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Trovati 16628 documenti.

Il dritto e il rovescio del cuore
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Bramati, Virginia

Il dritto e il rovescio del cuore

Giunti, 16/02/2017

Abstract: Un piccolo racconto di Virginia Bramati per avvicinarsi al mondo delle Ragazze di Verate. Contiene l'anteprima di Tutta colpa della mia impazienza, il nuovo libro della serie. Virginia Bramati vive con il marito e i figli a Milano, dove lavora. Ha iniziato a scrivere romanzi per regalarsi le storie che avrebbe desiderato leggere, e i suoi primi lettori sono le sue sorelle.Nel 2013 ha deciso di fare il grande passo della pubblicazione, e con il pragmatismo che la contraddistingue ha fatto tutto da sola, autopubblicando il suo primo romanzo: il successo tra i lettori è stato tale che pochi mesi dopo gli editori italiani si sono contesi in un'asta quello stesso libro, per ripubblicarlo in versione riveduta e ampliata. È nato così, nel 2014, il felicissimo caso editoriale di Tutta colpa della neve (e anche un po' di New York), proseguito negli anni successivi con Meno cinque alla felicità e con E se fosse un segreto? (pubblicati da Mondadori). Tutti i romanzi ruotano intorno al piccolo borgo di Verate, in Brianza: un paese immaginario eppure più che mai verosimile, immerso nel verde ma vicino alla grande città, ricco di tradizioni antiche ma capace di sorprendenti aperture verso il futuro. Proprio Verate, con la sua quiete solo apparente, è destinata a diventare un luogo del cuore per ognuna delle protagoniste della Bramati: ragazze di oggi, fiere, intraprendenti, capaci di viaggiare in tutto il mondo per conquistarsi il proprio spazio di felicità ma sempre desiderose, a un certo punto, di tornare nel posto che le fa sentire a casa.

Le madri
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Bennett, Brit

Le madri

Giunti, 19/04/2017

Abstract: Nadia Turner ha diciassette anni, frequenta l'ultimo anno di liceo in un college di Oceanside, non lontano da San Diego, e porta nel cuore il peso insopportabile del suicidio della sua mamma, avvenuto pochi mesi prima. Nadia vive, o sopravvive, insieme al padre, uomo buono ma incapace di una relazione con lei. Nonostante tutto le ricordi il dolore e la colpa di sua madre, Nadia si ribella e guarda avanti, aspettando di sapere se è stata ammessa a una delle università cui ha fatto domanda e innamorandosi di Luke Sheppard, che proprio come lei ha qualcosa da dimenticare: figlio del pastore della chiesa che entrambi frequentano, era un campione nella squadra di football del college, ma una brutta frattura ha spezzato la sua gamba e la sua promettente carriera. La loro storia è emozionante e trasognata come tutti gli amori a quell'età, fino a che Nadia non rimane incinta, e le sembra che abortire sia la sola scelta giusta: è così facile, ogni ragazza oggi sa che è un diritto per il quale generazioni di donne hanno lottato. Nadia nasconde il suo segreto a tutti, compresa Aubrey, la nuova grande amica che condivide con lei il dolore di una madre perduta. Da giovani gli anni corrono veloci, senza quasi accorgersene Nadia, Luke e Aubrey diventano adulti: e quando Nadia torna a Oceanside per il matrimonio di Aubrey, l'ombra delle scelte compiute durante quella lontana estate in riva al mare cala improvvisamente su di loro come un debito da pagare, come una domanda che esige risposta. A narrarci la loro storia sono "le madri", il cuore della comunità della Upper Room Chapel, che danno voce al coro senza tempo delle donne, a volte pettegole e spietate ma più spesso capaci di ascoltare le parole non pronunciate, di scrutare i segni dei tempi, di portare nel loro grande cuore il segno di un destino difficile. Ambientato nella comunità nera della California del Sud, il romanzo d'esordio di Brit Bennett è un libro sull'amore, sui desideri, sulle luci e le ombre – scandagliate senza retorica e con coraggio – dell'essere madri. Con una scrittura incredibilmente matura e al tempo stesso freschissima ci pone una domanda bruciante: quando diventiamo adulti, è possibile sfuggire al peso delle scelte compiute dai noi stessi più giovani che siamo stati?

