Trovati 15303 documenti.
Trovati 15303 documenti.
Bauen am Hang = Costruire in pendenza / [Carlo Calderan ... et al.]
Bolzano, 2010
Turrisbabel ; 82
Londra : Usborne, 2010
Abstract: Età di lettura: da 5 anni.
Bologna : Clueb, [2010]
Abstract: Il saggio prende in esame il rapporto professionale che intercorse tra l'architetto Matthia de' Rossi (1637-1695), allievo prediletto del Bernini, e l'antica famiglia romana dei Muti Papazzurri, marchesi di Filacciano. Sulla base dei riscontri documentari, per la maggior parte inediti, e dell'analisi stilistica, l'indagine pone in luce gli aspetti storici ed artistici salienti che caratterizzano le due principali commissioni affidate dai marchesi all'architetto: l'intervento urbanistico nel feudo familiare di Filacciano, che gli si attribuisce per la prima volta, e la nota costruzione del palazzo romano in piazza della Pilotta.
Gli scritti e le parole / Ludwig Mies van der Rohe ; a cura di Vittorio Pizzigoni
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Gli scritti di Ludwig Mies van der Rohe sono apparsi fin dal 1947 in antologie critiche, ma questa raccolta riporta la totalità pressoché esaustiva dei suoi scritti e dei suoi interventi, quale finora non era mai stata pubblicata né in Italia né all'estero. La sproporzione fra i pochi scritti di Mies e i molti studi di cui sono stati oggetto conferma che il suo noto aforisma less is more non vale solo per le sue architetture. Celebre per la bellezza dei suoi edifici con struttura a telaio, per la monumentalità delle sale prive di sostegni interni e per l'eleganza degli arredi, la personalità di Mies emerge da questa raccolta attraverso la forza e la chiarezza comunicativa delle sue parole. A fianco di testi già noti, questo volume propone un gran numero di scritti inediti o mai tradotti in italiano che mostrano in una nuova complessità l'insieme della sua produzione teorica.
Bolzano : Fondazione dell'Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori della Provincia autonoma di Bolzano, [2010]
Scritti di architettura / Cesare Cattaneo ; con una testimonianza di Carlo Bassi
Cernobbio : Archivio Cattaneo, stampa 2010
I saggi ; 6
Fa parte di: Scritti di architettura / Cesare Cattaneo
Scritti di architettura / Cesare Cattaneo
Cernobbio : Archivio Cattaneo, stampa 2010
I saggi ; 7
Fa parte di: Scritti di architettura / Cesare Cattaneo
Milano : Jaca Book, 2010
Di fronte e attraverso ; 934
Abstract: Copie, cloni, simulazioni, facsimili, versioni... Nel mondo dell'architettura si constata la proliferazione di repliche di edifici storici scomparsi (per esempio il Globe Theatre, a Londra), molte delle quali opere mitiche di architetti come Le Corbusier, Mies van der Rohe o Josep Lluís Sert. Cloni architettonici dotati di forza tale da farci dimenticare la loro vera natura di facsimili, soppiantando l'originale scomparso e cancellando il passaggio del tempo tra i due. Le repliche architettoniche sono talvolta necessarie perché rispondono a situazioni di emergenza, laddove la società reclama la ricostruzione dei monumenti danneggiati o perduti per risanare ferite aperte dalle devastazioni belliche o causate da disastri naturali o accidentali. Altre volte sono il prodotto di un culto eccessivo tributato a certi punti fermi della storia dell'architettura, riflettendo in questo senso il trasferimento anche in ambito architettonico di una volontà di appropriazione identitaria evidente in altre pratiche artistiche.
Roma : Sassi, 2010
Abstract: Le difficoltà dell'economia mondiale hanno generato una condizione nuova: quando è necessario ridurre i costi la sobrietà diventa interessante e attraente, e le capacità di ricerca e sviluppo dei giovani architetti producono edifici di una nuova generazione. Oggi si costruisce con budget limitati e si trasforma la ridotta disponibilità di denaro in energia creativa. Edifici meno costosi e più intelligenti, meno lussuosi ma più amichevoli e accoglienti. Questo volume mostra più di venti progetti, scelti dall'architetto e scrittore Alessandro Rocca, che delineano i diversi volti di una nuova avanguardia mettendo in luce le invenzioni, le opzioni e le strategie che danno forma e significato al mito della produzione sostenibile. La nuova architettura, low-cost e low-tech, risponde a una più attenta comprensione dell'ecologia umana e diventa simbolo di un profondo rinnovamento tecnico ed estetico che riguarda ogni aspetto della vita contemporanea.
