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Mio figlio è un casino. Sopravvivere alle tempeste emotive e crescerlo resiliente
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Rossi, Stefano - Tirittico, Valentina

Mio figlio è un casino. Sopravvivere alle tempeste emotive e crescerlo resiliente

Feltrinelli Editore, 25/10/2022

Abstract: Un metodo autorevole ed efficace per diventare il suo "porto sicuro" ed educarlo alle emozioni.Chi l'avrebbe immaginato? Sembrava tranquillo. Con il suo caratterino, certo, ma eravate convinti di sapere come crescerlo. Poi vi siete trovati, vostro figlio e voi con lui, nel mezzo di una tempesta di conflitti, provocazioni, umori bui, tra onde anomale di irrazionalità e incertezza. E non c'è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. Per restituire una bussola a genitori ed educatori smarriti Stefano Rossi, unendo le più recenti ricerche delle neuroscienze sociali a una lunga esperienza sul campo, illustra un metodo in quattro tappe grazie al quale insegnare a bambini e ragazzi l'arte di navigare con empatia e forza attraverso le emozioni più complicate. Con la sua guida impareremo a costruire con figli e studenti una relazione basata su amore, incoraggiamento, riparo e vera accettazione. Inoltre, adottando la comunicazione empatica, daremo nuovo calore e nuovi colori al percorso educativo. Trasformeremo la rabbia in gentilezza, la paura in saggezza, la tristezza in sensibilità, le cadute in occasioni per apprendere la resilienza. Sapremo educarli alle regole, alla gestione dei conflitti, ma anche alla solidarietà e alla cura del pianeta, perché un porto davvero sicuro sa accogliere le emozioni-tempesta, ma anche mostrare ai giovani velieri come lasciare un piccolo segno di bellezza ed empatia nel mondo.

Rock the kitchen. Il gourmet della cucina underground
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Shakty, Andy - Colavecchio, Conni

Rock the kitchen. Il gourmet della cucina underground

Agenzia X, 04/11/2022

Abstract: Un viaggio tra le più scatenate cucine rock'n'roll: dai tuguri delle banlieu globali, alle terrazze degli hotel più lussosi del pianeta, dallo champagne agli scarti di Rebibbia.La madre di Andy è un'inglese appassionata di cucina internazionale, il padre è un marinaio napoletano e la nonna è profuga dall'Africa, fin da piccolo il suo palato conosce la gastronomia di mezzo mondo.Dopo gli studi al liceo dell'alimentazione inizia a lavorare come cameriere nel prestigioso ristorante Schiano, servendo i personaggi del jet set romano e i truci boss della Magliana, qui per la prima volta si cimenta ai fornelli. Dopo aver partecipato alle stravaganze culinarie di Ugo Tognazzi conduce una vita randagia negli squat punk parigini e londinesi, inventandosi cene a base di cibo rubato nei supermercati. L'incontro con la band psichedelica Ozric Tentacles lo spinge a provare ricette con i funghi magici. Per elaborare ulteriormente un mix così speziato raggiunge gli altipiani del Messico alla ricerca di piatti al peyote. Tornato in Europa sperimenta allucinanti progetti culinari nella scena rave: risotti alla psilocibina, space cake e spaghetti alla marijuana. Parte con il progetto Techno fraschetta, un caravan attrezzato con fornelli, sound system e giradischi. Le folle lo osannano come un druido magico, come cuoco e dj di altre dimensioni.Finito nei guai per impicci di droga, Andy saprà dilettare i palati dei suoi compagni di carcere, diventando chef galeotto a cinque stelle.In Rock the kitchen si alternano i racconti orali di Andy con le sue più stupefacenti ricette.

Il grande libro dei nomi per bebè. Significato, origini, curiosità. Oltre 7000 nomi per bambine e bambini
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AA.VV.

Il grande libro dei nomi per bebè. Significato, origini, curiosità. Oltre 7000 nomi per bambine e bambini