Tempo da elfi. Romanzo di boschi, lupi e altri misteri
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Guccini, Francesco - Macchiavelli, Loriano

Tempo da elfi. Romanzo di boschi, lupi e altri misteri

Giunti, 13/09/2017

Abstract: Le stagioni si avvicendano sempre uguali a Casedisopra, fra la tabaccheria della Nerina e le due caserme – dei Carabinieri e della Forestale – che invano vigilano sulla trattoria-bar di Benito, dove anche quando la stagione della caccia è chiusa il maiale servito in tavola ha un curioso retrogusto di cinghiale... Eppure ultimamente qualcosa sta cambiando. In paese compaiono ragazzi e ragazze dagli abiti colorati, calzano sandali di cuoio intrecciati a mano e vendono i prodotti del bosco e della pastorizia: sono gli Elfi, che vivono in piccole comunità isolate sulla montagna, senza elettricità, praticando il baratto e ospitando chiunque bussi alla loro porta senza porre domande. Forse potranno essere loro a prendersi cura del territorio appenninico, sempre più trascurato e spopolato, mentre sul corpo della Forestale incombe il destino di venire assorbito nell'Arma dei Carabinieri? Marco Gherardini, detto Poiana, ispettore della Forestale, non fa in tempo a immalinconirsi con questi pensieri che ecco, nell'aria risuonano due spari proprio quando nemmeno i cacciatori avrebbero licenza di esploderli. E di lì a poco, ai piedi di un dirupo viene trovato un cadavere: proprio un giovane elfo, si direbbe. Inizia per Poiana l'indagine più difficile della sua carriera. Perché potrebbe essere l'ultima, ma non solo: perché si troverà a sospettare degli amici più cari, perché dovrà ammettere che l'intuito femminile può essere imbattibile, perché per trovare la direzione giusta dovrà essere pronto a perdersi nel bosco…

Anna sta mentendo
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Baccomo, Federico

Anna sta mentendo

Giunti, 19/04/2017

Abstract: Riccardo Merisio è tornato a sorridere. Un nuovo lavoro e una nuova ragazza hanno cancellato le ombre di un periodo difficile. Ma una sera, mentre sta chattando con Anna, la collega con cui ha da poco intrecciato una relazione, un insolito annuncio invade lo schermo del suo telefonino. Si tratta dell'invito a scaricare un'applicazione dal curioso nome di Whats­True. Anzi, più che un invito pare un obbligo, visto che ogni tentativo di impedirne il download si rivela inutile. Da questo momento iniziano ad accadere strane cose: sempre più spesso, i messaggi di Anna sono accompagnati da una scritta sinistra: "Anna sta mentendo...". Uno scherzo, una trovata pubblicitaria, o un sistema effettivamente in grado di svelare le bugie dell'interlocutore? Ogni giorno più turbato e diffidente, Riccardo finisce per cedere al fascino della misteriosa app che comincia a impossessarsi dei suoi pensieri e ad amplificare le sue paranoie, trascinandolo in un gioco psicologico di tensione crescente in cui cadono i confini tra verità e menzogna, tra realtà e fantasia. Con grande intelligenza e lucidità, Federico Baccomo mette in scena il racconto sfrenato di un mondo inquietante e seducente in cui si riflettono le complessità della mente umana e dove ogni uomo è insieme impostore e ingannato. Un romanzo eccitante e ipnotico, di eccezionale originalità.

Il rogo della strega
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Angelini, Josephine

Il rogo della strega

Giunti, 07/06/2017

Abstract: Lily è cambiata, non è più la ragazzina debole e malaticcia che era: è divenuta una strega e una leader potente, ha ritrovato la strada di casa e ha affrontato più di una battaglia. Ma ha dovuto imparare molto anche sul dolore, molto più di quanto avrebbe mai voluto, dopo aver perso il primo amore della sua vita ed essere stata tradita da quello nuovo. Ancora una volta, Lily e i suoi alleati sono costretti a misurarsi con una società completamente diversa e sconosciuta. Sanno di dover trovare risposte e una via verso la vittoria per sconfiggere i terribili nemici senza ricorrere alle armi nucleari, e soprattutto senza che Lily accetti di diventare una tirannica assassina come Lillian, il proprio alter ego. Talvolta, però, la vittoria richiede profondi sacrifici e quando l'unica strada pare essere quella al fianco di Lillian, quale sarà il prezzo che Lily è pronta a pagare?