3. ed. ampliata
Firenze : Alinea, 2010
Manuali ; 46Tecnologie materiali colori
Abstract: Quasi tutta l'architettura europea, a partire dal XV secolo fino alla metà del XX, è caratterizzata dalla presenza di decorazioni plastico-architettoniche che arricchiscono le facciate degli edifici. Inizialmente in materiale lapideo, poi in stucco e marmorino, dalla fine dell'Ottocento furono realizzate con un nuovo legante, il cemento, che pigmentato a secco e adeguatamente lavorato, consentiva di ottenere manufatti del tutto simili alle pietre vere: le pietre artificiali. Questa tecnica di decorazione raffinata e duttile fu costantemente usata fino all'inizio degli anni Sessanta. Dal momento che riteniamo che il riuso dei materiali e delle tecniche tradizionali per il rifacimento delle quinte edilizie nell'edificato storico costituisca l'unica opzione possibile per conservarne l'autenticità, di cui l'espressione cromatico-materica è elemento inalienabile altrettanto alle forme da essa connotate, ci appare indispensabile rieducare alla pratica delle metodologie tradizionali quelle imprese che operano sul tessuto storico delle città, poiché i corretti interventi di restauro non possono prescindere dalla perfetta conoscenza dei materiali e delle specifiche lavorazioni che furono adottate per realizzarli.
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: La pace è forse l'esigenza più profonda e disattesa del mondo contemporaneo. L'esplosione della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki nel 1945 segna una terribile lacerazione nella storia dell'umanità, che porta conseguenze anche nella cultura e nella creatività artistica. Mentre eminenti studiosi, filosofi e maestri spirituali consideravano la pace come una condizione irrinunciabile per l'esistenza stessa del mondo, anche alcuni protagonisti della scena artistica si confrontavano con questo tema. Grandi architetti come Kenzo Tange, Le Corbusier, Luis Sert, Tadao Ando e Mario Botta, o artisti, come Pablo Picasso, Marc Chagall, Costantino Nivola e Marc Rothko, hanno dedicato luoghi ed opere alla pace. Il volume si pone come un ideale percorso che accompagna il lettore da Houston a Chandigarh, da Parigi a Hiroshima, fino allo spazio interstellare immaginato da un grande architetto visionario come Paolo Soleri.
Costruire per gli zar : architetti ticinesi in Russia, 1700-1850 / Nicola Navone
Bellinzona : Casagrande, [2010]
Saggi
Abstract: La Fortezza dei santi Pietro e Paolo è uno dei monumenti emblematici di San Pietroburgo, anzi rappresenta sin dal nome il nucleo germinale del grande progetto urbanistico di Pietro il Grande. La sua costruzione è soprattutto opera di Domenico Trezzini. Ma chi era costui? Come arrivò in Russia? E quale curriculum poteva vantare per guadagnarsi un incarico così importante? Partendo dal caso di Trezzini, Nicola Navone ripercorre la storia degli architetti e delle maestranze ticinesi che per oltre un secolo e mezzo hanno contribuito in modo a volte determinante a una delle imprese edilizie più ambiziose e per certi aspetti anche più forsennate di tutti i tempi: la costruzione, nell'estuario della Neva, della nuova capitale della Russia. Ecco allora emergere altre figure note agli studiosi dell'architettura: da Luigi Rusca alla famiglia dei Visconti a quella degli Adamini. Senza dimenticare Domenico Gilardi, protagonista della ricostruzione di Mosca dopo la vittoria su Napoleone. Ma insieme alle persone e alle reti familiari si trasferiscono da un paese all'altro anche i modelli di riferimento, le conoscenze tecniche e il modus operandi fuori e dentro il cantiere. Questo allora non sarà solo un contributo alla storia della cultura architettonica italiana in Russia, ma uno strumento utile per capire meglio il fenomeno delle migrazioni qualificate nell'Europa dei secoli scorsi.
Interni d'Oriente / Massimo Listri
Udine : Magnus, 2010
Il patrimonio e l'abitare / [scritti di] Joseph Rykwert ... [et al.] ; a cura di Carmen Andriani
Roma : Donzelli, [2010]
Critica del progetto - Saggi. Natura e artefatto
Abstract: Il patrimonio è qualcosa che ci riguarda da vicino, che attraversa la nostra quotidianità avvolgendola. Investe la sostanza stessa dei paesaggi urbani contemporanei, entra nel flusso delle sue trasformazioni come parte attiva, è soggetto a continue ibridazioni di significato. Il patrimonio è un insieme di patrimoni, che a loro volta sono insiemi di idee, di valori, di strategie politiche e culturali molto spesso conflittuali. La sua presenza è importante: stabilisce nessi fra luoghi e tempi differenti, si fa parte attiva delle trasformazioni, misura una distanza critica, fuori da un approccio nostalgico, ma anche lontano da una visione che lo ripropone solo come precedente estetico. Nel volume si confrontano, attorno alla nozione di patrimonio, punti di vista diversi. Gli storici sono impegnati a rileggere il patrimonio in rapporto al modificarsi del ruolo delle élites e a ricostruire la storia del tema lungo il corso del XX secolo in Europa. Paesaggisti e geografi discutono della possibilità che la natura o il paesaggio possano essere considerati patrimonio. Urbanisti, architetti e artisti rileggono il legame fondativo tra città, architettura e patrimonio nel contemporaneo. L'interrogativo sotteso a tutti gli interventi concerne il rapporto con il moderno: di che cosa, oggi, possiamo considerarci eredi? Come questa nozione sopravvive alla luce del mutato rapporto con la modernità? Come viene riscritta la nozione di patrimonio in un momento in cui non possiamo più dirci moderni?
