Trovati 16060 documenti.
Trovati 16060 documenti.
Salite in bicicletta : le più grandi arrampicate ciclistiche d'Europa / Daniel Friebe, Pete Goding
Rizzoli, 2012
Abstract: Stelvio, Gavia, Pordoi, Mortirolo; Alpe d'Huez, Galibier, Izoard, Tourmalet; Lagos de Covadonga, Alto de El Angliru... Nomi evocativi del ciclismo professionistico internazionale, salite leggendarie che qualunque dilettante o amatore della bicicletta sogna di affrontare almeno una volta nella vita. Profondo conoscitore del mondo del ciclismo, Daniel Friebe ci accompagna lungo le 50 più grandi salite europee, in un coinvolgente crescendo che va dai 78 m del Koppenberg, in Belgio, l'aspra pista di 600 m che punta dritta verso il cielo dove anche il grande Eddy Merckx fu costretto a scendere e a proseguire con la bici in spalla, ai 'mostruosi' 3384 m del Pico de Veleta, la più alta strada asfaltata d'Europa, nell'assolata Andalusia. La maggior parte delle ascese si snoda all'interno di paesaggi incontaminati che solo la bicicletta consente di ammirare in tutta la loro intima bellezza. Ne danno un'ampia testimonianza le fotografie di Pete Goding: gli incantevoli scenari sulle Dolomiti dal passo Giau e dall'arrivo della salita alle Tre Cime di Lavaredo, la vista del monte Bianco dal Col de la Faucille, o il contesto davvero unico del Cirque de Gavarnie, sui Pirenei - semplicemente la più bella cosa che ci sia, nelle parole di Gustave Flaubert -, ricompensano appieno lo sforzo richiesto al ciclista per raggiungerli. Ogni salita è corredata da indicazioni pratiche, con mappe, statistiche e grafici altimetrici.
Neurolandia / Eugenio Benetazzo ; con Gianluca Versace
Chiarelettere, 2012
Abstract: L'analisi dello scenario macroeconomico dell'eurozona rappresenta il tema principale del nuovo libro di Eugenio Benetazzo, incentrato sull'origine e l'evoluzione futura della crisi del debito sovrano oltre che su una previsione sull'economia del pianeta per gli anni che verranno. Con l'impareggiabile taglio inquisitorio e con un ritmo divulgativo assolutamente incalzante, il più autorevole economista italiano fuori dal coro, definito ormai come lo Steve Jobs dei mercati finanziari, si sofferma a descrivere il processo di metamorfosi che contraddistingue tutta l'economia occidentale e le sue spiacevoli conseguenze soprattutto sul piano sociale e per il mondo del lavoro. Nulla viene risparmiato, dai processi di deindustrializzazione alla politica di una moneta troppo forte imposta dall'alto, dalla teoria di Euro 2 al pressapochismo e immobilismo che hanno contraddistinto le istituzioni sovranazionali, colpevoli di non aver saputo leggere in anticipo le priorità dell'Unione europea. Un'analisi complessa ma al tempo stesso molto comprensibile anche per il piccolo risparmiatore o il giovane studente universitario che devono rendersi conto dove e come investire il loro risparmio o le loro energie a fronte di un mutamento epocale senza precedenti, che porterà a trasformare in locomotive trainanti la crescita del pianeta paesi che un tempo venivano descritti nei sussidiari delle scuole elementari come paesi del Terzo mondo o in via di sviluppo.
Meraviglie d'Europa : raccontate ai ragazzi / Elisabeth Dumont-Le Cornec
Milano : L'Ippocampo junior, 2012
Breve storia del collaborazionismo / Maurizio Steccanella
Bologna : I libri di Emil, [2012]
Dissertazioni ; 12
Abstract: Con questo libro l'autore intende in qualche modo contrastare la ricorrente campagna revisionista e negazionista, cercando di dimostrare come la seconda guerra mondiale, a differenza delle precedenti guerre, sia stata una guerra ideologica fra nazifascismo e antifascismo.