Cyberbulli al tappeto
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Benedetti, Teo - Morosinotto, Davide

Cyberbulli al tappeto

Editoriale Scienza, 20/01/2017

Abstract: "Cyberbulli al tappeto" parla direttamente ai ragazzi mostrando loro i vantaggi dell'articolato mondo di internet, ma anche i pericoli in cui possono incorrere, e affronta così il tema del bullismo on line. Lo scopo non è spaventare, ma promuovere un uso consapevole e ricco della rete. In fondo, insegnare le dinamiche delle app e dei social network non è molto diverso dall'educazione stradale: conoscere potenzialità e rischi di queste nuove tecnologie è facile e fondamentale come imparare ad attraversare la strada.Il libro mostra in che cosa si traduce il bullismo in rete (esclusione, offese e insulti, diffusione di informazioni imbarazzanti o false, furto di identità…), come distinguerlo dallo scherzo e quali sono gli strumenti pratici per difendersi. In cosa consistono flaming e denigration? Chi è un troll? E uno stalker? Cosa fare se si viene derisi o isolati?Scritto da chi usa i social network per professione e sa parlare ai ragazzi con il loro linguaggio, il manuale mira alla sicurezza in rete e alla tutela dal cyberbullismo, offrendo sia spunti teorici (come funziona internet, quali sono i social network e le social app più usate, che cosa sono il kick e il ban e quando ricorrervi…), che suggerimenti pratici (impostazioni di privacy e di blocco sui principali social, cosa fare per non essere taggati senza permesso, come si blocca un amico su Facebook o un follower su Twitter…). "Cyberbulli al tappeto" è anche un valido supporto per genitori e insegnanti che vogliono accompagnare i minori nell'uso delle nuove tecnologie.

La forza nell'atomo
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Cerrato, Simona

La forza nell'atomo

Editoriale Scienza, 18/01/2017

Abstract: Una serie dedicata al racconto della vita di donne che hanno dato un grande contributo alla scienza. Ritratti complessi e appassionanti, uno stimolo e un modello in cui riconoscersi. La vita di Lise Meitner abbraccia tutto il Novecento: Lise lo percorre da protagonista, come fisica eccellente schierata a favore dell'uso pacifico della scienza. Lise Meitner nasce a Vienna nel 1878, terza di otto fratelli: la sua è una famiglia ebrea benestante e progressista, inserita in una tra le più internazionali e vivaci società dell'epoca. Curiosa e riflessiva, fin da piccola ama osservare i fatti del mondo e della natura, chiedendosi il perché delle cose. E' appena una ragazzina quando esprime il desiderio di studiare fisica, ma il liceo e l'università sono preclusi alle donne. Con il sostegno della famiglia, prepara privatamente la maturità, per poi accedere finalmente all'istituto di fisica, dove nel 1906 ottiene il dottorato.Prosegue il suo percorso di studio e ricerca a Berlino, che diventerà la sua casa per oltre trent'anni. Nel prestigioso ateneo berlinese Lise, tra difficoltà e umiliazioni (donna ed ebrea), sale i gradini della carriera accademica, diventando un nome noto nella comunità scientifica internazionale per i suoi studi di fisica nucleare: non solo ottiene, prima donna in Germania, il titolo di professore, ma le viene anche affidato il compito di fondare e dirigere l'istituto di fisica. Collabora e stringe amicizia con scienziati del calibro di Max Planck, di cui è assistente, Albert Einstein e Niels Bohr.Nel 1938, a causa delle persecuzione razziali, è costretta a lasciare la Germania: è proprio dall'esilio a Stoccolma che contribuisce a scoprire e a definire la fissione nucleare, alla quale stava lavorando con Otto Hahn e Fritz Strassmann a Berlino, prima di dover abbandonare la città. La notizia fa scattare la corsa alla bomba atomica sia da parte dei tedeschi che degli americani, ed entrambe le fazioni chiedono la collaborazione degli scienziati, rispettivamente nel Club dell'uranio e nel Progetto Manhattan. Lise si rifiuta, per lei la nuova energia deve essere usata a scopi benefici. Per questa sua grande scoperta, non verrà mai insignita del premio Nobel, che andrà ingiustamente soltanto a Otto Hann. Ritiratasi dalla ricerca sperimentale nel 1952, a 74 anni, continua a insegnare e spende le sue energie in giro per il mondo, per sostenere l'ingresso delle donne nella ricerca e, in generale, nei lavori intellettuali. Lise Meitenr, scienziata che non ha mai perso la sua umanità, si è spenta nel 1968, pochi giorni prima del suo novantesimo compleanno. Dopo l'intensa narrazione, "La forza nell'atomo" si conclude con approfondimenti sugli scienziati più vicini a Lise Meitner (Otto Hann, Ludwig Boltzmann, Max Planck e Niels Bohr), sulla bomba atomica e sulla fissione nucleare.