Vallardi, 25/11/2022

Abstract: L'unico libro con più di 7000 nomi e un test progressivo per guidarvi alla scelta del nome perfetto!Ormai ci siamo quasi, il nostro bebè è in arrivo, ma come scegliere il nome giusto? Dolce e musicale, o dai suoni duri e importanti, e che leghi bene con il cognome? O ancora un nome corto, medio o di tante lettere, che non passa inosservato?La scelta del nome è il primo gesto d'amore nei confronti di nostro figlio. Ma per i genitori rappresenta spesso un momento difficile e di grande responsabilità, in cui le opzioni sono tante e i suggerimenti di amici e parenti ancor di più. In questo libro scoprirete i significati, le etimologie, le origini e tante curiosità di oltre 7000 nomi – italiani e non, maschili, femminili e unisex – ma soprattutto verrete guidati alla scelta grazie a un test progressivo per arrivare al nome che fa davvero per voi! Dall'Antico Testamento alle serie tv, dalla civiltà greca e latina ai bestseller del momento, con l'aggiunta dei nomi più recenti, suggeriti dall'attualità, dallo spettacolo e dallo sport, nelle forme complete e nei diminutivi più diffusi. Una guida aggiornata che risponde alle incertezze dei futuri genitori per scegliere il nome del bebè con gioia e serenità.Nel libro troverete: 1. La psicologia del nomeCome il nome influenza la nostra personalità e perché è così importante scegliere quello giusto 2. NumerologiaNumeri, lettere e… magia: perché la fortuna si nasconde tra le lettere del nome (e non lo sappiamo) 3. Norme, divieti e consuetudini Quanti e quali nomi si possono dare e perché alcuni sono vietati in italia 4. I nomi più diffusiI preferiti dai genitori di ieri e di oggi 5. Come scegliere? Un algoritmo ti aiuterà!          Le 5 regole essenziali per ottenere un buon match tra nome e cognome 6. Nomi maschili e femminiliDa Aaron a Zeno, da Abigail a Zuleika: significato, origine, varianti e tante curiosità  7. Un ricco indice dei nomi Un agile strumento per ottenere il massimo da questo libro

Miika, il topolino di Natale
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Mould, Chris - Haig, Matt

Miika, il topolino di Natale

Salani Editore, 08/11/2022

Abstract: Un piccolo topo con un grande cuoreTrovare il proprio posto nel mondo non è facile. Soprattutto se sei un topolino, e soprattutto se sei il miglior amico di Babbo Natale. Intendiamoci, sono due cose incredibili, ma a volte non ti fanno sentire proprio a tuo agio. È così per Miika che vive a Elfhelm, un villaggio del nord di un paese che gli umani chiamano Finlandia, popolato da elfi, renne volanti e qualche fata. Qui è dove Miika abita, ma forse non è il suo posto. Forse, pensa Miika, dovrebbe passare più tempo con i suoi simili, a caccia di formaggio, funghi e nuove avventure. E quando conosce Bridget, una topolina estremamente coraggiosa, sente che quelle avventure, sono​ finalmente a portata di zampa. Quello che Miika non sa è che i guai, grossi guai, lo aspettano proprio dietro l'angolo e per uscirne dovrà​ fidarsi di chi suo amico lo è davvero. Anche se non ha un paio di baffi ​proprio uguali ai suoi. DA UNO DEI PIÙ AMATI AUTORI CONTEMPORANEI, UNA FAVOLA MAGICA PER TUTTI COLORO CHE CREDONO NELL'AMICIZIA, NELL'AVVENTURA E NEL FORMAGGIO!

Proust. I colori del tempo
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Marangoni, Eleonora - Piperno, Alessandro

Proust. I colori del tempo

Feltrinelli Editore, 30/10/2024

Abstract: Attraverso alcuni capolavori della pittura e del disegno, riprodotti a colori in queste pagine, Eleonora Marangoni ci accompagna a leggere il capolavoro proustiano come una sconfinata galleria di immagini dipinte, dove i colori sono i fili impalpabili che ci permettono di attraversarla. Nella Recherche, infatti, scrive Marangoni, "il colore non è importante in quanto viene raccontato, è importante perché egli stesso racconta". Nella sua Introduzione il premio Strega Alessandro Piperno chiarisce immediatamente la prospettiva dell'autrice: "Sotto la graziosa egida del divertissement, Eleonora Marangoni si interroga su uno dei misteri più avvincenti della Recherche: lo stile in cui è scritta, o, se preferite, la materia prelibata da cui è composta. Lo fa in modo spigliato, a tratti addirittura spericolato. Partendo da una convinzione che mi pare incontestabile: 'Il colore sta allo stile come il disegno sta alla trama, e le grandi opere non sono, in fondo, che una combinazione riuscita dei due elementi. Ma uno dei due finisce sempre col prevalere sull'altro e in pittura, come in letteratura, si è coloristi o disegnatori'. Eleonora Marangoni va al cuore del problema proustiano. A lei interessa l'origine, la radice. La teoria dei colori proustiana si chiama Memoria, e tale teoria diventa prassi grazie allo stile. È questo il misterioso travaso che interessa all'autrice di Proust a colori". Un volume prezioso per gli appassionati dell'autore della Recherche, e la strenna ideale per un regalo da intenditori.

