Trovati 16629 documenti.
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Elliot, 14/09/2017
Abstract: Chi era Laure Berdych? E perché nessuno parla più di lei? Per il protagonista sono le prime domande a cui deve trovare risposta quando, con la perdita dell'ultimo legame di sangue rimastogli al mondo, spunta fuori una lettera misteriosa che fa riferimento a una morte avvenuta più di vent'anni prima. Attraverso la scoperta di eventi remoti, manuali di psicoanalisi e cure dei disturbi di personalità, il protagonista dovrà smuovere pesanti massi dal passato per fare luce sulla verità che, in un finale sorprendente, lo condurrà all'inevitabile appuntamento con se stesso e con il suo cuore nero.
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Elliot, 22/09/2017
Abstract: Inverno 1918, è l'ultimo anno di guerra. Il tenente di artiglieria Giovanni Bassan viene trasferito, a causa di una non meglio identificata malattia del cuore, presso il Forte Montecchio, roccaforte costruita per fronteggiare una possibile invasione nemica proveniente dalla Svizzera. Nel piccolo drappello di soldati, comandato dall'intransigente maggiore Zocchi, c'è anche il trombettiere Domenico, che trasmette a Giovanni la passione per la musica, rinsaldata dall'incarico di costituire una banda musicale composta da eccentrici personaggi. La monotona vita al Forte viene spezzata dall'incontro con Livia, una donna misteriosa che vive in un paese in riva al lago, Dongo. Livia non esce mai di casa e come unica traccia di sé diffonde nell'aria il suono del suo pianoforte che affascina i due amici, spingendoli a indagare sul suo passato e a trasformarsi da militari in promotori del suo talento. Un romanzo che sa intrecciare il dramma della guerra con la speranza offerta dalla musica, le vicende intime con l'identità nazionale, l'amore e la poesia con le ferite e la violenza del potere.
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Michele, Anna e la termodinamica
Elliot, 22/09/2017
Abstract: Anna è intelligente e sensibile ma sa di non essere come gli altri bambini. Soffre un po' di solitudine e, per farsi coraggio, affronta la vita indossando una maschera di carta con il volto di una leonessa. I genitori, le maestre e i compagni di scuola hanno dovuto farsene una ragione. Però forse c'è un modo per aiutarla: regalarle un cane. Quando arriva Michele, un cucciolo di bouledogue francese, è subito amore perché non c'è compagno migliore per esplorare il mondo. Dopo un periodo di felicità, però, il cane muore per salvare la padroncina dalle onde. O almeno così sembra. Michele infatti si risveglia e, una volta rientrato a casa, scopre non solo di essere invisibile a tutti tranne che ad Anna, ma anche di poter intervenire nella realtà e influenzare il corso degli eventi. Cosa è successo e, soprattutto, cosa succederà adesso? La risposta arriverà solo al termine di un viaggio iniziatico nel quale i due amici scopriranno che esistono delle leggi e degli equilibri a cui tutti, animali ed esseri umani, dobbiamo obbedire: la vita del cane al posto di quella della bambina è stato uno scambio necessario per far tornare i conti nella termodinamica universale dell'essere… Un racconto tenero e lieve, sui limiti della nostra esistenza, sul misterioso intreccio tra vivi e morti, sull'invincibile forza dei sentimenti.
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Castelvecchi, 29/09/2017
Abstract: Autonomia e dignità sono due categorie centrali della moderna filosofia morale, ma solo la prima ha trovato applicazione nel campo dell'arte. Proprio dalla dignità parte invece Ágnes Heller per trovare una risposta nuova all'antico problema di cosa rende tale un'opera d'arte. Rifiutando l'abusata retorica della crisi dell'Arte, Heller affronta senza remore le possibili risposte, giungendo a una definizione di opera d'arte che affascina e stupisce. Di fronte alle semplificazioni che impediscono di comprendere l'arte contemporanea, si staglia l'idea dell'opera d'arte come persona dotata di una propria dignità individuale, singolarità ineliminabile che parla di sé e rivela il proprio spirito a chiunque abbia imparato ad ascoltare.