Darke (edizione italiana)
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Gekoski, Rick

Darke (edizione italiana)

Bompiani, 04/10/2017

Abstract: James Darke, ex insegnante, bibliofilo e grande lettore, è impegnato nella costruzione di un isolamento perfetto. Si barrica in casa, non vuole vedere nessuno, detesta tutti, compresa la domestica dell'Est che dovrebbe aiutarlo a mantenere un minimo di dignità. Perché sembra odiare tanto il mondo e se stesso? Perché respinge anche la figlia, ne ignora le lettere e gli appelli? La risposta è in una perdita recente, frutto di una scelta difficilissima; la salvezza in un bambino che lo costringerà a uscire dal buio che ha così abilmente evocato intorno a sé e ad abbandonarsi di nuovo, quasi suo malgrado, alla vita. Intriso di citazioni ben dissimulate, coltissimo eppure lieve, amaro e feroce, Darke è un romanzo scuro come il suo titolo ma acceso da un umorismo luminoso.

Racconti naturali e straordinari
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Debenedetti, Antonio

Racconti naturali e straordinari

Bompiani, 04/10/2017

Abstract: Di Antonio Debenedetti si può dire che è scrittore, poeta, critico letterario, giornalista per il Corriere della Sera da una vita. Ma ben più significativo è ricordare che la voce affilata, misuratissima, che troviamo nelle sue opere ha radici profonde, che ci conducono dritti nel cuore del secondo Novecento italiano. Figlio del grande critico letterario Giacomo, cresciuto tra Torino e Roma nel cuore della comunità letteraria dell'epoca - da Moravia e Morante a Giorgio Caproni, maestro e amico - Antonio Debenedetti è uno straordinario tramite fra il passato più nobile delle nostre lettere e il presente. Proprio al presente guardano le prove narrative di Debenedetti, unendo intima partecipazione e distacco. La sua ricerca di essenzialità stilistica si riflette anche nella scelta della misura breve: così che la parte maggiore e più apprezzata della sua produzione è costituita fin dai primi anni dai racconti, di cui in questo volume si trova una selezione a cura dello stesso autore.

Una mamma virtuale
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Riley, Lucinda

Una mamma virtuale

Giunti, 15/12/2017

Abstract: Essere mamma e donna al giorno d'oggi non è facile. Lo sa bene Lucinda Riley scrittrice bestseller internazionale nonché madre a tempo pieno. Una mamma virtuale è un regalo per il suo affezionato pubblico italiano: il racconto di una famiglia moderna dalle dinamiche senza tempo. C'è Alex il primogenito appassionato di calcio, Rose l'adolescente alle prese coi ragazzi e i due più piccoli Kate e Fred. E poi c'è William, il marito con cui ritagliarsi pochi sospirati momenti di intimità. Il papà "severo" che non capisce "le donne" e dice sempre di no... "Mamma, ci parli tu?" è la formula magica per trasformare il divieto in un desiderio realizzato. Un piccolo capolavoro dalla regina del romanzo rosa. Semplicemente delizioso. In chiusura di questo piccolo regalo di Natale un estratto in esclusiva di La ragazza delle perle, il quarto libro della serie Le Sette Sorelle.

