Trovati 16116 documenti.
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Arcana, 2013
Abstract: La storia di Jonathan Cott inizia un giorno del 1968 quando va a intervistare John Lennon e Yoko Ono nel loro appartamento di Londra. Più tardi, quella stessa sera, Lennon invita Cott - all'epoca corrispondente londinese per la neonata rivista musicale Rolling Stone - ad assistere a una seduta di registrazione agli Abbey Road Studios. Da questo primo incontro professionale nasce un'amicizia, una bella amicizia che perdura anche dopo che Lennon e Ono si trasferiscono a New York e i Beatles si sciolgono definitivamente. È proprio Cott a intervistare la coppia il 5 dicembre 1980 nel loro appartamento al Dakota Building per l'uscita dell'album Double Fantasy. È l'ultima intervista importante rilasciata da Lennon, che viene ucciso tre giorni dopo. Giorni memorabili è un nuovo capitolo nella bibliografia dei Beatles, perché getta uno sguardo sulle figure di Lennon e Ono in quanto individui, artisti e amanti. Celebrazione di due vite straordinarie che hanno toccato lo stesso Cott in molti modi, è anche il memoir di un'epoca di grandi tumulti politici, culturali, musicali. L'autore e Yoko Ono sono rimasti molto amici anche dopo la morte di Lennon: mentre lei si riaffermava come artista, lui è stato tra i pochi a riconoscerle di aver esercitato su Lennon un'influenza positiva.
Laterza, 2013
Abstract: Questa è un'avventura in cui la terra natia è un'Atlantide e l'acqua che la sommerge è il mare delle cantine sociali, i fiumi delle enoteche, i laghi dei piccoli produttori, i rigagnoli delle voci di chi sosta nelle taverne e nei bar di piazza dei paesini. Un viaggio con i finestrini abbassati che racconta tutto quanto si vede, si ascolta, si beve in quella terra colta e schiva. E intanto il posto che attraversi ti fa perdere l'orientamento e trovare l'anima. Nell'arco di poche decine di chilometri incontri vitigni-corazzata in grado di conquistare il mondo, nocciole tartufi lumache agnolotti nell'ordine che si vuole e secondo la propria personale capienza, i castelli e i giardini del Monferrato, i musei degli alambicchi, dei cavatappi, i sentieri partigiani, una Banca del vino e una sarabanda di Genii Locorum da fare impallidire una astemissima enciclopedia delle patrie lettere.
Messaggi di luce : storie e testimonianze dell'Aldilà / Theresa Cheung
Tre60, 2013
Abstract: Bellezza, mistero, guarigione e profonda venerazione per il sacro mistero della vita caratterizzano tutte le storie riportate in questo libro. Ognuna di esse è una potenziale via d'accesso, un passaggio verso un'altra concezione della realtà e, se saprete assimilare ciò che leggete senza giudicarlo, vi stupirete della vostra capacità di risvegliare l'anima e abbracciare livelli di consapevolezza spirituale di cui finora eravate ignari. Non ho dubbi che vi sentirete ispirati e ricaricati come non manca mai di succedere a me dalle storie vere di persone comuni che hanno intravisto qualcosa di meraviglioso. E a prescindere che scegliate o no di credere, confido che leggere di persone le cui vite sono state trasformate sarà un'esperienza veramente commovente e confortante. Per quanto mi riguarda, lavorare a questo volume mi ha aperto gli occhi su nuove possibilità e rafforzato la mia fede. Sì, secondo me e, come avrete modo di leggere secondo innumerevoli persone d'ogni estrazione sociale, l'aldilà esiste. I nostri cari defunti ci aspettano proprio lì. Non sono mai troppo distanti e desiderano effettivamente comunicare con noi. Tutto ciò che dobbiamo fare è ascoltarli.
Exorma, 2013
Abstract: Bette Ann Moskowitz narra con sguardo sensibile l'esperienza dell'invecchiamento e della malattia della madre: dalla manifestazione dei primi sintomi al ricovero e alla permanenza in una casa di riposo. Ci racconta il senso di colpa e d'inadeguatezza, i dubbi cui la difficile condizione la mette di fronte, il confronto serrato e a volte dissonante con la sorella. Le riflessioni sul diventar vecchi, sulla perdita progressiva di memoria, e sulle sue implicazioni psicosociali, affidano al lettore un patrimonio di conoscenze anche pratiche che l'autrice ha acquisito per esperienza diretta nel corso degli anni.