Unione e disunione / Adriana Cerretelli
Milano : Il Sole 24 ore, c2012
La grande crisi ; 6
Invito a corte : storia, ricevimenti e passioni nei palazzi d'Europa e d'America / Enrica Roddolo
A. Vallardi, 2012
Abstract: È un viaggio appassionante, fragrante e saporito quello nel mondo della convivialità di corte. Una scoperta di tradizioni e sapori, di ricette e abitudini alimentari, ma anche di riti e cerimoniali a cui è possibile ispirarsi, per sentirsi re o regine per un giorno. Questa avventura, che racconta ben più di gusti personali, passioni e idiosincrasie di reali e celebrità, è anche la storia di banchetti, visite ufficiali, ricevimenti e gran balli destinati a segnare il tempo e i rapporti fra i Paesi. È vera e propria dinner table diplomacy: trattative di fine politica e potere giocate con le carte del gusto e del palato. Guidati da Enrica Roddolo fra gli stucchi e l'opulenza dei saloni d'onore che accolgono principi e re, capi di Stato e celebrity, andiamo alla scoperta della fumante turtle soup amata da Giorgio IV, del coronation chicken che salutò l'investitura di Elisabetta Il - che festeggia il suo Diamond Jubilee nel 2012 -, dei sigari di Juan Carlos di Spagna e del tartufo bianco d'Alba per il quale ha un debole Alberto di Monaco. Accompagnandoci fra palazzi reali e palazzi presidenziali, l'autrice ci svela le regole della cerimonialità più esclusiva: dalle scelte della padrona di casa Elisabetta II a quelle di Michelle Obama, passando per le novità di stile introdotte alla Casa Bianca da Jacqueline Kennedy. Insomma, benvenuti a Corte. Buon appetito con Sua Altezza.
Milano : Il sole 24 ore, [2012]
La grande crisi ; 3
L' arte del Trecento in Europa / Michele Tomasi
Einaudi, 2012
Abstract: Il Trecento fu un secolo di notevoli cambiamenti nell'arte europea, molti dei quali destinati a un grande avvenire: se il ritratto inteso in senso moderno è in fase embrionale, un nuovo interesse per la natura prepara il terreno alla rappresentazione del paesaggio. La progettazione urbana acquista un'importanza fino ad allora sconosciuta, mentre si fa strada un concetto diverso del mestiere d'artista, da cui scaturirà la nostra idea di genio creatore. Nuovi committenti e acquirenti avanzano sulla scena, richiedendo la realizzazione tanto di oggetti originali quanto di temi inediti. Nuovi centri artistici s'impongono, come Avignone, Barcellona, Praga, Vienna. Abbracciando in uno sguardo unitario buona parte del continente europeo, questo volume offre alcune chiavi di lettura per decifrare i capolavori di un'epoca di sfolgorante varietà, prestando particolare attenzione agli uomini e alle donne che hanno fabbricato, usato, osservato le opere d'arte. Artisti ancor oggi celebri, come Giotto o Giovanni Pisano, o straordinari maestri ormai anonimi, sovrani o suore, vescovi o mercanti vollero gli edifici, le sculture, i dipinti, ma anche gli oggetti preziosi - arazzi e ricami, avori e oreficerie - che ancora ci parlano dei loro bisogni, desideri, paure e convincimenti, continuando a suscitare la nostra ammirazione.
Fu vero editto? : Costantino e il cristianesimotra storia e leggenda / Elena Percivaldi
Ancora, 2012
Europa in versi : la cura della poesia. 2. edizione, 14 aprile 2012, Villa del Grumello, Como
Annone Brianza : Grafiche Riga, stampa 2012
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: Fra la guerra di Crimea e la morte di Stalin (1853-1953) circa trenta milioni di persone in Europa furono vittime di migrazioni forzate: intere popolazioni vennero espulse, deportate e ricollocate altrove, o costrette a emigrare. Il fenomeno interessò in particolare quell'Europa di mezzo divisa fino alla Prima guerra mondiale fra gli imperi zarista, tedesco, asburgico e ottomano e si concentrò soprattutto nella prima metà del Novecento, a partire dalle guerre balcaniche, raggiungendo il suo culmine per opera dei due grandi regimi totalitari sovietico e nazista. Con un amplissimo raggio d'osservazione, che va dalla Russia asiatica ai profughi istriani di casa nostra, il volume affronta per la prima volta in maniera complessiva questo drammatico fenomeno che, spesso intrecciandosi a pratiche di pulizia etnica e a episodi di sterminio, ha accompagnato la faticosa e sanguinosa riconfigurazione dell'Europa e dei suoi confini nel corso del Ventesimo secolo.
