Trovati 996 documenti.
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Maigret prende un granchio / Giuseppe Battiston legge Georges Simenon
Versione integrale
Emons audiolibri, 2023
Abstract: Quando nell'enorme e flaccido uomo d'affari che il capo gli ha chiesto di trattare con ogni riguardo (è il re delle macellerie, e amico personale del ministro) Maigret riconosce Ferdinand Fumal, un vecchio compagno di scuola soprannominato Palla di lardo, non riesce a trattenere un certo fastidio. Il padre di Fumal aveva tentato di corrompere suo padre e lui ricorda ancora la rabbia e l'umiliazione che aveva letto sul volto di quell'uomo onesto e buono. Ma quando Palla di lardo verrà ucciso, Maigret non potrà sottrarsi a un certo senso di colpa...
La casa dei fiamminghi / Giuseppe Battiston legge Georges Simenon
Versione integrale
Emons audiolibri, 2023
Paris : Gallimard, 1960
Collection folio ; 1304
Maigret et la jeune morte / Georges Simenon
5. ed.
Paris : Librairie Générale Française, 2009
Le livre de poche ; 14240
La vecchia / Georges Simenon ; traduzione di Simona Mambrini
Adelphi, 2026
Abstract: Il romanzo è quello che, a teatro, si definirebbe un 'huis clos': una vicenda la cui azione si svolge quasi interamente in uno spazio chiuso. La scena è un appartamento dell'Île Saint-Louis, a Parigi, dove quattro donne si osservano, si spiano, pronte in ogni momento a umiliare e a colpire. Sophie Émel, la proprietaria – celebre paracadutista che conduce un'esistenza molto dissipata e molto alcolica, e condivide la propria stanza da letto con giovani donne più o meno sbandate –, ha accettato, per una sorta di svagata curiosità, di ospitare la nonna, che non vede da tempo: una temibile ottantenne che si era barricata nella sua casa destinata alla demolizione, minacciando di buttarsi dalla finestra. Tra la giovane e la vecchia si innesca un complicato gioco al massacro, fatto di reciproci sospetti e sottili crudeltà, che finisce per coinvolgere anche l'ultima amichetta di Sophie e l'occhiuta domestica. In un'atmosfera ogni giorno più claustrofobica e inquietante, Simenon compone, in modo magistrale, un crescendo che sfocerà, inesorabilmente, nel la violenza.
[Milano] : Archinto, copyr. 2007
Abstract: Non tutti sanno che Georges Simenon, oltre ad essere lo straordinario scrittore che conosciamo, ha scattato più di duemila fotografie nel corso di lunghi viaggi e crociere in ogni parte del mondo. Erano gli anni in cui, accanto all'attività di giornalista e reporter, componeva i suoi primi romanzi. Il volume ci offre un'ampia e interessante selezione di queste immagini, inedite per il pubblico italiano e mai esposte durante la vita dello scrittore. Le fotografie risalgono agli anni 1931-1935 e testimoniano di un desiderio di cogliere in presa diretta le molte realtà del mondo, senza artifici, senza retorica, con l'immediatezza di uno sguardo pronto e curioso. Niente di sensazionale o di pittoresco, nessuna ricerca estetica. I testi che le accompagnano inquadrano le occasioni in cui sono state realizzate e le collegano al contesto letterario dell'opera di Sìmenon, mettendo in luce le tante analogie dei due linguaggi, quello della scrittura e quello della fotografia: lucidità, assoluta mancanza di enfasi, sensibilità per uomini e cose, spontaneità e semplicità. Gli istanti catturati da Simenon sono veri racconti per immagini, sia che si tratti di paesaggi o di visioni di città deserte, di gruppi umani o del ritratto di un unico personaggio colto nell'essenzialità di un attimo.
La linea del deserto e altri racconti / Georges Simenon ; traduzione di Marina Di Leo
Adelphi, 2020
Abstract: «Signore e signori... ehm!... Sulla nostra nave... ehm!... è appena accaduto... ehm!... un evento increscioso... un evento di eccezionale gravità... ». Con ogni probabilità il comandante era il marinaio più placido, meno votato all'avventura di tutto il Pacifico, e passava la maggior parte del tempo chiuso in cabina a dipingere all'acquerello paesaggi che copiava da cartoline. Paonazzo per l'emozione, non osò guardare i passeggeri mentre annunciava: «Hanno rubato i gioielli di Lady Bramson!». Un fulmine a ciel sereno. A bordo di un grande piroscafo queste parole avrebbero scatenato un'agitazione febbrile e una ridda di commenti. Ma a bordo del Gordon c'erano solo sei passeggeri, ciascuno dei quali rimase impietrito al proprio posto, con la fronte imperlata di sudore e la sensazione che gli altri sospettassero di lui."
Milano : Adelphi, copyr. 2003
Abstract: Il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, Marie-Jo, la figlia venticinquenne di Georges Simenon, si uccide nel suo appartamento di Parigi. È un suicidio annunciato, e del resto più volte tentato: dopo essere stata una bambina difficile, Marie-Jo era entrata sin dall'adolescenza in un ciclo infernale di cliniche, fughe, ospedali psichiatrici. Simenon non raggiunge Parigi, ma si preoccupa che siano eseguite le estreme volontà della giovane, contenute in una lettera straziante trovata accanto al cadavere. Nel 1980 lo scrittore compone queste Memorie per commemorare la figlia, ma anche per placare insieme il dolore e i sensi di colpa e dà vita a una sorta di grande affresco autobiografico.