Trilogia della rabbia
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Bianciardi, Luciano - Piccolo, Francesco

Trilogia della rabbia

Feltrinelli Editore, 30/10/2024

Abstract: La guerra è finita da poco e tutte le possibilità sembrano aperte per un ragazzo di provincia brillante e desideroso di dedicarsi al "Lavoro culturale": il suo apprendistato è un vagabondaggio scapigliato fra cineclub e circoli culturali scalcagnati, dove si sviscerano problemi, si pongono istanze, si progettano saggi imprescindibili. Si creano, insomma, le basi per un futuro migliore. Ma per realizzarlo, quel futuro, tocca andare a costruirlo là dove tutto succede, dove le cose si fanno. Ecco quindi, nell'"Integrazione", il provinciale giungere a Milano insieme al fratello. È il momento dell'incontro con la cultura che si fa industria, e con la sua tutt'altro che splendida realtà: riunioni, discussioni, nevrosi, "un lavorìo continuo, intorcinato, che sembra tornare sempre al punto di partenza", rappresentazione plastica, spiega Francesco Piccolo, "della vita (sprecata) degli intellettuali". E allora dell'entusiasmo iniziale non restano che frustrazione e risentimento, una delusione rabbiosa che si vorrebbe manifestare con un gesto distruttivo ed eclatante: un atto di ribellione vera, come quello progettato dall'io narrante della "Vita agra", estremo tentativo di non rinunciare alla purezza dei propri ideali.Ruvida, a tratti profondamente amara, ma sempre sostenuta da una giocosità irresistibile e da una fulminante ironia che mette alla berlina tutte le contraddizioni del miracolo economico in chiave culturale, la "Trilogia della rabbia" è il capolavoro di Luciano Bianciardi.

Un bene al mondo
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Bajani, Andrea - Trevi, Emanuele

Un bene al mondo

Feltrinelli Editore, 31/10/2022

Abstract: "Un libro scritto in uno stato di grazia." Emanuele TreviC'era una volta un bambino che aveva un dolore, non se ne separava mai. "Il dolore era fedele al bambino", ed era solo con lui che voleva giocare. Il bambino se ne prende cura, lo nutre, lo accompagna ai margini del piccolo paese ai piedi di una montagna, nel bosco, lo tiene con sé a scuola, sotto la tavola quando mangia. Anche il padre del bambino ha un dolore, che a volte, senza preavviso, butta giù le porte della casa, e latra con urli che sembrano arrivare dal centro del mondo. Quel dolore così distruttivo spaventa il bambino e lo fa sentire solo: almeno fino a quando, insieme al suo cucciolo, conosce la bambina sottile che vive oltre la ferrovia. Allora ogni cosa prende la forma di lei, le foglie che cadono sono le sue mani, il passaggio a livello le sue ciglia che sbattono, i binari le sue gambe esili distese nell'erba. Andrea Bajani dà vita con la purezza della favola a una storia commovente e vera, delicata e violenta insieme. Un bene al mondo, fra i romanzi più potenti e struggenti degli ultimi anni, porta in sé la forza del classico: raccontando di questo bambino e della sua ferita, libera sé e noi tutti dalla vergogna che si prova per il proprio dolore trasformandola in una visione, in un gesto di profonda umanità e di grande letteratura.

Una vacanza perfetta
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Van Rensburg, Laure

Una vacanza perfetta

SEM, 31/10/2022

Abstract: "Feroce, spaventoso, audace e avvincente." Chris WhitakerEllie è una giovane, bellissima e inesperta studentessa della New York University. Si sta preparando per trascorrere un weekend romantico con il suo fidanzato, un uomo molto più grande, Steven, affascinante pro­fessore in un esclusivo liceo di Manhattan. Eccitati dall'idea di conoscersi meglio lon­tano da occhi indiscreti, fuggono in una baita remota nella baia di Chesapeake. Ma quando una tempesta di neve li blocca, di­venta evidente che entrambi hanno oscuri e letali segreti, e che solo uno di loro uscirà vivo da quella vacanza. Un romanzo avvincente e irresistibile che gioca abilmente con i luoghi comuni del crimine – una casa isolata, una tempesta di neve, nessun segnale telefonico – ma crean­do al contempo qualcosa di veramente inaspettato, che tocca tematiche profonde, per esempio come affrontiamo l'idea del vittimismo e il punto di vista dei "pre­datori". Da una nuova voce del thriller, elettrizzante ed elegante, un romanzo teso e selvaggio, scritto magnificamente.

Mostrology. Piccola storia dei mostri tra sogni e incubi
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Troisi, Licia

