Trovati 69 documenti.
Trovati 69 documenti.
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: Ho raccolto qui tre brevi scritti su opere pittoriche che giudico estreme, opere, cioè che presentano en-erge, al suo fine, in atto, uno specifico pensiero pittorico. Certo, anche in altre, a mio avviso, si raggiunge un'analoga simbolicità tra la forma, e la stessa tecnica dell'espressione artistica, e il senso ultimo di una visione del mondo, ma sono le tre che qui commento ad avermi, si può dire da sempre, accompagnato, ed è sul loro sfondo che anche gli altri incontri per me decisivi sono avvenuti, da Vermeer, a Mondrian, a Malevic. Il primo scirtto, sulla Trinità di Andrei Rublëv, è la completa rielaborazione di un passo del mio Dell'inizio. Il secondo scritto sull'affresco di Piero della Francesca a Sansepolcro, è la versione rivista di una conferenza che tenni a Sansepolcro per l'inaugurazione del Museo Civico nel 1998. Il terzo scritto è uscito nel volume Lezioni di Metodo.
Dallo Steinhof : prospettive viennesi del primo Novecento / Massimo Cacciari
Nuova ed. riv., 2. ed
Milano : Adelphi, 2005
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1980, il saggio di Massimo Cacciari viene ora riproposto in una nuova edizione riveduta. Il titolo prende spunto dalla chiesa dello Steinhof, capolavoro jugendstil di Otto Wagner, che sorge sulla sommità di una collina e che sovrasta un paesaggio di pellegrinaggi infiniti e follie interminabili: Vienna. Ed è proprio a questa città e a quegli uomini postumi che vi abitarono nei primi anni del Novecento è dedicato il libro. Uomini come Musil, Hofmannsthal, e i loro personaggi, gli eterni nomadi di Joseph Roth, lo straniero Trakl, o Wittgenstein. Nomi che rimandano tutti a un centro comune, un centro però vuoto, dove non risiede una Verità da trasmettere, tutt'al più un'assenza.
Della cosa ultima / Massimo Cacciari
Adelphi, 2004
Abstract: Quale cosa attinge, in ultimo, l'anima dopo essersi aperta, attraverso l'angoscia, alla ricerca di sé? È questo l'interrogativo che sottende l'articolarsi di questo saggio. Tre voci in dialogo fra loro e con i Maggiori Loro, da Platone a Husserl, cercano di rispondere a tale domanda, ognuna seguendo il proprio demone custode: la voce portatrice di un radicale scetticismo dell'Intelletto, la voce che incarna l'atto di fede in lotta contro se stesso e quella dell'Autore, che si rivolge agli amici attraverso due lunghe serie di lettere, riprendendo e sviluppando le idee della sua più importante opera teoretica, Dell'inizio. L'attenzione di Cacciari torna a volgersi a quel cominciamento che è il problema filosofico fondamentale.
Dialogo sulla solidarietà / Massimo Cacciari, Carlo Maria Martini
Roma : Edizioni lavoro, copyr. 1995
L'angelo necessario [Pregresso povvisorio Locale]
Milano : Adelphi, 1986
Saggi ; 34
Dell' inizio / Massimo Cacciari
Milano : Adelphi, copyr. 1990
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010
Il caffè letterario ; 2
Libertà fra tradizione e innovazione / Massimo Cacciari.
Como : Gruppo Ascolto, [2004]
I quaderni di Ascolto
Morte : fine o passaggio? / Massimo Cacciari ... [et al.] ; a cura di Ivano Dionigi
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: La riflessione classica e giudaico-cristiana propone molteplici spiegazioni della morte ed elabora diverse strategie di superamento, proiezioni non solo nel mondo ulteriore, ma anche in quello terreno, a seconda della concezione materialistica o spiritualistica della vita. I cinque autori rispondono alle sollecitazioni dei testi classici e riflettono, con leggerezza e profondità, su un tema che coincide con l'essenza stessa della vita terrena.
Van Gogh : per un autoritratto / Massimo Cacciari
Morcelliana, 2025
Abstract: Un’interpretazione inedita dell’arte del pittore Van Gogh nel nuovo libro Van Gogh. Per un autoritratto del filosofo Massimo Cacciari. Scrive Massimo Cacciari nell’Avvertenza del nuovo libro Van Gogh. Per un autoritratto edito da Morcelliana: «Nessuno come Van Gogh ha visto la tragica letizia del colore, l’immortalità della cosa nell’estremo della sua facies patibilis, la sua eternità in uno con la sua natura terrestre. Solo nutrendosi di essa il nostro esserci può credersi indistruttibile». Un viaggio attraverso l’opera – i simboli, i paesaggi, gli autoritratti, gli oggetti dipinti, i colori – di uno dei pittori più amati, commentata dal filosofo e illustrata con ampio apparato di immagini.
Il concetto di sinistra / testi di Massimo Cacciari ... [et al.]
