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Finalmente ho capito la filosofia di Kant
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Cardone, Raffaele

Finalmente ho capito la filosofia di Kant

Vallardi, 23/09/2021

Abstract: Una visione a tutto tondo del grande pensatore"Kant mise al centro del suo pensiero gli ossi più duri e coriacei della filosofia: il come si conosce e i suoi limiti; la morale e i comportamenti; la metafisica e i concetti di Dio, di libertà, di società, di essere umano; e corresse tutto quello che non combaciava attraverso una particolare concezione dell'estetica. Ma rispetto alla teoria della conoscenza, alla morale, alla dignità umana e alla libertà, cercò veramente di portare il dibattito molto più in avanti e – con un'intenzionalità quasi esplicita –, invitò i filosofi delle generazioni successive, quasi fossero costretti a confrontarsi con il suo pensiero, a far evolvere le sue idee." Padre anomalo dell'Illuminismo, testimone di rivoluzioni scientifiche, sociali, filosofiche ed economiche, Kant mise il concetto di Ragione contemporaneamente come imputato e come giudice nello stesso processo, dando una svolta duratura a ciò che intendiamo per razionalità, scienza, ricerca, valori morali ed etici e, soprattutto, alla concezione che abbiamo di noi stessi come individui e comunità sociale, fondando una teoria della conoscenza con cui ancora oggi ci confrontiamo, tutti i giorni. Finalmente un libro che svela l'immaginazione, il mondo, la strana vita e la creatività del fondatore del pensiero moderno. 

Parole di conforto
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Haig, Matt - Banfi, Elisa

Parole di conforto

Edizioni e/o, 13/10/2021

Abstract: Un libro di conforto senza tempo per menti moderne.N° 1 nella lista dei bestseller del Sunday Times.Con questo libro Matt Haig prosegue la riflessione cominciata con Ragioni per continuare a vivere nel 2015 e portata avanti in questi anni sui social media. Come ha detto spesso, il consenso che ha trovato la sua "battaglia" per sensibilizzare sul tema della malattia mentale gli ha confermato quanto sia necessario parlarne di più e far capire che, in quanto malattia, non è diversa da altre e non va stigmatizzata. Come confida nell'introduzione, scrivere lo aiuta a mettere le cose in prospettiva, a vederle da un'angolazione diversa o semplicemente a "sfogarsi". È il primo dei molti consigli che dà ai suoi lettori – cercare sempre la bellezza, anche quando certi stati d'animo non permettono di apprezzarla fino in fondo, perché tiene per mano la speranza; concedersi di non puntare sempre alla perfezione, perché non è di questo mondo; guardare avanti, sempre e comunque, per arrivare a vedere la luce in fondo al tunnel, per citarne altri – e sono consigli sinceri e spassionati, maturati con l'esperienza personale. Il lettore non deve aspettarsi la panacea, inesistenti soluzioni universalmente applicabili. Il conforto maggiore gli verrà dal sapere di non essere solo. Di avere in Matt un interlocutore aperto e disponibile, che ha affrontato certe difficoltà, tanto comuni e diffuse nel nostro mondo occidentale, e ne è uscito più forte.

Lo splendore della luna. La saga degli Otori - 3
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Hearn, Lian - Serra, Laura

Lo splendore della luna. La saga degli Otori - 3

Edizioni e/o, 13/10/2021

Abstract: Il terzo volume della saga degli Otori"Una delle saghe più avvincenti del nostro tempo".The Times"Tu conquisterai la pace in cinque battaglie: quattro vittorie e una sconfitta". Riuscirà Takeo a portare la pace nelle Tre Terre come annuncia la profezia?Dopo il loro matrimonio segreto nel Tempio di Terayama, Takeo e Kaede sono più risoluti che mai a voler riprendere indietro la loro eredità e a vendicare il nobile Shigeru. Mentre il giovane cerca di convincere il pirata Terada Fumio a unirsi alla sua causa, Kaede rimane vittima di un diabolico ricatto... Quando, infine, la luna sorge sull'ultima terribile battaglia, il suo esito è più che mai incerto...Lo splendore della luna porta avanti magistralmente la potente e affascinante epopea di Takeo e Kaede.

