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Il coraggio è cosa buona
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Rautenberg, Arne - Montis, Silvia

Il coraggio è cosa buona

Edizioni e/o, 06/11/2024

Abstract: Cos'è il coraggio? Lanciarsi a tutta birra in sella a una bicicletta o camminare su una fune sospesi nel vuoto? O semplicemente rinunciare a schiacciare una zanzara anche se ci ha punto, scrivere una lettera d'amore, diventare grandi? Gli irresistibili protagonisti delle illustrazioni di Wolf Erlbruch sono gatti, oche, gufi, maialini alle prese con le paure e le sfide della quotidianità. Talmente umani da spingere il poeta Arne Rautenberg a prendere la penna e ad accompagnare le loro peripezie con testi scanzonati e fuori dalle righe. Un felice incontro tra disegni e parole che racconta, con leggerezza e giocosità, quella grande avventura che è crescere.

Un aereo senza di lei
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Bussi, Michel - Vassallo, Vittoria

Un aereo senza di lei

Edizioni e/o, 20/11/2024

Abstract: Un tragico schianto, una bambina contesa tra due famiglie, un omicidio.Un grande romanzo di Michel Bussi.Francia, 1980. In una notte di dicembre, appena prima di Natale, un aereo diretto a Parigi da Istanbul si schianta contro il Mont Terrible, nel Giura. Fra i rottami viene ritrovata una bambina di tre mesi, sbalzata fuori al momento della collisione. È l'unica sopravvissuta, ma a bordo le neonate erano due: si tratta di Lyse-Rose o di Emilie? Due famiglie - una ricca e potente di industriali, l'altra povera e sfortunata di ristoratori ambulanti - si fanno a pezzi per anni perché venga riconosciuta loro la paternità di quella che viene soprannominata dalla stampa francese la "Libellula", in un'epoca in cui il test del DNA non esiste ancora. La prima sentenza dà sorprendentemente ragione ai più poveri, ma i ricchi non si danno per vinti e assoldano un eccentrico investigatore che per diciotto anni cerca la verità. E quando finalmente la trova, la consegna in segreto nelle mani della ragazza ormai maggiorenne. Subito dopo, viene ritrovato cadavere nel suo studio. Quanto peso ha il destino in questa vicenda? Oppure qualcuno, fin dall'inizio, manovra tutti i protagonisti di questo dramma?

La suite
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Madalosso, Giovana - Cavarero, Sara

La suite

Edizioni e/o, 20/11/2024

Abstract: È una mattina apparentemente normale quando Maju, una tata, sale su un autobus con Cora, la bambina di cui si prende cura, e scompare. Il rapimento, un atto tanto impulsivo quanto estremo, innesca una catena di eventi che sconvolgeranno ogni aspetto della vita di chi la circonda. Il rapimento non nasce da una premeditazione, ma da una combinazione di frustrazione e desiderio di liberazione dalle gabbie invisibili in cui sente di essere intrappolata. Fernanda, la madre di Cora, è una dirigente di successo, frustrata perfezionista, talmente presa dalla sua crisi personale che inizialmente non si accorge della scomparsa della figlia. Il suo matrimonio con il marito, Henrique, è teso e lei trova conforto in una relazione extraconiugale, allontanandosi ulteriormente dalla famiglia. Henrique, apparentemente presente ma emotivamente distante viene sopraffatto dalla complessità della loro vita domestica e rimane emotivamente alienato. Mentre Maju naviga per le strade di San Paolo con Cora, l'"armata bianca" di tate, termine coniato da Fernanda, sembra osservare ogni sua mossa, aumentando il suo senso di paranoia e di urgenza. La narrazione di Madalosso scava in profondità nella psiche umana, esaminando i temi del senso di colpa materno, delle aspettative della società e della ricerca dell'identità personale. Ricco e stratificato, La suite è un racconto struggente e avvincente che cattura l'essenza della vita urbana moderna e cosa sono disposte a fare le persone per recuperare un senso di controllo e di significato nella loro vita.

Lambda
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Musgrave, David - Lionetti, Claudia