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Ultra, 11/10/2017
Abstract: Perché giocare al campetto ha un significato diverso dall'andare a correre o in palestra? Perché molti giocatori di basket preferiscono il playground al parquet professionistico? Perché il playground è un ambiente magico, che evoca leggende, culture, eroi. Un luogo composto solamente da cemento e canestri, capace però di attrarre e creare un'atmosfera densa di significati, che vanno oltre la semplice attività sportiva, estendendosi alla vita sociale, all'identità di gruppo, alla ricostruzione di se stessi, al riscatto da una quotidianità che non premia l'impegno. Un luogo che ha un'anima collettiva, composta dalla moltitudine di ragazzi che, in ogni regione del mondo, sotto il sole cocente e nel gelo dell'inverno, costruiscono rapporti nel nome dall'amore irrazionale per questo gioco. Il campetto assume così le sembianze di un mondo fuori dal tempo, che permette di estraniarsi per qualche istante da ciò che ci circonda, perfino da noi stessi. Un mondo in cui non ci sono partite, ma battaglie primordiali tra gruppi che, nel rispetto reciproco, difendono il proprio onore di strada. Se per Aristotele la filosofia era l'amore per la meraviglia, allora il campetto è il posto giusto in cui ricercarla.
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Cranford. Il paese delle nobili signore
Elliot, 23/10/2017
Abstract: "La vita scorre tranquilla a Cranford, un piccolo villaggio nel cuore della campagna inglese su cui regna incontrastato un eterogeneo gruppo di amiche più o meno nobili, più o meno sposate. Inflessibili nel rispetto del decoro ma sempre pronte ad aiutarsi l'una con l'altra, tra un tè e una partita a carte le signore di Cranford affrontano i problemi di cuore, la solitudine, le avversità quotidiane, le differenze di classe e di genere che animano le loro vite e quelle degli abitanti del luogo. Ritratto con stile lieve e sottilmente ironico, ne viene fuori un mondo al femminile in cui, spesso, gli uomini rivestono il ruolo di semplici figure sullo sfondo, un universo reso caro e familiare ai lettori da Jane Austen, di cui la Gaskell raccolse, rielaborandola con stile personalissimo, l'eredità letteraria.Pubblicato originariamente a episodi sulla rivista "Household Words" tra il 1851 e il 1853, il romanzo attinge ai ricordi d'infanzia dell'autrice, che divenne ben presto una figura di riferimento per molti scrittori dell'epoca. Amica di Charlotte Brontë, Charles Dickens, John Ruskin e Harriet Beecher Stowe, Elizabeth Gaskell con le sue opere fu profonda conoscitrice e testimone dello spirito del suo tempo."
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Elliot, 02/11/2017
Abstract: Nel 1914 Emma Goldman, nota attivista anarchica di origini lituane emigrata a New York, si schiera fin da subito contro la guerra e resta fedele ai suoi ideali anche quando, all'ingresso nel conflitto degli Stati Uniti, l'intera nazione sembra colta da un raptus sanguinario. Questa posizione le causa l'arresto e un internamento di due anni. Alla fine della guerra viene espulsa e rispedita in Russia, dove si scontra con la dura realtà repressiva dello Stato bolscevico. La rivoluzione russa. Le cause di una sconfitta è un testo scritto a caldo, politico e personale a un tempo, capace di mostrare il duro impatto su una militante rivoluzionaria dei primi e inequivocabili segni di una rivoluzione tradita.
