Trovati 4425 documenti.
Trovati 4425 documenti.
Il fidanzamento / Goffredo Parise
Torino : Einaudi, copyr. 1972
Paulina 1880 / Pierre Jean Jouve ; traduzione di Daniella Selvatico
Torino : Einaudi, copyr. 1972
La rosa rossa / P. A. Quarantotti Gambini
2. ed. riv. e aumentata
Torino : Einaudi, 1972
Gli zii di Sicilia / Leonardo Sciascia
Torino : Einaudi, 1972
Abstract: Raccolta di racconti che rappresenta la prima pubblicazione di Leonardo Sciascia come narratore. Gli eroi di questi racconti sono contadini, odiano i nobili, detestano la loro immobilità, pregustano il sole dell'avvenire, il momento in cui il mondo di ingiustizia nel quale sono costretti a vivere verrà rovesciato in nome di una presa del potere dei loro emissari che sia fondata sulla ragione.
1972
Fa parte di: Storia universale Feltrinelli
Nadja / Andrè Breton ; nota di Lino Gabellone ; traduzione di Giordano Falzoni
Torino : Einaudi, copyr. 1972
Abstract: Nadja è una donna realmente esistita, realmente conosciuta da Breton e, come il personaggio del libro, finita in una clinica psichiatrica. Nadja è l'autorappresentazione femminile di Breton. Nadja è l'incarnazione del surrealismo. Nadja è tutto questo e molto altro ancora: è l'inizio della parola speranza in russo, è un sogno di amore e di libertà. Nadja costituisce una svolta importante nell'evoluzione del discorso di Breton sul caso e sulla scrittura, segnando la crisi della écriture automatique, come attività di ricerca privilegiata e inaugurando un tipo di esplorazione che sarà proseguita nelle opere successive.
Senza ; e, Lo spopolatore / Samuel Beckett ; a cura di Renato Oliva
Torino : Einaudi, copyr. 1972
Una giovinezza in Germania / Ernst Toller ; a cura di Emilio Castellani
Torino : Einaudi, copyr. 1972
L'abicì della guerra / Bertolt Brecht ; traduzione di Roberto Fertonani
Einaudi, copyr. 1972
Abstract: Un sillabario per immagini sul conflitto mondiale che Bertolt Brecht compose con i ritagli dei giornali dell'epoca, incollandoli su un quaderno e annotandoli con brevi versi e amare didascalie. Ma il libro ha un intento che trascende l'occasione da cui è nato: la sua consultazione insegna, come ha scritto Ruth Berlau, l'arte di leggere le immagini. Perché per chi non vi è addestrato, leggere un'immagine è difficile quanto leggere un geroglifico.
Opere scelte / Carlo Cattaneo ; a cura di Delia Castelnuovo Frigessi
Torino : Einaudi
1972
Fa parte di: Cattaneo, Carlo <1801-1869>. Opere scelte / Carlo Cattaneo ; a cura di Delia Castelnuovo Frigessi
1972
Fa parte di: Cattaneo, Carlo <1801-1869>. Opere scelte / Carlo Cattaneo ; a cura di Delia Castelnuovo Frigessi
1972
Fa parte di: Cattaneo, Carlo <1801-1869>. Opere scelte / Carlo Cattaneo ; a cura di Delia Castelnuovo Frigessi
1972
Fa parte di: Cattaneo, Carlo <1801-1869>. Opere scelte / Carlo Cattaneo ; a cura di Delia Castelnuovo Frigessi
Torino : Einaudi, 1972
Abstract: Si tratta di un'opera capitale della filosofia moderna. L'autore affronta due temi tra loro connessi: quello dei rapporti tra la coscienza religiosa e lo Stato e quello del valore della religiosità positiva, in particolare della Scrittura, sostenendo un modello razionale e naturale, che lascia ad ogni uomo la facoltà di interpretare a suo modo i fondamenti della Fede.
Critica dell'anarchismo / Karl Marx e Friedrich Engels ; a cura di Giorgio Backhaus
Torino : Einaudi, 1972
Abstract: Due gemelli, identici nel fisico ma opposti nel carattere, entrambi all'oscuro dell'esistenza dell'altro, danno vita a scambi di persona, equivoci e fraintendimenti.
Abstract: La semplice e coerente struttura drammatica; la salace, e insieme critica, contrapposizione tra le aristocratiche idiosincrasie degli ospiti della locanda e i domestici affetti degli umili ceti mercantili; il continuo oscillare tra il polo della passione e quello della finzione; questi gli elementi che costituiscono il formidabile milieu in cui si staglia, affascinante e senza tempo, il personaggio della locandiera. Ma più che come un elogio di Mirandolina - intesa come eterno femminino -, la più fortunata delle commedie goldoniane andrebbe letta come l'apologo di una rivalutazione della donna e del suo lucido uso, a sufficienza spietato, dell'intelligenza come strumento di affermazione sociale.