Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL
Includi: tutti i seguenti filtri
× Nomi Merlini, Roberto
× Data 2017

Trovati 3 documenti.

Elegia americana
Libri Moderni

Vance, J. D. <1984->

Elegia americana / J. D. Vance ; traduzione di Roberto Merlini

Garzanti, 2017

Abstract: I nonni di J.D. sono sporchi, poveri e innamorati quando emigrano giovanissimi dalle regioni dei monti Appalachi verso l'Ohio nella speranza di una vita migliore. Ma quel sogno di benessere e riscatto è solo sfiorato, perché prima di diventare uomo il loro nipote lotterà a lungo con la miseria e la violenza domestica: una madre tossicodipendente, patrigni nullafacenti che si susseguono uno dopo l'altro, vicini di casa alcolisti capaci solamente di sopravvivere con i sussidi e lamentarsi del governo, in una regione in cui i tassi di disoccupazione sono sempre più alti e l'abbandono scolastico è alle stelle. Eppure quella che J.D. Vance racconta senza indulgenza ma con un amorevole orgoglio di appartenenza non è l'eccezione ma è la storia, in filigrana, di un Paese intero, di quel proletariato bianco degli Stati Uniti che nelle recenti elezioni presidenziali ha espresso la sua frustrazione portando alla vittoria Donald Trump. "Elegia americana" celebra un'America silenziosa e dà voce a quella classe operaia dei bianchi degli Stati Uniti più profondi che un tempo riempiva le chiese, coltivava le terre e faceva funzionare le industrie. Quel mondo non c'è più, al suo posto solo ruggine e rabbia. E J.D. Vance diventa così il cantore, brutale e appassionato, dell'implosione di un modello, di un'idea. Di un sogno che è stato a lungo anche il nostro.

Elegia americana
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vance, J. D. - Merlini, Roberto

Elegia americana

Garzanti, 06/04/2017

Abstract: "La descrizione che Vance fa del mondo in cui è cresciuto è una lettura fondamentale in questo periodo storico."The New York Times"Non c'è dubbio: il ragazzo sa scrivere e sa di cosa parla."la Repubblica - Enrico Deaglio"Il caso editoriale che ha riportato l'attenzione dell'opinione pubblica sui "poveri bianchi" degli Stati Uniti."La Lettura - Corriere della Sera"Allo stesso tempo uno splendido racconto autobiografico e un'analisi culturale dei bianchi della classe operaia americana… un libro affascinante."The Wall Street Journal"Sincero, concreto, straziante. Un libro superbo."New York PostIl libro che ha rivelato al mondo l'anima profonda dell'AmericaI nonni di J.D. sono sporchi, poveri e innamorati quando emigrano giovanissimi dalle regioni dei monti Appalachi verso l'Ohio nella speranza di una vita migliore. Ma quel sogno di benessere e riscatto è solo sfiorato, perché prima di diventare uomo il loro nipote lotterà a lungo con la miseria e la violenza domestica: una madre tossicodipendente, patrigni nullafacenti che si susseguono uno dopo l'altro, vicini di casa alcolisti capaci solamente di sopravvivere con i sussidi e lamentarsi del governo, in una regione in cui i tassi di disoccupazione sono sempre più alti e l'abbandono scolastico è alle stelle. Eppure quella che J.D. Vance racconta senza indulgenza ma con un amorevole orgoglio di appartenenza non è l'eccezione ma è la storia, in filigrana, di un Paese intero, di quel proletariato bianco degli Stati Uniti che nelle recenti elezioni presidenziali ha espresso la sua frustrazione portando alla vittoria Donald Trump. Elegia americana celebra un'America silenziosa e dà voce a quella classe operaia dei bianchi degli Stati Uniti più profondi che un tempo riempiva le chiese, coltivava le terre e faceva funzionare le industrie. Quel mondo non c'è più, al suo posto solo ruggine e rabbia. E J.D. Vance diventa così il cantore, brutale e appassionato, dell'implosione di un modello, di un'idea. Di un sogno che è stato a lungo anche il nostro.

Le 10 mappe che spiegano il mondo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Marshall, Tim - Merlini, Roberto

Le 10 mappe che spiegano il mondo

Garzanti, 08/06/2017

Abstract: "Uno dei più bei libri di geopolitica."The Evening Standard"Il titolo corrisponde a verità. Questo libro spiega sul serio come va il mondo. Forse come andrà. Soprattutto, com'è andato in pratica da sempre. [...] Gran libro."La Lettura - Antonio D'Orrico"In un mondo sempre più complesso, caotico e interconnesso, questo libro è una guida utile e concisa."NewsweekNon c'è storia senza geografiaPer comprendere quel che accade nel mondo abbiamo sempre studiato la politica, l'economia, i trattati internazionali. Ma senza geografia, suggerisce Tim Marshall, non avremo mai il quadro complessivo degli eventi: ogni volta che i leader del mondo prendono decisioni operative, infatti, devono fare i conti con la presenza di mari e fiumi, di catene montuose e deserti. Perché il potere della Cina continua ad aumentare? Perché l'Europa non sarà mai veramente unita? Perché Putin sembra ossessionato dalla Crimea? Perché gli Stati Uniti erano destinati a diventare una superpotenza mondiale? Le risposte a queste domande, e a molte altre, risiedono nelle dieci fondamentali mappe scelte per questo libro, che descrivono il mondo dalla Russia all'America Latina, dal Medio Oriente all'Africa, dall'Europa alla Corea. Con uno stile chiaro e una prosa appassionante, Marshall racconta in che modo le caratteristiche geografiche di un paese hanno condizionato la sua forza e la sua debolezza nel corso della storia e, così facendo, prova a immaginare il futuro delle zone più calde del pianeta.NOTA ALL'EDIZIONE EBOOKAlcune mappe all'interno del volume sono state ruotate di 90 gradi per permetterne una visualizzazione ottimale anche ai device in bianco e nero e con gli schermi più piccoli.