Trovati 16062 documenti.
Trovati 16062 documenti.
Spotpolitik : perché la "casta" non sa comunicare / Giovanna Cosenza
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Saggi tascabili Laterza ; 369
Abstract: Che cos'è la SpotPolitik? È la politica che pensa che per comunicare basti scegliere uno slogan generico, due colori e qualche foto. Quella che riduce la comunicazione a uno spot televisivo. Di SpotPolitik hanno peccato tutti i partiti italiani con pochissime eccezioni. Gli anni dal 2007 al 2011 sono stati i peggiori in questo senso, ma non illudiamoci che sia finita: la cattiva comunicazione potrebbe sommergerci ancora. Riflettere sugli errori del passato può essere utile ai politici, per non caderci ancora; e a tutti noi per scoprire come sia stato possibile accettare (e votare) quella roba.
L' età dell'ignoranza : è possibile una democrazia senza cultura? / Fabrizio Tonello
Bruno Mondadori, 2012
Abstract: L'uso facile e diffuso della Rete risolverà o aggraverà la crisi mondiale dell'istruzione e della cultura? E la crisi dell'istruzione, quali effetti avrà sulla democrazia? Come può autogovernarsi un paese in cui la maggioranza dei giovani manca della capacità di intendere correttamente un articolo di giornale o un riferimento alla storia italiana?
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: Il 2000 segna un'importante cesura nella storia recente dell'università italiana. In quell'anno viene introdotta, infatti, la riforma del 3+2. Nata dalla volontà di adeguare l'organizzazione dell'offerta universitaria al modello prevalente di istruzione superiore europea, strutturato su due livelli principali di studio - laurea triennale (bachelor) e laurea magistrale (master) - la riforma si propone di superare il grave ritardo dell'Italia rispetto agli altri paesi avanzati in termini di capitale umano. E, insieme, di rispondere a una domanda di equità e di mobilità sociale. Aumentare il numero di iscritti e di laureati, rendendo più veloce il conseguimento del titolo di studio, significa - nell'intenzione del legislatore - offrire ai giovani di origine sociale svantaggiata reali opportunità di accesso e di successo all'istruzione superiore, offrendo una preparazione che consenta loro un inserimento rapido e remunerativo nel mercato del lavoro dell'economia della conoscenza. Chi sono e quale profilo hanno i nuovi laureati post-riforma? In che cosa si distinguono dai loro predecessori e dagli attuali diplomati? Che giudizio si può dare del loro percorso lavorativo - per quanto ancora breve - in termini di occupazione e retribuzione? La formazione ricevuta è adeguata alle esigenze del mercato e serve alla modernizzazione del sistema economico italiano?
Schiaparelli & Prada : [impossible conversations] / Harold Koda and Andrew Bolton
New York : Metropolitan Museum of Art, c2012
Il tracollo dell'urbanistica italiana / Leonardo Benevolo
Laterza, 2012
Abstract: L'eclissi del paesaggio italiano, avvenimento di rilievo mondiale, avviene nella generale indifferenza in un paese che, a partire dall'amministrazione dello Stato che ha delegato ogni competenza in materia, rinuncia volontariamente agli strumenti e alle politiche di regolazione, comprovati dall'esperienza internazionale, capaci di contribuire a invertire la tendenza. Credo che il racconto storico dal dopoguerra a oggi del processo di cambiamento della sostanza, e della considerazione politica e sociale, della materia urbanistica in Italia è certamente istruttivo. Per mettere in risalto i molti errori che hanno condotto alla situazione attuale ma anche i possibili punti di riferimento per concepire qualche concreta speranza di un futuro migliore: architetto e urbanista di fama mondiale, Leonardo Benevolo spiega i processi decisionali sulle trasformazioni urbane, le politiche che incidono sulla qualità di vita di tutti, quelle che dovrebbero decidere la riqualificazione delle nostre città. Benevolo traccia una ricostruzione storico-politica e al tempo stesso denuncia il paradossale dissesto dell'urbanistica in un momento storico in cui si fa più urgente l'attenzione per il paesaggio e le sue modificazioni, per l'ambiente e per la sostenibilità.