I bambini cambieranno il mondo
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Gorman, Amanda - Spinelli, Francesca

I bambini cambieranno il mondo

Garzanti, 23/09/2021

Abstract: "I giovani come Amanda Gorman sono la prova che c'è sempre una luce di speranza, ma solo se siamo abbastanza coraggiosi da vederla."BARACK OBAMA"Amanda Gorman è una stella che splende di sogni, talento e battaglie."Corriere della Sera - ANNACHIARA SACCHIÈ una mattina piena di sole quando una ragazzina imbraccia una chitarra e riempie del suo canto le strade e gli angoli della città. La sua è una canzone gioiosa che parla di speranza, libertà e solidarietà. Un inno al mondo che verrà e che saranno i bambini a costruire. Perché sono loro il nostro futuro e sanno che niente è impossibile quando le loro voci si uniscono in coro. Mano nella mano, senza pregiudizi ma con l'innocenza che li contraddistingue, possono cancellare le differenze. Abbattere murie costruire ponti per raggiungere chi sembra irraggiungibile. Insegnare che solo praticandola tolleranza si può dare forma a un'unica grande comunità che non conosce confini né barriere di lingua e cultura. Il cambiamento è possibile se accettiamo che siamo noi a dover cambiare per primi perché la realtà che ci circonda possa assumere un volto nuovo. Il cambiamento è dentro e fuori di noi. E risuona più forte che mai. Con le sue parole che illuminano la pagina, Amanda Gorman ci invita a non dimenticare che l'avvenire è nelle nostre mani e, soprattutto, in quelle dei più piccoli. Negli animi puri dei bambini sono racchiusi la forza e il coraggio necessari a fare la differenza e rendere di nuovo grande il mondo.

Oggi c'è scuola. Un pensiero per tornare, ricostruire, cambiare
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Veladiano, Mariapia

Oggi c'è scuola. Un pensiero per tornare, ricostruire, cambiare

Solferino, 09/09/2021

Abstract: Suona la campanella e, nonostante le incognite, la scuola si prepara a una nuova stagione. Ma sarà davvero nuova? Basta un rapido appello per scoprire che troppi sono gli assenti. Intanto, oltre un milione di ragazzi hanno smesso di frequentare, impossibilitati a seguire le lezioni per mesi perché senza computer, senza connessione, senza risorse. Poi, manca lo spazio: in edifici affollati e male organizzati, qualunque tipo di distanziamento necessario comporta un ritorno alla Dad, la famigerata didattica a distanza. Infine, mancano ancora le parole per venire a patti con il trauma vissuto, per elaborarlo attraverso il racconto.Il panorama che abbiamo di fronte non è fatto, però, solo di vuoti. Il tempo passato lontani è stato anche un tempo di scoperta: di nuove possibilità didattiche, di una diversa alleanza con le famiglie, di inattesa flessibilità. La scuola è stata a lungo capro espiatorio per ogni genere di problema e laboratorio di riforme ampiamente peggiorative ed è tempo di cambiare registro. Di darle risorse, per migliorare gli edifici e motivare gli insegnanti.Di darle spazio, portandola nei parchi, nei musei, nei centri delle città. Di darle tempo, quello di un dialogo con le istituzioni, con le famiglie, con i ragazzi, dialogo che era mancato o si era interrotto da ben prima della pandemia.Mariapia Veladiano scrive pagine "alla scuola" più ancora che "sulla scuola": in questo libro critico ma affettuoso la chiama a ritrovare una dimensione più egualitaria, più efficiente, più giusta. Disegna con proposte concrete un possibile percorso e una filosofia della ricostruzione per un'istituzione che può rinascere. Perché quest'anno non basta cominciare la scuola. Bisogna ricominciare dalla scuola.