Cultura dell'acqua e progettazione paesistica / Michele Ercolini
Roma : Gangemi, 2010
Abstract: Parlare di cultura dell'acqua e progettazione paesistica significa, anzitutto, confrontarsi con la complessità dell'elemento acqua. Liquido incolore e insapore, origine dell'umanità, oro blu del pianeta, protagonista dinamico, camaleontico ed imprevedibile del territorio, componente del paesaggio in perenne trasformazione nei confini, nelle forme, mai eguale a se stesso, con valenze simboliche, rituali e metafisiche difficilmente eguagliabili. Parlare di cultura dell'acqua e progettazione paesistica significa affrontare la questione della sostenibilità in termini ecologico-ambientali, economici, etici. Parlare di cultura dell'acqua e progettazione paesistica significa porre l'accento sulle criticità e sull'emergenze. Emergenza a scala globale, vera e propria crisi planetaria che vede l'acqua tra due estremi: da una parte, l'acqua che fa paura perché manca, non c'è (siccità e desertificazione) e, all'opposto, l'acqua che fa paura in quanto calamità che distrugge, devasta, inonda (alluvioni). Parlare di cultura dell'acqua e progettazione paesistica significa, infine, impegnarsi nella costruzione di una piattaforma comune di riferimenti conoscitivi e di opzioni strategiche, da cui far discendere indicazioni per la definizione di regole e di indirizzi (sistema delle scelte) in grado di soddisfare le diverse esigenze e le aspettative delle comunità locali, in accordo con i principi della sostenibilità, dello sviluppo e della qualità paesistica dei luoghi d'acqua.
Da William Morris ad Alvar Aalto : la ricerca spazio-temporale / Bruno Zevi
Torino : Einaudi, c2010
Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie ; 521Arte architettura teatro cinema musica
Abstract: Questa edizione dell'opera di Zevi presenta aggiornamenti riguardanti l'ultimo quarantennio e una radicale revisione filologica e critica delle vicende che, prendendo le mosse dagli "architetti della rivoluzione" francese, sfociano nelle grandi figure di Wright, Le Corbusier, Gropius, Mies van der Rohe, Mendelsohn, Aalto. Per la vastità del materiale illustrativo, questa storia dell'architettura potrebbe essere considerata una vera e propria enciclopedia dell'architettura moderna, anche perché include l'intera opera urbanistica, dai grandiosi lavori ottocenteschi di Parigi, Vienna e Madrid ai progetti della città del 2000.
[Vicenza] : Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio ; Venezia : Marsilio, 2010
Abstract: Il volume ricostruisce la personalità di Nikolaj Aleksandrovic L'vov, figura emblematica del secondo Settecento russo sconosciuto in Italia.Vissuto fra il 1753 e il 1803, L'vov è una personalità poliedrica, un economista di raro acume che dedica tutta la vita al progetto di riformare la Russia per farne una nazione moderna, e al tempo stesso traduce in russo i Quattro Libri di Palladio, poiché ritiene che la sua lezione possa contribuire a un radicale rinnovamento dell'architettura russa. Questo studio dedicato a L'vov non solo permette di affrontare il problema della circolazione e diffusione dei modelli, ma anche di cogliere il rapporto non ancora molto indagato fra centro e periferia in Russia grazie ai numerosi edifici da lui costruiti in provincia.
Korean traditional house [[Videoregistrazione] :] : Hanok
Seoul : Korea Foundation, [2010]
Culture-nature : green ethics, habitat, environment / a cura di Alessandra Coppa, Fortunato D'Amico
Milano : Skira, 2010
Abstract: L'integrazione delle aree multidisciplinari, sul tema dell'ambiente e l'habitat contemporaneo, determina le letture delle iniziative coordinate sotto il titolo di Culture Nature, a cura di Alessandra Coppa e Fortunato D'Amico. L'esposizione si tiene presso lo Spazio Thetis ed è un Evento Collaterale della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. In quest'area sono presentati una serie di progetti multidisciplinari che hanno come tema la natura. Architettura, paesaggio, agricoltura, energie, design, arte, cinema sono i protagonisti di questa manifestazione estesa a dibattiti, conferenze e ad altri incontri programmati a partire dal 29 agosto sino al 21 novembre 2010. Negli spazi del parco-giardino, il cui concept è stato sviluppato da Andreas Kipar, le installazioni e le opere di architetti e artisti evidenziano gli aspetti del rapporto uomo-architettura-ambiente nella cultura contemporanea del terzo millennio. Il Politecnico di Torino, organizzatore e promotore di questa iniziativa, presenta, nell'Officina Lamierini, i lavori svolti nell'ambito della didattica dalle scuole di architettura e di design, italiane e straniere.