L' aria che tira / Myrta Merlino ; in collaborazione con LA7 ; prefazione di Gianni Stella
Sperling & Kupefer, 2012
Abstract: Da qualche anno le questioni economiche sono entrate di prepotenza nei discorsi e nelle preoccupazioni della maggioranza degli italiani. In tutto il Paese, l'aria risente delle bufere che si sono succedute a partire dalla crisi finanziaria del 2007, ma soprattutto degli effetti dei provvedimenti attuati previsti dal governo di Mario Monti per cercare di alleggerire il debito pubblico e far ripartire l'economia. Tasse, risparmi, casa, consumi: non c'è aspetto del bilancio famigliare che non sia toccato dalle nuove leggi, che ci chiedono non solo di fare sacrifici per i prossimi anni, ma anche di cambiare profondamente il nostro atteggiamento abituale nei confronti del fisco, del lavoro, del welfare. Con la trasmissione de LA7 L'aria che tira, Myrta Merlino ha dato voce a centinaia di persone, interpretando le loro preoccupazioni e le loro speranze. Ora, in questo libro, spiega le significative novità che sono state introdotte, affrontando i motivi e le logiche delle scelte politiche, i problemi sorti per cittadini e la nuova realtà che si sta delineando. Quella di una nazione dove tutti (o quasi) pagheranno le tasse, le bollette dovrebbero diventare un po' meno salate grazie alle liberalizzazioni e i giovani non dovranno invecchiare a casa dei genitori in attesa di uno stipendio adeguato. Ma dove si lavorerà più a lungo e senza la sicurezza di mantenere il proprio posto, curare la propria salute costerà di più e studiare sarà un investimento più privato che dello Stato.
Non nel mio giardino : prendere sul serio i movimenti Nimby / Michele Roccato, Terri Mannarini
Il Mulino, 2012
Abstract: I No Tav in Val di Susa, i No Ponte in Sicilia, i No Discarica a Chiaiano (Napoli), i No Dal Molin a Vicenza sono solo alcuni dei movimenti sempre più presenti nelle cronache locali e nazionali con cui si confrontano politici e comuni cittadini. Possono apparire schierati contro il progresso, ma le cose stanno davvero così? Si possono liquidare come gruppi di facinorosi violenti o come oscurantisti ed egoisti pronti a tutto per difendere il loro pezzo di terra a scapito del bene comune? A partire dall'attualità, questo volume fornisce una lettura nuova e articolata dei movimenti di protesta Nimby (acronimo dell'espressione inglese Not in my backyard, Non nel mio giardino, con cui si indicano le opposizioni locali a opere sgradite) e ne mette in luce gli aspetti sia positivi sia negativi al fine di fornire una attenta, imparziale e onesta analisi di un fenomeno socialmente pregnante, che non può essere liquidato con un semplicistico giudizio pro o contro.
Elogio delle minoranze : le occasioni mancate dell'Italia / Massimiliano Panarari, Franco Motta
Marsilio, 2012
Abstract: Cosa accomuna gli eretici italiani del Cinquecento e i social-riformisti dell'Italia primo-novecentesca, i galileisti del Seicento e gli igienisti dell'Ottocento, i protagonisti del Triennio giacobino e la famiglia allargata dei liberali di sinistra e progressisti? Innanzitutto l'atteggiamento mentale ctitico, consapevole, ma sempre distinto dal pragmatismo e dall'antidogmatismo. Infine un amaro destino: duramente sconfitti, costretti ad assistere in vita alla dissoluzione dei loro progetti, sono stati anche oggetto di dimenticanza o di damnatio memoriae. Massimiliano Panarari e Franco Motta ripercorrono la storia del nostro paese rileggendola attraverso le esperienze di quelle grandi minoranze virtuose, che hanno combattuto battaglie di stampo riformatore e per il cambiamento delle condizioni di vita. Un filo rosso attraversa il libro alla ricerca delle energie fondative di quella che avrebbe potuto essere un'altra Italia, i cui esponenti si rivelano oggi più vicini ai modelli sociali e culturali che risultarono vincenti in buona parte dell'Occidente sviluppato.