Nero come il sangue. Storia dell'omicidio dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri
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Lucarelli, Carlo - Picozzi, Massimo

Nero come il sangue. Storia dell'omicidio dalla Rivoluzione francese ai giorni nostri

Solferino, 09/09/2021

Abstract: I casi più celebri, come il delitto Gucci o il tragico rapimento di Baby Lindbergh. Gli assassini più efferati, da Jack lo Squartatore a O.J. Simpson, da Henri Désiré Landru a Burke e Hare, da Leopold e Loeb ai mostri del Circeo. Ma anche figure meno ricordate e altrettanto inquietanti come il primo serial killer italiano, il milanese Antonio Boggia, e l'inglese Christiana Edmunds, la donna che uccideva con i cioccolatini. E omicidi che raccontano un'epoca, come quello della prostituta Helen Jewett nella New York di inizio Novecento. Ogni caso è in qualche modo lo specchio di mutamenti sociali, economici, politici, e insieme una coinvolgente vicenda umana densa di domande: cosa spinge una persona a uccidere? Cosa determina il destino delle vittime? E ognuna di queste vicende ci parla di sentimenti comuni a tutti: gelosie, rancori e passioni che senza mai giungere alla violenza abbiamo provato, da cui siamo stati sfiorati come da un'ombra nera.In questo primo volume della nuova serie di Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi, che costruisce una grande storia dell'omicidio dall'antichità ai giorni nostri, si parte dai secoli a noi più vicini e tuttavia ancora ricchi di risvolti da riscoprire. Sfumature e dettagli poco raccontati diventano il cuore di narrazioni avvincenti, che mescolano una scrittura tesa e trascinante e un'analisi originale e acuta dei casi, esaminati anche sotto il profilo delle moderne tecniche investigative.

L'origine della coscienza. I segreti della nostra mente
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Andreoli, Vittorino

L'origine della coscienza. I segreti della nostra mente

Solferino, 09/09/2021

Abstract: L'uomo è ancora "un grande sconosciuto" e la sua coscienza è il più difficile interrogativo che la scienza sta affrontando oggi, potendo contare sempre di più su nuove tecnologie che permettono di osservare il cervello mentre svolge funzioni motorie o puramente mentali e persino in differenti stati emotivi e sentimentali.Vittorino Andreoli, che ha vissuto nei laboratori della ricerca scientifica applicata al cervello per una decina di anni prima di passare alla clinica e, dunque, di osservare il cervello "dentro un uomo tutto intero", ha maturato un'affascinante teoria della coscienza, che espone per la prima volta in queste pagine.Dalla fantasia al sogno, dall'immginazione alla meditazione, dal linguaggio al dolore, dall'inconscio alla follia, dalla moralità al tempo, dal sesso alla morte: l'autore ci accompagna in un viaggio che porta alla nascita di una nuova visione della consapevolezza di noi stessi e dunque a un'analisi dell'uomo nel tentativo di mostrare come i suoi comportamenti siano sempre legati alla sua mente.

Intelletto d'amore. Quattro donne e un poeta, Dante Alighieri
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Costa, Lella - Vacis, Gabriele

Intelletto d'amore. Quattro donne e un poeta, Dante Alighieri

Solferino, 09/09/2021

Abstract: Beatrice, Francesca, Gemma e Taide: donne diversissime, con storie diversissime, che hanno in comune un uomo, Dante Alighieri. Due le ebbe accanto in vita, Beatrice e Gemma, la musa e la moglie; due le cantò nella Divina Commedia, Francesca e Taide, l'amante e la cortigiana. Ma forse i ruoli non sono così netti come sembrano? La verità è che la virtù e il peccato, la ragione e il torto, il Paradiso e l'Inferno sono frontiere permeabili, e proprio in questa zona grigia stanno le possibilità di sorprendersi ed emozionarsi, di ridere e piangere, come ci accade di fare ascoltando, per la prima volta, le voci di queste quattro protagoniste. Con ironia e acume, Lella Costa e Gabriele Vacis le chiamano a raccontare la loro vicenda, ponendole al centro della scena e arricchendone la "testimonianza" di riferimenti e digressioni, di incursioni in altri testi, da Euripide a Shakespeare, e di balzi repentini nell'attualità degli smartphone, dei tormentoni dell'estate e dei batticuore per i divi.Ne nasce una versione della vita e dell'opera dantesca inattesa e giovane, che mescola racconto storico, esegesi, esperienza quotidiana e personale saggezza, espugnando con audacia il piedistallo del Sommo Vate per restituirci un uomo ispirato, appassionato e vivo. Perché la poesia di Dante, scrivono gli autori, era la musica del suo tempo. Una serenata rap che piaceva ai suoi coetanei, ma con ali così forti da oltrepassare i secoli.

