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Volevo solo fare il panettiere
Egea, 15/12/2021
Abstract: "Io non vedo alcuna differenza di principio tra un prodotto da forno e una stretta di mano. Panzerotti, taralli, friselle e rosette sono questione di mani, e quelle mani appartengono soltanto a un uomo, che nelle sue mani profonde tutta la sua intelligenza, tutto se stesso." Comincia così Luigi Luini che in queste pagine, per la prima volta, racconta di sé e della sua storica bottega che da decenni sforna cibi dolci e salati, per i quali intere generazioni di milanesi e di turisti provenienti da ogni parte del mondo sono disposti a fare la fi la a qualsiasi ora del giorno. Novant'anni di storia che, insieme a tante immagini, recuperano ricordi d'infanzia e vicende familiari, curiosità, aneddoti e scelte alla base di un successo imprenditoriale fatto di tradizione e coraggiosa innovazione. La storia del forno Luini si intreccia con quella del nostro Paese, riattraversando lo Stivale sulle tracce di un nonno materno che, emigrato da Bisceglie, porta con sé il suo paio di baffI, una camicia buona e i segreti di una cucina pugliese destinata a conquistare una città, imponendosi come prodotto locale, fino poi a rimbalzare all'altro capo del mondo in un passaparola globale.
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Ponte alle Grazie, 13/01/2022
Abstract: Nato a metà Ottocento a Cesenatico Ponente, terra di mangiatori, Giovanni Succi si impone sulla scena del mondo come il più grande digiunatore di tutti i tempi. C'è qualcosa in lui di invulnerabile, che non si arrende neanche all'evidenza. Qualcosa che ha imparato ancora bambino dalle carovane dei circhi, quando scendevano dal Paradiso Terrestre verso la pianura romagnola. Alla saggezza errante dei saltimbanchi, Giovanni deve la sua gioia e la sua salvezza, l'urgenza di diventare quello che è: uno spirito sensibile, un leone indomabile, un profeta immortale. Guidato dall'utopia del socialismo e dal battito del suo cuore, veleggia libero come un elisir attraverso deserti e savane, cespugli e radure, nuvole e gabbie, e mette il suo digiuno al servizio dell'umanità. Coltivando in sé la sorgente di una speranza illimitata – riflessa in donne dai nomi armoniosi quali Ginevra, Gigliola, Guerranda –, segue il suo respiro per il mondo, dal Canale di Suez al manicomio della Lungara, dalle strade del Cairo e di Milano alle corsie della Salpêtrière. Incontra donne-belve e grandi esploratori, Sigmund Freud e Buffalo Bill, mentre l'Occidente sfocia nella modernità e perde per sempre l'innocenza. In questa biografia sentimentale, Carabba parte da una storia vera per trasfigurarla in un grande romanzo, che ci svela il valore del dubbio, le acrobazie dell'entusiasmo, la fierezza della semplicità. Perché è proprio lì, sul confine tra il pieno e il vuoto, dove la nebbia personale si dissolve nell'incontro con gli altri, che si nasconde la promessa dell'eternità.
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Storia culturale della canzone italiana
Feltrinelli Editore, 15/12/2023
Abstract: Tutti pensiamo di sapere che cos'è la canzone italiana. Ne parliamo con gli amici guardando Sanremo, la ascoltiamo su Spotify o su vinile, la cantiamo sotto la doccia, la amiamo, la odiamo, o entrambe le cose insieme. Ma che cosa rende "italiana" una canzone? Quali sono le tematiche, le melodie che la rendono tale? Felicità, siamo tutti d'accordo, suona come una tipica "canzone italiana". E allora Via con me di Paolo Conte, coeva eppure lontana miglia e miglia dal successo sanremese di Al Bano e Romina, non lo è? O forse lo è meno, con quello swing americano e quella voce roca? Da fine conoscitore della storia musicale, Jacopo Tomatis parte dalla canzone napoletana per percorrere tutta la strada fino alla trap e, scavando negli archivi storici e analizzando non solo il fenomeno culturale ma anche l'industria nel suo insieme, ne scrive una nuova storia. Fatta circolare su spartito o su rivista, trasmessa dalla radio, suonata da dischi e juke-box, al cinema e alla tv, in concerti e festival, la canzone è stata, per un pubblico sempre più giovane, il punto di partenza per definire la propria identità. Storia culturale della canzone italiana ripercorre i generi e le vicende della popular music in Italia ribaltando la prospettiva: osservando come la cultura abbia pensato la canzone, quale ruolo la canzone abbia avuto nella cultura e come questo sia mutato nel tempo – dal Quartetto Cetra agli Urlatori, da Gino Paoli al Nuovo Canzoniere Italiano, da De Gregori a Ghali.
