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Einaudi, 30/04/2013
Abstract: Chi è lo sconosciuto in grado di tenere testa al grande Czentovic, il campione del mondo di scacchi? Dice il vero, quando sostiene di non giocare da più di venti anni? Quale mistero nasconde in realtà quest'enigmatico giocatore? Scritto pochi mesi prima che Zweig si suicidasse nella città brasiliana di Petrópolis, Novella degli scacchi è una inquietante favola, "un piccolo contributo - come sostiene con dolorosa ironia il protagonista - a questa nostra epoca così grande e soave". *** "Fra i due si instaurò di colpo un rapporto diverso; una pericolosa tensione, un odio appassionato. Ormai non erano più due persone che volevano mettere alla prova la propria perizia nel gioco, erano due nemici che avevano giurato di distruggersi a vicenda".
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Einaudi, 01/10/2013
Abstract: Leon vive in un elegante appartamento con la giovane moglie Natalie, in un condominio progettato da un famoso architetto. Nonostante tutto sembri procedere per il meglio, l'uomo comincia a notare qualche dettaglio sospetto e un giorno la moglie scompare nel nulla. Leon è tormentato dall'idea di aver commesso qualcosa di irrimediabile e che siano tornati a manifestarsi i sintomi della grave forma di sonnambulismo che aveva funestato la sua adolescenza. Già allora, infatti, in quel durissimo periodo innescato dalla morte di entrambi i genitori, aveva avuto episodi violenti che lo avevano costretto per anni a seguire una cura psichiatrica. Terrorizzato da sé stesso, decide di piazzare una telecamera nella stanza da letto e monitorare i propri comportamenti. E cosí scopre la vita notturna della quale era totalmente inconsapevole... *** "La nuova stella del thriller tedesco". "Frankfurter Rundschau" *** "Fitzek resta fedele al suo stile con una vicenda ricca di capovolgimenti di scena e una conclusione che sorprenderà anche i piú accaniti letori di gialli. Attenti però agli effetti collaterali. In particolare gli incubi". "Westdeutsche Allgemeine Zeitung"
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Einaudi, 25/06/2013
Abstract: "Parabole, aneddoti, aforismi: nelle Storie del signor Keuner Brecht attinge alle forme della sapienza orientale per mettere a soqquadro le certezze di ogni pensiero troppo definito e sicuro di sé. Nei dubbi che insinua, a volte con ironia abrasiva, Keuner, alter ego di Brecht, prende le distanze da tutti i poteri e svela l'ipocrisia degli uomini suggerendo che la verità sta sempre da un'altra parte rispetto a dove la si cerca". Dalla Prefazione di Moni Ovadia *** Brecht ha scritto le Storie del signor Keuner a partire dagli anni Venti fino alla morte, come una sorta di scrittura continua, collaterale rispetto alla sua produzione poetica, teatrale e saggistica. La recente scoperta di molti autografi brechtiani a Zurigo ha permesso di integrare con quindici testi inediti la serie già conosciuta del signor Keuner, a suo tempo pubblicata nelle Storie da calendario. Questo volume segue la prima edizione integrale tedesca del 2006.