Il bosco di là
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Marone, Lorenzo

Il bosco di là

Aboca, 09/09/2021

Abstract: Matteuccia porta con sé un segreto e sul corpo ormai vecchio ha cucite le cattiverie della gente, come tante punture di spillo. Ha passato gli anni dell'amore a fare la guerra, insieme a sua madre Angelina e all'amata amica Gentile. È stata partigiana per necessità più che per scelta, ha fatto parte di quella generazione per la quale compiere il proprio dovere val più di qualsiasi atto d'eroismo. Era staffetta, portava agli uomini nel bosco viveri, medicinali, armi, comunicazioni, ma non s'era mai sentita guerriera, vedeva le cose a modo suo.Alla fine del conflitto non ha più trovato la voce e s'è ritirata dal mondo degli uomini, preferendo andar dietro l'invisibile. Sin da bambina ha imparato a conversare con il vento e il temporale e nei momenti di stanca torna a rifugiarsi sotto la grande quercia, nel bosco di là, come lo chiamano quelli del paese, che la considerano una comunista, una femminista, una matta, perché ormai in pochi si ricordano del passato che si porta dietro.Quel passato che le ha tolto la parola e la segue come un'ombra scura da una vita intera. Quel passato che ora è venuto a presentare il conto.

Le selve di Dante. Piante sacre e boschi fatali nella "Divina Commedia"
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Casadei, Alberto

Le selve di Dante. Piante sacre e boschi fatali nella "Divina Commedia"

Aboca, 09/09/2021

Abstract: Il tema della selva è fondamentale nella Divina commedia, come tutti sanno sin dai primi versi. Ma se la "selva oscura" è allegorica, dato che è usata per alludere a una condizione di pericolo soprattutto morale, e dipende, probabilmente, dall'imitazione del modello di Virgilio, nel corso dell'opera Dante descriverà altre selve, con particolari ben più realistici, in negativo (la selva dei suicidi) o in positivo (il bosco dell'Eden).In un percorso avvincente fra le varie cantiche, possono essere dunque messi a fuoco non solo i rapporti di Dante con la Natura, figlia di Dio, in particolare con alberi sacri (come quello del Bene e del Male) o inventati, ma per di più i modelli narrativi usati dal poeta per rappresentare l'Aldilà insieme al nostro mondo.Questo breve saggio, firmato da uno dei più illustri conoscitori di Dante, illuminerà da una prospettiva inedita la grandezza della Divina commedia, un'opera che come nessun'altra contiene spunti per continuare a essere attiva nel tempo: uno dei pochi classici che viene ancora citato e reinterpretato in tutte le arti.

Il racconto del cortigiano
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Ferri, Edgarda

Il racconto del cortigiano

Solferino, 02/09/2021

Abstract: Spendeva in abiti, libri e cavalli, era amico di artisti, consigliere di principi e confidente di dame. Scriveva lunghe lettere alla madre, dense di dettagli e pettegolezzi. Amava il gioco del potere e della politica ma ne rimase più volte scottato e deluso.Ebbe due grandi amori: Elisabetta Gonzaga, conosciuta da bambino e andata sposa a Guidubaldo da Montefeltro, e Ippolita Torelli, che finalmente sposò dopo una serie di fidanzamenti concordati per interesse o calcolo. Fu un'unione singolarmente felice ma dal tragico destino, alla quale non ne seguirono altre: rimasto vedovo, prese i voti per entrare al servizio di papa Clemente VII. Morì in Spagna, dove l'imperatore Carlo V in persona pianse la scomparsa di "uno dei migliori cavalieri del mondo". È un vero e proprio racconto d'avventure, la vita di Baldassarre Castiglione, che ci porta tra gli intrighi delle maggiori corti del Cinquecento: dalla Mantova di Isabella d'Este alla Milano di Ludovico il Moro e poi a Roma, dove Castiglione conobbe Michelangelo e Raffaello alla fastosa corte di papa Leone X, il figlio di Lorenzo il Magnifico. Ma fu a Urbino che scrisse il trattato con cui sarebbe passato alla storia, Il Cortegiano.Edgarda Ferri, combinando ricerca storica, curiosità e vivacità del racconto, nel quadro di una vita dipinge un'epoca: questa sorprendente "autobiografia" ci restituisce il Rinascimento nei suoi gloriosi dettagli e nelle sue umanissime passioni, come un grande romanzo italiano.