Dodici ricordi e un segreto
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Tesio, Enrica

Dodici ricordi e un segreto

Bompiani, 11/10/2017

Abstract: "Vuoi essere l'addetta al ricordo, bambina mia?" Attilio, il nonno che è stato per lei un padre, fa ad Aura questa richiesta sconcertante: non assistere alla malattia che divorerà la mia mente, ricordami nel pieno della vita. Aura è una ragazza speciale, ha il nistagmo – disturbo che fa muovere le pupille incessantemente e che le è valso il soprannome di Signorina Occhipazzi – e davvero il suo sguardo è sempre rivolto a qualcosa di diverso da quello che vedono gli altri, come alla ricerca di un dettaglio che eternamente le sfugge. Ma proprio per questo Aura è coraggiosa, sa stare sola, sa che gli uomini spesso guardano solo la superficie delle cose: così accetta la sfida e parte per un paese lontano. Quando però, al suo ritorno, scopre che Attilio è stato di parola e si è recluso in una casa di riposo, Aura capisce di non voler rispettare il patto e comincia a cercare il nonno ovunque: nei messaggi che lui ha seminato dietro di sé come sassolini bianchi nel bosco, nella memoria di chi gli ha voluto bene, nei propri ricordi e in quelli di sua madre Isabella, inadeguata all'amore eppure caparbiamente ostinata a cercarlo, sempre troppo "leggera" ma forse per questo capace di rialzarsi quando cade. È così che Aura raccoglie frammenti dell'esistenza del nonno ma anche di quelle dei molti personaggi che popolano il romanzo: "cocci" di vite autentiche, spesso dolenti, irrisolte ma capaci di incastrarsi le une con le altre in maniera sorprendente. Enrica Tesio mette in queste pagine uno humour piemontese appena velato di malinconia, un po' di ferocia e una scrittura pulita, diretta eppure capace di momenti di improvvisa tenerezza; e fa di questo coro zoppicante e vivo di personaggi una originalissima "variazione sul tema della famiglia", i suoi fallimenti, le sue possibilità. E i suoi segreti, perché di certo non c'è famiglia, felice o infelice, che non ne abbia uno.

La dispensa della memoria
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Tesio, Enrica

La dispensa della memoria

Bompiani, 10/10/2017

Abstract: Enrica Tesio ci regala una piccola meditazione sulla memoria e ci presenta uno dei personaggi del suo nuovo romanzo Dodici ricordi e un segreto facendoci sentire la sua voce… in rima. Ricordare – come raccontare una buona storia – vuol dire sempre selezionare: i colori più luminosi, le ombre più forti, dettagli che sono la chiave per universi interi. Col rischio di perdere qualcosa di importante, ma anche con la forza per non rimanere fermi nel passato. Contiene i primi capitoli di Dodici ricordi e un segreto, il nuovo romanzo di Enrica Tesio.

Atlante delle isole del Mediterraneo
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Perotti, Simone

Atlante delle isole del Mediterraneo

Bompiani, 18/10/2017

Abstract: ll Mediterraneo è un mistero. Vi aleggiano personaggi oscuri, salvifici, pericolosi, presenze ineffabili in grado di attrarre flotte di girovaghi, pirati turchi inseguiti dagli acerrimi nemici genovesi, anonimi piloti inabissatisi nei pressi dell'isola di Alborán, vichinghi giunti navigando il Dnepr e il Mar Nero, eremiti superstiti e dimenticati. Un arabesco di storie che da geografia disegnata su un foglio diventa manuale di esistenza, mappa alla ricerca geosofica del senso. Seguendo le sue rotte potremmo sconvolgere le categorie della conoscenza, finendo col misurare la terra col canto, tracciare i confini con i colori delle spezie, usare i ricordi per contare le miglia, o le idee per riempire il volume delle cose. E allora le carte mostrebbero ben altro dal semplice profilo delle coste. Semmai il comune dolore e l'ebbra euforia che condividiamo con chi crediamo diverso da noi, solo perché abita sull'altra sponda di questo mare. Quella che sta lì, di fronte a noi, e che ancora non conosciamo.

