Trovati 15 documenti.
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Vita attraverso le lettere / Cesare Pavese ; a cura di Lorenzo Mondo
Einaudi, 1973
Abstract: Come ogni vero grande autore di lettere, Cesare Pavese aveva come destinatario soprattutto se stesso: per scoprire le tracce del proprio destino e per cercare di esorcizzarlo, per un gusto di scrittore che sapeva cogliere nella quotidianità occasioni di racconto. Cominciato intorno ai sedici anni, l'epistolario si configura quasi come una sorta di diario pubblico, nutrito dei succhi e dei fermenti della più gelosa intimità, da leggere insieme al Mestiere di vivere. Dai due volumi delle Lettere pubblicati nel 1966, Lorenzo Mondo ha tratto una scelta che, collegata da brani di raccordo, si legge come una vivacissima autobiografia, sincera fino alla crudeltà e indispensabile a definire l'uomo, lo scrittore, l'operatore culturale.
Racconti / Cesare Pavese. [Vol. 1]
1973
Fa parte di: Pavese, Cesare <1908-1950>. Racconti / Cesare Pavese
Racconti / Cesare Pavese. [Vol. 2]
1973
Fa parte di: Pavese, Cesare <1908-1950>. Racconti / Cesare Pavese
Abstract: Questo testo ritrovato postumo fra le carte di Pavese, è il romanzo incompiuto di un amore e di un segreto, scritto a quattro mani con l'amica Bianca Garufi (la persona a cui sono dedicati i Dialoghi con Leucò). Un gioco di specchi a due voci dove si rifrange una sola storia, una delle più forti e aspre narrate da Pavese. Silvia ritorna a Maratea dopo lungo tempo, accompagnata da Giovanni, con cui ha una relazione. Ad attenderla, però, c'e un segreto di famiglia fino ad allora assai ben conservato. Con un procedimento davvero originale per la nostra letteratura, Cesare Pavese e Bianca Garufi raccontano, a capitoli alterni, il punto di vista di Giovanni e quello di Silvia. I fatti sono i medesimi, le versioni divergono.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi / / Cesare Pavese
2. ed.
Torino : Einaudi, 1973
Collezione di poesia ; 31
Racconti [Pregresso provvisorio Locale]
2. ed.
Torino : Einaudi, 1973
Opere di Cesare Pavese ; 13
Il mestiere di vivere : diario, 1935-1950 / Cesare Pavese
Einaudi, 1973
Abstract: Iniziato il 6 ottobre 1935 durante i giorni del confino politico, "Il mestiere di vivere" accompagna Cesare Pavese fino al 18 agosto 1950, nove giorni prima della sua morte, e diventa a poco a poco il luogo cui affidare i pensieri sul proprio mondo di scrittore e di uomo e, soprattutto, le confessioni ultime su quei drammi intimi che laceravano la sua esistenza. Amaro, disperato, violento, ironico, raramente sereno, Pavese consegna al lettore una meditazione sulla vita, sui sogni, sui ricordi e sull'arte condotta con rigore intellettuale e morale; e allo stesso tempo, pagina dopo pagina, testimonia con lucidità l'evoluzione di un personale mestiere di vivere
Lavorare stanca / Cesare Pavese
Einaudi, 1973
Dialoghi con Leucò / Cesare Pavese
Einaudi, 1973
Abstract: Ventisei dialoghi brevi ma carichi di tensione, suadenti eppur sconfinanti nel tragico in cui gli dèi e gli eroi della Grecia classica (da Edipo e Tiresia a Calipso e Odisseo, da Eros e Tànatos a Achille e Patroclo) sono invitati a discutere il rapporto tra uomo e natura, il carattere ineluttabile del destino, la necessità del dolore e l'irrevocabile condanna della morte. Un capriccio serissimo, unico, in cui - come ha scritto Sergio Givone - il mito è riproposto come qualcosa di necessario e la poesia a esso intimamente legata ne rivela la cifra misteriosa e crudele.
Milano : Mondadori, 1973 ; Milano : Mondadori, 1975 ; Milano : Mondadori, 1980
Gli Oscar ; Gli Os
Poesie del disamore e altre poesie disperse / Cesare Pavese
Einaudi, 1973
Abstract: Le poesie di Verrà la morte non attingono alla vena epica di Lavorare stanca. Dall'oggettivazione narrativa fanno ritorno al soggettivismo lirico, ma trascendono l'antico limite della confessione e dello sfogo nella sottile sapienza d'un linguaggio poetico che si fa numero, immagine, valore musicale.
Feria d'Agosto / Cesare Pavese
Torino : Einaudi, 1973
2 edizione
Torino : Einaudi, 1973
Nuovi coralli ; 13
Poesie del disamore e altre poesie disperse / Cesare Pavese
2. ed.
Einaudi, stampa 1973
Abstract: Le poesie di Verrà la morte non attingono alla vena epica di Lavorare stanca. Dall'oggettivazione narrativa fanno ritorno al soggettivismo lirico, ma trascendono l'antico limite della confessione e dello sfogo nella sottile sapienza d'un linguaggio poetico che si fa numero, immagine, valore musicale.