Il fuoco di Pandora
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Strukul, Matteo

Il fuoco di Pandora

Solferino, 09/09/2021

Abstract: Nella notte che regna sui villaggi degli uomini, Pandora ricorda. Si è esiliata dall'Olimpo per rimediare al dolore scatenato sul mondo dall'apertura del vaso a lei affidato, la trappola di Zeus. Si è data una missione: portare agli umani il fuoco, i suoi usi e le sue storie, dalla magia della Fenice alla sfortunata corsa di Fetonte sul carro del sole, alla battaglia di Ecate, Signora delle Fiaccole, contro il gigante Clizio. Ma quello tra le donne e il fuoco è un legame che non finisce con Pandora. Continua con Pentesilea, amazzone guerriera, forgiata nelle fiamme, perseguitata da una maledizione e destinata ad affrontare Achille sotto le mura di Troia. Con la pira funebre che conclude la vicenda di Didone, regina orgogliosa e abbandonata che si dà la morte dopo la partenza di Enea. Con il diadema e la veste intrisi di fiamme che consumano Glauce, la nuova moglie di Giasone, doni mortali di Medea ripudiata. Generose e vendicatrici, sagge e impetuose, Matteo Strukul costruisce in questo libro un vero e proprio pantheon di capostipiti femminili, a cui dà voce di volta in volta per ricostruire i miti fondativi della nostra cultura da una prospettiva insolita e coinvolgente. Un racconto storico appassionante che fa rivivere il mondo antico e le sue protagoniste con la potenza di una narrazione senza tempo eppure moderna, capace di accendere gli animi come il fuoco illumina il buio.

Neandertal. Vita, arte, amore e morte
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Wragg Sykes, Rebecca - Pe', Francesca

Neandertal. Vita, arte, amore e morte

Bollati Boringhieri, 14/10/2021

Abstract: ""Di una portata impressionante... Splendidamente dettagliato". ""Science"""Una combinazione di competenza scientifica e talento di scrittura". ""The Guardian""Un libro splendido, evocativo, autorevole. "Brian Cox, fisico e presentatore televisivo""Una nuova storia completa dei Neandertal... che sintetizza migliaia di studi accademici in un unico, accessibile racconto. Una lettura importante per chiunque sia interessato all'umanità". ""The New York Times" - Yuval Noah Harari""Vivido e coinvolgente... Distrugge gli stereotipi". ""Nature""Vivido e coinvolgente... Distrugge gli stereotipi."Nature"Di una portata impressionante... Splendidamente dettagliato."Science"Una nuova storia completa dei Neandertal... che sintetizza migliaia di studi accademici in un unico, accessibile racconto. Una lettura importante per chiunque sia interessato all'umanità."The New York Times - Yuval Noah Harari""Un libro splendido, evocativo, autorevole". "Brian Cox, fisico e presentatore televisivo"Una combinazione di competenza scientifica e talento di scrittura."The GuardianNeandertal è un viaggio straordinario. Che è iniziato con una fascinazione d'infanzia verso il passato; ha guadagnato slancio con la scoperta della ricchezza del Pleistocene; ed è infine diventato una carriera accademica spesa alla scoperta dell'archeologia dei Neandertal. In questo stesso viaggio, Rebecca Wragg Sykes accompagna anche noi: scavando siti antichi, tenendo in mano gli eleganti manufatti che i Neandertal hanno lasciato, ma anche provando a esplorare – grazie a un amore di lunga data per la letteratura e la poesia come strumenti per evocare luoghi, tempi e sentimenti – connessioni emotive più profonde, attivate dai dettagli sorprendenti che possiamo ricostruire sulle loro vite.Dalla loro scoperta – avvenuta più di 160 anni fa – i Neandertal si sono trasformati, da perdenti dell'albero genealogico umano, in ominini di serie A. Rebecca Wragg Sykes usa la sua esperienza all'avanguardia nella ricerca paleolitica per condividere la nuova comprensione che abbiamo di loro, mettendo da parte il cliché dei bruti vestiti di stracci in una terra desolata e gelida. Ci rivela invece che erano curiosi, intelligenti conoscitori del loro mondo, tecnologicamente inventivi ed ecologicamente adattabili. Soprattutto, sono sopravvissuti con successo per più di 300.000 anni, durante tempi di massicci sconvolgimenti climatici. Pianificazione, cooperazione, altruismo, artigianato, senso estetico, immaginazione, forse anche un desiderio di trascendenza che guarda oltre la mortalità: molto di ciò che ci definisce era anche dei Neandertal, e il loro DNA è ancora dentro di noi. Questo libro fa per i Neandertal quello che Sapiens di Harari ha fatto per noi. Rivelando una storia più profonda e sfumata, dove l'umanità stessa cessa di essere nostra esclusiva prerogativa. E si rivela invece una comune, antichissima eredità condivisa.

