Trovati 16103 documenti.
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Fuori controllo? : miti e realtà dell'immigrazione in Italia / Asher Colombo
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: Invariabilmente liquidate dagli uni come lassiste, dagli altri come liberticide, in Italia le misure di controllo dell'immigrazione sono oggetto di opposte mitologie a fini di battaglia politica. Ma dalla Turco-Napolitano alla Bossi-Fini c'è stata, di fatto, una sostanziale continuità nella gestione dell'immigrazione, affidata soprattutto a sanatorie che sono prassi generalizzata anche nel resto d'Europa. La novità maggiore degli ultimi anni l'introduzione del reato di ingresso e permanenza illegale - ha prodotto effetti perversi, contrastanti con quelli sbandierati: la capacità di allontanare gli stranieri irregolari si è ridotta anziché crescere, e per la prima volta esiste il rischio di un'immigrazione che non può essere né sanata, come in passato, né espulsa. Per ottenere risultati migliori sarebbe bastato agire sul lavoro nero, che invece non è mai stato veramente aggredito. Basato su informazioni e dati largamente inediti, il libro ricostruisce l'intera vicenda - compresi gli sbarchi seguiti alle recenti crisi nordafricane - in maniera documentata e finalmente libera da pregiudizi ideologici.
Cacciatori di mafiosi / Andrea Galli
BUR, 2012
Abstract: Bisogna essere rapidi e ragionare in fretta quando si è infiltrati. Avere sangue freddo per gli appostamenti a fari spenti, per i pedinamenti lungo le strade di paesi fantasma. Una pazienza ostinata per passare al setaccio ore e ore di intercettazioni. Servono fiuto e intelligenza per accorgersi del particolare più insignificante, per capire di chi ci si può fidare e di chi si deve sospettare. È questo il mestiere dei cacciatori di mafiosi, gli uomini delle squadre speciali della Polizia e dell'Arma dei Carabinieri che Andrea Galli, giornalista del Corriere della Sera, è riuscito ad avvicinare per ottenere rivelazioni e retroscena e ricostruire le catture di superlatitanti come Antonio lovine, Ciccio Pesce, Domenico Raccuglia e Rocco Aquino. I segreti di un lavoro svolto nell'ombra, le procedure, i tempi, interamente modellati sulle abitudini dei ricercati, le strategie d'azione e le tecniche d'indagine. Un mestiere in cui si cammina su un confine sottile come una lama di rasoio, che ti prende la vita e ti costringe ogni giorno a decidere da che parte stare.
Milano : Laurana, [2012]
Dieci! ; 6
Abstract: Mobilità sociale, selezione degli investimenti per rendere l'Italia il Paese dell'innovazione, ambiente e bellezza come elementi strategici, contrasto feroce alla corruzione e all'evasione con metodi innovativi, trasparenza nel rapporto con la società, riforma della politica e una nuova concezione del potere, meno invasiva e temporanea, come è giusto e democratico che sia. E un solo grande nemico: non la parte avversa, ma la categoria dello spreco. Di tempo, di occasioni, di opportunità. Di territorio. Di denaro pubblico. Sullo sfondo, al di là dei monti (non solo metaforici), l'Europa, vero campo d'azione della prossima generazione della politica italiana. Un Paese profondamente rinnovato, più dignitoso e giusto, in poche mosse, che si possono fare subito, in pochi mesi, per ridare all'Italia quello che le è mancato in questi anni e che sembra essere scomparso per i suoi cittadini, soprattutto i più giovani: il futuro. Dieci cose di sinistra da fare subito. Il Paese non può più aspettare.
Roma : Carocci, 2012
Studi storici Carocci ; 177 - Studi storici Carocci ; 177
Abstract: La domanda se esista per primo l'individuo o la società, notava scherzosamente Edward H. Carr, è simile alla questione dell'uovo e della gallina: la società e l'individuo sono inseparabili, e anche lo storico è un portavoce, conscio o inconscio, della società a cui appartiene. È possibile quindi parlare, come per altre categorie professionali, di una responsabilità dello studioso di storia nei confronti della collettività? Partendo da questa domanda ed esaminando rigorosamente i percorsi storiografici di due testimoni privilegiati come Gioacchino Volpe (1876-1971) e l'allievo Federico Chabod (1901-1960), il libro propone una nuova interpretazione del ruolo degli studiosi di storia nella società italiana tra fascismo e prima età repubblicana e analizza i loro rapporti con la coeva cultura storica europea in un periodo di importanti rivolgimenti collettivi e individuali. Il fare storia in questi anni fu profondamente influenzato dal lavoro di Volpe e Chabod; entrambi ebbero un ruolo preminente negli studi e furono dei poli aggreganti per diversi intellettuali che lavorarono accanto a loro nelle accademie, nelle università, negli istituti storici e nelle riviste specializzate.
