Trovati 62744 documenti.
Trovati 62744 documenti.
Risorsa locale
Il Saggiatore, 12/10/2011
Abstract: Un brindisi a sorpresa nella Mosca di Andropov, la ricerca di un negozio di strumenti musicali a Istanbul, una tournée con i Rolling Stones, un viaggio a Capo Nord con sosta allo Star Club di Amburgo, culla dei Beatles; la cooperativa l'Orchestra e il festivalRock in Opposition, in giro per l'Italia sul "pulmone d'acciaio" durante la prigionia di Moro, la conquista di Berlino, gli Stormy Six che battono i Police, una serata alla Scala con Robert Fripp e una mezzalite con John Zorn. Episodi avventurosi e bizzarri di una vita on the road, di cui è disseminata anche la sua esperienza di critico e studioso. FrancoFabbri – chitarrista degli Stormy Six e musicologo – ripercorre quasi cinquant'anni di popular music e di sinistra italiana, dal Movimento studentesco alla vittoria elettorale di Pisapia, dai primi festival alternativi degli anni sessanta alle tre generazioni che festeggiano insieme il nuovo sindaco di Milano in piazza del Duomo cantando "Stalingrado". "Raramente" sostiene Ivano Fossati "il vivere e il fare musica sono stati raccontati in maniera così autentica."Arricchite da una serie di rare fotografie, le memorie raccolte in Album bianco richiamano l'estensione nel tempo e nello spazio di White Album dei Beatles, dando vita a un eclettico diario musicale, vissuto come un romanzo di formazione della generazione del Sessantotto.
Risorsa locale
Autodafé Edizioni, 02/11/2011
Abstract: Un ritratto, impietosamente realistico, della società contemporanea, in cui si mescolano "alto e basso bordo", per scoprirsi fra loro non molto diversi e niente affatto distanti. Angela Greganti è una transessuale elegante e di fascino. Una sera, partecipando a una festa che raduna il jet-set televisivo e istituzionale, assiste alla violenza compiuta da un importante uomo politico ai danni di una ragazza. L'impulsiva reazione di Angela, con le inevitabili conseguenze, porta a una fuga che si trasforma anche in un viaggio interiore.
Risorsa locale
Gruppo Editoriale Macro, 02/05/2011
Abstract: Questo eBook si propone come una guida alla comprensione del perché l'alimentazione sia indispensabile nel mantimento e/o nel recupero della salute.Alle motivazioni metaboliche e alle precisazioni del perché sia fondamentale alimentarsi con cibo proveniente dal mondo vegetale, fanno seguito, per cenni, quelle etiche e ambientali.La corretta associazione degli alimenti, la qualità e la quantità degli stessi, sono il presupposto indispensabile per la cura e la guarigione dalle malattie. La giustificazione delle abitudini alimentari personali, sociali, il gusto e il piacere del cibo non possono cedere il posto al trattamento di una patologia o di un disagio con sostanze chimiche, dotate di un certo grado di tossicità. Con questo l'autrice non intende sottovalutare le metodiche farmacologiche considerate utili e di immediato impiego, specie in situazioni acute e di emergenza-urgenza, ma sottolinea l'importanza della personale disciplina che occorre per scegliere consapevolmente e senza condizionamenti.Il testo fornisce una guida stagionale degli alimenti e uno schema alimentare.Alterazioni della pressione arteriosa, del metabolismo, della glicemia, disturbi reumatici, alterazioni dell'alvo, sovrappeso, eczemi, condizioni di stress cronico, osteoporosi, possono beneficiare delle indicazioni date nel presente libretto, purché lo schema sia seguito correttamente e nel tempo. Si consiglia, pertanto, di controllare spesso gli indici alterati e di adeguare la posologia degli eventuali farmaci assunti per terapia.
Risorsa locale
Alimenti ed erbe per la salute e il benessere
Il Pensiero Scientifico, 18/10/2011
Abstract: Negli ultimi anni è notevolmente aumentato l'interesse per tutti quei prodotti che, a torto o a ragione, sono considerati "salutistici". In alcuni casi queste sostanze sono sopravvalutate, in altri sono invece poco conosciute e il loro uso dovrebbe essere maggiormente consigliato. Questa guida pratica si propone di chiarire l'effettivo ruolo di alcuni alimenti, erbe e prodotti naturali mettendone in evidenza le proprietà, le potenzialità e le eventuali controindicazioni, così da favorirne un corretto utilizzo.