Gli utopisti
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Neima, Anna - Bertola, Bianca

Gli utopisti

Bollati Boringhieri, 30/09/2021

Abstract: "Affascinante e riccamente documentato... Questo è il primo libro di Neima e non dovrebbe essere l'ultimo. Scrive come un romanziere con l'occhio per i dettagli ed è chiaro che si diverte con le tante figure eccentriche che racconta (come ad esempio Gurdjieff, che vende passeri pitturati di giallo per finanziare il suo viaggio dalla Russia alla Francia). Pochi libri riescono ad essere così informativi e divertenti."Sunday Times - John Carey""Grazie alla rigorosa ricerca di Neima, ogni capitolo offre qualcosa di nuovo... mostra come una crisi globale possa portare le persone a mettere in discussione la tradizione e a rimodellare la società: un tema molto importante anche oggi". ""Spectator" - Guy Stagg"Grazie alla rigorosa ricerca di Neima, ogni capitolo offre qualcosa di nuovo... mostra come una crisi globale possa portare le persone a mettere in discussione la tradizione e a rimodellare la società: un tema molto importante anche oggi."Spectator - Guy Stagg""Affascinante e riccamente documentato... Questo è il primo libro di Neima e non dovrebbe essere l'ultimo. Scrive come un romanziere con l'occhio per i dettagli ed è chiaro che si diverte con le tante figure eccentriche che racconta (come ad esempio Gurdjieff, che vende passeri pitturati di giallo per finanziare il suo viaggio dalla Russia alla Francia). Pochi libri riescono ad essere così informativi e divertenti". ""Sunday Times" - John CareyNegli anni successivi alla Grande guerra e all'epidemia della Spagnola, alcuni idealisti decisero di voltare le spalle all'alienazione e allo smarrimento collettivo, fondando comunità ispirate a principi sociali diversi. La storica Anna Neima si cimenta qui in un vivace resoconto delle utopie praticate in vari angoli del pianeta, presentando sei tentativi di costruire una società perfetta: la comunità bengalese di Santiniketan-Sriniketan, istituita da Rabindranath Tagore; il villaggio d'arte di Atarashiki Mura sulle montagne del Giappone; la nuova tenuta rurale di Dartington Hall in Inghilterra; la comunità tedesca dei Bruderhof che sfidò Hitler influenzando la controcultura; l'Istituto dello sviluppo armonioso dell'uomo a Fontainebleau fondato da G. I. Gurdjieff e, infine, il Trabuco College in California, la meno nota fra le comunità intenzionali statunitensi.Stravaganti visionari e comuni cittadini abbandonarono case e contesti sociali per affrontare penuria e disagio, derisioni e persecuzioni, e i tanti dubbi che emergono quando si cerca di conciliare i grandi ideali con i problemi quotidiani. Tramite materiali d'archivio originali e lettere coinvolgenti, Neima traccia la genesi e lo sviluppo di questi esperimenti sociali, ma soprattutto ne presenta i protagonisti in tutta la loro schiettezza, restituendo il clima intellettuale dell'epoca e il diffuso bisogno di porre le basi per un "nuovo mondo". Incontriamo così, in una veste sorprendente, artisti, scrittori e filantropi, fra cui Gandhi, Jung, Hemingway, Geddes o Aldous Huxley. Anche se ebbero vita breve, queste comunità sperimentali riuscirono a influenzare a lungo raggio gli ambiti più disparati, come l'educazione, l'ambientalismo, la psicologia e la ricerca medica, stimolando riflessioni e pratiche inedite. Gli utopisti è un saggio prezioso, che fornisce suggestioni a chi aspira a un cambiamento, e mostra percorsi alternativi anche alla società attuale, sprofondata in una crisi di sistema e quanto mai ansiosa di trovare nuovi fondamenti.