Spotpolitik : perché la "casta" non sa comunicare / Giovanna Cosenza
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Saggi tascabili Laterza ; 369
Abstract: Che cos'è la SpotPolitik? È la politica che pensa che per comunicare basti scegliere uno slogan generico, due colori e qualche foto. Quella che riduce la comunicazione a uno spot televisivo. Di SpotPolitik hanno peccato tutti i partiti italiani con pochissime eccezioni. Gli anni dal 2007 al 2011 sono stati i peggiori in questo senso, ma non illudiamoci che sia finita: la cattiva comunicazione potrebbe sommergerci ancora. Riflettere sugli errori del passato può essere utile ai politici, per non caderci ancora; e a tutti noi per scoprire come sia stato possibile accettare (e votare) quella roba.
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: Il 2000 segna un'importante cesura nella storia recente dell'università italiana. In quell'anno viene introdotta, infatti, la riforma del 3+2. Nata dalla volontà di adeguare l'organizzazione dell'offerta universitaria al modello prevalente di istruzione superiore europea, strutturato su due livelli principali di studio - laurea triennale (bachelor) e laurea magistrale (master) - la riforma si propone di superare il grave ritardo dell'Italia rispetto agli altri paesi avanzati in termini di capitale umano. E, insieme, di rispondere a una domanda di equità e di mobilità sociale. Aumentare il numero di iscritti e di laureati, rendendo più veloce il conseguimento del titolo di studio, significa - nell'intenzione del legislatore - offrire ai giovani di origine sociale svantaggiata reali opportunità di accesso e di successo all'istruzione superiore, offrendo una preparazione che consenta loro un inserimento rapido e remunerativo nel mercato del lavoro dell'economia della conoscenza. Chi sono e quale profilo hanno i nuovi laureati post-riforma? In che cosa si distinguono dai loro predecessori e dagli attuali diplomati? Che giudizio si può dare del loro percorso lavorativo - per quanto ancora breve - in termini di occupazione e retribuzione? La formazione ricevuta è adeguata alle esigenze del mercato e serve alla modernizzazione del sistema economico italiano?
Schiaparelli & Prada : [impossible conversations] / Harold Koda and Andrew Bolton
New York : Metropolitan Museum of Art, c2012
Il tracollo dell'urbanistica italiana / Leonardo Benevolo
Laterza, 2012
Abstract: L'eclissi del paesaggio italiano, avvenimento di rilievo mondiale, avviene nella generale indifferenza in un paese che, a partire dall'amministrazione dello Stato che ha delegato ogni competenza in materia, rinuncia volontariamente agli strumenti e alle politiche di regolazione, comprovati dall'esperienza internazionale, capaci di contribuire a invertire la tendenza. Credo che il racconto storico dal dopoguerra a oggi del processo di cambiamento della sostanza, e della considerazione politica e sociale, della materia urbanistica in Italia è certamente istruttivo. Per mettere in risalto i molti errori che hanno condotto alla situazione attuale ma anche i possibili punti di riferimento per concepire qualche concreta speranza di un futuro migliore: architetto e urbanista di fama mondiale, Leonardo Benevolo spiega i processi decisionali sulle trasformazioni urbane, le politiche che incidono sulla qualità di vita di tutti, quelle che dovrebbero decidere la riqualificazione delle nostre città. Benevolo traccia una ricostruzione storico-politica e al tempo stesso denuncia il paradossale dissesto dell'urbanistica in un momento storico in cui si fa più urgente l'attenzione per il paesaggio e le sue modificazioni, per l'ambiente e per la sostenibilità.
