Trovati 855810 documenti.
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Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: Quando due gruppi umani vengono in contatto tra loro, ognuno con la propria specificità, la nostra specie dimostra di poter esprimere grande aggressività, ma talvolta anche cooperazione. In tempi di crisi – come quello, acuto, che stiamo vivendo ora – tende a prevalere la prima, ma non è un destino ineluttabile. La domanda fondamentale da cui muove Gabriele Segre in questo libro è "Come possiamo convivere preservando le nostre identità?" Si tratta della domanda più genuinamente "politica" che si possa porre. Perché quando due società si trovano a fronteggiarsi – ed è fatale che in un mondo sovraffollato ciò avvenga spesso –, ognuna di loro sente che nel confronto con l'altra mette in gioco qualcosa di profondo e irrinunciabile: la propria "identità", fatta di lingua, religione, mitologia, aspirazioni, costumi e storia condivisa. Gli "altri" vengono allora percepiti come una minaccia; "loro" potranno essere accettati solo se diventeranno come "noi", cioè se smetteranno di essere sé stessi. Ma proprio qui sta il punto e la sfida della Convivenza: riuscire a cooperare pacificamente senza rinunciare, ciascuno, alle proprie plurime e mutevoli identità. Utopia? Non proprio, secondo Segre.La cultura della Convivenza in poche pagine porta nel dibattito un che di fresco, di "ritorno ai fondamenti", che forse è proprio quello di cui abbiamo più bisogno in un momento di sbandamento globale come quello che stiamo vivendo.
Laterza, 2024
Abstract: Il libro raccoglie contributi di esponenti del mondo della cultura e della scienza sul tema dell’importanza del capitale immateriale, della ricerca scientifica e dello sviluppo delle conoscenze come rimedio alle difficoltà che il Paese sta attraversando da ormai moltissimi anni. La politica è spesso concentrata a risolvere problemi che si creano nel brevissimo termine, ma – per rimanere interpreti principali del futuro e non semplici comparse – occorre fare scelte ambiziose che riguardano, soprattutto, i giovani e la loro crescita qualitativa, valutando gli effetti che esse avranno nel medio e lungo termine.
Saporetti & Cappelli, [1934 circa]
Maleducati : educazione, disinformazione e democrazia in Italia / Mario Caligiuri
LUISS University Press, 2024
Abstract: Cosa succede a una società quando non viene assicurato a ogni cittadino un livello adeguato di educazione? Cosa accade a una persona che non possiede gli strumenti essenziali per comprendere il mondo? Come si fa a garantire il funzionamento di una democrazia quando chi la abita non è messo nella condizione di offrire il proprio contributo? Secondo Mario Caligiuri, il proliferare della disinformazione e lo scarso rilievo dato all'istruzione sono il chiaro riflesso di una società maleducata, effetto che ritorna come in un circolo vizioso per la democrazia, ponendola continuamente in una situazione di rischio. Ecco perché dobbiamo costruire una nuova pedagogia per tornare a dare valore alla democrazia.
La dinette : simple histoire, paroles d'Émile Durafour ; musique de F. Boissière
P. Schott, [1888?]
La leggenda del santo bevitore : racconto / Joseph Roth
Milano : Adelphi, copyr. 1975
Abstract: Andreas, un clochard, vive sotto i ponti di Parigi. Quando un misterioso passante gli dona una piccola somma di denaro, egli la accetta promettendo di restituirla la domenica successiva con un'offerta in chiesa. Ogni volta che ha in tasca il denaro sufficiente per saldare il suo debito, però, Andreas non resiste alla tentazione di usarlo per rincorrere vizi e piaceri e la restituzione di quei duecento franchi diventa la sua tormentata ragione di esistere.
Editrice Pan, [1945?]
Da zero a investitore consapevole / Michele Poletti
Amazon Italia logistica, [2023]
Le vin de Marsala : chansonnette / paroles de Villemer, Delormel ; musique de F. Vargues
Société anonyme du nouveau répertoire des concerts de Paris, [1887?]
La sonrisa etrusca / [José Luis Sampedro]
2. ed.
Debolsillo, 2005
Guerre della crisi dell'ordine / Guido La Barbera
Lotta comunista, 2024
Abstract: Perché distinguiamo la guerra d'Ucraina e anche la guerra di Gaza come "guerre della crisi dell'ordine"? La differenza è nella "nuova fase strategica" che si è aperta col nuovo secolo, e nella condizione della bilancia di potenza globale trasformata e scossa dall'ineguale sviluppo. Pechino oggi è rivale effettiva per gli Stati Uniti, in grado di rivendicare la revisione del vecchio ordine e di istituzioni i cui assetti risalgono alla fine del secondo conflitto mondiale. È la "crisi dell'ordine", appunto. Su questa base, valutando i piani di riarmo cinese di qui al 2035 e vagliando le stesse previsioni delle centrali strategiche della classe dominante, abbiamo ipotizzato due possibili sviluppi: una serie di conflitti parziali, concatenati a segnare anni di "inedite tensioni", oppure il deflagrare di una grande guerra tra grandi potenze. Il primo corno della nostra ipotesi strategica è confermato, le "guerre della crisi dell'ordine" sono in corso. Se ciò non esclude affatto per il futuro il secondo sviluppo, la rottura dell'ordine in una grande guerra, si tratta di valutare con attenzione e precisione scientifica, oggi, le nuove ideologie della guerra che vanno montando, scovandone obiettivi politici e finalità strategiche. Non è ancora il punto d'arrivo della rottura dell'ordine. Ma è il colpo d'inizio della sua crisi.