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Elliot, 02/11/2017
Abstract: In questa commedia nera densa di umorismo, il protagonista Michele Garapali lavora per una compagnia di assicurazioni e il suo compito, che unisce sensibilità e statistica, consiste nell'individuare i potenziali suicidi tra chi richiede una polizza sulla vita. Arriva il giorno in cui è lui a decidere di ammazzarsi, ma farlo da solo gli sembra impossibile. Forse nel suo palazzo c'è qualcuno che potrebbe fare al caso suo, perciò quale miglior occasione per mettere a frutto la sua lunga esperienza? Nello stabile di via Brioschi tutti mentono per coprire rinunce, vergogna e mediocrità, ma non sanno che l'inquilino del quinto piano ha bisogno delle loro bugie per realizzare il proprio macabro progetto; né immaginano, quando decidono di affidarsi a lui per una polizza condominiale, che questa decisione farà scoperchiare le menzogne con cui hanno cercato sinora di rimanere a galla. Fino all'ennesima fandonia di gruppo, con cui riusciranno a dimostrare che la verità, in fondo, è sopravvalutata.
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Elliot, 02/11/2017
Abstract: La figlia dei signori Manfroni ha avuto una gravidanza difficile e ora le serve una balia. Preoccupati che il genero incapace ne scelga una inadatta, i signori chiamano Annicchia, moglie di Titta, licenziato dai Manfroni e ora detenuto per le sue idee rivoluzionarie. Annicchia è costretta così a lasciare il proprio bambino e la Sicilia e ad andare nella casa romana dei ricchi Manfroni per aiutare Ersilia e suo figlio. Ma una serie di soprusi, molte gelosie e drammi familiari renderanno difficile e faticoso il suo lavoro. Un racconto di Pirandello inserito nella celebre raccolta Novelle per un anno, che narra la Roma umbertina, percorsa da fermenti sociali e repressione poliziesca, in cui si va affermando una nuova feroce borghesia.
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Elliot, 18/12/2017
Abstract: Un amore che sovverte ogni regola e arriva a sfidare le imposizioni della dittatura fascista, una passione alimentata dai sogni fatti al buio di una sala cinematografica, che si trasforma in una costante lotta per la conquista della libertà. Ne sono protagonisti Giacomo, un giovane medico con l'inclinazione a mettersi nei guai, chiamato Jimmy l'Americano perché sogna il grande paese oltreoceano da quando era bambino; Teresa, con la sua aria malinconica e una bellezza inafferrabile; e suo marito Italo, giornalista ebreo segnato dall'esperienza della guerra in Etiopia. Questa è la storia del loro segreto, visionario progetto d'amore.
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Castelvecchi, 26/12/2017
Abstract: Esiste una grande differenza tra le nozioni acquisite dai matematici sulle proprietà degli oggetti geometrici e quello che abbiamo imparato fino a oggi, in biologia e neuroscienze, sul modo in cui la geometria è rappresentata nel cervello. Vallortigara ci conduce in un viaggio che muove dall'esterno del cervello – l'orientamento nello spazio degli esseri umani e degli altri animali – e giunge a indagare a poco a poco quello che succede dentro la "scatola nera". Attraverso esperimenti realizzati con topi, pesci, formiche, studiando le funzioni dell'ippocampo, della corteccia entorinale e di altre strutture, scopriamo una straordinaria bellezza all'interno del cervello: una geometria che le neuroscienze sono orgogliose di rivelare. Così ci inoltriamo nel circuito dei neuroni che determinano il nostro orientamento spaziale e, indicandoci la direzione, la distanza e il verso, ci permettono di abitare lo spazio.
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Rebels. David Bowie in sei ritratti d'autore
La nave di Teseo, 12/01/2017
Abstract: Ziggy Stardust, Halloween Jack, il Duca Bianco. E poi rockstar, compositore, dandy, pittore, attore.È impossibile riassumere le vite di David Bowie, scegliere un volto fra gli altri, un punto di vista, una canzone o un disco su tutti. Così come è molto difficile che uno qualsiasi dei frammenti della sua scia stellare non abbia colpito le nostre vite, lasciandoci l'urgenza di inseguirla.Perché David Bowie è, come nessun altro artista, solo nella somma di tutte le cose che è stato, e molto più di questo.Sei grandi autori che l'hanno conosciuto, incrociato, amato, lo raccontano in Rebels in altrettanti testi, scritti appositamente per questo libro: dal musical progettato con Michael Cunningham alla meticolosa conoscenza da fan di James Grady, dall'influenza sui capelli e lo spirito di Franco Battiato alla canzone che lega Michel Faber e l'amore per sua moglie Eva, dalla curiosa intervista a diagramma di Rick Moody alla struggente malinconia di Carlo Verdone.Sei autori - e la dedica di un cantautore - per un artista che ha rivoluzionato il modo di pensare e sentire la musica e, forse, il nostro modo di pensare e sentire ogni cosa. Un alieno del rock, che ci ha insegnato il desiderio e la nostalgia delle stelle.