Lambda

Edizioni e/o, 20/11/2024

Abstract: I lambda, chiunque essi siano e da qualunque luogo provengano, sono già qui tra noi. Esseri dall'apparenza aliena arrivati da un mare lontano, i lambda sono geneticamente umani. Si insinuano con discrezione in lavori a basso o medio reddito e sembrano non volere altro che essere lasciati in pace. Per Cara Gray inizialmente rappresentano una presenza minacciosa nella sua infanzia altrimenti ordinaria, poi diventano l'obiettivo imperscrutabile del suo lavoro di sorveglianza in polizia. Quando una bomba esplode in una scuola, un misterioso gruppo di estremisti lambda rivendica l'attentato. Ma come può una vulnerabile comunità di piccoli esseri umani acquatici, a malapena visibili nella società e apparentemente indifferenti al proprio sfruttamento, essere capace di qualcosa di così tremendo? Nel mondo di Cara uno spazzolino da denti può essere considerato giuridicamente vivo, un computer quantistico ha potere decisionale su chi vive e chi muore e un impiegato governativo fatto di proteine della muffa ha bisogno d'aiuto per alleviare le sue nevrosi. Man mano che il suo rapporto con i lambda si approfondisce, Cara deve decidere se accettare il proprio posto in un sistema basato sulla tecnologia, la violenza e l'inganno, o se agire in prima persona.

Il veggente d'Étampes
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Quentin, Abel - Allegri, Giuseppe Giovanni

Il veggente d'Étampes

Edizioni e/o, 20/11/2024

Abstract: Un romanzo che mette a nudo le ipocrisie del nostro tempo e le contraddizioni di una cultura che ostracizza chi non vi si conforma.Candidato nel 2021 al Prix Goncourt, Prix Femina e Prix Renaudot. Vincitore del Prix Maison Rouge e del Prix de Flore.Jean Roscoff è un ex docente di Storia della Guerra Fredda, neopensionato, divorziato di fresco, ex-moglie in carriera, figlia lesbica e fan del wokismo. Un passato di fallimenti alle spalle, una carriera accademica mediocre, sclerotizzata nella sua routine, alcolista. Una volta in pensione, Roscoff cerca riscatto scrivendo un libro su Robert Willow, poeta e musicista americano vissuto in Francia negli anni '50, poi ritiratosi in campagna a Étampes, infine dimenticato dalla storia. La pubblicazione del libro scatena una bufera mediatica senza precedenti che Roscoff, figlio di un'altra epoca e ignaro dei mutamenti avvenuti nel frattempo in tutto il mondo, non riesce a spiegarsi: viene accusato, tra le altre cose, di appropriazione culturale e si ritrova travolto da attacchi sui social, vandalismi e isolamento sociale, venendo spinto a confrontarsi con le nuove dinamiche sociali e con le conseguenze delle sue azioni.

Avere una brutta natura
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Salvatori, Gioia

Avere una brutta natura

Baldini+Castoldi, 01/11/2024

Abstract: Avere una brutta natura è un epistolario tutto sbagliato con un Carlo qualunque, un interlocutore, "amato e fin troppo esperito", che è una sorta di incidente della vita, ma d'altra parte ognuno di noi ha uno sbaglio su cui si impunta anche solo per tigna. Non è certo però una lagnetta amorosa questa, piuttosto un racconto a voce alta sull'essere libere di essere altro: non performanti, meschine, schife, adatte o disattente, e poi, soprattutto, sceme. In una città dai nomi di fantasia, la protagonista passa in rassegna tutti i suoi fastidi e i suoi tic, compra un terapeuta al distributore automatico di terapeuti, si addormenta al supermercato, parla con delle giraffe e sputa alla gente che passa, insieme ai suoi amici mendicanti. Tutto, mentre paga un'esosissima cartella esattoriale di multe prese per stare appresso al fantasmatico Carlo, di cui però lei nemmeno ricorda se abbia o meno i baffi. Un po' squinternata, sicuramente assediata dalla mancanza di soldi, la nostra non eroina vive la sua vita come vuole lei: male, ma con una certa poesia. Vi pare poco? Gioia Salvatori, in arte Cuoro, arriva in libreria con il suo primo romanzo dalla lingua materiale e duttile, un'ironia mai prevedibile e spesso tragica, come lo è questa esistenza in cui ci arrabbattiamo tutti, irriducibilmente umani.

La gloria
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Picca, Aurelio

La gloria

Baldini+Castoldi, 01/11/2024

Abstract: Il rumore ovattato dei guantoni sul sacco in un angolo di palestra, l'afrore del sudore, le braccia toste ed elastiche di Benvenuti, Monzón, Rinaldi, che danzano sul ring, duellano. Il cuoio di un pallone e quello del sellino di una bici da corsa, gambe che macinano chilometri su un campo da calcio e sui pendii di una montagna, grande cuore, polmoni di ferro, fatica e lacrime, eroi di un Paese che sceglieva campioni in cui si riconosceva, stesse facce segnate dalla vita, in un'epoca più semplice ma fatta di emozioni imperiose. Moto e macchine potenti, cavalli motore e cavalli in carne e ossa che mandano l'adrenalina a mille, che scavano l'asfalto e l'erba e, impavidi e incauti, si la- sciano cavalcare o disarcionano corpi ora vincitori ora sconfitti. E, alla fine, nella polvere o sull'Olimpo, che cosa resta? Medaglie, campionati persi o agguantati all'ultima giornata, applausi e fischi. Sì, ma poi? Volti tumefatti, tendini strappati, un braccio teso a puntare il cielo, una smorfia esausta davanti al traguardo, un pneumatico solitario che rimbalza contro un guardrail, un uomo che vola legato a un sedile... Quello che resta non è per tutti; quello che resta è per chi ti s'insinua sottopelle, ti schizza di fango e sudore, ti fa sentire i denti stridere e il naso rompersi; è per chi ti stritola il cuore ma rimane con gli occhi asciutti. Quel che resta è la Gloria.