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Longanesi, 13/01/2022
Abstract: "Sorretto da un ritmo incalzante e da una trama decisamente robusta, "Il cercatore di tenebre" dimostra una volta di più, e si tratta di un dato tanto consolidato da apparire ovvio, l'universalità del genere poliziesco come occasione narrativa di racconto impietoso e avvincente del mondo contemporaneo."Robinson, La Repubblica - Giancarlo De Cataldo"Un romanzo eccezionale, una suspense travolgente. "The IndependentTre ragazzi, un atroce destino.Il mondo intero ha visto chi li ha uccisi.Quello che nessuno sa è il perché.Lo psicologo forense Philip Taiwo è considerato in Nigeria uno dei più autorevoli esperti del comportamento e della violenza delle folle. È per questo che a lui si rivolge un importante manager nigeriano per indagare su un atroce fatto di cronaca che ha visto fra le vittime suo figlio: la tortura pubblica e l'omicidio di tre studenti universitari di Okriki da parte della folla. Fin dal momento in cui Philip scende dall'aereo che da Lagos lo porta nella remota cittadina, ed è investito dalla frenesia disordinata del piccolo aeroporto, si rende conto che l'indagine sarà tutt'altro che semplice. Soprattutto perché gli anni trascorsi negli Stati Uniti gli hanno fatto dimenticare gli usi e le abitudini dei suoi conterranei, il tribalismo ancora forte che regola le relazioni. Con l'aiuto del suo fedele autista personale, Chika, Philip deve lottare contro i tanti che cercano di intralciare le indagini, e più approfondisce più si rende conto che avvicinarsi alla verità è un percorso sempre più pericoloso.Ispirato a un tragico episodio realmente accaduto, Il cercatore di tenebre è un romanzo che scava alle radici più profonde del male e che spalanca le porte alla magia senza confini dell'Africa contemporanea, raccontando tutti i contrasti col mondo occidentale e la stupefacente ricchezza di una cultura ancestrale piena di luci e di tenebre.
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Longanesi, 20/01/2022
Abstract: "Un autore che racconta con sensibilità e accuratezza."Il Sole 24 OreIsole Lofoten, Norvegia, 1995. Marcus Morgen ha una pistola in mano. È ora di farla finita. In fondo, che cosa gli è rimasto? Ha perso sua madre troppo presto. Ha perso l'amore della sua vita. Ha perso una gamba e nello stesso incidente ha perso anche il suo amato lavoro di ispettore della polizia criminale di Oslo. Lì, in quell'arcipelago remoto, tra montagne antiche e fiordi artici, Marcus non ha nessun obiettivo, nessuna piccola speranza che lo convinca a vivere un solo giorno in più. Sta per premere il grilletto quando Ailo, collega e amico, irrompe in casa sua: c'è stato un omicidio e le modalità con cui è stato commesso sono tanto inusuali quanto crudeli.La mente brillante di Marcus si rimette in moto. E presto l'intuito gli suggerisce che quella morte non è un caso isolato. Che quella è soltanto la prima vittima.Ma non appena la sua ipotesi trova conferma e nelle isole avvengono nuovi omicidi, comprende di dover dare la caccia non a un semplice assassino seriale, bensì a un autentico enigma vivente. Un latore di morte che sembra emanazione della natura selvaggia. E che giustizia chi la ferisce. Per identificare e fermare quelle mani assassine, Marcus ha bisogno di qualcuno che conosca l'arcipelago alla perfezione: Valentina Santi, ricercatrice italiana esperta di animali marini che si trova sulle Lofoten per studiare le balene. Tuttavia, per porre fine alla scia di sangue, non basta seguire degli indizi. Marcus e Valentina devono fare i conti con il proprio passato e soprattutto con quello di un assassino che è stato anche una vittima, un predestinato del male.
