Trovati 22 documenti.
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La definizione dell'arte / Umberto Eco
Garzanti, 1983
5. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1981]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana / Carlo Emilio Gadda
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Capolavoro della letteratura italiana, Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana, è un romanzo giallo ambientato a Roma nei primi anni del fascismo, nel 1927, un giallo aperto che resta senza soluzione e non si chiude con la scoperta del colpevole. Un pasticciaccio, appunto. Apparso per la prima volta in cinque puntate sulla rivista Letteratura nel 1946, venne pubblicato in volume nel 1957 ad opera dell'editore Garzanti. Gadda vi lavorava dal '45 quando venne scritto in prima stesura durante il soggiorno fiorentino, sotto l'impulso liberatorio della fine della guerra e della caduta del fascismo. Considerato la sua opera migliore assieme all'incompiuto La cognizione del dolore (1963), e tradotto in tutto il mondo, Il pasticciaccio ha ispirato l'omonima serie televisiva e il celebre film diretto da Pietro Germi, Un maledetto imbroglio. Ormai fattosi interprete naturale di Gadda, Gifuni dà oggi voce - anzi, dovremmo dire più voci -, a Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana in una lettura integrale e virtuosa che risponde al virtuosismo concettuale, linguistico e sintattico gaddiano.
3. ed.
Garzanti, 1983
Abstract: La giovanissima Effi sposa un antico spasimante della madre, lo tradisce – più per noia che per passione – ma presto torna a essere una sposa devota e fedele. Dopo anni di serena vita coniugale, però, il marito scopre il fatto...
Piccolo mondo antico / Antonio Fogazzaro ; introduzione di Luigi Baldacci
4. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1978]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Considerato il capolavoro di Fogazzaro, Piccolo mondo antico è il libro in cui l'autore mette in luce le sue migliori qualità al punto massimo di equilibrio. Se l'esempio di Malombra può essere riassunto sotto la categoria dell'esagerazione, tutto in questo romanzo è misura, riflessione, verosimiglianza. Malombra è il grande documento del decadentismo fogazzariano, lo sforzo di Piccolo mondo antico risponde al tentativo dell'autore di sanare un dissidio narrativo e di trovare una soluzione artistica più persuasiva. Rinunciare a un personaggio prepotente come Marina significava raggiungere un'amalgama sapiente tra rappresentazione e dimostrazione.
Un amore di Swann / Marcel Proust ; traduzione di Oreste del Buono
8. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1977]
Milano : Garzanti, 1983
Figli e amanti / David Herbert Lawrence
7. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1975]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Paolo, legato profondamente alla madre, non riesce ad avere un rapporto sereno con nessuna donna, né con Miram, innamorata e mite, né con Clara, una divorziata che decide di tornare dal marito quando capisce che il rapporto con Paolo non può essere appagante. Quando muore sua madre, Paolo, straziato dal dolore e in disperata solitudine, capisce però che forse solo da quel momento potrà cominciare a sperare di saper costruire un vero rapporto affettivo con una donna.
Poesie / Giovanni Pascoli ; scelta e introduzione di Luigi Baldacci
6. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1982]
Milano : Garzanti, 1983
Le confessioni / Jean-Jacques Rousseau ; introduzione e traduzione di Giorgio Cesarano
3. ed
Milano : Garzanti, 1983
Nuova ed. [con bibliogr. aggiornata al 1977]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: La dolce Adeline Hulot è moglie del barone Hector Hulot, un incorreggibile libertino. Adeline aveva fatto venire in gioventù a Parigi la cugina Lisbeth, una donna che negli anni aveva accumulato rancore nei confronti della più agiata cugina. Bette da tempo nutriva per il conte Steinbock un cupo affetto e quando questo sposa la figlia di Adeline, riesce a gettare sia lui che il conte Hulot tra le braccia della signora Marneffe, donna avida e senza scrupoli, che distrugge pace e patrimonio delle due famiglie. Uscita di scena la signore Marneffe con una morte infamante, la stessa Bette soccomberà alla tisi, mentre la famiglia Hulot riuscirà a superare la crisi finanziaria. Adeline, vera martire, morirà e il marito sposerà la volgare e rozza cuoca Agathe.
Guerra e pace / Lev Nicolaevic Tolstoj
Milano : Garzanti
Milano : Garzanti
Abstract: Nella poesia di García Lorca le antitesi natura-civiltà e istinto-ragione sono i cardini attorno a cui ruotano, spesso intrecciate e coesistenti, varie linee d'ispirazione e di espressione lirica: il paesaggio e il folclore andaluso, la musica e il canto, la sensibilità pittorica e coloristica, la tradizione popolare e quella colta, la lezione di J.R. Jménez e quella dei classici del secolo d'oro, il surrealismo, il gongorismo visionario. Dalla variegata tavolozza dei suoi versi scaturisce una peculiare, potente forza espressiva. In appendice una selezione di disegni dello stesso poeta.
I racconti di Pietroburgo / Nikolaj Vasil'evic Gogol
7. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1980]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Nei racconti del ciclo pietroburghese la capitale (che all'ucraino Gogol appare come una città non russa, splendida facciata di un edificio ormai in rovina dove si conduce una vita vuota, esteriore, alienata) si fa al tempo stesso scenario grottesco e sinistro burattinaio di quella vita vegetativa verso la quale lo scrittore si sentì sempre attirato, in un duplice atteggiamento di compiacimento partecipe e di beffarda ironia.
5. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1981]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: In seguito a un incidente, Jim, ufficiale di un mercantile britannico, è costretto a lasciare la comunità ideale della nave a cui appartiene per essere ricoverato in ospedale, in un porto orientale. Dopo lo guarigione trova imbarco sul Patna, una vecchia carretta, che trasporta da Singapore a Jedda un gruppo di ottocento pellegrini musulmani diretti alla Mecca. Improvvisamente lo nave sta per affondare; il capitano e l'equipaggio, convinti che non ci sia nulla da fare, saltano vilmente nella scialuppa di salvataggio. Anche Jim fa lo stesso. Ma la nave non va a fondo e, scoppiato lo scandalo, Jim è l'unico membro dell'equipaggio che ha il coraggio di presentarsi all'inchiesta. Gli viene così ritirato il brevetto di ufficiale e di qui inizia un lungo calvario per il giovane, che nel tentativo di dimenticare la sua colpa, cerca persino di cancellare la propria identità. Fino a quando a Patusan, nel Borneo, Lord Jim ritroverà l'amore, la stima e l'ammirazione, e il suo nome diventerà quello di un eroe.
Nuova ed. [con bibliogr. aggiornata al 1982]
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Il libro contiene componimenti del grande poeta latino Gaio Valerio Catullo, perlopiù brevi, dedicati alla passione rosso fuoco per la sua amata Clodia, vibranti di energia polemica contro la mediocrità della gente che sa solo criticare e spettegolare, colmi di smarrimento per i sentimenti struggenti che a volte confondono l'animo. Un poeta straordinario e intramontabile, un poeta ancora talmente potente con i suoi versi a volte ispirati a volte decisamente osceni che i lettori ne rimarranno stregati. Completano il libro: l'introduzione di Luca Canali che descrive Catullo in 10 parole chiave e la tavola sinottica finale con la biografia dell'autore e i fatti storici.
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: In questa tragedia inquietante ed esemplare, ambientata sulle spiagge del Chersoneso tra la flotta greca di ritorno da Troia, una sconvolgente violenza femminile sembra dominare la scena. Prigioniera dell'esercito greco, un tempo regina di Troia, Ecuba sopporta l'estremo orrore: il duplice omicidio dei figli. La madre assiste impotente al sacrificio della figlia Polissena, tributo di sangue chiesto dal fantasma di Achille. Ma scopre anche che il figlio Polidoro, apparsole in sogno, è stato ucciso da Polimestore, il re di Tracia a cui era stato affidato da bambino. Con furia eroica, la sovrana compirà una vendetta terribile, uccidendo i figli di Polimestore e accecandolo, come in un eterno esilio. Alla fine, Ecuba accetterà di essere trasformata in una cagna dagli occhi di fuoco, secondo una oscura profezia di Dioniso. L'ampia introduzione analizza il nesso tra giustizia, punizione e vendetta, inestricabilmente legate in un mito carico di orrore, che ha ispirato Virgilio, Ovidio, Dante e Shakespeare.
Milano : Garzanti, 1983
Abstract: Tutto è ordine e pace a Mansfield Park, la dimora di campagna che l'austero sir Thomas Bertram ha eletto a esempio visibile di un modello di vita improntato a riservatezza e onestà. Ma nel corso di una sua prolungata assenza, un clima di lassismo e di confusione morale si impadronisce della casa e dei suoi tre figli. Sarà la fragile e sofferente Fanny Price, parente povera dei Bertram ma stoica eroina fedele ai rigorosi principi etici dell'inflessibile capostipite, a diventare, da piccola borghese, l'erede e il sostegno della casata. Saga familiare in cui lo spirito della commedia cede a quello della moralità, il romanzo ha come tema centrale il conflitto tra stabilità e mutamento, ordine e caos, tradizione e innovazione, riflesso della crescente frattura tra campagna e città industriale, tra il vecchio mondo dell'aristocrazia rurale e la corruzione della capitale Londra.
L'epopea dei vichinghi / Rudolf Pörtner
2. ed.
Garzanti, 1983
Abstract: Vichinghi: i monaci cristiani ne hanno fatto degli esseri infernali, i cronisti conventuali hanno rappresentato le tribù nordiche come demoni e lupi mannari cercando i vocaboli giusti per descrivere la loro ferocia, la passione per la battaglia e il disprezzo per la vita tranquilla. Col tempo questi demoni divennero eroi nelle descrizioni germaniche, il freddo grigiore del Nord si tramutò in una nebbia mitologica. Qual è la verità? Per certo sappiamo che costruirono le navi più resistenti e veloci del loro tempo, che idearono un fantastico scenario mitologico con una poetica fatta di complesse allusioni e grande rigore formale, che furono straordinari saccheggiatori di città, conventi, rocche e poderi, ma anche abili colonizzatori: aprirono la strada delle isole atlantiche, occuparono la Groenlandia e l'Islanda, misero piede sul suolo americano. L'epopea dei vichinghi racconta un popolo non solo attraverso le battaglie e le guerre, ma ci porta direttamente nella società vichinga, nelle sue reazioni, concentrandosi su aspetti quali il ruolo della donna e dei figli, l'alimentazione, i rapporti tra consanguinei, la filosofia, la letteratura e l'arte. I vichinghi erano di tutto un po': contadini, esploratori e colonizzatori; audaci marinai e temuti guerrieri; pirati e commercianti; capaci artigiani e artisti di genio, individualisti crassi e spregiatori dello stato ma figli obbedienti al ceppo familiare. Un libro che rende giustizia alla poliedricità della vita e degli infiniti talenti di questo popolo; un dettagliato resoconto di quanto oggi sappiamo sul loro mondo così denso e contraddittorio.