I giganti / Jaime Bayly ; traduzione di Silvia Sichel
Feltrinelli, 2024
Abstract: Il pugno che Mario Vargas Llosa tirò in pieno viso a Gabriel García Márquez con cui si apre il romanzo è un episodio ormai entrato nella storia. Era il 1976 e per anni ci si è interrogati sulle ragioni della fine dell'amicizia tra i due scrittori. Bayly accampa una risposta gustosa, indiscreta, ipotetica. Ed è con il pretesto di rivelarci il senso della frase che ha accompagnato quel gesto violento che Bayly ordisce un'opera d'invenzione basata su fatti reali, un metaromanzo sugli anni del boom latinoamericano, di cui traccia uno schizzo cinico e dissacrante, ma anche affettuoso e divertente. Passando da "l'orribile" Lima di Mario e Patricia Vargas Llosa alla Parigi dove il giovane Gabo fa la fame, alla Barcellona del successo dei due geniali premi Nobel, incontriamo una sfilza di nomi e di ambienti tra i più sbrilluccicanti del panorama letterario, e non solo, di quell'epoca. Come su una macchina del tempo, viaggiamo avanti e indietro nei decenni, dagli esordi dei due giganti della letteratura fino all'anno del fattaccio, insieme alle loro mogli - che sono state anche segretarie, governanti, custodi del loro successo - e incontriamo Fidel Castro, Jorge Edwards e varie star latinoamericane. E seguiamo l'uscita delle loro opere: i primi romanzi di Mario, La città e i cani, La Casa Verde, Conversazione nella "Catedral", e poi La zia Julia e lo scribacchino, da cui Bayly attinge espressioni, nomignoli, coloriture; l'enorme successo di Cent'anni di solitudine che arricchisce un Gabo cantante di cumbie e vallenatos, sfrecciante alla guida di una lussuosa bmw. Due ritratti contrapposti, quelli di García Márquez e Vargas Llosa, ma se le loro personalità sono mostrate attraverso debolezze, manie e vanità, non così le loro opere, di cui Bayly mai disconosce la grandezza
Mussolini e Oriente / Enrica Garzilli
UTET, 2023
Abstract: Nel 1924 Mussolini accettò la proposta del «camerata samurai» Harukichi Shimoi di fare da testimonial per una bevanda analcolica giapponese. Due anni dopo la fotografia del Duce planava dai cieli nipponici su una folla entusiasta, che riconosceva nel Fascismo gli stessi valori fondanti del Bushido: coraggio, lealtà, senso del dovere e dell'onore e la visione eroica dell'agire in nome di un ideale fino al sacrificio estremo. Se il legame tra l'Italia e l'Impero di Hirohito dopo il 1936 è noto, poco si sa in merito ad altre potenze dell'Asia che nutrivano verso il Duce una fascinazione altrettanto forte come l'India di Gandhi che, sebbene non approvasse «il pugno di ferro» con cui Mussolini governava, ne elogiava l'impegno in campo sociale, specialmente quello a favore delle classi rurali e delle categorie deboli come orfani, vedove, ragazze madri, riconoscendogli servizio e amore verso il popolo. Mussolini - che segretamente definiva l'India «il forziere del mondo» e mirava a controllarla - rappresentava anche un importante alleato in funzione antibritannica. Ancora meno noto è il legame con l'Afghanistan, punto nevralgico dell'Asia centrale, scacchiere su cui si scontravano nel "Grande Gioco" le maggiori potenze del tempo, Gran Bretagna e Russia: nel 1921 l'Italia fu il primo Paese al mondo a riconoscerne l'indipendenza, stipulando accordi di collaborazione. Le mire internazionali di Mussolini erano affiancate da una vivace propaganda culturale: fondamentale l'operato di personaggi come l'esploratore Giuseppe Tucci, portavoce del Fascismo in India e in Nepal, Gian Galeazzo Ciano, console d'Italia in Cina, Pietro Quaroni, ambasciatore a Kabul e abile tessitore di alleanze con i ribelli waziri. Con alle spalle anni di ricerca, Enrica Garzilli ricostruisce un grande affresco sulle operazioni di Mussolini nelle terre di quell'Oriente «fratello non di sangue» consegnandoci un'opera del tutto nuova, che inquadra gli anni del Ventennio secondo parametri mai considerati prima. Una ricerca storiografica che si legge come un libro di avventura, in cui il ritmo avvincente della narrazione si combina con il rigore scientifico della ricostruzione basata su documenti originali come gli appunti inediti di Tagore, Mussolini e Andreotti.
Rions! chantons! dansons! : polka avec chant / paroles de Octave Pradels ; musique de Henri José
Costellat, 1897
Kellermann, 2024
Abstract: "To(u)riolón" è colui che va a zonzo, il girovago. Il libro raccoglie 19 storie brevi e intense che raccontano di luoghi e persone incontrate per strada. La strada dell'amicizia, dell'incontro, dello scambio di esperienze. Escursioni tra Veneto e Friuli, a piedi e in bicicletta, in luoghi non necessariamente famosi, ma non per questo meno valevoli di attenzione. Il libro include le mappe illustrate dei percorsi (disegnate a mano).
La primavera di Doretta : racconto / Egisto Roggero
Vallardi, stampa 1927