Trovati 20 documenti.
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Liber de spectaculis ; Epigrammaton : libri 1-2 / M. Valerius Martialis
Pisa : in aedibus Giardini editori e stampatori, 1980
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 327-330
Epigrammaton : libri 3-5 / M. Valerius Martialis
Pisa : in aedibus Giardini editori e stampatori, 1980
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 331-335
Epigrammaton : libri 6-8 / M. Valerius Martialis
Pisa : in aedibus Giardini editori e stampatori, 1980
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 336-340
Epigrammaton : libri 9-11 / M. Valerius Martialis
Pisa : in aedibus Giardini editori e stampatori, 1980
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 341-346
Epigrammaton : libri 12-14 / M. Valerius Martialis
Pisa : in aedibus Giardini editori e stampatori, 1980
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 347-355
Textus ; Indices / M. Valerius Martialis
Pisa : in aedibus Giardini editori e stampatori, 1980
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 356-358
Pisa : in aedibus Giardini editori e stampatori, 1980
Scriptorum romanorum quae extant omnia ; 359/361
Abstract: Marco Gavio, soprannominato Apicio, è passato alla storia come il più grande esperto di gastronomia dell'antichità. Alle raffinatezze culinarie egli dedicò la sua vita e anche il suo patrimonio, peraltro ingentissimo, fino a quando, secondo la testimonianza di Seneca, si ridusse in povertà e si suicidò. L'opera a lui attribuita, De re coquinaria, rivela l'evoluzione dei gusti alimentari e insieme lo stile di vita della classe dominante romana fino alle soglie della caduta dell'Impero. Il testo, accompagnato da note sulle singole ricette e sugli ingredienti citati, è preceduto da un'introduzione che illustra le curiose abitudini culinarie degli antichi inquadrandole nel contesto storico e linguistico delle diverse epoche considerate.
Bergamo : Monumenta Bergomensia, [1980]
Monumenta Bergomensia ; 54
Le poesie / Catullo ; versioni e una nota di Guido Ceronetti
[2. ed. riv.]
Torino : Einaudi, copyr. 1980
Abstract: Il libro contiene componimenti del grande poeta latino Gaio Valerio Catullo, perlopiù brevi, dedicati alla passione rosso fuoco per la sua amata Clodia, vibranti di energia polemica contro la mediocrità della gente che sa solo criticare e spettegolare, colmi di smarrimento per i sentimenti struggenti che a volte confondono l'animo. Un poeta straordinario e intramontabile, un poeta ancora talmente potente con i suoi versi a volte ispirati a volte decisamente osceni che i lettori ne rimarranno stregati. Completano il libro: l'introduzione di Luca Canali che descrive Catullo in 10 parole chiave e la tavola sinottica finale con la biografia dell'autore e i fatti storici.
Torino : Einaudi, copyr. 1980
Abstract: Erasmo considerava come sua opera principe questi Adagia, una raccolta di motti, detti, proverbi, massime, modi di dire popolari in lingua latina, in gran parte risalenti al mondo classico, dei quali s'impegnò a ricostruire l'origine fornendo note esplicative che andavano anche al di là della mera illustrazione filologica. Erasmo si dedicò per tutta la vita a più riprese alla creazione di questa sorta di enciclopedia di adagi classici: in alcuni casi le sue note sviluppano poche righe, mentre a volte l'autore si cimenta in spiegazioni più ampie.
La république. Livre 1 / / Cicéron ; texte établi et traduit par Esther Bréguet
Paris : Les belles lettres, 1980
Collection des universités de France
Abstract: Costruito come dialogo, il De Repubblica è uno dei testi fondamentali dell'intero corpus ciceroniano. Un testo di filosofia politica che analizza in maniera sorprendentemente attuale le possibili forme del governo e le sue altrettanto possibili degenerazioni. Cicerone riflette sulla natura della monarchia, sempre a rischio di trasformarsi in tirannide, sull'aristocrazia e sulla sua deriva in oligarchia, sulla democrazia che può scadere in demagogia. Ma si concentra anche sull'idea di giustizia e sulla sua pratica, all'interno dello stato e nei rapporti internazionali, sulla costituzione romana nel suo sviluppo storico e sulla figura dell'uomo di governo ideale, il princeps, colui il quale sacrifica l'interesse individuale a vantaggio di quello collettivo.
La république. Livres 2.-6. / / Cicéron ; texte établi et traduit par Esther Bréguet
Paris : Les belles lettres, 1980
Collection des universités de France
Abstract: Costruito come dialogo, il De Repubblica è uno dei testi fondamentali dell'intero corpus ciceroniano. Un testo di filosofia politica che analizza in maniera sorprendentemente attuale le possibili forme del governo e le sue altrettanto possibili degenerazioni. Cicerone riflette sulla natura della monarchia, sempre a rischio di trasformarsi in tirannide, sull'aristocrazia e sulla sua deriva in oligarchia, sulla democrazia che può scadere in demagogia. Ma si concentra anche sull'idea di giustizia e sulla sua pratica, all'interno dello stato e nei rapporti internazionali, sulla costituzione romana nel suo sviluppo storico e sulla figura dell'uomo di governo ideale, il princeps, colui il quale sacrifica l'interesse individuale a vantaggio di quello collettivo.
Volumen 10. Pars altera, sectio 1 : Porta-Primaevitas
Berlin ; New York : De Gruyter, [1980-1995]
Milano : L. Maestri Tipografo, [1980]
Le elegie / Tibullo ; a cura di Francesco Della Corte
[Italia] : Fondazione Lorenzo Valla ; Milano : A. Mondadori, 1980
Opere di Publio Papinio Stazio / a cura di Antonio Traglia e Giuseppe Aricò
Torino : Utet, 1980
Abstract: Pubblicata nel 92 d.C, la Tebaide è un poema epico in dodici libri che narra le vicende della mitologica guerra dei Sette contro Tebe scatenata dalla rivalità tra Eteocle e Polinice, i figli di Edipo regnanti sulla città. Essenza stessa della tragedia secondo Aristotele, quanto di più tragico abbia conosciuto il mondo antico per Racine, la Tebaide, sulle orme dell'Eneide virgiliana, traduce nel linguaggio dell'esperienza moderna lo spirito della tragedia classica e ci appare come un lungo sguardo sull'uomo e sul suo destino: uno sguardo estremamente vicino per la costanza con la quale il poeta rappresenta la sofferenza insita nella condizione umana, le forze oscure che ne determinano l'ineluttabile desolazione, mostrando come tutti siano in fondo uguali di fronte al Fato. Conferendo ai propri eroi un significato universale, una condizione di naufraghi dell'esistenza, Stazio induce il lettore di ogni epoca a interrogarsi sugli eterni problemi dell'eroismo e della speranza, della disperazione e del dolore, comunicandogli quella commozione in cui è dissimulata l'anima dell'opera.
Fables / Avianus ; texte etabli et traduit par Francoise Gaide
Paris : Les belles lettres, 1980
3. ed. con testo a fronte e nuova introduzione
Milano : Rizzoli, 1980
I classici della BUR ; 54
Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.
[Vol. 6]: Libri XXXVI-XL / a cura di Alessandro Ronconi e Barbara Scardigli
1980
Fa parte di: Livius, Titus <59 a.C.-17>. Storie / di Tito Livio
Vita di Carlo Magno / Eginardo ; a cura di Giovanni Bianchi ; introduzione di Claudio Leonardi
Roma : Salerno, 1980