The butler : un maggiordomo alla Casa bianca / Wil Haygood ; prefazione del regista Lee Daniels
Newton Compton, 2013
Abstract: Nel 2008, alla vigilia delle elezioni che avrebbero portato Barack Obama alla Casa Bianca, Wil Haygood pensò di celebrare quel momento grazie a un testimone privilegiato, qualcuno che avesse vissuto in prima persona gli ultimi cinquant'anni di storia americana. Si mise così sulle tracce di Eugene Allen, il maggiordomo che aveva lavorato alla Casa Bianca dal 1952 al 1986. Dopo decine e decine di telefonate e lunghe ricerche, finalmente il giornalista ottenne l'indirizzo di Allen. Era ancora vivo. Aveva quasi novant'anni e viveva con la moglie Helene in un modesto e decoroso quartiere di Washington. Haygood ebbe quindi modo di intervistare Allen, il maggiordomo che conosceva la vita privata di ben otto presidenti degli Stati Uniti, da Harry Truman a Ronald Reagan. In seguito il giornalista scrisse in proposito un lungo articolo sul Washington Post che ebbe enorme risonanza. Così è nato il libro The Butler, che racconta la vita di Eugene Allen e svela tutti i segreti che le mura della Casa Bianca hanno protetto per decenni. Prefazione del regista Lee Daniels.
Gulu : quando Kony portò l'inferno / Margherita D'Amico
Bompiani, 2013
Abstract: Sono stata a Gulu due volte, all'inizio del 2002 per un sopralluogo di una settimana, mentre nel gennaio 2003 trascorsi lì quasi un mese. Benché ogni male d'Africa incombesse su quel distretto dell'Uganda del Nord, incominciando dalla guerriglia inflitta dall'esercito di un inaudito criminale operativo già da diciassette anni di nome Joseph Kony, fino a una spaventosa epidemia di ebola i media trascuravano di occuparsene. Oggi, di colpo, la tragedia dell'Uganda del Nord è nota a milioni di persone grazie a una campagna mediatica di eccezionale impatto, che porta il nome di Joseph Kony. Elencandone con efficacia le nefandezze, KONY2012 è una sorta di wanted; esorta alla cattura di uno scellerato personaggio che senza dubbio avrebbe dovuto essere fermato tanti anni addietro. (...) Per oltre vent'anni infatti egli è stato lasciato libero di commettere qualunque tipo di razzia, violenza e abuso su popolazioni indifese. (...) Questo libro è il racconto di quei giorni, di quella guerra e delle sue origini, nonché dell'incontro con persone eccezionali che l'hanno attraversata, al tempo in cui il mondo guardava altrove. (Margherita d'Amico)
Fratelli Frilli, 2013
Abstract: (A Buchenwald) sentivi di essere vicino a uomini di alto livello, non con riferimento al ruolo che avevano avuto, ma per come si comportavano: erano persone come te. Il ruolo di prima era cancellato e sentivi una vicinanza che ti dava una forte carica. Lo vedo adesso. Allora non lo percepivo. Sentivo che eravamo legati allo stesso destino, che avevamo lo stesso nemico e cercavamo di fare il possibile per aiutarci. Queste riflessioni di Gilberto Salmoni scorrono sotterranee lungo tutto il racconto della sua esperienza di internamento a Fossoli e Buchenwald, rievocata con la freschezza e l'immediatezza dello sguardo del ragazzo di allora e filtrate dall'esperienza di oggi. Nel testo prendono vita episodi di un passato lontano, affiorano volti di persone care e di sconosciuti, risuonano frammenti di dialogo evocati dalla parola fluida e precisa dell'autore, in un testo dove tutto, anche l'appendice documentaria, vuole testimoniare la grande tensione verso ideali di giustizia, libertà e uguaglianza che avrebbero dovuto animare la nuova società uscita dalla guerra.
