Trovati 857806 documenti.
Trovati 857806 documenti.
Roma : Newton Compton, 2013
101 ; 155
Abstract: Il Colosseo e Pompei, l'Arena di Verona e i templi greci di Agrigento. Molti luoghi dell'Italia antica sono famosi nel mondo. Tra le Alpi e il Mediterraneo, però, si nascondono centinaia di mete affascinanti. Templi greci e santuari sanniti, strade romane e nuraghe, approdi fenici e incisioni rupestri, piccoli e grandi musei offrono a chi vuole scoprire il passato molte sorprese. Insieme ai Romani, che hanno lasciato i loro monumenti quasi ovunque (anche a Milano, a Torino, a Trieste), questo libro permette di scoprire gli altri popoli antichi che hanno lasciato le loro tracce nel Belpaese. I bellicosi Sardi, per esempio, e i Fenici che si sono scontrati con loro sulla costa. Le raffinate città della Magna Grecia e i rocciosi popoli italici, Sanniti e Piceni su tutti, insediati sulle rocce dell'Appennino. I Camuni con le loro incisioni rupestri, una delle quali è oggi il simbolo della Lombardia. E poi gli Etruschi, raffinati e creativi.
Bosco : Star comics, [2012]
Buster Keel! ; 4
Bosco : Star comics, [2012]
Buster Keel! ; 8
Bosco : Star comics, [2012]
Buster Keel! ; 7
Bosco : Star comics, [2012]
Buster Keel! ; 6
Bosco : Star comics, [2012]
Buster Keel! ; 9
Bosco : Star comics, [2013]
Buster Keel! ; 10
Bosco : Star comics, [2011]
Buster Keel! ; 1
Bosco : Star comics, [2011]
Buster Keel! ; 2
Bosco : Star comics, [2011]
Buster Keel! ; 3
Bosco : Star Comics, [2011]
Fairy tail ; 23
Neonomicon / Alan Moore, Jacen Burrows
Milano : Bao Publishing, [2013]
Abstract: Traslata nel mondo moderno, la letteratura inquietante e fantastica di H. P. Lovecraft assume aspetti terrificanti, che gettano ombre sulla natura stessa del nostro universo.
Infinito edizioni, 2013
Abstract: Nel mondo, ogni otto minuti viene assassinata una donna. In Italia ne viene uccisa una ogni due giorni. Sono prede facili, indifese, emarginate, spesso abbandonate da tutti. Luciano Garofano con Rossella Diaz ci racconta storie vere di donne e ci conduce nei drammatici labirinti del male, tra paura, rassegnazione, umiliazioni e brutalità. Dallo stalking all'omicidio, i due autori, attraverso i racconti dei familiari delle vittime di femminicidio, portano alla luce le responsabilità delle istituzioni. I numeri sono drammatici: oltre 120 donne uccise in Italia nel 2012, 137 nel 2011, 127 nel 2010, 119 nel 2009... I dati dell'Istat sottolineano un incremento degli omicidi in ambito familiare e sentimentale: circa il 70% delle vittime cade infatti per mano del partner o dell'ex compagno. Questo libro è un'approfondita indagine nell'universo della violenza contro le donne e un invito a denunciare, per reagire a questo scempio.
Il Saggiatore, 2013
Abstract: Dall'acciaieria Ilva di Taranto alle miniere del Sulcis - balzate tragicamente agli onori della cronaca - dagli ex stabilimenti Fiat alle Officine Olivetti, dalle fabbriche abbandonate Falck e Agip al grande polo petrolchimico di Ravenna, ai rinomati cotonifici toscani. Tra città fantasma, scenari apocalittici e storie straordinarie Giancarlo Liviano D'Arcangelo ci accompagna in un lungo viaggio che si snoda tra passato, presente e futuro, attraverso i luoghi e i volti che hanno rimodellato l'Italia e il nostro modo di pensare il lavoro. Alla ricerca di storie umane d'impostura e speranza, di fiducia e speculazione, di emigrazione e resistenza, di interessi privati e benefici collettivi.
Editori internazionali riuniti, 2013
Abstract: Il sangue politico è la storia di cinque giovani, che trovarono la morte a soli vent'anni in uno strano incidente sull'autostrada del Sole, nei pressi di Ferentino. Era la notte tra il 26 e il 27 settembre 1970. Si chiamavano Gianni Aricò, Angelo Casile, Annelise Borth, Franco Scordo e Luigi Lo Celso. Erano partiti dalla Calabria per portare a Roma un dossier di contro-informazione, scomparso dal luogo dell'incidente. La loro vicenda si intreccia con alcune delle pagine più oscure e insanguinate della storia italiana, collegate da un inquietante filo nero che parte da Piazza Fontana e passa per i moti di Reggio, la strage di Gioia Tauro, il golpe Borghese. E ancora il caso Marini, l'omicidio De Mauro, la tragica fine di Mastrogiovanni. Questa è la storia di cinque giovani che avevano scoperto cose che avrebbero fatto tremare l'Italia. Come scrive Erri De Luca nella Prefazione, i cinque anarchici qui ricordati furono parte di un movimento nuovo che sbarrò la strada al ritorno della dittatura. Il loro sangue politico qui affiora di nuovo e continua a testimoniare. Questo libro contiene, insieme alla verità, la volontà di giustizia, il lascito migliore di quell'epoca.