Risorsa locale
Alla ricerca della memoria. La storia di una nuova scienza della mente
Codice Edizioni, 31/01/2011
Abstract: In che modo il terrore provato da un bambino nel sentire i colpi dei nazisti alla porta di casa, la vigilia della Notte dei cristalli, si è impresso come una cicatrice nel tessuto molecolare e cellulare del cervello, con una forza tale da consentirgli di rivivere quell'esperienza a decenni di distanza? La memoria ha guidato la vita e il lavoro di Eric Kandel, e proprio con questa domanda inizia la sua autobiografia, un viaggio alla scoperta di ricordi personali e scoperte scientifiche, dai pionieristici esperimenti con la lumaca marina Aplysia fino all'avvento dell'ingegneria genetica e delle biotecnologie. Decenni di ricerche che hanno dimostrato come il consolidarsi della memoria produca modificazioni fisiologiche nel nostro cervello, sviluppando e consolidando nuove connessioni sinaptiche tra i neuroni. "Se vi ricorderete qualcosa di questo libro" ci avverte Kandel, "è perché dopo che avrete finito di leggerlo il vostro cervello sarà leggermente diverso".
Risorsa locale
Il Saggiatore, 31/07/2010
Abstract: Firenze martedì 27 aprile 1937. Seicento anni dopo la morte di Giotto le strette vie della città si riempiono di critici d'arte, di curiosi, di politici, di rappresentanti di organizzazioni fasciste in festa. Motivo di tanta esultanza, l'inaugurazione della Mostra giottesca e l'arrivo, per l'occasione, di un illustre ospite: re Vittorio Emanuele III. Quella di Firenze non è solo una grandiosa mostra temporanea che illustra le opere dell'artista di Vicchio, dei suoi precursori e seguaci, ma getta le basi per la creazione del mito di Giotto come artista capostipite e patriarca della pittura italiana, con l'intenzione di utilizzarlo ai fini della propaganda fascista. Dalla progettazione alla realizzazione, dall'intento propagandistico dei gerarchi alla difesa dell'accuratezza scientifica da parte dei critici, le vicende dell'esposizione si dipanano attraverso le cronache dell'epoca, guidando il lettore per le stanze degli Uffizi e svelando le oltre trecento opere in mostra e la portata sociale e storica dell'evento. Una vasta selezione di immagini correda il testo e accompagna il lettore alla scoperta della mitica Giottesca del 1937.
Risorsa locale
Il Saggiatore, 12/10/2011
Abstract: Roma, anno del Signore 1978. Nel cuore della città eterna si consuma una sfida impensabile, che soltanto le scritture sacre o la letteratura tentano di raccontare. In una sfida all'Ok Corral più vertiginoso, Dio e Satana si fronteggiano come è sempre accaduto – scommettendo sugli umani. A interpretare il ruolo che fu di Giobbe,con opportune variazioni e aggiornamenti sconcertanti, Paolo vi e Aldo Moro. Sono sagome gemelle nella lotta contro il Male, anime incarnate in corpi smunti, una sul trono spirituale e l'altra caduta dal trono temporale. Uno è il vicario di Cristo e l'altro è il vicario di Cesare. Aldo Moro, rapito, chiede l'aiuto del Santo Padre, che non riesce a scongiurarne l'esecuzione e finisce con il celebrare i funerali dell'uomo politico che in lui aveva confidato. Come nei miti che diedero impulso alle tragedie classiche, si conosce tutto della storia a cui si va ad assistere, ma si resta perturbati da come viene narrata.Satana prova a incrinare la fede assoluta di due personaggi altrettanto assoluti in location impossibili: la cupola di San Pietro e l'Altare della Patria. In questa danza macabra, che Ferruccio Parazzoli registra con il contegno dello scriba, si scatena un vortice di apparizioni e fantasmi.Incubi della storia, nomi altolocati e leggende urbane sono convocati per via medianica a comporre la vicenda italiana: Romano Prodi a una seduta spiritica, le Brigate Rosse nel loro covo, Giulio Andreotti che profetizza, la Democrazia cristiana e la storia tutta, che sfugge dalla mano guantata di Paolo vi e da quella ingiallita di Aldo Moro. Riprendendo ed estendendo la narrazione di Adesso viene la notte, Ferruccio Parazzoli compone un atlante del male in cui Città di Dio e Città terrena collassano una nell'altra. Western metafisico, romanzo storico, parabola sapienziale, sceneggiatura per un film irrealizzabile – la forma dell'oggetto narrativo nel nostro tempo è un libro magro e terribile, capace di interrogarci nuovamente sulle ragioni del cielo e i fondamenti della terra.