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Bollati Boringhieri, 20/01/2022
Abstract: "Incantevole, emozionante, a dir poco magnifico. "Financial Times"Un romanzo che lancia un incantesimo. Uno dei talenti di Katie Kitamura è instillare sempre nella narrazione una punta di tensione. Uno dei migliori romanzi del 2021."The New York Times"Tra le nostre parole rivela un'attenzione jamesiana per ogni minimo movimento di corpi e parole, e affonda il suo motore narrativo nelle esperienze quotidiane della sua voce narrante, nelle piccole gelosie, nei sospetti passeggeri. Kitamura è bravissima nel mettere in scena aspetti sopiti e inspiegabili della dimensione morale della vita moderna. "The Washington PostUna giovane donna di origine giapponese, nata a Singapore, cresciuta in Francia e poi trasferitasi negli Stati Uniti, arriva all'Aja per lavorare come interprete alla Corte penale internazionale. Multilingue, ma senza radici, è in cerca di un luogo in cui sentirsi se stessa, un luogo da chiamare "casa". Nel tessere una prima rete di relazioni, si ritrova presto coinvolta in un ribollire di drammi personali: con Adriaan, l'uomo separato dalla moglie ma ancora legato a quel matrimonio, con cui comincia una storia d'amore; con Jana, l'amica gallerista che assiste a un apparentemente casuale atto di violenza che diventerà un'ossessione per la nostra protagonista; e con l'imputato, un ex presidente di Stato cui deve prestare la sua voce in traduzione, colpevole di crimini così orrendi da crearle importanti problemi etici.Silenziosa e introversa, dominata da passioni tranquille, la giovane interprete si ritrova ad affrontare dubbi legati all'amore, al potere, alla violenza, sia nelle sue relazioni più private, sia nel lavoro alla Corte. Tutto questo minaccia di sopraffarla, ma la condurrà a capire che cosa, nella vita, vuole davvero.Con echi di Un cuore così bianco di Javier Marías, Tra le nostre parole affronta la ricerca del segreto nascosto dentro ogni essere umano. Come in un thriller, una forte suspense caratterizza una vicenda dove le motivazioni personali spesso si scontrano contro una realtà molto diversa da come era stata immaginata, e Katie Kitamura è bravissima nello scandagliare i sentimenti e il disorientamento dei suoi protagonisti.
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Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo. Nuova ediz.
Bollati Boringhieri, 13/01/2022
Abstract: Sin dall'immediato dopoguerra, via via che emerge l'enormità del crimine, il negazionismo si presenta come un'impresa di igiene ideologica volta a sgombrare il presente dell'Europa dal passato fasullo: "la bugia di Auschwitz". Viene così rilanciata l'accusa della truffa, chiave di volta del secolare odio antiebraico. Per gli esponenti della nuova propaganda antisemita i sopravvissuti sono falsari, altrimenti dovrebbero essere stati annientati, le prove sono fandonie, altrimenti si conoscerebbe il numero esatto di vittime. Se ancora nel Novecento gli attacchi prendono di mira il dispositivo dello sterminio – le camere a gas –, nel xxi secolo il negazionismo mette allo scoperto il cardine intorno a cui da sempre ruota il mito del "complotto ebraico". Maestri nello sfruttare il "culto olocaustico", la nuova religione sorta dalla sacralizzazione della memoria, gli ebrei avrebbero tratto profitto da quella gigantesca menzogna sulla Shoah non solo per creare abusivamente Israele, ma anche e soprattutto per riprendere in mano più che mai le fila del nuovo ordine mondiale. Questo volume, scaturito dall'esperienza di un processo, e costato anni di minacce, comprende tre saggi di cui il primo, intitolato Il nuovo negazionismo, è inedito, mentre l'ultimo, L'antisemitismo nel xxi secolo, è uscito in altro contesto. Il saggio centrale Se Auschwitz è nulla è la rielaborazione del testo pubblicato nella prima edizione. Costituiscono un insieme interrelato che offre al lettore il quadro filosofico e politico su uno dei fenomeni più inquietanti di quest'epoca.