Torino
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AA. VV.

Torino

Touring Editore, 14/11/2024

Abstract: Come il genio alato della Melancholia di Dürer, racconta lo scrittore Andrea Canobbio, Torino ha due facce: la razionalità geometrica che si traduce in attività febbrile (misurare, lavorare, produrre) e l'abbandono indolente, lo sguardo nel vuoto, la fantasticheria. È una città che allena alla profondità di sguardo, all'armonia degli opposti: regale e operaia, ordinata ed enigmatica, medievale e liberty, riservata eppure con una elevatissima percentuale di locali, bar e ristoranti per abitante. Seguendo il filo di queste visioni la Guida Verde accompagna passo passo nella città-laboratorio che nel secolo scorso tenne a battesimo l'industria automobilistica e la moda, la televisione e il cinema, la pubblicità e l'egittologia di matrice europea. Accanto ai grandi classici del turismo internazionale – dai Musei Reali alla Cappella della Sacra Sindone, dalla Mole Antonelliana al Parco del Valentino e al Lingotto – ecco il melting pot dei quartieri e le bancarelle dei mercati, i portici e le piazzette da cui si sbirciano le creste alpine, l'amore per la cultura al Salone del libro ma soprattutto dentro le librerie storiche, i panorami dai colli e la riconversione in boulevard della Spina centrale, le memorie di Superga e i fantasmi della reggia di Venaria. E ancora: pillole di narrativa, itinerari lungofiume, stimoli gastronomici, occasioni per lo shopping.Con un'appendice sulle colline sabaude, a Ivrea e in valle di Susa.IN QUESTA GUIDA:• Piazza Castello, i Musei Reali e il Duomo• Via Roma e il centro• Via Po, la Mole e Borgo Po• Il quadrilatero, Porta Palazzo e i quartieri della Dora• La Cittadella, Cit Turin e la Crocetta• Lungo il Po dal Valentino al Lingotto• Le residenze sabaude e la collina• Fuori TorinoCentinaia di immagini e la cartografia Touring con il consueto dettaglio: le tavole della città, piante di edifici, la metropolitana di Torino Oltre 500 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shopping.Tra le pagine di questa Guida Verde:Torino e i torinesi nei racconti inediti di ANDREA CANOBBIO, editor e scrittoreDalle officine ferroviarie di fine Ottocento alla ex Manifattura Tabacchi, la riqualificazione delle aree industriali dismesse e i progetti delle archistarTorino città del libro: una rassegna di appuntamenti dal celebre Salone di maggio a Portici di carta e alle iniziative di COLTI, il Consorzio Librerie Torinesi IndipendentiAscesa, caduta e rinascita dei Murazzi nel reportage dello scrittore ENRICO REMMERTUna giornata al Balôn, formicolante teatro dell'inutile ovvero uno dei mercati delle pulci più interessanti d'EuropaPiole torinesi e dove trovarle: tutti i consigli per una pausa pranzo o una cenetta intima in un locale della tradizionePo, Stura di Lanzo e Dora, una biciclettata sugli argini dei tre fiumi

Istanbul
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AA. VV.

