Trovati 1721 documenti.
Trovati 1721 documenti.
Koln ; Bonn : Rheinland-Verlag GMBH, 1936-
Facies / Institut fur Palaontologie der Universitat Erlangen-Nurnberg
Erlangen : Institut fur Palaontologie der Universitat Erlangen-Nurnberg, 1979-
Trier : Stadtmuseum Simeonstift Trier, 2022
Koln : Taschen, 2011
Abstract: The Book of Symbols combina una serie di saggi autorevoli ed esaustivi sui simboli con una rassegna di immagini provenienti da ogni parte del mondo. L'intento è quello di dare un'idea complessiva attraverso testi e immagini di quello che i simboli vogliono dire a diversi livelli di interpretazione. Ognuno dei 350 saggi analizza un particolare simbolo collocandolo in un determinato background psichico, evidenziandone i meccanismi e le dinamiche psicologiche: le radici etimologiche, il gioco degli opposti, il paradosso, come le diverse culture hanno costruito un immaginario simbolico. I testi, opera di professori di psicologia, religione, arte, letteratura e mitologia comparata, Confluiscono gli uni negli altri evidenziando sorprendenti convergenze. The Book of Symbols vuole darci le basi per affrontare la lettura di un simbolo dal punto di vista artistico, religioso e onirico per poi imparare a coglierlo in una personale risonanza psicologica.
50 icone della fotografia : le storie dietro gli scatti / Hans-Michael Koetzle
Koln : Taschen, 2014
Abstract: Le fotografie hanno un modo strano e potente di plasmare il modo in cui vediamo il mondo. Le immagini di maggiore successo entrano nella nostra coscienza collettiva, definendo periodi, facendo la storia, o semplicemente toccando qualcosa di così profondamente umano e universale da divenire icone importanti in tutto il mondo. Per esplorare la loro eccezionale influenza, Photo Icons pone sotto il microscopio alcune delle più importanti pietre miliari della storia della fotografia. Da alcune delle prime fotografie, come la vista sui tetti di Nicéphore Niépce del 1827, che richiese un'esposizione di otto ore, e la famosa veduta della strada di Louis Daguerre del 1839 passando per Martin Parr, questo libro ripercorre la storia della fotografia e al tempo stesso analizza caso per caso il suo impatto a livello sociale, storico e artistico. Il libro approfondisce gli scatti surrealisti sperimentali degli anni Venti e il fotorealismo granuloso degli anni Trenta, compresa Migrant Mother di Dorothea Lange. Conosciamo rivoluzionari (Che Guevara) e rubacuori (Marilyn Monroe) e sperimentiamo l'ampio spettro delle emozioni e delle esperienze umane di cui la fotografia ci offre vivida testimonianza: dall'euforia del Bacio davanti all'Hotel de Ville (1950) di Doisneau all'orrore di Napalm Girl di Nick Út, che ci mostra Phan Thi Kim Phúc, una bambina vietnamita che corre nuda in direzione dell'obiettivo, in fuga dal napalm scaricato dalle forze aeree del Vietnam del Sud.
Hans Holbein il giovane / Mauro Zanchi
Giunti, 2013
Christo e Jeanne-Claude / Jacob Baal-Teshuva ; fotografie di Wolfgang Volz
Taschen, 2016
Abstract: L'opera della coppia formata da Christo (nato nel 1935) e Jeanne-Claude (1935-2009) sfugge a ogni categorizzazione. È un ibrido d'arte, urbanistica, architettura e ingegneria, ma più di ogni altra cosa è l'affermazione di un'estetica assolutamente unica: interventi paesaggistici eterei e surreali che con la loro presenza hanno impreziosito monumenti, parchi cittadini e centri di potere. Questo conciso volumetto affronta l'intera carriera dei due artisti che sono nati nello stesso giorno, si sono incontrati a Parigi, si sono innamorati e sono diventati un team creativo senza precedenti. Ricco di illustrazioni, si apre sui primi progetti realizzati negli anni Cinquanta, e arriva fino a The Floating Piers, installazione sul Lago Iseo prevista per il 2016. Il libro, che include foto di famiglia e alcuni dei primi disegni sconosciuti al grande pubblico, celebra tutte le più famose opere della coppia, come The Gates a Central Park, New York, e Wrapped Reichstag a Berlino.