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Arcana, 15/12/2021
Abstract: Essendo riconosciuto tra i più grandi songwriter di sempre a livello planetario, il libro ripercorre e approfondisce attraverso la puntuale analisi dei suoi brani i temi ricorrenti nell'infinita discografia di Neil Young. Dall'introspezione degli esordi ai tormenti d'amore e di dolore di harvest, dalla sensibilità ecologica e ambientale alle ballate pacifiste, dal ricordo di Kurt Cobain alle impressioni dell'11 settembre, dagli appassionati ritratti delle strade e dei paesaggi americani fino all'inno mondiale di Rockin' in the Free World, le sue canzoni costituiscono la vivida testimonianza di un artista unico: inafferrabile, indomito, eccentrico e coraggioso. Più di cinquanta album, dall'esordio del 1968 a Colorado del 2019 (e ancora oltre) sono scandagliati scrupolosamente, ma con uno stile lineare e accessibile a tutti, alla ricerca delle sfumature poetiche, delle connessioni letterarie, degli appunti di viaggio e delle visioni psichedeliche, nonché delle divagazioni sonore (dal country & western al rock'n'roll, dal blues ad altri mille esperimenti musicali) con cui Neil Young ha intrecciato quelle canzoni che lo hanno reso protagonista indiscutibile nel tempo a cavallo di due secoli. Una vita percorsa a passi di gigante, seguendo soltanto l'istinto e l'ossessione verso una prospettiva artistica che, in fondo, nella sua meta finale, ha sempre avuto la speranza e il sogno di un mondo migliore.
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Arcana, 15/12/2021
Abstract: Trent'anni fa, da Seattle arrivava a tutto il mondo un altro suono che parlava in un'altra maniera, ad altra gente: era il 24 settembre del 1991, "the year punk broke". E il mondo della musica non ha mai superato questo trauma. Ancora oggi si parla e si scrive di Nevermind, il disco che tutti hanno amato e tutti hanno capito, stregati dal biondo eterno adolescente Kurt Cobain. Anche dopo così tanto tempo, allontanarsi e guardare senza occhi lucidi quello che rimane di Nevermind è un'impresa quasi impossibile. Però vale la pena tentare, togliere la patina luccicante che ricopre uno dei dischi più importanti della storia, per riportarlo alla sua forma originaria. Ritornare al nastro del master e ascoltarlo prima che possano farlo i Nirvana stessi; prima che possa farlo Kurt. I soldi, la fama, le copertine delle riviste notoriamente danno alla testa: ai Nirvana non è mancato nulla di tutto questo. Per ascoltare Nevermind come non siamo mai riusciti ad ascoltarlo, quindi, è necessario ripercorrere il susseguirsi di idee che hanno animato la band più esplosiva della scena di Seattle, tra quello che hanno detto prima di essere sommersi dai fan e quello che hanno lasciato intendere. Senza appiattirsi sulla biografia e senza lanciarsi in interpretazioni testuali non richieste, riordinare i fili che legano Kurt Cobain, la sua città natale, i deodoranti per ascelle, l'Inghilterra, Krist Novoselic, i Melvins, il litio, Dave Grohl… Per poi mettersi le cuffie e scombinarli ancora una volta.
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Elliot, 15/12/2021
Abstract: Amelia è una quattordicenne abbastanza intelligente da primeggiare a scuola e abbastanza astuta da girare con un coltello, ma nel Texas rurale della Grande depressione anche per lei è impossibile non restare impigliata nelle dinamiche brutali che colpiscono le donne. "Cerca di non litigare con lui" l'avverte sua madre dopo che il padre la spinge a sposare Arnold, il ragazzo che ha abusato di lei al primo appuntamento. Quando poi il marito finisce in prigione per contrabbando di alcolici, Amelia resta sola con quattro figli e un branco di cani feroci. La sua vita, indurita dalla fame e dalla siccità, prende però una svolta inaspettata nel momento in cui Lucious Tremaine, ricercato per omicidio, si ritrova coinvolto nel torbido sottobosco locale e Amelia diventa l'unica speranza di sfuggire ai suoi guai… Un racconto aspro e indimenticabile scritto da uno dei migliori esponenti del grande romanzo americano.