Fuori binario
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Burgio, Giuseppe

Fuori binario

Mimesis Edizioni, 09/09/2021

Abstract: Della bisessualità maschile la ricerca si è occupata pochissimo, specialmente in Italia. Questo studio intende colmare la lacuna attraverso un approccio inedito: rileggere la vasta letteratura scientifica esistente sull'omosessualità nell'ipotesi che siano stati descritti come omosessuali comportamenti che in realtà sono bisessuali. In parallelo, il volume analizza le trasformazioni contemporanee dell'eterosessualità maschile, caratterizzate da una crescente sperimentazione sessuale. Si ricava così un dossier di desideri, pratiche e rappresentazioni che dimostra l'esistenza di un comportamento bisessuale maschile molto più diffuso di quanto finora abbiamo sospettato, spingendoci a mettere in discussione il modo tradizionale in cui pensiamo alla sessualità maschile e persino il concetto stesso di orientamento sessuale, in direzione di una rappresentazione più fluida, complessa e queer che sfidi i presupposti teorici della ricerca sul genere e la sessualità e induca il movimento LGBTIQ+ ad ampliare l'agenda politica.

La potenza delle immagini
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Correale, Antonello

La potenza delle immagini

Mimesis Edizioni, 09/09/2021

Abstract: Sappiamo che l'infanzia è un periodo importante e delicato nella formazione dei bambini. Ma cosa succede davvero durante i primi anni di vita? Il libro risponde a una serie di domande legate a questo tema, indagando per esempio il modo in cui vengono interiorizzate le prime esperienze di relazione tra il bambino e le persone che si prendono cura di lui. L'autore analizza poi i vari tipi di tracce che queste relazioni lasciano, tracce originarie che giocano un ruolo importante nel corso della vita.

Lezioni su Shakespeare
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Auden, Wystan Hugh

Lezioni su Shakespeare

Adelphi, 29/04/2021

Abstract: Fra l'ottobre del 1946 e il maggio del 1947, con cadenza settimanale, Auden tenne alla New School for Social Research di New York un ciclo di lezioni dedicate al teatro e ai "Sonetti" di Shakespeare. Ma chi immagini austeri ed esclusivi seminari per dottorandi in letteratura inglese è decisamente fuori strada: Auden si rivolgeva a un pubblico variegato, tumultuoso ed entusiasta di non meno di cinquecento persone – tanto che era spesso costretto a "gridare a squarciagola" e pregava coloro che non riuscivano a sentirlo di non alzare la mano "perché sono anche miope". Armato solo dell'edizione Kittredge delle opere di Shakespeare, della vastità prodigiosa della sua cultura e del suo impareggiabile humour – ma soprattutto della convinzione che la critica è conversazione improvvisata –, Auden parlava a braccio, incantando tutti. Ma anche spiazzandoli con la sua temeraria spregiudicatezza di outsider: anziché affrontare le "Allegre comari di Windsor" fece ascoltare il "Falstaff", sostenendo che la pièce non aveva altri meriti se non quello di aver fornito spunto a Verdi. E giunto alla "Bisbetica domata" avvertì che non vi si sarebbe soffermato a lungo perché era un totale fallimento – prendendo le mosse da quella stroncatura per un "excursus" sulla farsa che spazia dal "Grande dittatore" di Chaplin a irresistibili considerazioni sulla guerra fra i sessi. Ma è forse nella lezione dedicata ad "Antonio e Cleopatra", l'opera prediletta, che ci è dato di cogliere le ragioni dell'appassionata adesione del pubblico, giacché anche nelle vesti di critico Auden resta essenzialmente un poeta, capace di "parlare a tutti" – con la stessa miracolosa leggerezza che attribuiva a Shakespeare.

