Trovati 855192 documenti.
Trovati 855192 documenti.
Il libro a corte / a cura di Amedeo Quondam
Roma : Bulzoni, copyr. 1994
Europa : una colonia tecnologica? / Konrad Seitz
Milano : Edizioni di Comunità, 1995
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: In questo studio l'autrice fissa la sua attenzione sulle tre grandi rivoluzioni che fra il XV e XVII secolo hanno dato forma all'età moderna: il Rinascimento, la Riforma protestante e la Rivoluzione scientifica. Ognuna di queste si dimostra influenzata nel profondo dall'invenzione della tipografia, nel senso che la diffusione dei libri resa possibile dalla scoperta di Gutemberg sta nel cuore stesso di queste tre rivoluzioni.
I sistemi politici europei / Michele Prospero
Roma : Newton & Compton, 1997
Pulcinella / Domenico Scafoglio
Roma : Tascabili economici Newton, 1996
Napoli tascabile ; 30
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Nella nostra società mediatica si sta attuando un mutamento strutturale della sfera pubblica, in cui tradizionalmente gli intellettuali si sono mossi come pesci nell'acqua. Questa scena oggi è più inclusiva, lo scambio si è fatto intenso come non mai in precedenza, eppure gli intellettuali sembrano soffocare come travolti da un'overdose. L'abbondanza pare trasformarsi in maledizione. La televisione ha cambiato la scena. Essa deve mostrare in immagini ciò che vuoi dire, e ha accelerato la svolta dalla parola all'immagine. Davanti alla telecamera gli attori, a qualunque titolo contribuiscano al contenuto del programma, rappresentano se stessi. Ma la buona fama di un intellettuale, se ne ha una, non si fonda in primo luogo sulla notabilità o la notorietà, bensì sulla reputazione scientifica. Se interviene con degli argomenti in un dibattito, deve potersi rivolgere a un pubblico che non consiste di spettatori, bensì di potenziali parlanti e destinatari, che possono render conto l'un l'altro. Si tratta idealmente di scambiare delle ragioni, non di inscenare una concentrazione di sguardi. Il formarsi dell'opinione e della volontà democratica ha una dimensione epistemica, perché è in gioco anche la critica di asserzioni e valutazioni false. Vi è coinvolta una sfera pubblica discorsivamente vitale. Per questo c'è una grande differenza tra il confronto argomentato di pubbliche opinioni in concorrenza tra loro e i sondaggi.
I nuovi poveri : politiche per le disuguaglianze / Pierluigi Dovis, Chiara Saraceno
Torino : Codice, 2011
Abstract: Le politiche di divaricazione sociale degli ultimi anni e la recente crisi finanziaria hanno portato alla povertà fasce di popolazione fino a ieri abituate a una vita dignitosa. Sono i cosiddetti nuovi poveri, persone che testimoniano l'esistenza di un'ampia zona grigia dove la mancanza di denaro significa anche insicurezza, precarietà e fragilità relazionale. Pierluigi Dovis, direttore della Caritas di Torino, ci regala la testimonianza di chi ogni giorno lavora a contatto con le forme, vecchie e nuove, di disagio. Il saggio di Chiara Saraceno allarga invece la prospettiva a livello nazionale ed europeo. Insieme, gli autori conducono il lettore in un viaggio attraverso una povertà invisibile, che investe famiglie e giovani che incontriamo ogni giorno, senza riconoscerli, per le strade del nostro quartiere o per le scale del condominio; una povertà che porta con sé nuovi pericoli, l'esclusione sociale e la rottura del principio di cittadinanza democratica.
Milano : Vita e Pensiero, 1968
Cultura e storia ; 2
Oreficeria e argenteria in Europa dal 16. al 19. secolo / Angelo Lipinsky
Novara : De Agostini, [1965]
Collana di arti decorative
L'economia europea dal 1914 a oggi / Derek H. Aldcroft ; [traduzione di Ferdinando Grossi]
Roma ; Bari : Laterza, 1981
Biblioteca universale Laterza ; 12
La mia vita è uno yo-yo : diventare adulti in Europa tra opportunità e rischi / Morena Cuconato
Carocci, 2011
Abstract: Il volume si propone di collegare diversi filoni di ricerca delle Scienze dell'educazione per illustrare a tutto tondo la relazione tra gli aspetti strutturali delle transizioni alla vita adulta e la motivazione individuale dei giovani a impegnarsi attivamente nella costruzione della propria biografia. Lo studio è frutto di una ricerca triennale finanziata dalla Commissione Europea, che ha coinvolto, insieme ai ricercatori del networkàì ricerca europeo EGRIS (European Group for Integrated Social Research), giovani e professionisti dell'educazione in nove paesi europei. Il testo analizza la misura e le condizioni in cui i setting partecipativi diventano strumento di rilancio della motivazione giovanile all'apprendimento, svelando al tempo stesso le ambivalenti ripercussioni della retorica della società della conoscenza sulle possibilità di integrazione socio-lavorativa delle nuove generazioni europee. Il suo obiettivo principale è contribuire al dibattito europeo sulla partecipazione e la cittadinanza giovanile, aprendo uno sguardo critico sull'efficacia delle attuali politiche europee per le transizioni all'età adulta.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Fra la prima metà dell'Ottocento e gli inizi del Novecento in Europa si afferma una cultura che procede sicura nella razzizzazione della figura dell'ebreo. È il caso di dire che la cultura alta - espressa da scrittori, scienziati sociali, medici e famosi pubblicisti - legittima gli atteggiamenti dell'antisemitismo militante, impegnati nelle agitazioni di piazza. Ecco perché, vista dall'angolazione delle rampe di selezione di Auschwitz-Birkenau, la cultura europea non può rivendicare patenti di immunità o di innocenza. La cultura politica antisemita ha agito semmai da amplificatore di giudizi e atteggiamenti antiebraici, che settori consistenti di intellettuali europei avevano elaborato al chiuso dei loro studi. Sul piano storiografico bisogna allora chiedersi se il nazismo non potesse presentarsi quale erede di determinati filoni e atteggiamenti culturali e scientifici, ampiamente diffusi nella cultura europea dei decenni precedenti.