L' aria che tira / Myrta Merlino ; in collaborazione con LA7 ; prefazione di Gianni Stella
Sperling & Kupefer, 2012
Abstract: Da qualche anno le questioni economiche sono entrate di prepotenza nei discorsi e nelle preoccupazioni della maggioranza degli italiani. In tutto il Paese, l'aria risente delle bufere che si sono succedute a partire dalla crisi finanziaria del 2007, ma soprattutto degli effetti dei provvedimenti attuati previsti dal governo di Mario Monti per cercare di alleggerire il debito pubblico e far ripartire l'economia. Tasse, risparmi, casa, consumi: non c'è aspetto del bilancio famigliare che non sia toccato dalle nuove leggi, che ci chiedono non solo di fare sacrifici per i prossimi anni, ma anche di cambiare profondamente il nostro atteggiamento abituale nei confronti del fisco, del lavoro, del welfare. Con la trasmissione de LA7 L'aria che tira, Myrta Merlino ha dato voce a centinaia di persone, interpretando le loro preoccupazioni e le loro speranze. Ora, in questo libro, spiega le significative novità che sono state introdotte, affrontando i motivi e le logiche delle scelte politiche, i problemi sorti per cittadini e la nuova realtà che si sta delineando. Quella di una nazione dove tutti (o quasi) pagheranno le tasse, le bollette dovrebbero diventare un po' meno salate grazie alle liberalizzazioni e i giovani non dovranno invecchiare a casa dei genitori in attesa di uno stipendio adeguato. Ma dove si lavorerà più a lungo e senza la sicurezza di mantenere il proprio posto, curare la propria salute costerà di più e studiare sarà un investimento più privato che dello Stato.
Non nel mio giardino : prendere sul serio i movimenti Nimby / Michele Roccato, Terri Mannarini
Il Mulino, 2012
Abstract: I No Tav in Val di Susa, i No Ponte in Sicilia, i No Discarica a Chiaiano (Napoli), i No Dal Molin a Vicenza sono solo alcuni dei movimenti sempre più presenti nelle cronache locali e nazionali con cui si confrontano politici e comuni cittadini. Possono apparire schierati contro il progresso, ma le cose stanno davvero così? Si possono liquidare come gruppi di facinorosi violenti o come oscurantisti ed egoisti pronti a tutto per difendere il loro pezzo di terra a scapito del bene comune? A partire dall'attualità, questo volume fornisce una lettura nuova e articolata dei movimenti di protesta Nimby (acronimo dell'espressione inglese Not in my backyard, Non nel mio giardino, con cui si indicano le opposizioni locali a opere sgradite) e ne mette in luce gli aspetti sia positivi sia negativi al fine di fornire una attenta, imparziale e onesta analisi di un fenomeno socialmente pregnante, che non può essere liquidato con un semplicistico giudizio pro o contro.
Elogio delle minoranze : le occasioni mancate dell'Italia / Massimiliano Panarari, Franco Motta
Marsilio, 2012
Abstract: Cosa accomuna gli eretici italiani del Cinquecento e i social-riformisti dell'Italia primo-novecentesca, i galileisti del Seicento e gli igienisti dell'Ottocento, i protagonisti del Triennio giacobino e la famiglia allargata dei liberali di sinistra e progressisti? Innanzitutto l'atteggiamento mentale ctitico, consapevole, ma sempre distinto dal pragmatismo e dall'antidogmatismo. Infine un amaro destino: duramente sconfitti, costretti ad assistere in vita alla dissoluzione dei loro progetti, sono stati anche oggetto di dimenticanza o di damnatio memoriae. Massimiliano Panarari e Franco Motta ripercorrono la storia del nostro paese rileggendola attraverso le esperienze di quelle grandi minoranze virtuose, che hanno combattuto battaglie di stampo riformatore e per il cambiamento delle condizioni di vita. Un filo rosso attraversa il libro alla ricerca delle energie fondative di quella che avrebbe potuto essere un'altra Italia, i cui esponenti si rivelano oggi più vicini ai modelli sociali e culturali che risultarono vincenti in buona parte dell'Occidente sviluppato.