Valentin : la casa nel bosco / Paloma & Ulises Wensell ; traduzione di Alessandra Valtieri
[Ravensburg] : Ravensburger, copyr. 1998
111 luoghi del lago di Garda e di Verona che devi proprio scoprire / Petra Sophia Zimmermann
1. ed. in italiano, rivista e aggiornata
Emons, 2020
Abstract: Solo una delicata balaustra separa le sponde del lago da una bruma sognante, che dorme quieta sulle sue acque e avvolge le creste rocciose. È il lago di Garda, dai riflessi cristallini e dalle inestinguibili spiagge dorate. Storie e personaggi vi affluiscono come torrenti, compongono le sfumature dei suoi riverberi, e la vicina Verona – che non è solo la città di Romeo e Giulietta o dell’Arena – è tutta da scoprire.
Taschen, 2020
Abstract: La leggenda di Jean-Michel Basquiat è oggi più viva che mai. Icona della New York degli anni Ottanta, l'artista cominciò a farsi conoscere come writer sotto lo pseudonimo 'SAMO', riempiendo i muri della città con frasi caustiche e frammenti poetici, e diventando così uno dei protagonisti dell'esplosiva scena artistica underground, che spaziava tra graffiti e arti visive, hip hop, post punk e video amatoriali. Pittore dalla forte personalità, Basquiat fece ben presto colpo sull'establishment culturale, esponendo le sue opere in gallerie di tutto il mondo. Il suo stile espressivo si basa sull'integrazione di immagini grezze, parole e frasi; le sue opere traggono ispirazione da un pantheon di numi tutelari che vanno dal jazz alla boxe e al basket, e contengono numerosi riferimenti alla storia antica e alla politica della strada - perciò, quando gli chiedevano quali fossero i protagonisti della sua arte, rispondeva "re ed eroi metropolitani". Nel 1983 avviò una collaborazione con la più grande celebrità artistica del tempo, Andy Warhol, e nel 1985 era sulla copertina del The New York Times Magazine. Basquiat morì a 27 anni, e fece in tempo a diventare uno degli artisti più apprezzati del suo tempo. Questo volume di grande formato vi permetterà di ammirare da vicino gli intricati segni e scarabocchi dell'artista, corredati dai testi dello scrittore e curatore Carlo McCormick, suo contemporaneo sulla scena newyorkese, e della storica dell'arte e curatrice Eleanor Nairne. I capitoli illustrati ripercorrono la vita dell'artista anno per anno e le citazioni di frasi a lui attribuite o tratte da riviste contemporanee contribuiscono ad approfondire il contesto storico e il background personale di Basquiat.
Palladio / Manfred Wundram ; [traduzione di Barbara Baroni]
Köln : Taschen, 2016
Basic Art 2.0
Abstract: Andrea Palladio (1508-1580) è considerato all'unanimità il padre dell'architettura occidentale. Fortemente influenzato a livello formale dagli antichi templi greci e romani, fu il pioniere di un revival della prospettiva e della simmetria classiche, con cui costruì un linguaggio architettonico universale. Dopo un umile apprendistato come scalpellino, Palladio giunse a essere il più importante architetto della Repubblica di Venezia, all'epoca l'epicentro dell'innovazione a livello europeo. Proprio lì progettò la Chiesa del Redentore e quella del monastero di San Giorgio Maggiore su due isolette tra il canale della Giudecca e la laguna veneziana. Nella vicina Vicenza, Palladio costruì inoltre la Basilica, Villa Rotonda, e il Teatro Olimpico, celebri in tutto il mondo, oltre a numerose ville nella campagna veneta, notevoli per l'uso di elementi di architettura vernacolare all'interno di uno schema classico, e per l'uso del portico come elemento di confine tra interno ed esterno. Tanto le ville quanto la città di Vicenza sono state nominate Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Nel tempo, l'architettura di Palladio si è evoluta nel Palladianesimo, uno stile caratterizzato da compassata eleganza a cui sono ispirati edifici come Capitol Hill a Washington, D.C.; la casa di Thomas Jefferson, Monticello, in Virginia; o la St Paul's Cathedral di Londra.
