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Bompiani, 25/10/2023
Abstract: "Non dovrei dare nulla per scontato, dovrei essere concentrata come un dio, esercitare l'amore in ogni momento, perché l'amore è esercizio di presenza": questo pensa ogni madre quando rimprovera a sé stessa una défaillance, e questo pensa anche Antonia, detta Toni, brillante scrittrice di libri illustrati, che il suo ex marito chiama mélomamma ma è solo la genitrice affaticata di una figlia preadolescente e non riesce a perdonarsi tutta la stanchezza che ha nel cuore. Ma Toni non molla, ogni mattina si sveglia e affronta una nuova giornata, anche quando il Natale si avvicina con i suoi obblighi di riunioni familiari e tintinnante felicità che per lei suonano in contraddizione. Continuare a correre e stringere i denti, però, non sempre è la strategia giusta: il rischio è di fermarsi all'improvviso e dire la verità tutta insieme. È così che una mattina di dicembre, davanti a una platea di bambini e insegnanti, Toni guarda il buio oltre il cono dei riflettori e dice poche parole che infrangono irrimediabilmente il tabù del Natale. Subito intorno a lei si leva un'ondata di sdegno che attraverso i social diventa una tempesta, capace di travolgere tutto e di scaraventarla indietro, al cuore della sua infelicità: in quel posto dove ciascuno è costretto a guardare negli occhi sé stesso per capire come risalire. Un posto dove si può essere molto soli, ma può anche capitare di incontrare qualcuno come Riccardo, che a Toni ricorda: "A qualcosa serviranno, tutti questi errori". Fresco come il vento dell'est che porta con sé Mary Poppins, questo è un romanzo di adulti e di bambini, di elfi natalizi e e-mail dirette in Lapponia, di addii, di guai e d'amore, che ci racconta noi stessi, il nostro tempo veloce, le ipocrisie in cui troppo spesso stritoliamo i nostri desideri. Con il suo timbro inconfondibile Enrica Tesio scrive una fiaba metropolitana amara e dolce, capace di farci sorridere nel buio.
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Ai ai gasa. La via giapponese all'amore che meriti
Giunti, 24/01/2024
Abstract: Tutti ci meritiamo un amore Ai ai gasa.L'amore si può rappresentare in tanti modi. Nella cultura giapponese l'Ai ai gasa (letteralmente "condividere un ombrello") è il simbolo degli innamorati. Viene rappresentato come un ombrello stilizzato, sotto al quale possono essere scritti i nomi dei due amanti. Questo ideogramma così suggestivo diviene per Navarro la chiave per raccontare e descrivere le molteplici declinazioni e sfumature di un sentimento così bello. Ispirandosi al mondo nipponico, attraverso la storia di Tadao e Bianca, le confidenze di Silvia a Oyuki, l'antica leggenda giapponese del filo rosso, le parole di Masashi alla figlia Chihiro, la crisi di Kizumi e Serena e il mito degli amanti Orihime e Hikoboshi, l'autore affronta le più importanti tematiche legate alla psicologia di coppia e rivela i sette pilastri di un amore Ai ai gasa: comunicare e ascoltare in egual misura, empatizzare, risolvere sempre i conflitti, condividere, prendersi cura di se stessi, fornire sostegno e incoraggiamento, essere capaci di perdonare.
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Canzoni funebri per ragazze quasi morte
Bompiani, 24/01/2024
Abstract: Winifred ha quasi sedici anni e vive da sempre nell'appartamento sopra l'ufficio del padre, che lavora nel crematorio del cimitero Winterson. Ha una lunga e pigra estate davanti a sé, da trascorrere trascinando il suo chihuahua grassoccio su un carretto rosso tre le tombe e coltivando una seria cotta per il suo migliore amico, Jack. I suoi vagabondaggi nel mondo di chi non c'è più, spesso avvolta in abiti bizzarri presi in prestito dal guardaroba della mamma che non ha mai conosciuto, alimentano all'improvviso le voci che il cimitero sia stregato: un'ottima notizia, perché il luogo diventa meta di visite di curiosi e il rischio che venga chiuso, decretando la fine del lavoro del padre, sembra allontanarsi. Tutto ciò che Winifred deve fare è ottenere l'aiuto della cugina truffatrice per alimentare la finzione con una messinscena. Ma tra le tombe compare una creatura che viene davvero dall'aldilà: è Phil, il fantasma di una ragazza vissuta troppo velocemente e morta nella gola accanto al cimitero. Winifred, attratta da Phil, scoprirà con lei gli slanci e le ansie di un sentimento che cresce nell'ombra e dovrà interrogarsi sul senso della vita, della morte. E dell'amore.