Risorsa locale
Voland, 12/04/2011
Abstract: All'apice della sua fama, il poeta russo Vladimir Majakovskij lascia Mosca il 25 maggio del 1925. Il 27 luglio varcherà a Laredo il confine con gli Stati Uniti, dove si tratterrà per tre mesi. Questo libro è il risultato di quel viaggio, ed è sorprendente la modernità dell'autore e della sua visione dell'America. Attratto dal progresso, dalla velocità e dalle contraddizioni, il poeta oscilla tra stupito entusiasmo e rabbia, mai indifferenza. E molte delle sue osservazioni hanno il sapore di una straordinaria attualità.
Risorsa locale
Amianto. Storia di un serial killer
Edizioni Ambiente, 14/07/2010
Abstract: Un marchio di fabbrica, un'impronta. L'esposizione all'amianto può portare con sé tracce indelebili. Fibrosi polmonare (asbestosi), lesioni pleuriche e peritoneali, carcinoma bronchiale e mesotelioma pleurico: se una di queste patologie compare non ci sono dubbi, l'esposizione c'è stata. E non c'è una dose minima al di sotto della quale possiamo essere sicuri di non ammalarci. Lo ha ribadito la Commissione europea il 14 aprile 2009, rispondendo a un'interrogazione scritta presentata dall'eurodeputato comunista Willy Meyer Pleite. Solo in Italia ogni anno muoiono 4.000 persone a causa di mesoteliomi e asbestosi. Nel nostro paese la fibra killer ha lasciato dietro di sé una lunga scia di morti, sia nelle città dove erano presenti fabbriche per la produzione di Eternit (l'esempio più noto è quello di Casale Monferrato) sia nei cantieri navali, ma ha fatto vittime anche tra coloro che non avevano mai lavorato né in una fabbrica né tantomeno nel settore dell'edilizia. Semplici cittadini, con l'unica colpa di essere nati troppo vicino a una discarica abusiva o inconsapevoli dirimpettai di tettoie pericolose. Tutte persone a cui, nella maggior parte dei casi, è stata negata anche una semplice pensione d'invalidità e gli indennizzi che spettavano loro di diritto.
Risorsa locale
Anni d'infanzia. Un bambino nei lager
Giuntina, 10/10/2010
Abstract: "La sera la mamma mi domandò che cosa avevo fatto durante il giorno. Le raccontai che ero stato insieme ai ragazzi più grandi. Mi domandò se mi prendevano così senz'altro con loro e io le spiegai che ora sì, mi prendevano con loro, perché avevo superato la prova. Ero stato all'osservatorio. Lei mi domandò che cos'era, un osservatorio. Risposi che lo sapeva benissimo, che lì c'erano i cadaveri e che sapeva anche benissimo che mio padre era stato gettato sopra gli altri cadaveri e che non aveva neppure un lenzuolo e io avevo detto ai bambini che ne aveva sì uno, mentre avevo visto benissimo che non ne aveva. Mi misi a strillare che lei era matta a lasciare che lo buttassero così sugli altri cadaveri senza lenzuolo...".