L'arte del macello
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Fitzharris, Lindsey

L'arte del macello

Bompiani, 18/10/2017

Abstract: Teatri anatomici stipati di studenti e curiosi, il tavolo operatorio incrostato del sangue di interventi passati, il lezzo inconfondibile di carne putrefatta: nel XIX secolo assistere a un'operazione chirurgica non era cosa per deboli di stomaco. L'arte del macello rievoca un periodo della storia della medicina in cui anche una ferita lieve poteva portare a una morte orribile. I chirurghi, elogiati per la forza bruta e la velocità di esecuzione, raramente si lavavano le mani, il camice o ripulivano gli strumenti. Ancor più delle patologie dei pazienti, a essere mortali erano le infezioni postoperatorie, che i medici non sapevano sconfiggere. In un tempo in cui la chirurgia non avrebbe potuto essere più pericolosa, un giovane chirurgo quacchero di nome Joseph Lister osò sfidare i contemporanei affermando che i germi erano la causa di ogni infezione e che potevano essere trattati con un antisettico. E così facendo cambiò per sempre la storia della medicina, portandoci dritti nel mondo moderno.

La bruttina stagionata
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Covito, Carmen

La bruttina stagionata

Bompiani, 08/11/2017

Abstract: Marilina Labruna vive in una Milano livida e soffocante. Quarantenne non brutta, peggio, bruttina, deve trovare un modo diverso di trionfare. Professoressa mancata, piccola, grassottella, gambe corte e tozze, occhiali da intellettuale, vive sola e scrive tesi di laurea per conto terzi. Senza alcuna ambizione apparente, ha scelto un lavoro che le permette di fuggire il confronto diretto con gli altri. Convinta di non poter mai anelare a conquistare un certo tipo di uomo, si troverà a respingerne ben due. Da questo romanzo, caso letterario degli anni Novanta, tradotto in più lingue, sono stati tratti un monologo teatrale per la regia di Franca Valeri e un film interpretato da Carla Signoris.

Tipi non comuni
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Hanks, Tom - Mari, Alessandro

Tipi non comuni

Bompiani, 15/11/2017

Abstract: Tom Hanks ha cominciato a scrivere questa raccolta di racconti nel 2015. "Nel frattempo ho girato film a New York, Berlino, Budapest e Atlanta e ho sempre scritto mentre lavoravo. Ho scritto in albergo durante i tour di lancio dei film. Ho scritto in vacanza. Ho scritto sugli aerei, a casa, e nel mio studio. Quando ho potuto permettermi un impegno regolare ho scritto la mattina, dalle nove all'una." Che cos'hanno in comune un immigrato bulgaro smarrito tra le mille luci di New York, un magnate del futuro che s'innamora perdutamente di una signora in verde del 1939, una neodivorziata disillusa che prende le misure del nuovo vicino troppo interessante per essere vero, un bambino sballottato tra mamma e papà, un giovane attore in overdose promozionale? La colonna sonora delle loro storie: il ticchettio obsoleto e affascinante di una macchina da scrivere. Tom Hanks, che è un grande appassionato e collezionista di questi dinosauri della tecnologia, dedica loro diciassette racconti, tutti diversi, tutti in bilico tra passato e presente, tra realtà e illusione. Che ve ne sembra dell'America? È la domanda che serpeggia come un basso continuo sotto queste piccole storie di amarezza e ambizione, fatica e desiderio.Con qualche esplosione di pura comicità.

