger, Sonja

Benvenuti a Scaryland! Scary Harry

Edizioni Gribaudo, 08/10/2024

Abstract: Se il Tristo Mietitore suona alla tua porta e ti chiede un vasetto di cetriolini… Niente panico! È Scary Harry. Potrebbe sembrare spaventoso, ma è solo stanco morto e non vuole affatto condurti nell'aldilà. Con lui vivrai bizzarre avventure che ti faranno morire dal ridere! Benvenuti a Scaryland! Otto ha undici anni, vive in una casa infestata ed è abituato alle stranezze. Non è raro, infatti, che uno spettro gli rubi la merenda dal frigorifero e che un altro faccia sparire i calzini dalla lavatrice. Ha anche un pipistrello parlante come animale domestico, che lo mette sempre in situazioni imbarazzanti. Per questo, quando Otto scorge una figura incappucciata nel giardino del suo vicino appena passato a miglior vita, non si stupisce più di tanto. A sorprenderlo, però, è chi si nasconde sotto al mantello scuro: Harold, detto "Scary Harry", un Tristo Mietitore tutt'ossa. Falce a parte, Harry è un tipo simpatico, anche se si lamenta sempre del lavoro… Avrebbe proprio bisogno di una vacanza! Ma per il momento non se ne parla, perché quando gli spettri domestici di Otto vengono rapiti, un aiuto dall'aldilà è proprio ciò che serve. Insieme alla sua migliore amica Emily e a Scary Harry, Otto si mette alla ricerca degli spettri scomparsi. Tutti gli indizi sembrano condurli a Scaryland, il nuovo parco divertimenti che sta per aprire in città.