Il museo immaginato. Il secolo lungo della modernità / Philippe Daverio
Rizzoli, 2012
Abstract: Abbiamo ipotizzato un museo diverso, luogo della fantasia e dell'immaginazione, in un'ipotetica città d'Europa che da qui vuole ripartire per il riordino urbanistico del suo centro utilizzando la vecchia stazione ferroviaria ormai dismessa. In questo libro Philippe Daverio ci accompagna alla scoperta dell'età moderna, ovvero del Secolo Lungo che parte dalla Rivoluzione francese e finisce nella catastrofe della Prima guerra mondiale. Questo volume affronta i temi più importanti della modernità attraverso oltre seicento opere d'arte raccolte tematicamente per vettori storici: quello politico, da Delacroix e Géròme al Quarto stato di Pellizza da Volpedo; quello della macchina e del lavoro, da Turner a Courbet e a Boccioni; quello della fuga dalla realtà nella dolce vita della Belle Epoque, nell'esotismo e nel sogno - da Tissot a Manet, da Dante Gabriel Rossetti a Fortuny, Gauguin e Van Gogh -, fino al Simbolismo e all'Art Nouveau. Fra i padiglioni e le sale del museo sono previste anche soste in locali e ristoranti a tema, dove si immagina di sorseggiare un caffè o gustare un pranzo circondati dalle opere dei Macchiaioli al Caffè Michelangelo, e degli Impressionisti alla Closerie des Lilas. Un gioco serio, che scardina il nostro abituale punto di vista e ci fa ritrovare il gusto di guardare la pittura e leggere il nostro passato guidati dalla penna più impertinente d'Italia.
Firenze : Firenze university press, 2012 (c2011)
Strumenti per la didattica e la ricerca ; 123
Abstract: Il Programma degli Itinerari Culturali è stato creato dal Consiglio d'Europa con l'auspicio di far riscoprire ai cittadini di un'Europa ancora divisa le loro radici e la loro identità comune, promuovendo i valori e gli obiettivi del Consiglio d'Europa, quali democrazia partecipativa, diritti umani, diritto alla cultura, stato di diritto. La Convenzione Europea del Paesaggio promuove anch'essa i valori del Consiglio d'Europa ed il paesaggio è definito come parte integrante delle identità locali e dell'identità collettiva Europea. Paesaggio e itinerari sono intimamente legati: gli itinerari attraversano contesti rurali, urbani, suburbani, industriali, e ancora, costieri, lacustri, mostrando agli occhi del viaggiatore la peculiarità e al contempo la fragilità dei paesaggi attraversati. La ricerca mira a stabilire una metodologia da seguire per creare un progetto di paesaggio per gli Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa, che non trascuri il valore ed il senso che il Consiglio d'Europa attribuisce all'uno e agli altri: il paesaggio, contesto identitario che rende tangibile ed esprime la stratificazione del patrimonio storico, sociale ed economico, e gli itinerari culturali, elementi di narrazione delle memorie e delle molteplici identità dell'Europa.