Giò : quando non sai cosa fare, chiedi a un gatto / Helen Brown ; traduzione di Edy Tassi
Piemme, 2013
Abstract: Come si può affrontare tutto insieme l'organizzazione del matrimonio di un figlio, una fosca diagnosi di cancro al seno e una figlia che lascia tutto per andare nello Sri Lanka a farsi monaca buddista? Pendendo un gattino imperioso e molto impegnativo. Perlomeno questo è ciò che fa Helen. Dopo la morte del precedente gatto di casa, Cleo, che aveva protetto la famiglia in un altro periodo doloroso, Helen aveva giurato che non avrebbe mai più avuto un felino per casa. Ma, come le diceva sua madre, giurare non conviene mai. Infatti Giò, un bellissimo cucciolo di tonkinese, piomba nella sua vita, sicuramente mandato dal suo predecessore. E, si sa, un maestro può avere diverse forme: anche Giò, con le sue stranezze e il suo caratterino, insegnerà ancora molte cose a Helen sulla libertà e sul rapporto tra madri e figli, guidandola fuori dalle acque scure dell'incertezza.
Per te, io vorrei : ti racconto che il mondo può essere bellissimo / Licia Colò
Mondadori, 2013
Abstract: Ho sempre desiderato conoscere il mondo, ma mai nessun luogo è riuscito a trattenermi. Forse nel mio cuore vive un uccello migratore... Come nella più avvincente puntata di Alle falde del Kilimangiaro, Licia Colò ci prende per mano e ci conduce in un viaggio di parole alla scoperta del futuro che vorrebbe per sé, per sua figlia Liala e per tutti gli abitanti della Terra. Il nostro è un pianeta meraviglioso, traboccante di luoghi incantati, animali maestosi e culture millenarie. Ma sta vivendo momenti di forte sofferenza. L'essere umano adotta molto spesso comportamenti scellerati che si trasformano in altrettanti inciampi al gioioso corso della natura. L'effetto serra, la scarsità di cibo, lo spreco delle risorse, ma anche il mancato rispetto delle differenze di genere, razza e religione sono alcune delle profonde ferite con cui l'umanità ha sfregiato la grande bellezza. Quali sono i diritti e doveri del nostro tempo? E cosa vuol dire essere donna oggi? Questo libro è un cantico d'amore per il Creato e tutte le sue creature. È l'invito a continuare ad amarlo e a combattere affinché ogni abitante possa contribuire a renderlo ancora più bello.
Officina Bolivar : . storie sudamericane di destini, polvere e cieli capovolti / Mauro Daltin
Ediciclo, 2013
Abstract: Il Sudamerica del sogno e dell'impegno civile, una terra messa a nudo tra contraddizioni e malinconie, geni e delinquenti. Mauro Daltin ci porta con sé salendo e scendendo da bus e treni, attraverso Argentina, Bolivia e Perù, raccontando ciò che vede con uno sguardo attento e appassionato. Il calcio, l'emigrazione, Perón, la carne, la guerra dell'acqua, la Cordigliera andina diventano i simboli per leggere un pezzo di mondo leggendario. I volti di preti militanti, ex coltivatori di coca, minatori, bambine invisibili, emigranti friulani ci accompagnano in una dimensione sempre in bilico, come se a questa latitudine tutto si facesse attesa, una bolla pronta a scoppiare. Lungo la Panamericana, in mezzo a realtà, favole e visioni, non resta altro che tentare di cercare un po' di magica verità e pezzi di se stessi.
Confessioni di una baby prostituta / Veronica Q
Newton Compton, 2013
Abstract: Veronica ha un passato scabroso. A soli quattordici anni, sconvolgendo all'improvviso la sua esistenza, entra a far parte di un mondo estremo, fatto di sesso sfrenato, fiumi di alcol e montagne di droga. In brevissimo tempo, ribalta completamente tutte le regole che aveva seguito fino a quel momento. Quelle che dovrebbe rispettare ogni brava bambina cresciuta in una famiglia dell'alta borghesia romana. Ma Veronica è stanca di essere una brava bambina, e la sua famiglia, forse, non è poi così perfetta. Superati tutti i limiti, soddisfatta ogni curiosità, anche la più perversa, Veronica si concede a decine di uomini, inizia ad accettare regali e, infina, comincia a prostituirsi. Quando tutto sembra finito scopre come l'illusione di sentirsi grande abbia lasciato presto spazio ad un senso di vuoto, incolmabile, e al desiderio di ritrovare il valore della vita normale.
