Trovati 858935 documenti.
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Città dell'uomo / Adriano Olivetti ; prefazione di Geno Pampaloni
Milano : Edizioni di Comunità, 1960
Pagine sparse di storia e di vita / Giorgio Falco
Milano ; Napoli : Ricciardi, 1960
Codice dell'edilizia e dell'urbanistica 2011 ... / a cura di Luigi Tramontano
Milano : Hoepli, c2011
Codici e leggi d'Italia
Abstract: Il Codice dell'edilizia e dell'urbanistica è strutturato tematicamente: gli argomenti sono presentati in ordine alfabetico e all'interno di ciascuna voce i provvedimenti relativi sono riportati secondo un'organizzazione cronologica. Punti di forza rispetto alla concorrenza sono la completezza ed esaustività della trattazione (diversi editori pubblicano edilizia e urbanistica separatamente) e la facilità di consultazione della materia normativa anche grazie ai dettagliati indici che agevolano il reperimento delle voci.
Ardito : memorie di guerra di un ufficiale d'artiglieria : 1915-1918 / tenente anonimo
Chiari : Nordpress, 2003
Le ribelli : storie di donne che hanno sfidato la mafia per amore / Nando dalla Chiesa
Milano : Melampo, copyr. 2006
Abstract: Sui fondali della lunga storia della lotta alla mafia si stagliano alcune figure femminili. Sembrano le maestose protagoniste di una tragedia greca. Recitano la parte assegnata loro dal Fato onnipotente, a cui anche gli dei devono inchinarsi. Ma la recitano con coraggio, dignità e fierezza superiori. Il libro sceglie in questa storia sei scene cariche di significato, di pathos invincibile. Sei scene che susseguendosi dagli anni del dopoguerra agli inizi di questo millennio disegnano anche una particolarissima storia della mafia e della lotta condotta contro di essa dalla parte più nobile della società italiana. Francesca Serio, la madre del sindacalista contadino Salvatore Carnevale. Felicia Impastato madre di Peppino, l'ormai celebre protagonista dei Cento passi. Saveria Antiochia, la madre del poliziotto Roberto, ucciso con il suo commissario Ninni Cassarà. Michela Buscemi, due fratelli vittime di Cosa Nostra, contigui agli ambienti dei clan, eppure coraggiosa parte civile al maxiprocesso di Palermo. Rita Atria, sorella di Nicola, giovane boss dello spaccio, diciassettenne collaboratrice di Borsellino e disperatamente suicida dopo la strage di via D'Amelio. Rita Borsellino, sorella dello stesso giudice, nei fatti simbolo più alto di questa ribellione, fino a venire candidata al governo della Sicilia, teatro della tragedia infinita.
[Milano] : Banca Briantea, [1987]
Torino : Istituto bancario San Paolo di Torino, 1977 (stampa 1976)
Biblioteca d'arte
Antologia artistica del monregalese / Nino Carboneri
Torino : Istituto bancario San Paolo di Torino, 1971 (stampa 1970)
Biblioteca d'arte ; 18
Antologia monumentale di Chieri / Augusto Cavallari Murat
Torino : Istituto bancario San Paolo di Torino, 1969 (stampa 1968)
[Biblioteca d'arte]
Terre d'Etruria / introduzione di Massimo Pallottino ; testi di Edward Hutton ... [et al.]
[Arezzo] : Banca popolare dell'Etruria, c1973
La ribellione del numero / Paolo Zellini
Milano : Adelphi, [1985]
Saggi ; 32
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010
Beautiful minds : i grandi scienziati raccontano la storia della scienza ; 6
Italia e casa Savoia / Raffaele Di Lauro
Roma : Tosi, [195.]
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Federico Aldrovandi e Stefano Cucchi sono morti in circostanze oscure dopo l'arresto da parte delle forze dell'ordine. Casi ormai emblematici che grazie allo sforzo delle famiglie sono arrivati in tribunale. Ma per poche storie che hanno conquistato le prime pagine dei quotidiani, ce ne sono molte altre che l'opinione pubblica ha dimenticato o ignorato. Come quella di Niki Aprile Gatti, arrestato per una frode informatica in cui è coinvolta la società dove lavora. Unico tra i 18 accusati, accetta di collaborare, e cinque giorni dopo viene trovato impiccato in prigione. Come può un laccio da scarpe aver retto il peso di un ragazzo di 92 chili? E Fabio Benini, morto a trent'anni di infarto alle Vallette di Torino: soffriva di anoressia, aveva perso 50 chili e collassava due volte al giorno, perché nessuno ha saputo intervenire? Non bastano il sovraffollamento e l'inadeguata assistenza psicologica e sanitaria a spiegare queste storie: spesso sono proprio le forze dell'ordine a macchiarsi di omissione di soccorso, abusi e violenze contro i detenuti che dovrebbero proteggere e rieducare. In questo racconto di troppe morti sospette, Samanta di Persio ricostruisce, attraverso verbali e testimonianze dei famigliari, gli episodi più inquietanti, fa il punto sulle indagini in corso e denuncia il silenzio delle istituzioni. Perché l'Italia per legge non ammette la pena di morte e la tortura, ma forse le tollera quando avvengono dietro le sbarre. Prefazione di Beppe Grillo.