Risorsa locale
Annuario di antropologia, n. 13 - Arte
Ledizioni, 08/02/2012
Abstract: L'arte, oggi come in passato, in occidente come altrove, non è l'opera esclusiva dell'artista ma una costruzione sociale e culturale: è uno dei modi attraverso cui si dà alla realtà una forma riconoscibile, si esercita il potere, si manifesta il dissenso, si costruiscono memorie condivise o discrepanti e s'immaginano altri mondi possibili.Il paradosso costitutivo dell'antropologia dell'arte è stato quello di voler studiare l'arte laddove non c'era, dove cioè erano assenti le categorie e le istituzioni in rapporto alle quali diviene possibile parlare di determinate forme espressive e della cultura materiale come "arte". Proprio abitando questo paradosso, l'antropologia ha mostrato i limiti delle trasposizioni analogiche con cui cerchiamo di assimilare la diversità, ha fatto emergere le differenze e ha contribuito al ripensamento del modo in cui in occidente intendiamo l'arte.Oggi e da tempo l'antropologia dell'arte non consiste più nello studio delle arti primitive o tribali, ha oltrepassato le divisioni che contrapponevano il noi agli altri e ha fatto del suo campo d'indagine il mondo intero, guardando all'insieme delle pratiche estetiche e artistiche della contemporaneità, dentro e fuori il sistema dell'arte.I saggi raccolti in questo numero costituiscono un valido esempio di come lo studio della dimensione estetica costituisca un ambito di rilevanza fondamentale nella costruzione di un'antropologia della contemporaneità. Oggetto di riflessione sono le forme della resistenza postcoloniale e le pratiche di appropriazione culturale messe in atto dagli artisti contemporanei (Arnd Schneider); la costruzione sociale della memoria per immagini in situazioni di sofferenza che ostacolano il ricordo (Carlo Severi); i rapporti fra pratiche di attivismo artistico,arte partecipativa e processi di estetizzazione della vita nelle società contemporanee (Ivan Bargna); le relazioni fra la biografia degli artisti contemporanei del sud del mondo e i percorsi intrapresi dalle loro opere in contesti di forte violenza sociale (Dominique Malaquais); l'etnocentrismo cha abita gli schemi teorici con cui cerchiamo di farci un'idea delle dinamiche attraverso cui si costituisce l'oggetto artistico (Maria Luisa Ciminelli).
Risorsa locale
minimum fax, 31/08/2011
Abstract: Dopo un periodo trascorso tra i ghiacci polari al seguito di una spedizione scientifica, Matteo torna in Italia. Alle spalle, un incidente sott'acqua, che i colleghi sospettano essere stato un tentativo di suicidio. A Roma lo attende una vita lasciata in sospeso: tutto ciò che partendo aveva abbandonato gli ripiomba presto addosso. Suo padre muore, lasciando tutto in eredità alla Casa di Miriam, una struttura alberghiera in un paesino delle Alpi: proprio dove, nel giro di poco, morirà il padre di Sonia, la ex moglie con cui Matteo aveva quasi perso i contatti. Troppo per essere una coincidenza. Sonia e Matteo saranno costretti a ritrovarsi, questa volta tra i ghiacciai di montagna, nella Casa di Miriam, la quale lentamente svelerà i suoi segreti: fino a che punto la morte è un trauma violento? Quando può essere invece una scelta? E quando è davvero naturale? Solo nel cercare risposte sulla fine, Matteo potrà dare un nuovo inizio alla propria vita.Un giallo inconsueto, dalla suspense raffinata, animato dalla scrittura nitida e potente di una delle più originali scrittrici italiane di oggi.
Risorsa locale
App Gallery. Le migliori applicazioni per iPhone e iPad
Edizioni FAG, 18/07/2011
Abstract: L'App Store di iTunes ha introdotto una vera rivoluzione nella diffusione di applicazioni per iOS, il sistema operativo di iPhone e iPad. Centinaia di migliaia di applicazioni disponibili via Internet, gratuite o a pagamento, ma sempre a prezzi più contenuti rispetto ai software tradizionali. Un elenco interminabile di applicazioni, utility e giochi che aumenta vertiginosamente giorno dopo giorno, grazie al gran numero di sviluppatori indipendenti che si dedica alla loro creazione, per diletto o per lavoro. Questo libro, tutto a colori, oltre a una introduzione dell'App Store, su Mac, PC e iOS, seleziona le migliori applicazioni del momento, dividendole per categoria e segnalandone pregi e difetti. Una guida preziosa per trarne ispirazione e per districarsi in un mare di applicazioni non sempre chiaro e sempre più affollato.