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Where I end and you begin (edizione italiana)
Giunti, 24/01/2024
Abstract: Ezra, Holden, Wynonna e Imogen frequentano l'ultimo anno di liceo a Carbondale, nell'Illinois. Ezra è innamorato di Imogen da sempre e sta cercando il coraggio di invitarla al ballo della scuola, ma la migliore amica di lei, Wynonna, lo detesta con tutto il cuore. Tutto cambia durante un'eclissi solare, quando per la prima volta Ezra e Wynonna si scambiano corpo. Questo evento inspiegabile dura solo un momento, ma comincia presto a ripetersi sempre più spesso, mettendo in crisi le vite di entrambi e dando a ciascuno l'opportunità di conoscere i segreti più intimi dell'altro. È così che Ezra scopre la cotta di Wynonna per Holden, il suo migliore amico, e le propone un accordo: l'aiuterà a conquistarlo se lei farà lo stesso con Imogen. Semplice, vero? Forse, ma vedere il mondo con occhi diversi può cambiare la vita.
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Bompiani, 24/01/2024
Abstract: Al centro di questo romanzo ci sono le ragazze: con i capelli al vento di chi attraversa la campagna in bicicletta, con le guance scavate perché il cibo scarseggia ma gli occhi ardenti di chi ha tutta la vita davanti, con le dita sottili che sono perfette per costruire le munizioni. Infatti, durante la Prima guerra mondiale, la fabbrica Sutter & Thévenot sceglie proprio la campagna lombarda per installare, a Castellazzo di Bollate, uno degli stabilimenti dove centinaia di donne giovanissime fanno i turni per rifornire i soldati al fronte. E poi ci sono anche loro, i ragazzi, allontanati dalle famiglie e dal lavoro per andare a far carne da macello nelle trincee, con i cuori pieni di nostalgia e pronti ad accendersi quando arriva una cartolina vergata da una grafia femminile, come succede a Corrado che per amore arriva alla diserzione... Ma è il 1918, la Storia sta accelerando: è così che Emilia, la piscinìna, la mattina del 7 giugno saluta i genitori senza sapere se li rivedrà, perché una grave esplosione investirà la fabbrica causando decine di vittime, quasi tutte donne e bambine. La produzione però riprende subito, in tempo di guerra le vite umane contano ancora meno del solito. È così che Corrado e il padre di Emilia, Martino, con sua moglie Teresa dovranno accettare che la realtà è più dura dei sogni e il tempo scorre indifferente come il Seveso sotto il grande cielo. Con una lingua intensamente poetica e venata di dialetto senza mai indulgere nella maniera, Ilaria Rossetti racconta un episodio quasi dimenticato e più che mai attuale di lavoro femminile e morti bianche: prima di lei, fu Ernest Hemingway a parlarne in uno dei Quarantanove racconti. In queste pagine la storia vera dell'esplosione della fabbrica Sutter & Thévenot di Bollate, che uccise cinquantanove tra operai e operaie, da testimonianza si fa romanzo e attraverso le voci di tante piccole vite non smette di chiederci ascolto.
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Giunti, 31/01/2024
Abstract: Un romance spicy contemporaneo che, pur raccontando la nostra quotidianità, è capace di portarci altrove.Quando la posta in gioco è l'amore vale davvero la pena rischiare! Per Tess l'ultimo anno di liceo significa la fine di un incubo. Ancora pochi mesi e poi potrà sparire, lasciarsi alle spalle il rapporto impossibile con sua madre e, soprattutto, il ricordo di Jason. Ora Tess ha solo una certezza: non riuscirà mai più a fidarsi di un ragazzo. Finché non incontra Matt, più grande di lei e così diverso da chiunque altro. Forse questa volta vale la pena rischiare. Forse è il momento di decidere se tenere il mondo a distanza o più vicino.