Lettera al mio bambino rapito / Sarah Ghazi
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Sarah Ghazi è una donna libanese che vive in Italia. Il suo compagno, libanese anch'esso, si è trasformato da normale musulmano in un estremista islamico. Oltre ad averla costretta al burqa e alla morte civile, è riuscito a rapire il loro unico figlio, Marco, e ad affidarlo a una zia di Beirut. Sarah non vede suo figlio da cinque anni perché la famiglia del compagno, forte anche di una sentenza del tribunale islamico, l'ha dichiarata una persona indegna di essere madre. Oggi Sarah si è liberata del burqa e del compagno. Ma non è ancora riuscita a rivedere il figlio. La battaglia legale per riallacciare quel cordone ombelicale spezzato è ancora sospesa e resa complicata dal coinvolgimento di ambasciate, diritto internazionale e fondamentalismi vari. Lettera al mio bambino rapito è il racconto, giorno dopo giorno, di questa vicenda tanto incredibile quanto coinvolgente. Comincia con la felice infanzia di Sarah in una Beirut appena ricostruita dopo la guerra, col viaggio in Italia per studiare medicina, lo sbocciare di un amore che si trasforma in prigione, sevizie e negazione dei diritti umani, fino al peggiore degli incubi: il rapimento e la privazione del diritto di essere madre. Sarah Ghazi è un mome di fantasia dietro il quale si cela l'identità di una donna libanese.
101 storie di mafia che non ti hanno mai raccontato / Augusto Cavadi
Roma : Newton Compton, 2011
101 ; 84
Abstract: Chi sono i mafiosi? E gli eroi dell'antimafia? Al di là di tutti i cliché, sono uomini come tanti, con le loro passioni e debolezze. Ma le loro vite sono segnate da una presenza oscura e ingombrante, un potere tentacolare che si fonda sulla violenza e l'illegalità e che impone, senza mezzi termini, di decidere: con o contro. Da un esperto in materia, 101 racconti nel cuore pulsante della mafia e dei suoi protagonisti, celebri e meno famosi: non solo criminali e complici, ma anche eroi della legalità democratica e cittadini caduti sotto il fuoco dei mafiosi solo per caso. La Sicilia aspra e misteriosa di Provenzano e Riina emerge in tutta la sua crudezza per svelarci, tra verità e leggenda, le mille sfaccettature di un potere strisciante che supera i confini territoriali e si annida indisturbata nel sottobosco della politica. E per ricordarci che la mafia non è mai scomparsa: prospera nel silenzio e vive tra di noi.
Il Beat : cos'è? / Roberto Iurza
San Giuliano Milanese : Puleio Press, c2006
Spingendo la notte più in là [Audioregistrazione] / Mario Calabresi
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, [200.]
Abstract: È la mattina del 17 maggio 1972, e la pistola puntata alle spalle del commissario Luigi Calabresi cambierà per sempre la storia italiana. Di lì a poco il nostro paese scivolerà in uno dei suoi periodi più bui, i cosiddetti anni di piombo, la notte della Repubblica. Quei due colpi di pistola però non cambiarono solo il corso degli eventi pubblici, ma sconvolsero radicalmente la vita di molti innocenti. La storia dell'omicidio Calabresi è anche la storia di chi è rimasto dopo la morte di un commissario che era anche un marito e un padre. E di tutti quelli che hanno continuato a vivere dopo aver perso la persona amata durante la violenta stagione del terrorismo. Mario Calabresi, oggi giornalista di Repubblica, racconta la storia e le storie di quanti sono rimasti fuori dalla memoria degli anni di piombo, l'esistenza delle altre vittime del terrorismo, dei figli e delle mogli di chi è morto: c'è chi non ha avuto più la forza di ripartire, di sopportare la disattenzione pubblica, l'oblio collettivo; e c'è chi non ha mai smesso di lottare perché fosse rispettata la memoria e per non farsi inghiottire dai rimorsi. La storia della sua famiglia si intreccia così con quella di tanti altri (la figlia di Antonio Custra, di Luigi Marangoni o il figlio di Emilio Alessandrini) costretti all'improvviso ad affrontare, soli, una catastrofe privata, che deve appartenere a tutti noi.
Milano : Hoepli, c2011
Codici e leggi d'Italia
1960 / un film di Gabriele Salvatores
[Roma] : 01 Distribution, 2010
Abstract: Nel 1960, un lungo viaggio attraverso l'Italia del boom economico portera' una famiglia del sud a scoprire la verita' sul figlio Rosario trasferitosi a Milano