Quel che resta dei cattolici : inchiesta sulla crisi della Chiesa in Italia / Marco Marzano
Feltrinelli, 2012
Abstract: Il libro è il risultato di una inchiesta dentro il cattolicesimo italiano; non però quello dei palazzi apostolici, degli intrighi curiali e delle sacre stanze ma quello, molto meno noto e celebrato, della base, delle parrocchie e degli oratori. Tre immagini emergono dal libro. La prima è quella di un banco vuoto, ovvero di un paese sempre più secolarizzato, in costante allontanamento da quella che è stata per secoli la sua chiesa. Marzano racconta la secolarizzazione italiana prima di tutto ridimensionando i dati più diffusi sulla pratica religiosa. La seconda immagine è quella del fortino assediato. È in questo modo che la gerarchia cattolica vede la chiesa: un'istituzione assediata da ogni lato e intenzionata a resistere a tutti i costi, a non cambiare. La terza immagine è quella del piccolo porto sicuro, quello rappresentato dai movimenti ecclesiali, dalle nuove sette cattoliche, la grande novità della chiesa italiana negli ultimi anni. Marzano ha scelto di descriverne in profondità una delle più potenti e attive: i neocatecumenali. Il racconto dei molti mesi di partecipazione alla vita del gruppo è affiancato da quello, spesso drammatico, di alcuni fuoriusciti dall'organizzazione. In mezzo, in preda all'afasia e stritolati dall'immobilismo che ha colpito la grande istituzione nell'impatto con la modernità, ci sono il clero, le parrocchie, il laicato normale: un patrimonio umano, culturale e spirituale destinato a un'estinzione forse lenta ma certo inesorabile.
Il pestifero e contagioso morbo : combattere la peste nell'Italia del Seicento / Carlo M. Cipolla
Il Mulino, 2012
Abstract: Come ci si difendeva da morbi, infezioni, malattie e altri flagelli nella società di antico regime? In tre brevi capitoli centrati sull'epidemia di peste del 1630, il libro racconta i tentativi di medici e ufficiali di sanità per individuare sistemi efficaci di prevenzione, la riuscita politica di collaborazione fra Genova e il granducato di Toscana, e l'andamento dell'epidemia in un caso esemplare come Pistoia.
Valorizzare le donne conviene / Daniela Del Boca, Letizia Mencarini, Silvia Pasqua
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: All'affermazione di principio per cui bisogna favorire la partecipazione femminile al mercato del lavoro per rispondere a principi di pari opportunità e di eguaglianza tra i generi, si aggiunge un'argomentazione ulteriore, decisiva, che potrebbe far convertire anche gli uomini alla causa della valorizzazione femminile: il lavoro delle donne fa crescere l'economia. Se messe nelle condizioni di farlo, le donne potrebbero contribuire alla sostenibilità del sistema pensionistico, il loro lavoro farebbe crescere il reddito delle famiglie, aumenterebbe la domanda di servizi, quindi produrrebbe nuovi posti di lavoro e una nuova ricchezza diffusa, con il conseguente incremento della domanda di consumi. Un vero e proprio circolo virtuoso che porterebbe, si è calcolato, a una crescita del prodotto interno lordo intorno al 9%, a parità delle altre condizioni. Perché perdere questa opportunità?