Mostrology. Piccola storia dei mostri tra sogni e incubi

Solferino, 08/11/2022

Abstract: Che mondo sarebbe senza mostri? Meno pauroso, forse, ma certo meno ricco e persino meno bello: perché un mostro non è per forza una manifestazione del brutto ma può essere inquietante, perturbante, persino ammaliante (pensiamo alle sirene). Proprio per questo è così capace di atterrirci e insieme sedurci: perché esprime le nostre paure più profonde, ma anche le nostre fantasie più sfrenate. Ciclopi e chimere, basilischi e draghi, demoni giapponesi e animali a più teste: il catalogo è lungo. Licia Troisi si immerge con coraggio in questo universo multiforme e tra esseri mitologici e ibridi, tra leggende metropolitane e fenomeni virali, tra citazioni pop e scoperte dell'antropologia, costruisce una sua personale "mostrologia", una sorta di tassonomia delle creature immaginarie che abitano le nostre culture e la nostra mente. Ci racconta come sono nate e perché, a quali bisogni rispondano, in quali modi queste proiezioni dell'immaginazione ci aiutino a vivere nel mondo reale. I mostri, infatti, sono con noi da sempre proprio perché parlano di noi e sanno dirci, a volte, più di ciò che vorremmo sapere. Come in uno specchio, ci mettono di fronte a ciò che consideriamo bello o brutto, ordinario o spaventoso, buono o cattivo, a ciò che siamo e a ciò che temiamo. Si muovono sulle nostre gambe per raggiungere i nostri limiti. E, forse, per aiutarci a superarli.

Data di nascita
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Ciabatti, Teresa - Ciabatti, Teresa

Data di nascita

Solferino, 08/11/2022

Abstract: Veniamo al mondo ciechi. Nel senso di inconsapevoli: esposti a un bombardamento di esperienze, ignari di chi siamo, incerti sui confini sfumati tra l'io e il mondo. Passare dalla percezione alla conoscenza è un'impresa che ci impegna tutta la vita. Ed è così che nasciamo molte volte: magari con la scoperta del sesso, o con il primo grande dolore, la prima ingiustizia. La nascita può essere anche una morte, e viceversa. Qual è questo momento, come si manifesta, a che prezzo? Undici autrici e autori di primo piano della nuova scena letteraria italiana si cimentano con l'impresa di narrare questa svolta. Racconti come gemme che ci restituiscono il senso dell'unicità delle esperienze di vita nella molteplicità dei destini, e illuminano una verità: forse questo istante di epifania non è mai stato così significativo e intenso come oggi, per generazioni che lo vivono sempre più presto e che sanno riconoscerlo con singolare maturità. Scrive Teresa Ciabatti: "Non si finisce mai di nascere, dicono gli undici scrittori, diversissimi tra loro, accomunati tuttavia dalla gene - razione. Far parte della generazione cresciuta da sola, i ragazzi madre come li definisce Achille Lauro. Cresciuti senza adulti in quanto i genitori lavoravano, e i nonni non c'erano (lontani, morti). Eccoli bambini liberi con il mondo a portata di mano – fosse anche una televisione o un computer attraverso cui navigare in rete. Diventare grandi per questa generazione non è stato un passaggio, tantomeno una meta. Bensì una realtà fin dall'inizio, una condizione a cui adattarsi.

I divini dell'Olimpo. Quattro incontri con gli dèi
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Marilù, Oliva

I divini dell'Olimpo. Quattro incontri con gli dèi

Solferino, 08/11/2022

Abstract: Dèi come noi: è proprio il caso di dirlo, parlando degli appassionati e litigiosi abitanti dell'Olimpo. I miti e le storie legati a ognuno di loro sono innumerevoli e coprono l'intera gamma dei sentimenti umani: l'amore e il desiderio, innanzitutto, ma anche la collera, l'amicizia, l'offesa, il dolore. In questo libro incontriamo quattro vere e proprie celebrities. Il primo è Zeus, padre di tutti gli dèi, nonché di molti figli illegittimi nati dai suoi continui tradimenti e da avventure erotiche letteralmente leggendarie. Poi ci sono due delle sue predilette, la combattiva Atena e la frivola Afrodite, diversissime tra loro ma entrambe con il vizio di intervenire nelle vicende umane, in soccorso ai loro protetti, portando quasi sempre lo scompiglio. E infine c'è un dio ombroso, a cui spesso non si rende giustizia: Ade dal fascino discreto, sovrano del regno dei defunti ma anche marito fedele e innamorato. Attorno a loro si intrecciano le storie della complessa e decisamente disfunzionale "famiglia" olimpica: dalle vicende più note, come il famoso aneddoto della mela di Paride che contrappose tre dee di primo piano, a quelle meno ricordate, come la fanciullezza di Atena in Libia. La Grecia antica non è mai stata così moderna: con una narrazione colta e accattivante, ricca di fonti e ricostruzioni, Marilù Oliva apre per noi il tesoro di ricchezze simboliche e interpretative che fanno dell'Olimpo una inesauribile fonte di rivelazioni: su noi stessi, sui nostri comportamenti, sulle relazioni che viviamo e sulle debolezze che possiamo superare.