Una casa romana racconta : libri, donne, amici perduti, le tracce di una vita / Giampiero Mughini
Bompiani, 2013
Abstract: Alla vigilia dei sessant'anni, quando il più dei tuoi anni ce li hai alle spalle eppure pensi di averne ancora di buoni e vitali, Giampiero Mughini comprò la prima casa della sua vita. Nel quartiere romano di Monteverde, un quartiere che prende il nome dal colore delle cave di tufo di cui era ricco e che i romani presero a sventrare a inizio secolo quando stava crescendo vertiginosamente la popolazione della capitale d'Italia. All'apparenza un quartiere di pace, e invece ogni mattina, quando va a comprare i giornali, Mughini passa innanzi alla palazzina tuttora intatta di viale Trastevere dove i nazi azzannarono all'alba del 16 ottobre 1943 una famiglia ebrea di cinque persone, i Sabatello, di cui nessuno tornò dai lager. Comincia dallo sguardo giornaliero a quella palazzina - e dunque dal racconto minuto per minuto e casa per casa di quanto accadde ai 1020 ebrei romani deportati ad Auschwitz la saga della memoria contenuta in questo libro. La memoria di uno che si danna da quanto l'eco dei suoi ricordi s'è fatta maledettamente sproporzionata rispetto allo sciagurato presente che noi italiani stiamo vivendo, un presente dove imbecilli e pagliacci di ogni risma la fanno da padroni. E tanto più che la casa di Monteverde è stata pensata per fare da tempio di quella memoria, le migliaia e migliaia di libri amati e collezionati che riempiono sette stanze e che raccontano copertina per copertina la storia della cultura italiana del Novecento...
Il Saggiatore, 2013
Abstract: Fra il 1961 e il 1977 Guido Davico Bonino ebbe l'occasione di dialogare e confrontarsi con colleghi, intellettuali, autori che oggi, a più di quarant'anni dai fatti narrati in questo libro, rappresentano il cuore della cultura italiana ed europea del Novecento. Montale, Pasolini, Morante, Sciascia, Gadda, Ginzburg, Fenoglio, De Filippo... Furono gli anni in cui, giovanissimo, Guido Davico Bonino lavorò all'Einaudi. Suo coach era Italo Calvino, con cui nei primi tempi condivise l'ufficio e che fu il destinatario delle sue molte domande, che spaziavano dai mestieri dell'editoria alle curiosità sugli scrittori che passavano da via Biancamano. Insieme a Calvino c'erano Giulio Bollati, fervido ideatore di sempre nuovi progetti editoriali, ma anche Norberto Bobbio, Massimo Mila, Elio Vittorini. Molti degli incontri che Davico Bonino rievoca in questo libro hanno l'aura di tante piccole epifanie, colme di sorprese e rivelatrici di aspetti singolari della personalità e dell'opera di uomini di qualità: Adorno filosofo galante, Barthes analista e vittima della seduzione amorosa, Beckett cultore della pittura classica italiana, Fellini ossessionato dallo spiritismo, Ionesco nemico di qualunque ideologia, Nabokov cacciatore e collezionista di farfalle, Foucault maieuta degli studenti ribelli, Perec uomo-labirinto di sogni e ricordi, Queneau infaticabile vagabondo nel cosmo della scrittura, Marguerite Yourcenar aristocraticamente simpatizzante per il Maggio '68.
Emi, 2013
Abstract: Un'inchiesta condotta sul campo, in Argentina, che fa piena luce sul modo di muoversi di Jorge Mario Bergoglio negli anni dei desaparecidos. Lungi dall'essere stato connivente o passivo, Bergoglio mise in salvo quanti poté, preti e laici, cattolici come lontani dalla fede, a costo di elevati rischi personali e con stratagemmi talora rocamboleschi. A dittatura finita, il cardinale di Buenos Aires si è fatto voce della richiesta di perdono da parte della chiesa per le sue responsabilità in quella guerra sporca.