Morellini, 2012
Abstract: Da Norimberga a Merano, da Strasburgo a Praga, da Tallin a Colmar sono molte le cittadine e i villaggi in tutta Europa che celebrano il periodo dell'Avvento con mercatini natalizi tradizionali e caratteristici.Un tuffo nella tradizione, con una visita a questi deliziosi mercatini, non solo è il modo migliore per poter fare regali di Natale originali e caratteristici, prodotti artigianali quasi sempre al di fuori della triste logica della produzione in serie; ma è anche una romantica occasione di soggiorno, per vivere pienamente la magica atmosfera del Natale.Quesa è la prima guida completa ai mercatini di Natale di tutta Europa, partendo dall'Alto Adige, toccando Belgio, Germania, Austria, Ungheria, Francia, Norvegia, Rep. Ceca, Svizzera, Olanda, fino alla Finlandia e alle Repubbliche Baltiche.Per circa 50 località viene raccontata storia e tradizioni del Natale, prodotti dell'artigianato e delikatessen, orari e calendario del mercato di Natale.Il lettore troverà inoltre informazioni turistiche, attrazioni culturali, e una scelta di hotel e ristoranti, per ottenere il massimo da questo soggiorno.
Laterza, 2012
Abstract: Lingue, calendari, sistemi politici: è incredibile quanto ancora oggi continuiamo a vivere all'ombra del mondo classico e quanto ancora adottiamo schemi di riferimento creati dalle antiche culture mediterranee. Lo stesso accadeva anche agli abitanti di quelle civiltà: i loro miti, la loro storia, i loro edifici erano il frutto di un raffinato confronto con un passato già antico e riverito, fatto di grandi personaggi, scrittori, migrazioni e guerre. Anzi, la nostra conoscenza così precisa dell'antichità è dovuta in gran parte proprio all'importanza ossessiva che tante generazioni di Greci e Romani attribuirono alla loro storia, interpretando e reinterpretando continuamente i propri miti e leggende. I Greci non consideravano i propri miti 'mitologici', ossia alla stregua di storie fiabesche, ma come racconti di un passato remoto che si potevano ricollegare a luoghi e oggetti realmente esistiti. Per loro e per i Romani, la guerra di Troia e gli eventi immediatamente successivi costituirono il limite più antico della consapevolezza del passato umano e divennero le fondamenta dell'identità europea. Questo libro è un racconto di lungo respiro che spazia dalla Scozia alla valle del Nilo, dalla costa atlantica del Portogallo alle montagne dell'Armenia, con due popolazioni protagoniste su tutte e un'era, dalla civiltà minoica al tardo impero romano, che da alcuni punti di vista è molto remota, ma da altri è sorprendentemente vicina.
Einaudi, 2012
Abstract: Frutto di una ricerca decennale, questo libro ricostruisce le complesse vicende del pensiero politico nell'Europa occidentale e orientale del Novecento. In un intreccio esemplare di storia intellettuale, politica e culturale, l'autore enuclea le idee che hanno informato il tumultuoso periodo degli estremismi ideologici precedenti al 1945, cosi come la liberalizzazione della politica occidentale dopo il secondo conflitto mondiale. Accanto ai vividi ritratti di celebri pensatori politici, enigma democrazia riporta alla luce i profili di innumerevoli personaggi oggi ingiustamente dimenticati, e di movimenti e istituzioni che da essi trassero ispirazione. L'autore riserva particolare attenzione alle idee messe in campo per legittimare il fascismo e al loro rapporto con il genere di democrazia liberale che prese piede nell'Europa occidentale del dopoguerra. Si concentra poi sulle grandi sfide rappresentate dal '68 e dall'avvento del neoliberismo, per approdare a una severa valutazione critica dell'attuale età post-ideologica.
Le politiche sociali : l'Italia in prospettiva comparata / a cura di Maurizio Ferrera
Nuova ed. (2.)
Bologna : Il mulino, 2012
ManualiScienze sociali
Abstract: Accanto a una panoramica informativa sulle principali politiche sociali, questo volume presenta alcuni fondamentali strumenti analitici e chiavi interpretative per il loro studio. A un'introduzione storico-comparativa segue una serie di capitoli dedicati a singole politiche, ciascuno costruito secondo una griglia comune: obiettivi generale della politica, cenni storici, quadro comparato (principalmente europeo), modello italiano (destinatari e accesso, prestazioni, organizzazione e gestione), finanziamento, impatto economico, sociale e politico.