La discesa degli dei
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Bartoletti, Marino

La discesa degli dei

Gallucci, 31/10/2022

Abstract: "Con i suoi romanzi Marino Bartoletti mette su carta pezzi dei nostri sogni". Maurizio de GiovanniC'è una Scala Celeste che collega il Luogo alla Terra. È percorrendo quella scala che alcuni dèi, convocati dal Grande Vecchio, tornano per dare una mano a chi ne ha invocato l'aiuto: come la bravissima cantautrice napoletana che sogna di essere finalmente capita e apprezzata; il pilota di talento e senza mezzi che aspira a guidare un giorno una Ferrari in Formula Uno; il campione affermato che vorrebbe recuperare la propria dignità dopo che la sua vita si è ribaltata per una maldicenza ingiusta; la piccola atleta che desidera con tutte le sue forze arrivare alle Olimpiadi; il famoso anchorman, ferito dall'inusitata cattiveria degli uomini, che vuole farla finita… Ed ecco che, con grande generosità, si mobilitano Gigi, Pietro, Pino, Mimmo, Gilles, Fausto, Massimo, guidati dalla più sensibile, umana e coraggiosa di tutti loro."Possiamo essere soddisfatti, Raffaella, non crede? Abbiamo aiutato ragazzi che lo meritavano, abbiamo rivisto amici meravigliosi. E se, per assurdo, fosse stato tutto un sogno, sarebbe stato un sogno bellissimo".

Le due mogli di Manzoni
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Marazza, Marina

Le due mogli di Manzoni

Solferino, 15/11/2022

Abstract: Teresa non si sarebbe mai aspettata di innamorarsi di Alessandro Manzoni ancora prima di incontrarlo di persona. Eppure, non è tipo da perdere la testa facilmente: è una giovane vedova benestante con un figlio, una posizione sociale, una cultura che le permette di brillare nei salotti della Milano ottocentesca. Così quando anche lui rimane vedovo della prima moglie Enrichetta, stroncata dall'ennesima gravidanza, un amico devoto combina un incontro galeotto durante una prima della Scala. Le nozze si celebrano nel gennaio del 1837 ed è un matrimonio fin da subito pieno di passione, ma Teresa si ritrova matrigna di sette difficili figli di primo letto, nuora di una suocera impossibile e moglie di un uomo assai diverso da quello che si aspettava: pieno di nevrosi, problematico e incapace di amare. Un anno dopo l'altro, una delusione dopo l'altra, mentre intorno si compiono gli avventurosi destini dell'Italia da unificare, persino il sentimento forte che la lega ad Alessandro rischia di vacillare. La voce di Teresa che racconta la sua storia è la voce di ogni donna che ama troppo e queste pagine, impeccabili nella ricostruzione storica, trasportano la sua vicenda nella dimensione universale dell'amore che esalta ma che può anche distruggere. Manzoni, svelato in una luce intima e nuova, scende dal piedistallo e ci appare umano, con le sue tenerezze e le sue miserie. Così che in questo romanzo si incontrano e si riconoscono, come in una vertigine, il tempo dei protagonisti e il nostro, la vita e la letteratura.

L'atomo inquieto
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Gangemi, Mimmo

L'atomo inquieto

Solferino, 11/11/2022

Abstract: Uno straccione misterioso che abita in una baracca. Un incidente. Una notte tra la vita e la morte in cui riemerge il mistero di un passato inimmaginabile. Perché quell'uomo si è trovato, per decenni, al centro della storia. È stato un professore di fisica noto e reputato a Roma, ma scomparso in un giorno di primavera del 1938, presunto suicida. È stato uno scienziato al servizio di Hitler, in corsa contro il tempo per costruire l'arma definitiva, la bomba capace di vincere la guerra. È stato un paziente in un sanatorio altoatesino, precario rifugio per ex nazisti braccati. È stato un tecnico di laboratorio in Venezuela, dopo essere arrivato in Sud America in compagnia di Adolf Eichmann. E poi è tornato di nuovo in Italia, ha attraversato altri luoghi e altre identità, fino a non averne alcuna se non quella di un disperato che campa di poco e niente in terra ionica: come a voler espiare, facendosi fantasma in vita, i troppi errori di troppe reincarnazioni. Ettore Majorana, perché di lui si tratta, in quell'unica notte rende in prima persona la sua confessione: una vicenda di guerre e di intrighi, di amore e di pericolo, attraverso cui il filo rosso della scienza e del progresso corre tingendosi, a tratti, di sangue. Mimmo Gangemi riporta in vita una delle figure più interessanti ed enigmatiche del Novecento distillando dagli scarsi indizi e dalle molte congetture sulla sua scomparsa una sontuosa e avvincente narrazione. E ci restituisce un Majorana insieme fedele alla realtà storica e pienamente contemporaneo, nella tensione estrema tra scienza e morale che percorre la sua vita e nel dilemma tra dovere e libertà che segna anche il nostro tempo.