Gli intrusi / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino
Adelphi, 2000
Abstract: In quella piovosa sera d'ottobre, nella cittadina di provincia, tutto sembrava tranquillo. Dopo aver cenato con la figlia Hector Loursat si era chiuso nel suo studio, come al solito, e si era sprofondato nella lettura. Erano ormai 18 anni che viveva in questo modo, senza vedere nessuno, senza uscire di casa. Il brillante rampollo dei Loursat de Saint-Marc, era diventato un orso, un inutile ubriacone. Ma quella sera, uno sparo nel buio, un'ombra che si dilegua, uno sconosciuto che muore nella sua casa. Qualcosa costringerà Loursat a uscire dalla sua solitudine, a scrollarsi di dosso la paglia della sua tana per assumere la difesa del giovane amante di sua figlia, insomma a calarsi nuovamente nella vita, almeno per un po'
Maigret e l'affittacamere / Georges Simenon ; traduzione di Giulio Minghini
Milano : Adelphi, copyr. 2002
Abstract: L'ispettore Janvier si è beccato una pallottola in pieno petto mentre sorvegliava la pensione di rue Lhomond dove vive un certo Paulus, che qualche giorno prima ha rapinato con una pistola giocattolo un localino di Montparnasse. Dopo aver escluso quasi subito che sia stato il giovane ladruncolo, il commissario Maigret decide di venire a capo della faccenda: lo ha promesso al povero Janvier e a sua moglie, che aspetta il terzo figlio e ogni giorno va a trovarlo in ospedale con gli occhi pieni di lacrime.
L'amica della signora Maigret / Georges Simenon ; traduzione di Massimo Scotti
Adelphi, 2002
Milano : Adelphi, 2009
Abstract: Il 19 maggio 1978, con un proiettile calibro 22, Marie-Jo, la figlia venticinquenne di Georges Simenon, si uccide nel suo appartamento di Parigi. È un suicidio annunciato, e del resto più volte tentato: dopo essere stata una bambina difficile, Marie-Jo era entrata sin dall'adolescenza in un ciclo infernale di cliniche, fughe, ospedali psichiatrici. Simenon non raggiunge Parigi, ma si preoccupa che siano eseguite le estreme volontà della giovane, contenute in una lettera straziante trovata accanto al cadavere. Nel 1980 lo scrittore compone queste Memorie per commemorare la figlia, ma anche per placare insieme il dolore e i sensi di colpa e dà vita a una sorta di grande affresco autobiografico.
La morte di Auguste / Georges Simenon ; traduzione di Laura Frausin Guarino
Adelphi, 2025
Abstract: Arrivato cinquant’anni prima dalla nativa Alvernia senza un soldo in tasca, Auguste Mature, che muore, schiantato da un ictus, all’inizio di questo romanzo, è riuscito a trasformare il piccolo bistrot di rue de la Grande-Truanderie, dove andavano a bere un caffè corretto o a mangiare un boccone i lavoratori dei mercati generali – il «ventre di Parigi», come li chiamava Émile Zola –, in un ristorante che, pur conservando i vecchi tavoli di marmo e il classico bancone di stagno, è ora frequentato dal Tout-Paris. Gli è sempre stato accanto il figlio Antoine, il quale, prima ancora che la camera ardente sia stata allestita, deve fare i conti – alla lettera – con il fratello maggiore, un giudice istruttore aizzato da una moglie arcigna, e con quello minore, un cialtrone semialcolizzato che millanta fumosi progetti immobiliari e sopravvive spillando soldi al mite, generoso Antoine. Lo stesso Antoine contro cui ora si accanisce, sospettandolo di aver sottratto il testamento del padre e di volersi appropriare di un «malloppo» sicuramente nascosto da qualche parte. Simenon, anche questa volta, si rivela magistrale nel mettere in scena un dramma familiare, portando alla luce, come lui solo sa fare, attriti, risentimenti, menzogne. Sullo sfondo, l’imminente fine dell’universo – di facce, di odori, di rituali – dove i tre fratelli sono cresciuti: quelle Halles che nel giro di pochi anni spariranno, insieme a un pezzo dell’anima della città.
Il romanziere / Georges Simenon ; a cura di Matteo Codignola
Milano : Beyle, 2024
La patience de Maigret / Georges Simenon
Paris : Presses de la Cité, 2000
Le livre de poche ; 14221
Milano : Il corriere della sera, 1952
Il romanzo per tutti ; 11
Abstract: Come si fa a essere tanto idioti da lasciarsi convincere a partire per l'America riunciando alle partite a carte con gli amici e alla casetta di Meung-sur-Loire odorosa di frutta e di buon brasato? Eppure il pensionato Maigret ci casca, e parte già carico di rimpianti. Lo attende un mondo in cui tutto gli apparirà ostile: un mondo di grattacieli e luci sfavillanti, ma anche di miserie. E a volte la miseria cancella ogni traccia di umanità. Emblema del progresso: il fonografo automatico, che trasmette musica da quattro soldi ma rende milioni di dollari. La musica è del resto il tema che sottende l'intera vicenda.