ORME, 2012
Abstract: A settantaquattro anni, il grande biologo e scrittore canadese David Suzuki raccoglie le idee che nel corso della sua vita lo hanno portato a combattere in prima linea in difesa di un mondo più sostenibile. Le sue battaglie dì sensibilizzazione su temi quali il surriscaldamento del pianeta, l'impoverimento degli oceani e la necessità di un futuro basato sulle energie rinnovabili e sulla sostenibilità, hanno fatto di lui un indiscusso pioniere per intere generazioni di ambientalisti. Ecco ora il suo testamento, un viaggio attraverso il quale Suzuki elabora con passione e ironia la difficile risposta a una grande domanda: Se avessi un'ultima lezione da dare, cosa direi?. Traendo spunto dagli illuminanti insegnamenti della natura - come l'incredibile storia delle molecole di argon o il ruolo cruciale del salmone nel rendere fertili le foreste — Suzuki ci dimostra che dobbiamo, o almeno possiamo, credere che il nostro pianeta abbia ancora una speranza per il futuro. A una condizione: comprendere la reale entità della nostra situazione e agire. Come scrive Margaret Atwood nella prefazione, quello di Suzuki è un racconto di verità sul difficile mondo in cui viviamo, ma anche un racconto di speranza: la nostra occasione - se saremo in grado di coglierla - per un'opportunità di bellezza, di stupore e di comunione con il resto del creato.
Quel che resta dei cattolici : inchiesta sulla crisi della Chiesa in Italia / Marco Marzano
Feltrinelli, 2012
Abstract: Il libro è il risultato di una inchiesta dentro il cattolicesimo italiano; non però quello dei palazzi apostolici, degli intrighi curiali e delle sacre stanze ma quello, molto meno noto e celebrato, della base, delle parrocchie e degli oratori. Tre immagini emergono dal libro. La prima è quella di un banco vuoto, ovvero di un paese sempre più secolarizzato, in costante allontanamento da quella che è stata per secoli la sua chiesa. Marzano racconta la secolarizzazione italiana prima di tutto ridimensionando i dati più diffusi sulla pratica religiosa. La seconda immagine è quella del fortino assediato. È in questo modo che la gerarchia cattolica vede la chiesa: un'istituzione assediata da ogni lato e intenzionata a resistere a tutti i costi, a non cambiare. La terza immagine è quella del piccolo porto sicuro, quello rappresentato dai movimenti ecclesiali, dalle nuove sette cattoliche, la grande novità della chiesa italiana negli ultimi anni. Marzano ha scelto di descriverne in profondità una delle più potenti e attive: i neocatecumenali. Il racconto dei molti mesi di partecipazione alla vita del gruppo è affiancato da quello, spesso drammatico, di alcuni fuoriusciti dall'organizzazione. In mezzo, in preda all'afasia e stritolati dall'immobilismo che ha colpito la grande istituzione nell'impatto con la modernità, ci sono il clero, le parrocchie, il laicato normale: un patrimonio umano, culturale e spirituale destinato a un'estinzione forse lenta ma certo inesorabile.
Storie ciniche / W. Somerset Maugham ; traduzione di Vanni Bianconi
Milano : Adelphi, 2012
Abstract: Deve essere un mio difetto, ma i peccati altrui non mi scandalizzano - sempre che non mi riguardino personalmente. La leggendaria sprezzatura di Maugham pervade tutti i racconti di questa raccolta, popolata di personaggi tanto più veri in quanto tratti dalla sua vita multiforme di medico, scrittore, drammaturgo e agente segreto. Il nostro insaziabile viaggiatore spazia da una bettola di Vladivostok al bel mondo della Costa Azzurra, e il suo occhio spietato mette a nudo con sublime cattiveria, o anche con dissimulata compassione, intime tragedie e abissali fallimenti di un pittoresco campionario umano: impostori di lungo corso, madri efferate, coniugi assassini - tutti in balìa della casualità della vita e della cecità delle passioni. Come Elizabeth, una giocatrice d'azzardo, una scialacquatrice e una donna lasciva; o come Morton che, tornato in Inghilterra, si sentiva più solo che nella giungla. E segreti ben custoditi, acrobatici patti e rischiosi tradimenti concordati ci apriranno un mondo in cui nulla obbedisce a una rassicurante prevedibilità.