L'imbroglio dello sviluppo sostenibile
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Pallante, Maurizio

L'imbroglio dello sviluppo sostenibile

Lindau, 11/11/2022

Abstract: La parola "sostenibilità" e la locuzione "sviluppo sostenibile" esprimono lo stesso concetto o invece due concetti opposti? La biosfera può continuare ad alimentare lo sviluppo economico? La fotosintesi clorofilliana può sostenere un incremento dei consumi di materia che del resto hanno già superato le sue capacità di rigenerazione? Può metabolizzare quantità crescenti di sostanze di scarto biodegradabili che hanno già superato la sua capacità di assorbirle? Sono sostenibili ulteriori aumenti dei consumi di risorse non rinnovabili e dei rifiuti non biodegradabili che si accumulano sulla superficie terrestre e negli oceani?Come mai, nonostante 26 conferenze mondiali (Cop) in cui gli esperti di 196 Paesi si sono confrontati sulle strategie per ridurre le emissioni di CO2, la sua concentrazione in atmosfera è aumentata?Perché non si riconosce che la scelta prioritaria per risolvere questo problema non è la diversificazione dell'offerta energetica – il nucleare pulito prodotto da inesistenti centrali di quarta generazione, l'idrogeno, il metano con cattura dell'anidride carbonica –, ma è la riduzione della domanda, che si può ottenere eliminando sprechi e inefficienze e soddisfacendo con le fonti rinnovabili il fabbisogno residuo? Ridurre la domanda di energia consente di ridurre sia le emissioni, sia i costi delle bollette, e di utilizzare i risparmi sui costi di gestione per ammortizzare gli investimenti. Il sinonimo di "sostenibilità" è "conversione economica dell'ecologia".

Meraviglia quotidiana
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Joko Beck, Charlotte - Albanese, Teresa - Bays, Jan Chozen - Beck Hess, Brenda - Beck Hess, Brenda

Meraviglia quotidiana

Ubiliber, 21/10/2022

Abstract: Quante volte ci è capitato di voler di fuggire da noi stessi, quante volte, cercando le risposte che ci mancavano, abbiamo guardatoal di fuori di noi e quante altre ancora ci siamo trovati a gridare nel nostro cuore: "Perché sta succedendo proprio a me?". Noi e l'esterno, noi e gli altri, noi e la vita che pare ci si stia accanendo ingiustamente contro: in questo profondo disagio siamo in azione sempre e solo noi. Senza saperlo né volerlo, siamo schierati contro noi stessi, combattiamo una guerra che ci divide tra quello che pensiamo di dover essere e quello che siamo.Giorno dopo giorno, sentiamo che lo iato tra le aspettative che nutriamo nei nostri confronti e la realtà dell'esperienza aumenta fino a diventare incolmabile, e restiamo vittimedei nostri stessi inganni, delle nostre strategie innate, che si sono formati sulla base di convinzioni che abbiamo sviluppato quando, ancora piccoli, cercavamo le attenzioni e l'amore dei nostri genitori. Soffriamo tanto, allora, e al tempo stesso siamo causa di sofferenza. Siamo tesi nel corpo e nella mente, abitati da un senso di inadeguatezza inarginabile. Credere che tutto questo sia vivere è la trappola delle trappole.Quello che non ci è chiaro è che porre fine a questa questo scontro, trovare la pace, è possibile. Ora, in questo preciso momentopuò nascere la gioia della resa. A rassicurarci di questo è Joko Beck, una delle più amate maestre zen contemporanee che hadedicato la sua vita a liberare se stessa e gli altri esseri umani. In "Meraviglia quotidiana", la sua eredità ultima, troviamo l'ispirazione e l'aiuto necessari per capire il valore e l'importanza della pratica, nostra unica alleata per mettere fine a questocombattimento. Qui interpreta e cala nel mondo occidentale l'insegnamento del buddhismo zen, guidandoci con dolcezzae comprensione nel compito più difficile: prestare attenzione alla nostra vita.

Majakovskij
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Jangfeldt, Bengt