H.R. Giger : 1940-2014 / H R Giger
Köln : Taschen, 2018
Basic Art 2.0
Abstract: Per decenni H.R. Giger (1940-2014) è stato uno dei rappresentanti più prominenti dell'arte fantastica. Dopo gli studi di design d'interni e design industriale presso la Scuola di arti e mestieri di Zurigo (1962-1970), iniziò a farsi un nome come artista indipendente, grazie a lavori che spaziavano da onirici paesaggi surrealisti, realizzati con stencil e aerografo, alla grafica di copertina per gli album di celebri pop star, alla scultura. Ma non basta: la proteiforme carriera di Giger include anche la progettazione di due bar, a Tokyo e Chur, e la partecipazione a diversi progetti cinematografici - la progettazione e la realizzazione delle scenografie e delle creature per il film Alien di Ridley Scott gli sono valse, oltre al successo internazionale, un Oscar ai migliori effetti speciali nel 1980.
Köln : Taschen, 2016
Basic Art 2.0
Abstract: Tamara de Lempicka (1898-1980) visse al centro del sofisticato ambiente artistico parigino degli anni Venti e Trenta del Novecento. La sua passione per le belle donne, le automobili eleganti e le metropoli moderne non ispirò solo i soggetti dei suoi dipinti, ma influenzò fortemente lo stile dell'artista. Parallelamente alla carriera artistica, Tamara de Lempicka fu la pioniera di un nuovo stile di vita, evidente nell'immagine di una donna nuova e sicura di sé e nei mutevoli aspetti del femminile e del maschile. Quello stesso senso dello stile si rifletteva nel culto della personalità futuristico, nelle forme degli oggetti di design per la casa proposti dal Bauhaus e nel dandysmo di un George Brummell. Il dipinto più celebre di Tamara de Lempicka, Autoritratto nella Bugatti verde, la ritrae nei panni di un'elegantissima dandy. Che la si reputi un'artista art-déco, post-cubista o neoclassica, Tamara de Lempicka seppe certamente rispondere al gusto di un pubblico cosmopolita (e abbiente), che vide la propria immagine riflessa nelle sue opere.
Jeff Koons / [Hans Werner Holzwarth ; traduzione di Elena Acquani]
Koln : Taschen, 2016
Basic Art 2.0
Abstract: Jeff Koons, americano, è uno degli artisti più noti e stimati nel mondo dell'arte contemporanea, è la personificazione di quelle trasformazioni sociali che hanno caratterizzato la società degli anni '80, concreta e talvolta superficiale, generatasi tanto dalle opportunità quanto dagli eccessi. Colorate e sorprendenti le sue opere colpiscono per la loro spettacolarità e per il forte impatto visivo: grandi sculture, materiali innovativi e vivaci colori fluo. Riferendosi all'estetica degli oggetti comuni attraverso il recupero di beni di consumo di massa, come giocattoli, alimenti o elettrodomestici, Jeff Koons propone una nuova versione di quella Pop Art che negli anni '60 aveva portato una vera e propria rivoluzione artistica. La sua opera rielabora creativamente luoghi comuni, oggetti di uso quotidiano, elevandoli a simboli della moderna società dei consumi. L'artista non condanna mai il sistema, ma lo osserva, lo scompone, ci gioca utilizzando le sue stesse regole, trasformando la banalità del quotidiano in una necessità tanto accattivante quanto vitale. Koons reagisce all'estetica degli eccessi con un'iconografia a sua volta esagerata che mira ai punti deboli del pubblico per farne punti di forza della sua arte.
Peter Lindbergh: on fashion photography
Taschen, 2020
Fernando Botero / Mariana Hanstein
Koln : Taschen, copyr. 2004
Abstract: Con grande ironia e uno stile che riprende i grandi maestri, Fernando Botero, nato nel 1932, iniziò a dipingere caricature di animali e corpulente figure umane con teste sproporzionate, in un periodo in cui i suoi contemporanei rigettavano completamente l'arte figurativa. Di recente si è dedicato anche alla scultura con gli stessi criteri. È considerato una delle figure preminenti dell'arte e della cultura Latino-Americana.
Louvre / Gabriele Bartz, Eberhard Konig
Koln : Konemann, copyr. 2001