Milano : Bompiani, 1982
Arte, tragedia, tecnica / Massimo Cacciari, Massimo Donà
Milano : R. Cortina, 2000
Abstract: A un primo sguardo sembra che non ci siano attività più diverse della tecnica e dell'arte. Paradossalmente, invece, esse hanno una radice nella techne dei greci. Così gli autori mettono a fuoco l'ambiguità del fare umano, a partire dalla condizione tragica dei mortali: un excursus che idealmente va dal mito alla scienza, da Eschilo a Heidegger, attraverso tutti i fantasmi del metodo, Bacone come Popper. Ogni conoscenza è tragedia: a scioglierne l'intreccio è chiamata la libera professione dell'arte, quella componente sottile e disinteressata che potrà forse consentirci di uscire dalle prigioni che la tecnologia con i suoi stessi successi sta oggi costruendo.
Lucca : Libreria musicale italiana, 2024
Abstract: A cento anni dalla nascita, il libro analizza il pensiero musicale di Luigi Nono nell’opera, nelle relazioni e nell’impegno ideale e civile. Mette in luce l’attualità della sua figura umana e artistica, straordinariamente consapevole della propria presenza storica per cui “Non si vive per caso, non si fa nulla per caso, ma sempre in una situazione determinata e determinante”. Numerose sono le fonti coinvolte nel dialogo tra autori, protagonisti e studiosi sulle relazioni tra musica, tempo e ascolto. Tra queste l’incompiuto tentativo di innovare il teatro musicale insieme all’amico Italo Calvino. Si delinea quindi l’utopia musicale di Luigi Nono: il tempo e lo spazio come trama e sostanza del comporre, nella molteplicità dei punti di vista per cui “il tempo unico, unitario, unificante scompare”, negli infiniti possibili “altri ascolti” dai quali arrivare al limite di “far suonare il silenzio”. Sono presenti appunti e schizzi autografi di Luigi Nono e testi inediti di Italo Calvino e di Massimo Cacciari.
Padova : Liviana, 1970
Orientamenti di estetica
Arte, tragedia, tecnica / Massimo Cacciari, Massimo Donà
Milano : Cortina, 2000
Minima ; 55
Torino : Einaudi, 2004
Abstract: Tre voci fra Le più autorevoli si interrogano sul significato attuale della parola borghesia. Aprendo il dialogo il filosofo Massimo Cacciari si chiede se oggi, in presenza di un capitalismo sempre più impersonale, la borghesia viva ancora il proprio essere-proprietario come un obbligo e una responsabilità. Giuseppe De Rita indaga la storia della borghesia italiana dal miracolo economico all'imborghesimento degli anni '60-'70, fino ai processi più recenti. Aldo Bonomi traccia gli attuali perimetri di una neoborghesia sul territorio, individuandone profili inediti: dalle piccole-medie imprese diffuse all'area della net economy. Il volume è curato e introdotto da Antonino Zaniboni.
La passione secondo Maria / Massimo Cacciari
Il Mulino, 2024
Abstract: Due Angeli aprono il sipario e disvelano la Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi. Una Madonna che mostra da quale ferita si generi Dio: una Donna sta al centro del mistero dell'incarnazione. Non un semplice mezzo attraverso cui si incarna lo spirito. Nella potente icona di Piero, Maria sostiene il suo grembo pieno, e si slaccia la sua veste per rendere manifesto l'enigma: la sua figura ci appare così naturale e divina al tempo stesso. È un cosmo che genera e che dona. Il grido che Ella pronuncia partorendo si ripeterà sotto la Croce, e poi di nuovo - ma forse di gioia - al momento dell'Assunzione. Nell'immagine di questa Donna, attesa e promessa, angoscia, speranza, abbandono, si uniscono senza confondersi e senza età. E il Figlio è il suo bimbo, suo fratello e il suo sposo.
Oikos : da Loos a Wittgenstein / Francesco Amendolagine, Massimo Cacciari
Roma : Officina, 1975
Collana di architettura ; 15
Duemilauno : politica e futuro / Massimo Cacciari ; colloquio con Gianfranco Bettin
Milano : Feltrinelli, 2001
Abstract: In questo confronto con Gianfranco Bettin, Massimo Cacciari sostiene che la transizione italiana deve finire. La sinistra e il centosinistra sono alle prese con le sfide più importanti della loro storia: perdere può significare la smobilitazione. Ma si può vincere se si definiscono i percorsi del cambiamento in un senso radicalmente riformista, resistendo alle tendenze più selvagge e alle inerzie che segnano le società contemporanee. Cacciari affronta e sviluppa alcune domande cruciali: è possibile pensare la cittadinanza in termini diversi? Quale può essere lo spazio di pensiero e di azione politica nell'epoca più drammatica dell'allarme ambientale? E in Italia come arrivano gli schieramenti alle elezioni politiche di primavera?