Majakovskij

Neri Pozza, 15/11/2022

Abstract: Nessuno scrittore ha avuto un'immagine pubblica plasmata in modo cosí drammatico come Vladimir Majakovskij. Nato nel 1893 e morto suicida nel 1930, visse con un'intensità estenuante i suoi brevi trentasei anni, colmandoli di poesia, teatro, politica e passioni. Personaggio paradossale, incarnò l'avanguardia politica ed estetica dei primi decenni del Novecento. Al tempo stesso, fu un artista al servizio della Rivoluzione. Il suo destino fu segnato dalla tumultuosa relazione con Lili Brik. Il momento decisivo di tutta la sua esistenza è infatti rintracciabile in quel giorno del luglio 1915 nel quale lesse la sua Nuvola in calzoni nell'appartamento di Lili e Osip Brik. Da quella sera in poi, Majakovskij, Lili e Osip divennero inseparabili. Per quindici anni vissero insieme una delle relazioni piú straordinarie. Negli anni Venti, la costellazione MajakovskijBrik divenne l'incarnazione stessa della provocazione letteraria e di una nuova moralità: Vladimir, ovvero il principale poeta della Rivoluzione; Osip, uno dei massimi critici culturali; Lili, il simbolo della donna moderna liberata dalle catene morali della società borghese. Negli ultimi anni, Majakovskij si rese conto di non avere piú un ruolo: non c'era piú posto per lui nella società che stava prendendo forma, nella quale la letteratura e la politica letteraria erano dominate da individui le cui "qualità" non erano letterarie. Era l'epoca in cui Stalin terrorizzava il milieu degli artisti e dei dirigenti di partito con le sue purghe. Bengt Jangfeldt ricuce la vita e l'opera del poeta alla luce delle drammatiche turbolenze del tempo: dalle innovazioni estetiche dell'avanguardia prerivoluzionaria alle rigidità del realismo socialista, dalla tragedia della Prima guerra mondiale alla violenza e alla speranza nella Rivoluzione bolscevica, dall'avvento del terrore stalinista alla crescente disillusione per il comunismo russo che portò il poeta a togliersi la vita. L'autore ha fatto riemergere dagli archivi dei servizi segreti sovietici, britannici e francesi documenti e immagini inediti e per decenni ha raccolto di prima mano le testimonianze di persone che conobbero "dal di dentro" Majakovskij, prima tra tutte Lili Brik. Questa biografia è stata definita, nelle varie edizioni all'estero, un capolavoro per stile del racconto e per la luce che pone finalmente su una figura tanto controversa. Bengt Jangfeldt offre la prima biografia completa di Majakovskij, rivelando un uomo travagliato, piú sognatore che rivoluzionario, piú politico romantico che comunista. Un libro meraviglioso che ci svela un poeta affascinante, contraddittorio e frustrante, con una vita che si concluse drammaticamente: il proiettile che penetrò nel cuore di Vladimir Majakovskij fece a pezzi anche il sogno del comunismo e segnò l'inizio dell'incubo stalinista degli anni Trenta.

Il re traditore
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Lownie, Andrew - Arganese, Giovanni

Il re traditore

Neri Pozza, 15/11/2022

Abstract: L'11 dicembre 1936, con il voto di ratifica dell'abdicazione da parte del parlamento inglese, Edoardo viii decade da monarca dopo 326 giorni di regno. David, cosí lo chiamano in famiglia, avvera in tal modo la premonizione del padre, secondo cui il figlio si sarebbe "rovinato" entro dodici mesi dalla sua morte. Il neoduca di Windsor, però, non ha alcuna percezione della rovina. Dopo aver trascorso il pomeriggio nella casa di campagna di Fort Belvedere, un capriccio reale finto-gotico con batterie di cannoni, merlature e torrette, in cui è sbocciata la sua storia d'amore con Wally Simpson, la donna per la quale ha rinunciato al trono, ritorna al Royal Lodge, bacia e saluta suo fratello – "alla maniera dei massoni" ricorderà Giorgio vi – e si allontana raggiante. Legioni di detrattori hanno gridato allo scandalo per la sua relazione con la commoner americana divorziata, ma ora, dopo l'accettazione della sua rinuncia alla corona, non resta loro che tacere. David e Wally Simpson potranno finalmente vivere, come si suole dire, felici e contenti. Ma sono stati davvero felici e contenti? Per la maggior parte degli storici l'abdicazione di Edoardo viii costituisce l'epilogo del caso che sconvolse la monarchia, la società e il governo inglesi (Winston Churchill lasciò Fort Belvedere in lacrime, dopo aver pranzato con Edoardo viii). Per Andrew Lownie ne è soltanto l'inizio. È lo scandaloso esilio del duca di Windsor e di Wally Simpson a gettare, infatti, luce sulla reale personalità dei due amanti, sulla natura della loro relazione e sugli oscuri rapportiche i due intrattennero nel corso dei loro soggiorni in Europa e alle Bahamas. Celebrati come gli esuli glam per eccellenza dalla stampa dell'epoca, i Windsor si svelano, in queste pagine, come capricciosi "pendolari" tra suntuose dimore provenzali e residenze di lusso, adulterini incalliti ossessionati dalla propria immagine al punto da manipolare i media perché li ritraessero come vittime, attori consapevoli di pagine buie della Storia, dalla faida interna alla famiglia reale inglese al tentativo dei nazisti di fare di Edoardo un Pétain inglese, fino all'insabbiamento da parte del duca, in qualità di governatore delle Bahamas, dell'indagine sulla morte di Sir Harry Oakes, il padrone del British Colonial Hotel, suo caro amico. Dopo aver attinto ad archivi finora inesplorati, Lownie illumina la zona d'ombra dietro lo scintillante, fragile mondo del "re traditore" e della commoner americana che, stando a una giornalista dell'American Mercury, "teneva appesa sopra il tavolo da toeletta… una fotografia autografata di von Ribbentrop". Andrew Lownie ci convince che questa storia deve essere ancora raccontata. Nessuna delle biografie sull'argomento ha la trasparenza e la serietà storica de Il re traditore, piacevolmente condite con piccanti rivelazioni. Si legge compulsivamente". Times Literary Supplement "Ricerca meticolosa e dettagli rivelatori in una prosa vivace". Spectator "Un ritratto spietato". Daily Mail "Il racconto documentato in modo impeccabile di uno dei periodi piú controversi della storia della monarchia inglese". Andrew Morton