Istanbul

Touring Editore, 19/11/2024

Abstract: Si può amare una città come se fosse una persona, si chiede lo scrittore Marco Ansaldo in apertura della nuova Guida Verde. Sì, l'antica Bisanzio e poi Costantinopoli conserva il fascino magnetico della soglia. Lo raccontano la storia, la geografia, il paesaggio: da ogni angolo i suoi bracci di mare – il Bosforo, il Corno d'Oro – penetrano tra le colline e cambiano forma, tra migliaia di barche, pescatori e gabbiani che li riempiono di vita quotidiana. Non si sfugge all'incantesimo, anche oggi che Istanbul è una metropoli affetta da gigantismo: 20 milioni di abitanti, quasi 2000 moschee, quartieri sempre nuovi che aggiornano di continuo lo skyline, un aeroporto grande come un sobborgo, una fitta mescolanza di genti e tanti, tantissimi gatti. In questa edizione, oltre le classiche meraviglie dell'arte e della storia siamo entrati a Istanbul per i rioni dove 'succedono le cose', a scoprire tutto e il contrario di tutto: Çukurcuma e Cihangir con l'atmosfera di paese, i localini, i mercati antiquari; Kadiköy e Üsküdar sulla riva asiatica, fra ristorantini, mercati e vita notturna; i chioschi che vendono pannocchie alla brace e le terrazze eleganti per cene di nuova cucina turca; le ragazze di Fatih avvolte nei caftani e quelle di Asmali Mescit che fumano il narghilè con gli amici; le case decadenti di Balat coperte da pergolati e gli show room dei brand internazionali a Nisantasi. E ancora bazar, palazzi imperiali, hamam all'ultima moda, edifici segnati dal tempo, sinagoghe, antiche tombe venerate dai pellegrini, gallerie d'arte, negozi di baklava… Con una appendice in Tracia, a Bursa e sulla costa del Mar di Marmara.IN QUESTA GUIDA:• Sultanahmet e l'area monumentale• Gran Bazar e Corno d'Oro• Beyoglu e i quartieri a nord• Lungo il Bosforo• I dintorni di IstanbulCentinaia di immagini e la cartografia Touring con il consueto dettaglio: le piante urbane, il dettaglio dei principali monumenti, la metropolitana di IstanbulOltre 300 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shoppingTra le pagine di questa Guida Verde:Pamuk visto da vicino, quattro passi a Kuzguncuk e altre storie nei racconti di MARCO ANSALDO, giornalista e scrittore di casa nel quartiere di GalataIn crociera sul Bosforo, giocando a indovinare palazzi, case, ponti, monumentiall'ombra del nuovo skyline di Istanbul, con la selva di grattacieli di Sisli, Levent e MaslakAcciughe, sgombri, sardine, Döner kebap e kumpir, pani, sfoglie e pizze, e ancora il succo di melograno e l'onnipresente tè: rassegna golosa dello street food istambuliotaDalla torre di Galata, dai belvedere sui colli: i tramonti più belli con le sagome dei minareti che spiccano nel cielo doratoPasseggiata su Istiklal Caddesi, nella vita brulicante della città moderna, tra negozi, pasticcerie e boutiqueLa funicolare sotterranea Tünel, i tram storici, i battelli urbani, la metropolitana: tutti i modi per spostarsi nella sterminata metropoli

Giappone
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Imai Messina, Laura

Giappone

Touring Editore, 12/12/2024

Abstract: Manuale di viaggio ma anche raccolta di storie e scorci di vita svelati da autori che in Giappone vivono o tornano di continuo, la seconda edizione della Guida Verde perlustra in lungo e in largo tutto l'arcipelago: a partire da Tokyo, passando per il monte Fuji e Kyoto, Osaka, le Alpi giapponesi, Hiroshima, fino alle zone subartiche dell'Hokkaido e alle isole tropicali di Okinawa. L'insieme di paesaggi naturali e umani, suoni, rituali e culture cattura complessità e contraddizioni di un paese meta ormai di un sogno collettivo, dall'offerta talmente vasta da risultare sconcertante. Il mal di Giappone, quel particolare senso di meraviglia e spaesamento accompagnato dalla nostalgia di qualcosa di cui non si è ancora fatta esperienza, pervade anche le pagine di questa guida, sospesa fra un'estetica essenziale e il gusto per la sovrabbondanza, l'attrazione per gli spazi vuoti e il tutto pieno dei quartieri urbani, il profumo dei ciliegi in fiore e il richiamo odoroso dei ristoranti di strada.GLI AUTORIPatrick Colgan, giornalista, viaggiatore, blogger e artefice del popolare orizzontiblog.it dedicato in gran parte al Giappone, consiglia itinerari, storie, culture ma anche sentieri e linee ferroviarie, specialità culinarie, esperienze, ryokan, negozi tipici da un capo all'altro dell'arcipelago. È autore della guida Orizzonte Giappone (2017).Francesco Comotti, professore di lingua e civiltà giapponese al Liceo linguistico "Giovanni Falcone" di Bergamo, ha vissuto e studiato a Hiroshima, città dove torna ogni anno. Esperto di letteratura moderna e contemporanea, oltre che di culture, usi e costumi nipponici, è fra i curatori dell'edizioneitaliana di Manabou! Nihongo. Corso di giapponese per principianti (Zanichelli 2019). Nella Guida Verde approfondisce la storia e l'arte, la lingua, il cinema, il teatro, la letteratura e la cultura pop del Sol Levante.Laura Imai Messina, scrittrice, docente universitaria e ricercatrice residente fra Kamakura e Tokyo, nel 2011 ha lanciato il blog Giappone mon amour, divenuto un punto di riferimento per gli appassionati del Sol Levante. Fra i suoi bestseller tradotti in tutto il mondo, WA. La via giapponese all'armonia (Vallardi 2018), Quel che affidiamo al vento (Piemme 2020), Tokyo, tutto l'anno - Viaggio sentimentale nella grande metropoli (Einaudi 2020), Le vite nascoste dei colori (Einaudi 2021), L'isola dei battiti del cuore (Piemme 2022), Il Giappone a colori (Einaudi 2023).IN QUESTA GUIDA:• Tokyo, il Kanto e il monte Fuji• Kyoto• Osaka, Nara e il Kansai• Honshu centrale e Alpi giapponesi• Shikoku e Mare interno • Hiroshima e dintorni • Kyushu • Honshu settentrionale • Hokkaido • Okinawa Centinaia di immagini e la cartografia Touring con il consueto dettaglio: la carta stradale del Giappone, carte territoriali, le piante di Tokyo, Kyoto e Hiroshima, la metropolitana di TokyoOltre 300 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shopping