Risorsa locale
Apriti standard! Interoperabilità e formati aperti per l'innovazione tecnologica
Ledizioni, 18/07/2011
Abstract: "Da molti anni si sente parlare di software libero e di tecnologie aperte e dei vari aspetti etici, filosofici, giuridici ed economici connessi a questo particolare modo di approcciare l'informatica. Spesso si è sottolineata l'importanza di poter disporre di strumenti software che fossero distribuiti in modalità libera dai tradizionali vincoli della proprietà industriale e il messaggio sembra ormai arrivato anche ai grandi player del settore ICT. Quello che non tutti sanno (o che trovano più comodo non sapere) è invece che poco conta il poter disporre di software libero e open source se il mercato e con lui le prassi comuni degli utenti sono irrigiditi su meccanismi viziosi da cui è sempre difficile allontanarsi. Quale magra consolazione è usare software libero sul nostro computer se poi vediamo costantemente che la gran parte delle informazioni presenti in rete circolano in forme e modi del tutto chiusi, proprietari, non trasparenti! Questo libro intende, una volta per tutte, spostare l'attenzione del dibattito scientifico e della relativa opera di divulgazione non tanto sugli strumenti con cui si producono informazioni ma sulle informazioni stesse e sugli standard con cui esse sono codificate, rappresentate, comunicate, memorizzate. Interoperabilità e neutralità tecnologica diventano quindi categorie e valori ancora più centrali di libertà e apertura, o quantomeno diventano i prerequisiti fondamentali per l'effettiva realizzazione di un ecosistema digitale libero, aperto, trasparente... ma soprattutto efficiente ed equo. Rivolto a tutti coloro che producono e trasmettono informazioni in ambiente digitale e che vogliono sapere con chiarezza le regole del gioco a cui partecipano."
Risorsa locale
Edizioni FAG, 04/01/2012
Abstract: Cosa sono la bioclimatica, la bio architettura e la bioedilizia di cui tanto si parla? Qual è la storia dell'architettura davvero sostenibile e chi sono i suoi protagonisti? Un viaggio alla scoperta di una cultura dell'abitare e di un'architettura creativa e razionale, di grande bellezza e in armonia con l'ambiente e il territorio di riferimento. Tra gli argomenti trattati- I principi che definiscono la bio architettura e l'architettura bioclimatica- L'architettura simbolica, gli elementi e le energie- Dalle architetture animali ai padri dell'architettura sostenibile- La progettazione sostenibile, dalla casa passiva alle energie rinnovabili - Comuni virtuosi e Patto dei Sindaci: chi si è incamminato sulla strada della sostenibilità- La cura del patrimonio edilizio- Il cantiere sostenibile. Un esempio di intervento di riqualificazione ambientale nel cuore di Milano- Le più belle realizzazioni di architettura sostenibile in Italia, in Europa e nel Mondo
Risorsa locale
Assalto a un tempo devastato e vile. Versione 3.0
minimum fax, 13/02/2011
Abstract: Un libro cult di Giuseppe Genna, l'opera che al momento della sua prima pubblicazione fece gridare alla nascita di una voce potente e originale della letteratura italiana. Oggi questo piccolo classico contemporaneo torna in una nuova edizione riveduta e ampliata. Utilizzando le forme del racconto, del saggio, del reportage, Genna esplora il cuore delle città in cui viviamo e di un paese intero, componendo un vertiginoso mosaico del nostro tempo. Le storie, le parabole, le analisi, gli ammonimenti che Genna mise su carta sul finire degli anni Novanta oggi suonano paurosamente profetici. La degradazione delle periferie, l'impoverimento economico, il crollo della solidarietà e delle regole di convivenza, e soprattutto la desertificazione etica e spirituale di un intero popolo visti dalla lente deformante di una Milano fredda e inumana sono pugni nello stomaco difficilmente dimenticabili. Ma anche i racconti autobiografici, le riflessioni sulla letteratura, sulla religione, sui più scottanti temi politici e sociali, fanno di "Assalto" una bussola e un compagno di viaggio per tempi sempre più incerti.
Risorsa locale
O barra O, 11/01/2012
Abstract: La misteriosa scomparsa di un alto funzionario imperiale conduce il giudice Dee e i suoi fidi assistenti nella ricca città di Canton, il più grande porto cinese nell'epoca T'ang (680 d.C), crocevia di merci e di razze diverse. Tra monumentali templi, sfarzose abitazioni signorili e oscuri vicoli pullulanti di sicari, si svolgono le indagini del grande magistrato. Che cosa trama il losco mercante arabo Mansur? Chi è veramente la fanciulla cieca venditrice di grilli? Quale terribile segreto nasconde la sensuale danzatrice Zumurrud? A questi e altri interrogativi dovrà rispondere il giudice Dee nel tentativo di sventare il complotto politico che minaccia la sicurezza del Celeste Impero.