Come il vento
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Brooks, Geraldine - Pugliese, Luciana

Come il vento

Neri Pozza, 15/11/2022

Abstract: Lexington, Kentucky, 1850. Il primo giaciglio che Jarret ricordi è in una scuderia. Sua madre dormiva nella villa in cui faceva da balia al figlio del padrone. Sul suo letto di paglia tra due castroni, Jarret impara cosí presto a comprendere i versi dei cavalli, il loro umore, le simpatie, i loro timori. La prima cosa che apprende è che i cavalli vivono nella paura, e che basta sapere questo per capire come trattarli. Quando sua madre si ammala e muore, Jarret ha soltanto tre anni, inerme come un puledro senza piú una giumenta a proteggerlo. Valente addestratore di cavalli, Harry, il padre, spende ogni risparmio per fare quello che ogni nero del Kentucky nella metà dell'Ottocento sogna di fare: riscattarsi dalla schiavitú. Non potendo, però, liberare il figlio, chiede al suo datore di lavoro, il dottor Warfield, ricco signore animato da irrefrenabile passione per i cavalli, fondatore, tra gli altri, dell'ippodromo di Lexington, di comprare Jarret. Un giorno, nelle scuderie di Warfield, viene alla luce un magnifico puledro baio con una stella bianca e una chiazza sul muso e tutti e quattro i piedi bianchi. Warfield lo cede a Harry in cambio del compenso di un anno. Affidato alle cure di Jarret, con il nome di Lexington il cavallo non tarda ad affermarsi come un campione. Sbaraglia gli avversari nelle corse nazionali di galoppo e viene celebrato come il primo, grande purosangue d'America. Indossando sempre, tuttavia, i colori di scuderie diverse, poiché nell'America schiavista per legge un uomo dalla pelle nera non può possedere un cavallo. Occorrerà aspettare piú di un secolo perché la storia e il ruolo dei black horsemen nella creazione di una delle piú note leggende americane vengano pienamente alla luce, grazie a una gallerista che si imbatte in un quadro che raffigura Lexington e all'accidentale ritrovamento ai giorni nostri del suo scheletro in una soffitta. Ispirandosi alla vera vicenda di un purosangue, Geraldine Brooks torna a raccontare, con la potenza evocativa che la rende una delle scrittrici contemporanee piú amate, una storia di coraggio e di passione che svela "radici ed eredità dello schiavismo" e mostra come agisca "il razzismo nella vita reale" (Washington Post). "Geraldine Brooks ha l'abilità quasi sovrannaturale di trasportare il lettore nel passato, in un vero e proprio viaggio nel tempo". The Boston Globe "Una narrazione trascinante che crea una profonda empatia nel lettore. Con un forte messaggio morale: il veleno del razzismo non appartiene al passato". Kirkus Reviews "La storia vera del piú celebre cavallo da corsa del xix secolo raccontata magistralmente da Geraldine Brooks si intreccia con quella di personaggi indimenticabili come lo schiavo Jarret". Publishers Weekly

Con il vostro irridente silenzio
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Gifuni, Fabrizio

Con il vostro irridente silenzio

Feltrinelli Editore, 02/11/2024

Abstract: Aldo Moro durante la prigionia parla, ricorda, risponde, interroga, confessa, accusa, si congeda. Scrive lettere e compone un lungo Memoriale, che è discorso politico, storico, personale.In questo testo, originariamente destinato al teatro, Fabrizio Gifuni riannoda quelle pagine. Il lettore vi troverà una parte importante della storia del nostro Paese e, al tempo stesso, la storia di un grande tradimento shakespeariano di cui Moro fu vittima. Pagine private di insostenibile bellezza alternate, nelle stesse ore, a rivelazioni sconcertanti, su cui le Br per prime fecero calare il silenzio, e veri e propri anatemi. Righe intrise (anche materialmente) di lacrime e tenerezza alternate a previsioni funeste. A distanza di oltre quarant'anni il destino di queste carte non è cambiato. Poche persone le hanno davvero lette, molti hanno scelto di dimenticarle. Per questo il corpo di Moro è lo spettro che ancora occupa il palcoscenico della nostra storia di ombre.