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Un mondo raro. Vita e incanto di Chavela Vargas
La nave di Teseo, 19/01/2017
Abstract: Una vita fra musica, alcool, passioni impossibili e magia: Chavela Vargas è stata una delle voci più importanti dell'America Latina. Una Édith Piaf messicana, amante di Frida Kahlo, musa di Almodóvar, che ha infranto gli schemi e attraversato la storia di un intero secolo. Una carriera iniziata negli anni '40 e arrestatasi misteriosamente; la rinascita, come una fenice, dopo un oblio durato vent'anni; il ritorno sulle scene mondiali e la conquista definitiva di un'immortalità artistica che l'ha consacrata tra le icone della musica sudamericana.Romanzo con il passo, la voce e l'emozione di un canto ranchero, Un mondo raro, nato dal viaggio di due amici cantautori e dalla loro passione per le canzoni di Chavela Vargas, ne insegue l'avventura: dall'infanzia dolorosa in Costa Rica alla scoperta ubriacante del Messico, dai concerti nelle bettole al pubblico dell'Olympia di Parigi. Una storia di euforia e solitudine, di incontri folgoranti e struggenti addii, tra iniziazioni sciamaniche e amori travolgenti, infi ammati da litri di tequila.
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La nave di Teseo, 19/01/2017
Abstract: Testimone dell'orrore della Shoah, cui ha dato voce nelle sue opere tradotte e premiate in tutto il mondo, Edith Bruck torna con un memoir tenero e struggente, in cui la grande storia e le sue tragedie si affacciano come sfondo al racconto intimo dell'amore e della dedizione per suo marito, il poeta Nelo Risi, scomparso nel 2015. Edith Bruck ha scelto di stargli accanto sino alla fine, trascorrendo con lui, accanto a lui, gli anni della progressiva malattia che lo ha allontanato dal mondo, dai suoi ricordi, dagli affetti, dal lavoro.Non è, questa, una storia d'amore immune da ferite o difficoltà, né la celebrazione di una vita assieme priva di contrasti, contraddizioni, lontananze. Ma è una storia in cui il senso di una condivisione profonda – senza dubbi o alibi – è la forza di una mano che stringe e sostiene l'altra – nell'assenza, nel riposo, nella paura, nella tenerezza – e viene restituito nella sua verità più umana, divenendo luce e ispirazione, unico filtro attraverso cui si può ancora parlare della bellezza dell'amore.