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Elliot, 15/12/2021
Abstract: Nella magica atmosfera di un castello norvegese immerso nei fiordi vive il protagonista di questo romanzo leggendario, un essere strano e malinconico che sembra nascondere un terribile segreto. In realtà è un androgino, cresciuto da genitori sostenitori della dottrina del filosofo Emanuel Swedenborg, i quali vedevano in lui la piena incarnazione dell'essere perfetto, completo. Dotato di un'erudizione fuori dal comune e di facoltà mentali ben più affinate della media, Séraphîtüs-Séraphîta conduce una vita solitaria e contemplativa, mentre sogna di conoscere l'amore vero. Immersa nel fantastico e nel sovrannaturale, genere caro al maestro francese, quest'opera affronta a viso aperto la questione del genere mai davvero definita. La scelta di Honoré de Balzac di porre come protagonista e figura positiva un essere androgino ha dunque certamente qualcosa da dire al lettore contemporaneo.
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La biblioteca e la sua reputazione
Editrice Bibliografica, 15/12/2021
Abstract: Impalpabile, ma solida; evanescente, ma difficile da modificare; precaria, ma capace di lasciare tracce indelebili: la reputazione di un individuo, di una organizzazione, di una azienda è una "brutta bestia" che non possiamo pretendere di addomesticare, ma che merita tutta la nostra attenzione. Qual è la reputazione che la nostra biblioteca si è costruita nel tempo? Ne siamo soddisfatti o abbiamo la sensazione che essa non sia apprezzata quanto merita? Possiamo fare qualcosa per migliorarla? E, se sì, in quale ambito possiamo intervenire? A questa e ad altre domande il libro offre in risposta alcune piste di approfondimento, nella duplice consapevolezza che la reputazione della biblioteca, fondandosi sui giudizi e pregiudizi delle persone che entrano in contatto con essa, non può essere controllata direttamente, ma rappresenta uno degli asset strategici più decisivi per il futuro. Essa infatti dà il segno di come la biblioteca è percepita all'interno della comunità e di quali valutazioni è fatta oggetto, divenendo parte integrante del suo potenziale posizionamento nel quadro complessivo dell'offerta di cultura e tempo libero.
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Scrivere per guarire. Manuale di scrittura terapeutica
Editrice Bibliografica, 15/12/2021
Abstract: Scrivere per guarire? Possiamo permetterci un'affermazione di questo tipo? Oggi sì, perché gli studi, le sperimentazioni e le testimonianze ci autorizzano a dire che la scrittura è terapeutica: scrivere fa bene, ci aiuta a ritrovare consapevolezza e benessere, a entrare in connessione con la parte più profonda di noi stessi, chiarendo i nostri obiettivi e portando sollievo ai disagi dell'esistenza. Dopo aver indagato quali siano state le tappe fondamentali e gli studi più rilevanti di questo percorso di affermazione della scrittura come terapia, la domanda è: da dove si comincia a scrivere per guarire? E poi: come si può portare tale pratica salutare nella vita di ogni giorno? Quali sono gli ambiti in cui la scrittura può essere davvero di conforto? Oltre alle diverse tipologie di scrittura da sperimentare, in queste pagine sono raccolti numerosi esercizi per verificare in concreto i benefici di una modalità espressiva antica e sempre sorprendente. Del resto, scrivere è vivere.