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Bompiani, 31/01/2024
Abstract: Nata come satira della società vittoriana, questa novella è stata riscoperta e rivalutata solo nel XX secolo, dopo la divulgazione della teoria della relatività di Einstein. L'autore descrive un mondo bidimensionale in cui il matematico A Square vive in una società regolata da una rigida gerarchia fondata sull'aspetto fisico, ovvero sul numero di lati che le figure possiedono. Sarà l'incontro con una sfera proveniente da Spaceland, il Mondo Tridimensionale, che spingerà Square a ipotizzare l'esistenza di altri mondi a più dimensioni, che aspettano solo di essere scoperti. Capolavoro di fantascienza, o meglio di fantamatematica, Flatland affascina i lettori di tutto il mondo da oltre un secolo.
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Cosa farò da grande. I miei primi 90 anni
Bompiani, 02/11/2023
Abstract: Gino Paoli ha attraversato le stagioni più straordinarie della canzone italiana da protagonista eppure in modo sempre un po' sghembo, ironico, forse disilluso. La sua storia corre insieme a quella del nostro Paese, risorto dalle ceneri della dittatura e della guerra per dare avvio a un'epoca di inesauribile creatività, dove un giovane uomo di genio e sregolatezza alterna enormi successi a momenti di crisi, ma tutte le volte che cade si rialza più fiero di prima. Paoli scrive canzoni indimenticabili, ama donne baciate dal talento e dalla bellezza, guida auto troppo veloci, dipinge, esplora le profondità marine, mette al mondo quattro figli, assiste alla morte di amici carissimi e la sfiora lui stesso, come quando, nel 1963, si spara: ma la pallottola si ferma nel pericardio, dove sta ancora anche se "non rompe più le scatole facendo suonare il metal detector, deve essersi arrugginita". In questa passeggiata sul tetto dei ricordi – dalle bombe americane su Genova all'esordio per l'etichetta discografica del mitico Nanni Ricordi, dal Cantagiro a Sanremo, da Luigi Tenco a Ornella Vanoni, da Stefania Sandrelli a Fabrizio De André, dalla gatta Ciacola agli amati cani che oggi tengono compagnia a lui e alla moglie Paola – Gino Paoli si racconta all'amico Daniele Bresciani con schiettezza. E non esita a porsi domande difficili: "Sono quello di oggi o quello di cinquant'anni anni fa? Il tenero paroliere o il pittore spiantato? L'idiota diciottenne, il marito, il padre? L'oste o il bevitore? L'incosciente capace di sbagasciarsi in un giorno una paga intera o il cantante di successo?" Per concludere con la sua inconfondibile, ruvida poesia: "Una risposta non c'è. Ciascuno di noi è tutti e nessuno. Resta l'amore, forse, a dirci chi siamo."
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Bompiani, 31/01/2024
Abstract: Un diciottenne di provincia tutto fascino e sogni va a studiare a Parigi. Quella di cui fa esperienza, dal 1840 al colpo di stato del 1851, è una società in gran fermento; e sulla sua strada incontra l'amore, il piacere, la rivoluzione e i suoi falsi apostoli, il potere del denaro e della stupidità, l'amicizia fraterna e l'inevitabilità dei tradimenti, senza riuscire a impegnarsi in alcuna causa e anzi, abbandonandosi alla perdita delle illusioni. Una lingua sfolgorante e una scrittura all'epoca innovativa fanno di questo romanzo, pubblicato nel 1869 e ispirato dalle esperienze giovanili dell'autore, l'opera più riuscita e misteriosa di Flaubert.