Tutti i nostri errori
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Fortunato, Mario

Tutti i nostri errori

Bompiani, 08/11/2017

Abstract: TRENT'ANNI DI RACCONTI IN UN ROMANZO CONTROVOGLIA Tutti i nostri errori raccoglie venti racconti che Mario Fortunato ha scritto e riscritto nel corso degli ultimi trent'anni. Alcuni sono del tutto inediti, altri hanno visto la luce solo in edizioni numerate, oppure sono stati pubblicati all'estero o in rivista, mentre altri ancora sono usciti in libro. Ma al di là della loro vita editoriale, essi compongono il ritratto implacabile e servile di un autore e del suo paese, l'Italia, in quel punto in cui il destino individuale, scoprendo i propri errori, dà luogo al comune paradosso che chiamiamo storia. Intrecciati a specchio nel modo apparentemente casuale e invece necessario in cui la vita lega le persone, il loro presente e la terra incognita del passato, questi venti racconti sono in realtà un romanzo controvoglia: l'unico forse possibile nel "tempo dilazionato e irrevocabile" dei nostri giorni.

Slow Days, Fast Company
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Babitz, Eve - Lo Porto, Tiziana

Slow Days, Fast Company

Bompiani, 08/11/2017

Abstract: Nata a Hollywood nel 1943, Eve Babitz è diventata un'icona grazie alla foto che la ritrae ventenne mentre gioca a scacchi nuda con Marcel Duchamp. Scrittrice, giornalista, disegnatrice di cover di album per Linda Ronstadt e The Byrds, è cresciuta in una temperie culturale pop vivacissima, tra attori, registi, sceneggiatori, musicisti che hanno fatto la storia di Hollywood negli anni Sessanta e Settanta: un mondo che ha raccontato in articoli e racconti comparsi su Vogue, Cosmopolitan, Rolling Stone, Esquire; un mondo di eccessi e sovraesposizioni che in questo libro sa raccontare con umorismo acido, facendo uso di una prima persona corrosiva, mai autoindulgente. Al centro dei suoi schizzi c'è l'amore, cercato, fatto, consumato, buttato via: un amore senza zucchero, inseguito tra lo Chateau Marmont, il deserto e l'Orange County. Quando non c'è l'amore, ci dice Babitz, c'è sempre Virginia Woolf. E questo ci consola immensamente.

Lettere ad Alice che legge Jane Austen per la prima volta
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Weldon, Fay - Masini, Beatrice

Lettere ad Alice che legge Jane Austen per la prima volta

Bompiani, 22/11/2017

Abstract: Siamo nel 1984. Alice è una studentessa inglese di diciotto anni; da grande vorrebbe fare la scrittrice, ma sta attraversando una fase punk con tanto di puntuta chioma verde. E i programmi scolastici che impongono la lettura dei romanzi di Jane Austen la trovano fredda, se non ribelle. Sua zia Fay le scrive così una serie di lettere, ravvivando la tradizione epistolare ormai desueta, per spiegarle le ragioni che rendono questa lettura non solo consigliabile, ma imperdibile, a diciotto anni in particolare. Nell'eco delle lettere indirizzate da Jane Austen stessa alla nipote, un messaggio di fede nell'arte della scrittura e nella capacità che i grandi romanzi hanno di parlare a tutti, sempre.

Al largo
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Menmuir, Wyl - Pincio, Tommaso

Al largo

Bompiani, 08/11/2017

Abstract: Timothy arriva da forestiero in un villaggio della costa per recuperare una casa abbandonata in attesa che la moglie Lauren lo raggiunga. La casa è appartenuta a Perran, un pescatore di cui nessuno vuole parlare. Farla tornare abitabile sembra un'impresa impossibile, eppure Timothy la affronta con energia, interrompendosi solo per correre e nuotare, come se la fatica in tutte le sue forme fosse la sua medicina per una malattia non detta, un modo per non pensare al passato prossimo. Anche intorno a lui aleggia un malessere indefinito: una serie di grandi navi abbandonate riga la linea dell'orizzonte. Varcarla è vietato. Al di qua, pochi pescatori celebrano ancora i loro stanchi riti tornando a terra con casse di pesci malati che un'autorità misteriosa compra in blocco e fa sparire. Solo Ethan acconsente a portare Timothy al largo, a spostare il confine, a sfidare la memoria e il presente in un luogo dove sembra che non possa esserci futuro per nessuno. Un romanzo scuro, inquietante, che parla di grandi temi incarnati nelle piccole cose, di un microcosmo abbandonato a se stesso.