La Gran Mamma
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Canale, Alessandro

La Gran Mamma

Fazi Editore, 15/11/2024

Abstract: Un tragicomico tribunale, sei pericolosi camorristi, una donna capace di sbaragliarli tutti.Napoli, 1944. Il Natale è ormai alle porte e in casa di Calogero Martorio, Mammasantissima della camorra, è in corso una cena con tutti i capi dei Quartieri per decretare la condanna a morte di Carmine Atriere, un giovane delinquente accusato di aver ammazzato Zumpatiello, braccio destro del potente Tommaso Cacace. Le testimonianze sembrano tutte concordi: il ragazzo, vilmente, ha accoltellato alle spalle Zumpatiello, assassinando non solo un uomo d'onore ma il padre di cinque figli. Quando tutti i presenti sono ormai pronti al voto, qualcuno si rende conto che al tavolo manca un partecipante per raggiungere il numero dispari, necessario perché la decisione sia valida. Viene quindi chiamata a sedersi Donna Filomena, moglie di Martorio e matrona arguta e verace, a cui eccezionalmente vengono garantiti gli stessi diritti e doveri degli uomini. Fin da subito, però, la versione di Tommaso Cacace non convince la padrona di casa che, aiutata dalla stralunata servetta Concettina, smonterà una dopo l'altra le versioni dei camorristi e ribalterà una sentenza che pareva già scritta, portando alla luce una verità inaspettata e impensabile.Una cena dai risvolti farseschi ambientata in un basso partenopeo, che ricorda le migliori commedie di Eduardo De Filippo, un romanzo corale in cui spicca la figura di Donna Filomena, energica e vitale, capace da sola di sovvertire l'ordine delle cose. Con il suo stile brillante e pieno di inventiva, Alessandro Canale ci restituisce uno spaccato di Napoli alla fine della guerra tenendoci incollati alle pagine fino all'ultima riga."Una donna nel tribunale? A Don Calogero mancavano le parole per controbattere all'eresia che aveva appena sentito. Era riuscito a organizzare tra mille difficoltà il primo tribunale dopo lo scioglimento della Bella Società Organizzata di trent'anni prima, aveva attirato su quel processo l'attenzione di tutti i napoletani, e alla fine si ritrovava una femmina nella Gran Mamma? Roba da farsi ridere dietro per altri trent'anni".

Nove autisti aspettano
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Stewart, Mary - Garavelli, Simona

Nove autisti aspettano

astoria, 08/11/2024

Abstract: Dalla regina del romantic mystery"Un romanzo che cattura e incanta dalla prima all'ultima pagina."Sunday Telegraph"Una delle più grandi narratrici inglesi del Novecento."The IndependentÈ stato il destino a portare la giovane Linda Martin da Parigi a un castello sulle Alpi francesi. Bella, intelligente ma povera, Linda è disposta a tutto pur di trovare il proprio posto nel mondo, quindi ha accettato di slancio la proposta di diventare la governante del piccolo Philippe, conte di Valmy, rimasto orfano di entrambi i genitori e affidato allo zio Léon. Il castello sembra uscito da un sogno, Philippe è adorabile, ogni desiderio di Linda viene esaudito all'istante… eppure c'è un'ombra che avvolge i due uomini di quella famiglia: Léon, il cui carisma è pari solo alla sua arroganza, e Raoul, suo figlio, spericolato nella vita e alla guida della sua automobile, bellissimo, irresistibile. Linda subisce il fascino del primo e s'innamora perdutamente di Raoul, ma si accorge ben presto che quelle ombre si stanno allungando su tutto il castello e rischiano di trasformare il sogno in un incubo: Philippe è infatti vittima di una serie di incidenti troppo strani per essere davvero tali e forse invece orchestrati da qualcuno che intende ucciderlo. Ma possibile che, dietro quegli incidenti, ci sia proprio Raoul, l'uomo che le ha appena chiesto di sposarlo?