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Il passato è una curiosa creatura. Annabella Abbondante
Giunti, 31/01/2024
Abstract: Da Lucca alla splendida costiera sorrentina, con il suo trionfo di colori e sapori, l'ultimo caso di Annabella Abbondante è un'indagine molto personale e per questo più avvincente, appassionata e avventurosa che mai, un vero pageturner. Preparatevi un caffè e cominciate a leggerlo… A Pianveggio è arrivato il Natale e tradizione vuole che Alice e Nicola aiutino Annabella a fare l'albero. Una composizione colorata e caotica, dove c'è posto per ogni persona importante nella vita della padrona di casa, che ha dedicato a ciascuno una pallina di cristallo. Ci sono i genitori, la sorella, gli amici più stretti e anche Tano, il suo primo amore mai dimenticato, che è atteso in visita, ma tarda ad arrivare. Per quanto sia famoso per le sue sparizioni improvvise, i giorni passano e, quando nessuno ha sue notizie, Annabella comincia a preoccuparsi. Soprattutto dopo che una donna, che potrebbe essere la sua sosia, le affida un messaggio sibillino destinato allo stesso Tano e viene poi trovata morta. E da chi, se non dalla giudice più ficcanaso e pasticciona di sempre? Ha così inizio una vera e propria caccia al tesoro, che porterà Annabella a Sorrento, sulle tracce di Tano e del loro comune passato. Lei sembra essere l'unica a poter risolvere il mistero della sua scomparsa. Ma, come sempre, non sarà da sola. A partire dall'esuberante famiglia Abbondante, passando per i suoi amici, che, anche a distanza, non le faranno mancare il loro aiuto, fino a Ferruccio, il brillante PM amante dell'"abbondanza" e della giustizia, ci saranno proprio tutti a sostenerla in questo percorso a ritroso nel tempo.
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Giunti, 07/02/2024
Abstract: Yutu vive con la nonna in un piccolo villaggio nell'Artico, dove lo stile di vita tradizionale è minacciato dallo scioglimento dei ghiacciai, sempre più rapido. Un giorno, mentre è a caccia, il ghiaccio cede e Yutu rimane bloccato nella tundra artica. Bea vive con il padre, e la sua casa è sempre stata il mondo ma, stavolta, lui le ha promesso che non si trasferiranno più. Durante una trasferta in aereo, però, la vita della ragazza prende una svolta decisiva: il mondo di Bea si scontra con quello di Yutu e i due si ritrovano insieme nel disperato tentativo di sopravvivere e di cercare la verità... Uno scenario intenso e suggestivo: il mondo artico, con i suoi abitanti e tradizioni.
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Giunti, 07/02/2024
Abstract: A Zelda, Giusy e Anna piace giocare all'aria aperta, andare alle feste più scatenate, mettersi nei pasticci... Non sopportano in nessun modo questa fissazione per il bon ton delle loro nonne che le vorrebbero composte, infiocchettate e sempre misurate. Meno male ci sono i nonni che le capiscono e coprono le loro marachelle. Una storia frizzante e movimentata da leggere tutta d'un fiato! Scegli questo libro se vuoi una storia che parla di nonni, buone maniere e marachelle!
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Giunti, 07/02/2024
Abstract: Raimondo si è appena trasferito in una nuova città e si appresta a mettere piede per la prima volta nella nuova scuola. È timidissimo e se ne accorge subito Leonino Perdinci, il personaggio del quadro a cui è dedicata la scuola, che esce dal suo ritratto e inizia a parlargli. Scegli questo libro se vuoi una storia che parla di amici, magia e invenzioni!
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Se solo tu mi toccassi il cuore
Bompiani, 07/02/2024
Abstract: Luna ha quarantacinque anni. Si occupa del bed and breakfast di famiglia che si affaccia sulle acque placide del lago di Annecy e trascorre le sue giornate in una serena apatia: le sue sono ore fatte di niente, di riti e piccole gioie, di figli ormai cresciuti e routine matrimoniale, di luci sull'acqua, luci che alludono a un'altra esistenza possibile, accesa dalla passione, solo immaginata. All'arrivo di Raphaël, un restauratore che cerca una stanza per il mese di agosto, la vita di Luna prende una piega del tutto inaspettata. I momenti passati insieme sono preziosi, hanno il prodigio dei desideri esauditi e l'intensità di una promessa per il futuro. Luna prenderà così una decisione destinata a cambiare la sua vita e non solo. Una storia delicata e appassionante, che parla di un amore struggente, eterno, forse impossibile.