Il Saggiatore, 2012
Abstract: Si scrive Italia, si legge paese senza tempo. Nel paese senza tempo non esistono calendari né agende. Nel paese senza tempo non si parla di diritti, di lavoro, di economia. Zero istruzione, zero ricerca, zero sviluppo. Riforme, pubblica amministrazione, cultura: zero. Vent'anni di cronache italiane. Vent'anni di patti, fatti, disfatti. E misfatti. Concita De Gregorio ce li racconta giorno dopo giorno. Montare i suoi pezzi, raccoglierli in questo libro, significa mettere in scena la realtà italiana degli ultimi vent'anni. Essere presenti a una cena tra potenti, mangiare con loro una crostata, vedere l'insalata incastrata tra i loro incisivi. Essere seduti tra i banchi della Camera o del Senato, tra gli umori, i rumori, i sudori. Osservare quello che esulta, quello che insulta, quello che fa un pisolino. Concita De Gregorio scruta i gesti, registra i sibili, e li racconta al lettore con precisione, dettagli inclusi. Perché è nei dettagli che s'annida il narratore. E Concita ce li mette sotto gli occhi e in questo dramma italiano riesce persino a farci sorridere.
Rozzano : Domus, 2012
Meridiani. Montagne ; 57
Il costume di casa : evidenze e misteri dell' ideologia italiana negli anni Sessanta / Umberto Eco
Bompiani, 2012
Abstract: Questo libro è stato scritto all'inizio degli anni '70 ma gli eventi e le opinioni di cui parla mantengono un interesse del tutto attuale. Il telegiornale, i discorsi dei politici, la sentenza Braibanti, i testi degli autori a proprie spese, il linguaggio pubblicitario, i miti ciclici persuasione di massa, il sottobosco della stampa devozionale, i feticci artistici, il Kitsch quotidiano, l'industria della cultura di destra, il fumetto fasciste), le follie del militarismo, l'ipocrisia moderata, lo squallore dell etica e dell'estetica piccolo-borghese, le illusioni degli intellettuali, la presenza della contestazione giovanile, la tolleranza repressiva, la repressione tollerante e le repressioni selvagge, l'Italia degli anni '60 nelle pieghe del suo costume quotidiano e nei richiami alle tare intemporali dell'Italia di sempre, questi e cento altri aspetti della nostra quotidianità vista in controluce costituiscono l'oggetto di quella curiosità scettica e dissacratoria con cui Umberto Eco ha condotto il suo discorso militante sulle colonne dell'Espresso, in particolare, e di altre riviste o giornali.
Lodi : Morellini, 2012
Abstract: Il cappone in vescica a Mantova e il risotto con le secoe a Venezia, le cee finte a Livorno e i garagolli in Romagna. E poi l'arzilla laziale, i mugliatielli campani, i cecamariti pugliesi e i busiati al rungo trapanesi. È un viaggio alla riscoperta di piatti tradizionali ormai scomparsi dai menu dei ristoranti quello intrapreso dai lettori de ilmangione.it, portale indipendente della ristorazione dove le recensioni sono scritte dai clienti e non dai critici professionisti. Riusciranno i nostri eroi a ricostruire la storia del piatto e soprattutto a trovare un ristorante che ancora lo prepara come Dio comanda? La cucina ritrovata è la risposta a quest'interrogativo. Raccoglie 80 ricette e 80 recensioni di ristoranti e trattorie, da nord a sud, che hanno scelto di mantenere in vita piatti e tradizioni antiche. Il libro, scritto con passione e seguendo uno stile tutt'altro che formale o accademico, alla fine diventa qualcosa di più di un semplice ricettario o guida alla ristorazione: dipinge, tramite il cibo, uno spaccato di storia e società del nostro amato Paese, che non ha eguali al mondo per la varietà della propria gastronomia.
