Trovati 6 documenti.
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Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Poesie per la madre.
Poesia dal silenzio / Tomas Transtromer ; a cura di Maria Cristina Lombardi
Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Voce fondamentale del mondo letterario internazionale, le sue liriche sono state finora tradotte in quarantasei lingue, tra cui bengalese, bulgaro, gaelico, georgiano, giapponese, ungherese, cinese, serbo, ucraino ecc. Testimoniata da notevoli riconoscimenti critici, la sua funzione ispiratrice emerge anche da ammissioni di debiti “creativi” nei suoi confronti da parte di molti poeti: in particolare le giovani generazioni statunitensi, formatesi sui suoi testi letti e studiati nelle università, e polacche, per le quali Tranströmer è da tempo divenuto un vero e proprio cult poet. “Confessioni” di “furti di immagini” giungono da premi Nobel come Iosif Brodskij; espressioni di stima e ammirazione da Bei Dao, Seamus Heaney e Derek Walcott, che in un'intervista ha proposto per lui il premio Nobel. Kjell Espmark, poeta e critico membro dell'Accademia di Svezia, afferma che, con Strindberg e Swedenborg, Tranströmer è lo scrittore svedese che più ha influenzato la letteratura internazionale. Le radici della sua poesia affondano nella tradizione modernista, soprattutto simbolista. Vi si avvertono inoltre influenze dell'estetica baudelairiana delle corrispondenze, del programma imagista nonché del Surrealismo nella composizione e scomposizione di immagini che sembrano scaturire direttamente dal sogno. Di T.S. Eliot Tranströmer condivide i concetti di storia e tradizione e il metodo di cogliere, sebbene in forma più impersonale, realtà immanenti attraverso osservazioni oggettive. La raccolta qui presentata costituisce quindi un punto di partenza insostituibile per conoscere la lirica di uno dei maggiori protagonisti della poesia del nostro tempo.
Le scelte della signora Freeman / Petros Ambatzoglu ; traduzione di Caterina Carpinato
Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Su una spiaggia di Andros profumata di uzo e di salsedine un narratore misterioso racconta alla sua taciturna compagna la storia minima di Margherita. Donna sensuale, passionale, protesa a una pienezza di vita che non conosce compromessi, Margherita trasforma le esistenze con cui viene a contatto, e in particolare quella di Freeman, glottologo di fama mondiale di cui Margherita è allieva, che percepisce la vita solo attraverso la fredda mediazione delle parole. Tra Freeman e futura signora Freeman il rapporto allievo-insegnante si rovescia: alle nozioni quantitative dello scienziato la giovane studentessa oppone la sapienza del vivere, che è anche, ovviamente, la sapienza del morire. Quella della signora Freeman è una storia minima, dolce e amara come la vita stessa, che racchiude in sé grandi verità sui sentimenti e sulle parole che li esprimono, sulla capacità che ha l'amore di trasfigurare la vita, e sul dolore che può diventare serena presa di coscienza dei limiti umani, ancora una volta stabiliti dalla forza dell'amore: “L'uomo che non ama è invalido, perché le parole esistono per comunicare l'amore. Le parole vive si identificano con l'amore stesso”. Questo libro, tradotto per la prima volta in italiano, è già stato tradotto con grande successo in francese.
Quando cantavano gli alberi / Stratis Chaviaras ; traduzione di Angela Urbano
Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Protagonisti di questo romanzo sono tre ragazzi cresciuti in un villaggio rurale sospeso nell'incanto del mito e che a un tratto si trovano a faccia a faccia con la guerra, voluta da un nemico senza nome e senza storia. Per sopravvivere i tre ricorrono all'ingenuo coraggio dell'innocenza, ma soprattutto alla fuga in dimensioni parallele, le quali costituiscono non la negazione ma la trasfigurazione positiva della realtà. Il canto degli alberi e la memoria degli uomini, che conserva miracolosamente intatto tutto quello che la follia della guerra sembra aver distrutto, sono il tramite verso la realtà.
Felipe Delgado / Jaime Saenz ; traduzione di Claudio Cinti
Milano : Crocetti, 2001
Abstract: Il romanzo di Jaime Saenz è la minuziosa rappresentazione di un altro mondo. Un mondo in cui i rapporti abituali sono capovolti, in cui cessano di avere vigore le normali relazioni tra gli uomini e le cose. Ai quattromila metri di altitudine dell'Altipiano boliviano, nella metropoli del mondo più lontana dal mare - la città di La Paz, dove la luce accecante non è che la finzione del buio più profondo - batte il cuore del protagonista, animato dal motto attribuito a Cristoforo Colombo: E' necessario navigare, vivere non è necessario. Sull'onda di questo paradosso vive, ama, sogna, soffre, ride, beve, festeggia e sbeffeggia il dono della propria solitudine e infine tenta di strapparsi il corpo.
La ricerca : sei narrazioni su eventi romanzeschi / Nikos Themelis ; traduzione di Alberto Gabrieli
Milano : Crocetti, copyr. 2001
Abstract: Un'unica vita, sei punti di vista diversi per raccontarla. Dall'Epiro a Lesbo, dalla Smirne della Bella Epoque-Parigi d'Oriente-ad Atene, la parabola umana di Nikolìs-efendi è raccontata da lui stesso e da altri cinque personaggi; sei narrazioni che cercano di ricostruire un'esistenza segnata da un evento traumatico ma riscattata dall'operosità e dal desiderio di lasciare traccia di sé nel mondo. I rapporti tra Nikolìs-efendi e gli altri cinque personaggi/narratori sono tutti improntati all'amicizia, all'amore, alla libertà, ma soprattutto alla tolleranza, in un mondo multiculturale e multietnico che vive la sua ultima stagione di splendore prima che la Storia- il nazionalismo, le guerre-lo abbatta completamente.