Famiglie di piante vascolari italiane : 1-140 / P. Marchi, E. Pepe D'Amato, G. Bianchi
Roma : Sapienza Università editrice, 2012
Abstract: Nell'opera completa sono delineate sistematicamente le famiglie (1-140) di piante vascolari esistenti in Italia riportate nella Flora d'Italia (Pignatti 1982) che comprendono la maggior parte dei Generi (89%) e delle Specie (94%) descritti per il Paese. Il libro è corredato da foto cromaticamente fedeli ai modelli naturali. Il CD-ROM contiene una guida alle chiavi analitiche completa alle famiglie della flora d'Italia; il glossario ipertestuale; le visualizzazioni in PowerPoint di alcuni dei termini più frequentemente utilizzati nelle didascalie.
Era un'altra Italia : il racconto di un'epoca dal 1945 ad oggi / Arrigo Benedetti ... [et al.]
Milano : RCS periodici, 2013
L'Europeo ; 7
Ad : guida Italia 2013 / pour Jeunes restaurateurs d'Europe
Milano : Condé Nast, [2013]
La tela di Penelope : storia della Seconda Repubblica, 1989-2011 / Simona Colarizi, Marco Gervasoni
Laterza, 2012
Abstract: Da Tangentopoli alle elezioni politiche del 1994, dalla stagione dei movimenti iniziata poco prima del 2000 all'entrata in scena dell'antipolitica alcuni anni dopo, dal bipolarismo all'implosione dei partiti: Simona Colarizi e Marco Gervasoni ricostruiscono con gli strumenti della ricerca storica un breve ma intenso periodo della storia d'Italia, quello che inizia nel 1992 con il crollo della Prima Repubblica e finisce con il passaggio dall'epoca berlusconiana a quella dei tecnici. L'Italia è così entrata in una fase nuova. La caduta del muro di Berlino ha distrutto Dc e Pci, i due pilastri portanti della Repubblica costruita tra il 1946 e il 1948; il percorso verso la moneta unica, che prepara l'Unione Europea alla sfida del mondo globale, ha sottratto una parte consistente della sovranità allo Stato-nazione; nello stesso tempo la globalizzazione ha investito settori sempre più ampi dei ceti produttivi. Una vera rivoluzione, dunque, si è abbattuta sui cittadini e sui loro rappresentanti per lo più inconsapevoli, malgrado i segnali del mutamento apparissero evidenti da tempo. Nel momento in cui ha cominciato a percepirlo, la politica è rimasta paralizzata, non ha trovato risposte adeguate e convincenti alla questione di fondo che questo processo rivoluzionario, sempre più accelerato, pone con urgenza: come governare la nuova società 'liquida' del XXI secolo?
Milano : Ambiente, 2013
Annuari
Abstract: Dal 1993, ogni anno, il rapporto Ecomafia racconta i numeri e le storie della criminalità ambientale. Se qualcuno provasse ad affiancare i volumi, si accorgerebbe che, dalla prima edizione, il loro spessore è cresciuto costantemente. Da un lato, questo aumento testimonia che l’azione delle forze dell’ordine si è intensificata, diventando sempre più puntuale nel contrastare i crimini contro l’ambiente. Dall’altro, è indice del fatto che gli ecocriminali si sono fatti via via più numerosi e agguerriti. I reati ambientali sono molto redditizi, e prevedono, nel caso vengano scoperti, pene assai lievi. In più, la crisi che stiamo attraversando è un potente incentivo a calpestare le regole più elementari e a barare a più non posso. Perciò, ancora una volta, il rapporto Ecomafia ci restituisce l’immagine di un paese nel quale le attività degli ecocriminali continuano a registrare il segno più, a prescindere che si tratti di smaltire illegalmente rifiuti tossici, di costruire interi quartieri abusivi, con manodopera in nero che impasta cemento scadente, di truffare i consumatori spacciando intrugli velenosi per commestibili...E se qualcuno si illude che comunque a lui non succederà niente, forse dovrebbe considerare i costi per la collettività dei reati contro l’ambiente: è difficile immaginare che chi costruisce una villa abusiva si metta poi a pagare l'Imu e le altre imposte.Non si può più fare fìnta di niente, e non bisogna smettere di sperare che, tra vent’anni, l’edizione del 2033 del rapporto sia finalmente composta da un’unica pagina, con la scritta “niente da segnalare”.