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Fazi Editore, 13/01/2022
Abstract: Che cosa ha portato Mario Draghi, l'uomo che aveva sempre rifiutato di diventare un politico, alla guida di un paese sull'orlo di una crisi di nervi? Un complotto dei poteri forti? L'ambizione? Il senso di responsabilità? E qual è il bilancio del suo governo undici mesi dopo? L'idea di Draghi ai vertici dello Stato parte da lontano, dalla cerimonia di commiato dalla presidenza della BCE, il 28 ottobre 2019, che lo ha consacrato leader tra i leader europei alla presenza di Merkel, Macron, Lagarde e Mattarella, il governo dell'Europa. Dopo quella cerimonia Draghi è diventato il convitato di pietra della politica italiana. La sua destinazione "naturale", per qualcuno la sua segreta ambizione, appariva il Quirinale. Sono state la pandemia e la paralisi di un sistema politico "consunto" a dirottarlo in primis su Palazzo Chigi. Undici mesi dopo, il bilancio del governo è positivo ma non privo di preoccupanti incognite. La pandemia è relativamente sotto controllo, ma l'azione riformatrice incontra crescenti resistenze. Il suo decisionismo evoca lo spettro di un semipresidenzialismo di fatto. Draghi come de Gaulle? Agli occhi dell'Europa tuttavia, Draghi è vieppiù l'uomo dal quale non si può prescindere, "the lender of last resort" del capitale istituzionale italiano secondo le banche d'affari. La sua presenza ai vertici dello Stato è un elemento di stabilità e garanzia per l'attuazione del Recovery Plan per il quale Bruxelles ha promesso all'Italia 220 miliardi, oltre metà dei quali a debito. Un suo fallimento equivarrebbe al fallimento di un'Europa che non vuole più essere "matrigna" e ciò lo pone al centro di un complesso big game geopolitico. Nella sua vita l'ex presidente della BCE ha vinto più d'una sfida.In questo libro Marco Cecchini racconta il banchiere centrale fattosi premier, sulla scia di una storia che va dalla formazione al "whatever it takes", e risponde alla domanda: Mario Draghi ce la farà anche questa volta?"In varie occasioni della mia vita mi hanno chiesto: "Come pensi di farcela?".Be', insomma, abbastanza spesso ce l'ho fatta io, e stavolta ce la farà il governo".Mario Draghi
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Fazi Editore, 27/01/2022
Abstract: In un piccolo villaggio della campagna inglese che sa di Jane Austen quanto di Čechov, mentre l'inverno imbianca il paesaggio si dipanano le vicende sentimentali e sociali di una piccola comunità: due sorelle corteggiate a intermittenza, un cugino che non sa cosa fare di sé, una ragazzina ribelle che cerca di evadere da un contesto familiare soffocante, e il forestiero Arnold Nettle, giovane e cagionevole musicista trasferitosi in campagna per fuggire l'inverno cittadino. Le lunghe serate trascorrono tra goffe conversazioni ed esibizioni musicali che sono le sole ad animare la calma che avvolge il paese. Tutti, in cuor loro, aspirano a qualche indefinito mutamento, sperano in un attimo epifanico che possa imprimere alla vita un corso più deciso, ma la voce dei protagonisti rimane in gola, così come il rumore dei passi si perde nel silenzio ovattato dell'inverno.La solitudine della condizione umana è la grande protagonista di questa storia, tratteggiata con pochi tocchi delicati, simili a quelli che animano le corde del violoncello suonato nelle buie sere invernali. Dorothy Edwards firma un romanzo quieto, intimo, nel quale lo stato d'animo dei personaggi prende corpo accordandosi con la musica e con il paesaggio, mentre si comincia a intravedere, in fondo alle strade innevate, l'inevitabile arrivo della primavera."Ma la sera, dopo quella bella giornata, si alzò il vento e nel cielo fluttuavano grosse nuvole grigie. Violente raffiche irruppero nel villaggio squarciandone la quiete, abbattendosi su porte e finestre e facendo cozzare orribilmente i rami degli alberi gli uni contro gli altri.Il vento soffiò a quel modo per tutta la notte, e al mattino le foglie dorate erano state strappate via dai rami spogli e giacevano sul duro terreno freddo e nelle strade, sotto gli zoccoli dei cavalli e le ruote dei carri.Il vento era gelido e pungente. Era arrivato l'inverno".
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Sellerio Editore, 16/12/2021
Abstract: Rocco Schiavone in veste di allenatore e punta per una partita di beneficenza contro la squadra dei magistrati. Una rottura di nono livello per il vicequestore, ma divertimento assicurato per lo spettatore! Da Il calcio in giallo, pubblicato nella collana "La memoria" nel 2016, il racconto '...e palla al centro' (44 pagine) in versione ebook.