Velopensieri : un ciclista fuori dal gruppo / Francesco Ricci ; prefazione di Gianni Mura
Ediciclo, 2013
Abstract: Francesco Ricci è un ciclista singolare. E non perché ama pedalare da solo, in perenne fuga dal resto del gruppo, o lungo i tornanti della più dura salita della sua esistenza. Francesco Ricci è un ciclista singolare perché ha corso le strade di mezzo mondo: la salite del mito del ciclismo, dall’Izoard allo Stelvio, passando per il Mortirolo; e le strade silenziose e sperdute del suo Appennino; ha anche pedalato su strade africane, quelle che scivolano lungo il corso dello Zambesi, sotto lo sguardo indolente di un branco di scimmie. Francesco Ricci è un ciclista singolare perché tutte queste strade le colleziona a modo suo. Oltre alla gamba, ha ben allenati occhio e orecchio: l’occhio per vedere quello che non tutti vedono, “dentro e dietro il paesaggio”; l’orecchio per sentire quello che non tutti sentono: le voci della memoria, le voci dei piccoli mondi che scompaiono, le voci dei libri che ha letto, delle canzoni che ha ascoltato.Su queste strade, che Francesco Ricci ha pedalato, guardato, ascoltato, nascono i Velopensieri: istantanee di parole, visionarie e dolorose, che descrivono la fatica che fa bene, il sudore che scende sulla fronte, i giochi d’ombra disegnati dalla bici sull’asfalto, le pievi abbandonate cheinvitano a una sosta, il mondo di immondizia lungo il ciglio delle strade, il profumo dei cibi che esce dalle cucine delle case, le forme infinite delle nuvole e dei corridori in gara, i passaggi a livello dimenticati, i vigneti carichi di grappoli, i bar con le cartoline che nessuno più spedisce, le fontane dove immergere la testa, le vecchie botteghe di ciclisti…
Il canto del diavolo / Walter Siti
BUR, 2013
Abstract: Lungo le autostrade di Dubai, enormi cartelloni riportano frasi firmate Walt Disney. Il padre di Topolino è uno dei numi tutelari della spettacolare boom city, dove un sovrano illuminato (che assomiglia a Berlusconi) cova l'utopia di un habitat così perfetto che gli uomini vi diventino inutili. Walter Siti ha visitato il Paese della ricchezza sfrenata, degli alberghi a sette stelle, del lusso e dello shopping culturale proprio nel momento in cui la crisi finanziaria cominciava a mettere in discussione quella parodia di paradiso. Ma ha visto anche il deserto, il golfo di Oman, la solida astuzia di Abu Dhabi e l'avida ingenuità degli Emirati del nord. Ha registrato il genocidio della cultura beduina e fiutato la svendita della cultura occidentale. È stato accolto in un'università femminile e ha dormito con gli immigrati poveri, privi di qualunque sicurezza e protezione sindacale. Ha osservato le tracce evidenti del lavaggio di denaro sporco e ascoltato chi difende i pirati somali. Evitando le interviste ufficiali e l'accumulazione giornalistica dei dati, se ne è andato in giro curiosando rasoterra, regalando il meglio della vacanza a un amico, lasciandosi intridere come una carta assorbente. Il viaggio di un vecchio, una riflessione sull'Occidente, una castissima storia d'amore.
Un mese in URSS / Alberto Moravia ; a cura di Luca Clerici
Bompiani, 2013
Abstract: Il racconto del viaggio compiuto da Moravia nel 1958 nell'ex Unione Sovietica è un libro che vive di due anime: da un lato il sentimento appassionato dell'intellettuale europeo che si confronta con la cultura di Dostoevskij, Cechov e Gogol, che a Leningrado si appassiona ai luoghi dove abitò lo scrittore dei Demoni, che compie un viaggio pieno di sorprese nella storia di una delle letterature più affascinanti d'Europa. Dall'altro lato, l'occhio di Moravia porta con sé anche il giudizio politico su un paese laboratorio di dottrine sociali, di cui riscontra e analizza l'applicazione, criticando e paragonando la situazione oltrecortina alla realtà del resto del continente.