Risorsa locale
Il Saggiatore, 01/06/2011
Abstract: Con una tesi rivoluzionaria, "Atena nera" sfata il mito eurocentrico della civiltà greca. Non più la sola e vera madre della cultura europea ma, prima di tutto, essa stessa debitrice delle più antiche civiltà, in particolare quella egiziana e fenicia. Afroasiatica, e quindi nera. Attraverso l'indagine storiografica, le testimonianze iconografiche, le ricerche linguistiche, la filologia classica, la sociologia della conoscenza, Martin Bernal rivaluta il ruolo delle civiltà pregreche non europee, mettendo in luce le radici afroasiatiche della civiltà classica. Scompone criticamente la tesi romantica elaborata dagli studiosi tedeschi e inglesi tra Sette e Ottocento, contrapponendo al modello "ariano" il modello interpretativo "antico" opportunamente rivisto. Già gli antichi greci erano consapevoli delle loro vere radici - le civiltà semitiche e africane -, e sapevano di essersi evoluti grazie agli intensi scambi, alle profonde influenze e ai frequenti prestiti culturali con l'Oriente. "Atena nera", per mezzo di una rigorosa ricerca che si estende dal V secolo a.C. fino a considerare le testimonianze critiche del XX secolo, aderisce alla corrente di pensiero, nota come Black Studies, per la rivalutazione delle antiche culture extraeuropee, con l'obiettivo, allo stesso tempo conoscitivo e politico, di "sminuire l'arroganza culturale europea".
Risorsa locale
Il Saggiatore, 21/09/2011
Abstract: In una calda sera di settembre, un buon mese per terrorizzare i nemici, una bomba fa saltare in ariauna polveriera turca. L'esplosione è immane, blocchi di pietra scaraventati a grande distanza, trecento morti, l'incendio che dura per giorni. I mortai della coalizione cristiana guidata dal veneziano FrancescoMorosini colpiscono il simbolo più insigne dell'antichità classica: il Partenone, giunto quasi intattodai tempi di Pericle a quelli del re Sole.Dopo il 26 settembre 1687 il tempio, ridotto a un cumulo di macerie pronte per il saccheggio, diventeràla camera del tesoro con cui Lord Elgin farà risplendere il British Museum. I cristiani avevano bisogno di una conquista simbolica per dimostrare agli islamici chi fosse il padrone del mondo. Viene scelta Atene, ormai da un paio di secoli in mano turca. Quattro anni prima gli ottomani erano stati respinti alle porte di Vienna, ora sono in ritirata lungo le pianure danubiane, incalzati dagli Asburgo, e le truppe della Serenissima si stanno appropriando di un pezzo di Grecia. Ma piantare il leone di San Marco in cima all'Acropoli in realtàserve a poco: i cristiani saranno costretti ad andarsene sei mesi più tardi, lasciando per un altro secolo e mezzo in mano islamica la città più celebre dell'antichità classica.Con Atene 1687 Alessandro Marzo Magno ripercorre le fasi dell'assedio di Atene, tratteggia i volti dei protagonisti e il loro stupore davanti al tempio distrutto, quindi giunge alla Venezia di oggi dove le tracce di quella guerra sono ancora visibili.Dalle scritte sui muri ai cimeli del comandante della spedizione, agli stendardi ricavati dallecode strappate ai cavalli dei turchi.
Risorsa locale
Attraversando il fiume. Racconti dal Vietnam
O barra O, 14/12/2011
Abstract: Nati dalla sua esperienza di insegnante nelle scuole di montagna del Tay Bac al confine con il Laos, che si protrasse fino al 1980, questi racconti narrano le inquietudini delle piccole realtà contadine che prendono consapevolezza dei cambiamenti in atto nel paese. "Come spiegare l'impressione di bellezza e vaghezza che spira in queste pagine? Anzitutto occorre dire che è un mondo corale quello che viene fuori: tanti personaggi, alcuni appena accennati. Un mondo popolato da animali, piante, campi, rane, voci, canti... diventa invece un mondo nostro, quotidiano, semplice e complesso, crudele e tenero... un universo che è quello della condizione umana. ... Thiêp è uno scrittore antiepico per eccellenza eppure nessuno come lui ricostruisce la mitologia minuta delle ragioni del vivere". (Dalla posfazione di Franco La Cecla)