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Bompiani, 07/02/2024
Abstract: Agglomerato di case decadenti e fetide dagli ingressi bui e senza finestre, "fondaco" è la parola chiave che schiude un mondo che ancora è presente nella memoria dei napoletani. In questa rielaborazione di racconti e saggi pubblicata nel 1985, Domenico Rea mette nuovamente sotto la lente di ingrandimento gli effetti del degrado e dei grandi contrasti sociali prodotti dagli interessi economici della modernità. Il fondaco nudo è l'orrore della città guardato senza infingimenti. Sono storie modulate sulla contrapposizione netta tra passato e presente, tra la velocità della società odierna e l'immobilità della plebe, denominatore comune dei diversi passaggi del libro, diviso in tre sezioni che abbracciano ciascuna un arco temporale diverso: "Medioevo", che corrisponde agli anni trenta e quaranta, "Interregno", dal dopoguerra agli anni sessanta, e "Work in progress", che racconta l'epoca più recente, quella dell'industrializzazione avanzata, in cui la Napoli di ieri – "la città più bella del mondo, la più ricca, la più popolosa, la più allegra" ma anche "la più povera e la più sporca" – è solo un ricordo.
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Clandestine. Il romanzo delle donne
Bompiani, 07/02/2024
Abstract: "Siamo le figlie di chi ha combattuto la guerra lontano dal fronte. Di chi ha sperato in un riconoscimento mai arrivato e poi, quando tutto è finito, ha dovuto contare i morti. Figlie di chi ha pagato care le proprie scelte in un'Italia liberata ma sempre più bigotta che costringe a essere vergini o madri. Ora tocca a noi." Questi pensieri nascono con prepotenza nell'animo della protagonista, studentessa in un liceo del centro di Milano, alla fine di una giornata che la segna per sempre: ha abortito. Ha compiuto la sua scelta grazie a chi le ha garantito assistenza medica ma lo ha fatto da clandestina: siamo alla fine degli anni Sessanta, in Italia vige la legislazione fascista che punisce l'aborto con il carcere. La voce che ci guida attraverso queste pagine è quella di una ragazza smarrita ma già agguerrita, che diventa donna lottando assieme ad altre donne, alcune madri, altre figlie, tutte sorelle. Questo cammino, infatti, non è solo suo: è intimo e collettivo. Gigliola Pierobon, Daniela Pellegrini, Elvira Banotti, Carla Lonzi, Emma Bonino, Adele Faccio e Valerie Solanas sono solo alcune delle migliaia di donne che la protagonista affianca in questa rivoluzionaria avventura. Accompagnandosi a loro, la voce narrante cresce insieme alla Storia; fondendo il romanzo individuale alla biografia collettiva, narra la formidabile epopea dei movimenti femministi, il loro riflusso, forse la loro sconfitta. Potente, ci ammonisce riguardo al rischio di dimenticare, regredire, tornare indietro. Marta Stella ci consegna un'opera di assoluta originalità, in cui la narrazione in prima persona si alterna a capitoli documentatissimi: Clandestine è un prezioso strumento di ricognizione del passato e al tempo stesso il vibrante romanzo attraverso cui una giovane scrittrice partecipa qui e ora al coraggioso, tormentato cammino delle donne verso la libertà.
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Fascismo e populismo. Mussolini oggi
Bompiani, 15/11/2023
Abstract: L'allarme per un ipotetico ritorno del fascismo guarda nella direzione sbagliata. L'attenzione degli allarmati democratici si concentra sui segnali più vistosi: gesti identitari (saluti romani, croci celtiche), violenze fisiche, manifestazioni di odio razziale. Si tratta di fenomeni esecrabili, ma appunto perché plateali forse meno pericolosi rispetto a quello meno immediatamente evidente: i movimenti politici che, pur ripudiando il ricorso alla violenza agita sul piano fisico (ma non su quello verbale) e pur muovendosi all'interno delle regole del gioco democratico, manifestano chiari caratteri ereditari del fascismo novecentesco. Sono quei partiti – spesso difficilmente riconducibili alle categorie di destra e sinistra – che vengono convenzionalmente definiti come populisti o sovranisti. Mentre i nostalgici dichiarati del nazifascismo non sono che un fenomeno di nicchia, i populisti europei e americani discendono, consapevolmente o inconsapevolmente, non dal Mussolini fondatore del partito fascista ma dal Mussolini che per primo intuisce i meccanismi della seduzione politica nella società di massa. Dopo anni dedicati a un corpo a corpo storico e letterario con i protagonisti del fascismo novecentesco, Scurati si solleva sopra quella materia bruciante e in queste pagine ne individua con limpida precisione le leggi e le eterne insidie, consegnandoci un testo fondamentale per affrontare l'epoca inquieta che stiamo attraversando.