Karma rosso sangue
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Grangé, Jean-Christophe - Comerlati, Doriana

Karma rosso sangue

Garzanti, 29/10/2024

Abstract: "Un'indagine che tiene col fiato sospeso."Le Match"L'autore che ha portato il thriller in Francia."Lire"Con i suoi romanzi Jean-Christophe Grangé riesce sempre a sorprendere."Le FigaroParigi, maggio 1968. Le piazze della città sono invase da ragazzi provenienti da tutti gli angoli della Francia. Chiedono la fine delle guerre levando cori e cartelli contro il governo. È in questo clima burrascoso che il giovane studente Hervé, tanto intelligente quanto poco incline a seguire le regole, rinviene il corpo senza vita dell'amica Suzanne, segnato da strane impronte di morsi. Non solo: il cadavere è stato accuratamente posizionato in modo grottesco, senza un apparente significato. Ancora molto scosso, Hervé contatta l'unica persona che può aiutarlo: Jean-Louis, il suo fratellastro poliziotto. Quando arriva sul luogo del delitto, Jean-Louis osserva con attenzione la scena e riconosce uno schema che ha già riscontrato nel caso di un altro giovane attivista di qualche tempo prima. In entrambi i casi, i cadaveri sono stati disposti come se stessero facendo yoga. E questo non è l'unico segnale che ricollega i delitti all'Oriente, molto in voga tra i giovani che affollano le strade parigine. C'è qualcuno che sta seminando il terrore, confondendosi poi abilmente tra la folla. Ma gli indizi sono troppo pochi per risalire a un colpevole e i due ragazzi brancolano nel buio più assoluto. Fino a quando anche Hervé scompare misteriosamente. Adesso Jean-Louis deve prendere una decisione. Il suo istinto gli dice che la chiave di tutto è l'India, quel mondo esoterico di cui è facile subire il fascino potente. E in qualche caso, letale. Il poliziotto però non ha altra scelta: nulla potrà impedirgli di salvare il fratello. Jean-Christophe Grangé è il più grande scrittore di thriller in Francia, dove ogni suo libro arriva in classifica ed è osannato dalla stampa. Anche questa volta ha immaginato un caso intricatissimo in un'epoca storica affascinante: quella della turbolenta primavera sessantottina francese. Tenetevi pronti, perché Grangé non sbaglia mai e lascia sempre il segno.

Primavera, estate, autunno, inverno
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Magrin, Nicola

Primavera, estate, autunno, inverno

Salani Editore, 29/10/2024

Abstract: La fragranza delicata dei fiori di ciliegio, il sole infuocato che finalmente si placa quando incontra il mare, un frutto di melograno abbandonato a terra tra le foglie gialle e scricchiolanti, il silenzio frastornante della prima neve che luccica sotto un raggio di pallida luna. Cento haiku per quattro stagioni più una, per accompagnarci attraverso lo scorrere di un anno che appare interminabile, e invece basta distrarsi ad ascoltare il passettio di un pettirosso sul tatami per accorgersi che sene è già andato. Lasciandosi ispirare da una delle forme d'arte più affascinanti di sempre, Nicola Magrin interpreta e immagina con la sensibilità e il tratto inconfondibile che lo contraddistinguono il susseguirsi delle stagioni in un Giappone senza tempo, dando vita a un indimenticabile ritratto del Paese del Sol Levante. Un'armonia perfetta tra testo e immagini, che ci avvolge leggera come il profumo delle prime gocce di pioggia e decisa come il sapore dolce del sake.

Trilogia di Copenaghen
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Ditlevsen, Tove - Storti, Alessandro