Milano : L'Ippocampo, 2010
Abstract: In partenariato con il WWF e il National Geographic, 69 fotografi naturalisti hanno percorso 48 paesi durante 14 mesi per rivelare l'incredibile diversità della natura selvaggia d'Europa. Dagli orsi polari di Svalbard alle tartarughe del Mediterraneo, dai bisonti che calcano le pianure polacche alle orchidee selvagge e ai ghiacciai innevati, il nostro continente svela per la prima volta la bellezza dei suoi paesaggi e l'immensa ricchezza della sua fauna. Grazie a una politica di conservazione sempre più influente, numerose specie sono state protette e reintrodotte nei loro ambienti naturali. Ogni anno, nuovi siti vengono ad aggiungersi agli spazi protetti che, nell'Unione Europea, rappresentano ormai il 20% del territorio. Nata per celebrare l'Anno internazionale della biodiversità, Wild - Natura selvaggia d'Europa è la più grande campagna fotografica mai realizzata sul Vecchio Continente.
Le Alpi in moto : Europa : [Italia, Svizzera, Francia, Austria, Germania]
[Pero] : Michelin, 2011
Abstract: Alla scoperta delle Alpi in moto passando per Italia, Svizzera, Francia, Austria e Germania, oltrepassando 40 valichi alpini con tappe che raggiungono 2770 metri di altitudine. I 23 itinerari sono stati preparati e verificati da motociclisti esperti e sono tutti scaricabili dal sito ViaMichelin.fr
Storia dell'Europa medievale / Maurice Keen ; traduzione di Savino D'Amico
Milano : A. Mondadori, stampa 1996
La domenica di Bouvines : 27 luglio 1214 / Georges Duby ; prefazione di Pierre Nora
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Scritto su commissione per una collana di vasta divulgazione, felice punto d'incontro di rigore storiografico e talento narrativo, La domenica di Bouvines, dedicato a una celebre battaglia del 1214, è da molti considerato uno dei capolavori di Georges Duby. Quel fatidico giorno, nella piana di Bouvines, il re di Francia Filippo Augusto dovette suo malgrado affrontare, uscendone vittorioso, la terribile coalizione dell'imperatore Ottone, del conte di Fiandra Ferrando e del conte di Borgogna Rinaldo. Si trattò di una vittoria fondamentale, che avrebbe rinsaldato decisamente le basi della monarchia francese suscitando per la prima volta il sentimento dell'unità nazionale. Scandendo il saggio storico in tre tempi, l'evento, la messa a fuoco delle forze storiche in campo e la sua trasformazione in leggenda, il grande storico francese propone al lettore un approccio originale e complesso a quella memorabile giornata che avrebbe segnato per secoli il destino degli stati europei. La storia di una battaglia si trova cosi a essere riabilitata e profondamente rinnovata dall'analisi congiunta del contesto sociale, culturale e ideologico, e Bouvines ci appare come un microcosmo, una lente di ingrandimento la cui minuziosa scomposizione permette di cogliere la verità di un'intera epoca e un'intera società.
Gente del medioevo / Robert Fossier ; traduzione di Monica Guerra ; introduzione di Giuseppe Sergi
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: È difficile liberarsi dell'immaginario che si è ormai stratificato, quasi incrostato, intorno all'idea di medioevo: quello di una manciata di secoli oscuri compressi tra la fine dell'antichità e il Rinascimento, di un'epoca popolata da una galleria variopinta di personaggi, dame e cavalieri, monaci, contadini oppressi dalle corvée, signori feudali. Di rado ci si ricorda, ad esempio, che il medioevo è durato mille anni e che tra Gregorio di Tours e san Tommaso d'Aquino c'è più o meno lo stesso numero di secoli che separa quest'ultimo da Jean-Paul Sartre. Con una scrittura assolutamente piana e godibile, che tuttavia nulla toglie al rigore dell'argomentazione, Fossier riesce a fare piazza pulita di tanti errori e luoghi comuni. Salutato alla sua uscita in Francia come un nuovo capolavoro della storiografia d'oltralpe, questo libro non è né un'opera di erudizione, né uno sguardo d'insieme sulla società medievale, sulla sua economia, la cultura e l'arte. Fossier segue un percorso espositivo originale e particolarmente efficace: restituisce al medioevo la sua gente, raccontando le vicende quotidiane delle persone comuni, che si preoccupano della pioggia o del cane, di cosa mettere nel piatto, delle chiacchiere della vicina o delle scarpe che fanno male. Di tutti coloro che la storia spesso tende a lasciarsi alle spalle, quelli di cui non si parla mai, perché non parlano, ma di cui ognuno di noi può condividere gioie e dolori.
3. ed
Dissensi, 2011
Abstract: Abbiamo costruito e seguiamo un cristianesimo individualista. Tante persone, per fortuna, ora sempre in meno, sono ossessionate dal pensiero di salvarsi l'anima, mentre si continuano ad esportare guerre, a rapinare i beni delle nazioni povere. (...) In questo modo si è spento il messaggio reale di Cristo che è quello di trasformare in modo concreto la realtà attraverso progetti politici guidati dal vero bene.
Premio Lissone 07 : giovani artisti d'Europa / [a cura di Luigi Cavadini]
Lissone : Città di Lissone, [2007]