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Un notaio nella Ferrara del secondo Quattrocento
Mimesis Edizioni, 16/12/2021
Abstract: Il notaio Ugo Caleffi ni è noto agli storici del Quattrocento quasi esclusivamente per le sue cronache, ma nessuno ha pensato alla sua vita di notaio-impiegato-cronista al sevizio degli Este come a un possibile argomento di studio. Avvalendosi di numerosi documenti archivistici inediti o di testi fi n qui non utilizzati, questo libro intende ricostruire la formazione e la carriera di Caleffi ni nel quadro del ceto notarile locale, di cui ricostruisce le dinamiche di fondo.
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Mimesis Edizioni, 16/12/2021
Abstract: Una delle serie più amate da critica e pubblico degli ultimi anni, che rappresenta ormai uno standard elevato di produzione televisiva seriale. Quali sono i segreti che hanno reso così riconoscibile e memorabile l'opera in costume ideata e scritta da Julian Fellowes? Il libro ci guida alla scoperta del complesso mondo ricreato da Downton Abbey, raccontando con uno stile chiaro i suoi punti di forza, ma anche i suoi aspetti più controversi. L'analisi, oltre a concentrarsi sulla serie, prende in esame anche il variegato universo di altre narrazioni, letterarie e audiovisive, che continuano ad accompagnarla.
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I taccuini segreti di Caravaggio. Luci e ombre nella Roma del '500
Gangemi Editore, 14/12/2021
Abstract: L'ossessione per le colonne nutrita da Caravaggio e dalla sua protettrice Costanza Colonna è al centro del romanzo, dipanato con il piglio di un saggio di storia dell'arte ma con una libertà di interpretazione dei fatti che assicura al testo il pathos tip
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HarperCollins Italia, 13/01/2023
Abstract: A volte, un solo momento può cambiare tutto. Basta una giornata di sole, la campagna che brilla, la voglia di dedicarsi a lavori di bricolage, lavorare al legno, a un vecchio carro che un tempo lontano era stato un calesse. L'incidente è improvviso. Il sangue, poi il dolore, la paura, lo shock. La corsa verso l'ospedale. La mano squarciata. La possibilità di non recuperarne l'uso. Ma che vuol dire perdere la funzionalità di una mano per un musicista? La stessa mano che ha sempre usato per suonare, comporre, creare? In occasione del suo cinquantesimo compleanno, Filippo Neviani, Nek, partendo dall'incidente che lo ha colpito, si lascia andare a riflessioni aperte, sul dolore, la pazienza, il coraggio, l'amore, la fede. In A mani nude si racconta come mai ha fatto, con profondità, senza filtri e senza paura di ammettere debolezze e fragilità. Ricorda i suoi inizi, i primi successi e le prime avversità, ripensando a suo padre che non c'è più ora che è lui, a essere padre. E parla al lettore, con assoluta onestà e aprendo il suo cuore, del rapporto con la fede, delle crisi che colpiscono gli uomini e fanno dubitare delle proprie scelte, del proprio talento. Ma parla anche delle risorse che puoi trovare in te stesso nei momenti di difficoltà e dolore, risorse che di solito non sai nemmeno di avere. E, ovviamente, A mani nude è anche un libro sulla musica. Partendo dai terribili pensieri sul letto dell'ospedale, Nek ritorna con la mente a quello che ha significato la musica nella sua vita e si chiede come sarà la sua vita se non potrà mai più suonare. E, ancora di più, si chiede come sarebbe stata la sua vita senza la musica. Impreziosito da una prefazione di Gianni Morandi, A mani nude è un libro emozionante e incredibilmente intenso, scritto da uno dei cantautori italiani più amati. Nek è lo pseudonimo di Filippo Neviani. Nato il 6 gennaio 1972, è uno dei cantautori italiani più noti e amati. Ha iniziato a suonare giovanissimo, rivelando sin dagli esordi come solista tutto il suo talento. 17 album pubblicati in lingua italiana e spagnola, oltre 10 milioni di copie vendute, più di 600 concerti in tutto il mondo: sono questi i numeri di una carriera iniziata trent'anni fa al Festival di Castrocaro. Ha partecipato quattro volte al Festival di Sanremo, e nel 2015 ha pubblicato il libro Lettera a mia figlia sull'amore (Rizzoli).