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La nave di Teseo, 19/01/2017
Abstract: "Il bambino è diretto al Borgo Teresiano, vicino alla chiesa con la cupola blu, vicino al Canale, vicino alle bancarelle di Ponterosso. Sa dov'è. A sette anni si muove in città come un migratore lungo le rotte celesti. Non conosce i nomi delle vie, segue riferimenti emotivi, talvolta geometrici, i colori delle insegne, le fughe di luce verso la marina, i volumi dei pieni e dei vuoti tra i palazzi, le chiome degli alberi. Ha una bussola interna, l'infallibile magnetismo di un uccellino cresciuto per strada."È il 4 aprile 1945. Quel bambino sta trasportando una sedia tra le macerie della città liberata dai nazifascisti ed è diretto al comando alleato, dove lo attende suo padre – dal cognome vagamente sospetto, Covacich – sottoposto a un interrogatorio. E quella sedia potrebbe scagionarlo. Sempre Trieste, 5 agosto 1972. I terroristi di Settembre Nero hanno fatto saltare due cisterne di petrolio. Un bambino, Mauro Covacich, tra le gambe di suo padre (il bambino che trascinava la sedia ventisette anni prima nella Trieste liberata), contemplando le colonne di fumo dalle alture carsiche sopra la città, chiede: "Papà, semo in guera?"Mauro Covacich torna nella sua Trieste, con un libro dal ritmo incalzante, avventuroso romanzo della propria formazione, scritto con la precisione chirurgica di un analista di guerra e animato dalla curiosità di un reporter. La città interiore è la cartografia del cuore di uno scrittore inguaribilmente triestino; è il compiuto labirinto di una città, di un uomo, della Storia, che il lettore percorre con lo stesso senso di inquieta meraviglia che accompagnava quel bambino del 1945 e quello del 1972; un labirinto di deviazioni e ritorni inaspettati, da cui si esce con il desiderio di rientrarci.
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La nave di Teseo, 26/01/2017
Abstract: La lunga carriera nella musica di Adriano Aragozzini, uno dei più importanti produttori e manager italiani, inizia quasi per caso, con una battuta impertinente di Gino Paoli, e attraversa ininterrottamente la musica dagli anni sessanta ad oggi. Aragozzini fa l'impresario in un'epoca in cui solo il fiuto e l'esperienza di un buon manager possono decretare il successo di un cantante nelle televisioni di tutto il mondo. Collabora con importanti star della stagione più felice della canzone italiana: oltre a Gino Paoli, con Luigi Tenco, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Domenico Modugno, Nicola Di Bari, Peppino Di Capri, Fred Bongusto e tanti altri, tra cui grandi nomi del cinema come Gina Lollobrigida e della lirica come Mario Del Monaco.Giornalista, produttore, manager, addetto stampa, soprattutto amico fidato, Aragozzini ha il grande merito di promuovere all'estero i cantanti e la musica italiana. Gira il mondo con i suoi artisti firmando contratti e organizzando concerti nei luoghi più esclusivi, dalla Bussola in Versilia allo Sporting Club di Montecarlo, in teatri, stadi, palazzi dello sport in Australia, Giappone, Cina, Medio Oriente, ovunque in Europa e in tutto il continente americano. È l'unico italiano ad aver prodotto spettacoli a Las Vegas e al Madison Square Garden di New York.Ogni tappa è un'avventura da romanzo, tra belle donne, hotel di lusso, generali impettiti e fughe rocambolesche. A cavallo tra gli anni ottanta e novanta organizza il Festival di Sanremo, rinnovandolo profondamente e ottenendo grandi successi e ascolti irripetibili – le serate finali dei suoi Festival sfioravano l'80% di share – a cui seguono le produzioni televisive e dal vivo con Riccardo Cocciante, Claudio Baglioni, Renzo Arbore, Gigi Proietti, Milva e i grandi cantanti americani, da Ray Charles a Tina Turner, Sammy Davis Jr., Gloria Gaynor.Per la prima volta, Adriano Aragozzini racconta la sua vita dietro le quinte del mondo dello spettacolo: storie favolose, irresistibili, comiche, drammatiche e indiscrete dei miti della canzone.
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Il terrorismo spiegato ai nostri figli
La nave di Teseo, 09/02/2017
Abstract: Gli attacchi terroristici che negli ultimi anni hanno portato la paura in Occidente (e non solo) ci obbligano a convivere con una violenza spesso difficile da comprendere. Le televisioni e i giornali ci inondano di immagini traumatiche, la morte è diventata una notizia quotidiana, distribuita alla cieca tra gente comune: allo stadio, nei teatri, al bar, in aeroporto. Un'intera generazione sta crescendo con il timore di non essere al sicuro, e con molte domande che non trovano risposta.Come aiutare i nostri figli a liberarsi dalla paura? Come spiegare loro le ragioni di quello che sta accadendo, tra religione, storia, interessi economici e politici?Quasi vent'anni dopo lo straordinario successo mondiale di Il razzismo spiegato a mia figlia, Tahar Ben Jelloun torna al cuore dell'attualità e, riflettendo sulla natura del terrorismo, ci regala un libro illuminante sull'importanza delle parole, sulla responsabilità di educare, sul rapporto non negoziabile con la verità.