Roma : Carocci, 2012
Lingue e letterature Carocci ; 138
Abstract: Questo studio innovativo esamina le origini e lo sviluppo del romanticismo italiano e del mito moderno dell'Italia. Oltrepassando i confini delle singole tradizioni critiche nazionali, l'autore esamina le metafore, i fatti e le opere che riguardano l'Italia dell'epoca romantica e che hanno plasmato l'immaginario letterario mondiale. I temi principali affrontati sono l'emergere dell'Italia come università del mondo (Goethe) e come madre di tutte le arti (Byron), l'influenza della Commedia di Dante sull'autobiografismo romantico e la personificazione del corpo politico italiano come giovane donna, in Italia e all'estero. Il volume offre anche una rivalutazione critica dei tre principali esponenti del romanticismo italiano (Foscolo, Leopardi e Manzoni) e spiega per quale motivo questi autori, fondamentali in patria, rimangano tuttora in gran parte inesplorati nell'ambito della critica anglosassone. Rivolgendosi a un pubblico di addetti ai lavori e non, il libro offre una prospettiva originale attraverso cui osservare e comprendere l'influenza della tradizione letteraria, culturale e intellettuale italiana sull'immaginario occidentale, muovendo dall'età romantica per giungere fino ai giorni nostri.
La crisi globale e l'instabilità finanziaria europea / George Soros
Hoepli, 2012
Abstract: George Soros, uomo d'affari di fama mondiale, la cui esperienza in campo finanziario non ha eguali, reagisce in tempo reale a un violento terremoto dell'economia. In questo nuovo libro, che raccoglie e organizza i migliori saggi scritti in seguito alla crisi del 2008, afferma la necessità che gli Stati Uniti ristrutturino il proprio sistema bancario e finanziario; anticipa la globalizzazione della crisi, in particolare la sua pericolosa seconda fase in Europa; e auspica un'azione concertata su scala internazionale. Ripercorrendo il cammino che dal crac dei mutui statunitense ha condotto alle rivolte di piazza ad Atene, l'autore traccia spesso una strada alternativa a quella imboccata dai governi di Stati Uniti ed Europa. Soros è stato tra i primi a rendersi conto delle proporzioni della crisi e ad affermare che non viviamo in tempi normali. La sua analisi è persuasiva e autorevole, forgiata in anni di esperienza come manager di fondi e sostenitore dell'integrazione europea. La sua preoccupazione per il futuro dell.Eurozona è palpabile, oggi che i mercati mettono alla prova le banche e i processi politici europei, portandoli sull'orlo del tracollo come mai prima era accaduto - né era stato previsto - fin dalla nascita della Comunità Europea.
Storia del diritto nell'Europa moderna e contemporanea / Mario Caravale ; premessa di Natalino Irti
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: La tendenza a lungo prevalente nella storiografia occidentale è stata quella di leggere gli ordinamenti giuridici del passato come se avessero natura uguale a quella dei contemporanei, attribuendo alle difficoltà del momento storico le evidenti differenze tra i due periodi e considerandole scorie marginali che, se impedivano agli ordinamenti medesimi di presentare la nitidezza e la chiarezza raggiunte a partire dall'Ottocento, non ne intaccavano comunque la sostanza. Ne consegue che la loro vicenda storica è stata esaminata non già a partire dall'analisi della realtà da cui avevano avuto origine, bensì, all'opposto, da quella che si era affermata dopo di loro. Un'impostazione quanto mai singolare, che trova la sua spiegazione soltanto nella volontà della cultura dei secoli XIX e XX di legittimare le profonde innovazioni giuridiche e istituzionali vissute dalla loro età rispetto all'antico regime presentandole come il naturale esito di un processo storico lungo e accidentato, ma omogeneo. Questo volume segue una diversa impostazione, che mira ad aderire maggiormente alla concretezza e alla pluralità delle diverse esperienze storiche e istituzionali e muove da una convinzione: l'evoluzione degli ordinamenti giuridici europei di età moderna può comprendersi in maniera corretta soltanto se si prendono le mosse dalla realtà medievale. Premessa di Natalino Irti.