Il pestifero e contagioso morbo : combattere la peste nell'Italia del Seicento / Carlo M. Cipolla
Il Mulino, 2012
Abstract: Come ci si difendeva da morbi, infezioni, malattie e altri flagelli nella società di antico regime? In tre brevi capitoli centrati sull'epidemia di peste del 1630, il libro racconta i tentativi di medici e ufficiali di sanità per individuare sistemi efficaci di prevenzione, la riuscita politica di collaborazione fra Genova e il granducato di Toscana, e l'andamento dell'epidemia in un caso esemplare come Pistoia.
Valorizzare le donne conviene / Daniela Del Boca, Letizia Mencarini, Silvia Pasqua
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: All'affermazione di principio per cui bisogna favorire la partecipazione femminile al mercato del lavoro per rispondere a principi di pari opportunità e di eguaglianza tra i generi, si aggiunge un'argomentazione ulteriore, decisiva, che potrebbe far convertire anche gli uomini alla causa della valorizzazione femminile: il lavoro delle donne fa crescere l'economia. Se messe nelle condizioni di farlo, le donne potrebbero contribuire alla sostenibilità del sistema pensionistico, il loro lavoro farebbe crescere il reddito delle famiglie, aumenterebbe la domanda di servizi, quindi produrrebbe nuovi posti di lavoro e una nuova ricchezza diffusa, con il conseguente incremento della domanda di consumi. Un vero e proprio circolo virtuoso che porterebbe, si è calcolato, a una crescita del prodotto interno lordo intorno al 9%, a parità delle altre condizioni. Perché perdere questa opportunità?
Miriam e la geometria / Luisa Grosso
Et al., 2012
Abstract: Un romanzo costruito di racconti concentrici, un puzzle le cui tessere sono sguardi diversi sulla stessa storia. Miriam, una donna ancora giovane, con una figlia bambina e una adolescente, una donna ancora bella e baciata dalla grazia di una spiccata sensibilità creativa, si ritrova intrappolata nella stessa prigione che si è chiusa attorno al corpo di suo marito, Pietro, anche lui ancora giovane ancora bello ancora forte, ridotto da un incidente a vegetare unito, paralizzato e totalmente dipendente, senza poter vivere, senza poter morire. Finché un'estate tutto cambia e Miriam si trova a dover scegliere: ribellarsi al dolore o sacrificargli il suo futuro come a un dio minore, da placare? Attorno a Miriam e alle sue oscillazioni gli altri, ciascuno a suo modo colpito e modificato: la bambina, la ragazza, l'uomo ancora giovane, l'amante più vecchio, il padre... tutti a confrontarsi con se stessi e con Miriam, con Miriam e con Pietro, come ci si confronta, consapevoli o no, continuamente, con la morte e con l'amore. Un romanzo profondo, scritto in una lingua leggera, antiretorica e apparentemente divagante, capace di sorridere e far sorridere, come sa fare soltanto chi è passato attraverso l'inferno. E ha raggiunto la posizione giusta per guardarci dentro. (Lidia Ravera)
Il Saggiatore, 2012
Abstract: Si scrive Italia, si legge paese senza tempo. Nel paese senza tempo non esistono calendari né agende. Nel paese senza tempo non si parla di diritti, di lavoro, di economia. Zero istruzione, zero ricerca, zero sviluppo. Riforme, pubblica amministrazione, cultura: zero. Vent'anni di cronache italiane. Vent'anni di patti, fatti, disfatti. E misfatti. Concita De Gregorio ce li racconta giorno dopo giorno. Montare i suoi pezzi, raccoglierli in questo libro, significa mettere in scena la realtà italiana degli ultimi vent'anni. Essere presenti a una cena tra potenti, mangiare con loro una crostata, vedere l'insalata incastrata tra i loro incisivi. Essere seduti tra i banchi della Camera o del Senato, tra gli umori, i rumori, i sudori. Osservare quello che esulta, quello che insulta, quello che fa un pisolino. Concita De Gregorio scruta i gesti, registra i sibili, e li racconta al lettore con precisione, dettagli inclusi. Perché è nei dettagli che s'annida il narratore. E Concita ce li mette sotto gli occhi e in questo dramma italiano riesce persino a farci sorridere.