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Perché gli italiani passano il tempo a darsi degli imbecilli a vicenda? Per via di quello che è successo negli anni Ottanta. Alessandro Aresu è nato nel 1983, è cresciuto negli anni in cui la televisione commerciale è diventata un fenomeno di massa e i cartoni animati uno dei miti fondativi dei ragazzi di allora, oggi giovani adulti in una società gerontocratica che non solo offre poche possibilità di esprimere i loro talenti ma che, soprattutto, non riconosce o sottovaluta la generazione Bim Bum Bam. Nati tra il 1975 e il 1990, i suoi rappresentanti sono cresciuti con Uan e BatRoberto, mentre la vecchia Italia si dibatteva tra debito pubblico e stragi di Stato e la Cina cominciava il suo travolgente processo di trasformazione. Per raccontare la storia di questa generazione ci sono due alternative: Una è giocare e fare sul serio allo stesso tempo, e l'altra è pensare di essere un popolo di imbecilli e darci degli imbecilli a vicenda. La prima è divertente, la seconda inutile. Questo libro sceglie la prima strada per sbarazzarsi della seconda. Domanda precisa: Cosa è successo nel 1981? Risposta precisa: Provano ad ammazzare Reagan ma anche (non secondario) Cristina D'avena e Alessandra Valeri Manera si incontrano a Bologna e nasce Bim Bum Bam. Domanda precisa: Quanto duravano i discorsi di Aldo Moro? Risposta precisa: Infinite sigle dei cartoni animati. Domanda precisa: Che cos'è la CEI? Risposta precisa: La Certezza di Essere Incapaci di risolvere qualunque problema.
Camminare nei boschi : il bosco italiano : folclore, natura, tradizioni e itinerari
Hoepli, 2012
Abstract: Fino a un recente passato l'ambiente naturale dei boschi era parte integrante della vita quotidiana, tanto che questo stretto rapporto si ritrova spesso nella tradizione folcloristica. Muovendo da un veloce excursus storico sulle foreste italiane, il volume dedica ampio spazio alla descrizione del bosco odierno, affrontandone ogni aspetto vegetazionale e faunistico, senza trascurare le attività lavorative che vi si svolgono. Oltre a fornire preziosi consigli su come praticare la raccolta dei funghi, il volume tratta le zone umide boschive, suggerendo come apprezzare in pieno il fascino di questi particolari ambienti naturali. Né mancano i suggerimenti su come cogliere il meglio dei boschi in ogni stagione, per poter così vivere in ogni momento dell'anno la loro magia. Sei itinerari italiani, ciascuno dedicato a una diversa specie arborea, e un ricco elenco di libri e film riguardanti i boschi arricchiscono ulteriormente il manuale.
Ponte alle Grazie, 2012
Abstract: Le inchieste giudiziarie sul calcioscommesse sono solo la punta di un iceberg. Da anni, ormai, le mafie hanno messo le mani sul pallone italiano. Da nord a sud, dalla serie A ai campi di periferia, gli incroci pericolosi tra l'industria più liquida e lo sport più popolare del nostro Paese emergono da decine di indagini e rapporti di magistratura e forze dell'ordine. Il libro di Simone Di Meo e Gianluca Ferraris - ricco di materiale investigativo inedito, di incontri e di racconti - le mette in fila, evidenziando come la penetrazione della malavita organizzata nel calcio sia ormai assimilabile a qualsiasi altro business criminale. Sponsorizzazioni fittizie, partite truccate, puntate clandestine, presidenti prestanome, ultras collusi, legami pericolosi con i calciatori, centri scommesse di copertura: tutti strumenti utili a riciclare enormi somme di denaro. A testare le alleanze tra i clan italiani e quelli stranieri. E a creare, soprattutto nel Mezzogiorno, bacini di consenso fondamentali. Un racconto documentato e scioccante, dal quale emergono l'immagine di un calcio quasi completamente privo di anticorpi e quella di una criminalità spregiudicata e, come sempre, abilissima nel creare sfere di influenza e penetrare i grandi poteri economici.
Viella, 2012
Abstract: Compiere Un percorso attraverso le fonti per la storia dei Longobardi significa esplorare i modi con i quali la storia dei Longobardi è stata costruita. Il volume procede in ordine cronologico, dal più antico autore di storie sopra i Longobardi (Procopio di Cesarea) fino al più recente (Paolo Diacono), tentando di offrire uno strumento che consenta di osservare quanto si muove dietro il palcoscenico. Testi di Paolo Cesaretti, Francesco Lo Monaco, Francesco Mores, Walter Pohl.