Trilogia di Copenaghen

Fazi Editore, 15/11/2024

Abstract: Prefazione di Claudia DurastantiLa piccola Tove vive con i genitori e il fratello in un quartiere operaio di Copenaghen; non desidera altro che scrivere poesie, ma il padre è convinto che le donne non possano essere scrittrici. È in questa fase che germoglia in lei la sensazione di trovarsi fuori posto che l'accompagnerà per tutta la vita. Abbandonata la scuola molto presto, a quattordici anni Tove compie i primi passi nel mondo del lavoro e assaggia finalmente un'agognata libertà, che porta con sé nuove amicizie e i primi maldestri incontri con gli uomini. Ma lei ha fame di poesia, di amore, di vita vera. E la vita vera comincia: a vent'anni Tove è già una poetessa conosciuta, sta scrivendo il suo primo romanzo ed è la moglie di un editore più grande di lei. Non ha idea di quante battaglie ancora l'aspettino.Tove Ditlevsen, tra le voci più importanti della letteratura danese del ventesimo secolo, in quest'opera autobiografica racconta la storia di una vita tormentata, costantemente segnata dalla tensione tra la vocazione di scrittrice e il suo ruolo di figlia, moglie e madre. Impeccabile ritrattista di una femminilità punteggiata di chiaroscuri, ci ha generosamente aperto le porte delle molte stanze da lei abitate negli anni, lasciandoci pagine indimenticabili, destinate a restare. Oggi considerata un'antesignana di scrittrici quali Annie Ernaux e Joan Didion, come loro è riuscita a rendere la sua vita un'opera d'arte, trasformando il personale in universale e rivelandoci sempre qualcosa di noi mentre, con una chiarezza e una sincerità cristalline, racconta di sé."Quel che conta è che quando scrivo mi sento felice, come sempre. Mi sento felice e dimentico ogni cosa intorno a me".

Chimere
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Bernlef, J. - Musilli, Stefano

Chimere

Fazi Editore, 19/11/2024

Abstract: Nella sua prima traduzione italiana, uno dei romanzi più importanti del Novecento olandese: un classico moderno che in patria ha venduto quasi un milione di copie e continua a formare nuove generazioni di lettori.I coniugi olandesi Maarten e Vera, settantenni, vivono da tempo negli Stati Uniti, sulla costa a nord di Boston. Vedono raramente i due figli, Kitty e Fred, che abitano nei Paesi Bassi. La loro è una vita abitudinaria, scandita da piccoli riti: le passeggiate con il cane Robert, le visite dei vicini, le puntate al pub locale, la pizza della domenica. Il mondo di Maarten comincia a sgretolarsi quando una mattina si affaccia alla finestra e non trova quello che si aspettava: al posto dei bambini chiassosi in attesa dello scuolabus, vede soltanto un paesaggio innevato. "È domenica", gli ricorda Vera. Per la prima volta, Maarten si accorge di provare una "sensazione di momentanea assenza in piena coscienza, un senso di smarrimento, di spaesamento". Il suo primo istinto è quello di dissimulare, minimizzare, non farne parola con la moglie prima di capire perché il passato e il presente sempre più spesso si confondono e i ricordi diventano un'illusione sfuggente...Chimere è un romanzo sulla memoria, sul conflitto tra realtà e percezione, ma anche una riflessione sulla lingua come strumento che plasma e disfa l'esistente. Con una scrittura gentile, senza mai concedersi sentimentalismi, Bernlef riesce a infondere nelle pagine di questo suo piccolo capolavoro un'umanità quasi palpabile, che avvince e commuove."Bernlef conferisce una tale intensità al racconto di questa storia orribilmente affascinante che abbiamo la sensazione di accompagnare Maarten nella sua discesa, non come osservatori ma come partecipanti alla sua tragedia"."The New York Times""La mente di Maarten svanisce, centimetro dopo centimetro, e alla fine si dissolve. Il resoconto di Bernlef di questo terribile viaggio è inflessibile e molto toccante".Harold Pinter

La singolarità è più vicina
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Kurzweil, Ray

La singolarità è più vicina

Feltrinelli Editore, 17/10/2024

Abstract: A vent'anni dalla pubblicazione de La singolarità è vicina, Ray Kurzweil torna ad anticiparci il futuro. Nel frattempo, molte delle sue previsioni si sono avverate con l'intelligenza artificiale e le biotecnologie ormai parte della nostra vita.In questo nuovo visionario libro, Kurzweil racconta i passi avanti fatti verso la singolarità, prevede che le AI raggiungeranno il livello umano entro il 2029 e che nel prossimo futuro l'umanità cambierà in maniera radicale. Si parla di intervenire sulla materia a livello atomico attraverso nanobot, di rallentare l'invecchiamento ed estendere la vita oltre il limite di 120 anni, di potenziare la mente collegando i nostri cervelli a computer in cloud, di utilizzare gli sviluppi esponenziali della tecnologia per la creazione di energie rinnovabili e per ridurre povertà e violenza. Non mancano però le riflessioni sui potenziali rischi, come l'impatto dell'AI sull'occupazione, la sicurezza delle auto autonome e la tecnologia afterlife, che mira a far rivivere virtualmente persone decedute attraverso una combinazione di dati e DNA.Culmine di sei decenni di ricerca, La singolarità è più vicina è il coronamento del contributo di Ray Kurzweil alla rivoluzione che l'umanità sta per affrontare.