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Kintsukuroi. L'arte giapponese di curare le ferite dell'anima
Giunti, 14/02/2024
Abstract: La tecnica del kintsukuroi consiste nel riparare un oggetto prezioso con l'oro: è ciò che possiamo fare quando qualcosa si rompe nella vita. Impariamo a curare le nostre ferite per farne la nostra bellezza. Quando un vaso si rompe, i maestri artigiani del kintsukuroi ne raccolgono i frammenti e li saldano, riempiendo le crepe sottili con pasta d'oro o d'argento. Non nascondono le fratture, ma le esaltano, poiché considerano che un vaso riparato mostri tanto la fragilità quanto la forza di resistere. In questo consiste la vera bellezza. Tomás Navarro, con gentilezza e grande empatia, ci insegna ad applicare i principi del kintsukuroi alla nostra vita, fornendoci tutti gli strumenti per diventare maestri nella cura delle nostre ferite: solo così impareremo a ricomporre le fratture dell'anima e a fare di noi stessi creature sempre più forti e preziose. Una guida per imparare a trasformare le avversità in vere opportunità e diventare più resistenti, più interessanti, più belli.
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Giunti, 14/02/2024
Abstract: Orfeo è il figlio illegittimo di un re della Tracia, cresciuto senza conoscere l'identità di sua madre, senza affetto dal padre e disperatamente innamorato di Euridice, una ragazza un po' troppo indipendente per i canoni dell'Età del Bronzo.Una notte, nel tentativo di sottrarsi a un matrimonio combinato, Euridice fugge dalla fortezza in cui abita, Orfeo la insegue e assieme si imbattono in una banda di satiri, uomini selvaggi che venerano il dio Dioniso. Grazie a loro, Orfeo scopre di possedere un talento per le arti soprannaturali. Imparerà così a lasciare il proprio corpo terreno per entrare nei sogni degli altri e a compiere molti altri eccezionali prodigi.
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Bompiani, 14/02/2024
Abstract: A raccontarci questa storia è una scrittrice, resa famosa quando era molto giovane da un audace romanzo nel quale metteva in scena sé stessa. Adesso è una donna adulta, ha costruito una famiglia e le sembra di avere compreso che scrivere per lei è stato il frutto di un'urgenza ora sopita. Ma la vita si incarica di dimostrarle che per conoscersi veramente bisogna trovare lo specchio in cui guardarsi e mette sul suo cammino Clara, l'attrice che quindici anni prima è stata il suo doppio nel film tratto da uno dei suoi romanzi. Clara è ancora bella ma i suoi grandi occhi verdi a tratti diventano laghi di vergogna; Clara ha fame ma deglutisce con fatica; Clara non ha più soldi, e trova il coraggio per chiederli a chi incontra. Più di tutto, Clara ha bisogno di raccontare la sua storia e improvvisamente questa diventa una missione che le riguarda entrambe. Per le due protagoniste comincia un viaggio che si dipana sulle tracce del solo alimento che – insieme alla passione – può consentirci di diventare chi siamo: i soldi. Dopo aver osato mettere al centro delle sue pagine il desiderio femminile, Melissa Panarello scrive il suo romanzo più autentico e intenso che si propone di indagare un altro grande tabù: quello del denaro fra le mani di una donna. La figura di Clara T. si staglia in queste pagine come una antica divinità divorata dal suo stesso amante, e con voce ferma racconta le ustioni che il successo e la ricchezza lasciano sulla pelle di chi li attraversa, le trappole che la giovinezza tende a chi è più fragile, il privilegio e la dannazione del talento.