Accogliere l'inaccettabile. Come vivere appieno un momento spezzato
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Chödrön, Pema - Albanese, Teresa

Accogliere l'inaccettabile. Come vivere appieno un momento spezzato

Ubiliber, 23/09/2021

Abstract: Il mondo è sconvolto. Di fronte alla sofferenza umana, alla violenza, allo sfacelo ambientale e a quella che sembra essere l'autodistruzione della civiltà sperimentiamo paura, rabbia e impotenza. Una insicurezza che può farci ripiegare su noi stessi, inducendo i nostri cuori ad atrofizzarsi, a rattrappirsi, a indurirsi e quindi a chiudersi definitivamente. Come possiamo riscoprirci compassionevoli con noi stessi e con gli altri e stare al fianco di coloro che hanno bisogno del nostro aiuto?Per Pema Chödrön la pratica della bodhicitta è il modo migliore per un nuovo e più umano vivere insieme. Tutti, nel nostro profondo, siamo buoni e amorevoli, ma conosciamo anche sentimenti di disagio, vulnerabilità e disperazione. Comprendere intimamente che ogni essere riflette il nostro essere ci aiuta a coltivare la saggezza interiore, dandoci il coraggio di accettarci con il nostro bagaglio di dolori e aprirci a un sentimento diffuso di accoglienza, preludio di quella gioia che deriva dalla vera solidarietà nei confronti degli altri.L'autrice ci invita a una metamorfosi necessaria e inderogabile: attraverso la compassione e il rafforzamento dei legami si creano straordinarie opportunità per evolvere. Un accorato appello per imparare ad amare il mondo così com'è, anche in tempi difficili e di profondo cambiamento. Un'opera ricca di spunti di saggezza, pregna di riflessioni, che offre una chiave di lettura per individuare la radice comune che, in un mondo sempre più diviso, è importante riconoscere anche quando sembra inaccettabile.Condividendo inediti episodi della sua poliedrica vita e semplici ma efficaci esercizi quotidiani, Pema Chödrön illustra come, anche nelle circostanze più difficili, si possa agire per diventare fulgidi e compassionevoli membri di questa nostro mondo.

Manuale di scienze motorie e sportive
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Biino, Valentina

Manuale di scienze motorie e sportive

Hoepli, 03/09/2021

Abstract: Manuale a supporto della teoria e della didattica dell'educazione motoria in età evolutiva per un ottimale sviluppo cognitivo e sociale, il testo di Valentina Biino illustra i contenuti e le strategie metodologiche per potenziare nel bambino l'acquisizione delle capacità motorie fondamentali, ispirando congiuntamente nuove abilità coordinative e divertimento. La trattazione coniuga infatti in maniera efficace gioco e sport "insegnato": per ciascuno dei nove obiettivi didattici conformi alle indicazioni ministeriali, la prima parte descrive i giochi mentre la seconda presenta le lezioni. Entrambe le parti sono introdotte da indicazioni metodologiche per consentire una corretta lettura e una idonea applicazione pratica. Il libro si conclude con un capitolo sul gioco sport che istruisce ai fondamentali di avviamento di alcune pratiche sportive per favorire multilateralità in palestra e in ambiente naturale. In questa edizione riveduta e aggiornata tutte le descrizioni dei giochi sono integrate dalla sezione "variabili della pratica", di particolare utilità didattica, e sono stati inseriti nuovi contenuti (per esempio il nordic walking tra i cosiddetti giochi sport). È inoltre presente il "modello di prestazione dell'insegnante", un esercizio di analisi per aiutare a capire e individuare delle differenze sostanziali tra ciò che si pensa sia la strategia didattica più utile e la pratica che effettivamente si adopera durante la singola organizzazione della lezione. Le attività motorie proposte nel volume seguono una linea di sviluppo corrispondente a un percorso formativo realizzabile proficuamente tanto dagli insegnanti della scuola primaria quanto dagli studenti universitari, nell'ambito delle Scienze motorie e delle Scienze della formazione primaria.

La foresta della notte
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Barnes, Djuna

La foresta della notte

Adelphi, 16/09/2021

Abstract: Al centro della Foresta della Notte dorme la Bella Schizofrenica, in un letto dell'Hotel Récamier. T.S. Eliot, accompagnando questo libro alla sua uscita, scrisse che vi trovava "una qualità di orrore e di fato strettamente imparentata con quella della tragedia elisabettiana". E presto il romanzo sarebbe diventato una leggenda."La foresta della notte" è del 1936.