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La nave di Teseo, 09/02/2017
Abstract: Scritto nel 2002, il monologo Jackie, pur avendo una forte autonomia estetica e concettuale, è la quarta parte di una pentalogia dedicata a miti e figure femminili, raccolta in volume nel 2003 con l'allusivo titolo La morte e la fanciulla I-V. Drammi di principesse (di prossima pubblicazione per La nave di Teseo).Jacqueline Kennedy si rivolge al lettore situata in un altrove che non è la vita, dalla quale si è già congedata, e nemmeno un tradizionale aldilà trascendente, ma piuttosto l'indistinto immaginario in cui questa figura continua a esistere nell'epoca della comunicazione di massa. Nel dramma non troviamo infatti un personaggio colto in un momento centrale della sua esistenza, e nemmeno la coerente narrazione retrospettiva, svolta in prima persona, di una vita giunta al suo termine.Jackie parla al presente, come se gli avvenimenti a cui ha preso parte continuassero a svolgersi incessantemente. In un certo senso la sua voce sembra un commento fuori campo a una serie di celebri sequenze filmiche e fotografiche presenti nell'immaginario collettivo, fondamento della diffusa costruzione mitografica di Jacqueline Kennedy.Dalla prefazione di Luigi Reitani
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La nave di Teseo, 02/03/2017
Abstract: Vita di Nullo è il romanzo della provincia italiana, una ballata intensa cantata da eroi troppo grandi per le piazze in cui abitano. Il palcoscenico è un bar che ha la sacralità di una chiesa e un sacerdote indiscusso, Nullo, che regna su un popolo di rivoluzionari, come Belaghega l'inventore di parole, Patecia il collezionista di tristezze e Scandul, barrelliere per mestiere e pescatore per vocazione. Da quando Nullo è sparito nessuno più sorride al bar, perché lui era l'anima dell'intero paese. Sovrappeso e sognatore fin da bambino, vittima sacrificale dei coetanei eppure insostituibile animatore di ogni serata, Nullo è uno di quei lucidi folli che fioriscono nella provincia italiana. Ha idee strampalate, geniali, è lo zimbello del gruppo ma riempie la vita di tutti. È vittima e carnefice dei larghi vuoti della pianura padana. Ora Nullo ha finalmente l'occasione della vita per uscire dalla provincia e conquistare la platea del mondo. Lascerà la sua opera incompiuta?
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La nave di Teseo, 02/03/2017
Abstract: Quando si evoca la famiglia Bruni Tedeschi, si pensa subito a Carla, modella, cantante, già première dame, e a sua sorella maggiore Valeria, attrice e regista.Marisa Bruni Tedeschi non è semplicemente la loro madre. Pianista, appassionata d'opera, ha sempre vissuto una vita da artista. Una donna libera, che ha attraversato la storia e le frontiere senza conformarsi alle regole borghesi. In questo libro si confessa per la prima volta: la giovinezza nell'Italia fascista, la morte precoce del padre e la tenerezza del rapporto con la madre, l'incontro nel 1952 con suo marito Alberto, industriale, compositore d'opera e collezionista d'arte, il loro esilio in Francia per sfuggire alla stagione dei rapimenti, le sue grandi storie d'amore e la passione mai tradita per il pianoforte.Marisa Bruni Tedeschi, con sguardo di infallibile osservatrice, ci accompagna dai tappeti rossi dei festival alla tavola della regina d'Inghilterra, dai segreti della casa di famiglia all'Eliseo a Parigi. Fino all'amore per la sua famiglia e i figli: Virginio, grande viaggiatore, Valeria e Carla, donne di successo, sensibili e indipendenti.