CEO branding in the global reputation economy
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Vitulli, Stefania Micaela - Ghini, Gabriele

CEO branding in the global reputation economy

Egea, 25/10/2024

Abstract: The predominant ethical focus of business as perceived by citizens and consumers, along with the leadership demands placed on companies and brands by Generation Z and Light Millennials, serve as the foundation for this volume. Companies that are able to combine influence, credibility, and charisma into a global and local "human touch" will win the challenge. For this reason, CEOs must know how to transform themselves from seducers to pioneers: companies, and no longer just NGOs or parties, are seen as the engine of sustainable change. This work combines a theoretical framework for successful reputation management models with extensive pragmatic research. Insights from 15 Italian CEOs and 14 international CEOs illustrate how they have addressed reputation challenges with strategic and adaptive approaches. In addition, two field studies show that small and medium-sized enterprises and talent acquisition are critical focal points for developing response strategies to market demands and stakeholder expectations.An essential and complete guide for executives, C-level and senior managers aspiring to the role of CEO, those supporting them in brand building, and those studying market entry strategies.

La vita tra un pasto e l'altro. I 12 pilastri per uscire dalla prigione della fame emotiva e assaporare la gioia di vivere
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Serafini Prosperi, Giorgio

La vita tra un pasto e l'altro. I 12 pilastri per uscire dalla prigione della fame emotiva e assaporare la gioia di vivere

Sonzogno, 18/10/2024

Abstract: "Il cibo è la punta dell'iceberg, togli il cibo e guarda sotto." È stata questa la frase che ha segnato il punto di svolta per Giorgio Serafini Prosperi, ex binge eater diventato nel tempo mindfulness counselor. Perché chi soffre di fame emotiva lo sa bene: il vero problema non è l'alimentazione, ma i traumi e le insicurezze che portano a un rapporto squilibrato e sofferto con il cibo. Per interrompere questo meccanismo compensatorio la dieta serve a poco: bisogna intervenire alla radice, attraverso un percorso di autoconsapevolezza non restrittivo o colpevolizzante. Ma come si fa a non appoggiarsi più alla stampella del cibo sedativo, usato per proteggerci da ciò che ci spaventa di noi stessi e del mondo? In questo libro, condividendo la sua esperienza e l'incontro con le tante persone che ha seguito, l'autore ci presenta un percorso di rinascita basato su dodici pilastri, corredati dagli approfondimenti della neuroscienziata Elena Bazzoli e arricchiti da altrettanti strumenti pratici di guarigione – dalla mindfulness allo storytelling, dalla meditazione agli esercizi del respiro. Pagina dopo pagina, Serafini Prosperi ci accompagna nell'impegnativa scalata alla scoperta di noi stessi, aiutandoci a comprendere le emozioni e coltivare la gratitudine per non considerare più il cibo come una fuga, ma come un modo per conoscerci davvero ed essere finalmente felici.

Tornare a casa
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Griner, Brittney - Burford, Michelle - Burford, Michelle - Cardone, Raffaele

Tornare a casa

Solferino, 18/10/2024

Abstract: "Soltanto chi ha pregato, pianto e dormito in una prigione russa può comprendere veramente le umiliazioni quotidiane e il profondo isolamento che gravano sul tuo spirito."Cestista professionista statunitense, Brittney Griner è messa agli arresti all'aeroporto di Mosca una settimana prima dell'invasione russa dell'Ucraina, nel febbraio 2022. Nel suo bagaglio erano state trovate due cartucce per un vaporizzatore con olio di hashish, prescritto per trattare dolori cronici. Condannata a nove anni di detenzione per traffico di droga, ha poi passato dieci mesi in varie prigioni russe prima della liberazione, l'8 dicembre, in uno scambio di prigionieri.Le terribili condizioni di prigionia, le assenze di igiene, di comunicazioni e dei minimi diritti che dovrebbero essere garantiti a un detenuto o a una detenuta, unite alle situazioni umilianti e agli abusi a cui è stata sottoposta, le hanno provocato grande sofferenza fisica e psicologica: "La mia vita è diventata un tempo sfocato tra spazzare e spolverare, pulire e pregare, sperando di poter in qualche modo tornare a casa".Con un misto di angoscia e rabbia crescente il lettore si immedesima nella prostrazione di Brittney: rinchiusa in una cella con un letto troppo piccolo e un buco nel pavimento al posto del water, obbligata a stare nuda di fronte ai medici, fotografata e umiliata come fosse un fenomeno da baraccone, portata in tribunale in manette legata a una guardia con una catena.Con una passione acuita dalla disperazione, Brittney riprende, al rientro, l'attività sportiva, fino alla sua terza medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi con il Team USA. Tornare a casa è una storia di sopravvivenza ma anche un'ode all'amore, ai legami affettivi e familiari che le hanno consentito di salvarsi e ritrovare se stessa.