La mia Asia : trent'anni di viaggi in Oriente / Corrado Ruggeri
LT, 2013
Abstract: La mia prima volta in asia fu all'inizio degli anni Ottanta. Sbarcai a Bangkok, che fu il mio battesimo d'oriente. Da allora ho percorso strade e sentieri di questo continente, fra le vette del Bhutan, i templi di Bali, i campi di sterminio della Cambogia, ho incontrato ex cannibali in Irian Jaya, tagliatori di teste in Borneo, e poi Vietnam, Laos, India, le spiagge delle Maldive, le sale da gioco di Macao. Ho mangiato bachi fritti in Corea del Sud, cane in Vietnam, cavallette in Birmania, inciampato in laghi di sangue nel mercato del pesce di Tokyo, l'Asia è un altrove straordinario, dove un viaggiatore curioso trova tutto quello che desidera scoprire, dentro e fuori di sé. È insieme primo e terzo mondo, modernità e speranza di sviluppo, pietas e crudeltà, buddismo e islam, Cristo e pirati, oppio e massaggi in spiaggia. Ho molti ricordi che queste terre hanno lasciato dentro di me, incontri con personaggi che non abbandoneranno più il mio cuore, luoghi che hanno trattenuto il mio corpo ma insegnato alla mia mente a volare libera, alcune disavventure, un po' di pericoli e paure, molta gioia e qualche rimpianto. Trent'anni di viaggi in Asia sono le pagine di questo libro, un atlante di emozioni costruito con alcuni dei giorni più belli della mia vita.
Il tuo grande amore deve ancora nascere / Marisa Tadiotto
Priuli & Verlucca, 2013
Abstract: Può una donna normale, ma non comune, rendere accattivante una storia normale ma non comune? Certo in questa nostra epoca di grandi fratelli, di televisioni del dolore, di reality show frequentati da una moltitudine per lo più qualunque, insomma in questi sguardi dal buco della serratura, anche parlare di una famiglia e di ricordi e di diari può avere un perché. L'intento vero però è dare speranza e certezza che nella vita ci possono essere risvegli improvvisi e felicità inusuali da avvenimenti privati. Un libro di speranza anche per quelle anime spente che non credono più in un futuro prossimo o lontano.
Il mio albero di Natale / Carlo Ancelotti ; a cura di Giorgio Ciaschini
Rizzoli, 2013
Abstract: E dire che aveva pensato di smettere subito. È il 1996, Carletto ha appena riportato la Reggiana in Serie A al primo colpo e confessa ai suoi collaboratori: Ragazzi, troppo stress. Tre anni e smetto. Quattro, dai: arriviamo al 2000, cifra tonda. Poi, però, è andata diversamente: Ancelotti è passato da Parma per veder sbocciare giovani talenti purissimi, ha sfiorato due scudetti consecutivi con la Juventus, è tornato al Milan - da allenatore e brevettato il suo marchio di fabbrica, quell'Albero di Natale sotto il quale, in otto anni, ha fatto trovare ai tifosi rossoneri uno Scudetto, due Champions League, un Mondiale per Club, due Supercoppe Uefa, una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia. Nel 2009 si è trasferito al Chelsea, in Inghilterra, e poi in Francia, al Paris Saint-Germain, vincendo entrambi i campionati. La scorsa estate, infine, è cominciata la sua nuova avventura alla guida della squadra più mitologica del calcio mondiale, il Real Madrid: i blancos hanno voglia di mettere in bacheca la decima Champions e Carletto, si sa, preferisce la coppa... Dopo il primo libro, in cui raccontava la vita da calciatore e le vittorie in panchina, Ancelotti apre il suo taccuino per svelarci i segreti nella gestione dei calciatori (e degli uomini), i metodi di allenamento, le soluzioni tattiche adottate nelle diverse compagini a seconda della storia dei club e delle missions affidategli dai presidenti. Ma non si vive di sola teoria...